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Come attivare PEC

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Pur essendomi occupato più volte della questione, continuo a ricevere messaggi di amici che mi chiedono delucidazioni sulla PEC, il suo funzionamento e i requisiti – tecnici ed economici – necessari alla sua adozione.

Dunque, cerchiamo di andare con ordine. La PEC (acronimo di posta elettronica certificata) è uno strumento mediante il quale comuni cittadini, professionisti, aziende ed esponenti della Pubblica Amministrazione possono scambiarsi messaggi aventi valore legale: lo stesso valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno.

La PEC non è obbligatoria per i cittadini mentre lo è per le aziende, che a partire dall’estate 2013 devono fornire un recapito di posta certificata al Registro delle Imprese. Per utilizzarla non occorrono né software né strumentazioni particolari: per l’utente finale funziona come qualsiasi altro servizio email. Ed ora, chiariti questi dettagli fondamentali, passiamo al sodo. Vediamo come attivare PEC.

Il primo passo che devi compiere è scegliere un gestore, ossia un’azienda, con cui abbonarti e aprire la tua casella PEC. La posta certificata, infatti, funziona come un servizio in abbonamento della durata di un anno e va pagata in un’unica soluzione.

I prezzi sono variabili a seconda della grandezza della casella, ovvero dello spazio disponibile per messaggi ed allegati, e dei servizi associati a quest’ultima: notifiche via SMS, archivio di sicurezza, accesso da dispositivi mobili ecc.

Tra le offerte più convenienti ci sono quelle di Aruba che con il suo piano PEC Standard offre una casella email da 1GB al prezzo di 5 euro + IVA all’anno e PosteCert di Poste Italiane che invece per 5,50 euro + IVA all’anno offre una casella da 100MB con 200 invii al giorno, ma non mancano soluzioni convenienti anche per i professionisti.

LiberoPEC, ad esempio, offre una casella PEC con spazio illimitato a 25 euro + IVA all’anno, mentre LegalMail con la sua soluzione PEC Silver in prova per 6 mesi gratis offre una casella da 8GB con accesso mobile, notifiche via SMS e archivio di sicurezza per 39 euro + IVA all’anno.

L’elenco completo dei gestori autorizzati è presente su questa pagina Web: clicca sui loro nomi per scoprire tutte le offerte disponibili.

Una volta scelta la soluzione più adatta alle tue esigenze, per attivare PEC devi effettuare il pagamento del servizio (tramite carta di credito o PayPal) e inviare la documentazione richiesta per la convalida della tua identità.

In genere, bisogna inviare un modulo compilato con i propri dati personali e una copia fronte/retro di un documento d’identità in corso di validità. L’operazione può essere svolta via fax o via telematica seguendo le indicazioni fornite dal gestore.

Una volta ottenuta l’attivazione, è possibile usare la posta certificata configurando il proprio account in un client di posta tradizionale (es. Outlook, Thunderbird, Apple Mail) oppure collegandosi al pannello Web fornito dal gestore. Nulla di complicato, insomma.

Il vero cambiamento, rispetto ai servizi email tradizionali, avviene sui server remoti: i messaggi vengono presi in carico dal gestore del mittente, verificati, recapitati al gestore del destinatario e consegnati all’utente finale dopo un’ulteriore convalida. Il processo – a dispetto di quanto si potrebbe immaginare – dura pochi secondi e consente di ricevere dei messaggi di conferma circa l’accettazione e la consegna delle email.