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Come registrare lo schermo del PC

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Hai installato un nuovo, utilissimo software sul tuo computer e ti piacerebbe mostrare ai tuoi colleghi di lavoro come utilizzarlo al meglio? Se la risposta è affermativa ma non sei ancora riuscito nel tuo intento poiché non sai come registrare lo schermo del PC per creare una dimostrazione video degna di questo nome, non ti preoccupare: oggi sono qui per aiutarti.

Per riuscire nel tuo intento, non devi far altro che ricorrere all’utilizzo di alcuni programmi adibiti allo scopo (in alcuni casi già inclusi nel sistema operativo che utilizzi sul tuo computer) e seguire le mie istruzioni: così facendo riuscirai a realizzare un filmato riguardante tutto ciò che accade sul desktop del tuo computer, da condividere poi come riterrai più opportuno.

Allora? Che ne diresti di mettere finalmente le chiacchiere da parte e di cominciare a darci da fare? Sì? Grandioso! Posizionati, dunque, bello comodo e metti in pratica i miei consigli. Che tu abbia un PC Windows o un Mac, riuscirai a fare tutto in pochissimi clic: promesso!

Indice

Come registrare lo schermo del PC senza programmi

Tanto per cominciare, andiamo a scoprire come registrare lo schermo del PC senza programmi o, per meglio dire, ricorrendo all’uso dei tool presenti “di serie” in Windows e macOS. Probabilmente non ne eri a conoscenza, ma devi sapere che sia il sistema operativo di casa Microsoft che quello di Apple includono degli strumenti ad hoc che possono essere usati senza il benché minimo problema da parte di chiunque. Per saperne di più, continua a leggere.

Come registrare lo schermo del PC Windows 10

Programmi per registrare lo schermo del PC

Se stai usando Windows 10 e vuoi registrare lo schermo del PC senza installare programmi aggiuntivi, ti consiglio vivamente di rivolgerti all’uso della Xbox Game Bar: un’utility inclusa nella più recente edizione del sistema operativo di Microsoft, tramite la quale si possono registrare i filmati delle sessioni di gioco e che può essere impiegata anche per acquisire qualsiasi altra attività venga svolta sullo schermo del computer.

L’unica cosa di cui occorre tenere conto è che il tool può essere usato solo sui PC dotati di una delle seguenti schede video: NVIDIA GeForce 600, NVIDIA 800M o versioni successive, AMD Radeon serie HD 7700, HD 7700M, HD 8500, HD 8500M, R7, R9 o versioni successive. Se non sai che scheda grafica è in uso sul tuo computer, puoi scoprirlo attenendoti alle istruzioni che trovi nella mia guida sull’argomento.

Premesso ciò, per poterti servire della Xbox Game Bar assicurati innanzitutto che questa risulti attiva (e in caso contrario rimedia). Per riuscirci, clicca sul pulsante Start (quello con la bandierina di Windows) sito sulla taskbar e seleziona l’icona delle Impostazioni (quella a forma di ruota d’ingranaggio) presente nel menu che si apre. Nella finestra che compare sul desktop, seleziona la voce Giochi, clicca sulla dicitura Xbox Game Bar nella barra laterale di sinistra e assicurati che l’interruttore in alto a destra risulti impostato su Attivato (altrimenti provvedi tu).

Dopo aver compiuto i passaggi di cui sopra, richiama la Xbox Game Bar usando la combinazione di tasti Win+G sulla tastiera. In alternativa, fai clic sul pulsante Start sulla barra delle applicazioni, digita “xbox” nel campo di ricerca annesso al menu che si apre e seleziona il risultato relativo a Xbox Game Bar.

A questo punto, dovresti visualizzare sul desktop del tuo PC le componenti dell’utility. Per iniziare a registrare lo schermo del PC Windows 10, clicca quindi sul pulsante Rec che trovi nella scheda Acquisisci (se la scheda non è visibile, puoi rimediare cliccando sul pulsante con la telecamera che trovi sulla barra principale dell’applicazione). Dopo aver avviato l’acquisizione del video, puoi nascondere i widget della Xbox Game Bar (eccezion fatta per quello di controllo della registrazione) usando la combinazione di tasti Win+G sulla tastiera.

Se insieme a ciò che accade sullo schermo desideri acquisire anche l’audio proveniente dal microfono, prima di avviare la registrazione, provvedi a fare clic sul pulsante con l’icona del microfono (che trovi sempre nella scheda Acquisisci); per selezionare la periferica di acquisizione audio e regolare il volume, serviti invece degli strumenti che trovi sul riquadro Audio (se non è visibile, per ovviare, clicca sul pulsante con l’altoparlante che trovi sulla barra principale dell’utility).

