Come investire in azioni ed ETF su Bitpanda
Negli ultimi anni l’interesse verso gli investimenti finanziari è cresciuto in modo significativo, complice la maggiore disponibilità di informazioni e la nascita di piattaforme che hanno reso l’accesso ai mercati molto più semplice rispetto al passato. Se fino a qualche tempo fa per acquistare azioni o ETF era necessario rivolgersi a una banca o a un intermediario tradizionale, oggi è possibile fare tutto online, in pochi minuti e anche partendo da capitali ridotti. In questo scenario si inserisce Bitpanda, una piattaforma europea che punta a semplificare l’investimento in azioni ed ETF affiancandolo ad altri strumenti come criptovalute e metalli preziosi, il tutto all’interno di un’unica app intuitiva.
Uno degli aspetti che rende Bitpanda particolarmente interessante è la possibilità di investire sia acquistando titoli interi sia operando su frazioni di azioni ed ETF, così da adattare l’investimento alle proprie disponibilità economiche. A questo si aggiunge una struttura dei costi chiara, con una commissione fissa per operazione e senza spese nascoste, oltre alla possibilità di automatizzare il trading tramite ordini avanzati o piani di risparmio periodici, pensati per chi preferisce investire con regolarità nel tempo senza dover intervenire manualmente a ogni acquisto.
Nel corso di questa guida ti spiegherò come investire in azioni ed ETF su Bitpanda partendo da zero, chiarendo come funziona la piattaforma, quali sono i passaggi per iniziare e quali strumenti puoi utilizzare per gestire al meglio il tuo portafoglio.
Attenzione: investire può portare anche a una perdita del capitale iniziale. Questi che stai per leggere non sono consigli finanziari e io non mi assumo responsabilità circa l'uso che farai delle informazioni contenute in questa guida.
Indice
Perché investire in azioni ed ETF

Se ti stai avvicinando per la prima volta al mondo degli investimenti, è del tutto normale sentirsi un po' persi. Termini come azioni e ETF, mercati finanziari e rendimenti possono sembrare molto complicati, ma la verità è che il concetto di base è più semplice di quanto tu possa pensare.
Investire in azioni e ETF significa provare a far crescere il tuo denaro nel tempo. Il concetto è abbastanza semplice: acquisti una piccola parte di un'azienda o di un fondo che comprende diverse aziende, e se l'azienda o il fondo va bene, il valore della tua partecipazione aumenta. Questo significa che potresti ricevere più denaro di quanto hai investito inizialmente. Il processo può sembrare intimidatorio all'inizio, ma una volta che capisci i concetti di base, diventa più facile da navigare.
Il primo passo è capire cosa sono le azioni e gli ETF e come funzionano: le azioni rappresentano la proprietà di una parte di un'azienda, mentre gli ETF sono fondi che seguono un indice di mercato o un settore specifico, permettendo di diversificare gli investimenti. La chiave per iniziare è fare ricerca, essere paziente e non avere paura di chiedere aiuto.
Partiamo dalle azioni e cerchiamo di capirle in modo semplice. Pensiamo a una grande azienda come a una torta molto grande. Quando acquisti un'azione, stai comprando una piccola parte di quella torta. Questo significa che diventi un piccolo “socio” dell'azienda, anche se in modo molto limitato. Se l'azienda va bene, vende più prodotti e cresce, allora la tua piccola parte di torta può aumentare di valore. Di conseguenza, l'azione che hai comprato può valere più di quanto valeva quando l'hai acquistata. In alcuni casi, l'azienda può anche decidere di distribuire una parte dei guadagni ai soci sotto forma di dividendi. I dividendi sono piccoli “premi” in denaro che vengono dati ai soci. Tuttavia, c'è un lato negativo: se l'azienda va male, il valore della tua parte può diminuire. Questo significa che investire in azioni comporta sempre un certo rischio. L'azienda potrebbe non andare bene e quindi il valore della tua parte potrebbe essere inferiore a quello che ti aspettavi. Perciò, è importante essere consapevoli di questo rischio quando si decide di investire in azioni.
