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Come funziona Google Foto

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Sei un amante della fotografia e, quando sei fuori casa, scatti sempre moltissime foto dal tuo smartphone. Questa tua passione comporta però anche qualche inconveniente: la memoria del dispositivo si riempie rapidamente e diventa necessario salvare periodicamente le immagini per non esaurire lo spazio disponibile. Se stai cercando un sistema più pratico per conservare foto e video senza doverli trasferire manualmente sul computer, Google Foto può essere la soluzione che fa al caso tuo.

Google Foto è il servizio di Google disponibile su dispositivi Android, Apple e online che consente di eseguire il backup delle foto e dei video nel cloud, organizzarli automaticamente e ritrovarli con facilità grazie a strumenti di ricerca avanzati e funzionalità basate sull'intelligenza artificiale. Se ne hai sentito parlare ma non hai mai avuto modo di approfondirne il funzionamento, prenditi qualche minuto di tempo: in questa guida troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Di seguito, quindi, ti spiegherò nel dettaglio come funziona Google Foto e come utilizzarlo. Ti illustrerò passo dopo passo le principali funzionalità del servizio, così da aiutarti a sfruttarlo al meglio anche se non hai particolare dimestichezza con la tecnologia. Buona lettura.

Indice

Informazioni preliminari

Google Foto

Prima di entrare nel vivo di questa guida, mi sembra doveroso fare una panoramica su Google Foto: un servizio di Google che, come già detto, permette di sincronizzare foto e video nel cloud e averli, quindi, sempre a disposizione su qualsiasi dispositivo. Ma non solo.

Oggi Google Foto è una piattaforma completa per archiviare foto digitali, organizzarle e gestirle in modo intelligente. Oltre a fungere da galleria fotografica con sincronizzazione automatica, sfrutta l'intelligenza artificiale per consentirti di cercare rapidamente immagini in base a persone, luoghi, oggetti o altri elementi presenti negli scatti. Include inoltre strumenti di modifica avanzati, permette di creare e gestire Raccolte, Album condivisi e Memorie, oltre a realizzare filmati, collage e animazioni in modo automatico o manuale. Insomma, è molto più di una semplice app per archiviare foto.

Per utilizzare Google Foto è necessario disporre di un account Google, che prevede uno spazio di archiviazione di 15 GB gratuiti condivisi tra Gmail, Google Drive e Google Foto. Tieni presente, inoltre, che tutti i backup di foto e video effettuati a partire da giugno 2021 occupano questo spazio, mentre quelli caricati in modalità di risparmio spazio prima di tale data continuano a non essere conteggiati.

Se utilizzi uno smartphone Android, avrai probabilmente già a disposizione un account Google, in quanto l'avrai associato o creato in fase di configurazione iniziale del tuo dispositivo, dal momento che serve anche per l'accesso al Play Store: puoi quindi utilizzarlo anche per Google Foto.

Se, invece, utilizzi un dispositivo iOS/iPadOS ed è questa la prima volta che utilizzi i servizi Google, ti rimando alla mia guida su come creare un account Google. Troverai tutte le indicazioni di cui hai bisogno per eseguire questa procedura preliminare.

Se, per un motivo o per l'altro, disponi già di un account Google, invece, puoi proseguire tranquillamente la lettura: nei paragrafi che seguono ti spiegherò nel dettaglio come funziona l'archivio di Google foto, il backup, la sincronizzazione, l'archiviazione e l'organizzazione delle foto, oltre alle opzioni di abbonamento disponibili, e vedremo come funziona Google Foto a pagamento e come usarlo sui dispositivi per cui è disponibile.

Come funziona backup Google Foto

Backup Google Foto

Se ti stai chiedendo come funziona il backup di Google Foto, devi sapere che il servizio esegue il backup e la sincronizzazione di foto e video presenti sul dispositivo, così da renderli disponibili anche sugli altri dispositivi collegati allo stesso account Google. Il backup può essere attivato per l'intera raccolta fotografica oppure soltanto per le cartelle che scegli di includere (ad esempio quelle di WhatsApp, Instagram o di altre app compatibili).

Per quanto riguarda la qualità di caricamento, puoi scegliere tra Risparmio spazio di archiviazione, che comprime foto e video per ridurne le dimensioni, e Qualità originale, che conserva i file senza modifiche ma occupa una quantità maggiore di spazio sul tuo account Google. Ci tengo a ripetere, in questa sede, che tutti i backup effettuati a partire da giugno 2021 vengono conteggiati nei 15 GB gratuiti condivisi tra Google Foto, Gmail e Google Drive, mentre quelli caricati prima di tale data in modalità Risparmio spazio di archiviazione continuano a non occupare spazio.

