Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Disdetta canone Rai modulo

di

In base alle richieste che ogni giorno mi arrivano sui social e nella mia casella di posta elettronica, ho capito che al momento c’è ancora parecchia confusione riguardo la questione canone Rai. Non tutti, infatti, hanno ben capito se e come va effettuato il pagamento, se coloro che non hanno un TV in casa sono esentati o meno dalla cosa o se comunque esiste un qualche sistema per evitare di pagare questa tassa senza però infrangere la legge e se adesso sei qui e stai leggendo queste righe mi pare più che evidente il fatto che neppure tu hai le idee molto chiare a riguardo.

Vista la situazione, cominciamo facendo alcun precisazioni. Proprio perché, come ti ho già anticipato, si tratta di una tassa, il pagamento del canone Rai risulta obbligatorio da parte di tutti coloro che dispongono di un apparecchio televisivo in grado di ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare (la visione in streaming della TV tramite computer, smartphone e tablet è esclusa dalla cosa, almeno per adesso!) ed a partire dal 2016 questo viene effettuato dagli utenti tramite bolletta della luce. Il pagamento è suddiviso in 10 rate da 10,00 euro ciascuna (in realtà, dato che solitamente la bolletta della luce è bimestrale, il canone Rai viene pagato ogni due mesi) per un totale di 100,00 euro l’anno.

Chiarito ciò, esistono comunque delle circostanze in cui è possibile richiedere disdetta canone RAI compilando ed inviando a chi di dovere un apposito modulo. Ma quali sono queste circostanze e quali passaggi bisogna compiere di preciso per fare ciò? Beh, leggi le informazioni e le indicazioni che trovi qui di seguito e lo capirai subito.

Chi può fare disdetta canone Rai?

Disdetta canone Rai modulo

Come ti dicevo, il pagamento del canone Rai è obbligatorio, su questo non ci piove. Tuttavia il fatto che il pagamento dello stesso ora avvenga mediante bolletta della luce e che quindi dal 2016 la detenzione di un apparecchio televisivo può essere solo presunta nei confronti dei titolari di utenza di fornitura elettrica, quando tale situazione non sussiste effettivamente – ovvero quando un utente dispone si di fornitura elettrica ma non ha un televisore in casa – può essere fatta la disdetta per il pagamento del canone inviando di anno in anno una dichiarazione all’Agenzia delle Entrante in cui, per l’appunto, si attesta di non essere in possesso di alcun apparecchio.

La presunzione di detenzione del televisore si applica solo alle utenze domestiche residenti, ovvero per la fornitura di energia elettrica nell’abitazione in cui un individuo ha residenza anagrafica. Detta in soldoni (è proprio il caso di scriverlo!), si paga una sola volta e per la prima casa, le seconde abitazioni sono esenti dal canone televisivo.

Oltre che quando sussistono le condizioni di cui sopra, possono fare fare disdetta canone Rai anche coloro che corrispondo agli altri requisiti indicati qui sotto.

  • Chiunque non sia in possesso di un apparecchio televisivo;
  • Gli individui di età pari o superiore a 75 anni con un reddito annuale inferiore a 8.000 euro;
  • I titolari di seconda casa in quanto pagheranno il canone nella bolletta luce della prima abitazione;
  • I proprietari di immobili dati in affitto poiché anche se il contratto luce è a nome loro, il pagamento del canone Rai spetta all’inquilino possessore del televisore;
  • Gli ospedali militari, le Case del soldato e le Sale convegno dei militari delle Forze armate;
  • Gli agenti diplomatici e consolari stranieri accreditati in Italia;
  • I militari di cittadinanza straniera appartenenti alle forze armate della NATO;
  • I rivenditori e riparatori di TV.

Da notare che, diversamente dal passato, non è più possibile fare disdetta canone Rai per “suggellamento” degli apparecchi, vale a dire rendendo il TV ed altri eventuali apparecchi adibiti alla visione della televisione inutilizzabili. Per maggiori info su questa e sulle altre condizioni, puoi consultare le FAQ presenti sul sito Internet ufficiale della Rai.

Come fare disdetta canone Rai?

Non detenzione di un apparecchio televisivo

Disdetta canone Rai modulo

Non possiedi un apparecchio televisivo e vuoi dunque capire come fare disdetta canone Rai? Bene, allora tanto per cominciare clicca qui per scaricare l’apposito modulo di dichiarazione di non detenzione fornito dall’Agenzia delle Entrate. Se non sai come effettuare il download del modulo, clicca sull’icona della freccia o su quella del floppy disk e seleziona la voce Salva oggetto con nome/Salva link con nome dal menu che compare per avviarne subito il download.

