Che cos’è il browser
Non sei un grande esperto in fatto di nuove tecnologie, anzi sei proprio completamente a digiuno sulla questione, questo va detto, tuttavia se adesso sei qui, sul mio sito è perché hai intenzione di rimediare alla cosa andando ad ampliare le tue conoscenze sul mondo dell'IT. A questo proposito, hai ben pensato di cominciare dalle basi, di approfondire le tue nozioni riguardo quello che è praticamente lo strumento essenziale per navigare su Internet: il browser.
Si ma… esattamente di che si tratta, a cosa serve e come si usa? Beh, se ti va e se mi concedi qualche minuto del tuo prezioso tempo libero posso spiegarti io, in maniera semplice ma dettagliata, che cos'è il browser. Con questo tutorial di oggi cercherò infatti di fugare ogni tuo dubbio al riguardo provvedendo non solo a rispondere alle domande di cui sopra ma anche andando a illustrati quelli che a parer mio rappresentano le migliori soluzioni della categoria. Alla fine vedrai, non avrai più neppure un dubbio al riguardo.
Allora? Ti va di mettere le chiacchiere da parte e di entrare nel vivo della questione? Si? Grandioso! Non perdiamo dunque altro tempo e iniziamo immediatamente a darci da fare. Mettiti bello comodo dinanzi il tuo fido computer (oppure afferra il tuo smartphone o il tuo tablet, se non hai un PC a portata di mano) e concentrarti sulle indicazioni che trovi qui di seguito. Ti auguro, come al solito, una buona lettura.
Indice
- Che cos'è il browser e a che cosa serve
- Come usare il browser
- Browser consigliati
- Che cos'è il browser predefinito
- Che cos'è il browser compatibile
- Che cos'è il browser del telefono
- Che cos'è un browser EIPASS
Che cos'è il browser e a che cosa serve

Tanto per cominciare cerchiamo di capire, secondo definizioni, che cos'è un browser e a cosa serve. In informatica, il Web browser, meglio conosciuto solo con il nome di browser (si pronuncia bràuser) è un software — proprio come qualsiasi altro programma installato sul computer — pensato in maniera specifica per poter recuperare, presentare e navigare determinate risorse su Internet, ad esempio testi, video, canzoni, immagini e svariate altre tipologie di contenuti che vengono identificati attraverso un apposito URL (es. www.nomesito.it). Detta in soldoni è quella “cosa” che ti consente di consultare questa o quella pagina dei siti Internet sul Web oltre che di interagire con essi.
Per fare qualche esempio più pratico, puoi dunque sfruttare il browser per poter visualizzare i siti delle tue testate giornalistiche preferite, i blog, i portali di ricette, per consultare Google o un altro motore di ricerca per trovare informazioni, per accedere a Facebook o altri social network, per fare shopping online su Amazon o altri siti simili e via discorrendo.

Sono sicuro che adesso, alla tua domanda su che cos'è il browser del PC, ti sia tutto ben chiaro. Se ti stai chiedendo invece che cos'è il browser Web del cellulare, devi sapere che si tratta della medesima cosa: in sostanza, anziché avere a disposizione il classico eseguibile da scaricare e installare, avrai a disposizione un'app, scaricabile solitamente dallo store predefinito dello smartphone o tablet.
Stiamo dunque parlando pur sempre di un software adibito allo stesso scopo. In entrambi i casi, infatti, non vi sono sostanziali differenze, il funzionamento resta praticamente lo stesso a prescindere dal dispositivo impiegato. Quello che cambia è, per ovvie ragioni, la modalità di interazione (come provvederò a spiegarti in dettaglio nel passo successivo).
Alcuni browser li troviamo già disponibili “di serie” su computer, smartphone e tablet, molti altri possono invece essere scaricati a piacimento. Ad esempio, sui sistemi operativi Windows si trova preinstallato Edge, sui computer Mac è invece presente Safari, su Linux c'è Firefox, sui device Android spesse volte c'è Chrome, mentre su iOS c'è Safari, la versione per iPhone e iPad del già menzionato navigatore Internet per computer Apple.

