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Come creare una cartella

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È la prima volta che usi un computer e ti è stato di salvare i tuoi file soltanto in una cartella personale, ma proprio non sai come crearla? Hai bisogno di condividere delle directory in rete o tramite cloud ma non hai la più pallida idea di come riuscirci? Ancora, ti piacerebbe tenere organizzata la memoria del tuo telefono o della tua casella di posta, creando delle apposite cartelle nelle quali archiviare i file o le email che ricevi?

Ebbene, se sono queste le tue reali necessità, sappi che ci sono qui io, pronto e ben disponibile a darti una mano a riuscire nell’impresa! Di seguito, infatti, intendo spiegarti per filo e per segno come creare una cartella sia da computer che da smartphone e tablet, sia essa semplice, condivisa o destinata a contenere dei messaggi di posta elettronica.

Dunque, senza attendere oltre, prenditi qualche minuto di tempo libero e concentrati sulla lettura delle indicazioni che sto per fornirti: sono sicuro che, al termine di questa guida, sarai pronto ad affermare che il tutto era in realtà un vero e proprio gioco da ragazzi. Provare per credere!

Indice

Come creare una cartella sul PC

Per iniziare, vediamo insieme come creare diverse tipologie di cartelle su PC Windows e su Mac: directory semplici, condivise, compresse o protette da password.

Come creare una cartella su Windows

Come creare una cartella su Windows

Creare una cartella di file su Windows è facilissimo. Per prima cosa, fai clic destro in un qualsiasi punto vuoto dell’interfaccia del sistema operativo (il desktop, se intendi creare lì la cartella, oppure qualsiasi altra posizione del computer aperta all’interno di Esplora File), seleziona la voce Nuovo dal menu contestuale che compare sullo schermo e clicca in seguito sulla voce Cartella.

A seguito di questa operazione, dovresti veder comparire l’icona di una nuova cartella, insieme a un’area di testo attiva: quando ciò accade, digita il nome che intendi assegnare alla cartella usando la tastiera e dai Invio, per completarne la realizzazione. In caso di errori, puoi rinominare la cartella anche in un secondo momento, facendo clic sulla sua icona e premendo sul tasto F2 della tastiera (oppure facendo clic destro su di essa e selezionando la voce Rinomina dal menu che compare).

Puoi assegnare alla cartella qualsiasi nome tu desideri, composto da numeri, lettere e simboli, facendo attenzione a non usare alcuno dei seguenti caratteri speciali: ~ (tilde), # (cancelletto), % (percentuale), & (“e” commerciale o ampersand), * (asterisco), {} (parentesi graffe), \ (backslash), : (due punti), <> (parentesi angolari), + (più), | (barra verticale o pipe) e (virgolette).

Per riempire la cartella, trascina semplicemente i file che desideri al suo interno (oppure sopra la sua icona) o, in alternativa, serviti delle funzioni di copia e incolla classiche di Windows.

Come creare una cartella sul PC

In alternativa, puoi creare nuove cartelle anche direttamente dal Terminale di Windows/PowerShell, oppure dal Prompt dei comandi: per riuscirci, tenendo premuto il tasto Shift della tastiera, fai clic destro su un punto vuoto della scrivania oppure della posizione in cui intendi realizzare la nuova cartella, seleziona la voce Apri nel Terminale/Apri finestra PowerShell qui/Apri Prompt dei comandi qui dal menu contestuale che ti viene proposto e, in seguito, digita il comando mkdir nomecartella, seguito dalla pressione del tasto Invio della tastiera, avendo cura di sostituire nome cartella con il nome che intendi assegnare alla directory che stai per creare.

Mi raccomando: qualora desiderassi usare un nome contenente degli spazi, ricordati di racchiuderlo tra virgolette, facendo diventare il comando precedente qualcosa come mkdir “nome della cartella”.

Come creare una cartella su Mac

Come creare una cartella su Mac

Gli step da seguire per creare una cartella su macOS e, di conseguenza, su tutti i Mac (fissi o portatili che siano), è del tutto simile a quanto già visto per Windows: tutto ciò che devi fare è recarti nella posizione in cui intendi creare la nuova directory (ad es. la Scrivania), fare clic destro in un punto dello schermo privo di icone e selezionare la voce Nuova cartella dal menu contestuale che compare.

