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Migliori batterie ricaricabili: guida all’acquisto

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Restare con lo smartphone scarico è l’incubo ricorrente di molte persone. D’altronde restare senza smartphone, oggigiorno, significa restare fuori anche dalle comunicazioni con gli amici e dalle comunicazioni di lavoro, semplicemente non ce lo si può permettere (anche se di tanto in tanto farebbe bene alla salute!). Alla luce di quanto appena detto si rende necessario l’utilizzo dei power bank, cioè di quelle batterie portatili che consentono di caricare smartphone, tablet e in alcuni casi perfino i notebook (se adeguatamente potenti e abbinati a cavi adatti allo scopo) in mobilità senza doversi preoccupare della disponibilità di una presa di corrente.

Di power bank ce ne sono per tutti i gusti e tutte le tasche: da quelli super economici a forma di “rossetto” che si possono trasportare tranquillamente in tasca a quelli più avanzati, un po’ più costosi e molto più pesanti, che invece sono studiati per un uso “intensivo” e permettono di caricare più dispositivi contemporaneamente o lo stesso dispositivo per più e più volte. Scommetto che anche tu ne hai uno, o stai per acquistarne uno proprio ora.

Se vai alla ricerca di un power bank e vuoi dei consigli su come individuare quello più adatto alle tue necessità, lascia che ti dia una mano e ti aiuti nella tua scelta. Se vuoi, posso spiegarti come valutare le caratteristiche di una batteria ricaricabile e posso consigliarti alcune delle migliori batterie disponibili attualmente sul mercato. Ti assicuro che non faticherai a trovare uno, due o addirittura più prodotti adatti a te e al budget che hai stanziato per il tuo acquisto. Buona lettura e buon divertimento!

Indice

Come scegliere una batteria ricaricabile

Una batteria ricaricabile vale l’altra? Assolutamente no! Prima di acquistare un power bank bisogna prendere in considerazione una vasta gamma di caratteristiche, come il peso e le dimensioni della batteria, la sua capacità di ricarica, il numero delle porte disponibili e così via. Ecco, in dettaglio, tutte le principali caratteristiche a cui devi guardare prima di effettuare il tuo acquisto.

Dimensioni e peso

Batteria ricaricabile

Probabilmente già lo sai, ma le battere più capienti (cioè quelle che riescono a fornire un maggiore quantitativo di energia ai dispositivi da ricaricare) sono più grandi e più pesanti di quelle che ospitano meno energia. Prima di acquistare il tuo power bank, dunque, devi fare una scelta tra maggiore portabilità e minore quantità di energia o maggiore quantità di energia e minore portabilità.

Diciamo che la soluzione ideale sarebbe acquistare due prodotti differenti: uno compatto e leggero da portare sempre con sé per ricaricare lo smartphone (al max 1 volta) e uno più pesante da usare in mobilità, ad esempio in viaggio, per ricaricare più dispositivi (o lo stesso dispositivo più volte) quando non si hanno prese della corrente a disposizione.

Capacità

Batteria ricaricabile

La capacità delle batterie ricaricabili viene calcolata in mAh (milliampereora). I milliampereora sono la millesima parte di un amperora, che a sua volta indica il numero di ampere, cioè il quantitativo di corrente che passa attraverso il dispositivo (in questo caso il power bank), ogni ora.

Tecnicismi a parte, per sapere quante volte puoi ricaricare il tuo smartphone, il tuo tablet ecc. con un power bank, devi rapportare l’amperaggio di quest’ultimo all’amperaggio della batteria montata nei tuoi device. Ad esempio, se il tuo smartphone ha una batteria da 1960 mAh e acquisti un power bank da 5000 mAh, potrai ricaricare il device per due volte e mezzo circa.

Attenzione però, a volte l’amperaggio dei power bank non “corrisponde” a quello di smartphone, tablet ecc. L’inghippo sta nel fatto che, in alcuni casi, la potenza dei power bank viene espressa sulla base di una tensione di 3.7V (il voltaggio della batteria) e non sulla base della tensione di 5V, che invece è il voltaggio usato comunemente per la ricarica di smartphone, tablet ecc.

Per scoprire il “vero” amperaggio di un power bank la cui potenza viene espressa sulla base di una tensione di 3.7V, bisogna fare il seguente calcolo: 3.7 * [numero mAh] / 5. Il risultato sarà un amperaggio inferiore a quello “pubblicizzato” dal produttore della batteria (es. 7.400 mAh su una batteria con valore nominale di 10.000 mAh). Per sapere se la potenza del power bank che stai per acquistare è espressa sulla base di 3.7V o 5V, leggi bene la descrizione del prodotto e i commenti degli utenti che già hanno acquistato la batteria in questione.

