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Come sapere se la TV è HD

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Di recente sei stato a casa di un tuo amico e, guardando la TV insieme, hai notato che le immagini visualizzate sull’apparecchio che avevate di fronte erano molto più definite e gradevoli rispetto a quelle alle quali sei abituato a vedere sul tuo televisore. Interrogando al riguardo il tuo amico, questi ti ha risposto che la differenza potrebbe essere stata dovuta al fatto che i canali visualizzati sul suo apparecchio erano in HD, ossia in alta definizione.

Dal momento che anche tu vorresti vedere film e programmi con tale qualità e visto anche che la tua TV non è delle più recenti, hai iniziato a chiederti se quest’ultima ha tutto quello che serve per permetterti di accedere all’alta definizione ed eccoti, quindi, su uno dei miei tutorial in cerca di una risposta al tuo interrogativo. Se le cose stanno veramente così, allora, sono lieto di fornirti il mio aiuto.

Ti spiegherò, per filo e per segno, come sapere se la TV è HD mostrandoti alcuni semplici e immediati accorgimenti che puoi mettere in pratica da sùbito per capire se il tuo apparecchio è davvero al passo con i tempi e con gli standard visivi attuali (anche perché, come avrò modo di spiegarti, i canali in definizione standard stanno via via “sparendo” dal digitale terrestre così come dalla piattaforma satellitare). A questo punto, se non hai nulla in contrario, direi che è proprio giunto il momento di cominciare. Ti auguro, dunque, una buona lettura!

Indice

Informazioni preliminari

HD TV Logo

Prima di entrare nel vivo della questione e spiegarti, all’atto pratico, come sapere se la TV è HD, credo sia doveroso fornirti qualche informazione generale sul passaggio dallo standard SD (Standard Definition) a quello HD (High Definition), che riguarda sia il digitale terrestre sia la piattaforma tivùsat sul satellite, e sui benefici che quest’ultimo comporta.

Lo standard HD è associato al formato di codifica MPEG-4 (utilizzato per la compressione del segnale video e audio); laddove quello SD è abbinato al formato MPEG-2. La codifica MPEG-4 ha dalla sua un algoritmo di compressione più efficiente rispetto a quello del formato MPEG-2. Da ciò deriva un risparmio di larghezza di banda di trasmissione e una qualità visiva particolarmente più elevata a parità di bitrate (ossia il numero di bit al secondo codificati).

Nelle attuali trasmissioni del segnale televisivo, lo standard HD con codifica MPEG-4 è associato alle sigle HEVC (High Efficiency Video Coding, o H.265) Main10 (a 10 bit). In definitiva, il “nuovo” standard e il sistema di codifica video e audio ad esso associato, supportano la risoluzione massima 8K (8192 x 4320 pixel). Per quanto riguarda la piattaforma digitale terreste, a partire da ottobre 2021, è iniziato lo “spegnimento” volontario dei canali SD da parte delle maggiori emittenti televisive italiane.

I canali trasmessi in definizione standard saranno quindi progressivamente sostituiti da quelli in alta definizione e, già al momento in cui ti scrivo, diversi canali Rai e Mediaset (es. Rai Movie, Mediaset Italia 2, TGCOM24 e gli altri che puoi vedere in questa pagina) sono disponibili soltanto in HD.

Il passaggio dall’SD all’HD (nell’ambito della TV digitale terrestre), inoltre, va inquadrato nella prospettiva più ampia della transizione dal segnale digitale terrestre di scorsa generazione, ossia il DVB-T (Digital Video Broadcasting – Terrestrial) a quello di seconda generazione, ovvero il DVB-T2 (Digital Video Broadcasting – Second Generation Terrestrial).

Quest’ultimo si è reso necessario a seguito della decisione della Commissione Europea di riservare la banda di frequenza impiegata dal segnale DVB-T (quella compresa tra i 694 MHz e i 790 MHz) esclusivamente alla rete dati telefonica 5G, che si sta diffondendo sempre più per assicurare prestazioni migliori rispetto all’ormai consolidata rete 4G.

