Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Come sostituire batteria iPhone

di

La scarsa autonomia della batteria è considerata da più parti come il vero tallone d’Achille dell’iPhone. In effetti non è sempre facile arrivare a sera con il telefono di casa Apple, soprattutto se si fa un uso intenso dei social network o dei giochi; ma questo – va detto – è uno dei prezzi da pagare per avere fra le mani uno degli smartphone più sottili e leggeri al mondo.

Entrando nell’aspetto tecnico della questione, le batterie degli iPhone sono progettate per garantire almeno l’80% della capacità originale per 500 cicli di carica. Al superamento di questa soglia, l’autonomia del dispositivo può ridursi ulteriormente fino ad arrivare a un punto di non ritorno: quello in cui l’unica soluzione possibile è la sostituzione della batteria.

Ma è possibile sostituire batteria iPhone? La risposta è sì, e sebbene l’operazione non sia fra le più comode di questo mondo (bisogna smontare il terminale per riuscirci) è meno complessa di quello che si potrebbe credere. Basta utilizzare gli “attrezzi” giusti. Quali? Continua a leggere e lo scoprirai.

L’occorrente per cambiare la batteria di un iPhone è alla portata di tutti e non è molto costoso, tuttavia bisogna fare attenzione alla qualità dei prodotti che si acquistano.

Per quanto riguarda le batterie, online se ne trovano di tutti i tipi: ce ne sono alcune “perfette” che ricalcano alla perfezione le caratteristiche di quelle originali Apple, come quelle in vendita su iFixIt che costano all’incirca 25 euro + spese di spedizione (che ti consiglio), e altre che invece costano dai 10 euro in giù e spesso riservano spiacevoli sorprese a chi le acquista (in genere vanno bene i primi tempi e poi cominciano ad avere problemi di autonomia, surriscaldamento e rigonfiamenti).

È possibile acquistare anche delle batteria con amperaggio maggiore rispetto a quelle originali dell’iPhone (cioè con una maggiore autonomia) ma anche in questo caso bisogna fare molta attenzione alla qualità dei componenti acquistati. Meglio prenderle in considerazione solo dietro consiglio di persone esperte che le hanno già testate.

Gli strumenti necessari allo smontaggio dell’iPhone sono: un cacciavite pentalobo per rimuovere le due viti collocate nella parte posteriore del telefono; una coppia di piccole ventose e un bastoncino di plastica per separare il retro dell’iPhone dal display; un cacciavite Phillips #01 e una pinzetta utili a rimuovere le viti situate all’interno del telefono. Puoi acquistare tutti questi accessori singolarmente o in comodi kit su Amazon o iFixIt.

Una volta acquistato tutto l’occorrente, collegati al sito Web iFixIt che contiene le istruzioni per l’apertura e la riparazione di tutti i modelli di iPhone e clicca sulla foto del modello di “melafonino” in tuo possesso. Nella pagina che si apre, seleziona quindi la voce Battery dal menu Replacement Guide e visualizzerai una guida passo-passo su come sostituire batteria iPhone.

La guida è in inglese ma è ricca di foto, quindi risulta facilmente consultabile anche da parte di chi non “mastica” perfettamente la lingua. In ogni caso, prima di metterti all’opera fa’ una ricerca su YouTube e guardati i video tutorial sulla sostituzione della batteria dell’iPhone presenti sul sito: ce ne sono a bizzeffe, sia in italiano che in inglese.

Come facilmente intuibile, smontare l’iPhone invalida la garanzia del dispositivo. Prima di armarti di cacciavite e ventose, faresti bene a portare il tuo “melafonino” in un centro Apple e a verificare la possibilità di riparare il device tramite i canali ufficiali.

Quanto costa la sostituzione della batteria da parte di Apple? Beh, dipende tutto dallo stato del telefono. Se il tuo iPhone ha una batteria difettosa (quindi non conforme agli standard indicati in apertura del post) e si trova ancora nel primo anno di garanzia, avrai diritto a una riparazione gratuita.

Durante il secondo anno di garanzia, invece, puoi sfruttare il servizio di sostituzione batteria Apple che costa 75 euro + 12,20 euro di spese di spedizione (in caso di riparazione a distanza). In alternativa, se hai acquistato il tuo smartphone presso un rivenditore di terze parti (quindi non in un Apple Store), puoi usufruire dell’assistenza fornita dal negozio in cui hai acquistato il device, che in genere costa meno di quella Apple ma prevede maggiori tempi d’attesa. Trovi maggiori informazioni a riguardo sul sito Web di Apple.

Se hai acquistato il pacchetto AppleCare+ per estendere la garanzia del tuo iPhone, per due anni avrai diritto anche ad interventi di sostituzione per le batterie con un deterioramento pari o superiore al 50% rispetto alla specifica originale. Maggiori info qui.

Inoltre, ti segnalo che per gli iPhone 5 acquistati tra settembre 2012 e gennaio 2013 è stata lanciata una campagna di sostituzione gratuita che coinvolge tutti i terminali con problemi di batteria. Trovi tutte le informazioni relative a quest’iniziativa sul sito di Apple.

Per gli iPhone che sono fuori garanzia e non presentano difetti di fabbrica, l’unica soluzione “ufficiale” disponibile è la sostituzione con un dispositivo “ricondizionato” (quindi usato ma rimesso a nuovo da Apple). I costi però sono molto alti: 331,20 euro per iPhone 6 Plus; 297,20 euro per iPhone 6; 261,20 euro per iPhone 5, iPhone 5S e iPhone 5C; 211,20 euro per iPhone 4S e 161,20 euro per tutti i modelli di iPhone più datati.