Effettuati questi passaggi, dovresti veder comparire una nuova cartella, alla quale viene assegnato di default il nome Cartella senza nome; quando ciò accade, digita il nuovo nome da assegnare alla directory appena creata e dai Invio, per concludere. Su Mac, i nomi di cartella possono contenere qualsiasi carattere (spazi inclusi), fatta eccezione per il carattere : (due punti).

Fai inoltre attenzione all’uso del carattere . (punto): esso può sì comparire all’interno del nome della directory ma, se viene usato come carattere iniziale, crea una cartella nascosta e dunque invisibile al Finder (a meno di non effettuare una specifica operazione per visualizzare i file nascosti).

In caso di errori, puoi rinominare la cartella in un secondo momento, facendo clic destro sulla sua icona e selezionando la voce Rinomina dal nuovo menu che va ad aprirsi. Per riempire la cartella, trascina semplicemente i file al suo interno (oppure sulla sua icona) o, in alternativa, utilizza il classico “copia e incolla” con mouse e/o tastiera.

Anche in questo caso, puoi avviare la creazione di una nuova cartella dalla linea di comando di macOS, accessibile tramite il Terminale: dunque, apri quest’ultimo usando la sua icona disponibile nel menu Vai > Utility di macOS, digita il comando mkdir nomecartella e dai Invio, per creare la nuova directory nella posizione corrente (solitamente è la cartella Home dell’utente). Se il nome della cartella contiene spazi, ricordati di racchiuderlo tra virgolette.

Come creare una cartella condivisa in rete

Come creare una cartella condivisa in rete

Condividere una cartella in rete è davvero facilissimo. Se impieghi il sistema operativo Windows, fai clic destro sull’icona della cartella da condividere, seleziona la voce Proprietà dal menu contestuale che compare sullo schermo e, dopo aver aperto la scheda Condivisione, clicca sul pulsante Condividi… visibile al suo interno.

Adesso, digita la parola Everyone nel campo di testo visibile in alto, clicca sul pulsante Aggiungi e, per assegnare i permessi di lettura/scrittura agli utenti della rete, intervieni sul menu a tendina situato accanto alla dicitura Everyone. Una volta completate le regolazioni necessarie, clicca sui pulsanti Condividi e Chiudi, per far sì che la cartella e i file presenti al suo interno diventino visibili sulla rete locale.

Per condividere una cartella in rete su Mac, invece, procedi in questo modo: apri le Preferenze di sistema facendo clic sul simbolo dell’ingranaggio visibile sul Dock, seleziona l’icona della Condivisione dalla finestra che va ad aprirsi, apponi il segno di spunta accanto alla voce Condivisione file e clicca sul pulsante [+] sottostante il riquadro Cartelle condivise.

A questo punto, serviti del pannello che compare sullo schermo per selezionare la cartella da condividere, premi sul pulsante Aggiungi e, per assegnare i permessi di lettura/scrittura agli utenti della rete, clicca sul simbolo delle due frecce visibile accanto alla dicitura Nessun accesso e scegli l’opzione sola lettura o lettura e scrittura, in base alle tue preferenze.

Per concludere, premi sul pulsante Opzioni, apponi il segno di spunta accanto alla voce Condividi file e cartelle mediante SMB, seleziona anche la casella visibile accanto al tuo nome e imposta una password da usare per accedere ai file tramite la rete.

In caso di dubbi o problemi nel portare a termine i passaggi che ti ho mostrato finora, oppure se i file condivisi non risultano comunque visibili in rete, prendi visione del mio tutorial su come creare una rete domestica, nel quale ti ho spiegato tutto con estrema precisione.

Come creare una cartella zip

Come creare una cartella zip

Per comprimere il contenuto di una cartella in un file ZIP, su Windows, puoi rivolgerti all’utility di sistema già integrata nel sistema operativo. Dunque, fai clic destro sull’icona della cartella per la quale realizzare l’archivio, seleziona la voce Comprimi nel file ZIP (su Windows 11) oppure le voci Invia a > Cartella compressa (su Windows 10 e versioni precedenti), in modo da avviare la creazione dell’archivio.

