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Come funziona Gmail

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Recentemente, hai acquistato un nuovo dispositivo Android e durante la sua fase di configurazione iniziale ti è stato chiesto di creare un nuovo account Gmail. Hai completato l’operazione con una certa facilità, ma dopo di ciò non hai più pensato all’account creato e hai continuato a usare il tuo vecchio indirizzo di posta elettronica. Ora però le cose sono cambiate, hai scoperto che Gmail è un servizio molto più completo ed efficiente di quello che utilizzi attualmente per gestire la posta elettronica e, dunque, vorresti sapere bene come funziona.

Beh, se le cose stanno effettivamente così, sono lieto di comunicarti che ti trovi nel posto giusto, in un momento che non poteva essere migliore: di seguito, infatti, ti illustrerò nel dettaglio come funziona Gmail sui vari dispositivi con cui il servizio è compatibile: computer, smartphone e tablet (anche in modalità offline, quindi senza una connessione Internet attiva).

Dunque, senza esitare un attimo in più, mettiti bello comodo, ritaglia qualche minuto di tempo per te e leggi con molta attenzione tutto quanto ho da dirti su questo argomento: sono sicuro che, al termine di questa lettura, sarai perfettamente in grado di sfruttare in modo ottimale il servizio di posta elettronica fornito da “big G”. Detto ciò, non mi resta altro da fare se non augurarti buona lettura e buon divertimento!

Indice

A cosa serve Gmail

A cosa serve Gmail

Come ti ho già accennato nelle battute iniziali di questa guida, Gmail è il servizio di posta elettronica offerto e gestito da Google. Esso è compatibile con la maggior parte dei browser e dei client di posta elettronica per PC, smartphone e tablet. Inoltre, in ambito mobile, è fruibile tramite apposite app per Android e iOS.

Dispone di un gran numero di funzionalità mirate alla gestione ottimale della posta elettronica: filtri antispam estremamente avanzati, rilevamento e blocco automatico delle email nocive/dannose, possibilità di impostare filtri e blocchi personalizzati, integrazione con add-on di terze parti e molto altro ancora.

Possedere un account Gmail, tuttavia, non significa soltanto avere a disposizione una funzionale casella di posta elettronica. Lo stesso profilo, infatti, può essere utilizzato per accedere all’intero parco di servizi offerti da Google: Google Drive e Documenti Google, Google Foto, YouTube, Maps, Play Store, Play Music, Play Film e così via.

Nella sua versione gratuita, Gmail offre ben 15 GB di spazio condiviso tra i vari servizi, che può essere facilmente aumentato acquistando dei pacchetti aggiuntivi. Ecco come funziona Drive Gmail: lo spazio che ti ho menzionato in precedenza è suddiviso tra Drive, il sistema di cloud storage di Google utile per salvare documenti, Gmail che rappresenta la parte relativa alla posta elettronica e Google Foto, il cloud storage di immagini e video, senza limiti per l’uno o per l’altro. I 15 GB sono infatti complessivi e poi sfruttarli come meglio credi tra questi tre servizi.

Esiste inoltre una versione professionale di Gmail, inclusa nel pacchetto G-Suite, specificamente progettata per le aziende e che annovera, tra le funzionalità aggiuntive, strumenti collaborativi e una maggiore disponibilità di spazio di archiviazione. In altre parole, Gmail non è soltanto un account di posta elettronica, ma una vera e propria chiave d’accesso all’intero parco dei servizi forniti da “big G”!

Nelle battute successive di questa guida, tuttavia, focalizzerò la mia attenzione esclusivamente sul funzionamento della posta elettronica di Gmail sulle varie piattaforme con cui essa è compatibile: Android, iOS (quindi iPhone) e PC (Web e client).

Qualora non disponessi ancora di un account gratuito su Gmail, puoi crearlo in modo estremamente semplice, attraverso la piattaforma che più ritieni opportuna (smartphone, tablet, PC e così via), seguendo i passaggi che ti ho illustrato nel mio tutorial specifico sul tema.

