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Come hostare un sito Web nel proprio computer

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Hai deciso di realizzare un sito Web personale e, prima ancora di acquistare un dominio con annesso spazio Web e a caricare tutti i file su quest'ultimo, vorresti perfezionarlo direttamente sul tuo computer. Il problema, però, è che vorresti testare il funzionamento del tuo lavoro nella sua interezza e non soltanto quello delle singole pagine che lo compongono: dunque, senza perdere tempo, hai cercato su Internet informazioni su come hostare un sito Web nel proprio computer e sei capitato proprio qui, su questa mia guida.

Se ti ritrovi in una situazione di questo tipo, sono ben felice di comunicarti che ti trovi nel posto giusto, al momento giusto! Di seguito, infatti, avrò cura di spiegarti come realizzare un piccolo server Web locale, con l'ausilio di alcuni programmi adatti allo scopo; per completezza d'informazione, sarà mia cura indicarti anche come far sì che il tuo lavoro possa essere visto anche “al di fuori” del computer.

Dunque, senza attendere oltre, mettiti ben comodo e leggi attentamente quanto ho da spiegarti sull'argomento: sono sicuro che, al termine della lettura di questa guida, avrai acquisito le competenze necessarie a raggiungere l'obiettivo che ti eri prefissato. Detto ciò, non mi resta altro da fare, se non augurarti buona lettura e… buon divertimento!

Indice

Come hostare un sito Web nel proprio computer: XAMPP

Come hostare un sito Web nel proprio computer: XAMPP

Se cerchi una strada rapida e semplice per trasformare il tuo computer in un piccolo server per hosting Web, non puoi non prendere in considerazione XAMPP. Se non ne avessi mai sentito parlare, XAMPP è una sorta di console open source tutto-in-uno, che consente di gestire, avviare e configurare con facilità tutti i componenti necessari a eseguire siti completi di piccola e media entità: il server Web Apache, il gestore di database MySQL o MariaDB (in base alla versione di XAMPP scaricata), il server FTP FileZilla (su Windows) o ProFTPD (su macOS), il mail server Mercury (solo su Windows) e il server Tomcat per le applicazioni Java (solo su Windows).

Tutte le edizioni di XAMPP, inoltre, consentono di eseguire nativamente script in linguaggio PHP e Perl e dispongono del supporto per la protezione SSL (solo su Windows). Ad ogni modo, per ottenere il file d'installazione di XAMPP, collegati al sito Web dell'applicazione, individua la sezione Scarica e clicca sul pulsante relativo al sistema operativo da te in uso (ad es. XAMPP per Windows oppure XAMPP per OS X). A download completato, esegui il file ottenuto e installa il software, attenendoti alla procedura più adatta al tuo caso.

Windows

Come hostare un sito Web nel proprio computer

Se impieghi Windows, una volta avviato il file .exe scaricato in precedenza, clicca sui pulsanti , OK, Yes, Next (per quattro volte consecutive), Consenti accesso e Finish. Al termine dell'installazione, se tutto è andato per il verso giusto, la console di comando di XAMPP dovrebbe avviarsi in automatico; in caso contrario, provvedi a farlo tu, usando l'icona denominata XAMPP control panel aggiunta, nel frattempo, al menu Start di Windows.

Tramite il pannello di controllo di XAMPP, puoi avviare/interrompere i vari server (pulsante Start/Stop), accedere alla console di amministrazione di ciascuno di essi (pulsante Admin), aprire la cartella contenente i relativi file di configurazione (pulsante Config) e quella contenente i file di log (Logs). Premendo poi sul pulsante Config situato a destra (quello identificato dal simbolo della chiave inglese), potrai accedere all'area di configurazione del programma mediante la quale, tra le altre cose, è possibile modificare le porte d'ascolto per i server (pulsante Service and Port settings).

Ad ogni modo, per iniziare a lavorare sul tuo sito Web, avvia subito i server Apache, MariaDB/MySQL (se prevedi di utilizzare un database) e Tomcat (se intendi sviluppare servlet): la prima volta che esegui questa operazione, potrebbe esserti richiesto di sbloccare ciascun server nel firewall di Windows.

Come hostare un sito Web nel proprio computer

Dopo aver avviato il tutto, non ti resta che trasferire la pagina index.html e tutti gli altri componenti del tuo sito Web nella cartella htdocs di Apache, alla quale puoi accedere premendo sul pulsante Explorer della console d'amministrazione di XAMPP (oppure aprendo, tramite l'Esplora File di Windows, il percorso C:\xampp\htdocs).

Per visualizzare il contenuto Web creato, non ti resta che aprire il browser che preferisci e collegarti all'indirizzo http://localhost:80 (o https://localhost:443, se hai configurato la pagina Web per l'uso di SSL). Chiaramente, laddove avessi modificato le porte d'ascolto del server Apache per connessione in chiaro e connessione cifrata, dovrai sostituirle nell'URL di cui sopra (dopo il carattere :).

macOS

Come hostare un sito Web nel proprio computer

Se, invece, il tuo è un Mac, avvia il file .dmg scaricato in precedenza, fai clic destro sull'icona xampp-osx-XX-installer situata nella finestra che va ad aprirsi e premi sulla voce Apri per due volte consecutive, in modo da superare le limitazioni volute da Apple nei confronti degli sviluppatori non ufficialmente certificati. Qualora dovessi imbatterti in una finestra d'errore, chiudila ed esegui nuovamente i passaggi appena menzionati.

Adesso, se ti viene richiesto, digita la password del tuo account utente nel campo dedicato, premi sul pulsante OK e porta a termine il setup, premendo sui pulsanti Next (per cinque volte consecutive) e Finish. Al termine dell'installazione, il pannello di controllo di XAMPP dovrebbe aprirsi in automatico e avviare il server Web Apache; in caso contrario, puoi aprirlo manualmente mediante usando l'icona denominata manager-osx, disponibile nella cartella XAMPP del Launchpad e della directory Applicazioni del computer.

