Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Come si paga il canone Rai

di

Sai per certo che, se disponi di un apparecchio elettronico con il quale puoi guardare la televisione, sei soggetto al pagamento del canone Rai, che nel momento in cui scrivo ammonta a 90 euro l’anno. Tuttavia, dato il continuo cambiamento delle norme in materia, non sei sicuro di come fare e di quali sono eventuali agevolazioni disponibili. Insomma, vorresti capire bene come si paga il canone Rai per evitare problemi, errori o spese superflue.

Se le cose stanno così, sono felice di aiutarti a dissipare ogni dubbio e rispondere a ogni tua domanda sulla questione. Nel corso di questo tutorial, infatti, ti mostrerò come pagare il canone Rai in differenti occasioni. Prima di cominciare, però, ci tengo a fare qualche precisazione: ci sono dei casi in cui, per legge, si è esentati da tale pagamento. Nelle prossime righe trovi tutto spiegato nei dettagli per evitare confusione.

Bene, ora direi che è arrivato il momento di entrare nel vivo della questione. Prenditi quindi qualche minuto di tempo libero, leggi con attenzione ciò che ho da dirti e poi utilizza la modalità a te più congeniale per procedere (o meno) con il pagamento. Non mi resta che augurarti buona lettura e buona fortuna per tutto!

Indice

Informazioni preliminari

Info canone Rai

Prima di vedere come si paga il canone Rai nel concreto è utile essere a conoscenza della normativa che vige, almeno per il momento, sulla questione. Con la legge n. 208 del 2015, entrata in vigore nel 2016, è stato introdotto il concetto di “presunzione di detenzione dell’apparecchio televisivo” secondo il quale chiunque sia in possesso di un contratto di fornitura elettrica ha il dovere di pagare il canone Rai ordinario, perché presumibilmente è in possesso di un’apparecchiatura idonea alla ricezione della Radiodiffusione (maggiori info sugli apparecchi qui e nella Nota ufficiale del Ministero dello Sviluppo Economico Dipartimenti per le Comunicazioni).

Per canone ordinario si intende la tassa relativa a un particolare nucleo familiare anagrafico. Tale nucleo paga il canone una sola volta in relazione a tutti gli apparecchi che la famiglia possiede, indipendentemente dal numero di abitazioni in cui sono presenti gli apparecchi. Quindi, detta in soldoni, è necessario pagare il canone solo per quanto riguarda la propria residenza anagrafica, una volta sola per tutti gli apparecchi del nucleo famigliare. Il canone speciale, di cui ti parlerò meglio in seguito, è invece riferito e deve essere quindi pagato dai possessori di apparecchi idonei alla Radiodiffusione situati in locali pubblici, per permetterne la visione ai clienti (come in hotel, bad&breakfast, ristoranti, bar, ecc.).

Tuttavia il Ministero dell’Economa e delle Finanze, tramite alcuni decreti ha ampliato, nel corso degli anni, le categorie di persone esenti da tale pagamento. Con il decreto interministeriale del 24/10/2019 sono esenti dal pagamento i soggetti di età pari o superiore a 75 anni con soglia reddituale (propria e del coniuge, non conviventi con altri soggetti titolari di un reddito proprio – fatta eccezione per badanti, colf e collaboratori domestici) di 8.000 euro annuali. Maggiori info qui.

Inoltre, ci sono altre categorie esenti dal pagamento, descritte qui di seguito.

  • Agenti diplomatici (art. 34 della Convenzione di Vienna del 18 aprile 1961).
  • Funzionari e/o un impiegati consolari (art. 49 della Convenzione di Vienna del 24 aprile 1963).
  • Funzionari di organizzazioni internazionali.
  • Militari di cittadinanza non italiana e/o personale civile non residente in Italia di cittadinanza non italiana appartenente alle forze armate della NATO (art. 10 della Convenzione di Londra del 19 giugno 1951).

