Google One: cos’è e come funziona
Se hai necessità di ampliare lo spazio di archiviazione disponibile sul tuo account Google, la soluzione è semplice: puoi affidarti a Google One. Se non ne hai mai sentito parlare, si tratta di un piano in abbonamento che permette di ottenere più spazio di archiviazione per conservare i propri dati su Google Drive, Gmail e Google Foto. Offre la possibilità di ampliare, a pagamento, i 15 GB di spazio di archiviazione messi gratuitamente a disposizione da Google per ogni account.
Nella guida di oggi, ti illustrerò in dettaglio cos'è e come funziona Google One, indicandoti i piani e i prezzi disponibili e come gestire la tua sottoscrizione. Ti mostrerò, inoltre, come creare un gruppo per condividere i vantaggi di Google One con i membri della tua famiglia e ti illustrerò le principali funzionalità aggiuntive offerte dal servizio, sia da smartphone e tablet che da computer.
Se desideri conoscere più da vicino Google One e scoprire come sfruttarne le funzionalità, non devi fare altro che dedicare qualche minuto alla lettura a questa guida. Troverai tutte le informazioni necessarie per comprendere il funzionamento del servizio e scegliere la soluzione più adatta alle tue esigenze. A questo punto, non mi resta che augurarti una buona lettura.
Indice
Cos'è Google One

Probabilmente prima di tutto vuoi capire esattamente cos'è Google One. Si tratta di un piano in abbonamento che permette di aumentare lo spazio di archiviazione per i dati conservati su Google Drive, Gmail e Google Foto.
Quando si registra un nuovo account Google (come ti spiego in questa guida) si hanno a disposizione immediatamente 15 GB di spazio di archiviazione in modo gratuito. Eseguendo l'upgrade a Google One è possibile estendere a pagamento il limite di archiviazione, scegliendo tra diversi piani in base alle proprie esigenze. Alcuni di questi, inoltre, includono anche funzionalità avanzate di intelligenza artificiale di Google attraverso i nuovi abbonamenti Google AI.
I vantaggi nell'eseguire l'upgrade a Google One diventano maggiori se si prende in considerazione che è possibile creare un gruppo Famiglia, con il quale condividere il piano di archiviazione acquistato e i servizi ad esso associati.
Google One, però, non è soltanto un piano in abbonamento per il cloud storage: a seconda del piano scelto, è anche un servizio che permette di ottenere diversi vantaggi e funzionalità aggiuntive, tra cui l'accesso a strumenti basati sull'intelligenza artificiale come Gemini, Gemini integrato in Gmail e Documenti, Deep Research e Gemini Notebook, oltre a funzioni avanzate per immagini e video e ad altri vantaggi legati a servizi come Google Foto e Google Meet.
Inoltre, Google One mette a disposizione di tutti gli abbonati la possibilità di contattare un esperto che possa essere d'aiuto in caso di problemi.
Tutti i vantaggi di cui ti ho parlato nei paragrafi precedenti sono accessibili e gestibili tramite l'app e il sito ufficiale, di cui ti parlerò nel dettaglio successivamente. Presta, quindi, attenzione alle indicazioni che ti fornirò, così da avere un'idea chiara su questo servizio, che potrebbe fare al caso tuo.
Piani e prezzi di Google One