Come funziona Gmail su cellulare

Cominciamo la spiegazione del funzionamento di Gmail partendo dalla sezione mobile, cioè smartphone e tablet Android e sistemi operativi iOS e iPadOS. Qui di seguito trovi descritto come procedere su tali device oltre che su Huawei, dato che tali dispositivi non possiedono i servizi di Google integrati e, di conseguenza, non dispongono di Gmail integrato pur essendo Android.

Come funziona Gmail su Android

Come funziona Gmail su Android

Hai molto apprezzato le potenzialità di Gmail e vorresti configurare subito la tua casella di posta su Android? Nulla di più semplice! A tal proposito, ti invito fortemente a servirti dell’app ufficiale del servizio, preinstallata sulle versioni più moderne di Android e fortemente integrata con l’intero sistema operativo. Qualora essa non fosse presente sul tuo device, puoi scaricarla gratuitamente dal Play Store.

Dopo aver avviato l’app, fai tap sul pulsante OK collocato in basso e verifica che, nella schermata successiva, compaia l’account Gmail che avevi configurato su Android quando hai acceso per la prima volta il dispositivo, dunque sfiora il pulsante Vai a Gmail per accedere subito alla casella di posta abbinata al profilo specificato.

Qualora questo non fosse disponibile, oppure se avessi necessità di configurare un secondo account di posta, fai tap sulla voce Aggiungi un altro indirizzo email e segui le semplici istruzioni che ti vengono fornite per il login utilizzando le credenziali di tuo interesse.

Tieni presente che, sebbene l’app funzioni in modo ottimale con gli account Gmail, può essere impiegata per gestire anche caselle di posta elettronica appartenenti ad altri fornitori (ad es. Outlook, TIM/Alice, Libero e così via), impostando i relativi parametri IMAP.

Come funziona Gmail su Android

Una volta completata la prima configurazione dell’app, sfiora il pulsante OK per accedere subito alla casella della Posta in arrivo: ti troverai di fronte ad alcuni suggerimenti di utilizzo e alla schermata della posta in arrivo. Premendo sull’icona delle tre linee orizzontali in alto a sinistra potrai accedere al menu principale di Gmail, che comprende diverse categorie.

  • Principale — contiene i messaggi ricevuti da persone “in carne e ossa” e quelli che non rientrano in nessuna delle categorie successive.
  • Social — in questa scheda vengono raggruppati i messaggi provenienti dai social network (nuovi contatti, notifiche su messaggi o profili, e così e così via).
  • Aggiornamenti — in questa sezione sono raggruppati messaggi relativi agli aggiornamenti di password e dispositivi, alle modifiche dei termini di utilizzo, alla sospensione, interruzione o attivazione di account e simili, provenienti principalmente dai servizi Web a cui si è iscritti.
  • Forum — si tratta di una scheda che contiene le notifiche relative ai nuovi messaggi provenienti da forum, mailing list, gruppi di discussione e così via.

A questo punto, puoi facilmente gestire la posta utilizzando la semplice interfaccia dell’app: fai tap sull’anteprima di un’email per aprirne il contenuto e utilizza i tasti collocati in fondo al messaggio per rispondere al mittente, rispondere a tutti (nel caso di messaggi con più destinatari) o per inoltrare l’email. Inoltre, puoi utilizzare i tasti collocati in alto per effettuare altre operazioni sul messaggio: archiviarlo (il quadrato con la freccia), eliminarlo (l’icona a forma di cestino) oppure segnarlo come “da leggere” (l’icona a forma di busta).