Per ulteriori informazioni su come non pagare il canone Rai puoi leggere il mio tutorial dedicato, utile se non si è in possesso di un apparecchio televisivo o in tutti gli altri casi in cui la tassa viene indebitamente richiesta.

Come si paga il canone Rai speciale

Canone Rai speciale

Come anticipato nel capitolo precedente il canone Rai speciale è destinato a “coloro che detengono uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio televisive in esercizi pubblici, in locali aperti al pubblico o comunque fuori dell’ambito familiare, o che li impiegano a scopo di lucro diretto o indiretto” come sancito dai _R.D.L.21/02/1938 n.246_ e D.L.Lt.21/12/1944 n.458.

Il canone speciale, inoltre, è strettamente collegato all’indirizzo per il quale viene stipulato. Quindi, se si hanno sedi diverse nelle quali sono presenti apparecchi idonei, è necessario stipulare un canone per ciascuna sede.

Per quanto riguarda gli importi, invece, essi sono variabili in base alla tipologia di locale pubblico per il quale viene stipulato il canone: per alberghi a 5 stelle con più di 100 camere, ad esempio, l’importo annuale è di 6.789, 40 euro, suddiviso in pagamenti semestrali da 3.463,98 euro o pagamenti trimestrali di 1.801,28 euro; mentre per strutture ricettive (Alberghi, Motel, Villaggi-albergo, ecc.), circoli, associazioni, negozi, botteghe, ecc. con non più di un televisore il canone è di 203.70 euro/anno, suddivisi in pagamenti semestrali di 103,93 euro o trimestrali di 54,03 euro. Maggiori info sugli importi qui.

Per pagare il canone speciale si possono utilizzare molti metodi differenti.

  • Direct Link – si tratta del pagamento tramite carta di credito, con commissioni a carico di Rai. Il servizio è offerto da Intesa Sanpaolo e le carte accettate sono: Visa credito consumer, Visa debito consumer, Visa credito commercial, Visa debito commercial, Mastercard credito consumer, Mastercard debito consumer, Mastercard credito commercial, Mastercard debito commercial, Maestro debito consumer, Maestro debito commercial. Per servirsi di tale metodo è necessario contattare il Call Center Rai al numero verde 800.938.362 e fornire l’intestazione e il numero dell’abbonamento, oltre a un indirizzo di posta elettronica attivo sul quale ricevere il link relativo al pagamento. Dopodiché, per procedere con il pagamento vero e proprio, devi premere sul link in questione, seguire la procedura guidata su schermo relativa alla modalità di pagamento della tua banca e inserire i dati della tua carta di credito.
  • Bollettino c/c 2105 – recandoti in un qualsiasi Ufficio postale puoi pagare il canone mediante il bollettino di c/c postale 2105 che Rai ti ha spedito per posta in quanto titolare del canone. Nel caso in cui il suddetto bollettino, per qualsiasi ragione, non fosse arrivato puoi richiederlo alla sede regionale Rai presente sul tuo territorio.
  • Bonifico bancario/postale – puoi procedere con un normale bonifico indicando il codice IBAN IT75O0760101000000000002105 e inserendo (obbligatoriamente) nella causale: Numero di abbonamento, Nome Cognome o Ragione sociale, Indirizzo, Codice Fiscale/Partita IVA.
  • Domiciliazione bancaria – tale metodo deve essere richiesto e disposto preventivamente compilando gli appositi moduli inviati dalla Rai.
  • Uffici Regionali – presso gli sportelli degli Uffici Regionali, mediante il POS, puoi pagare il canone Rai utilizzando la tua carta di credito.

Per stipulare un nuovo canone, invece, puoi utilizzare il modulo messo a disposizione dalla Rai presso questo link, compilando tutti i campi richiesti, spuntando la casella legata all’informativa e premendo poi sul tasto Invia. Una volta valutata e accettata la richiesta da parte di Rai riceverai il bollettino c/c 2105 tramite posta.