Con la registrazione di un account Google, di cui ti ho parlato in questa mia guida, si ricevono 15 GB gratuiti da utilizzare come spazio di archiviazione come ti ho già spiegato in precedenza. Però è anche possibile aumentare lo spazio disponibile scegliendo tra diversi piani e prezzi di Google One, in base alle proprie esigenze. L'offerta attuale si suddivide principalmente tra piani di archiviazione tradizionali di cloud storage e piani Google AI, che oltre allo spazio includono funzionalità avanzate di intelligenza artificiale.
Se ti stai chiedendo come funziona Google One 100 GB, stiamo parlando del piano Basic, che offre 100 GB di spazio di archiviazione al costo di 1,99 euro/mese.
Se questa capacità non dovesse essere sufficiente, puoi scegliere il piano Standard, che offre 200 GB a 2,99 euro/mese. I piani di archiviazione tradizionali rappresentano quindi la soluzione più indicata se hai principalmente bisogno di aumentare lo spazio disponibile per Google Drive, Gmail e Google Foto.
Ma oggi l'offerta comprende anche i piani Google AI, che associano allo spazio di archiviazione l'accesso a funzionalità avanzate basate sull'intelligenza artificiale. Google AI Plus offre 400 GB di spazio e funzionalità Google AI a 4,99 euro/mese, mentre Google AI Pro offre 5 TB di spazio e funzionalità Google AI a 21,99 euro/mese. Al vertice dell'offerta si trova Google AI Ultra, che parte da 20 TB di spazio e include funzionalità Google AI, al costo di 99,99 euro/mese. Le funzionalità disponibili variano in base al piano e possono comprendere, tra le altre, un accesso più ampio a Gemini e strumenti avanzati per la produttività e la creatività. Maggiori informazioni qui.
Se ti stai chiedendo come funziona Google One Family oppure come funziona Google One Premium, devi sapere che queste denominazioni non identificano più i piani attualmente proposti in questa forma: l'offerta è stata riorganizzata e oggi comprende i piani Basic, Standard e Google AI Plus, Pro e Ultra, come ti ho appena illustrato.
La condivisione con il gruppo Famiglia, però, è comunque prevista per il piano Basic e per tutti i piani superiori e consente di condividere lo spazio di archiviazione con un massimo di cinque altre persone, senza costi aggiuntivi.
L'upgrade può essere eseguito da qualsiasi prodotto e servizio Google che sfrutta questo spazio di archiviazione, ma è consigliato effettuare quest'operazione attraverso l'app Google One o il sito Web ufficiale, di cui ti parlerò nel capitolo che segue.
Come scaricare Google One
Se ora ti stai chiedendo come scaricare Google One, la domanda è legittima. Infatti la gestione dello spazio di archiviazione e del gruppo Famiglia, l'assistenza e i diversi vantaggi che porta con sé Google One, come detto, sono gestibili tramite l'app dedicata e il sito ufficiale, di cui ti parlerò di seguito.
Smartphone e tablet

L'app Google One è disponibile gratuitamente per smartphone e tablet per Android e per iOS/iPadOS. Questa permette di gestire il proprio abbonamento e lo spazio di archiviazione, oltre ad accedere ai diversi servizi aggiuntivi, come la creazione del gruppo Famiglia e l'assistenza di Google.
Dopo aver scaricato e aperto l'app, seleziona l'account Google associato al dispositivo e sul quale vuoi effettuare l'upgrade a Google One, oppure esegui l'accesso con le credenziali del tuo account Google.
Su dispositivi Android, fai tap su Fai l'upgrade in basso e scegli il nuovo limite di archiviazione che desideri acquistare. Controlla quindi il prezzo e la data del pagamento, premi Continua oppure su Ricevi sconto (se ti hanno riservato un prezzo più basso) e scegli il metodo di pagamento tra quelli disponibili (carta di credito, PayPal e paysafecard). Infine, fai tap su Abbonati per completare l'acquisto. Una volta effettuata la sottoscrizione, potrai gestire il piano e lo spazio di archiviazione direttamente dall'app Google One.
Su iPhone e iPad, invece, l'acquisto di Google One effettuato dall'app viene gestito tramite l'App Store e il relativo abbonamento Apple. Di conseguenza, per completare la sottoscrizione devi seguire le indicazioni mostrate sul dispositivo e confermare l'acquisto secondo le modalità previste dal tuo account Apple. In questo caso, poi, devi gestire l'abbonamento attraverso il canale con cui lo hai acquistato. Maggiori informazioni qui.
Su iPhone e iPad puoi inoltre acquistare spazio di archiviazione direttamente da alcune app Google che utilizzano lo spazio dell'Account Google, come Gmail, Google Drive e Google Foto. Anche in questo caso, l'eventuale acquisto effettuato dall'app viene gestito attraverso l'App Store. Nel caso in cui voglia annullare l'abbonamento ti rimando alla lettura di questa guida.
Nella schermata principale dell'app Google One, troverai diverse schede per la gestione dei servizi inclusi nel tuo piano, di cui ti parlerò nel dettaglio successivamente.
Computer