Sfiorando il pulsante (⋮), inoltre, puoi accedere alle operazioni aggiuntive per spostare il messaggio in un’altra cartella, posticiparlo a un altro momento impostando data e ora in cui visualizzarlo di nuovo, cambiare l’etichetta, contrassegnarlo come importante, marcarlo come spam e così via. Per tornare alla cartella precedente, ti basta sfiorare la freccia situata nell’angolo in alto a sinistra dello schermo.

Per comporre “da zero” un nuovo messaggio di posta elettronica, invece, premi sul pulsante Scrivi, posto nell’angolo in basso a destra della schermata, mentre se desideri accedere alle cartelle di Gmail (ad es. le schede aggiuntive della posta in arrivo, la posta in uscita, il cestino, la posta archiviata, lo spam e così via) o alle impostazioni dell’app, puoi usare il pulsante ☰ collocato in alto a sinistra e selezionare la voce di tuo interesse dal menu che si apre.

Infine, puoi utilizzare la barra di ricerca superiore per trovare rapidamente i messaggi che desideri visualizzare. Hai visto? È tutto davvero semplicissimo!

Nota: qualora l’app ufficiale di Gmail non dovesse soddisfarti, puoi configurare il tuo account di posta in altri client, come Microsoft Outlook.

Come usare Gmail su Huawei

Gmail su HUAWEI

Come ti accennavo in apertura di questo tutorial, Gmail non è un’app integrata all’interno dei dispositivi Huawei. Per questa ragione, per scaricarla e utilizzarla sul tuo device, devi prima installare il Play Store di Google sul tuo smartphone.

Per procedere, tuttavia, è necessario fare ricorso ad app non ufficiali presenti su App Gallery — come Gspace– che consentono di utilizzare il Play Store di Google. Così facendo, quindi, potrai scaricare Gmail e tutte le altre app presenti nel Play Store sul tuo smartphone Huawei.

Prima di procedere, trattandosi di soluzioni non ufficiali, ti consiglio di creare e utilizzare un account Google secondario, seguendo le istruzioni presenti in questo tutorial, e poi procedere scaricando il Play Store, come trovi spiegato nella mia guida su come installare Play Store su Huawei.

Una volta configurato in maniera corretta Gspace, non devi fare altro che procedere con il download di Gmail tramite il Google Play Store presente nella suddetta app: digita Gmail nella barra di ricerca, poi premi sul tasto Installa. In questo modo l’app verrà scaricata all’interno di Gspace e potrai creare una scorciatoia per collocarla nella home screen del tuo smartphone, come spiegato in questo approfondimento.

Come funziona Gmail su iPhone

Come funziona Gmail su iPhone

Indubbiamente, il modo più semplice di usare Gmail su iPhone è quello di installare l’app ufficiale del servizio, scaricabile gratuitamente da App Store. Una volta conclusa l’installazione dell’app, fai tap sulla voce Accedi e segui la procedura guidata che ti viene proposta per aggiungere il tuo account di posta elettronica: indica l’indirizzo email nell’apposita casella, tocca il pulsante Avanti e immetti la password d’accesso nel campo mostrato subito dopo, dunque sfiora il pulsante Accedi.

Qualora la verifica in due passaggi fosse attiva, ti verrà chiesto di specificare il codice monouso ricevuto tramite SMS o di confermare il tentativo d’accesso tramite un dispositivo conosciuto.

Nota: se sul tuo iPhone dovesse essere già presente e configurata un’altra app Google con cui hai già provveduto a effettuare l’accesso a Gmail, potresti dover semplicemente confermare di voler usare l’account già in uso nell’altra app, attivando la levetta ad esso corrispondente (per poi confermare la configurazione applicata sfiorando la voce Fine situata in alto a sinistra).

Ad accesso effettuato, specifica se consentire o meno l’invio delle notifiche da parte dell’app e indica la modalità di visualizzazione dei messaggi di posta elettronica, quindi fai tap sul pulsante OK e il gioco è fatto. Se tutto è filato liscio, dovresti accedere all’interfaccia principale di Gmail che, per impostazione predefinita, mostra la cartella della Posta in arrivo. Da qui in poi, il funzionamento dell’app è del tutto simile a quanto già visto su Android.