Quando lo vorrai, potrai poi interrompere la registrazione dello schermo, premendo sul pulsante con il quadrato che trovi nella scheda Stato acquisizione. Il video ottenuto verrà salvato in automatico nella cartella Video\Captures di Windows.

Se lo preferisci, puoi usare la funzione di registrazione dello schermo della Xbox Game Bar anche senza avviare quest’ultima, usando alcune apposite scorciatoie da tastiera: Win+Alt+R per avviare e interrompere la registrazione dello schermo, Win+Alt+G per registrare lo schermo per 15 secondi e Win+Alt+M per attivare o disattivare l’uso del microfono durante la registrazione dello schermo.

Come registrare lo schermo del Mac

Istantanea schermo

Anche se stai usando macOS puoi registrare lo schermo del computer senza dover usare programmi di terze parti. In che modo? Semplice: usando Istantanea schermo, l’utility inclusa “di serie” in macOS 10.14 Mojave e successivi che permette di acquisire lo schermo includendo anche l’audio che proviene dal microfono.

Per cui, per registrare lo schermo del Mac, provvedi in primo luogo ad avviare Istantanea schermo, selezionando la relativa icona (quella con la macchina fotografica sul quadrato con gli angoli evidenziati) che trovi nel Launchpad. In alternativa, puoi avviare l’utility usando la combinazione di tasti cmd+shift+5 sulla tastiera.

Quando poi vedrai comparire la toolbar di Istantanea schermo, decidi se desideri avviare la registrazione dell’intero schermo o di una porzione di esso. Nel primo caso fai clic sul pulsante raffigurante il rettangolo con il cerchio, mentre nel secondo premi sul pulsante con il rettangolo tratteggiato e il cerchio e serviti del cursore che compare per definire l’area esatta da filmare.

Successivamente, potrai avviare la registrazione della scrivania cliccando sul bottone Registra, mentre per interromperla ti basterà richiamare la toolbar di Istantanea schermo e cliccare sul pulsante Stop che trovi su di essa, dopodiché il video ottenuto verrà salvato automaticamente sulla scrivania.

Se desideri aggiungere alla registrazione anche l’audio che proviene dal microfono, prima di iniziare a filmare lo schermo clicca sul menu Opzioni che trovi nella barra degli strumenti del programma, individua la sezione Microfono nel menu che si apre e seleziona il nome del microfono da usare.

Programmi per registrare lo schermo del PC

Le soluzioni predefinite di Windows e macOS non ti hanno soddisfatto del tutto e, dunque, ti piacerebbe che ti suggerissi dei programmi per registrare lo schermo del PC? Ti accontento all’istante! Qui sotto, infatti, trovi indicati tutti quelli che, a mio modesto avviso, rappresentano i migliori software di terze parti utili allo scopo. Individua quello che ritieni possa fare di più al caso tuo e mettilo alla prova.

Come registrare lo schermo PC pc con OBS

OBS

Se vuoi filmare lo schermo del tuo computer con strumenti di terze parti, ti suggerisco innanzitutto di rivolgerti a Open Broadcaster Software, altrimenti noto semplicemente come OBS. Si tratta di un programma totalmente gratuito e open source che può essere utilizzato su Windows, macOS e Linux. Grazie ad esso non solo è possibile registrare quello che accade sullo schermo del computer, ma anche trasmettere il tutto in diretta streaming (es. su Twitch) e creare registrazioni combinate tra desktop e webcam.

Per scaricare il programma sul tuo PC, visita il relativo sito Web e clicca sul pulsante con il nome del sistema operativo in uso sul tuo computer.

A scaricamento completato, se stai usando Windows, apri il file .exe ottenuto e, nella finestra che si apre sul desktop, clicca sui pulsanti , Next (per due volte consecutive) e Install, dopodiché porta a termine il setup premendo sul bottone Finish.

Se stai usando macOS, apri il pacchetto .dmg ottenuto, trascina l’icona di OBS nella cartella Applicazioni del computer, facci clic destro sopra e seleziona la voce Apri dal menu contestuale, dopodiché premi sul bottone Apri in risposta all’avviso che compare sullo schermo, così da avviare il programma andando però ad aggirare le restrizioni volute da Apple nei confronti degli sviluppatori non autorizzati (operazione che va effettuata solo al primo avvio).

Ora che visualizzi la finestra principale del software, per registrare lo schermo del PC con OBS senza trasmetterlo in streaming, seleziona l’opzione Ottimizza solo per le registrazioni, non faccio dirette che trovi nella schermata relativa alla configurazione guidata, dopodiché premi sul bottone Avanti (per due volte consecutive) e su quello Applica le impostazioni.

A questo punto, clicca sul pulsante Impostazioni che si trova in basso a destra, seleziona la voce Uscita dalla barra laterale e assicurati che nel menu a tendina presente in corrispondenza della voce Modalità di uscita risulti selezionata la voce Semplice (altrimenti provvedi tu).