Se utilizzi lo spazio di archiviazione di Google tramite computer Windows o Mac, puoi effettuare l'upgrade direttamente dal sito ufficiale di Google One, tramite qualsiasi browser.
La procedura per eseguire quest'operazione è semplice: raggiungi il sito ufficiale ed effettua l'accesso con il tuo account Google. Nella pagina principale, clicca su Fai l'Upgrade, nella parte sinistra della schermata. Dopodiché scegli il nuovo limite di archiviazione che desideri acquistare. Nello specifico, seleziona se preferisci una fatturazione Annuale o Mensile, e poi nel riquadro relativo all'abbonamento che vuoi sottoscrivere, premi sul tasto presente che può essere Ricevi sconto, Inizia o Inizia la prova, a seconda del tipo di sottoscrizione che ti viene proposta (scontata, standard, o con una prova gratuita).
A seguire accetta i Termini di servizio di Google One, poi seleziona il metodo di pagamento tra carta di credito, PayPal e paysafecard e premi su Abbonati per finalizzare l'acquisto.
Google One: cosa fa

Adesso, se ti stai chiedendo cosa fa Google One, devi sapere che il servizio non si limita a mettere a disposizione spazio di archiviazione aggiuntivo per il tuo Account Google. A seconda del piano scelto, Google One permette infatti di aumentare lo spazio disponibile per Google Drive, Gmail e Google Foto, effettuare e gestire il backup dei dispositivi, condividere spazio e vantaggi con i membri del gruppo Famiglia e accedere a funzionalità e servizi aggiuntivi.
Una delle funzioni principali di Google One, come ti ho già spiegato, consiste nell'aumentare lo spazio di archiviazione associato al tuo Account Google. I 15 GB disponibili gratuitamente possono infatti essere insufficienti se utilizzi con frequenza Google Foto, Gmail e Google Drive. Sottoscrivendo un piano Google One puoi quindi ottenere più spazio e gestirne l'utilizzo direttamente dal servizio.
Google One permette inoltre di effettuare e gestire i backup dei dispositivi, così da conservare una copia dei dati importanti e poterli recuperare quando necessario. In base al dispositivo utilizzato e alle relative impostazioni, il backup può comprendere diversi tipi di dati, permettendoti di avere una maggiore sicurezza in caso di smarrimento, danneggiamento o sostituzione dello smartphone.
Un altro vantaggio di cui ti avevo accennato consiste nella possibilità di creare un gruppo Famiglia e condividere con i suoi membri lo spazio di archiviazione del piano acquistato e i relativi vantaggi, senza dover sottoscrivere un abbonamento separato per ogni persona.
Infine, come ti dicevo, alcuni piani Google One includono vantaggi aggiuntivi e funzionalità avanzate di intelligenza artificiale. In particolare, i piani Google AI offrono accesso a strumenti basati sull'AI di Google, come funzionalità avanzate di Gemini e altri strumenti per la produttività, la ricerca e la creazione di contenuti. Ma tieni presente che le funzionalità disponibili dipendono dal piano sottoscritto e possono quindi variare in modo significativo.
Archiviazione dei dati personali

