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Recupero dati da cellulare

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Dopo aver prestato per qualche tempo il tuo smartphone Android a un amico ti sei accorto che dalla memoria del dispositivo mancano alcuni file importanti? Provando a organizzare le foto presenti nel rullino del tuo iPhone, hai cancellato per sbaglio alcune immagini che avresti dovuto conservare? Non disperare, non è ancora detta l’ultima parola.

Utilizzando le applicazioni giuste, infatti, è possibile eseguire il recupero dei dati da cellulare e riportare “a galla” documenti, foto, video e altri file che erano stati cancellati accidentalmente da iPhone o Android. Ma quali sono, di preciso, questi strumenti a cui ci si può appellare? Semplice, anzi di più: quelli di cui sto per parlarti con questo mio tutorial dedicato proprio all’argomento in questione.

Se la cosa ti interessa (e considerando il fatto che adesso sei qui e stai leggendo queste righe direi proprio di si), ti suggerisco, dunque, di non temporeggiare oltre, di metterti bello comodo e di iniziare subito a leggere tutto quanto riportato qui di seguito. Spero vivamente che alla fine tu possa ritenerti ben contento e soddisfatto. Chiaramente, tieni presente che, per quanto efficienti possano risultare tali programmi, miracoli non ne possono fare. Detta in termini spiccioli: i dati cancellati da molto tempo sono quasi sempre irrecuperabili perché le porzioni di memoria che li ospitavano vengono occupate da altri file. Ad ogni modo, come si suol dire, tentar non nuoce. In bocca a lupo!

Indice

Recupero dati da smartphone Android

Possiedi uno smartphone Android e ti piacerebbe capire come recuperare i dati cancellati che erano presenti su quest’ultimo? Allora prosegui pure nella lettura. Qui di seguito trovi infatti segnalati quelli che parer mio costituiscono alcuni dei migliori programmi appartenenti alla categoria in questione e ai quali puoi appellarti per far fronte alla tua necessità.

Recuva

Recupero dati da cellulare

Tra i software per il recupero dei dati da cellulare funzionanti con i terminali Android, Recuva è senza dubbio alcuno degno di nota. Si tratta di un’applicazione di cui ti ho parlato spesso in altri miei tutorial, la quale permette di recuperare i file cancellati dal PC e da qualsiasi tipo di unità esterna, compresi i telefonini e le memory card presenti all’interno di questi ultimi. È gratis (ma eventualmente è disponibile in una versione a pagamento, al costo di 19,95 $, con funzioni extra), semplice da usare ed è disponibile solo per sistemi operativi Windows.

Per usare Recuva sul tuo PC, collegati al sito Internet del programma e clicca prima sul pulsante Download Free Version e poi sul pulsante Free Download. Nella nuova pagina che si apre, clicca sul collegamento CCleaner.com e attendi che lo scaricamento del software venga portato a termine.

A download completato, apri il file .exe appena ottenuto e, nella finestra che vedi comparire sul desktop, fai clic sul pulsante Si, seleziona l’Italiano dal menu a tendina per la scelta della lingua (in alto a destra), rimuovi la spunta relativa all’installazione di eventuali programmi extra che trovi in basso a sinistra e pigia sul bottone Install collocato al centro. Dopodiché clicca sul pulsante Run Recuva per avviare il software.

A questo punto, per recuperare i file cancellati dal tuo smartphone Android, devi fare in modo che il dispositivo venga riconosciuto dal PC come un’unità disco. Provvedi quindi a collegare il cellulare al PC tramite il cavetto apposito, dopodiché accedi al menu delle notifiche del telefono e seleziona la voce USB collegata da quest’ultimo, pigia sul pulsante Attiva archivio USB e attendi che il terminale venga rilevato da Windows.

Nella finestra di Recuva visibile su schermo, fai poi clic sul bottone Avanti, metti il segno di spunta accanto alla voce relativa alla tipologia di file che intendi recuperare (es. Immagini se desideri recuperare le foto cancellate) e clicca ancora su Avanti. Infine, apponi il segno di spunta accanto alla voce In una posizione specifica, fai clic su Sfoglia per selezionare l’unità dello smartphone e clicca sui bottoni Avanti e Avvia per visualizzare l’elenco dei file recuperabili. L’operazione richiederà pochi secondi.

