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Come raffreddare un PC portatile

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Ultimamente hai notato un eccessivo surriscaldamento del tuo computer portatile e ti piacerebbe capire se esiste un qualche sistema per poterlo raffreddare? Durante il periodo estivo il laptop diventa incandescente e si spegne da solo e stai dunque cercando di far fronte alla cosa? Se la risposta a queste domande è affermativa sono ben felice di comunicarti che sei capitato nel posto giusto (anzi, sulla guida giusta!), al momento giusto. Lavorare con computer bollenti è davvero frustrante, lo so, ed è infatti per questo che oggi ho deciso di occuparmi della questione spiegandoti, passo dopo passo, come raffreddare un PC portatile.

Con alcuni piccoli accorgimenti ed usando gli strumenti giusti, dovresti infatti riuscire a ridurre la temperatura interna (e di conseguenza anche quella esterna) del tuo portatile in modo tale da preservarne la salute e rendere il lavoro meno asfissiante. Certo, alcune delle operazioni che sto per suggerirti di effettuare non sono esattamente tra le più pratiche ed intuitive ma devi credermi, armandoti di una buona dose d’attenzione e di concentrazione ed avendo a disposizione un po’ di tempo libero dovresti riuscire a far tutto senza andare incontro a particolari difficoltà.

Se sei quindi curioso di scoprire che cosa bisogna fare per riuscire a raffreddare un PC portatile, leggi le indicazioni che trovi qui sotto e vedrai che alla fine della guida potrai dirti più che soddisfatto del risultato ottenuto oltre che ben felice di essere riuscito “nell’impresa” con le tue stesse mani. Allora, iniziamo?

Acquistare una base di raffreddamento

Come raffreddare un PC portatile

Un buon metodo decisamente alla portata di tutti oltre che estremamente sicuro per raffreddare un PC portatile è quello di acquistare una base di raffreddamento. Si tratta di basi in metallo o in plastica dotate di una o più ventole sulle quali bisogna appoggiare il notebook per favorirne l’areazione e ridurne la temperatura interna, di solito si alimentano tramite un cavo USB collegato al computer stesso.

Puoi trovarne diversi modelli (io ti consiglio quelle con due ventole) sia su Internet che nei negozi di elettronica. Fai una capatina su Amazon oppure su eBay se vuoi avere una panoramica generale sui prezzi e le tipologie di basi disponibili. Il prezzo medio è pari a 20,00 euro.

Se invece non vuoi spendere neppure un centesimo ma, tienilo ben a mente, non ti assicuro che risolverai il problema, puoi provare a raffreddare il tuo PC portatile sollevandolo leggermente dal piano su cui normalmente lo tieni poggiato, ad esempio posizionandogli sotto un pacchetto di sigarette vuoto. In questo modo potresti riuscire ad ottenere una migliore areazione del portatile e, di conseguenza, potresti avere un più rapido raffreddamento.

Rimuovere la polvere

Come raffreddare un PC portatile

Un altro suggerimento che mi sento di darti per cercare di raffreddare un PC portatile è poi quello di togliere tutta la polvere che si è accumulata all’interno del computer (specie nelle vicinanze delle ventole e delle feritoie dove passa l’aria). L’accumularsi della polvere, infatti, può creare delle ostruzioni che impediscono la corretta areazione del computer e di conseguenza lo portano a surriscaldarsi.

Armati quindi di un panno in microfibra, di una bomboletta ad aria compressa e di un aspirapolvere a batteria e premurati di spegnere completamente il computer, di scollegarlo dalla presa elettrica e di rimuovere la batteria dall’apposito alloggiamento dello stesso. Provvedi inoltre a scollegare tutti i vari ed eventuali dispositivi connessi al laptop (mouse, hard disk esterni, pendrive ecc.) ed i relativi cavi.

Ora appoggia il beccuccio dell’aspirapolvere sulla presa d’aria di entrata dell’aria e contemporaneamente soffia con la bomboletta ad aria compressa dentro la bocchetta dove l’aria normalmente esce. In questo modo dovresti riuscire a smuovere gli accumuli di polvere accumulatisi all’interno della griglia del dissipatore e spingerli verso l’aspirapolvere. Tieni presente che la direzione del flusso d’aria è volutamente invertita poiché alcuni accumuli di polvere non riuscirebbero a passare attraverso la bocchetta di uscita. Invece, invertendo appunto il flusso potresti riuscire a risucchiarli con l’aspirapolvere dall’altra bocchetta.

Successivamente soffia con una bomboletta ad aria compressa sulle prese d’aria (dovresti trovarle di lato, sulla parte inferiore della scocca del computer, oppure sotto) in modo tale da smuovere tutti i residui di polvere. Per finire, passa il panno in microfibra lungo i lati del portatile per togliere eventuali residui di polvere.

