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Come attivare il 4G

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Recentemente, hai acquistato uno smartphone di nuova generazione con il preciso intento di attivare sulla tua SIM una promozione con Internet incluso e, tra le tante opzioni proposte dal tuo operatore. ti sei imbattuto nel cosiddetto 4G. Per chiarirti fin da subito le idee, questo standard, conosciuto anche come LTE (in quanto l’LTE è il tipo di rete 4G più diffuso al momento), è utilizzato per definire la quarta generazione di collegamenti a Internet in mobilità, contraddistinta da velocità di trasferimento dati davvero notevoli.

Ecco, lo sapevo, adesso non stai più nella pelle e ti stai chiedendo come attivare il 4G sul tuo nuovissimo smartphone! Beh, sappi che sono ben lieto di aiutarti proprio qui, in questa guida: nei paragrafi a venire, infatti, ti spiegherò per filo e per segno tutto ciò che riguarda questa tecnologia ormai sempre più diffusa, fornendoti tutte le informazioni necessarie sia sul tipo di collegamento in sé che sugli operatori e sui device compatibili. Infine, sarà mia cura spiegarti come si fa ad abilitare l’alta velocità del 4G su Android e iOS.

Come dici? Non vedi l’ora di iniziare? Perfetto: mettiti bello comodo, prenditi qualche minuto di tempo libero e leggi tutto quanto ho da dirti su questo interessante e attualissimo argomento. Sono sicuro che, al termine della guida, sarai perfettamente in grado di sottoscrivere l’offerta più adatta a te e di utilizzare, subito dopo, l’alta velocità offerta dalla tecnologia 4G. Detto ciò, non mi resta che augurarti buona lettura e… buon divertimento!

Indice

Cos’è il 4G

Come attivare il 4G

Come ti ho già accennato brevemente in apertura del post, il 4G è il nome che denota una tecnologia di collegamento a Internet tramite rete cellulare. Per essere più precisi, 4G è una sorta di abbreviazione di “4ª generazione, e si tratta della tecnologia successiva alle connettività 2G (GPRS/Edge) e 3G (UMTS/HSPA/HSPA+).

Nella fattispecie, con il 4G si passa da una velocità massima di 42 Mbps in download, prevista dalla tecnologia HSPA+, ad una velocità minima di 150 Mbps: converrai con me che si tratta di un salto di qualità davvero notevole, con una qualità di collegamento che permette di fruire anche di contenuti in streaming (ad es. musica o film, tanto per citarne alcuni) senza incappare in fastidiosi rallentamenti. Questo, ovviamente, a patto che la zona dalla quale ci si connette abbia la copertura 4G offerta dall’operatore!

In linea generale, il 4G può funzionare su diverse bande di frequenza (che possono variare anche in base all’operatore scelto per il collegamento): in Italia, le bande di frequenza utilizzate dalle reti 4G/LTE sono 800 MHz, 1600 MHz, 2000 MHz 2600 MHz. Dunque, affinché il tuo smartphone (o tablet) sia compatibile la tecnologia 4G offerta dal gestore telefonico, il dispositivo deve annoverare nella sua scheda tecnica la possibilità di sfruttare le summenzionate bande.

A tal proposito, ti consiglio di prestare particolare attenzione all’acquisto di smartphone provenienti dalla Cina, poiché le frequenze cinesi sono differenti e il telefono potrebbe non supportare quelle necessarie in Europa e in Italia (in primis l’ormai famosa banda 20 a 800MHz). Tieni sempre presente questo particolare prima di acquistare uno smartphone cinese.

Inoltre, il 4G/LTE prevede anche una suddivisione in categorie: esse differiscono tra loro sia per tecnologia di scambio dati, che per banda di frequenza utilizzata. All’atto pratico, ciò significa che ciascuna categoria di LTE può raggiungere una velocità massima diversa: di seguito ti elenco quelle attualmente più utilizzate.

  • LTE Cat. 4 – prevede una velocità massima di 150 Mbps in download e 50 Mbps in upload.
  • LTE Cat. 5 – in questo caso, la velocità massima in download è di 300 Mbps, mentre quella in upload è di 75 Mbps.
  • LTE Cat. 6 e– la velocità in download è ancora pari a 300 Mbps, mentre l’upload può raggiungere, rispettivamente, le velocità di 50 e 150 Mbps.
  • LTE Cat. 8 – in questo caso, la velocità di download massima può arrivare fino a 3000 Mbps, mentre quella di upload può toccare i 1500 Mbps.
  • LTE Cat. 9 e 10 – il download può arrivare fino a 450 Mbps, mentre l’upload raggiunge rispettivamente velocità di 50 e 100 Mbps.
  • LTE Cat. 11 12 – queste categorie offrono velocità di download pari a 600 Mbps e, anche questa volta, velocità di upload rispettivamente pari a 50 e 100 Mbps.
  • LTE Cat. 13 14 – offrono velocità di download massime pari a 400 Mbps e velocità di uppload pari a 150 e 100 Mbps.
  • LTE Cat. 15 – si tratta attualmente della connettività migliore in termini di qualità: essa offre velocità di download fino a 4000 Mbps e di upload fino a 1500 Mbps.
  • LTE Cat. 16 – in tal caso, la velocità di download può raggiungere i 1000 Mbps, mentre quella di upload i 150 Mbps.

Per essere ancora più precisi, il 4G o LTE “semplice” comprende le categorie 4 e 5, mentre dalla Cat. 6 in poi si parla di LTE Advanced 4G+ (4G Plus): tecnicamente parlando, queste categorie riescono a raggiungere velocità superiori sfruttando contemporaneamente due frequenze differenti e combinando tra loro i rispettivi segnali.