Gli ETF funzionano in un modo completamente diverso e sono spesso più facili da capire per le persone che sono alle prime armi. Immagina di avere un grande vassoio con molte torte diverse sopra. Un ETF è simile all'acquisto di un piccolo pezzo di ogni torta presente su quel vassoio, invece di investire tutto su una sola torta. In pratica, un ETF raccoglie al suo interno tante azioni (o altri strumenti finanziari) e ti permette di investire su un intero mercato, un settore o un’area geografica con un’unica operazione. Questo significa che, se una singola azienda va male, le altre possono compensare, riducendo il rischio complessivo rispetto all’acquisto di una sola azione.
La differenza fondamentale tra azioni ed ETF, detta in modo molto semplice, è questa: con le azioni fai una scelta precisa e punti su una singola azienda, sperando che cresca tanto; con gli ETF fai una scelta più “larga” e distribuisci il rischio su tante aziende insieme. Scegliere un solo cavallo può portare a una grande vittoria, ma anche a una grande perdita.
Scommettere su un gruppo di cavalli riduce il rischio di perdere tutto, anche se le vincite saranno minori. In questo modo le possibilità sono più bilanciate.
Per un utente che sta iniziando, gli ETF sono spesso considerati un buon punto di partenza. Questo perché gli ETF permettono di investire in modo più graduale e diversificato. Inoltre, non è necessario conoscere nel dettaglio ogni singola azienda in cui si investe. Le azioni, invece, richiedono un po’ più di studio e attenzione. È importante capire come funziona l’azienda, in che settore opera e quali sono le sue prospettive future.
Questo non significa che uno strumento sia migliore di un altro in assoluto. La verità è che ogni strumento ha uno scopo specifico e presenta livelli di rischio diversi. Quindi, la scelta dello strumento giusto dipende dalle esigenze e dalle circostanze particolari.
In generale, investire in azioni ed ETF ha senso se il tuo obiettivo è il lungo periodo e se sei consapevole che il valore degli investimenti può salire e scendere nel tempo. Non si tratta di soldi che diventano magicamente di più da un giorno all’altro, ma di un percorso graduale che premia la costanza e la pazienza. Capire bene la differenza tra questi strumenti, anche con esempi molto semplici, è il primo passo per muoversi con maggiore serenità e fare scelte più consapevoli, senza farsi spaventare da parole difficili o promesse irrealistiche.
Come investire in azioni ed ETF su Bitpanda

Come già detto, Bitpanda è un'ottima soluzione per investire in azioni ed ETF, anche perché ci sono oltre 10.000 azioni ed ETF tra cui scegliere con acquisto e trading a partire da 1€, acquisto di azioni intere e frazionate, costo fisso di 1€ per operazione e 0 spese di custodia, 0 commissioni sui piani di accumulo automatici (PAC) e la possibilità di automatizzare il trading con ordini limit-to-market (una particolare tipologia di ordine che combina le caratteristiche degli ordini limite e degli ordini a mercato. In pratica, l’operazione viene inizialmente inserita con un prezzo limite, così da provare a controllare il prezzo di acquisto o di vendita, ma se il mercato si muove rapidamente e il limite non viene raggiunto, l’ordine può trasformarsi automaticamente in un ordine market, venendo eseguito al miglior prezzo disponibile in quel momento, anche se meno conveniente. È utile quando si vuole evitare di restare fuori da un’operazione, accettando però un possibile scostamento dal prezzo desiderato).
Inoltre, dal 29 gennaio al 14 febbraio 2026 c'è la promo per cui è possibile ottenere l’1% da Bitpanda sul proprio portafoglio di azioni ed ETF. La promo è disponibile per chi acquista Azioni, ETF o ETC oppure per chi decide di trasferire il proprio portafoglio su Bitpanda. Maggiori info qui.