Se invece vuoi sapere la capacità reale di una batteria la cui capacità è espressa in watt-ora (Wh) devi effettuare il seguente calcolo: [numero Wh]/5 (cioè diviso una tensione di 5V).

Numero porte e ricarica wireless

Batteria ricaricabile

Prima di acquistare una batteria ricaricabile devi analizzare anche il numero e il tipo di porte disponibili in quest’ultima. Le porte possono essere di vario tipo.

  • USB Type-A — sono le porte USB standard, quelle usate per ricaricare i dispositivi che hanno attacchi USB, microUSB e Lightning, quindi la stragrande maggioranza di smartphone e tablet attualmente in circolazione. Non permettono di ricaricare i notebook.
  • USB Type-C — sono porte USB più compatte e reversibili (in cui il connettore si può inserire in un senso o in un altro) che usano alcuni modelli di smartphone, tablet e perfino notebook o console per videogiochi più recenti. Due esempi su tutti sono i MacBook di Apple e la Switch di Nintendo, ma ormai sono davvero tanti i device che hanno adottato questo standard. Possono ricaricare i computer portatili, ma solo a patto che questi dispongano di porte USB-C. Inoltre c’è da dire che vista la quantità di energia consumata dai notebook (molto alta), nella maggior parte dei casi la ricarica avviene solo se il computer è spento. Se il computer è acceso e si collega al power bank, si assiste semplicemente a una diminuzione del consumo di batteria da parte di quest’ultimo, quindi la percentuale di carica scende più lentamente ma non sale. Altra cosa importante da sottolineare è che i dispositivi con porta USB-C si possono collegare anche tramite porta USB standard usando un cavo USB-C > USB A acquistabile per pochi euro su Amazon o altri store online.
  • Lightning — è la porta usata dai dispositivi portatili di casa Apple, come ad esempio iPhone e iPad. Non è necessario per il caricamento dei suddetti device (per quello basta una comune porta USB Type-A), mentre può essere utile per ricaricare il power bank stesso usando un cavo Lightning anziché un cavo USB/microUSB.

Gli smartphone di ultima generazione, specialmente quelli di fascia alta, supportano la ricarica wireless. Questi dispositivi possono solitamente essere ricaricati sia via cavo, come i modelli tradizionali, sia venendo appoggiati su un accessorio dedicato, detto pad, connesso alla presa di corrente. Alcune batterie ricaribili implementano il pad lungo il loro telaio, e consentono di caricare il dispositivo semplicemente appoggiandolo su uno dei lati. La tecnologia di ricarica senza cavi più diffusa si chiama Qi (presente sugli iPhone o su smartphone Samsung), ma alcuni dispositivi utilizzano altre tecnologie o tecnologie proprietarie. Verifica la compatibilità con i tuoi dispositivi prima di acquistare un caricabatterie portatile con ricarica wireless.

Potenza di input/output

Altra cosa importante da sapere è che le porte dei power bank possono essere di input o di output. Come facilmente intuibile, le porte di input sono quelle tramite cui caricare la batteria, mentre le porte di output sono quelle da cui fuoriesce l’energia, quindi quelle attraverso le quali si caricano i dispositivi collegati al power bank.

Le porte delle batterie ricaricabili — sia di input che di output — possono avere vari gradi di potenza, che si calcolano in Ampere (A) e influiscono sui tempi di ricarica dei dispositivi e degli stessi power bank. Per spiegarlo in termini più semplici, tra un power bank equipaggiato con una porta di output a 1A e un power bank equipaggiato con una porta di output di 2.4A, quello con la porta a 2.4A ricaricherà i dispositivi più velocemente.

Attenzione però, per sfruttare la capacità delle porte più “potenti” è necessario che anche il dispositivo di destinazione dell’energia (es. lo smartphone) supporti tale potenza. Se carichi uno smartphone che supporta la carica fino a 1A tramite una porta a 2.1A, 2.4A ecc. il telefono si caricherà sempre a 1A e quindi i suoi tempi di ricarica non cambieranno rispetto al caricamento tramite una porta a 1A. Per lo stesso motivo appena descritto, si possono caricare tranquillamente i dispositivi che supportano la carica fino a 1A tramite porte più “potenti” (la batteria non si danneggia in quanto il device limita l’energia acquisita al suo fabbisogno). Sappi inoltre che se si caricano più dispositivi contemporaneamente, la potenza della batteria viene quasi sempre divisa e quindi la potenza complessiva (es. 4A) viene “smistata” fra tutti i dispositivi connessi al power bank (quindi, ad esempio, caricherai due smartphone a 2A e non entrambi gli smartphone a 4A).