Come dici? Non vuoi installare l’app di Gmail, ma preferisci consultare la posta elettronica utilizzando l’app Mail di iOS? Nessun problema: in questo caso, ciò che devi fare è accedere alle Impostazioni di iOS, sfiorare le voci Mail > Account e Aggiungi account, quindi toccare la voce Google e seguire le istruzioni proposte per concludere la configurazione dell’account.

Attenzione però: configurando Gmail in Mail, non riceverai le notifiche push per i messaggi, quindi non verrai avvisato in tempo reale quando riceverai nuovi messaggi. Per ulteriori delucidazioni in merito, ti rimando al mio tutorial su come configurare Gmail su iPhone.

In alternativa a Mail, puoi usare altri client di terze parti che supportano le notifiche push e consentono di configurare facilmente gli account Gmail, ad esempio Microsoft Outlook.

Come funziona Gmail su computer

Temi Gmail

Se è tua intenzione utilizzare Gmail tramite il computer, sappi che puoi seguire almeno due strade diverse: usare la Webmail, accessibile attraverso qualsiasi browser, oppure configurare la posta elettronica in un apposito programma.

Per accedere alla posta elettronica di Google tramite browser, collegati a questa pagina Web, inserisci il tuo indirizzo di posta elettronica nell’apposito campo, premi il tasto Invio della tastiera, quindi inserisci, nel campo successivo, la password d’accesso e il gioco è fatto.

Se tutto è andato per il verso giusto, dopo qualche istante dovresti avere accesso alla tua casella di posta Gmail. Come hai sicuramente potuto notare, l’interfaccia Web di Gmail è estremamente intuitiva: attraverso la barra di navigazione sinistra, puoi accedere alle varie cartelle della casella di posta (ad es. la posta in arrivo, i messaggi speciali, quelli posticipati, e così via).

Al centro dello schermo viene mostrato il contenuto della cartella della posta in arrivo che, come puoi notare, è suddivisa in diverse schede, che contengono le varie categorie di messaggi (che Google è in grado di riconoscere grazie a un’intelligenza artificiale). Il funzionamento delle schede tematiche è lo stesso che ti ho già mostrato nella sezione relativa ad Android.

Se non gradisci questo comportamento e vorresti che tutti i messaggi venissero mostrati, senza alcuna suddivisione, nella Posta in arrivo, puoi disattivare la divisione in schede nel seguente modo: clicca sull’icona dell’ingranaggio posta in alto a destra, individua la sezione Tipo di posta in arrivo nel menu apertosi e scegli quella che più ti aggrada (es. Prima email importanti, Prima email da leggere, Posta in arrivo multipla ecc.). Per alcune opzioni è possibile anche cliccare sulla voce Personalizza e andare a indicare alcune preferenze e personalizzazioni varie per rendere il tutto più smart.

Sempre tramite lo stesso menu delle impostazioni, nella sezione Riquadro di lettura puoi andare ad applicare delle modifiche relative della posta elettronica e, in particolare, sull’eventuale applicazione di modifiche sul riquadro di lettura e, tramite la sezione Tema, andare a scegliere un nuovo tema grafico (puoi anche cliccare sulla voce Visualizza tutti e andare a scorrere l’intera gallery o, addirittura, caricare una propria foto da usare a tale scopo). Cliccando sul pulsante Visualizza tutte le impostazioni puoi accedere al resto delle impostazioni.

Per il resto, il funzionamento di Gmail è estremamente semplice: puoi comporre un nuovo messaggio cliccando sul pulsante Scrivi situato nell’angolo in alto a sinistra della schermata, rispondere a un messaggio già presente premendo sul bottone Rispondi collocato in fondo allo stesso e accedere alle operazioni effettuabili sui messaggi (eliminazione, archiviazione, trasferimento da una cartella all’altra e così via) utilizzando sia un pratico menu, accessibile facendo clic destro sull’anteprima del messaggio di tuo interesse, oppure utilizzando i pulsanti presenti nella finestra di Gmail, visualizzati in cima ai messaggi già aperti.

