Recensione Rowenta X-Clean 12: aspira e lava senza fili
La ROWENTA X-CLEAN 12 è una lavapavimenti senza fili che promette di semplificare le pulizie di tutti i giorni, aspirando e lavando in un’unica passata, senza bisogno di usare prima l’aspirapolvere. Il produttore dichiara una potenza di aspirazione di 21 kPa, fino a 65 minuti di autonomia e un sistema di movimento auto-propulsivo che alleggerisce lo sforzo di chi la usa.
Tra le soluzioni più interessanti c’è la tecnologia anti-groviglio Clean Cut, insieme a un design reclinabile a 180° che permette di arrivare sotto mobili e letti. Non manca poi l’autopulizia con l’asciugatura del rullo ad aria calda fino a 90 °C. La dotazione include anche il dosaggio automatico di acqua e detergente e un display LCD smart, da cui si controllano le funzioni principali direttamente sulla scopa.
L’ho messa alla prova in alcune situazioni tipiche della vita domestica e già in modalità automatica ha dato risultati soddisfacenti. In questa recensione vediamo come si comporta nell’uso quotidiano e se il suo prezzo è giustificato. Trovi tutto nel dettaglio qui di seguito.
Indice
Funzioni principali e impressioni d’uso

Il punto di forza della ROWENTA X-CLEAN 12 è che aspira e lava nello stesso momento, quindi raccoglie sporco secco e liquido senza dover passare prima l’aspirapolvere. Per metterla alla prova ho versato del latte sul pavimento, aggiungendo qualche cereale della colazione. Con la sola modalità automatica ha raccolto tutto al primo passaggio, e anche la zona bagnata dal latte è risultata pulita senza dover ripassare. È il tipo di imprevisto che in casa può capitare spesso, e qui si risolve in pochi secondi.
La potenza di aspirazione dichiarata è di 21 kPa e il rullo arriva a 550 giri al minuto. Sono numeri utili sulla carta, ma nell’uso di tutti i giorni conta soprattutto non dover ripassare più volte sullo stesso punto, e da questo punto di vista l’aspirapolvere lavapavimenti X-CLEAN 12 si è comportata bene. Con le macchie ostinate bisogna insistere un po’ di più sulla stessa zona, ma una lavapavimenti da uso quotidiano serve proprio a intervenire subito, prima che lo sporco si secchi e si incrosti. Nelle mie prove, con qualche passaggio in più, anche le macchie più resistenti sono andate via quasi del tutto.
Un altro aspetto positivo è la maneggevolezza. Il produttore dichiara un peso percepito in mano di appena 0,8 kg, e le ruote motorizzate aiutano l’avanzamento, per cui basta accompagnare la scopa senza doverla necessariamente spingere con forza. Se si devono pulire più stanze o intervenire in fretta su una zona sporca, si nota la differenza, perché il dispositivo non risulta particolarmente impegnativo da manovrare.
La scopa si reclina fino a 180° per entrare sotto mobili e letti, mentre la spazzola pulisce su tre lati: davanti e lungo i due bordi laterali. Il rullo a filo permette poi di arrivare vicino a pareti e mobili, dove lo sporco si accumula più facilmente.
Per capelli e peli di animali c’è la tecnologia Clean Cut, che evita che si aggroviglino attorno al rullo. Funziona con una lama presente sulla base che li taglia e li elimina durante le funzioni di autopulizia.

I comandi sono molto semplici: oltre al pulsante di accensione e spegnimento, un secondo tasto serve a cambiare modalità in automatica, pavimenti in legno, silenziosa e solo aspirazione. Quest’ultima è utile quando si vuole raccogliere lo sporco senza lavare, mentre la silenziosa abbassa la potenza di aspirazione. Per la gestione delle pulizie ordinarie il programma migliore è sicuramente la modalità automatica, alla quale puoi associare la modalità Max, attivabile dall’apposito grilletto, per aumentare sia l’aspirazione sia l’erogazione dell’acqua di fronte a sporco più difficile. In questo caso la scopa fa più rumore e l’autonomia cala.
Il display LCD mostra le informazioni principali direttamente sulla scopa, come la modalità selezionata e lo stato del dosaggio automatico del detergente. Si può impostare la lingua italiana e scegliere se tenere acceso o meno l’assistente vocale. Durante l’autopulizia, il display mostra le diverse fasi della procedura e il tempo rimanente, permettendo di seguire l’avanzamento in modo completamente trasparente.

Manca invece il collegamento a un’app per smartphone, che alcuni concorrenti della stessa fascia di prezzo offrono per visualizzare dati aggiuntivi. Nell’uso quotidiano, tuttavia, non ne ho sentito particolarmente la mancanza, in quanto il display integra già le indicazioni essenziali, oltre che complete, e permette di controllare il funzionamento senza dover ricorrere ad altri dispositivi.
Anche i serbatoi sono studiati con cura. Quello dell’acqua si trova nella testa della lavapavimenti, nella parte posteriore, una posizione che lo tiene più al riparo dagli urti durante le manovre e che ho apprezzato. C’è poi un vano dedicato al detergente con dosaggio automatico, quindi non bisogna regolare la quantità a ogni utilizzo. Rowenta consiglia di usare il proprio detergente o un disinfettante specifico compatibile, e sconsiglia altri prodotti per evitare danneggiamenti.
La manutenzione ordinaria è affidata al sistema di autopulizia, che si avvia premendo l’apposito pulsante quando la lavapavimenti è posizionata sulla base. Il rullo si raggiunge senza difficoltà, quindi è facile rimuovere a mano eventuali residui rimasti. A fine ciclo il sistema asciuga il rullo con aria calda fino a 90 °C, per limitare l’umidità residua e lasciare la scopa pronta per l’uso successivo. Anche in questo caso il display accompagna ogni passaggio.
Installazione e configurazione iniziale