Per quanto riguarda la gestione della potenza da erogare, non temere, quasi tutti i power bank ormai dispongono di un sistema intelligente che rileva il tipo di device da caricare ed eroga la potenza necessaria a quest’ultimo. Sono inoltre presenti delle funzioni di sicurezza che bloccano l’erogazione di energia in caso di cortocircuito o di sovraccarico del device in carico.

Batteria ricaricabile

Un capitolo a parte lo merita il supporto a tecnologie di ricarica rapida come Quick Charge di Qualcomm, attraverso le quali è possibile ricaricare gli smartphone (Android) più velocemente rispetto alla modalità standard grazie a un sistema di voltaggi e amperaggi dedicati gestiti dal processore. I power bank che supportano tali tecnologie, che possono essere declinate in varie generazioni a seconda delle loro performance, sono in grado di sfruttare appieno le capacità di ricarica rapida degli smartphone e quindi di caricarli nel più breve tempo possibile.

I power bank con supporto alle tecnologie di ricarica veloce più recenti (es. Quick Charge 3.0 o 4.0) sono quasi sempre retro-compatibili con le tecnologie di ricarica veloce più datate (es. Quick Charge 2.0 e Quick Charge 1.0). Avrai sentito parlare anche di USB Power Delivery (USB PD), che è uno standard per le porte USB che consente una ricarica da massimo 100W di potenza. A partire dalla versione 4.0, Quick Charge è stato dichiarato conforme alle specifiche Power Delivery (anche se non sempre raggiunge i 100W di potenza).

Indicatori LED e torcia

Batteria ricaricabile

Se decidi di acquistare un power bank molto capiente, ti consiglio di acquistarne uno con indicatori LED per lo stato della carica: in questo modo potrai sapere in ogni momento il livello di carica della batteria con la semplice pressione di un tasto.

Altra funzione che potrebbe tornarti utile, ma che personalmente ritengo tutt’altro che fondamentale nella scelta di un power bank, è la presenza di una torcia integrata, in modo da poter far luce in condizioni di scarsa luminosità.

Quale batteria ricaricabile comprare

Arrivati a questo punto, direi che possiamo concentrarci sul lato pratico della questione e vedere quali sono le migliori batterie ricaricabili disponibili attualmente sul mercato. Ce ne sono davvero per tutti i gusti, non faticherai a trovare quelle adatte a te. Tra l’altro va detto che sono adatte a tutti i device, non ci sono limitazioni relative a marche o modelli di smartphone (o tablet) che si possono caricare.

Miglior batteria ricaricabile economica (20 euro)

Power bank PowerAdd Virgo II da 10.000 mAh

Batteria ricaricabile
La batteria portatile PowerAdd Virgo II costa pochissimo e, nonostante ciò, implementa una batteria da 10.000 mAh e dispone di due tipi di entrata, Lightning e USB Type-C, e due tipi di uscita, microUSB e USB Type-C. A differenza degli altri modelli che utilizzano dei semplici LED di stato per indicare lo stato di carica, questa variante di PowerAdd integra uno schermo LCD che dichiara con esattezza la percentuale della carica residua nella batteria.

Power Bank PowerAdd Slim2 da 5.000 mAh

Batteria ricaricabile
Cerchi una batteria ricaricabile economica e di dimensioni compatte? Eccoti accontentato con la PowerAdd Slim2, che implementa una unità da 5.000 mAh. Ha dimensioni di 10 x 3,3 x 3,1 centimetri con una forma cilindrica e pesa solamente 118 grammi. È facilmente trasportabile e può essere usata per ricaricare due volte un iPhone o almeno una volta uno smartphone Android tradizionale con batteria da 3.000 mAh. La corrente in uscita massima è di 2.1A e ci sono quattro luci LED per controllare lo stato di carica.

