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Come pagare il canone Rai

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Se sei in possesso di un apparecchio televisivo, che ti piaccia o no, anche tu hai l’obbligo di pagare il canone Rai. Una nuova legge introdotta nel 2016, però, ha completamente stravolto le modalità di pagamento di questa tassa e, per tale ragione, ti stai chiedendo come pagare il canone Rai. Se questa è la tua situazione, sono lieto di informarti che sei capitato nel posto giusto al momento giusto! Nell’articolo che stai leggendo, infatti, troverai tutte le informazioni che ti servono per pagare il canone televisivo e, oltre a ciò, potrai anche apprendere come chiedere il rimborso del canone qualora tu lo abbia pagato indebitamente.

Prima di procedere, però, voglio informarti delle principali novità che sono arrivate con la promulgazione della legge n. 208 del 2015, entrata in vigore nel 2016. La normativa in questione ha introdotto varie novità, fra cui il concetto di “presunzione di detenzione dell’apparecchio televisivo” secondo il quale tutti coloro che dispongono di un’utenza per la fornitura di energia elettrica hanno l’obbligo di pagare il canone televisivo (fatte alcune eccezioni che ti illustrerò nell’ultima parte di questo post). Pertanto, tutti i cittadini che hanno sottoscritto un contratto di fornitura elettrica hanno il dovere di pagare il canone Rai, che viene addebitato direttamente nella fattura emessa dal fornitore di energia.

Tutto chiaro fin qui? Bene, allora mettiti bello comodo, prenditi tutto il tempo che ti serve per leggere con attenzione i prossimi paragrafi e vedrai che, al termine di questa lettura, non avrai più alcun dubbio su come procedere al pagamento del canone Rai. Oltre a spiegarti come pagare il canone in bolletta, ti spiegherò anche come pagarlo tramite l’addebito sulla pensione e in quali casi bisogna ricorrere al pagamento tramite il modello F24. Buona lettura!

Indice

Pagamento canone Rai

Ora è giunto il momento di spiegarti come pagare il canone Rai. Come ti ho già anticipato, puoi far ciò pagando la bolletta che ti viene recapitata regolarmente dal tuo fornitore di energia elettrica. Se sei un pensionato e soddisfi certi requisiti, inoltre, puoi richiedere l’addebito sulla pensione, purché il reddito percepito nell’anno precedente a quello della richiesta non superi i 18.000 euro.

Se, invece, non disponi di un contratto di fornitura elettrica di tipo domestico residenziale ma hai comunque l’obbligo di pagare il canone Rai, puoi utilizzare il modello F24 e procedere così al pagamento della tassa. Trovi tutto spiegato nel dettaglio nelle prossime righe.

Addebito sulle fatture emesse da fornitori di energia elettrica

La principale modalità di pagamento del canone Rai è rappresentata dall’addebito sulla fattura emessa dal proprio fornitore di energia elettrica. In questo caso, procedere al pagamento del canone è molto semplice: basta pagare la bolletta per pagare sia la fornitura dell’energia elettrica che il canone Rai. Il canone Rai solitamente viene spalmato su più rate (nel 2017, ad esempio, il canone ammonta a 90 euro ed è stato suddiviso in 10 rate da 9 euro l’una). Per rimanere aggiornato sui costi, i tempi e le modalità in cui pagare il canone della TV, visita il sito ufficiale della TV di Stato.

Per quanto riguarda il pagamento della bolletta, puoi utilizzare varie modalità di pagamento, in base alle tue esigenze.

  • Pagamento allo sportello — se decidi di pagare la bolletta recandoti fisicamente allo sportello di un ufficio postale, dovrai aggiungere al canone anche alcuni costi di commissione che ammontano a 1,30 euro per ogni bollettino pagato. Pagando la bolletta presso una tabaccheria o un altro esercizio commerciale abilitato, invece, dovrai versare la somma di 2,00 euro per usufruire del servizio che ti viene messo a disposizione.
  • Pagamento online — se il tuo fornitore di energia elettrica contempla la possibilità di pagare le bollette tramite il pagamento online, non dovrai per forza recarti allo sportello, fare la fila e pagare  commissioni aggiuntive. Potrai pagare le bollette, e di conseguenze il canone Rai, direttamente da casa tua in modo facile, veloce e, soprattutto, gratuito.
  • Pagamento tramite addebito bancario o sul conto corrente postale — scegliendo questa modalità di pagamento, la tua banca verserà l’importo della bolletta al tuo fornitore di energia elettrica alla data di scadenza. Anche in questo caso non è necessario pagare alcuna commissione.