Tramite la barra di ricerca situata nella parte alta della pagina, inoltre, puoi cercare rapidamente i messaggi di posta elettronica in base a mittente, destinatario, oggetto, dimensione e moltissimi altri parametri. È possibile anche filtrare i risultati con i cosiddetti “Search Chip” e avere a disposizione un pannello (posto sulla sinistra), grazie al quale accedere rapidamente alle funzioni Chat, Spaces e Meet (oltre che a Mail, ovviamente).

Come funziona Gmail su PC

Come funziona Gmail su PC

Preferisci configurare la posta elettronica di Gmail all’interno del programma che sei solito usare per consultare le email, come ad esempio Posta di Windows 10 o Windows 11? Nessun problema, puoi facilmente aggiungere Gmail al client di posta che più preferisci!

Per farlo, però, è fondamentale attivare l’IMAP di Gmail, cioè quel protocollo che permette di consultare e gestire la posta elettronica da più dispositivi contemporaneamente, evitando l’incorrere di problemi di sincronizzazione di vario tipo. Puoi facilmente attivare l’IMAP di Gmail agendo sull’opzione che trovi nella sezione Inoltro e POP/IMAP e IMAP delle impostazioni di Gmail: per ulteriori dettagli su questa procedura, ti invito a consultare l’apposita sezione della mia guida tematica.

Fatta questa operazione, puoi comodamente configurare Gmail nel tuo client di posta elettronica, esattamente come faresti per qualsiasi altro account: se non hai mai effettuato questa operazione prima d’ora, ti invito a consultare la mia guida su come entrare in un’altra email, in cui ti ho spiegato come aggiungere un nuovo profilo di posta all’interno dei più conosciuti client email per desktop.

Nota bene: se hai attivato l’autenticazione a due fattori sul tuo account Google e usi un client email non particolarmente aggiornato, potresti dover generare una password specifica per l’applicazione (da questa pagina del tuo account Google) e usare quella per accedere nel client al posto della password standard del tuo account Google.

Come funziona Gmail su Mac

Gmail su Mail di macOS

Anche per quanto riguarda Mail su Mac è possibile impostare il proprio account Google per dirottare le email di Gmail sul suddetto client.

Una volta impostato l’IMAP su Gmail, come detto in precedenza, avvia Mail di macOS, quindi premi sulle voci Mail > Aggiungi account (in alto a sinistra) e attendi che si apra l’apposito pannello. Dopodiché apponi il segno di spunta accanto alla voce Google, clicca sul tasto Continua a inserisci la tua email e la tua password nella pagina Web che vedi aprirsi.

Non ti resta che procedere con l’autenticazione a due fattori, scegliendo uno dei metodi di verifica proposti e scegliere quali applicazioni sincronizzare, prestando attenzione che sia presente il segno di spunta accanto alla voce Mail. Una volta fatto, per concludere, clicca sul tasto Fine. Ora l’account Gmail è agganciato al client Mail di macOS e potrai vedere i messaggi tramite esso.

Come funziona Gmail offline

Tra le tante caratteristiche di Gmail, figura certamente la possibilità di usufruirne anche in modalità offline: in pratica, puoi far sì che la posta elettronica già ricevuta venga resa disponibile anche in assenza di connessione a Internet, intervenendo sulle impostazioni di sincronizzazione di quest’ultima. In tal modo, è possibile consultare la posta elettronica (ed eventualmente gli allegati in essa contenuta), effettuare operazioni di ricerca tra i messaggi e inviarne di nuovi, anche in assenza di un collegamento alla Rete. Se è tua intenzione capire come funziona Gmail offline, allora continua a leggere: di seguito ti spiego come agire sia su PC, che su smartphone e tablet.