I servizi di sola esecuzione per azioni sono forniti da Bitpanda Financial Services GmbH. Non si tratta di un'offerta pubblica. Investire comporta il rischio di perdita e le performance passate non sono un indicatore affidabile di quelle future. Valuta attentamente la tua situazione personale e rivolgiti a un consulente indipendente prima di investire. Altri costi (ad es. spread, incentivi, FX, costi di prodotto e imposte) possono applicarsi e ridurre i rendimenti. Consulta il documento informativo sui costi prima di effettuare qualsiasi transazione. Le frazioni generalmente non conferiscono diritti di voto e non possono essere trasferite né certificate; nelle operazioni societarie, i diritti (inclusi i dividendi) vengono accreditati su base proporzionale e possono essere arrotondati per difetto all’incremento idoneo più vicino. L’esecuzione degli ordini frazionati può essere aggregata con ordini di altri clienti. La custodia delle frazioni di azioni è fornita su base omnibus, in conformità alle normative applicabili in materia di beni dei clienti e di custodia.
Per cominciare a investire in azioni ed ETF tramite Bitpanda, collegati dunque al sito ufficiale bitpanda.com oppure scarica l’app Bitpanda, disponibile gratuitamente per dispositivi Android e iOS/iPadOS. Al primo accesso alla piattaforma, ti verrà richiesto di creare un nuovo account: avvia quindi la procedura di registrazione, inserendo un indirizzo email valido, scegliendo una password robusta e accettando i termini e le condizioni del servizio per poter proseguire.
Una volta completata questa fase iniziale, riceverai quasi subito una email di conferma all’indirizzo indicato. Apri il messaggio e fai clic sul link o sul pulsante presente al suo interno per confermare ufficialmente l’email e attivare l’account. Dopo la verifica, potrai accedere alla fase successiva, ovvero la verifica dell’identità (KYC), un passaggio obbligatorio per poter utilizzare tutte le funzionalità della piattaforma e iniziare a investire.
Per portare a termine la verifica, dovrai avere a disposizione un documento di identità valido, come carta d’identità, passaporto o patente di guida, e trovarti in un ambiente ben illuminato. Se utilizzi l’app da smartphone o tablet, la procedura sarà guidata direttamente dall’applicazione, che ti chiederà di fotografare il documento e il tuo volto usando la fotocamera del dispositivo. Accedendo invece da computer, potrai completare la verifica tramite webcam oppure scegliere di scansionare il codice QR mostrato sullo schermo per continuare il processo dal tuo smartphone. In entrambi i casi, è sufficiente seguire attentamente le istruzioni fornite fino alla conclusione dell’operazione, che generalmente richiede solo pochi minuti.
Terminata con successo la verifica dell’account, potrai procedere con il deposito dei fondi. Nell’app mobile, raggiungi la sezione Trade > Deposito > Liquidità, mentre da browser su computer seleziona Deposita > Valuta fiat. A questo punto scegli Euro (EUR) come valuta di riferimento e indica il metodo di pagamento che preferisci, ad esempio bonifico bancario, carta di credito o debito oppure uno degli altri sistemi supportati da Bitpanda. Dopo aver confermato l’operazione, l’importo verrà accreditato sul tuo portafoglio e sarà immediatamente disponibile, permettendoti di iniziare senza ulteriori passaggi a investire.
A questo punto, non ti resta che andare su Acquista > Azioni (o ETF) e scegli l'asset che preferisci. Da qui, indica l'importo che desideri investire, imposta eventuali preferenze di acquisto (è possibile anche investire in frazioni di titolo e fare ordini limit-to-market), infine paga e il gioco è fatto.
Puoi anche aggiungere un asset ai preferiti per seguirne l'andamento, accedere alla sezione Scopri per visualizzare l'andamento degli asset più interessanti del momento e gestire il tuo portafoglio con estrema facilità. È tutto molto semplice con Bitpanda. Maggiori info sono disponibili sul sito di Bitpanda.
Articolo realizzato in collaborazione con Bitpanda.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