Ora non ti rimane altro da fare se non mettere il segno di spunta accanto ai nomi dei file da ripristinare, cliccare sul pulsante Recupera e selezionare la cartella in cui esportare i dati che Recuva è stato in grado di recuperare. È stato facile, vero?

Tieni comunque presente che, solo i file “marchiati” con il bollino verde possono essere recuperati al 100%, mentre quelli con il bollino arancione sono parzialmente danneggiati e quelli con il bollino rosso sono del tutto irrecuperabili.

Inoltre, nello sfortunato caso in cui Recuva non dovesse riuscire a trovare i file che ti interessano sul tuo cellulare, puoi provare a effettuare nuovamente la scansione del dispositivo spuntando però la casella posta accanto alla voce Attiva scansione approfondita nell’ultima schermata prima di avviare la ricerca.

DiskDigger

Come recuperare file cancellati dal cellulare

Non hai a portata di mano il computer e vorresti sapere se esiste qualche strumento per recuperare i dati eliminati dal cellulare fruibile direttamente da quest’ultimo? Allora ti suggerisco vivamente di provare DiskDigger: si tratta, infatti, di un’applicazione per Android che consente di recuperare ogni genere di file eliminato dalla memoria del terminale o dalle schede microSD inserite nello stesso in maniera semplice e veloce. È fruibile in due versioni: una gratuita, che consente di recuperare solo le immagini in formato JPG e PNG, e una a pagamento (costa 3,37 euro), che supporta anche i file audio, i documenti PDF, i file di Office, le applicazioni APK e gli archivi ZIP. In entrambi i casi, per funzionare viene richiesto il root (per maggiori informazioni al riguardo, ti invito a leggere il mio tutorial su come effettuare il root su Android).

Per scaricare l’applicazione sul tuo dispositivo, collegati alla relativa sezione del Play Store e pigia sul pulsante Installa oppure su quello con il prezzo (dipende dalla versione dell’app che hai scelto di installare) e su quello con su scritto Accetta.

Successivamente, avvia l’app e pigia sul bottone Concedi che compare al centro dello schermo, per concedergli i permessi di root. Seleziona quindi la partizione da analizzare (solitamente è quella con capienza maggiore segnalata in grassetto), indica le tipologie di file da cercare (es. foto JPG, video MP4 ecc.) e premi sul bottone OK per avviare la scansione.

Ad analisi ultimata, potrai recuperare i file scovati dall’app mettendo un segno di spunta accanto alle loro anteprime e facendo tap sul bottone Recover (in alto a sinistra). In seguito, potrai decidere se salvare i dati su un servizio di cloud storage o se inviarteli via email (pigiando sull’icona con la nuvola), se salvarli in una cartella dello smartphone (pigiando sull’icona con la cartella) oppure su un server FTP (selezionando l’icona con la freccia). È stato facile, vero?<

Recupero dati da iPhone

Possiedi un iPhone e ti interesserebbe capire come fare per recuperare i dati cancellati dal “melafonino”? Allora rivolgiti ai software che trovi segnalati qui di seguito e segui le relative istruzioni d’uso. Spero vivamente che alla fine tutto vada per il verso giusto.

EaseUS MobiSaver Free

Recupero dati da cellulare

Una delle migliori soluzioni per il recupero dei dati da cellulare per quel che concerne il versante iPhone che mi sento di consigliarti è EaseUS MobiSaver Free: si tratta di un software gratuito, come intuibile dal nome stesso, che permette di recuperare file e contatti cancellati dagli smartphone a marchio Apple in maniera piuttosto semplice.

Si può usare sia su Windows che su macOS e eventualmente è disponibile anche in una variante a pagamento (costa 79,24 euro) che consente di aggirare alcune limitazioni imposte dalla versione free (es. il numero massimo di contatti che si possono recuperare). Da notare poi che per funzionare richiede l’ultima versione di iTunes installata sul computer (per maggiori informazioni, puoi fare riferimento al mio tutorial su come scaricare iTunes).