Per poter sfruttare il browser per navigare sul Web non basta però avere solo il programma in questione installato sul computer, sul cellulare o sul tablet ma occorre anche disporre di una connessione a Internet attiva e funzionante fornita da uno dei tanti provider per la linea fissa (ad esempio scegliendo una delle soluzioni proposte nella mia guida sull'argomento) o, ancora, di una connessione dati — quella generata dalle SIM, per intenderci — fornita da uno dei vari gestori per la telefonia mobile (come nel caso delle soluzioni ad hoc di cui ti ho parlato in quest'altro mio articolo).
Da notare poi che anche se i browser sono destinati principalmente all'utilizzo del Web, questi possono anche essere impiegati anche per altri scopi ben diversi, come accedere alle informazioni fornite dai server Web su una rete locale o a vedere dei file in un file system.
Come usare il browser

Ora che hai le idee molto più chiare riguardo che cos'è il browser è mia intenzione farti capire come fare per poterlo utilizzare. A prescindere dal fatto che tu decida di impiegare Chrome, Firefox o altro, il funzionamento del browser Web è praticamene sempre lo stesso e il tutto è gestibile dalla finestra del programma. Vediamo in dettaglio come si compone quest'ultima e come vanno impiegate le varie sezioni, i comandi, le funzioni e le opzioni disponibili.
- Barra dei menu — Si trova nella parte più in alto della finestra alle browser. Consente di accedere alle impostazioni, alle funzioni e alle opzioni del navigatore Web (es. la cronologia, i segnalibri, la modalità di visualizzazione ecc.) oltre che ai comandi principali dello stesso, alcuni dei quali possono essere richiamati al volo anche facendo clic destro sull'icona del programma sulla barra delle applicazioni (su Windows) e sul Dock (su Mac).
- Barra degli strumenti — Si trova immediatamente sotto la barra dei menu e consente di accedere ai principali pulsanti e comandi per gestire la navigazione online: c'è il tasto per visualizzare la home page, quello per ricaricare la pagina, quello per aprire nuove schede, le frecce per andare avanti e indietro tra le pagine già visualizzate, i pulsanti relativi alle eventuali estensioni installate ecc.
- Barra degli indirizzi — Occupa una parte della barra degli strumenti. È praticamente quella sezione in cui viene visualizzato l'URL della pagina visitata e dove è possibile inserire nuovi indirizzi Web per poterli visitare. Consente altresì di eseguire ricerche in rete senza dover richiamare la home page di Google o altro motore di ricerca e offre suggerimenti rapidi sulla ricerche da effettuare e sulle pagine già visitate.
- Casella di ricerca — Quando presente (nei browser più moderni la funzione è quasi sempre annessa direttamente alla barra degli indirizzi), si trova accanto alla barra degli indirizzi e consente di effettuare ricerche online senza dover richiamare la home page del motore di ricerca preferito.
- Sezione dedicata alle schede aperte — Si trova subito sotto la barra degli indirizzi o appena sopra (dipende dal browser in uso). È praticamente quella parte della finestra del navigatore Web tramite la quale è possibile aprire nuove schede previo clic sull'apposito pulsante o comunque sia richiamando l'apposita funzione e che raggruppa tutte le varie tab già aperte consentendo di passare rapidamente tra l'una e l'altra semplicemente selezionandone il titolo.
- Menu contestuale — Lo si può richiamare previo clic destro in un punto vuoto di una qualsiasi pagina Internet, su di un link o, ancora, previa selezione di un dato elemento. Consente di accedere rapidamente ad alcune funzioni aggiuntive (alcune delle quali implementate anche dalle eventuali estensioni installate) come ad esempio il comando per stampare la pagina, quello per definire un dato termine, quello per aprire uno specifico link direttamente in una nuova scheda, quello per salvare un'immagine visualizzata in rete ecc.

Per visitare un qualsiasi sito Internet basta dunque digitarne l'URL nella barra degli indirizzi e schiacciare il tasto Invio sulla tastiera del computer per visualizzarla subito. Tutte le altre varie ed eventuali operazioni che si possono poi compiere sono facilmente deducibili tenendo conto delle informazioni di cui sopra.

