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Come cambiare gestore luce

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Ti sei accorto che le tue bollette della luce sono troppo alte e stai valutando la possibilità di cambiare fornitore di energia? Devi fare una voltura o, per qualsiasi altro motivo, hai intenzione di cambiare il gestore della tua fornitura di energia elettrica, ma non sai da dove iniziare? Nessun problema, questa guida è quello che fa al caso tuo.

Nei prossimi paragrafi, infatti, ti spiegherò come cambiare gestore luce e perché ormai si fa sempre più spesso riferimento a tariffe che includono la fornitura del gas, oltre a quella dell’elettricità. Ma non è tutto: cercherò di darti le informazioni necessarie per mettere in pratica il passaggio, i costi e la documentazione che potrebbe servire, passando anche attraverso un esempio pratico.

Se sei impaziente di procedere in tal senso e “alleggerire” la tua bolletta, non devi far altro che ritagliarti qualche minuto di tempo libero e leggere quello che ho da dirti: vedrai, alla fine effettuare il passaggio da un gestore all’altro è davvero un gioco da ragazzi. Ti auguro una buona lettura e di fare la scelta migliore!

Indice

Perché cambiare gestore luce e gas

Come cambiare gestore luce motivi

Ultimamente, quando ti poni il problema di come cambiare gestore luce, scatta subito l’associazione anche con la fornitura del gas, infatti senti parlare di offerte luce e gas. Dunque, ciò che ti starai chiedendo, probabilmente, è: “Bisogna per forza cambiare anche gestore gas?”. Nelle prossime righe cercherò di spiegarti le trasformazioni in atto, dal punto di vista contrattuale, e perché cambiare gestore luce insieme a quello del gas potrebbe essere una mossa conveniente.

Ciò che devi sapere è che il cosiddetto mercato a Maggior Tutela da gennaio 2023 sarà abolito. Di cosa si tratta? Il mercato tutelato per la luce e il gas prevede dei prezzi, delle condizioni economiche e contrattuali regolamentate da un ente, che è appunto l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Con ogni probabilità, se non hai compiuto cambi di gestione recenti, anche tu sei un consumatore che beneficia di tali costi. Dovresti riconoscere l’indicazione sulla tua fattura, emessa dal Servizio Elettrico Nazionale.

Tuttavia, da alcuni anni, si parla della cessazione delle condizioni “calmierate”, a favore del libero mercato dell’energia elettrica e del gas. Già dal 2018, però, si sono susseguiti diversi slittamenti rispetto l’effettiva data di termine del mercato a Maggior Tutela, fino all’ultima scadenza, attualmente fissata, appunto, per gennaio 2023. Dopodiché i consumatori dovranno orientarsi tra le diverse offerte proposte dei gestori. Questi ultimi, nel frattempo, si sono organizzati per offrire agli utenti pacchetti convenienti che comprendono sia la fornitura elettrica che quella del gas.

Per questo, di fatto, c’è la propensione verso la scelta combinata delle due componenti, ma tutt’ora è possibile cambiare gestore luce senza necessariamente farlo anche per quello del gas e viceversa. Inoltre, nel caso avessi già aderito al mercato libero, ma non sei soddisfatto, puoi anche tornare alle tariffe tutelate (sempre nell’ottica che, salvo ripensamenti, da gennaio 2023 dovrai nuovamente abbandonarle).

Dunque, tornando alle motivazioni che possono spingerti a sostituire la compagnia che amministra la fornitura elettrica, in primis c’è proprio la dismissione del contratto a Maggior Tutela.

Oltre a questo, potresti esserti trasferito in una nuova abitazione, aver bisogno di fare una voltura oppure non ti reputi del tutto soddisfatto dei servizi e dei prezzi del tuo vecchio gestore.

Molto bene: da adesso in poi, come appena spiegato, avrai sia la facoltà sottoscrivere un nuovo contratto che include anche la fornitura del gas, così come di confrontare i prezzi proposti all’interno del libero mercato.

Regole generali per cambiare gestore luce e gas

Come cambiare gestore luce e passare a Enel Energia

Ti sei deciso a fare “il grande passo”, ma hai ancora qualche dubbio: ecco, dunque, le regole generali per cambiare gestore luce e gas, compresa la documentazione che serve per effettuare il passaggio.

Tanto per cominciare, si tratta di una procedura molto semplice: qualunque sia il nuovo gestore della luce (ed eventualmente del gas) cui ti rivolgerai, non dovrebbe applicare nessun costo per permetterti di compiere la migrazione. Solo per alcuni casi, come ad esempio la voltura, cioè il cambio d’intestatario di un contratto, potrebbero essere previsti dei piccoli oneri da pagare.

Di norma, non sono previste penali di alcun tipo, non c’è l’obbligo di eseguire cambio del contatore e non dovranno esserci interruzioni del servizio di erogazione: l’unica cosa che accadrà, sarà l’arrivo di una nuova bolletta. In ogni caso, informati presso il sito Web ufficiale oppure il servizio clienti del nuovo gestore al quale pensi di affidarti.

Come cambiare gestore luce e gas

Adesso che hai un quadro più chiaro della situazione, puoi passare all’azione vera e propria, quindi ecco come cambiare gestore luce e gas.

Confrontare le tariffe

Come cambiare gestore luce e confrontare le tariffe

Il primo passo che ti consiglio di compiere è confrontare le tariffe per scegliere quella su misura per te.

Ciò che puoi fare, per avere una prospettiva sulle varie proposte dei gestori dell’energia elettrica, è rivolgerti al sito SOSTariffe. Forse lo conoscerai perché permette di comparare i costi più disparati, dalle tariffe Internet fino all’assicurazione dell’auto e integra delle utili funzioni anche per i costi delle bollette della luce.