Lo switch-off (così è definita comunemente la transizione dal “vecchio” al “nuovo” digitale terrestre) è iniziato il 15 novembre 2021 e avverrà in periodi differenti in vari gruppi di regioni italiane, secondo la tabella di marcia stabilita dal MiSE, ossia il Ministero dello Sviluppo Economico (puoi visualizzarla sul sito ufficiale di quest’ultimo).

Il passaggio dovrebbe essere ultimato entro il 30 giugno 2022 e, dunque, da gennaio 2023 canali, programmi e contenuti televisivi su tutto il territorio nazionale saranno visibili soltanto utilizzando gli apparecchi (TV e/o decoder) che supportano lo standard DVB-T2 HEVC Main10 (in questo capitolo te ne consiglierò alcuni validi).

Roadmap switch-off DVB-T2

Sulla piattaforma tivùsat, accessibile con impianto parabolico, TV e/o decoder satellitari e smartcard tivùsat, il passaggio allo standard dell’alta definizione (associato alla transizione allo standard DVB-S2, Digital Video Broadcasting – Satellite Second Generation) ha avuto inizio già nel mese di novembre 2020 e il processo dovrebbe compiersi entro gennaio 2022. Dal 14 dicembre molti canali Rai (es. Rai Movie, Rai Sport, Rai Premium e altri che puoi visualizzare sul sito ufficiale di tivùsat) possono essere guardati soltanto in HD o 4K.

Per continuare a poter guardare senza problemi, dunque, le trasmissioni e i contenuti delle varie emittenti, è necessario munirsi di un televisore di ultima generazione con supporto alla piattaforma satellitare e una CAM certificata tivùsat; oppure, se il proprio televisore è datato, quest’ultimo va abbinato a un decoder tivùsat HD o 4K (come quelli che ti proporrò a tempo debito).

Come sapere se la TV è HD: digitale terrestre

DVB-T2 logo

Sei preoccupato perché temi che per verificare se la propria TV è compatibile con l’alta definizione occorra qualche procedura particolarmente impegnativa? Niente affatto: puoi fare tutto nel giro di qualche minuto. Trovi spiegato tutto qui sotto.

Sintonizzare i canali HD

Sintonizzazione automatica TV Samsung

Se un televisore è compatibile con lo standard HD, con tutta probabilità, l’informazione è riportata sulla scatola o il manuale utente dello stesso. Ti invito, dunque, a esaminare con attenzione questi elementi e controllando, in modo particolare, quanto specificato in merito alla risoluzione massima supportata. Qualora non dovessi essere più in possesso della confezione e della manualistica del tuo dispositivo, puoi rimediare in modo rapido con una ricerca su Google.

In questo caso, digita nel motore di ricerca le frasi [nome modello e marca TV] specifiche o [nome modello e marca TV] risoluzione e controlla quanto riportato sul sito ufficiale del produttore della TV (i primi risultati della ricerca dovrebbero riportarti proprio alle pagine del portale Web del marchio del tuo apparecchio).

Alla voce Risoluzione, se il tuo dispositivo è compatibile con l’alta definizione, dovrebbero essere riportate le diciture HD (720p) o Full HD (1080p/1080i). Inoltre, se sulla scatola della tua TV è presente la dicitura DVB-T2 HEVC Main10, H.265 o i bollini lativù o lativù 4K, allora non dovresti avere alcun tipo di problemi a visualizzare i canali HD.

Puoi anche effettuare una “prova diretta” accendendo la TV e sintonizzandoti sulle frequenze dei canali in alta definizione. Qui di seguito ti propongo un elenco di alcuni canali delle emittenti televisive con i relativi numeri dell’elenco LCN (Logical Channel Number) italiano.

Ti è sufficiente digitare sul telecomando proprio uno a tua scelta dei numeri che trovi qui sotto per controllare se il tuo televisore può visualizzare il canale assegnato (se sei in grado di visualizzare almeno un canale in alta definizione, il tuo televisore è compatibile con quest’ultimo standard).