A procedura conclusa, vedrai comparire una nuova cartella compressa in formato .zip, avente lo stesso nome di quella originale (puoi cambiarlo al volo, semplicemente digitandolo nell’apposito campo di testo e dando Invio).

Su Mac, puoi ottenere lo stesso risultando usando l’Utility Compressione integrata nel sistema operativo: per procedere, fai clic destro sull’icona della cartella sulla quale intendi agire, seleziona la voce Comprimi [nome cartella] dal menu contestuale che va ad aprirsi e attendi pazientemente che l’archivio venga realizzato.

L’uso degli strumenti di sistema è ottimo se intendi creare una cartella zip per facilitare lo spostamento di più file da un dispositivo all’altro, ma non rappresenta la soluzione ideale se, invece, intendi effettuare questa operazione per risparmiare spazio su disco: il livello di compressione, infatti, è tutt’altro che ottimale.

Per ovviare alla cosa, puoi servirti di programmi di terze parti, quali potrebbero essere 7-Zip per Windows oppure Keka per macOS: te ne ho parlato, nel dettaglio, all’interno del mio tutorial su come zippare una cartella.

Come creare una cartella con password

Come creare una cartella con password

Di base, non esiste una funzione integrata in Windows o in macOS che permette di proteggere il contenuto di una cartella usando una password: ciò, però, non significa che sia impossibile ottenere un risultato del genere, anzi!

Software come VeraCrypt per Windows e macOS oppure Utility Disco di macOS, infatti, consentono di realizzare dei veri e propri volumi cifrati e protetti da password, all’interno dei quali inserire file, cartelle e, in generale, tutti quegli elementi per i quali si desidera inibire l’accesso agli altri utenti del computer.

Per approfondire l’argomento, ti invito a prendere visione della mia guida su come proteggere una cartella con password, nella quale ti ho illustrato il funzionamento delle due soluzioni menzionate poco fa.

Come creare una cartella su smartphone e tablet

Passiamo ora alla creazione di cartelle su smartphone e tablet ma, prima di passare all’opera, ritengo doveroso fare una precisazione. Nel momento in cui scrivo questa guida, sia Android che iOS/iPadOS consentono di creare due differenti tipologie di cartelle: quelle contenenti i link alle app, utili per organizzare queste ultime sulla schermata Home, e quelle contenenti file di vario tipo (foto, filmati, documenti, APK e, perché no, altre cartelle), utili per raggruppare gli elementi nella memoria del dispositivo.

Android

Come creare una cartella su smartphone e tablet

Per creare una cartella con le app sulla schermata Home di Android, non devi fare altro che che accedere a quest’ultima, eseguire un tap prolungato sull’icona della prima app da aggiungere alla cartella e trascinarla su quella di una seconda app da includere nella medesima directory.

Fatto! Dopo qualche istante, verrà creata una cartella contenente le icone di entrambe le app, avente il nome assegnato di default dal sistema operativo. Per cambiare quest’ultimo, apri la cartella appena creata e fai tap sulla voce Modifica nome (oppure sul nome di default) che compare subito sopra o sotto le icone. Digita dunque la nuova denominazione da assegnare alla cartella e fai tap in un punto vuoto qualsiasi dello schermo, per confermare la modifica.

Se poi vuoi creare una cartella nella memoria del dispositivo, all’interno della quale archiviare file (e altre cartelle), puoi usare qualsiasi gestore file installato sul dispositivo, come per esempio File di Google.

Dopo aver aperto quest’ultimo, fai tap sulla scheda Sfoglia collocata in basso, fai tap sulla voce Memoria interna oppure Scheda SD (a seconda di dove vuoi realizzare la nuova directory) e, una volta raggiunta la posizione nella quale creare la nuova cartella, fai tap sul pulsante (⫶) situato in alto e seleziona la voce Aggiungi nuova cartella dal menu che compare sullo schermo. Per finire, assegna un nome alla cartella appena creata e tocca il pulsante Crea cartella.

Per aggiungere un file alla cartella appena realizzata, serviti della scheda Sfoglia per individuare il file di tuo interesse, effettua un tap prolungato sulla sua icona (puoi altresì aggiungere altri file alla selezione, intervenendo sulle apposite caselle che compaiono sullo schermo), fai tap sull’icona (⫶) collocata in alto a destra e seleziona la voce Copia in oppure Sposta in dal menu che compare sullo schermo.