Preoccupati poi di indicare la cartella in cui salvare le registrazioni facendo clic sul pulsante Sfoglia che trovi accanto al campo Percorso di registrazione, assicurati che nel menu a tendina Qualità della registrazione sia impostata la voce La stessa della diretta (altrimenti provvedi sempre tu) e scegli il formato del video della registrazione tramite il menu a tendina Formato di registrazione (es. MP4 o MKV). Per salvare le modifiche apportate, fai quindi clic sui bottoni Applica e OK.

Procedi ora andando a comunicare al programma quali sono le fonti che deve utilizzare per la cattura dei video. Per riuscirci, fai clic sul pulsante (+) posizionato sotto il riquadro Fonti, seleziona la voce Cattura lo schermo dal menu che compare e clicca sul bottone OK (per due volte consecutive). Adesso, sposta e/o ridimensiona il riquadro con il desktop nella finestra di OBS, in modo che la “ripresa” comprenda la zona di schermo di tuo interesse.

Se è tua intenzione registrare lo schermo del PC andando a realizzare un video in cui vengono ripresi contemporaneamente desktop e flusso video della webcam, fai nuovamente clic sul pulsante (+) che si trova nel riquadro Fonti e seleziona la voce Dispositivo di cattura video dal menu che compare. Successivamente, premi sul pulsante OK, per creare questa nuova sorgente e poi, nel pannello dedicato alle impostazioni che andrà ad aprirsi, premi nuovamente su OK, per lasciare tutte le impostazioni predefinite (assicurandoti che ci sia selezionata la webcam giusta nell’apposito menu a tendina). Potrai ora modificare l’anteprima della schermata che andrai a catturare, spostando manualmente il riquadro della webcam nel punto del video che preferisci.

Se desideri registrare lo schermo del PC con audio, premi ancora una volta sul bottone (+) che si trova nel riquadro Fonti e scegli di aggiungere alla registrazione l’audio in entrata (cioè quello proveniente dal microfono) e/o quello in uscita (quello che proviene dal PC), selezionando, rispettivamente, le opzioni Cattura l’audio in entrata e Cattura l’audio in uscita. Tieni tuttavia presente che su Mac per registrare l’audio di sistema occorre ricorrere a soluzioni esterne, come ti ho spiegato in dettaglio nella mia guida sull’argomento. In seguito, regola i livelli del volume per microfono e altoparlante, tramite il riquadro Mixer audio.

Ora che hai configurato in modo corretto l’uso di OBS, non ti resta altro da fare se non cliccare sul pulsante Avvia registrazione. A registrazione ultimata, richiama nuovamente la schermata principale di OBS e clicca sul pulsante Termina la registrazione. Per approfondimenti, consulta pure la mia guida completa su OBS.

Come registrare lo schermo del PC con VLC

VLC

Un altro strumento a cui puoi affidarti per effettuare la registrazione dello schermo del tuo computer è VLC. Nel caso in cui non ne avessi mai sentito parlare, si tratta di un famoso media player per Windows, macOS e Linux (nonché per dispositivi mobili e altri device) capace di “digerire” praticamente ogni formato di file audio e video senza dover ricorrere all’uso di codec esterni. Ho però scelto di parlartene in questo mio tutorial in quanto integra anche tutta una serie di funzioni extra, tra cui la possibilità di filmare il desktop.

Per scaricare VLC sul tuo computer, recati sul relativo sito Web e clicca sul pulsante Scarica VLC. A scaricamento completato, se stai usando Windows, apri il file .exe ottenuto e, nella finestra che ti viene mostrata sul desktop, fai clic sui bottoni , OK, Avanti (per tre volte consecutive) e Installa. Successivamente, concludi il setup premendo sul pulsante Fine.

Aspetta poi che la finestra di VLC risulti visibile sullo schermo, dopodiché fai clic sul menu Media che si trova in alto a sinistra e sulla voce Converti/Salva ad esso annesso, dopodiché recati nella scheda Dispositivo di acquisizione presente nella nuova schermata che si è aperta e seleziona la voce Desktop dal menu a tendina accanto alla voce Modalità di acquisizione. Provvedi quindi a regolare la frequenza d’aggiornamento tramite il campo Velocità fotogrammi desiderata per l’acquisizione.

Dopo aver compiuto i passaggi di cui sopra, fai clic sul pulsante Converti/Salva situato in basso, accertati che nel campo Sorgente che trovi nella finestra successiva risulti impostata l’opzione screen:\ (altrimenti provvedi tu), verifica che la voce Converti risulti selezionata (altrimenti provvedi sempre tu) e seleziona l’opzione Video – H.264 + MP3 (MP4) dal menu a tendina Profilo.

