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Come bloccare IMEI

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Considerando il fatto che oggigiorno la stragrande maggioranza dei dati sensibili e dei documenti di rilievo vengono archiviati sullo smartphone, il furto o lo smarrimento di questo dispositivo rappresenta senza ombra di dubbio un grandissimo, danno. Tenendo conto di ciò, prima di disperarsi per aver buttato praticamente all’aria un bel po’ di soldi (quelli spesi per acquistare il telefono), è bene preoccuparsi di limitare al minimo altri tipi di danni, a privacy e reputazione in primis, che potrebbero derivare da una circostanza di questo tipo.

Ad esempio, cosa succederebbe se, dopo averti sottratto il telefono e aver sbirciato i dati in esso contenuti, un malintenzionato lo usasse per fare chiamate con il tuo numero, navigare online in giro per l’Italia e racimolare qualche soldo in seguito alla sua vendita? Oltre al danno, la beffa, oserei dire. Allora, prima ancora di pensare al danno economico subìto, ti consiglio di analizzare con freddezza la questione che – malauguratamente – potrebbe verificarsi con il furto del tuo smartphone e imparare come muoverti.

Una delle prime cose che devi imparare, a tal proposito, è come bloccare IMEI, il codice di 15 cifre che identifica ogni singolo cellulare sulla rete nazionale e ne permette il blocco, rendendolo praticamente inutilizzabile (e invendibile). Ci sono poi altre utilissime operazioni che è il caso di compiere, sempre in seguito al furto o smarrimento di un telefono, ma te ne parlerò meglio più avanti. Per ora concentriamoci sul blocco dell’IMEI, che è tra le primissime cose da fare: trovi spiegato tutto qui sotto.

Indice

Operazioni preliminari

Segreteria personalizzata sullo smartphone

Prima di entrare nel vivo del tutorial, andandoti a spiegare cosa occorre fare, in concreto, per bloccare l’IMEI, mi sembra doveroso fornirti alcune informazioni preliminari al riguardo e spiegarti come reperire il codice in oggetto.

Innanzitutto, cerchiamo di chiarire bene di cosa stiamo parlando. Come ti dicevo in apertura del tutorial, l’IMEI (acronimo di International Mobile Equipment Identity) è un codice costituito da 15 cifre che consente di identificare in maniera univoca i dispositivi elettronici sulle reti mobili.

Questo, nel caso specifico degli smartphone, significa che se ne viene richiesto il blocco, viene impedito l’accesso alla rete mobile da parte del dispositivo a cui questo è associato, rendendolo praticamente impossibile da usare per effettuare chiamate, inviare SMS e navigare sulla rete dati nazionale.

Chiaramente, poter richiedere il blocco del codice IMEI è prima necessario identificare il codice in questione, il che può essere fatto in primo luogo controllando la confezione di vendita dello smartphone. Solitamente, infatti, il codice IMEI viene riportato sul retro della stessa o lateralmente, su di un’apposita etichetta, oppure tra i vari foglietti illustrativi e la documentazione a corredo del cellulare.

In alternativa a come ti ho appena indicato, se lo smartphone di cui vuoi scoprire l’IMEI è ancora in tuo possesso, puoi ottenere il suddetto codice anche direttamente da quest’ultimo, aprendo il tastierino numerico e digitando la stringa *#06#.

Puoi altresì agire dalle impostazioni del dispositivo: se non vuoi precluderti, in caso di furto o smarrimento, la possibilità di bloccare IMEI Samsung, bloccare IMEI Huawei o comunque bloccare l’IMEI di uno smartphone Android, recati nel Impostazioni > Info sul telefono > Stato > Dati IMEI dello stesso e lì troverai l’informazione di tuo interesse. Se, invece, non vuoi perdere la possibilità di bloccare IMEI iPhone in futuro, recati nel menu Impostazioni > Generali > Info > IMEI del dispositivo e lì troverai il codice che ti serve.

Per ulteriori dettagli oppure nel caso in cui qualche passaggio non ti fosse chiaro, ti rimando alla lettura della mia guida incentrata in maniera specifica proprio su come controllare l’IMEI.

Come bloccare IMEI telefono

Dopo essere riuscito a recuperare il codice IMEI del tuo dispositivo, devi rivolgerti alle autorità di Pubblica Sicurezza e sporgere denuncia per furto o smarrimento. In seguito, devi reperire il modulo per richiedere il blocco del codice IMEI dal tuo gestore telefonico, compilarlo e inviarlo nuovamente a quest’ultimo. Trovi spiegato tutto in dettaglio qui sotto.

Come bloccare IMEI TIM

Modulo blocco IMEI TIM

Se il tuo gestore telefonico è TIM, per bloccare l’IMEI devi reperire il relativo modulo da questa pagina del sito del gestore. Una volta collegato a quest’ultima, individua la voce Richiesta di blocco e sblocco IMEI per apparati rubati o smarriti e fai sul pulsante Compila alla stessa.