Infine, indica se spostare i file nella Memoria interna oppure sulla scheda SD, seleziona la cartella che hai creato in precedenza e tocca il pulsante Copia qui/Sposta qui, per completare l’operazione. Se qualche passaggio non ti è chiaro, ti rimando alla lettura del mio tutorial dedicato alla creazione delle cartelle su Android, ricco di utili informazioni al riguardo.

iOS/iPadOS

Come creare una cartella

Per realizzare una cartella di app nella schermata Home di iPhone e iPad, apri quest’ultima, effettua un tap prolungato su un punto vuoto dello schermo (finché le icone non iniziano a “ballare) e trascina l’icona della prima applicazione da inserire nella cartella su quella della seconda app. Per finire, solleva il dito dallo schermo e il gioco è fatto!

Di base, le nuove cartelle create sulla schermata Home assumono un nome predefinito, deciso dal sistema operativo; per cambiarlo, effettua un tap prolungato sull’icona della cartella appena creata, tocca la voce Rinomina residente nel menu che compare e digita la nuova denominazione da assegnare alla cartella, all’interno del campo dedicato. Per finire, tocca il pulsante Fatto e premi per due volte consecutive su un punto vuoto dello schermo. In caso di ripensamenti, puoi escludere un’icona da una cartella di app semplicemente trascinandola fuori dalla cartella stessa.

Se poi vuoi creare una nuova cartella nella memoria di iPhone/iPad, finalizzata all’archiviazione di file di vario tipo, puoi servirti dell’app File di Apple. Attenzione, però: Apple è molto restrittiva per quanto concerne l’accesso alla memoria, pertanto ti sarà possibile creare cartelle esclusivamente su iCloud Drive, su eventuali altri servizi cloud configurati su iPhone e in alcune determinate cartelle della memoria interna del dispositivo (solitamente quelle create dalle applicazioni in grado di sfruttare l’integrazione con iOS/iPadOS).

Detto ciò, vediamo come procedere: dopo aver aperto File, tocca la scheda Sfoglia, entra nella posizione all’interno della quale intendi realizzare la nuova directory ed effettua un tap prolungato su un punto vuoto della schermata che va ad aprirsi. Ora, seleziona la voce Nuova cartella dal menu che compare, digita il nome da assegnare alla directory e fai tap sulla voce Fine collocata in alto a destra, per finalizzare la creazione della cartella stessa.

Per inserire un file in una directory, individualo all’interno dell’app file, tocca sul pulsante (…) situato in alto a destra e tocca l’opzione Seleziona, visibile nel menu che compare sullo schermo. A questo punto, apponi il segno di spunta accanto all’elemento (o agli elementi) da trasferire nella directory appena creata, premi sul simbolo della cartella visibile in basso e, dopo aver raggiunto la nuova posizione in cui trasferire i file, fai tap sulla voce Sposta residente in alto a destra. Per maggiori informazioni, ti consiglio di leggere la mia guida su come creare cartelle su iPhone.

Come creare una cartella condivisa su Drive

Come creare una cartella condivisa su Drive

Se sei un assiduo utilizzatore di Google Drive e vorresti usare lo spazio cloud di Google per condividere cartelle (e file) con altri utenti, sappi che puoi riuscire nell’impresa con estrema facilità, sia da computer che da smartphone e tablet.

Nel primo caso, dopo esserti collegato al sito Web di Google Drive e aver effettuato l’accesso al tuo account, individua la cartella da condividere (per crearne o caricarne una nuova, clicca sul pulsante Nuovo situato in alto a sinistra e seleziona la voce Cartella o Caricamento cartella dal menu che compare, a seconda delle tue esigenze), fai clic destro sulla sua icona e poi sulla voce Condividi, residente nel menu contestuale che compare sullo schermo.

A questo punto, serviti della schermata che va ad aprirsi per indicare il nome o l’indirizzo email della persona con la quale desideri condividere la cartella in questione e utilizza il menu a tendina posto subito accanto al campo di testo per definire il ruolo che il nuovo utente avrà nella condivisione: Visualizzatore, per consentire la sola visualizzazione/download dei file; Commentatore, per dare al nuovo utente l’opportunità di commentare i file; oppure Editor, per far sì che il nuovo utente possa organizzare, aggiungere e modificare i file contenuti nella cartella.