Infine, clicca sul pulsante Sfoglia che si trova accanto alla voce File di destinazione e indica la posizione in cui salvare il video che ti verrà restituito, dopodiché digita il nome che vuoi assegnargli nell’apposito campo di testo e premi sul bottone Salva.

Dopo aver effettuato tutti i passaggi di cui sopra, per effettivamente registrare lo schermo del PC con VLC, premi sul pulsante Avvia. Quando lo riterrai opportuno, potrai interrompere l’acquisizione facendo clic sul bottone Interrompi che trovi nella barra inferiore di VLC.

Se invece stai usando macOS, apri il pacchetto .dmg che hai scaricato dal sito di VLC e trascina l’icona del programma nella cartella Applicazioni del computer, dopodiché fai clic destro su di essa e seleziona la voce Apri dal menu contestuale. Successivamente, clicca sul pulsante Apri nella finestra che compare sullo schermo, al fine di avviare il software andando però ad aggirare le limitazioni imposte da Apple verso le applicazioni provenienti da sviluppatori non certificati (operazione che va effettuata solo alla prima esecuzione).

Ora che visualizzi la finestra del programma, seleziona il menu File situato in alto a sinistra e scegli la voce Apri dispositivo di acquisizione da quest’ultimo. Nella nuova finestra che compare, assicurati che risulti seleziona la scheda Acquisisci (altrimenti provvedi tu), seleziona l’opzione Schermo dal menu in alto, imposta il valore che preferisci nel campo Fotogrammi al secondo e spunta l’opzione Uscita del flusso.

In seguito, fai clic sul bottone Impostazioni e regola i parametri relativi al salvataggio del file tramite la nuova schermata che ti viene proposta. Per cui, seleziona la voce File, premi sul tasto Sfoglia e indica la posizione in cui salvare il file di output, dopodiché seleziona la voce MPEG 4 dal menu a tendina Metodo d’incapsulamento, apponi il segno di spunta accanto alle voci Video e Audio e verifica di utilizzare i codec giusti (ossia h264 e mp3) e di impostare correttamente i parametri di acquisizione (2048 kb/s per il bitrate video e 128 kb/s per il bitrate audio a 2 canali). Ricordati poi di premere sul pulsante OK per salvare le modifiche.

Per concludere, avvia la registrazione dello schermo cliccando sul pulsante Apri. Quando lo riterrai necessario, potrai mettere fine alla registrazione facendo clic, anche nel caso del Mac, sul pulsante Interrompi che si trova in basso. Per approfondimenti, leggi il mio tutorial su VLC.

Altri programmi per registrare lo schermo del PC

SoM

Cerchi altri programmi per registrare lo schermo del PC? Allora da’ uno sguardo al seguente elenco: ci trovi ulteriori software, sia gratuiti che a pagamento, adibiti allo scopo e in grado di offrire risultati più che apprezzabili.

  • Screencast-o-Matic (Windows/macOS) — più che un programma vero e proprio, si tratta di un servizio online che consente di compiere l’operazione oggetto di questa guida andando a installare una piccola applicazione sul computer, disponibile sia per Windows (incluse le versioni meno aggiornate, quindi può essere considerata anche un’ottima soluzione per registrare lo schermo del PC Windows 7) che per Mac. Di base è gratis, ma consente di creare filmati della durata massima di 15 minuti, non permette di catturare l’audio del computer e imprime un watermark su tutti i video registrati. Per aggirare queste e altre limitazioni occorre sottoscrivere l’abbonamento a pagamento (che presenta costi a partire da 1,65$/mese).
  • Camtasia Studio (Windows/macOS) — software multipiattaforma pensato in via specifica per registrare lo schermo del PC e per arricchire i filmati ottenuti con narrazioni in tempo reale, effetti, musica e altri elementi. È a pagamento (costa 244,53€), ma può essere provato gratuitamente e senza limitazioni per 30 giorni. Te ne ho parlato in maniera dettagliata nella mia guida specifica.
  • CamStudio (Windows) — si tratta di un software gratuito e open source per sistemi operativi Windows, il quale risulta estremamente rapido e leggero e che dispone di un’interfaccia utente molto semplice da usare. Supporta due differenti formati di registrazione: i video AVI e i video in Flash SWF. Il suo fiore all’occhiello è la possibilità che viene offerta agli utenti di aggiungere indicazioni, frecce e scritte ai filmati anche se non si dispone di un editor per la post-produzione.
  • ScreenFlow (macOS) — è un programma esclusivo per macOS dedicato interamente alla registrazione dello schermo. Include anche funzioni per modificare e montare i filmati acquisiti in maniera semplice e veloce. È a pagamento (costa 129$), ma si può scaricare anche in una versione gratuita che non prevede limiti d’uso ma imprime un watermark sulle acquisizioni.
Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.