PC

Posta offline Gmail

Per quanto riguarda il computer, è possibile fruire dell’interfaccia Web di Gmail in modalità offline soltanto se si accede al servizio attraverso il browser Google Chrome, disponibile per la maggior parte delle più comuni piattaforme desktop (Windows, macOS e Linux). Se non ne disponi, puoi installarlo seguendo le istruzioni che ti ho fornito nella mia guida specifica sul tema.

Dopo aver aperto il browser, dunque, collegati al sito Internet di Gmail, effettua l’accesso utilizzando le credenziali del tuo account, quindi clicca sull’icona dell’ingranaggio in alto a destra e seleziona la voce Visualizza tutte le impostazioni. Ora seleziona la scheda Offline posta sulla barra di navigazione superiore, apponi il segno di spunta accanto alla voce Attiva posta offline e intervieni sulle impostazioni nel modo che ritieni più appropriato: indica quanti giorni di messaggi vuoi sincronizzare agendo sull’apposito menu a tendina e specifica se scaricare gli allegati o meno.

Per concludere, definisci il comportamento di Gmail offline laddove fosse necessario effettuare la disconnessione dall’account Google: mantenere i dati dell’email sul computer, sotto forma di cookie, rendendoli sùbito disponibili all’accesso successivo; oppure cancellare tutto, rendendo così necessaria una nuova sincronizzazione in seguito.

Quando hai finito, clicca sul pulsante Salva modifiche collocato in basso e, senza disconnetterti da Internet, attendi che i dati di Gmail vengano scaricati sul computer: a seconda del numero di giorni da sincronizzare e della presenza o meno degli allegati, tale operazione potrebbe durare anche alcune ore. In questo lasso di tempo, il servizio di posta elettronica potrebbe sembrarti meno “reattivo”: non preoccuparti, la situazione dovrebbe tornare alla normalità al termine della sincronizzazione.

Una volta terminato il download dei dati, potrai accedere a Gmail attraverso Google Chrome anche in assenza di collegamento a Internet: avrai la possibilità di consultare le email già ricevute, di effettuare ricerche all’interno delle stesse, di aprire gli allegati e di scrivere nuovi messaggi, che saranno poi inviati non appena ti collegherai nuovamente alla Rete (nel frattempo, le email da spedire verranno conservate nella cartella della Posta in uscita).

Ovviamente, puoi accedere ai messaggi di Gmail offline anche configurando il tuo account in un qualsiasi client di posta elettronica, come spiegato nella sezione apposita di questo tutorial.

Smartphone e tablet

Come funziona Gmail offline su smartphone e tablet

L’app di Gmail per Android e iOS non necessita di configurazione aggiuntiva per la consultazione della posta elettronica in modalità offline, poiché essa è attivata per impostazione predefinita: all’atto pratico, è sufficiente aprire l’app per visualizzare i messaggi di posta elettronica già scaricati e per comporne di nuovi (che verranno poi spediti non appena la connessione a Internet sarà nuovamente attiva).

Ciò che puoi fare, anche in questo caso, è specificare i giorni di messaggi da sincronizzare: a tal proposito, dopo aver avviato l’app, premi il pulsante ☰ collocato in alto a sinistra, sfiora la voce Impostazioni e fai tap sull’account di posta elettronica sul quale intendi agire.

Successivamente, identifica la sezione Utilizzo dati, verifica che la casella Sincronizza Gmail sia contrassegnata con un segno di spunta (in caso contrario, provvedi a farlo tu) e sfiora la voce Giorni di posta da sincronizzare per impostare il periodo che più ti è congeniale; se lo desideri, puoi definire se scaricare o meno gli allegati tramite Wi-Fi agendo sull’apposita casella.