Sul sito della Rai è presente una sezione dedicata alle FAQ inerenti il pagamento del canone Rai in bolletta. Ti invito a consultare questa sezione del sito della Rai se dovesse sorgerti qualche dubbio in merito alla tua fattura e al pagamento del canone televisivo.

Addebito sulla pensione

Se sei un pensionato, puoi pagare il canone televisivo tramite l’addebito sulla pensione. Per fare ciò, devi presentare la richiesta al tuo ente pensionistico (es. INPS) entro e non oltre il 15 novembre dell’anno precedente a quello cui si riferisce l’abbonamento. Per poter presentare la domanda, però, devi soddisfare un requisito essenziale: nell’anno precedente a quello della richiesta devi aver percepito un reddito di pensione non superiore a 18.000 euro.

Per quanto riguarda, invece, le modalità di presentazione della domanda, devi far fede a quanto stabilito dal tuo ente pensionistico. Ad esempio, se il tuo ente è l’INPS, puoi presentare la domanda utilizzando il servizio online dell’INPS, chiamando al numero 803 164 (da rete fissa), chiamando al numero 06 164 164 (da rete mobile) o, in alternativa, contattando un ente di patronato o un intermediario di istituto che ti fornirà la necessaria assistenza.

Sarà poi l’ente pensionistico, nel caso di questo esempio l’INPS, a comunicarti l’esito della domanda e, in caso di esito positivo, a certificare in un momento successivo l’avvenuto pagamento dell’intero importo riguardante il canone Rai.

Modello F24

Se non sei titolare di un contratto di fornitura elettrica di tipo domestico residenziale, oppure se la fornitura di energia elettrica nel tuo caso avviene nell’ambito delle reti non interconnesse con la rete di trasmissione nazionale, puoi procedere al pagamento del canone Rai tramite modello F24.

In questo caso, puoi decidere di pagare l’abbonamento televisivo in un’unica soluzione annuale, da versare entro il 31 gennaio; in due pagamenti semestrali, da versare rispettivamente entro il 31 gennaio e il 31 luglio, oppure in quattro rate trimestrali da versare rispettivamente entro il 31 gennaio, il 31 aprile, il 31 luglio e il 31 ottobre dell’anno in corso. Se hai difficoltà a compilare il modello F24, ti consiglio di visitare questa pagina per scaricare alcuni PDF di esempio grazie ai quali risolvere tutti i tuoi dubbi.

Attenzione: ti ricordo che, se non ti è stata addebitata una quota del canone Rai per effetto di nuove attivazioni, disattivazioni o volture dell’utenza elettrica avvenute durante l’anno, devi provvedere al pagamento della quota non pagata utilizzando il modello F24.

Chiedere il rimborso del canone Rai addebitato in bolletta

Hai pagato indebitamente il canone Rai che ti è stato addebitato in bolletta e ora vorresti richiedere il rimborso? In tal caso devi compilare l’apposito modulo PDF e inviarlo all’Agenzia delle Entrate tramite l’apposito servizio online o, in alternativa, inviando la richiesta (insieme a un documento di identità valido) tramite una raccomandata A/R al seguente indirizzo:

Agenzia delle entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino.

Nell’istanza di rimborso che presenterai all’Agenzia delle Entrate dovrai indicare anche una delle seguenti causali (scrivendo il relativo codice nel campo Motivo della richiesta).

  • Il richiedente o un altro componente della sua famiglia anagrafica è in possesso dei requisiti di esenzione relativi ai cittadini che hanno compiuto il 75° anno di età con reddito complessivo familiare non superiore a 6.713,98 euro ed è stata presentata l’apposita dichiarazione sostitutiva (codice 1).
  • Il richiedente o un altro componente della sua famiglia anagrafica è esente per effetto di convenzioni internazionali ed è stata presentata l’apposita dichiarazione sostitutiva (codice 2).
  • Il richiedente ha pagato il canone mediante addebito sulle fatture per energia elettrica, e lui stesso o un altro componente della sua famiglia anagrafica ha pagato anche con altre modalità, ad esempio mediante addebito sulla pensione (codice 3).
  • Il richiedente ha pagato il canone mediante addebito sulle fatture per energia elettrica e lo stesso è stato pagato anche mediante addebito sulle fatture relative ad un’utenza elettrica intestata ad un altro componente della stessa famiglia anagrafica (codice 4).
  • Il richiedente ha presentato la dichiarazione sostitutiva di non detenzione di apparecchi televisivi da parte propria e dei componenti della sua famiglia anagrafica (codice 5).