Se te la senti, puoi anche “aprire” il portatile in modo tale da effettuare una pulizia più accurata dello stesso direttamente all’interno, dove si trovano le ventole. Per fare ciò, procurati innanzitutto un cacciavite, un pennello con setole naturali e qualche cotton fioc dopodiché provvedi a spegnere il computer, scollegare quest’ultimo dalla corrente ed a rimuovere tutti gli eventuali apparecchi collegati al laptop come visto in precedenza.

Procedi poi poggiando il tuo computer portatile su di una superficie piana, capovolgilo, individua le viti presenti nella parte inferiore dello stesso che tengono insieme il case e, servendoti del cacciavite, effettuane la rimozione. Purtroppo sul da farsi non posso essere più preciso poiché ogni marca e modello di computer portatile presenta delle caratteristiche a sé. Se necessiti di maggiori dettagli, puoi però provare a dare uno sguardo sul manuale utente del tuo portatile o nella sezione dedicata all’assistenza del sito Internet del produttore del tuo computer. Puoi inoltre cercare dei video tutorial su YouTube, ce ne sono a bizzeffe e nella maggior parte dei casi sono altamente esplicativi.

A questo punto, rimuovi tutta la polvere che trovi all’interno del computer, specie quella intorno alle ventole servendoti del pennello ed aiutandoti con i cotton fioc. Cerca di essere il più delicato possibile e, se necessario, negli angoli più difficili da raggiungere rimuovi le impurità utilizzando con la bomboletta ad aria compressa. Una volta completata la pulizia, rimonta il case, accendi il computer e dovresti notare subito dei miglioramenti.

Regolare la velocità delle ventole

Devi sapere che esistono anche dei programmi che possono aiutare il raffreddamento del computer ma vanno usati con estrema cautela. Uno dei più famosi è SpeedFan che permette di monitorare le temperature interne del PC e regolare la velocità delle ventole ma, è bene che tu lo tenga presente, va preso in considerazione solo ed esclusivamente se si sa bene dove si mettono le mani, in caso contrario rischi di far danni!

Per servirtene, scarica il programma sul tuo computer facendo clic qui, fai clic sul collegamento SpeedFan x.xx che si trova al centro della pagina ed attendi che il download del software venga avviato e portato a termine. A download completato apri, facendo doppio clic su di esso, il file appena scaricato e, nella finestra che si apre, fai clic su I AgreeNextInstall e Close per terminare il processo d’installazione di SpeedFan.

Successivamente avvia SpeedFan e clicca prima su  e poi su Close per accedere alla schermata principale del programma: ti troverai al cospetto di un elenco di tutti i componenti del computer (GPU, Hard Disk, Processori, ecc.) con le relative temperature accanto. Per regolare la velocità delle ventole, devi mettere il segno di spunta accanto alla voce Automatic fan speed e attendere che il software svolga il suo lavoro.

Entro qualche minuto dovresti notare una diminuzione della rumorosità delle ventole e una stabilizzazione delle temperature su livelli accettabili. Qualora così non fosse, puoi regolare manualmente le percentuali di utilizzo delle varie ventole usando i campi Speed01Speed02 e via di seguito che si trovano in basso a sinistra (i nomi dei campi potrebbero essere diversi sul tuo laptop, in ogni caso i valori da modificare sono quelli in basso a sinistra).

Se poi te la senti di configurare SpeedFan in maniera più approfondita, clicca sul pulsante Configure che si trova in alto a destra ed entrerai nel pannello con le impostazioni avanzate del programma. Per maggiori informazioni sul da farsi, puoi consultare la mia guida su come cambiare velocità ventole in cui ho provveduto a spiegarti come usare questo software nel minimo dettaglio.

Altri accorgimenti utili

Come raffreddare un PC portatile

Concludiamo questa guida su come raffreddare un PC portatile con alcune raccomandazioni abbastanza ovvie ma comunque importanti. Quando fa molto caldo e la temperatura dell’ambiente in cui si trova il computer è particolarmente alta, occorre limitare al minimo gli sforzi da far compiere alla macchina.

Questo vuol dire che, quando puoi, devi evitare l’utilizzo di programmi particolarmente impegnativi per il processore e non devi mantenere tantissimi software aperti contemporaneamente. Insomma, se vuoi vedere un film mentre leggi le email, accendi la TV piuttosto che far sforzare un computer già messo sotto pressione dal caldo!

Se poi nessuna delle soluzioni elencate nell’articolo ha dato i risultati sperati, è probabile che il surriscaldamento del computer non sia dato solo dal caldo estivo ma anche da problemi di natura hardware. In tal caso, ti consiglio di rivolgerti ad un tecnico e far controllare il notebook prima che sia troppo tardi e che le elevate temperature possano compromettere i componenti interni.