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Che cos’è la PEC

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Di recente un tuo amico ti ha parlato della PEC, la posta elettronica certificata, ma non avendo capito molto bene di cosa si tratta, hai deciso di cercare su Internet un articolo che sia in grado di rispondere in modo esauriente al tuo interrogativo. Beh, se le cose stanno effettivamente così, sono felice di informarti che sei capitato proprio nel posto giusto al momento giusto! Nelle prossime righe, infatti, troverai tutte le informazioni che ti occorrono per capire che cos’è la PEC, come funziona e a cosa serve, quanto costa e, infine, come ottenere un indirizzo di questo tipo.

Anche se non sei particolarmente ferrato in fatto di informatica, ti assicuro che una volta terminata la lettura di questo tutorial anche tu saprai esattamente cos’è un indirizzo di posta elettronica certificata e qual è l’utilità di averne uno. Ti anticipo già che, per disporre di un indirizzo PEC, non bisogna spendere cifre esorbitanti (solitamente bastano poche decine di euro all’anno, il prezzo varia in base al servizio selezionato e al gestore scelto) e in alcuni casi è persino possibile usufruirne gratis per un periodo di prova.

Adesso però mettiamo da parte le chiacchiere e addentriamoci subito nel vivo di questo articolo. Sei pronto a scoprire i “segreti” che si celano dietro l’acronimo “PEC”? Beh, allora non devi fare altro che metterti bello comodo e leggere con molta attenzione le informazioni riportate qui sotto. Vedrai, quando avrai finito di leggere questo post, che ho preparato appositamente per te, saprai più cose tu sulla PEC che il tuo amico!

Indice

Che cos’è la posta elettronica certificata

Iniziamo a risolvere il tuo primo dubbio: che cos’è la PEC. Come ti ho accennato all’inizio di questo articolo, la posta elettronica certificata (PEC) è uno strumento che permette di inviare e ricevere e-mail. Ma non e-mail qualsiasi. Le e-mail inviate con la PEC vengono considerate alla stregua di una raccomandata con ricevuta di ritorno e hanno valore legale. Come puoi ben intuire, si tratta, dunque, di strumento particolarmente utile per inviare comunicazioni scritte a enti della Pubblica Amministrazione, ad aziende, professionisti o a privati cittadini che necessitano di comunicazioni aventi un valore legale.

Nel momento in cui scrivo, avere un indirizzo PEC è obbligatorio soltanto per le aziende e per le imprese, anche quelle individuali. Pertanto, se stai contemplando la possibilità di avviare una nuova attività, ti verrà chiesto di comunicare al Registro delle Imprese il tuo indirizzo di posta elettronica certificata. Comunque sia, anche per gli utenti privati che non hanno un’azienda avere un indirizzo PEC è vantaggioso, visto che questo strumento permette di risparmiare tempo (evita le file alla posta per l’invio di raccomandate) e, soprattutto, permette di risparmiare i costi di spedizione.

Funzionamento della PEC

Dopo aver visto cos’è un indirizzo di posta elettronica certificato, è giunto il momento di spiegarti il funzionamento della PEC. Esordisco dicendoti che la PEC funziona in modo molto simile alle “classiche” caselle di posta elettronica e non richiede l’utilizzo di dispositivi hardware dedicati.

Le caselle PEC possono essere usate normalmente nei principali client e-mail (Microsoft Outlook, Apple Mail, Mozilla Thunderbird, etc.) configurandone i protocolli IMAP e POP, attraverso gli appositi servizi di WebMail e, in alcuni casi, tramite alcune app per smartphone e tablet.

Per quanto concerne l’invio vero e proprio delle comunicazione PEC, non dovrai seguire nessuna procedura particolare: dovrai semplicemente inviare l’email a un destinatario titolare, anch’esso, di PEC. Il messaggio verrà poi preso in carico dal tuo gestore, che ne verificherà la conformità agli standard e lo invierà al gestore del destinatario. Il gestore del destinatario, a sua volta, verificherà il messaggio e, infine, lo recapiterà all’utente finale.