Se vuoi indicare una motivazione diversa da quelle sopraccitate, indica il codice 6 e riassumi in breve la motivazione per cui inoltri la richiesta nello spazio apposito che è presente nel modello.

Nel compilare il modulo, ricordati che se hai indicato la causale “codice 4”, devi segnalare anche il codice fiscale del familiare a cui è stato addebitato il canone e indicare nel campo data inizio la data da cui ricorrono i presupposti per non essere obbligati a pagare il canone. Il campo data fine, invece, non deve essere compilato (a meno che non sia cessata la sussistenza dei presupposti attestati).

Il rimborso del canone verrà erogato direttamente dal tuo fornitore di energia elettrica mediante accredito sulla prima fattura utile o con altre modalità che ti verranno comunicate dal tuo stesso fornitore. Il rimborso dovrebbe avvenire entro 45 giorni dalla ricezione della domanda, ma qualora ciò non avvenga, sarà l’Agenzia delle Entrate a intervenire e a rimborsarti la somma che ti spetta.

Come non pagare il canone Rai

Come disdire canone Rai per decesso

Se sei esonerato dal pagare il canone Rai perché non sei in possesso di un apparecchio televisivo, perché hai compiuto 75 anni e hai un reddito annuo non superiore a 6.713 euro o perché rientri in uno degli altri casi previsti dalla legge, devi presentare all’Agenzia delle Entrate una dichiarazione che ti permetterà di far valere il tuo diritto d’esonero.

Nella fattispecie, se non disponi di un apparecchio televisivo, clicca qui per reperire il modulo di dichiarazione di non detenzione, scaricalo cliccando sull’icona della freccia o sul simbolo del floppy disk nel tuo browser e seleziona la voce Salva oggetto con nome/Salva link con nome dal menu che compare.

A download ultimato, stampa il modulo, compila il Quadro A inserendo le informazioni richieste (leggi queste istruzioni per compilare il modulo nel modo corretto). Dopodiché, spedisci la dichiarazione di non detenzione in un plico raccomandato senza busta al seguente indirizzo (allegando una copia di un tuo documento di identità valido).

Agenzia delle entrate – Ufficio Torino 1 – Sportello abbonamenti TV – Casella postale 22 – 10121 Torino.

Se presenti la dichiarazione dal 1° luglio al 31 gennaio, sei esonerato dal pagamento per l’intero anno. Se, invece, presenti la dichiarazione dal 1° febbraio al 30 giugno 2017 sei esonerato dal pagamento per il secondo semestre dell’anno, ovvero per il periodo luglio-dicembre. Ricordati di presentare ogni anno l’istanza di non detenzione (a meno che non viene a mancare il requisito del non possesso).

Sei in possesso di un apparecchio televisivo ma disponi di altre condizioni che ti esonerano dal pagamento del canone Rai? In tal caso, clicca qui per reperire il modulo di disdetta fornito dall’Agenzia delle Entrate, scaricalo cliccando sull’icona della freccia o su quella del floppy disk e seleziona la voce Salva oggetto con nome/Salva link con nome nel menu che compare.

A download ultimato, stampa il modulo, compilalo in ogni sua parte e spediscilo tramite plico raccomandato senza busta al seguente indirizzo (allegando anche un tuo documento di identità valido).

Agenzia delle entrate – Ufficio Torino 1 – Sportello abbonamenti TV – Casella postale 22 – 10121 Torino.

Per avere maggiori informazioni su come non pagare il canone Rai, leggi pure l’articolo che ho scritto appositamente per te.

In caso di problemi

Se nel seguire una delle procedure sopraccitate riscontri problemi di qualsiasi tipo, non esitare a contattare l’assistenza Rai, compilando il modulo apposito che trovi visitando questa pagina o chiamando il numero verde 800 93 83 62 (per chi chiama dall’Italia) o il numero 0039 06 87408198 (dall’estero, a pagamento), disponibile dal lunedì al sabato dalle ore 09:00 alle 21:00.

Prima di contattare l’assistenza Rai, ti consiglio comunque di consultare questa pagina contenente le domande più frequenti e provare a cercare le informazioni che ti servono.