Come anticipato qualche riga più su, il browser può essere usato anche su device mobile, smartphone o tablet che sia. Il suo funzionamento è praticamente identico a quello della variante desktop e la schermata dello stesso si compone bene o male alla stessa maniera della controparte per computer.
L'unica cosa che cambia sostanzialmente è il fatto che, invece che fare “clic” con il mouse, occorre fare “tap” con le dita sullo schermo. Inoltre, le funzioni che generalmente si possono richiamare facendo clic destro sono in tal caso accessibili previa pressione prolungata sull'elemento di rifermento.
Browser consigliati
Oltre che spiegarti che cos'è il browser, voglio suggerirti anche quelli che a parer mio rappresentano i migliori programmi di sempre per navigare in Internet. Li trovi indicati qui di seguito con la relativa descrizione particolareggiata.
Microsoft Edge

Microsoft Edge è il browser disponibile di serie su Windows 10 (anche se in realtà Internet Explorer continua a esser presente in maniera “nascosta” sul sistema operativo) e allo stato attuale delle cose è fruibile al download a partire da Windows 7 e versioni successive e su macOS 10.12 e versioni successive. È molto leggero, rapido e rispetta tutti i più attuali standard Web.
È altresì in grado di assicurare un consumo energetico abbastanza contenuto e riesce a funzionare sufficientemente bene anche su computer meno potenti. Supporta le estensioni scaricabili dal proprio store oppure da Chrome Web Store.
È disponibile anche una versione per smartphone e tablet di Edge che consente di sincronizzare i dati di navigazione tra PC e dispositivi mobili. Puoi scaricarlo dunque sia sui terminali Android, che su iPhone/iPad.
Per ulteriori approfondimenti puoi dare uno sguardo al mio articolo sui migliori browser per Windows 10 tramite il quale ho provveduto a parlarti in maniera più particolareggiata di questo navigatore Web.
Google Chrome

Nel caso ti stessi chiedendo che cos'è il browserGoogle Chrome, devi sapere che è praticamente il browser Web più utilizzato al mondo nonché uno di più completi in assoluto. È gratis ed è perfettamente compatibile con Windows, Mac e Linux.
È molto veloce in fase d'avvio e carica le pagine Internet in maniera praticamente fulminea, può essere personalizzato a piacimento grazie alle tantissime estensioni disponibili, si aggiorna in maniera automatica e “silenziosa” e supporta tutti i più recenti standard Web. Da notare poi che trattandosi di un prodotto di casa Google si interfaccia e integra in maniera perfetta con tutti gli altri prodotti dell'azienda.
È disponibile anche in versione mobile, per Android e per iOS/iPadOS, e in fatto di velocità e praticità di utilizzo presenta bene o male le stesse caratteristiche della controparte desktop.
Per approfondimenti, ti consiglio di leggere la mia guida su come installare Google Chrome.
Mozilla Firefox

Mozilla Firefox è un altro tra i browser Web presente sulla piazza che ti consiglio vivamente di provare. Trattasi di una soluzione gratuita, di natura open source e funzionante su Windows, Mac e Linux. Integra un sistema di sincronizzazione dei dati online e uno di aggiornamento automatico che consente di avere sempre la versione più recente del programma installata sul proprio computer.
Offre buone prestazioni in fatto di velocità per quel che concerne la fase di avvio e quella di caricamento delle pagine (anche se leggermente inferiore a Chrome) e non va a gravare in maniera particolare sulle risorse hardware. Anche in tal caso, il funzionamento del programma può essere personalizzato grazie all'installazione di appositi add-on.
È disponibile anche in versione mobile, per Android e per iOS/iPadOS, con funzioni pressoché analoghe e quale della variante desktop. Per approfondimenti, puoi leggere il mio articolo su come scaricare e usare Mozilla Firefox.
Apple Safari