Come usare Gmail al meglio

Varie impostazioni Gmail

Hai provveduto alla configurazione iniziale di Gmail su tutti i tuoi dispositivi, dato che hai deciso di utilizzarlo come servizio di posta elettronica principale. Ora, però, vorresti sfruttarlo al meglio delle sue capacità, per renderlo congeniale al tuo lavoro. Nessun problema! Ora ti spiego alcune delle funzioni più interessanti di Gmail sulle quali andare ad agire.

Come prima cosa puoi modificare alcune delle impostazioni di Gmail: ti consiglio di farlo dal servizio Web, dove la personalizzazione permessa è maggiore. Per procedere collegati quindi alla pagina Web di Gmail, se necessario accedi con il tuo account Google, premi sull’icona delle Impostazioni in alto a destra, e pigia sul tasto Visualizza tutte le impostazioni.

Ora, tramite la scheda Generali, puoi cominciare a modificare le varie impostazioni. In questa collocazione ti segnalo, ad esempio, la funzione Annulla invio, che consente di modificare il tempo massimo a disposizione (da 5 fino a 30 secondi) per annullare un’email inviata, piuttosto utile in caso di errore. Scorrendo la pagina verso il basso, puoi decidere di attivare i suggerimenti grammaticali, il correttore automatico e i suggerimenti di scrittura, onde evitare brutti errori nella tua corrispondenza e velocizzare il processo; con la funzione Notifiche desktop, puoi scegliere se visualizzare una notifica per i messaggi in arrivo nella scheda Principali o contrassegnati come Importanti; nella sezione Firma, invece, puoi aggiungere, mediante il tasto Crea Nuova, una firma da apporre al fondo di ogni messaggio che può contenere il tuo nome, i dati di contatto o una frase. Una volta concluso, ricordati di premere sul tasto Salva le modifiche, collocato al fondo.

Nella sezione Etichette, invece, puoi andare a snellire le etichette di sistema e le categorie presenti di default, prediligendo quelle che ti sono effettivamente utili e nascondendo le altre, oppure creandone di personali mediante il tasto Crea nuova etichetta. In questo modo puoi fare ordine tra la tua posta, suddividendo i messaggi per categorie ben definite (es. Lavoro, Università, Banca ecc.).

Nella scheda Filtri e indirizzi bloccati, puoi andare invece a impostare dei filtri utili per bloccare alcuni messaggi in arrivo, come ad esempio lo spam. Ti basta premere sulla voce Crea un nuovo filtro e compilare il modulo che ti viene proposto con destinatario, mittente, oggetto, parole chiave ecc. per poi premere il tasto Crea. In alternativa, puoi scegliere di importare dei filtri già creati e salvati sul PC.

Con la scheda Componenti aggiuntivi, premendo sulla voce Gestisci puoi accedere al Google Workspace Marketplace, tramite il quale andare a installare i componenti aggiungivi che ti possono essere utili. Per procedere, nel riquadro che vedi aprirsi, premi sull’icona delle tre linee orizzontali, quindi scegli una delle categorie presenti (ad es. Per lavorare ovunque), quindi premi sul componente aggiuntivo di tuo interesse (es. Trello for Gmail, per integrare Trello in Gmail) e clicca sul tasto Installa e sulla voce Continua: poi accedi con il tuo account Google e premi il tasto Consenti e sulla voce Fine, al termine dell’installazione.

In Avanzate, invece, ti segnalo la possibilità di utilizzare dei modelli, utili per salvare i messaggi frequenti come modelli preimpostati per risparmiare tempo. Per servirtene, apponi il segno di spunta sulla voce Abilita e poi sul tasto Salva modifiche.

Queste, naturalmente, sono solo alcune delle funzioni più interessanti che si possono trovare all’interno delle Impostazioni di Gmail; per questa ragione, al fine di rendere l’esperienza migliore possibile, ti consiglio di dare un’occhiata a tutte quelle presenti.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.