  • 501 – Rai 1 HD.
  • 502 – Rai 2 HD.
  • 503 – Rai 3 HD.
  • 521 – Rai 4 HD (soltanto in alcune regioni).
  • 525 – Rai Premium HD (soltanto in alcune regioni).
  • 57 – Rai Sport+ HD.
  • 4 o 504 – Rete 4 HD.
  • 5 o 505 – Canale 5 HD.
  • 6 o 506 – Italia 1 HD.
  • 507 – La7 HD.
  • 529 – La7d HD.
  • 509 – NOVE HD.
  • 560 – SportItalia HD.
  • 569 – Deejay Tv HD.
  • 570 – Radio Italia TV HD.

Come dici? Hai digitato sul telecomando i numeri assegnati ai canali HD che ti ho appena proposto ma la tua TV ti propone, di volta in volta, nient’altro che una schermata nera e, dunque, ti stai ancora domandando come capire se la TV è HD o come capire se il televisore è HD? In tal caso, l’apparecchio potrebbe essere comunque compatibile con l’alta definizione; per verificarlo è necessario, però, procedere con una sintonizzazione automatica dello stesso.

I passaggi per compiere quest’operazione variano a seconda della marca e il modello di TV. Ad ogni modo, per procedere, impugna il telecomando e premi il tasto Menu (o il tasti Impostazioni oppure ancora il tasto Settings). Fatto ciò, accedi alla voce Sintonizzazione (potrebbe anche chiamarsi Canali o Trasmissione) e, infine, seleziona la dicitura relativa alla Sintonizzazione automatica (che potrebbe essere menzionata anche come Ricerca automatica).

Per avviare il processo, ora, potrebbe venire visualizzato un messaggio relativo all’inserimento del codice PIN della TV. Qualora tu non ne abbia mai impostato uno in precedenza, ti basterà premere 0000 o 1111 oppure ancora 1234 sul telecomando e il gioco è fatto. Utilizzi uno Smart TV Samsung? Allora procedi in questo modo: premi il tasto Settings e seleziona la dicitura Trasmissione dal menu proposto premendo il tasto Enter (quello posto al centro della croce delle frecce direzionali) su di essa.

Premi, dunque, nuovamente il tasto Enter sulla voce Sintonizzazione automatica e, successivamente, premi ancora lo stesso tasto sui pulsanti Avvio e Ricerca. Qualora ti venisse chiesto il PIN, digita i codici che trovi al paragrafo sopra; oppure, se ne avevi impostato uno in precedenza e non lo ricordi più, leggi il mio tutorial su come trovare il codice della TV Samsung.

Il televisore dovrebbe quindi impiegare qualche minuto per compiere la ricerca automatica dei canali. Prova quindi a digitare nuovamente sul telecomando i numeri assegnati ai canali in alta definizione secondo l’ordine LCN italiano. Qualora avessi ancora bisogno di ulteriore aiuto con la procedura illustrata poc’anzi, dai pure un’occhiata al mio tutorial su come sintonizzare un televisore.

In caso di problemi

Decoder DVB-T2

Dopo avere esaminato attentamente la manualistica del tuo televisore e avere effettuato le prove che ti ho consigliato nel capitolo precedente, hai purtroppo constatato che l’apparecchio che utilizzi non è compatibile con l’alta definizione? Se è proprio questa la situazione nella quale ti trovi, allora puoi rimediare sostituendo la TV con un modello recente.

In questo caso, il criterio da tenere presente per la scelta del nuovo televisore è chiaramente lo standard di risoluzione e quello relativo alla trasmissione (che dovrà essere necessariamente DVB-T2 HEVC Main10). Inoltre, puoi valutare anche altre caratteristiche come il pannello dell’apparecchio (LED, OLED, plasma e coì via), il supporto all’HDR, gli ingressi per la connessione di altri dispositivi, le funzionalità “smart” incluse e altri fattori ancora dei quali ti ho parlato in modo approfondito nel mio post sulle migliori TV.