Come ti ho anticipato qualche riga più su, Safari è invece il browser Web predefinito dei computer a marchio Apple e molto probabilmente anche il migliore che possa essere sfruttato su Mac. È molto veloce, ha consumi energetici decisamene ridotti e include svariate e interessanti funzioni: reading list, semplificazione delle pagine Web, supporto alle estensioni, AirPlay, modifica dell'user agent, sincronizzazione dei dati di navigazione tramite iCloud e tanto altro.
Per quel che concerne il discorso estensioni, purtroppo l'assortimento non è così vasto come per i browser già menzionati ma tutte quelle principali sono comunque disponibili. Da notare poi che il suo utilizzo è limitato, allo stato attuale delle cose, solo ai sistemi operativi della “mela morsicata”.
È fruibile anche su iOS, sia su iPhone che su Pad, con cui condivide la quasi totalità delle caratteristiche tipiche della versione desktop. Se vuoi qualche info in più riguardo il funzionamento di Safari, ti consiglio di leggere le mie guide su come aggiornare Safari, come cancellare cronologia Safari e come ripristinare Safari.
Che cos'è il browser Opera

Se vuoi sapere che cos'è il browser Opera, le cose sono molto semplici e rapide da definire. Si tratta semplicemente di uno dei tanti browser che ci sono in circolazione, né più né meno di questo, ma non significa che sia banale.
Ogni browser ha le sue caratteristiche, da una privacy elevata a un maggiore orientamento verso l'usabilità in ogni frangente, tutti hanno qualcosa che è il loro “cavallo di battaglia”. Opera ha dalla sua la grande leggerezza e velocità.
A questo ci possiamo aggiungere ha delle ottime funzioni integrate, come quella di messaggistica, oltre a una barra di sinistra personalizzabile grazie alla quale avere sempre tutto “sotto mano”. Ovviamente non è perfetto, ma piace a molte persone per queste e altre caratteristiche, tra cui un sistema di intelligenza artificiale integrato da interrogare per rispondere alle proprie esigenze online.
Che cos'è il Tor browser

Hai sentito parlare di Tor ma non hai idea di cosa si tratta? Giusto per farla molto breve, Tor è un meccanismo che consente di rendere anonima una comunicazione di rete facendo “rimbalzare” la connessione tra diversi nodi (cioè diversi computer distribuiti in tutto il mondo) su cui viene instradata la connessione.
Pertanto, il browser Tor non è altro che un software di navigazione Web che protegge l'anonimato di un utente. Se vuoi saperne però di più su come scaricare questo browser e, in linea generale, vuoi anche approfondire il funzionamento della rete Tor, ti consiglio di consultare questo mio tutorial dedicato all'argomento.
Che cos'è Mi Browser

Nel caso ti stessi chiedendo che cos'è Mi Browser, sappi che si tratta del browser proprietario di Xiaomi, il quale viene preinstallato di default su tutti i telefoni del produttore cinese. Ha qualche particolare vantaggio rispetto agli altri?
A parte una maggiore integrazione con il telefono e con l'ecosistema Xiaomi, nessuna. Si tratta di un browser come tanti, che può piacere o meno ma che non è essenziale nell'economia dello smartphone. Semplicemente, puoi decidere di disinstallarlo e passare a uno dei tanti che ti ho proposto in questa guida.
Così come Xiaomi, anche altri produttori di smartphone hanno il loro browser proprietario, come Samsung o Apple. Sono tutti simili al netto di differenze stilistiche e di integrazione, quindi non c'è un browser che “devi” assolutamente avere o tenere.
Che cos'è My Browser

Chiudo parlando di che cos'è My Browser, ovvero un browser disponibile per Android che puoi trovare sul Play Store. Non voglio giudicare un prodotto sul quale ho poche informazioni e che non ho provato in forma approfondita, ma essendo il panorama dei browser molto ricco di nomi affidabili, eviterei nomi troppo “esotici”.
Il browser può vedere tutto quello che cerchi e raccogliere ogni genere di dato sul tuo conto, comprese eventuali password o dati della carta di credito. Per questa ragione, non è uno strumento che può essere lasciato al caso o sul quale buttarsi su novità del mercato senza rischiare conseguenze.
Che cos'è il browser predefinito