Nelle impostazioni del backup puoi inoltre decidere se eseguire il caricamento dei contenuti solo durante la ricarica del dispositivo, autorizzare il backup tramite rete mobile oltre che tramite Wi-Fi e stabilire se consentire il caricamento anche quando sei in roaming, così da avere un maggiore controllo sul consumo della batteria e del traffico dati.

Come funziona sincronizzazione Google Foto

Google Foto Backup

Se ti stai domandando come funziona la sincronizzazione su Google Foto, devi sapere che si tratta del meccanismo che permette di mantenere aggiornata la tua raccolta fotografica su tutti i dispositivi collegati allo stesso account Google. Questo aspetto è strettamente legato al backup, ma non indica esattamente la stessa cosa: il backup serve a caricare foto e video nel cloud, mentre la sincronizzazione consente di avere la stessa libreria Google Foto aggiornata ovunque effettui l'accesso.

In pratica, quando scatti una foto con lo smartphone e il backup è attivo, questa viene caricata sui server di Google e diventa disponibile anche dall'app Google Foto installata su un tablet, oppure dalla versione online del servizio accessibile col tuo computer, sempre a condizione che tu stia utilizzando lo stesso account Google. Allo stesso modo, eventuali modifiche apportate alla raccolta vengono sincronizzate automaticamente su tutti i dispositivi collegati.

La sincronizzazione riguarda, infatti, non soltanto il caricamento delle immagini, ma anche le modifiche effettuate alla libreria. Per esempio, se elimini una foto, la aggiungi ai preferiti, la inserisci in un album, la archivi oppure apporti modifiche tramite gli strumenti di Google Foto, questi cambiamenti vengono replicati sugli altri dispositivi in cui utilizzi lo stesso account.

La sincronizzazione può però non avvenire in alcune situazioni. Tra le cause più comuni ci sono la disattivazione del backup, l'assenza di una connessione Internet, lo spazio di archiviazione esaurito oppure l'utilizzo di account Google differenti tra i vari dispositivi.

Per verificare lo stato della sincronizzazione, apri l'app Google Foto sul tuo smartphone, tocca la tua immagine del profilo in alto a destra e controlla le informazioni relative al backup dell'account. Da questa sezione puoi verificare se il caricamento è attivo, controllare eventuali problemi e mettere in pausa o riattivare il backup quando necessario.

Se vuoi approfondire la gestione degli account e della sincronizzazione dei servizi Google, puoi consultare le mie guide su come sincronizzare l'account Google e come togliere la sincronizzazione di Google.

Come funziona abbonamento Google Foto

Google One

Se i 15 GB di spazio gratuito non sono sufficienti, puoi sottoscrivere un abbonamento a Google One, il servizio che espande lo spazio di archiviazione condiviso tra Google Foto, Gmail e Google Drive. Se ti stai chiedendo come funziona l'abbonamento Google Foto, devi sapere, infatti, che l'upgrade viene gestito proprio tramite Google One e può essere pagato sia con fatturazione mensile sia annuale.

Attualmente sono disponibili i seguenti piani e tieni presente che vengono anche offerti sconti personalizzati per il singolo utente.

  • 100 GB a 1,99 euro/mese oppure 23,88 euro/anno.
  • 400 GB a 4,99 euro/mese oppure 59,88 euro/anno.
  • 2 TB a 9,99 euro/mese oppure 119,88 euro/anno.
  • 5 TB a 21,99 euro/mese oppure 263,88 euro/anno.

Il piano può essere gestito anche tramite l'app ufficiale disponibile per Android e per iOS/iPadOS. Per maggiori dettagli sul funzionamento del servizio, ti consiglio di leggere la mia guida su cos'è e come funziona Google One.

Tieni inoltre presente che Google Foto mette a disposizione diverse funzionalità avanzate per la modifica delle immagini, alcune delle quali sono disponibili solo su dispositivi compatibili o richiedono un abbonamento Google One. Tra le principali c'è la Gomma magica, che permette di rimuovere elementi di disturbo o persone indesiderate presenti nello sfondo, il Magic Editor, che consente di modificare le immagini con l'aiuto dell'intelligenza artificiale, spostando o ridimensionando i soggetti, cambiando l'inquadratura e apportando altre modifiche automatiche e l'Effetto HDR, che migliora luminosità, contrasto e gamma dinamica delle immagini compatibili, ma anche la Sfocatura ritratto, che permette di applicare o regolare l'effetto sfocato sullo sfondo delle foto compatibili.

In alternativa alla sottoscrizione dell'abbonamento, puoi sempre liberare spazio utilizzando lo strumento Gestisci spazio di archiviazione a partire da questa pagina che consente di ottenere una stima della durata dello spazio disponibile, rivedere ed eliminare gli elementi archiviati in Google Foto, Gmail e Google Drive che occupano più memoria e ricevere suggerimenti per ottimizzarne l'utilizzo. Maggiori informazioni qui.