Lo spazio di archiviazione che hai sottoscritto tramite uno dei piani in abbonamento a Google One risulta subito disponibile e utilizzabile dai diversi prodotti e servizi di Google.
I documenti PDF, le immagini, i video e qualsiasi altra tipologia di file che si trova archiviata su Google Drive occupano lo spazio di archiviazione disponibile. Anche i file creati con Google Documenti, Fogli, Presentazioni, Disegni e Moduli concorrono alla quota di archiviazione se sono stati creati o modificati dal 1 giugno 2021. I file di questo tipo creati prima di tale data continuano invece a essere trattati diversamente, a condizione che non vengano modificati. Anche i contenuti archiviati tramite altri servizi Google possono concorrere alla quota complessiva dell'Account Google.
Su Gmail, invece, occupano spazio i messaggi di posta elettronica, inclusi gli allegati e qualsiasi elemento che sia presente nelle cartelle Spam e Cestino. A tal proposito leggi il mio tutorial su come liberare spazio su Gmail.
Su Google Foto, lo spazio di archiviazione viene utilizzato dalle foto e dai video sottoposti a backup, indipendentemente dalla qualità scelta. Oltre alla qualità Originale, infatti, anche le modalità Risparmio spazio di archiviazione (Storage saver) ed Express utilizzano lo spazio dell'Account Google per i contenuti caricati dal 1° giugno 2021. Fanno eccezione i contenuti caricati prima di tale data con le modalità che beneficiavano delle precedenti regole di archiviazione. Per tale motivo, se è la prima volta che utilizzi i servizi Google o vuoi semplicemente approfondire l'argomento, ti consiglio di leggere le mie guide su come caricare file su Google Drive e come liberare spazio su Google Foto.
Google One può essere utilizzato anche per effettuare e gestire il backup del dispositivo. Su Android, il backup automatico può comprendere dati e impostazioni del dispositivo e altri elementi supportati dalla funzione di backup. Anche i backup di WhatsApp effettuati su Android concorrono allo spazio di archiviazione dell'Account Google e, quindi, alla quota disponibile tramite Google One.
Se possedevi in precedenza un piano in abbonamento per Google Drive, questo è stato nel tempo integrato nell'offerta Google One. Quindi oggi puoi scegliere tra i diversi piani di Google One in base allo spazio di archiviazione e alle funzionalità di cui hai bisogno, senza dover considerare le vecchie offerte di Google Drive.
Ti informo anche che, nel caso in cui tu voglia disdire l'abbonamento, come ti spiego in questa guida, l'account tornerà a essere gratuito con 15 GB di spazio disponibile al termine del periodo già pagato. Se i dati presenti nel tuo Account Google superano questa soglia, puoi continuare ad accedere ai contenuti già archiviati, ma vengono applicate diverse limitazioni. In particolare, non puoi caricare nuovi file su Google Drive, effettuare nuove sincronizzazioni o creare determinati contenuti; Google Foto non permette di eseguire nuovi backup e Gmail può impedire l'invio e la ricezione di messaggi. Anche alcune funzioni di creazione e modifica dei file possono essere limitate.
Se rimani oltre la quota di archiviazione per un periodo prolungato, inoltre, Google indica che i contenuti possono essere eliminati dopo un periodo di due anni, previa comunicazione. Per evitare di raggiungere questa situazione, puoi liberare spazio eliminando i contenuti non più necessari oppure acquistare nuovamente un piano Google One.
Se vuoi sapere lo spazio di Google One occupato dai tuoi dati, non devi far altro che utilizzare l'app Google One o accedere al sito ufficiale del servizio con le credenziali del tuo account Google. Dal sito ufficiale troverai le informazioni subito dopo aver effettuato l'accesso. E anche nell'app puoi ottenere tali informazioni dalla schermata principale, subito dopo averla aperta.
In qualsiasi momento, tramite questa sezione o sempre dal sito Web ufficiale, puoi potenziare il piano in abbonamento, acquistando uno degli altri piani che meglio soddisfa le tue esigenze, come ti ho spiegato prima.
Condivisione dello spazio con il gruppo Famiglia

Con Google One, è possibile creare un gruppo Famiglia per condividere lo spazio di archiviazione del piano in abbonamento acquistato. Ciò permette, quindi, di aggiungere altri cinque utenti, per un massimo di sei account, incluso quello del proprietario. La condivisione dello spazio di Google One è disponibile per i piani da 100 GB in su.
Quando crei questa tipologia di gruppo, è possibile condividere anche altri servizi e abbonamenti Google che supportano la condivisione familiare, come YouTube Premium e la Raccolta di famiglia di Google Play. Inoltre, il gruppo Famiglia permette di utilizzare alcune funzioni specifiche per le famiglie, come calendari, note e strumenti per la gestione degli account dei figli tramite Family Link. È tuttavia importante non considerare questi servizi come parte di un unico pacchetto incluso automaticamente in Google One: la possibilità di condividerli dipende dal singolo servizio e dal relativo abbonamento.
Per configurare un gruppo Famiglia devi avere almeno 18 anni e le persone che inviti devono risiedere nel tuo stesso Paese. Ogni membro deve inoltre utilizzare un Account Google personale e può appartenere a un solo gruppo Famiglia alla volta.
Un'altra precisazione importante riguarda il funzionamento dello spazio di archiviazione. Ogni membro del gruppo Famiglia dispone innanzitutto di 15 GB di spazio personale, che viene utilizzato per i propri file. Quando questa quota viene esaurita, i nuovi contenuti iniziano a occupare lo spazio condiviso del piano Google One. Quest'ultimo è quindi una quota comune a tutti i membri del gruppo, che possono utilizzarla in base alle proprie esigenze. I contenuti personali, tuttavia, rimangono privati: gli altri membri non possono visualizzare i tuoi file, a meno che tu non decida di condividerli direttamente.
Per creare un gruppo Famiglia vai su questa pagina, effettua l'accesso, premi su Inizia e Crea gruppo Famiglia. Poi Invia inviti per aggiungere membri. Il destinatario riceverà quindi un invito tramite email o messaggio e potrà accettarlo seguendo le istruzioni indicate. Una volta entrato nel gruppo, potrà utilizzare lo spazio condiviso di Google One secondo le modalità previste dal piano.
Se disponi già di un gruppo Famiglia, puoi invece attivare la condivisione di Google One dall'app facendo tap sull'icona con le tre linee, poi su Impostazioni e Condividi Google One con la tua famiglia. Nella schermata successiva, fai tap su Condividi. Maggiori informazioni qui
Se preferisci utilizzare un computer, puoi gestire il gruppo Famiglia anche dal sito ufficiale: dalla sezione Impostazioni e attiva l'opzione Condividere Google One con la propria famiglia.
Ti ricordo che lo spazio di archiviazione è condiviso con gli altri membri, ma i dati caricati da un utente non possono essere visualizzati dagli altri, a meno che non venga abilitata sul singolo contenuto la condivisione con il gruppo Famiglia. Puoi inoltre controllare quanto spazio viene utilizzato da ciascun membro dalla sezione dedicata allo Spazio di archiviazione della famiglia.
Vantaggi per i membri