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Xiaomi Mi Power Bank 2 da 5.000

Batteria ricaricabile
Xiaomi non credo che abbia bisogno di presentazioni. Si tratta di uno dei principali produttori cinesi di prodotti tecnologici. In Italia è nota soprattutto per i suoi smartphone, ma produce anche tablet, dispositivi indossabili e altri prodotti, fra cui i power bank. Tra le sue batterie più interessanti in termini di rapporto qualità-prezzo c’è la Xiaomi Mi Power Bank 2, che è disponibile in diverse versioni con capacità e dimensioni diverse. La ricarica avviene tramite microUSB.

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Power Bank Bonai da 10.000mAh

Batteria ricaricabile
Vendutissima su Amazon, la Power Bank di Bonai adotta una batteria da 10.000mAh, riconosce i dispositivi collegati e adatta la velocità di ricarica fino ad un amperaggio di 2,4A. Utile in tutte le emergenze, presenta lungo la scocca anche una torcia. Fra le porte abbiamo una USB Type-A da 5V / 2.1A per la ricarica dei dispositivi e una microUSB da 5V/2A per la ricarica della batteria integrata. Quattro LED indicano lo stato di carica della batteria.

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Power Bank Xiaomi Redmi da 10.000mAh e 20.000mAh

Batteria ricaricabile
Anche questa batteria portatile di Xiaomi, ma presenta una unità dalla capacità superiore al suo interno. Troviamo nello specifico una batteria da 10.000mAh e ben quattro porte posizionate tutte comodamente su di un lato: due USB Type-A a dimensioni piene, una porta USB Type-C e infine una porta microUSB. Si tratta di un modello versatile e affidabile, venduto a un prezzo imbattibile. Le dimensioni sono di 150 x 73,2 x 15,1 mm, con un peso di 303 grammi.

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La Power Bank Xiaomi Redmi è in vendita anche in versione da 20.000mAh, con dimensioni simili e uno spessore di circa 27 millimetri, con un peso di 400 grammi. Utile se sei alla ricerca di maggior carica per i tuoi dispositivi.

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Miglior batteria ricaricabile di fascia media (20-50 euro)

Xiaomi Fast Charger Power Bank 3 da 10.000 mAh

Batteria ricaricabile
La Xiaomi Fast Charger Power Bank 3 è un’altra batteria portatile di qualità venduta a un prezzo concorrenziale, caratterizzata dal supporto alla ricarica rapida da massimo 18W. Dispone di un design sottile e più elegante rispetto alle varianti Redmi, e presenta due porte USB Type-A per la ricarica di dispositivi esterni e altre due porte (una USB Type-C e una microUSB) per la ricarica della batteria integrata. Le dimensioni sono di 14 x 7 x 1,5 cm con un peso di 200 grammi.

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Power bank Samsung EB-P1100C da 10.000 mAh

Batteria ricaricabile
La batteria portatile di Samsung costa un bel po’ se paragonato ai prodotti cinesi, soprattutto a parità di amperaggio, tuttavia offre una qualità decisamente più elevata e un’estetica più curata. L’unità interna è da 10.000 mAh e può essere ricaricata in soli 220 minuti da 0 al 100%. Sono presenti due porte USB full-size e una porta USB Type-C, e non mancano quattro LED di stato.

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Xiaomi Mi Wireless Power Bank da 10.000 mAh

Batteria ricaricabile
Questa batteria portatile di Xiaomi è economico al punto giusto e affidabile, nonché uno dei modelli più convenienti fra quelli con supporto alla ricarica rapida. La Xiaomi Mi Wireless Power Bank da 10.000 mAh funziona con tutti gli smartphone compatibili con lo standard Qi offrendo un output di 10W, mentre via cavo può caricare fino a 18W. Sono due le porte presenti: una Type-A per la ricarica di un dispositivo esterno (anche in contemporanea con la ricarica rapida) e una USB Type-C che serve per caricare la batteria integrata.

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Batteria portatile wireless Samsung da 10.000mAh

Batteria ricaricabile
Un modello rapido e affidabile, con batteria da 10.000mAh. La Batteria portatile wireless Samsung può caricare i tuoi dispositivi a 15W via cavo e a 7.5W via wireless. Curata sul piano estetico, presenta una porte USB Type-A e una porta Type-C. Può caricare due dispositivi contemporaneamente, fra cui uno senza cavi.

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Power Bank iPosible da 26.800mAh

Batteria ricaricabile
Sei alla ricerca di una batteria portatile con ricarica wireless ma il modello di Xiaomi ha una capacità troppo ridotta per te? Allora dai un occhio a questa batteria portatile di iPosible, con ricarica da 18W compatibile con dispositivi Power Delivery e Quick Charge 3.0, e da 10W via wireless. Fra le porte abbiamo due USB Type-A e due porte per la ricarica della batteria integrata, una microUSB e l’altra USB Type-C. Lungo uno dei lati sono presenti inoltre quattro LED che indicano lo stato di carica della batteria.