La ROWENTA X-CLEAN 12 è semplice da preparare al primo utilizzo. Una volta estratta dalla confezione, basta posizionare la base su una superficie adatta, collegarla alla presa elettrica tramite il cavo di alimentazione e inserire il manico nel corpo della lavapavimenti. A questo punto è già possibile collocarla sulla base per avviare la ricarica, mentre per iniziare a pulire bisogna riempire i serbatoi dell’acqua e del detergente.
L’operazione richiede pochi passaggi, ma il vano del detergente è meno immediato da raggiungere di quanto sembri. Bisogna prima rimuovere la copertura del rullo, poi aprire il vano e versare il detergente compatibile. Una volta ricomposto il tutto, si estrae il serbatoio magnetico dell’acqua pulita, lo si riempie e lo si rimette al suo posto.

Prima di iniziare conviene dedicare qualche minuto alla configurazione dei comandi. Per cambiare la lingua del display si premono insieme il tasto di selezione della modalità e quello dell’autopulizia mentre la lavapavimenti è fuori dalla base, ripetendo l’operazione finché non compare l’italiano, che è una delle 18 lingue disponibili.
L’assistente vocale si attiva o disattiva tenendo premuto il tasto della modalità per circa due secondi quando si trova sulla base. Durante la pulizia, lo stesso pulsante permette di passare da una modalità all’altra, mentre tenendo premuto il grilletto Max si attiva o si disattiva il dosaggio automatico del detergente, con lo stato visibile sul display.

A fine pulizia la manutenzione è importante per mantenere il dispositivo igienico. Rowenta consiglia, infatti, di svuotare il serbatoio dello sporco dopo ogni utilizzo, in modo che non restino residui all’interno tali da provocare cattivi odori.
Prima di ogni nuovo ciclo è bene controllare il livello dell’acqua pulita e, se la scopa resta ferma per un po’, svuotare completamente il serbatoio per evitare ristagni.

Quando la lavapavimenti X-CLEAN 12 è sulla base, l’autopulizia può essere avviata in diverse modalità, a seconda delle necessità. Premendo una volta il pulsante dedicato si avviano autopulizia e asciugatura automatica; con due pressioni consecutive si attiva soltanto la funzione anti-groviglio, mentre tenendo premuto il pulsante per due secondi si esegue la sola autopulizia, senza asciugatura.
Per avviare esclusivamente l’asciugatura, invece, basta premere il tasto della modalità. Ogni procedura si può interrompere con il pulsante di accensione e spegnimento oppure con quello dell’autopulizia.
Valutazioni finali

La ROWENTA X-CLEAN 12 è una lavapavimenti senza fili utile se vuoi rendere più rapida e meno pesante la pulizia di tutti i giorni della tua casa. Il vantaggio principale è la possibilità di aspirare e lavare nello stesso momento, senza ricorrere a strumenti diversi per briciole, liquidi e sporco comune. Nelle prove che ho effettuato ha confermato di cavarsela egregiamente in queste situazioni con ottimi risultati.
A convincere è anche il modo in cui la lavapavimenti ROWENTA X-CLEAN 12 gestisce la manutenzione ordinaria. La tecnologia Clean Cut affronta il problema di capelli e peli che si accumulano sul rullo, mentre autopulizia e asciugatura automatica semplificano tutto quello che c’è da fare dopo il lavaggio. L’autonomia, poi, lascia un buon margine per pulire casa senza fermarsi troppo spesso a ricaricare la batteria.

La ROWENTA X-CLEAN 12 è proposta a un prezzo di 489,99 euro, acquistabile sul sito Web ufficiale oppure su Amazon. È una cifra che la porta nella fascia medio-alta delle lavapavimenti senza fili, ma va letta insieme a ciò che offre: la facilità di movimento, la gestione automatica di acqua e detergente, l’autopulizia e l’asciugatura del rullo.

Rowenta X-Clean 12, Aspirapolvere Lavapavimenti, GZ7257 | Autonomia 65...
L’aspirapolvere lavapavimenti X-CLEAN 12 è una buona scelta se vuoi semplificarti le pulizie con un unico dispositivo, evitando di passare prima l’aspirapolvere e poi lo straccio. Pulisce bene lo sporco di tutti i giorni, è leggera e ti guida nella manutenzione. È proprio questa capacità di rendere più rapida e meno faticosa la pulizia ordinaria a rappresentare il suo principale punto di forza.
Articolo realizzato in collaborazione con Rowenta.
In qualità di affiliati Amazon, riceviamo un guadagno dagli acquisti idonei effettuati tramite i link presenti sul nostro sito.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
