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Come accedere al Bonus TV

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Ultimamente hai sentito molto parlare del Bonus TV, grazie al quale viene riconosciuto uno sconto per l’acquisto di un nuovo televisore compatibile con i più moderni standard trasmissivi. La cosa ti interessa non poco, dato che stavi proprio considerando di cambiare TV. O magari, consapevole che dal 1° luglio 2022 non potrai vedere più il digitale terrestre, dato che il tuo televisore non sarà compatibile con le nuove tecnologie di trasmissione, vuoi correre ai ripari comprando il giusto decoder. Perché allora non approfittare di questa iniziativa, che ti consentirebbe di risparmiare anche qualcosa?

Hai iniziato le tue ricerche, ma ti sei perso in troppi tecnicismi e in qualche spiegazione complessa che non ti ha del tutto convinto sulla fattibilità di questa operazione. Non preoccuparti: ora sei capitato nel posto giusto! Se mi dedicherai qualche minuto del tuo tempo, nel corso di questo tutorial avrai tutte le informazioni di cui necessiti e, al termine, sarai sicuramente in grado di determinare se e come accedere al Bonus TV.

Allora, cosa aspetti? Mettiti comodo e rilassati: grazie a questa guida ti fornirò, oltre a una spiegazione dettagliata dell’iniziativa, anche tutti gli strumenti utili per portare avanti la richiesta. Vedrai che sarà tutto più facile del previsto! Non mi resta che augurarti buona lettura!

Indice

Informazioni preliminari

Logo DVBT2

Prima di entrare nel vivo del tutorial, lasciami spiegare bene di cosa stiamo parlando. Il Bonus TV è un’agevolazione promossa dal MISE (Ministero dello sviluppo economico) che consiste in uno sconto fino a 50 euro per l’acquisto di TV e decoder (terrestri e satellitari) in grado di supportare la ricezione di programmi televisivi con i nuovi standard trasmissivi DVBT-2/HEVC. Ma a cosa fanno riferimento di preciso queste due sigle?

Si tratta in effetti di due termini che indicano due differenti tecnologie. DVBT-2 serve a identificare lo standard su cui si sviluppa il digitale terrestre di seconda generazione, che entro il 1° luglio 2022 sarà operativo in tutto il territorio italiano, permettendo di incrementare del 50% la capacità trasmissiva. HEVC (High Efficiency Video Coding) è invece lo standard di codifica ad alta efficienza che interviene nel miglioramento della qualità video, arrivando a supportare trasmissioni con risoluzione fino a 8K.

L’implementazione di queste tecnologie si è resa necessaria per modernizzare il livello della rete televisiva italiana, adeguandolo a quello di tante nazioni europee, in modo da consentire a tutti gli utenti del nostro Paese di fruire di contenuti di altissima qualità. Un altro motivo è da ricercare nell’esigenza di liberare la banda di trasmissione dei 700 MHz, che verrà assegnata agli operatori mobili per la gestione del 5G.

La transizione alla nuova TV avverrà in due fasi: il 1° settembre 2021 in tutta Italia verrà interrotta la trasmissione del segnale televisivo in codifica MPEG-2, per passare alla più efficiente codifica MPEG-4. In questo caso occorre verificare se il televisore è in grado di ricevere le trasmissioni dei canali in alta definizione (HD). Puoi assicurartene subito sintonizzandoti sui canali dal 501 in poi: se riesci a visualizzare la trasmissione il tuo televisore è già compatibile.

Il secondo passaggio tecnologico (switch off) avverrà fra il 21 e il 30 giugno 2022: saranno spente le trasmissioni in DVB-T e attivato il DVB-T2. Per continuare a vedere tutta l’offerta televisiva sarà quindi necessario essere dotati di apparati conformi con gli standard DVBT-2/HEVC.

Come dici? Vorresti sapere se il tuo attuale televisore è già compatibile anche con queste ultimissime tecnologie? Niente di più facile, c’è un test semplicissimo che puoi eseguire in autonomia: digita 100 (RAI) o 200 (Mediaset) dal telecomando della tua TV per sintonizzarti su questi due canali che sono stati messi a disposizione proprio per questo scopo. Se compare la scritta Test HEVC Main10 il televisore è compatibile. Se poi vuoi approfondire l’argomento, ti suggerisco di leggere la mia guida per capire se il televisore è DVBT-2.

Il MISE ha messo a disposizione una lista di dispositivi compatibili (sia televisori che decoder) per i quali è possibile usufruire del bonus. Ti basterà accedere a questa pagina, nella quale potrai anche filtrare i risultati in base a EAN (il codice per l’identificazione univoca dei prodotti), Marca e Modello.

Per quanto riguarda i decoder, il bonus TV vale sia per quelli terrestri che satellitari. Considera che i modelli più recenti ed evoluti permettono di accedere a funzionalità molto avanzate come la pausa TV, l’avanzamento o il riavvolgimento della trasmissione in streaming e la registrazione dei programmi preferiti.