L’altra possibilità che hai a disposizione (quella meno “drastica”) consiste nell’abbinare un decoder DVB-T2 HEVC Main10 alla TV che utilizzi al momento. Oltre a garantirti la possibilità di guardare contenuti in alta definizione, alcuni di apparecchi ti permettono di registrare programmi, riprodurre musica e video, collegarti a Internet e usufruire quindi di piattaforme quali RaiPlay e Mediaset Infinity e altro ancora. Se ti interessa saperne di più al riguardo, ti consiglio la lettura del mio approfondimento su quale decoder acquistare.

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Hai già deciso quale TV o decoder comprare per goderti l’alta definizione? Allora ti sarà utile sapere che il Governo ha predisposto due diversi tipi di agevolazioni per l’acquisto di tali dispositivi. La prima di queste, detta Bonus TV – Decoder, può essere utilizzata per l’acquisto di uno degli apparecchi che trovi in questa pagina (tutti compatibili con lo standard DVB-T2 HEVC Main10). Fino al 31 dicembre 2022, o fino all’esaurimento dei fondi previsti, con il Bonus TV – Decoder è possibile avere diritto a uno sconto massimo di 30 euro se si ha un ISEE non superiore ai 20.000 euro.

Lo sconto è destinato ai gruppi familiari e può essere utilizzato soltanto una volta per famiglia. In questa pagina del sito del MiSE puoi cercare (digitando negli appositi campi CAP, Comune e Provincia) i rivenditori che aderiscono a quest’iniziativa; per usufruire del bonus va effettuato l’acquisto della TV o del decoder necessariamente presso di essi e va anche presentato l’apposito modulo di richiesta compilato in ogni sua parte.

L’altro tipo di agevolazione prevista dal Governo è nota come Bonus rottamazione TV e anch’essa è valida fino a 31 dicembre 2022 (o fino all’esaurimento dei fondi). Come suggerisce il nome stesso, il bonus può essere utilizzato esclusivamente per l’acquisto di una TV (le stesse che trovi nella pagina linkata sopra) ed è rivolto a tutti i residenti in Italia in regola con il pagamento del canone Rai, senza limiti di ISEE. In questo caso, lo sconto massimo applicabile è del 20%, fino a un massimo di 100 euro.

Anche in questo caso, l’acquisto va effettuato presso i rivenditori che trovi nella pagina che ti ho proposto sopra. Per avere accesso al bonus di cui ti sto parlando, inoltre, va smaltito un televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018. L’apparecchio può essere consegnato direttamente presso il negozio nel quale si effettua l’acquisto della nuova TV (consegnando anche la prova d’acquisto del “vecchio” apparecchio).

Oppure, vi è anche la possibilità di disfarsi del televisore presso un’isola ecologica autorizzata. in questo caso, l’operatore RAEE dovrà firmare l’autodichiarazione che va poi presentata al rivenditore presso il quale si effettua l’acquisto della TV sostitutiva. Per tutti gli altri dettagli al riguardo, ti rimando al sito del MiSE e al mio tutorial su come ottenere il Bonus TV.

Come sapere se la TV è HD: TV Sat

DVB-S2

Utilizzi un televisore che supporta la piattaforma satellitare e ti stai chiedendo come è possibile verificare che quest’ultimo è compatibile o meno con lo standard dell’alta definizione? Come vedrai a breve, gli accorgimenti per effettuare tale controllo non differiscono da quelli dei quali ti ho parlato in precedenza nel caso del digitale terrestre. Ecco tutti i dettagli.

Sintonizzare i canali HD

Sintonizzazione automatica TV Satellitare

Se il televisore (o il decoder abbinato a quest’ultimo) è compatibile con il nuovo standard del segnale satellitare, al quale è associato anche il formato HD, sulla scatola e sulla manualistica dello stesso sarà presente il bollino DVB-S2 o i bollini lativù DVB-S2 o lativù 4K DVB-S2.