Per sfruttare la connettività LTE-A/4G+, dunque, c’è bisogno sia del supporto specifico da parte dell’operatore telefonico, sia di quello da parte del dispositivo in uso: per esserne certo, assicurati che nella scheda tecnica del device sia specificata la dicitura LTE Advanced4G+ o che la categoria di LTE supportato sia pari o superiore alla 6.

Ad oggi, le categorie più diffuse sono la 4 e la 6, tuttavia gli smartphone e i tablet di recente generazione possono contare anche sulle categorie 9, 10, 12 e 16 (quest’ultima è attualmente presente su pochissimi top di gamma).

Come ottenere il 4G

4G

Ora che hai ben compreso cosa è il 4G e tutti i vantaggi che comporta, è arrivato il momento di capire come avvalertene all’atto pratico: in primo luogo, ciò di cui hai bisogno è che il tuo smartphone (o tablet) sia compatibile con questo tipo di tecnologia, cosa che puoi facilmente verificare guardando la sua scheda tecnica.

In secondo luogo, bisogna sottoscrivere specifiche offerte che comprendono il 4G: in linea generale, tutte le nuove promozioni messe a disposizione dai maggiori gestori nazionali (TIMVodafoneWindTre) comprendono traffico in 4G, tuttavia voglio segnalarti quelle che, ad oggi, sono le più convenienti.

  • TIM Senza Limiti Silver – questa tariffa offre chiamate illimitate, SMS a 0.19€ ciascuno e 2 GB di Internet 4G, per un prezzo di 12 euro al mese. Maggiori info qui.
  • Vodafone Smart – si tratta di un piano mensile che offre 500 minuti e 2GB di Internet in 4G al costo di 10 euro al mese. Maggiori info qui.
  • Wind All Inclusive Unlimited online edition – comprende chiamate illimitate, 500 SMS al mese e 5 GB di Internet in 4G al costo di 12 euro al mese. Maggiori info qui.
  • 3 ALL-IN Prime – offre 1000 minuti, 1000 SMS e 10 GB di Internet in 4G al mese, e costa 7 euro al mese. Maggiori info qui.

Chiaramente, queste sono solo alcune delle promozioni messe a disposizione dai vari operatori. Se cerchi una tariffa 4G in ricaricabile o in abbonamento fatta su misura per te, magari che comprenda più traffico voce/SMS o che metta a disposizione soltanto Internet (utile per una chiavetta Internet 4G o un tablet, ad esempio), ti consiglio di dare un’occhiata alla pagina specifica su SOStariffe: puoi scegliere tra tanti altri piani tariffari e, se necessario, di filtrare le offerte in base alle tue necessità, avvalendoti del pratico riquadro collocato a sinistra.

Inoltre, come ti ho già detto, per sfruttare appieno la connettività 4G c’è bisogno che la copertura sia disponibile nella zona in cui risiedi, o che frequenti abitualmente: per accertarti di ciò, ti consiglio di effettuare le dovute verifiche utilizzando le pagine dedicate al controllo copertura di TIM, Vodafone, Wind e 3 Italia.

Se necessiti di ulteriori chiarimenti riguardo il controllo della copertura 4G, ti consiglio di far riferimento alle mie guide relative alla copertura 4G TIM, copertura 4G Vodafone, copertura 4G Wind e copertura rete 3.

Come attivare il 4G su Android

Come attivare il 4G su Android

Disponi di uno smartphone compatibile, hai sottoscritto un abbonamento cellulare con connettività 4G e ora non vedi l’ora di attivare il 4G su Android per approfittarne? Non preoccuparti, l’operazione è davvero semplice e ti porta via davvero pochi secondi!

Tanto per iniziare, fai tap sull’icona Impostazioni collocata nella home screen o nel drawer di Android (la schermata con la lista di tutte le app installate sul dispositivo), sfiora le voci AltroReti cellulari (oppure Altre Reti > Reti Mobili o, ancora, Schede SIM & Reti Mobili > [Nome SIM]), fai tap sull’opzione Tipo di rete preferito (o Tipo di rete preferita o, semplicemente, Rete preferita) e sfiora l’opzione LTE (oppure 4GPreferisci reti LTEPreferisci reti 4G): dopo qualche secondo, lo smartphone perderà campo e riaccederà a Internet utilizzando la connessione 4G, come noterai guardando l’indicatore di rete in alto.

Come attivare il 4G su iPhone e iPad

Come attivare il 4G su iPhone e iPad

Se hai a disposizione uno smartphone o un iPhone o un iPad, questa è la sezione del tutorial più adatta a te: ti annuncio fin da subito che la procedura di attivazione del 4G su iOS è davvero semplice, e ti porterà via non più di pochi secondi!

Per iniziare, pigia sull’icona Impostazioni collocata sulla schermata home (l’icona dell’ingranaggio), sfiora la voce Cellulare annessa alla schermata successiva, dopodiché pigia sulla voce Opzioni dati cellulare. A questo punto, accedi alla sezione Voce e dati con un tap e seleziona l’opzione LTE dalla lista proposta: dopo qualche secondo, potrai navigare sfruttando la connettività LTE.

Aspetta, mi stai dicendo che il piano dati che hai sottoscritto prevede anche l’opzione VoLTE, ma tu proprio non hai la più pallida idea di cosa sia? In poche parole, il VoLTE è una tecnologia che permette di sfruttare la rete 4G anche per effettuare chiamate “normali”: te ne ho parlato nel dettaglio nella mia guida su come disattivare Vo LTE.