Oltre alle funzionalità e caratteristiche di Google One di cui ti ho parlato nei capitoli precedenti, gli abbonati possono ottenere ulteriori vantaggi per i membri, che variano in base al piano sottoscritto e possono essere consultati tramite le sezioni dedicate dell'app Google One o nella versione online. Alcuni vantaggi riguardano, per esempio, funzionalità aggiuntive di Google Foto, mentre i piani Google AI includono un insieme più ampio di strumenti e servizi basati sull'intelligenza artificiale.
In particolare, come già ti accennavo precedentemente, i piani Google AI offrono, in base al livello sottoscritto, un accesso più ampio a Gemini e a funzionalità come Deep Research, Gemini integrato in Gmail e Documenti e NotebookLM. Possono inoltre comprendere strumenti per la generazione di immagini e video, crediti da utilizzare con determinati strumenti basati sull'intelligenza artificiale e ulteriori vantaggi collegati ai servizi Google. Google AI Pro, per esempio, include 5 TB di spazio di archiviazione e, in Italia, anche YouTube Premium Lite.
Anche Google Foto può offrire funzionalità avanzate riservate agli abbonati a determinati piani Google One o Google AI. Si tratta di strumenti aggiuntivi per la gestione e la modifica delle immagini che possono rendere più completa l'esperienza di utilizzo del servizio. La disponibilità dei singoli vantaggi può variare in base al piano, al Paese e al periodo, quindi è consigliabile verificare sempre quelli associati alla propria sottoscrizione. Maggiori informazioni qui.
Se vuoi approfondire le funzionalità di intelligenza artificiale offerte da Google, puoi consultare anche la mia guida su come funziona Google Gemini.
Contattare gli esperti Google

Per tutti i possessori di un abbonamento Google One, è possibile contattare gli esperti Google in caso di problemi nell'utilizzo di prodotti e servizi dell'azienda. Il supporto può essere utile, per esempio, per ricevere assistenza relativa allo spazio di archiviazione, al backup del dispositivo Android, alla condivisione con il gruppo Famiglia e alla gestione di Google Foto. È possibile richiedere assistenza sia tramite l'app Google One che tramite il pannello Web.
Per usufruire di questa possibilità da smartphone e tablet, avvia l'app Google One e premi sull'icona con le tre linee, poi fai tap sulla voce Guida. Infine, premi su Contattaci nella sezione Hai bisogno di ulteriore assistenza?.
Arrivato a questo punto, segui le indicazioni mostrate a schermo per descrivere il problema per il quale desideri ricevere supporto. In base al prodotto o al servizio interessato, al Paese e al tipo di problema segnalato, Google potrebbe mettere a disposizione diverse modalità di contatto, come telefono, chat o email. Per maggiori informazioni, ti rimando alla mia guida su come contattare Google.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