Un’ultima informazione prima di proseguire: il MISE ha avuto un occhio di riguardo anche per l’ambiente, e parte della cifra stanziata per questa iniziativa (che in totale ammonta a circa 150 milioni di euro) è destinata allo smaltimento dei dispositivi obsoleti.

Come accedere al Bonus TV digitale

Logo Bonus TV digitale

Ora che sei venuto a conoscenza dei nuovi standard tecnologici di cui devono essere dotati i dispositivi oggetto dell’iniziativa, ti spiegherò anche come accedere al bonus TV digitale. Non si tratta assolutamente di procedure particolarmente tortuose: dovrai solo determinare se hai i requisiti adatti a effettuare la richiesta, per poter successivamente compilare il relativo modulo da consegnare al venditore.

Infatti il Bonus TV viene erogato sotto forma di sconto, praticato direttamente nel punto vendita sul prezzo del prodotto che si intende acquistare. Attenzione, però: lo sconto può essere richiesto solo presso gli esercenti che aderiscono all’iniziativa. È opportuno, quindi, verificare preventivamente che il negozio dove hai intenzione di acquistare l’apparecchio sia abilitato all’accettazione del bonus.

Anche i venditori online possono aderire all’iniziativa. In questo caso dovrai seguire la procedura per la consegna del modulo indicata nel sito del negozio virtuale aderente. Purtroppo, nel momento in cui viene redatta questa guida, non è ancora disponibile un elenco ufficiale dei punti vendita iscritti all’iniziativa.

Bonus TV: requisiti

50 euro bonus TV

Il Bonus TV è attivo dal 18 dicembre 2019 e si può fare domanda fino al 31 dicembre 2022 (salvo proroghe). Di seguito ti illustrerò i pochi requisiti che servono per poter accedere al bonus che, ti ricordo, può arrivare fino a 50 euro. Se il dispositivo da acquistare costa meno di 50 euro (potrebbe essere il caso di un decoder), lo sconto andrà a coprire per intero il prezzo del prodotto.

Il primo requisito è quello di di essere residenti in Italia. La seconda condizione è quella di appartenere a un nucleo familiare di fascia ISEE che non superi i 20.000 euro. L’ISEE, come forse già saprai, è l’indicatore della situazione economica della famiglia e, quindi, non dipende soltanto dal reddito da lavoro. La sua attestazione consente ai cittadini di accedere a diverse tipologie di agevolazioni e servizi. Se non sei sicuro di appartenere a una fascia inferiore ai 20.000 euro, ti consiglio di richiederne la valutazione a un ente preposto. Puoi scoprire come ottenere l’ISEE sul sito dell’INPS.

Occorre anche sapere che il bonus può essere utilizzato in un’unica soluzione, pertanto è bene essere certi che altri componenti dello stesso nucleo non ne abbiano già fruito. Al venditore andrà consegnato un modulo specifico, che vedremo nel prossimo capitolo, nel quale si attesa di essere in possesso dei requisiti appena indicati: non è pertanto necessario portare con sé l’attestazione ISEE. Ovviamente, in caso di dichiarazioni false, il bonus verrà revocato e l’acquirente rischierà le relative conseguenze sanzionatorie.

Bonus TV: modulo

modulo bonus TV

Il modulo da consegnare al venditore è molto semplice e intuitivo da compilare. Puoi subito scaricarlo o stamparlo collegandoti al sito del MISE e cliccando sul collegamento Per scaricare il modulo per la presentazione della clicca qui (nella sezione Come funziona; in alternativa trovi direttamente il documento qui).

Si tratta, sostanzialmente, di un’autocertificazione nella quale si dichiara di essere in possesso dei requisiti di idoneità che ti ho esposto nel dettaglio nel precedente paragrafo, ovvero di essere residenti in Italia e di appartenere a un nucleo familiare con ISEE non superiore ai 20.000 euro. Occorre compilare i consueti dati anagrafici, la data della richiesta e firmare, allegando anche la copia di un documento di identità in corso di validità.

È possibile anche delegare un’altra persona all’acquisto e alla richiesta del bonus: in tal caso si deve presentare al negozio anche una delega scritta accompagnata da un documento di riconoscimento sia del delegato che del delegante. Il negoziante non farà altro che applicare subito lo sconto su uno dei prodotti idonei scelti.

Spero di aver chiarito tutti i tuoi dubbi sull’argomento. Per qualsiasi ulteriore chiarimento non posso fare altro che rimandarti alla pagina ufficiale dell’iniziativa e alla relativa pagina con le FAQ, cioè le risposte alle domande più frequenti sull’iniziativa.

Sul sito del MISE, alla pagina della Nuova TV digitale, potrai invece soddisfare tutte le tue curiosità sull’evoluzione che sta coinvolgendo questo settore.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.