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Come deframmentare il PC Windows 8

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Hai acquistato un nuovo PC con Windows 8 e, dopo un primo momento in cui ti sei sentito davvero spaesato, stai cercando di prendere confidenza con tutte le novità di questa versione per molti versi rivoluzionaria del sistema operativo Microsoft? Bene, questo è lo spirito giusto con cui affrontare situazioni del genere.

So che per riuscirci hai anche letto la mia guida su come utilizzare Windows 8, ma hai ancora qualche dubbio che vorresti dipanare in fretta. Per esempio, vorresti sapere come deframmentare il PC Windows 8. Se è rimasto tutto come prima o è cambiata anche questa funzione. Ti accontento subito, ecco tutto quello che c’è da sapere sulla deframmentazione del disco in Windows 8.

Voglio cominciare questa guida su come deframmentare il PC Windows 8 tranquillizzandoti: anche se l’utility per la deframmentazione del disco è stata migliorata rispetto al passato, il suo funzionamento in Windows 8 è uguale a quello che hai imparato a conoscere in Windows 7 e Vista.

Questo significa che Windows si occupa autonomamente di deframmentare il disco e mantenere le sue performance al meglio, ma tu puoi personalizzare le modalità in cui eseguire il defrag. In che modo? Ora lo scopriamo subito.

Come primo passo, recati nella Start Screen di Windows 8 (premendo il tasto Win sulla tastiera) e cerca il termine deframmenta. A questo punto, seleziona la voce Impostazioni dalla barra laterale di destra e clicca sull’icona Deframmenta e ottimizza unità per avviare la nuova utility di deframmentazione presente in Windows 8.

Nella finestra che si apre, troverai il “classico” elenco degli hard disk presenti nel PC con due pulsanti in fondo a quest’ultimo: Analizza, che permette di analizzare lo stato del disco e Ottimizza, che invece lancia direttamente le operazioni di deframmentazione, ottimizzazione TRIM e consolidamento dell’allocazione di memoria per l’unità selezionata. Di cosa sto parlando?

Dunque, la funzione di deframmentazione – ormai lo dovresti sapere – consiste nel riordinare i file sul disco fisso dopo che questi vengono frammentati in punti dell’hard disk distanti fra loro (per velocizzare la loro apertura). L’ottimizzazione TRIM si occupa di indicare allo spazio di archiviazione quali blocchi di dati non sono più in uso (in modo da ottimizzarne l’uso), mentre il consolidamento dell’allocazione di memoria provvede a riorganizzare i dati da allocazioni di memoria ad alta densità verso allocazioni di memoria a bassa densità.

Per deframmentare il PC Windows 8 manualmente (operazione che normalmente non è necessaria), devi dunque selezionare l’unità che vuoi sottoporre alla procedura di ottimizzazione (es. C:) e cliccare sul pulsante Ottimizza.

Se invece vuoi cambiare i tempi nei quali Windows deve eseguire l’ottimizzazione automatica dei dischi, fai click sul pulsante Modifica impostazioni e, nella finestra che si apre, utilizza il menu a tendina Esegui in base a una pianificazione per impostare la deframmentazione ogni settimana (impostazione predefinita), ogni giorno oppure ogni mese. Il mio consiglio è di lasciare l’impostazione attiva sul piano settimanale, in questo modo Windows si occuperà di ottimizzare automaticamente i dischi in base alla loro tipologia una volta alla settimana sfruttando i momenti di inattività del PC.

Puoi anche scegliere quali unità includere nel processo di deframmentazione automatica. Basta cliccare sul pulsante Scegli e mettere o togliere il segno di spunta dai dischi da ottimizzare automaticamente o escludere dalla procedura. Se non vuoi che Windows ottimizzi automaticamente tutti i nuovi dischi collegati al PC, togli il segno di spunta dalla voce Ottimizza automaticamente nuove unità e clicca sul pulsante OK per salvare i cambiamenti.