Se, invece, desideri valutare anche servizi alternativi, puoi consultare la mia guida dedicata ai migliori cloud. Qualora decidessi di non aver più bisogno del piano a pagamento, puoi seguire le istruzioni presenti nel mio tutorial su come disattivare Google One.

Come funziona l'app Google Foto

Generalmente le foto su Google Foto si caricano tramite dispositivo mobile, poiché è con gli smartphone che oggi scattiamo la maggior parte delle fotografie. Quindi, di seguito ti spiego come funziona l'app Google Foto che puoi scaricare per Android (generalmente presente di default su questi dispositivi) e per iOS/iPadOS.

Come funziona Google Foto su Android

Google Foto Android

Se possiedi un dispositivo Android, dovresti trovare l'app di Google Foto già disponibile di default sul tuo smartphone o tablet. In caso contrario, puoi scaricarla come accennato in precedenza. Poi avviala e una volta aperta, nel caso non avessi ancora fatto, effettua l'accesso tramite il tuo account Google.

Fatto ciò, ti verrà chiesto se vuoi abilitare immediatamente la funzionalità di backup oppure rimandarla in un secondo momento. Nel caso avessi saltato questo passaggio, nella schermata principale dell'app, fai tap sulla tua miniatura, situata in alto a destra, e seleziona la voce Attiva il backup, per poi premere sul tasto Attiva il backup.

Inoltre, se lo desideri, premendo sulla voce Impostazioni di Foto, puoi modificare alcuni parametri. Premendo, per esempio, sulla voce Backup puoi scegliere la qualità di foto e video, oppure, facendo tap su Utilizzo dati mobili, come ti ho accennato precedentemente, puoi scegliere se effettuare il backup dei video utilizzando la rete dati, mentre sei in roaming e il limite giornaliero.

Poi puoi concentrarti sul tuo archivio digitale. Nella pagina principale, premi sulla voce Foto per scorrerle tutte, sulla voce Raccolte per vedere gli album che hai creato ed eventualmente crearne di nuovi facendo tap su [+].
Se premi sulla voce Crea, invece, puoi generare Collage, Video ricordo, una Foto cinematografica o un'Animazione.

Premendo sulla voce Cerca, invece, puoi cercare puoi cercare foto e/o video. Quindi fai tap sulla barra di ricerca e digita ciò che stai cercando. Per esempio puoi digitare un luogo oppure una data per visualizzare le foto e i video relativi a quelle coordinate geografiche o a quel periodo di tempo. Maggiori informazioni qui.

Come funziona Google Foto su iPhone

Google Foto iPhone

Puoi utilizzare Google Foto su iPhone e iPad per eseguire il backup di foto e video nel cloud e sincronizzarli con tutti i dispositivi collegati allo stesso account Google. L'app può essere usata sia come alternativa sia in abbinamento a iCloud Foto: molti utenti, infatti, mantengono attivi entrambi i servizi, utilizzando iCloud Foto per sincronizzare la libreria all'interno dell'ecosistema Apple e Google Foto per avere una copia aggiuntiva nel cloud e accedere ai propri contenuti anche da Android oppure online da browser. Maggiori informazioni qui.

Per iniziare, scarica Google Foto dall'App Store, come indicato precedentemente avvia l'app ed effettua l'accesso con il tuo account Google se richiesto. Poi le operazioni di backup da fare al primo avvio sono le stesse che ti ho consigliato prima per i dispositivi Android.

Affinché il backup possa essere eseguito correttamente, è necessario autorizzare Google Foto ad accedere alla libreria dell'app Foto di iPhone. Se durante la configurazione iniziale non hai concesso questa autorizzazione, puoi farlo in qualsiasi momento aprendo l'app Impostazioni di iOS, selezionando Privacy > Foto, selezionando Google Foto e consentendo l'accesso a tutte le foto.

Una volta completata la configurazione, Google Foto inizierà a caricare nel cloud le immagini e i video presenti sul dispositivo e li manterrà sincronizzati con gli altri dispositivi sui quali utilizzi lo stesso account Google. Se in seguito avrai bisogno di liberare memoria sull'iPhone, potrai utilizzare la funzione Libera spazio su questo dispositivo, disponibile dall'app Google Foto, che elimina dal dispositivo i contenuti già salvati nel cloud senza rimuoverli dalla tua libreria online.

Per il resto, se ti stai chiedendo come funziona Google Foto su iPhone devi sapere che per la gestione dell'archivio, valgono le stesse indicazioni che ti ho fornito in precedenza.

Come funziona Google Foto su PC

Google Foto PC

Trattandosi di un servizio cloud per l'archiviazione di foto e video, Google Foto è facilmente accessibile anche da computer, sia per visualizzare la tua libreria sia per caricare nuovi contenuti. Quindi se vuoi sapere come funziona Google Foto su PC, ti dico che sebbene il funzionamento sia molto simile a quello dell'app mobile, la versione per PC offre alcune funzionalità specifiche che rendono più semplice la gestione di grandi raccolte fotografiche.