Utilizzare SOSTariffe è abbastanza semplice: collegati al sito ufficiale del servizio, quindi passa il mouse, oppure sfiora, la voce Luce e gas, collocata nel menu superiore. Nel menu a tendina che visualizzerai, scegli la voce più pertinente rispetto alle tariffe che vuoi confrontare, in questo caso potrebbe essere l’opzione Offerte luce casa. In alternativa, puoi anche selezionare il riquadro Luce, all’interno della pagina.

Nella schermata che si aprirà, utilizza il cursore per indicare il numero dei componenti della tua famiglia e seleziona le icone degli elettrodomestici presenti in casa. A questo punto hai diverse possibilità di scelta: attivando l’interruttore accanto alla voce Analisi della bolletta, avrai la facoltà di caricare la fattura del tuo fornitore sul sito di SOSTariffe, la quale sarà analizzata e ti verranno proposte via email delle offerte di compagnie alternative alla tua attuale, in base alle spese che sostieni.

Oltre a questa analisi estremamente personalizzata, puoi anche attivare l’interruttore accanto alla voce Conosci il tuo consumo, quindi inserire nell’apposito spazio il valore in kWh relativo al tuo attuale dispendio energetico: dovresti trovare il dato riportato sulla bolletta.

Fai clic sul pulsante Confronta le offerte e, nella pagina successiva, compila il modulo che troverai con i tuoi dati anagrafici, di contatto e l’attuale fornitore di energia di cui ti servi, esprimi i dovuti consensi e accetta le condizioni mettendo la spunta nelle relative caselle, quindi premi di nuovo sul tasto Confronta le offerte. Questo ti aiuterà a ottenere un confronto più preciso, tuttavia puoi anche selezionare la voce Salta, così da avere le opzioni da confrontare direttamente.

Nella pagina successiva, al centro troverai le dettagliate proposte di SOSTariffe, con indicato il risparmio annuo che puoi ottenere cambiando gestore luce e l’opportunità di avere numerose informazioni aggiuntive, mentre nel menu laterale potrai scegliere ulteriori criteri di selezione per rendere più preciso il confronto.

Per conoscere anche altri servizi di comparazione, oltre SOSTariffe, leggi la mia guida su come confrontare tariffe luce, mentre per andare diretto al punto, consulta la mia guida sulle migliori tariffe luce.

Cambiare gestore luce e gas

Come cambiare gestore luce procedura online

Una volta trovata l’offerta — e quindi il gestore — che fa per te, devi procedere con la richiesta di cambio fornitura. Ti faccio un esempio pratico relativo ad Enel Energia, con un contratto che comprende la fornitura elettrica e anche quella del gas, si può eseguire in pochi semplici passaggi.

La prima soluzione è collegarsi al sito ufficiale di Enel Energia, quindi dalla home page utilizzare i menu a tendina per scegliere che tipo di contratto attivare, dove attivarlo (cioè se per uso domestico, commerciale o altro) e, alla voce Per quale necessità, selezionare l’opzione Cambio fornitore.

Premendo il tasto Inizia ora, potrai visualizzare tutte le offerte dedicate al tuo caso, sia che tu provenga dal mercato a Maggior Tutela, sia che tu abbia già aderito al mercato libero dell’energia. Se non sai qual è la tua provenienza, la puoi trovare indicata nella tua attuale bolletta.

In base a quelli che sono i tuoi consumi del momento, scegli l’offerta più conveniente e, all’interno della scheda dedicata, fai clic sul pulsante Attiva ora, quindi segui la procedura guidata decidendo se iniziare caricando una bolletta in formato digitale o compilare il modulo manualmente con i tuoi dati anagrafici (o quelli dell’intestatario): in quest’ultimo caso, ti servirà anche il codice fiscale.

A seconda della procedura e del fornitore che sceglierai, tra i documenti necessari per cambiare gestore luce, potrebbero esserti richiesti anche il tuo codice cliente (che trovi indicato in bolletta), una dichiarazione di regolare possesso o detenzione dell’immobile presso cui sarà allacciata la fornitura, oppure il certificato di residenza e i dati catastali, utili anche per determinare offerte future, convenienti in base a una previsione dei consumi.

Una volta completata la procedura di adesione, dovrebbe arrivarti la prima bolletta del nuovo fornitore entro il primo giorno del terzo mese dalla registrazione del nuovo contratto. Non dovrai occuparti di nient’altro.

Se vuoi, puoi gestire il tuo contratto, comunicare l’autolettura del contatore, pagare le bollette, visualizzare nuove offerte, richiedere assistenza e molto altro ancora online, così come attraverso l’app del gestore.

Qualora dovessi effettuare una voltura, sappi che, sempre nel caso di Enel Energia, è previsto un contributo fisso 25,51€ (costi amministrativi) più altri 23€ (costi di gestione) per quanto riguarda la fornitura di energia elettrica, mentre per la voltura della fornitura del gas, i costi sono di 23€ (gestione) più tra i 30€ e i 45€ di Oneri Amministrativi.

Oltre alla procedura telematica, puoi utilizzare il servizio chat, sempre all’interno del sito, farti chiamare dall’assistenza al telefono, rivolgerti al numero verde preposto (es. 800.900860 di Enel Energia) oppure recarti presso un centro fisico del gestore.

Sebbene quello appena proposto sia un esempio specifico, in linea generale ciò che devi fare per cambiare gestore della luce è molto simile a quanto descritto, con le ovvie variazioni che riguardano ciascun diverso servizio.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.