Per servirtene sul tuo PC Windows, provvedi in primo luogo a effettuarne il download sul tuo computer, collegandoti al sito Internet del programma, facendo clic sul pulsante Scarica Gratis posto al centro dello schermo e sul pulsante Scarica presente nella pagina successiva.

A scaricamento ultimato, apri il file .exe ottenuto e clicca su Si nella finestra che compare sul desktop. Nell’ulteriore finestra che appare, clicca sui pulsanti OK e Avanti. Seleziona la voce Accetto i termini del contratto di licenza e clicca ancora sul pulsante Avanti per due volte. Rimuovi poi la spunta relativa all’installazione di eventuali software aggiuntivi, pigia nuovamente su Avanti e, per concludere, fai clic sui bottoni Installa e Fine.

Se, invece, stai usando macOS, collegati a quest’altra pagina Web e pigia sul pulsante Scarica gratis situato sulla sinistra. A download ultimato, apri il pacchetto .dmg ricavato e trascina l’icona di EaseUS MobiSaver Free nella cartella Applicazioni di macOS. Successivamente, fai clic destro su di essa e seleziona Apri per due volte, in modo tale da andare ad aggirare le limitazioni imposte da Apple verso le applicazioni provenienti da sviluppatori non certificati (operazione che va eseguita solo al primo avvio).

Ora che, a prescindere dal sistema operativo, visualizzi la finestra del programma sullo schermo, collega il tuo iPhone al computer utilizzando l’apposito cavo annesso alla confezione di vendita del dispositivo e fai clic sul bottone Scansiona.

A processo di scansione ultimato, seleziona la casella accanto alla voce Mostra solo elementi eliminati che si trova in cima, metti il segno di spunta in corrispondenza delle anteprime (o dei nomi) degli elementi da ripristinare nella parte destra della finestra del programma, clicca sul pulsante Recupera (in basso a destra) e seleziona la cartella in cui esportarli. Se vuoi, puoi anche filtrare i file individuati per categoria, utilizzando i filtri appositi che trovi nella barra laterale di sinistra.

Se la cosa ti interessa, ti segnalo che il programma è anche in grado di recuperare i dati dai backup del dispositivo effettuati con iTunes e salvati sul computer. Per usufruire della suddetta funzionalità, recati nella sezione Recupera da iTunes Backup facendo clic sulla relativa voce che trovi nella parte sinistra della finestra di EaseUS MobiSaver Free. Seleziona, dunque, il backup di riferimento, poi i dati da recuperare ed è fatta.

ApowerRescue

Recupero dati da cellulare

In alternativa al programma menzionato nel passo precedente, puoi affidarti a ApowerRescue per effettuare il recupero dei dati rimossi dal tuo iPhone. Il software è a pagamento (costa 96,84 euro) ma si può provare gratis per 30 giorni, consente di recuperare i dati cancellati agendo direttamente sul dispositivo oppure prelevandoli dai backup di iTunes ed è incredibilmente semplice da usare. È disponibile sia per Windows che per macOS.

Per potertene servire, collegati al sito Internet di ApowerRescue e pigia sul bottone Scarica ora che trovi in alto, in modo tale da dare il via alla procedura di download.

A scaricamento ultimato, se stai usando Windows, apri il file .exe ottenuto e clicca sul pulsante Esegui nella finestra che si apre sullo schermo. Premi quindi sul bottone Si, su quello OK e su Avanti (per quattro volte di fila). Per concludere, premi sui pulsanti Installa, Fine e Si.

Se, invece, stai usando macOS, apri il pacchetto .dmg ottenuto e trascina l’icona del programma presente al suo interno nella cartella Applicazioni del Mac. Successivamente, fai clic destro su di essa e seleziona Apri per due volte, così da andare ad aggirare le limitazioni imposte da Apple verso le applicazioni provenienti da sviluppatori non certificati (operazione che va eseguita solo al primo avvio).

Ora che visualizzi la finestra del software sullo schermo, collega il tuo iPhone al computer utilizzando l’apposito cavo annesso alla confezione di vendita del dispositivo e clicca sul pulsante Start Scan, in modo tale da dare il via alla scansione del telefono.