Come si paga il canone Rai in bolletta

Canone Rai bolletta

Nel caso del canone Rai ordinario il principale metodo di pagamento consiste nell’addebito sulla fattura del proprio fornitore di energia elettrica. Per procedere correttamente con il pagamento, quindi, è necessario solo pagare la bolletta ricevuta nei modi e nei tempi previsti.

L’addebito in fattura, inoltre, è rateizzato e normalmente sono previste 10 rate da 9 euro l’una per un ammontare complessivo di 90 euro all’anno. Nella fattura, infatti, è possibile visualizzare la voce relativa al canone e all’importo.

I metodi per pagare la bolletta e il canone, normalmente, sono vari.

  • Ufficio postale o tabacchino abilitato – puoi decidere di recarti presso uno sportello postale e pagare la tua bolletta con il canone rateizzato, sommando alla spesa un ulteriore importo di circa 1,50 euro. Stesso discorso per i tabacchini e/o bar abilitati, che sfruttano il servizio Sisal Pay o Lottomatica: anche qui potrai pagare la tua bolletta, sommata a un costo aggiuntivo di 2 euro.
  • Pagamento online – praticamente tutti i fornitori di energia mettono a disposizione dei propri clienti differenti metodi per pagare la bolletta direttamente online, senza bisogno di recarsi fisicamente in posta. Potrebbe essere necessario scaricare un’app per dispositivi mobili, oppure servirsi del QR Code presente sulla bolletta. In qualsiasi caso si tratta di operazioni molto semplici e veloci.
  • Addebito su conto corrente bancario o conto corrente postale – un ulteriore metodo per pagare le bollette consiste nell’addebitarle direttamente sul proprio conto corrente, senza doversi preoccupare di pagare in ufficio postale o online dato che i soldi vengono direttamente detratti dal conto bancario/postale.

Invece, per ottenere il rimborso del pagamento del canone, nei casi in cui esso sia stato indebitamente richiesto e pagato in bolletta, è necessario compilare la Dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato, che puoi trovare in questa pagina dell’Agenzia delle Entrate.

In caso di dubbi, problemi o ulteriori delucidazioni in merito al canone Rai ordinario puoi chiamare il numero verde gratuito 800.93.83.62 attivo dal Lunedì al Sabato dalle ore 09.00 alle ore 21.00.

Preferiresti addebitare il canone direttamente alla pensione? Allora puoi consultare questo approfondimento dove troverai tutte le informazioni necessarie in merito alla questione.

Come si paga il canone Rai F24

Canone Rai modello F24

Nel caso in cui nessun membro del nucleo familiare fosse intestatario di un contratto elettrico di tipo domestico residenziale ma si fosse ugualmente in possesso di un apparecchio idoneo alla Radiodiffusione, il pagamento del canone Rai va eseguito con il modello F24.

Il pagamento tramite questa modalità può essere eseguito in un’unica soluzione annuale entro il 31 gennaio, in due pagamenti semestrali entro il 31 gennaio e il 31 luglio (45,94 euro/rata) o in quattro rate trimestrali entro il 31 gennaio, il 30 aprile, il 31 luglio e il 31 ottobre (23,93 euro/rata).

Per procedere con questa modalità di pagamento è necessario compilare il modello F24 servendosi del codice tributi TVRI (in caso di rinnovo) o del codice tributi TVNA (in caso di nuovo abbonamento). Se dovessi riscontrare dei problemi durante la compilazione del modello F24 puoi consultare i vari fac-simile, presenti in questa pagina Web del sito di Rai dedicata al canone ordinario, dove troverai tutte le tipologie di documenti che possono fare al caso tuo.

Nota: puoi utilizzare il modello F24 anche in caso di addebito parziale del canone a causa di nuove attivazioni, disattivazioni o volture dell’utenza elettrica avvenute nel corso dell’anno.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.