Quando hai finito, ripeti la stessa operazione per tutti gli altri utenti con i quali intendi condividere la cartella e, se lo desideri, clicca sul simbolo dell’ingranaggio residente in alto a destra, per applicare ulteriori personalizzazioni di condivisione ai file (attivare la condivisione dei file anche per gli editor, attivare il download e/o la stampa dei file per i commentatori e così via). Quando hai finito, clicca sul pulsante Invia collocato in basso, per concludere e confermare le tue scelte.

Puoi creare una cartella condivisa su Google Documenti anche usando l’app ufficiale Google Drive per smartphone e tablet Android, iOS e iPadOS: dopo aver aperto l’app in questione, effettua un tap prolungato sull’icona della cartella da condividere, seleziona la voce Condividi dal menu contestuale che compare sullo schermo e agisci in maniera pressoché identica a quanto già visto per la versione Web del servizio.

Se hai bisogno di qualche indicazione in più sul da farsi, leggi senza esitare la mia guida su come condividere file con Google Drive, nella quale ti ho spiegato tutto con dovizia di particolari.

Come creare una cartella su Gmail

Come creare una cartella su Gmail

Se ti piace tenere organizzata la tua posta elettronica su Gmail, puoi procedere con la creazione di cartelle — o meglio, di etichette — personalizzate, all’interno delle quali smistare i vari messaggi di posta.

Per riuscirci, apri il sito Web di Gmail dal computer, effettua l’accesso al tuo account (se necessario) e clicca prima sulla voce Altro, residente nella barra laterale di sinistra, e poi sull’opzione Crea nuova etichetta situata nel menu che compare. Inserisci dunque il nome della cartella che ti appresti a creare all’interno dell’apposito campo e, se vuoi creare una sottocartella di un’etichetta già esistente, apponi il segno di spunta accanto alla dicitura Nidifica etichetta in e seleziona quella “parente” usando l’apposito menu a tendina. Per concludere e creare la nuova etichetta, clicca poi sul pulsante Crea, situato in basso.

Una volta creata la nuova “cartella”, puoi spostare tutti i messaggi di posta che preferisci al suo interno, semplicemente facendo clic destro su ciascuno di questi ultimi e selezionando le voci Sposta in > [nome cartella] dal menu contestuale che compare.

E su smartphone e tablet? In quel caso, puoi spostare un messaggio di posta elettronica in una data cartella direttamente dall’app ma, per realizzare nuove etichette, devi necessariamente agire dal browser. Pertanto, apri l’app di navigazione che sei solito usare sul tuo dispositivo, collegati a questa pagina Web e scegli l’opzione Usa la versione Web, situata in basso a sinistra.

Ora, se necessario, effettua l’accesso al tuo account, tocca il pulsante ☰ situato in alto a sinistra e fai tap sulla piccola dicitura Desktop, residente nell’angolo in basso a destra della nuova pagina che va ad aprirsi. Per concludere, scegli l’opzione Modifica etichette residente a sinistra, indica il nome della nuova cartella da creare all’interno del campo Crea una nuova etichetta e fai tap sul pulsante Crea, per realizzarla.

Per “etichettare” un messaggio, puoi servirti invece dell’app di Gmail per Android, iOS e iPadOS: apri dunque il messaggio di posta di tuo interesse, fai tap sul simbolo (⫶) situato in alto a destra e seleziona la voce Sposta in dal menu che compare, per scegliere la “cartella” in cui visualizzarlo. Maggiori info qui.

Ti segnalo, infine, che puoi smistare un messaggio di posta elettronica all’interno di una data cartella/etichetta fin da quando lo ricevi, utilizzando i filtri automatici messi a disposizione da Gmail: per saperne di più, prendi visione del tutorial che ti ho linkato poc’anzi.

Nota: se utilizzi un iPhone o un iPad, puoi usare l’app di Gmail anche per creare nuove etichette. Una volta avviata l’applicazione per la posta elettronica, sfiora il pulsante ☰ collocato in alto a sinistra e seleziona la voce Crea nuova, sottostante la sezione Etichette.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.