A procedura ultimata, tutti i file presenti sull’iPhone scovati dal programma ti saranno mostrati in un elenco apposito sulla sinistra. Per visionarne l’anteprima, seleziona le categorie che ti interessano sulla sinistra e apponi il segno di spunta sulle anteprime o sulle icone dei file che si trovano a destra. Per visualizzare solo gli elementi cancellati, porta su ON l’interruttore posto in alto a destra.

Avvia, infine, la procedura di recupero pigiando sul bottone Recover in basso a destra, indica la posizione in cui salvare i file e attendi che la procedura venga portata a termine.

Se così facendo non riesci a trovare i file cancellati che volevi recuperare e se hai usato il computer per eseguire il backup dei tuoi dati, puoi provare ad affidarti alla funzione di recupero tramite iTunes offerta dal programma. Per fruirne, recati nella schermata principale di ApowerRescue, seleziona l’icona di iTunes sulla sinistra, il backup di tuo interesse dall’elenco visualizzato e poi pigia sul bottone Start Scan. Per quel che concerne il recupero, procedi poi in maniera analoga a come ti ho indicato qualche riga più su.

Altri suggerimenti utili

Pur avendo utilizzato le risorse che ti ho segnalato in questa guida non sei ancora riuscito a recuperare i dati del tuo cellulare? Allora permettimi di fornirti alcuni semplici – ma spesso efficaci – suggerimenti extra che magari possono esserti d’aiuto. Eccoli.

  • Sia su Android che su iPhone, se hai cancellato una foto o un video e usi Google Foto come applicazione per la gestione delle immagini, puoi provare a recuperare i tuoi dati accedendo al cestino, dove questi vengono archiviati per un periodo di 60 giorni prima di essere rimossi in via definitiva. Per visualizzare il contenuto del cestino di Google Foto, apri l’app, pigia sull’icona ad hamburger in alto a sinistra e seleziona la voce Cestino dalla barra che compare lateralmente. Apponi poi il segno di spunta accanto alle immagini da recuperare e pigia sulla freccia per spostarli nuovamente nella galleria.
  • Se possiedi un device Android e hai creato un backup del dispositivo usando l’applicazione fornita dall’azienda produttrice dello stesso, puoi sfruttare le funzioni di ripristino di quest’ultima per recuperare i dati che ti interessano. Per saperne di più, leggi queste mie guide: come collegare Android al PC e come effettuare un backup Android
  • Se usi l’app Foto sul tuo iPhone, le foto e i video cancellati vengono archiviati, similmente a Google Foto, in una sorta di cestino dove rimangono per 40 giorni prima dell’eliminazione definitiva. Per ripristinarli, apri l’app Foto, pigia sulla voce Album che si trova in basso a destra e recarti nell’album Eliminati di recente. Fai, dunque, tap sulla voce Seleziona in alto a destra, seleziona le miniature di immagini e video da ripristinare e pigia sulla voce Recupera in basso a destra per finalizzare l’operazione.
  • Su iPhone e se hai cancellato un file che avevi archiviato su iCloud Drive, puoi recuperarlo tramite il sito Internet di iCloud. Per riuscirci, collegati a quest’ultimo, effettua il login con il tuo account, clicca sul tuo nome in alto a destra e seleziona la voce Impostazioni iCloud dal menu che si apre. Nella nuova pagina visualizzata, seleziona l’opzione Ripristina file in basso a sinistra, scegli i file da recuperare e fai clic sul bottone Ripristina.

Infine, se il tuo cellulare si è rotto e quindi non riesci più ad accenderlo e hai necessità di recuperare i dati in esso archiviati (non quelli salvati nel cloud, che puoi reperire senza problemi anche in altro modo, come visto poc’anzi), ti consiglio di rivolgerti a un centro specializzato.

Ce ne sono diversi nella maggio parte delle principali città italiane. Per scoprire dove si trova quello più vicino alla tua zona, puoi fare qualche ricerca su Google, usando parole chiave del tipo: recupero dati cellulare [nome città], recupero dati Android [nome città] oppure recupero dati iPhone [nome città].