Detta così, potrebbe sembrare che l’invio di un e-mail tramite PEC avvenga in tempi biblici, ma in realtà non è così. Le verifiche effettuate dai gestori del mittente e del destinatario vengono effettuate molto rapidamente e, infatti, poco dopo aver inviato un e-mail con la PEC il mittente riceve entro pochi secondi due messaggi di notifica: uno riguardante l’avvenuta consegna dell’email e l’altro inerente la sua accettazione da parte del destinatario (proprio come accade con le raccomandate con ricevuta di ritorno).

Quanto costa avere la PEC

Passiamo ora alle note dolenti, ovvero quanto costa avere la PEC. Contrariamente a quanto pensa qualcuno, al momento non è possibile disporre di un indirizzo di posta elettronica certificata in modo gratuito. Era possibile far ciò fino al 2014, anno in cui è stato purtroppo abolito il servizio Posta Certificat@ che veniva offerto gratuitamente per interfacciarsi con gli enti della Pubblica Amministrazione. Dato che il servizio sopraccitato non è più disponibile da ormai svariati anni, per avere una PEC è necessario pagare un canone su base mensile, annuale, biennale o triennale rivolgendosi a uno dei provider che offrono tale servizio.

Sarai comunque felice di apprendere che solitamente il canone di un account PEC personale consiste in poche decine di euro all’anno e ciò rende il servizio accessibile praticamente a tutti coloro che desiderano utilizzarlo. Inoltre, molti provider, permettono di usufruire gratuitamente della posta elettronica certificata per un periodo di prova (solitamente dalla durata di 6 mesi), al termine del quale bisogna poi sottoscrivere un piano d’abbonamento dai prezzi variabili.

Come avere la PEC

Se sei arrivato a leggere fino a questo punto della guida, probabilmente sei intenzionato ad avere un indirizzo di posta elettronica certificata e pertanto vorresti sapere come avere la PEC. Se le cose stanno effettivamente così, tutto ciò che devi fare è contattare uno dei provider che trovi indicati qui sotto e sottoscrivere il piano che ti sembra più adatto alle tue esigenze e, soprattutto, alle tue tasche.

PosteItaliane

Uno dei servizi PEC più famosi e apprezzati è PosteCert, un servizio piuttosto economico pensato per gli utenti privati che viene offerto da Poste Italiane. Il costo della PEC Base per privati è di soli 5,50 euro/anno + IVA ed è inclusa anche una casella PEC da 100MB che permette di inviare fino ad un massimo di 200 messaggio al giorno.

Il servizio di Poste Italiane prevede anche dei piani business pensati per le aziende e i professionisti. È possibile sottoscrivere, ad esempio, il piano PEC Base Business che include 5 caselle PEC da 1GB con 200 invii al giorno oppure il piano PEC Avanzata Business che, oltre a quanto offerto dal piano PEC Base Business, permette anche di conservare tutti gli avvisi e le ricevute.

I prezzi delle caselle PEC per gli utenti business non sono pubblici, ma per conoscerli bisogna rivolgersi ai responsabili commerciali territoriali per il Mercato Business e la Pubblica Amministrazione.

Per aprire una PEC tramite PosteCert, collegati a questo link, clicca sul collegamento Acquista online che è situato sotto la voce Sei un privato?, registrati al sito di Poste Italiane (o accedi se hai già un account) e segui le istruzioni che visualizzi a schermo per procedere con il pagamento e ottenere così il tuo indirizzo PEC.

Per configurare PosteCert nel client di posta elettronica che utilizzi, segui le istruzioni che sono riportate su questa pagina. Per accedere alla tua casella via Web, invece, collegati a questa pagina.

PEC.it

Aruba è un’azienda molto nota per i suoi servizi di hosting, ma offre anche la possibilità di aprire un account PEC tramite il servizio PEC.it, che presenta dei piani piuttosto economici da poche decine di euro all’anno (in alcuni casi anche meno di 10 euro).