Ti invito, inoltre, a controllare anche il manuale utente del televisore con attenzione cercando quanto riportato alla voce Risoluzione. Se il tuo dispositivo supporta il formato HD, a questa voce sarà riportata la dicitura HD (720p) o quella Full HD (1080p/1080i). Puoi anche utilizzare il motore di ricerca di Google, digitando i termini [nome modello e marca TV] specifiche o [nome modello e marca TV] risoluzione e controllare, dunque, quanto riportato in merito alla risoluzione sul sito ufficiale del produttore dell’apparecchio.

Qui di seguito provvedo a elencarti alcuni canali televisivi delle maggiori emittenti con i relativi numeri dell’elenco LCN italiano. Per essere certo che il tuo televisore supporta l’alta definizione, ti basta poter visualizzare almeno uno tra questi canali digitandone sul telecomando il numero associato (sul sito ufficiale di tivùsat trovi l’elenco completo dei canali).

  • 101 – Rai 1 HD.
  • 102 – Rai 2 HD.
  • 103 – Rai 3 HD.
  • 10 – Rai 4 HD (soltanto in alcune regioni).
  • 13 – Rai 5 HD.
  • 15 – Rai Premium HD (soltanto in alcune regioni).
  • 21 – Rai Sport+ HD.
  • 4 – Rete 4 HD.
  • 5 – Canale 5 HD.
  • 6 – Italia 1 HD.
  • 107 – La7 HD.
  • 29 – La7d HD.
  • 8 – TV8 HD.
  • 9 – NOVE HD.

Non riesci a visualizzare questi canali? Prova allora effettuare una sintonizzazione automatica degli stessi verificando, innanzitutto, che alla TV o al decoder ad essa abbinato sia collegato il cavo coassiale dell’impianto parabolico. Inoltre, verifica anche che sia presente nell’entrata CI o PCMCIA del televisore una CAM HD (o 4K) tivùsat.

Per procedere alla sintonizzazione automatica del televisore ti è sufficiente seguire, dunque, i passaggi che ti ho elencato nell’analogo capitolo sul digitale terrestre. Stavolta, tuttavia, come metodo di ricerca automatica, dovrai selezionare l’opzione relativa alla parabola o al satellite. Per compiere quest’operazione su un TV Samsung, impugna il telecomando, premi il pulsante Settings e accedi al menu Trasmissione > Sintonizzazione automatica > Trasmissione > Selezione satellite > Ricerca > Avvio.

In caso di problemi

CAM HD 4K

Nonostante tu abbia effettuato le ricerche e le prove che ti ho indicato precedentemente, non sei riuscito a visualizzare alcun canale HD e, pertanto, sei certo che il tuo dispositivo non è compatibile con questo standard?

In tal caso dovrai necessariamente prendere in considerazione l’acquisto di un televisore ultima generazione compatibile con lo standard DVB-S2 e un modulo CAM tivùsat HD o 4K (includente la smartcard tivùsat indispensabile per l’accesso alla piattaforma satellitare). Inserendo quest’ultimo (include la smartcard tivùsat indispensabile per l’accesso alla piattaforma) in una TV di ultima generazione potrai vedere senza problemi tutti i canali della piattaforma in HD.

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In alternativa, puoi abbinare al tuo vecchio televisore, un decoder tivùsat HD o 4K. Alcuni di questi dispositivi sono compatibili, oltre che con lo standard DVB-S2, anche con quello DVB-T2 e ti permettono, dunque, di poter accedere a entrambe le piattaforme televisive. Inoltre, alcuni di questi dispositivi permettono anche di registrare programmi, riprodurre contenuti multimediali, guardare la TV tramite Internet (IPTV) e altro ancora. Ti ho fornito tutte le informazioni del caso nella mia guida su quale decoder satellitare HD comprare.

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Prima di lasciarti ti faccio presente, altresì, che gli sconti del Bonus TV – Decoder e del Bonus rottamazione TV sono applicabili anche ai televisori e ai decoder che supportano lo standard DVB-S2. Ti rimando quindi al capitolo nel quale ti ho fornito alcuni dettagli su queste agevolazioni e su come accedervi. Per ulteriori approfondimenti ti rimando, infine, al mio tutorial sulla nuova TV digitale.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.