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Come eseguire chkdsk

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Da qualche giorno, il tuo computer è diventato tremendamente lento? Ogni qual volta provi ad avviare un programma o a copiare un file, vengono visualizzati degli strani messaggi di errore? Probabilmente ci sono dei problemi con l’hard disk, ma tranquillo, perché questo non significa che devi necessariamente cambiare il disco fisso del PC.

A volte, i problemi che comportano il malfunzionamento degli hard disk si verificano solo a livello software e Windows include uno strumento per ripararli. Si chiama chkdsk (abbreviazione di Check Disk, controllo disco) ed oggi ti spiegherò come usarlo.

Segui queste indicazioni su come eseguire chkdsk e, a meno che il disco fisso del tuo PC non sia danneggiato a livello hardware, dovresti riuscire a risolvere i tuoi problemi. Incrocio le dita per te!

Se vuoi imparare come eseguire chkdsk, non devi far altro che cliccare sul pulsante Start di Windows e selezionare la voce Computer dal menu che compare per accedere alle risorse del computer. Nella finestra che si apre, fai click destro sull’icona del Disco locale C: e seleziona la voce Proprietà dal menu che compare.

Adesso, seleziona la scheda Strumenti e clicca sul pulsante Esegui ScanDisk. Metti quindi il segno di spunta accanto alle voci Correggi automaticamente gli errori del file system e Cerca i settori danneggiati e tenta il ripristino per far sì che il controllo del disco provveda a riparare tutti gli errori trovati e clicca sul pulsante Avvia.

Avendo selezionato l’unità su cui è installato Windows, ti sarà segnalato che il disco è in uso da parte del sistema operativo e quindi non può essere analizzato subito. Clicca dunque sul pulsante Pianifica il controllo del disco e riavvia il PC affinché venga effettuato il controllo del disco prima dell’avvio di Windows. La procedura può durare anche diverse ore, a seconda della grandezza dell’hard disk e del numero di errori trovati in esso.

Su Windows 8, che include una versione potenziata di chkdsk che controlla in background lo stato del disco, per accedere alla schermata con le risorse del computer bisogna avviare l’utility Esplora File cliccando sull’icona della cartella gialla presente nella barra delle applicazioni e selezionare la voce Questo PC dalla barra laterale di sinistra.

Per avviare il controllo del disco, invece, occorre andare nelle proprietà dell’unità, selezionare la scheda Strumenti e cliccare prima sul pulsante Controlla e poi su quello Analizza unità.

Gli utenti più esperti possono eseguire chkdsk direttamente dal Prompt dei comandi e personalizzare l’esecuzione del controllo del disco tramite apposite variabili. Eccone alcune con le relative funzioni.

  • /F ripara gli errori sul disco.
  • /V su unità in FAT/FAT32 mostra il nome e il percorso completo di tutti i file sul disco.
  • /R localizza i settori del disco danneggiati e prova a recuperare le informazioni contenute in essi (implica l’uso della variabile /F).
  • /L:xxx fissa le dimensioni del file di log (in KB). Solo per volumi NTFS.
  • /X forza lo smontamento dei volumi (implica l’uso della variabile /F).
  • /I controlla gli indici in maniera meno approfondita. Solo per volumi NTFS.
  • /C salta il controllo dei cicli nella struttura delle cartelle. Solo per volumi NTFS.
  • /B cancella la lista dei cluster danneggiati (implica l’uso della variabile /R) Solo per volumi NTFS.
  • /scan corregge tutti gli errori che si possono correggere senza riavviare il PC (richiede Windows 8 o superiori)
  • /spotfix corregge gli errori del disco al riavvio successivo del PC (richiede Windows 8 o superiori ed è molto più veloce della correzione con i parametri /F ed /R standard).

Per eseguire un controllo del disco completo dal prompt dei comandi, occorre dunque dare il comando CHKDSK C: /F /R oppure il comando CHKDSK C: /spotfix (solo su Windows 8 e successivi) e premere il tasto Invio. Anche in questo caso, bisognerà confermare l’esecuzione del controllo al riavvio del PC digitando la lettera S e premendo il tasto Invio della tastiera.

Su Windows 7 e superiori occorre avviare il Prompt con privilegi da amministratore cercando il termine cmd in Start, facendo click destro sull’icona del Prompt dei comandi che compare fra i risultati della ricerca e selezionando la voce Esegui come amministratore dal menu che compare.