Se ti stai chiedendo cos'è il browser predefinito o che cos'è il browser di default, devi sapere che si tratta del software (o l'app nel caso di smartphone e tablet) che il sistema operativo deve avviare di default (cioè senza chiederti nulla) quando vuoi effettuare la navigazione al Web o aprire un URL o un qualsiasi link ricevuto.
Ovviamente, se sul tuo computer o sul tuo dispositivo mobile è installato un solo browser Web, verrà utilizzato soltanto quello come predefinito. Se invece hai più browser installati, potresti avere una preferenza per i casi menzionati sopra. A tal proposito, ti consiglio la lettura della mia guida su come cambiare browser predefinito, in modo da non avere alcun problema di sorta nell'eseguire quest'operazione.
Che cos'è il browser compatibile

Quando si parla di cos'è il browser compatibile, occorre fare qualche piccola separazione. In linea di massima, possiamo dire che si tratta della capacità dei siti di essere “leggibili” da varie tipologie di browser, quindi indipendentemente da cosa usi potrai vedere la pagina.
In realtà ci sono alcuni siti che, per una ragione o per l'altra, potrebbero non funzionare con certi tipi di browser. Se il browser ha, per esempio, qualche particolare funzione di protezione della privacy o di blocco dei cookie, potrebbe “rompere” le pagine.
La soluzione in questi casi è quella di cambiare browser, sito o disabilitare momentaneamente quella data funzione. Attenzione a cosa disattivi, dato che in alcuni casi potrebbero essere cose fondamentali per la tua protezione, che non devono essere rimosse.
Ci sono poi casistiche particolari come quella di eventi online (colloqui, corsi ecc.) dove, chi organizza, richiede un dato browser compatibile. Questo non vuol dire necessariamente che altri browser non funzionino, ma potrebbe essere così quindi evita di scegliere nomi esotici e rimani su quelli consigliati, se l'evento è importante.
Infine c'è anche la compatibilità del browser di Google, che è la possibilità di accedere al proprio account Google anche nel caso non si utilizzi Chrome. Come puoi vedere nella pagina ufficiale, ci sono dei browser indicati (ma non sono gli unici) con i quali è possibile usare senza problemi il proprio account Google.
Che cos'è il browser del telefono

Se volessi sapere che cos'è il browser del telefono o che cos'è il browser del cellulare, la questione sarebbe sostanzialmente identica a quella che abbiamo discusso per il computer. Siccome il telefono è, a sua volta, un PC tascabile, le cose sono praticamente identiche.
Attenzione, però, perché ci sono delle funzioni qui che sono leggermente diverse da quelle a cui sei abituato sul computer normale. Per esempio infatti, devi sapere che moltissime app all'interno del tuo telefono stesso, sono a loro volta anche dei browser.
Prendiamo come esempio Telegram, la quale è prima di tutto un'app di messaggistica. Ebbene, quando ricevi un link su quest'app e lo apri facendoci tap sopra, questo non viene aperto nel browser che hai installato, ma all'interno di Telegram stesso.
Per questo non trovi la solita interfaccia alla quale sei abituato, oltre che tante altre funzioni. Ovviamente si tratta di un browser molto limitato, dato che apre i link e basta. Per questo, quando ti trovi di fronte a una pagina Web aperta con una interfaccia strana, ti suggerisco di vedere se stai usando il browser o l'app dalla quale il link proviene.
Per farlo, usa il pulsante per passare tra le app (o il gesto per vedere le app aperte) e controlla in che app sei. Se sei fuori dal browser classico, chiudi la pagina, copia il link con un tap prolungato e scegliendo la voce Copia, poi vai nel browser tradizionale, incollalo e naviga a quella pagina.
Che cos'è un browser EIPASS

Se stessi cercando di conseguire la certificazione di competenza digitale e volessi sapere un po' più in dettaglio che cos'è un browser EIPASS (ovvero secondo le richieste per passare l'esame), posso affermare che buona parte delle risposte le hai già trovate nella mia guida.
Anche se mi piacerebbe affermare di averti preparato alla perfezione, però, so con certezza che si vanno a toccare alcuni temi più approfonditi rispetto a quanto abbia potuto fare io nel mio articolo, quindi non posso dire che questo sia sufficiente.
Puoi consultare però vari servizi online (alcuni dei quali a pagamento o parzialmente a pagamento) come questo, nel caso tu voglia fare un ripasso. Detto questo, andare a rivedere il corso nella parte dedicata al browser credo sia la soluzione migliore per fugare dubbi.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