Come hostare un sito Web nel proprio computer

Il funzionamento del pannello di controllo di XAMPP, su Mac, è abbastanza diverso dalla sua controparte Windows: per gestire ciascun server, è sufficiente aprire la scheda Manage Servers e cliccare sul nome del componente di proprio interesse. Per avviare, interrompere o riavviare un server, dopo aver cliccato sul suo nome, bisogna premere rispettivamente sui pulsanti Start, Stop e Restart; per configurare un server (inclusa la porta d'ascolto), il pulsante sul quale cliccare è invece Configure.

Anche in questo caso, la pagina index.html del sito Web, unitamente a tutti gli altri elementi che vi appartengono, vanno incollati all'interno della cartella htdocs di Apache: puoi accedere a quest'ultima rapidamente, cliccando sulla scheda Welcome del pannello di XAMPP e, successivamente, sul pulsante Open Application Folder. In alternativa, puoi raggiungere lo stesso percorso recandoti nel menu Vai > Applicazioni del Mac e cliccando, in sequenza, sulle cartelle XAMPP e htdocs.

Per visualizzare il tuo lavoro, apri l'indirizzo Web http://localhost:80 da qualsiasi browser tu preferisca; se hai cambiato la porta d'ascolto del server Apache (la porta 80), ricorda di sostituirla anche nell'URL di cui sopra.

Come accedere al sito Web dall'esterno

Come accedere al sito Web dall'esterno

Dopo aver correttamente configurato XAMPP e aver caricato il tuo lavoro nel server Web, se lo desideri, puoi far sì che le pagine da te realizzate risultino accessibili anche al di fuori del tuo computer, mediante qualsiasi altro browser collegato alla Rete. Per riuscire nell'impresa, devi però eseguire una serie di operazioni aggiuntive.

In primo luogo, devi comprendere se alla connessione Internet di cui disponi è associato un indirizzo IP remoto pubblico oppure un indirizzo IP remoto privato, seguendo le indicazioni che trovi in questa mia guida; se ti ritrovi nel secondo caso, dovrai necessariamente richiedere al tuo provider un IP di tipo pubblico, altrimenti il tuo piccolo server casalingo risulterà sempre irraggiungibile dall'esterno. Alcuni operatori forniscono l'IP pubblico a titolo gratuito, altri invece richiedono il pagamento di una piccola somma una tantum: se non sai come fare per metterti in contatto con il tuo fornitore di servizi Internet, prendi visione dei tutorial in cui ti ho illustrato come parlare con TIM, con Vodafone, con WINDTRE, con Fastweb, con Sky e con Iliad.

Dopo aver richiesto e ottenuto un indirizzo IP remoto di tipo pubblico, devi intervenire nel pannello di gestione del tuo router, per aprire la porta/le porte TCP impostate come porte d'ascolto per il server Web: a meno che tu non le abbia modificate, esse corrispondono alla porta 80 per le connessioni http non protette e 443 per le connessioni https protette.

Una volta completate tutte le operazioni di cui sopra, potrai accedere alle tue pagine Web anche dall'esterno, digitando nel browser l'IP pubblico della tua connessione, seguito dal carattere : e dal numero di porta configurato sul server. Per comodità, onde evitare di dover ricordare a memoria la sequenza numerica, potresti voler impostare un DNS dinamico, da usare per raggiungerei l tuo server Web digitando un indirizzo letterale personalizzato. Per saperne di più in merito alle procedure appena esposte, ti invito a prendere visione del tutorial in cui ti spiego, nel dettaglio, come trasformare il PC in un server Web.

Altre risorse utili

Come hostare un sito Web nel proprio computer

Se lo ritieni opportuno, come alternativa a XAMPP, puoi sempre installare manualmente il server Web che desideri e configurarlo a seconda delle tue esigenze; oltre ad Apache, puoi valutare soluzioni come NGINX (il cui punto di forza è la scalabilità), Caddy (il cui punto di forza è la sicurezza) o Microsoft IIS (il cui punto di forza è la flessibilità), giusto per farti qualche nome.

Chiaramente, se opterai per una soluzione di questo tipo, dovrai provvedere tu a eseguire la configurazione del server Web, al fine di renderlo funzionante e affine con quelle che sono le tue necessità; pertanto, prima di fare qualsiasi cosa, prendi visione della documentazione annessa al software che deciderai di usare, al fine di evitare inutili perdite di tempo dovute a errori implementativi.

Inoltre, se il sito Web che ti appresti a sviluppare contiene a sua volta applicazioni che richiedono la presenza di ulteriori componenti server (ad es. database, elementi jsp o ASP.et e così via), dovrai configurare manualmente questi ultimi e integrarli con il webserver scelto. Pertanto, se non hai molta esperienza in materia, ti consiglio sempre di partire da una soluzione “preconfezionata”, da personalizzare a tuo piacimento.

Ancora, se hai necessità di creare e hostare un sito Web basato su WordPress o Joomla, ti sarà utile sapere che esistono degli applicativi, sviluppati in collaborazione con Bitnami, che consentono di installare i suddetti CMS nel giro di un paio di clic, in ambiente XAMPP: per approfondimenti al riguardo, prendi visione delle guide in cui ti spiego come installare WordPress in locale e come installare Joomla in locale. Infine, laddove avessi bisogno di qualche programma che possa aiutarti con lo sviluppo Web, consulta senza esitare la mia guida ai programmi per realizzare siti Web: sono certo che ti tornerà utile.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.