Come pagare WhatsApp

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Continuo a ricevere richieste relative a WhatsApp e ai suoi costi: esistono funzioni particolari che richiedono acquisti in-app? Ci sono differenze tra le versioni per iPhone, Android e Windows Phone? Insomma, c’è ancora un po' di confusione sul tema, soprattutto da parte di quegli utenti – magari non più giovanissimi – che sono alle prime armi con lo smartphone e con app di questo tipo.

Ecco il motivo per il quale oggi ho deciso di affrontare l’argomento e di chiarire alcuni dei dubbi più comuni relativi all’applicazione di messaggistica più famosa del mondo. O meglio, ai suoi effettivi costi d’utilizzo. Vedremo quindi come pagare WhatsApp, qual è il vero prezzo che bisogna pagare per usarlo e quali sono i metodi di pagamento accettati dall'applicazione. Ci vorrà molto meno tempo di quello che immagini.

Cominciamo col chiarire un punto fondamentale: l’invio dei messaggi su WhatsApp è sempre gratuito. Anche se si spediscono foto, video ecc. non viene scalato nemmeno un centesimo dal credito telefonico. Perfino la nuova funzione VoIP, che permette di effettuare telefonate tramite Internet verso gli altri utenti del servizio, è gratis. Tuttavia ci sono dei piccoli costi che, prima o poi, bisogna sostenere.

Se si è connessi a Internet tramite 3G/LTE (e quindi non tramite Wi-Fi) si ha un piccolo consumo di dati che potrebbe portare alla riduzione del credito, ma ciò dipende esclusivamente dal tipo di piano sottoscritto con il proprio operatore. Non ha nulla a che vedere con il funzionamento di WhatsApp in sé.

L'unico vero costo di WhatsApp è il canone che bisogna pagare annualmente per usufruire del servizio. Dopo aver scaricato la app sul proprio smartphone, infatti, si hanno 12 mesi di prova gratuita, dopodiché bisogna versare una piccola somma di denaro che estende la licenza dell'utente.

I costi da sostenere sono pari a 0,89 euro per un anno, 2,40 euro per 3 anni (con uno sconto del 10% sul prezzo annuale) oppure 3,34 euro per 5 anni (con uno sconto del 25% sul prezzo annuale) e sono uguali per tutte le piattaforme software: Android, iOS, BlackBerry, Windows Phone, Symbian e Nokia S40.

L'unica eccezione, fino a qualche anno fa, era rappresentata dalla versione iPhone di WhatsApp che costava 0,89 euro in sede di download e poi poteva essere utilizzata a costo zero per sempre.

I metodi di pagamento accettati dal servizio per il rinnovo della licenza sono: carta di credito/ricaricabile (ossia la carta associato al proprio account sugli store di Apple, Google ecc.), PayPal e credito telefonico. Quest'ultima opzione però è disponibile solo per i clienti di pochissimi operatori, in Italia solo Wind, e si può scegliere solo se connessi a Internet tramite rete 3G/LTE.

Chiarita la questione relativa ai reali costi del servizio, a questo punto direi che possiamo vedere dettagliatamente come pagare WhatsApp. Si tratta di un processo semplicissimo, quindi non ti preoccupare: anche se non hai ancora molta dimestichezza con gli smartphone ci riuscirai senza problemi.

Le indicazioni che trovi di seguito riguardano la versione Android della app ma valgono per tutte le piattaforme software, ci sono piccolissime variazioni da un sistema all'altro.

Tutto quello che devi fare è pigiare sul pulsante menu dell'applicazione (l'icona con i tre puntini collocata in alto a destra) e selezionare la voce Impostazioni dal riquadro che compare. Nella schermata che si apre, vai su Account > Info pagamento, metti il segno di spunto accanto al tipo di abbonamento che intendi sottoscrivere (1 anno, 3 anni o 5 anni) e pigia prima sul bottone Google Wallet che si trova in basso e poi sul pulsante Acquista nel riquadro che compare.

A questo punto puoi scegliere se perfezionare la transazione usando la carta di credito associata al tuo account Google, premendo il pulsante Acquista, oppure se adottare un metodo di pagamento alternativo.

Se vuoi pagare la tua sottoscrizione a WhatsApp con PayPal o con il credito telefonico devi selezionare il prezzo della app in alto a destra, dopodiché devi pigiare sull'opzione Metodi di pagamento e selezionare il tuo metodo di pagamento preferito dal menu che si apre.

Puoi anche scegliere di pagare WhatsApp per un altro utente recandoti in Impostazioni > Account > Info pagamento, pigiando sul pulsante menu in alto a destra e selezionando la voce Paga per un amico dal menu che si apre, e di pagare l'abbonamento dal PC auto-inviandoti il link per completare l'operazione usando il pulsante Invia URL per pagamento che si trova in basso.

Puoi trovare istruzioni dettagliate su entrambe queste soluzioni consultando le mie guide su come regalare WhatsApp ad un amico e come pagare WhatsApp sul PC. In entrambi i casi ti segnalo che non ci sono sovrapprezzi da sopportare: l'abbonamento è sempre di 0,89 euro all'anno e non di più.

Se poi sei interessato a delle soluzioni alternative per la messaggistica completamente gratuite o vuoi sapere in quali casi è possibile avere WhatsApp gratis (ce ne sono alcuni particolari) consulta il post che ho dedicato all'argomento.