Per utilizzare Google Foto dal browser, collegati alla pagina principale del servizio ed effettua l'accesso con il tuo account Google . Nella barra laterale troverai le principali sezioni della libreria, tra cui Foto, Album, Preferiti, Archivio, Cestino. Nella barra in alto troverai invece la barra di ricerca, particolarmente utile per trovare rapidamente immagini in base a persone, luoghi, oggetti o altri elementi riconosciuti dall'intelligenza artificiale. Tuttavia nella barra laterale trovi comunque la voce Luoghi e cliccandoci sopra accedi a una pagina dove troverai delle raccolte fatte in automatico, divise appunto per luoghi.

Dal browser puoi inoltre creare album, premendo su Album > Crea album, condividere contenuti, premendo sul simbolo condividi che si trova in alto a destra sia quando visualizzi un album che quando visualizzi una singola foto. Inoltre puoi utilizzare diversi strumenti di modifica delle immagini, cliccando sulla singola immagine e poi sull'icona in alto a destra con le tre linee.

Per caricare nuove foto o video è sufficiente fare clic sul simbolo [+].
Se, invece, hai molte foto e desideri che vengano caricate automaticamente senza dover effettuare ogni volta un upload manuale, puoi utilizzare Google Drive per desktop da questa pagina.

Al termine dell'installazione, accedi sempre con il tuo account Google e apri le Preferenze dell'app. Da qui puoi aggiungere una o più cartelle del computer da sottoporre a backup, scegliendo se sincronizzarle con Google Foto, con Google Drive oppure con entrambi i servizi, a seconda delle tue esigenze. Puoi inoltre decidere la qualità del backup, verificare lo stato della sincronizzazione e modificare in qualsiasi momento le cartelle monitorate o le impostazioni del programma. In questo modo, tutte le nuove foto e i nuovi video salvati nelle cartelle selezionate verranno caricati automaticamente nel tuo account Google Foto, senza richiedere ulteriori interventi da parte tua. Maggiori informazioni qui.

Come non usare Google Foto

Google Tackout

Google Foto non fa proprio per te, allora vorresti sapere come non usare Google Foto. La buona notizia è che puoi smettere di utilizzare Google Foto e optare per un servizio alternativo.
Prima di procedere, ti consiglio innanzitutto di effettuare un backup di tutti i contenuti salvati su Google Foto, come ti ho spiegato in precedenza e mostrato in questa guida, così da conservare una copia delle tue immagini e dei tuoi video prima di interrompere il caricamento e la gestione della libreria tramite questo servizio.

Per eseguire e scaricare il backup completo delle tue foto puoi utilizzare Google Takeout, lo strumento ufficiale di Google che permette di esportare i dati associati ai vari servizi dell'account. Collegati quindi alla pagina di Google Takeout, metti il segno di spunta alla voce Google Foto tra i servizi disponibili, premi su Passaggio successivo scegli gli album o i contenuti da includere e avvia la procedura di esportazione, come ti spiego in questo tutorial.

Una volta salvati i tuoi contenuti, puoi interrompere il backup di Google Foto sui dispositivi mobili che utilizzi. Per procedere, vai sull'app e premi sulla tua immagine profilo e Disattiva il Backup.

Su computer, invece, se utilizzi strumenti di sincronizzazione collegati a Google Foto, puoi modificare le impostazioni dell'app utilizzata per interrompere il caricamento delle cartelle selezionate. Tieni presente che la semplice disattivazione del backup non elimina automaticamente le immagini già presenti su Google Foto e non rimuove i contenuti dagli altri dispositivi collegati allo stesso account.

Se desideri eliminare anche le immagini e i video presenti nella tua libreria Google Foto, puoi seguire i suggerimenti presenti nel mio post su come eliminare le foto da Google Foto senza eliminarle dal dispositivo, dove troverai descritte le procedure da seguire in base al dispositivo utilizzato. Prima di procedere, assicurati però di avere già una copia dei file che vuoi conservare, poiché l'eliminazione dalla libreria Google Foto può avere effetti anche sugli altri dispositivi sincronizzati con lo stesso account.

A questo punto sei pronto a passare a un altro sistema di archiviazione fotografica nel cloud, nel quale salvare e organizzare tutti i tuoi scatti. Tra le alternative disponibili oggi puoi valutare servizi come iCloud Foto, Amazon Photos, Synology Photos, Ente Photos e Proton Drive Foto. Se non sai quale scegliere, puoi consultare il mio tutorial su come archiviare foto digitali, nel quale troverai indicazioni su come utilizzare questi e altri servizi.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.