Effettua quindi il login all’area online di TIM utilizzando i dati del tuo account, compila il modulo con le informazioni richieste e procedi pure con l’invio, premendo sul pulsante apposito.

In alternativa a come ti ho appena indicato, puoi scaricare il modulo offline, facendo clic sul pulsante Scarica che trovi in corrispondenza della dicitura Richiesta di blocco e sblocco IMEI per apparati rubati o smarriti. Successivamente, stampa il documento, compilalo e spediscilo, a mezzo raccomandata A/R, all’indirizzo TIM Servizio Clienti Casella Postale 555 00054 – FIUMICINO RM, allegando anche una copia della denuncia effettuata e di un tuo documento d’identità valido.

Per ricevere informazioni in merito allo stato della pratica, ti suggerisco di far trascorrere qualche giorno dall’inoltro della stessa e di provare poi a contattare telefonicamente l’operatore. Ovviamente, puoi contattare il servizio clienti del gestore anche qualora desiderassi ricevere maggiori delucidazioni in merito alle operazioni appena descritte, procedendo come ti ho spiegato nella mia guida specifica su come parlare con un operatore TIM.

Come bloccare IMEI Vodafone

Modulo blocco IMEI Vodafone

Il tuo gestore telefonico è Vodafone? In tal caso, per bloccare l’IMEI devi recarti su questa pagina del sito dell’operatore, effettuare il login all’area clienti con i dati del tuo account e compilare il modulo che ti viene proposto, fornendo tutti i dati richiesti.

Provvedi, poi, a fare clic sul pulsante allega per allegare una copia di un tuo documento d’identità in corso di validità e della denuncia di furto/smarrimento del telefono. Successivamente, procedi pure con l’inoltro del modulo, facendo clic sul bottone Invia.

Per conoscere lo stato della pratica, ti consiglio di attendere qualche giorno dall’inoltro e di provare a contattare telefonicamente Vodafone. Puoi contattare il servizio clienti dell’operare anche nel caso in cui avessi bisogno di maggiori delucidazioni in merito all’esecuzione della procedura contenuta in questo capitolo. Se non sai in che modo riuscirci, puoi leggere la mia guida su come parlare con un operatore Vodafone.

Come bloccare IMEI Wind

Modulo blocco IMEI WINDTRE

Vediamo adesso come richieder il blocco dell’IMEI a WINDTRE. Innanzitutto, visita questa pagina del sito dell’operatore, fai clic sulla freccia che trovi in corrispondenza della sezione Mobile e premi sul bottone (+) posto accanto alla dicitura Richiesta di blocco/sblocco del telefonino rubato e/o smarrito, dopodiché seleziona il collegamento Scarica annesso al riquadro che compare, in modo da scaricare il modulo per inoltrare la tua richiesta.

A download avvenuto, stampa il modulo, compilalo in ogni sua parte con i dati richiesti e invialo mediante raccomandata A/R, all’indirizzo Wind Tre S.p.A. – CD MILANO RECAPITO BAGGIO, Casella Postale 159, CAP 20152 Milano (MI), avendo cura di allegarvi la copia della denuncia sporta alle autorità e una fotocopia di un tuo documento d’identità valido.

In seguito, per scoprire lo stato della pratica, mettiti in contatto con il servizio clienti del gestore, facendo però trascorrere prima qualche giorno dall’inoltro della stessa. Chiaramente, puoi contattare il servizio clienti dell’operatore anche per ricevere maggiori informazioni sul da farsi. Per scoprire in che modo riuscirci, ti consiglio la lettura della mia guida su come parlare con operatore Wind.

Come bloccare IMEI Iliad

Modulo blocco IMEI Iliad

Il tuo operatore è Iliad? In tal caso, puoi richiedere il blocco dell’IMEI collegandoti a questa pagina del sito del gestore, selezionando il collegamento Richiesta di blocco / sblocco della SIM iliad e del codice IMEI e scaricando l’apposito modulo da lì.

A download avvenuto, stampa il documento, compilalo in ogni sua parte e invialo tramite fax al numero +39 02 30377960 oppure a mezzo raccomandata A/R, all’indirizzo Iliad Italia S.p.A., CP 14106, 20146 Milano. Ricordati di allegare anche una copia di un tuo documento di identità valido e una copia della denuncia di furto/smarrimento del telefono.

Per scoprire lo stato della pratica, attendi qualche giorno dall’inoltro della stessa e prova a contattare il servizio clienti di Iliad, al quale, ovviamente, puoi rivolgerti anche per ricevere maggiori informazioni sul da farsi. Se non sai come parlare con un operatore Iliad, fa’ riferimento alle informazioni contenute nella mia guida dedicata all’argomento.