Nello specifico, il listino di Aruba si compone dei seguenti piani: PEC Standard che costa 5 euro/anno + IVA e mette a disposizione dell’utente una casella da 1GB accessibile anche da smartphone o tablet; PEC Pro che costa 25 euro/anno + IVA e permette di usufruire di una casella da 2GB con 3GB di archivio e notifiche SMS e, infine, PEC Premium che costa 40 euro/anno + IVA e offre la possibilità di avere una casella PEC da 2GB con ben 8GB di spazio d’archiviazione e notifiche SMS.

Per sottoscrivere uno dei piani sopraccitati, collegati al sito internet di Aruba, scegli il piano tariffario che fa al caso tuo, clicca sul bottone Acquista, pigia sul pulsante Prosegui e completa l’ordine e registrati al servizio (o accedi qualora tu sia già registrato) per completare l’ordine ed effettuare il pagamento.

Collegati poi a questa pagina per reperire le istruzioni necessarie per configurare la PEC in un client email tramite i parametri POP e IMAP oppure utilizza la versione Web del servizio o la app Aruba PEC per smartphone e tablet (Android/iOS).

Libero MailPEC

Anche Libero, un “volto” piuttosto noto del Web italiano, permette di aprire una casella di posta elettronica certificata sottoscrivendo uno dei piani MailPEC disponibili: Libero Family PEC che costa 9,90 euro/anno (IVA inclusa) e offre 1 casella PEC con spazio di archiviazione da 1GB e invii email illimitati e il piano Libero Mail PEC, pensato in particolare modo per gli utenti business, che costa 25 euro/anno + IVA e offre 1 casella PEC con spazio illimitato.

Per aprire una PEC con il servizio offerto da Libero, collegati a questa pagina per attivare il piano FamilyPEC o a quest’altra pagina per attivare il piano Mail PEC, clicca sul bottone Attiva subito e, nella pagina che si apre, effettua il login o registrati per procedere con la sottoscrizione del piano scelto.

Collegati poi a questa pagina Web per avere tutte le istruzioni che ti servono per configurare, tramite i parametri POP e IMAP, la casella di posta elettronica sul client e-mail che utilizzi di solito, oppure collegati a quest’altra pagina per accedere al servizio tramite interfaccia Web.

LegalMail

Un’altro servizio PEC che puoi provare è quello offerto da LegalMail. In questo caso hai la possibilità di sottoscrivere uno dei seguenti tre piani: PEC Bronze che costa 25 euro/anno + IVA e offre una casella PEC con 5 GB di spazio, PEC Silver che costa 39 euro/anno + IVA e offre una casella con 8GB di spazio, e PEC Gold che costa ben 75 euro/anno + IVA e offre una casella con 15 GB di spazio.

Per attivare uno dei piani indicati sopra, collegati al sito Internet di LegalMail, scegli il piano che più preferisci, clicca sul bottone Acquista e segui le istruzioni che ti vengono fornite e che visualizzi a schermo per procedere con il pagamento. In alternativa, clicca sul bottone blu Prova gratis per provare il piano scelto per ben 6 mesi.

Se ti serve aiuto nel configurare la PEC LegalMail sul tuo client e-mail, leggi una delle guide specifiche che trovi a questo link. In alternativa, collegati a questa pagina e accedi direttamente all’interfaccia Web del servizio.

Register

Se vuoi ottenere un indirizzo PEC con Register, invece, puoi scegliere fra uno dei seguenti piani: PEC gratis 2GB  che mette a disposizione una casella con 2GB di spazio, invii illimitati e notifiche via SMS al prezzo di 2,08 euro/mese (dopo una prova gratuita di 6 mesi) o il piano PEC 3GB e 5GB che, invece, richiede l’acquisto di un dominio il cui costo è di 2,83 euro/mese + IVA per il piano da 3GB e di 4,92 euro/mese + IVA per il piano da 5GB.

Per attivare uno dei piani offerti da Register, collegati a questa pagina. Per configurare la PEC su un client email, servendoti dei protocolli POP e IMAP, clicca su questo link e seleziona la guida specifica relativa al client e-mail che utilizzi.