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Power Bank Aikove con pannelli solari da 30.000mAh

Batteria ricaricabile
Un altro modello che merita attenzione è il caricabatterie solare di Aikove. Monta una batteria da 30.000mAh che, come si evince dal nome, può essere caricata anche attraverso i pannelli solari che si trovano lungo il telaio esterno. Le caratteristiche tecniche sono poi di tutto rilievo: carica di 18W con tecnologia Power Delivery e Quick Charge 3.0, tre ingressi e quattro porte, super torcia e LED di stato. Compatibile con diversi modelli di iPhone e di smartphone e tablet Samsung in modalità wireless, la Power Bank di Aikove è versatile e completa a un prezzo conveniente.

Miglior batteria ricaricabile di fascia alta (oltre 50 euro)

Power Bank PowerArc ArcPack da 15.000mAh

Batteria ricaricabile
Fra le batterie ricaricabili di fascia alta ti propongo questo modello di PowerArc, che implementa una batteria da soli 15.000mAh ma può caricare in maniera molto rapida qualsiasi dispositivo compatibile con la specifica Power Delivery 3.0. Quanto rapida? 30W è la potenza in uscita dichiarata dal produttore per ogni porta, sfruttabile sia con smartphone, sia con tablet o computer portatili come gli ultimi MacBook di Apple. L’uscita totale massima è di 60W. Tre le porte, di cui due USB Type-C (una funziona sia in ingresso sia in uscita) e una Type-A. Le dimensioni sono pari a 11,5 x 7,9 x 2,6 cm, mentre il peso è pari a 350 grammi.

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Batteria portatile wireless Samsung da 10.000mAh

Batteria ricaricabile
Questa batteria portatile di Samsung è molto simile a quella che ti ho suggerito nella fascia media, e può ricaricare dispositivi via wireless con un’uscita da massimo 7.5W. La differenza è nell’uscita via cavo, definita Super Fast Charge, pari a 25W. Puoi inoltre ricaricare fino a tre dispositivi contemporaneamente: uno via wireless, gli altri due attraverso le due porte USB Type-C integrate. Ottimo da abbinare a smartphone certificati Qi, o agli auricolari true wireless con supporto allo stesso standard (come i modelli compatibili della famiglia Galaxy Buds di Samsung).

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Power Bank wireless Lexon Bali da 5.000mAh

Batteria ricaricabile
Questo modello di Lexon è molto particolare. Non farti ingannare dai 5.000mAh, ma è di fatto un pad per la ricarica wireless con una batteria integrata. Supporta un’uscita via wireless da 10W, e può impegnare circa 3 ore per ricaricare uno smartphone tradizionale. Questa Power Bank è compatibile con tutti gli smartphone e gli accessori che supportano lo standard Qi.

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Caricabatterie portatile RoyPow C86 da 23.400mAh

Batteria ricaricabile
Il Caricabatterie portatile RoyPow C86 da 23.400mAh è un accessorio pensato per offrire un’elevata velocità di ricarica e versatilità massima. Offre un’uscita di 30W su USB Type-C con tutti i dispositivi compatibili con Power Delivery, un’uscita da 18W con dispositivi Quick Charge 3.0 e un’uscita USB Type-A da 12W. Se non bastasse, dispone anche di una presa accendisigari da 12V e 120W. Si rivolge a chi è alla ricerca di un caricabatterie affidabile per campeggi e viaggi e le dimensioni non sono proibitive anche se di fatto non è un dispositivo compatto: 6,25 x 6,25 x 13,06 cm con un peso che sfiora il chilogrammo.

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Power bank Krisdonia da 25.000 mAh

Batteria ricaricabile
Un altro modello di nicchia fra i power bank è quello di Krisdonia, da 25.000 mAh e completissimo nella dotazione originale. Abbiamo infatti un caricabatterie, una dotazione estremamente completa di connettori per notebook di ogni tipo, cavi USB (e anche Magsafe 2) e anche una custodia multifunzione per il trasporto. Le porte in uscita sono quattro (Type-C, USB e per la ricarica), per una batteria che può essere utilizzata per caricare smartphone, notebook, tablet, e qualsiasi cosa abbia una batteria al suo interno.

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Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.