A questo punto, provvedi a stampare il modulo ed a compilare il Quadro A dello stesso con le informazioni richieste attenendoti a queste istruzioni. Successivamente spedisci il tutto in plico raccomandato senza busta al seguente indirizzo avendo cura di allegare alla documentazione in oggetto una copia di un tuo documento di riconoscimento (o del soggetto a cui fa riferimento la dichiarazione) in corso di validità.

Agenzia delle entrate – Ufficio Torino 1 – Sportello abbonamenti TV – Casella postale 22 – 10121 Torino.

Tieni presente che la dichiarazione viene considerata come presentata nella data di spedizione risultante dal timbro postale. Ti faccio inoltre notare che la dichiarazione di non detenzione, per avere effetto per l’intero anno deve essere presentata a partire dall’1 luglio dell’anno precedente ed entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento. La dichiarazione presentata dall’1 febbraio ed entro il 30 giugno dell’anno di riferimento ha effetto per il cannone dovuto per il semestre luglio-dicembre dello stesso anno.

Se il pagamento del canone è già stato effettuato e se ritieni di averlo pagato indebitamente, puoi recuperare gli importi versati cliccando qui e scaricando, stampando e compilando l’apposito modulo seguendo queste istruzioni. Modalità di spedizione ed indirizzo a cui inviare il tutto sono gli stessi che ti ho segnalato qualche riga più su.

Altri casi

Disdetta canone Rai modulo

Rispondi ad un altro dei requisiti summenzionati e ti interessa capire come fare disdetta canone Rai? Allora tutto ciò che devi fare altro non è che cliccare qui per scaricare l’apposito modulo di disdetta fornito dall’Agenzia delle Entrate. Se non sai come effettuare il download del modulo, clicca sull’icona della freccia o su quella del floppy disk e seleziona la voce Salva oggetto con nome/Salva link con nome dal menu che compare per avviarne subito il download.

Solo nel caso specifico di diplomatici e militari stranieri, il modulo da scaricare e stampare per fare disdetta canone Rai è quello che può essere ottenuto facendo clic qui. Per compilarlo bisogna invece seguire le apposite istruzioni.

Provvedi poi a stampare il modulo, a compilarlo con le informazioni richieste ed a spedirlo tramite plico raccomandato senza busta al seguente indirizzo avendo cura di allegare alla documentazione in oggetto una copia di un tuo documento di riconoscimento (o del soggetto a cui fa riferimento la dichiarazione) in corso di validità.

Agenzia delle entrate – Ufficio Torino 1 – Sportello abbonamenti TV – Casella postale 22 – 10121 Torino.

Per quanto concerne invece le richieste di rimborso, puoi reperire l’apposito modulo cliccando qui. Le modalità di spedizione e l’indirizzo a cui recapitare il tutto sono gli stessi che ti ho segnalato nelle precedenti righe.

Cosa fare se ci sono problemi?

Disdetta canone Rai modulo

Pur avendo letto attentamente tutte le informazioni che ti ho fornito nelle precedenti righe non sei ancora riuscito a capire come fare disdetta canone Rai oppure quale modulo utilizzare per riuscirci? Stai riscontrando una qualche altra difficoltà e vorresti ricevere maggiori informazioni sul da farsi? In tal caso, puoi metterti direttamene in contatto con la Rai compilando l’apposito modulo di contatto online disponibile sul sito Internet ufficiale della società ed a cui puoi accedere facendo clic qui.

Collegati quindi alla pagina Web contenente il modulo tramite il collegamento che ti ho appena fornito, compila quest’ultimo fornendo tutte le informazioni obbligatorie richieste (es. nome, cognome e codice fiscale), specifica il motivo del tuo contatto mediante l’apposito riquadro sottostante la voce Testo Messaggio: dopodiché fai clic sul bottone Invia. Una volta fatto ciò, dovresti ricevere mail di risposta da parte della Rai entro tempi più o meno brevi.

Per ricevere informazioni riguardanti il canone, puoi anche effettuare una chiamata al numero verde 800 93 83 62. Il servizio è attivo dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle ore 21. Per chi chiama da fuori Italia è attivo, a pagamento, il numero 0039 06 87408198, alla tariffa applicata dal proprio operatore telefonico per le chiamate verso l’Italia. In alternativa, puoi prenotare un appuntamento telefonico tramite il servizio online Pronto la Rai a cui puoi accedere cliccando qui.