Altre operazioni utili

Oltre a bloccare l’IMEI, ci sono altre operazioni che dovresti compiere in caso di furto del cellulare, come il blocco della SIM e il blocco dello smartphone stesso. Trovi tutto spiegato proprio qui di seguito.

Blocco della SIM

Foto di schede SIM

Così come quello dell’IMEI, anche il blocco della scheda SIM inserita nello smartphone oggetto di furto/smarrimento è un’operazione utilissima: richiedendo questo blocco, infatti, infatti, avrai la possibilità di richiedere una nuova scheda senza perdere il tuo numero di telefono e impedirai ad eventuali malintenzionati di usare il tuo numero.

Per richiedere il blocco della SIM, non devi far altro che chiamare il servizio clienti del tuo operatore, seguire le indicazioni della voce registrata e selezionare l’opzione relativa a furto e smarrimento. Facendo in questo modo, ti verrà subito passato un operatore al quale potrai illustrare la circostanza e al quale potrai richiede il blocco della scheda.

Il blocco verrà effettuato in maniera praticamente immediata, dovrai attendere solo pochi attimi, il tempo che venga verificata la tua identità. Richiedere il blocco della SIM è un’operazione completamente gratuita, ma solitamente bisogna sostenere i costi per ottenere la scheda sostitutiva, pagando una cifra compresa tra i 10 euro e 15 euro, a seconda di quanto stabilito da ciascun gestore. Per approfondimenti, puoi fare riferimento alle apposite pagine informative che trovi sui siti di TIM, Vodafone, WINDTRE e Iliad.

Per ottenere la SIM sostitutiva, devi recarti presso un punto vendita del tuo operatore, dopo aver richiesto il blocco e spiegare all’addetto alle vendite la circostanza. Se non sai dove si trova il negozio del tuo gestore più vicino alla zona in cui ti trovi, puoi scoprirlo tramite le apposite mappe messe a disposizione da TIM, Vodafone, WINDTRE e Iliad.

Blocco dello smartphone

Trova iPhone

Un’altra operazione molto utile che ti consiglio di effettuare in caso di smarrimento o furto dello smartphone (oltre al blocco dell’IMEI e della SIM), è il blocco dello smartphone con anche, se possibile, la cancellazione dei dati presenti sullo stesso. Puoi fare tutto a distanza e con semplicità.

In tutti i casi, tieni però presente che affinché i servizi utilizzati per cancellare i dati e bloccare lo smartphone da remoto possano funzionare correttamente è indispensabile che il dispositivo sia accesso, connesso a Internet e con i servizi di localizzazione attivi. Inoltre, devi aver configurato preventivamente sul dispositivo il servizio di localizzazione da remoto, come ti ho spiegato in dettaglio nelle mie guide su come localizzare Android e come localizzare iPhone.

Ciò detto, se lo smartphone che ti è stato rubato oppure che hai smarrito è basato su Android, puoi bloccarlo da remoto con il servizio Trova il mio dispositivo di Google. Per riuscirci, collegati a questa pagina Web, effettua l’accesso al tuo account Google (lo stesso configurato sul dispositivo da bloccare) e seleziona il tuo smartphone dal menu laterale. Una volta visibile su mappa, scegli l’opzione Blocca il dispositivo e conferma le tue intenzioni premendo sul pulsante Blocca il dispositivo.

Per cancellare anche i dati presenti sul cellulare, provvedi preventivamente a selezionare l’opzione Resetta dispositivo che trovi sempre nel menu laterale e conferma poi la tua volontà, facendo clic sul pulsante Resetta dispositivo.

Se, invece, lo smartphone che ti è stato rubato o che hai smarrito è un iPhone, puoi bloccarlo e formattarlo da remoto usando il servizio Trova iPhone. Per cui, collegati a questa pagina Web ed effettua il login usando il tuo ID Apple (lo stesso configurato sul dispositivo da bloccare), dopodiché espandi il menu Tutti i dispositivi che si trova in alto e fai clic sul nome del tuo “melafonino” dal menu che ti viene mostrato, in modo da visualizzarlo sulla mappa.

Nel riquadro che vedi comparire in alto a destra, fai quindi clic sulla voce modalità smarrito, per proteggere il telefono con un codice di sicurezza (se non ancora protetto da PIN) e rendere visibile sulla schermata iniziale dello stesso un messaggio personalizzato. Per la cancellazione dei dati, invece, clicca preventivamente sulla voce Inizializza l’iPhone.

Se la cosa può interessarti, ti informo che oltre che da Web, i servizi sono fruibili anche sotto forma di app per smartphone e tablet. Per Android c’è l’app Google Trova il mio dispositivo, che è preinstallata ma qualora rimossa può essere scaricata dall’apposita sezione del Play Store; per iPhone, invece, c’è l’app Trova il mio iPhone, anch’essa preinstallata su iOS/iPadOS ma, qualora rimossa, può essere prelevata dalla relativa sezione dell’App Store.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.