Deep Web: cos’è e come entrare
Da qualche tempo, l'argomento Deep Web è di particolare interesse, soprattutto per quanto riguarda la privacy e la navigazione anonima. Se non sei particolarmente esperto di tecnologia, potresti chiederti infatti Deep Web: cos'è e come entrare? A tal proposito, prima di tutto è utile fare una importantissima distinzione: il Deep Web comprende tutte le pagine e i contenuti online che non vengono indicizzati dai motori di ricerca, come aree private, database e servizi accessibili tramite autenticazione. Il Dark Web, invece, è una parte del Deep Web accessibile tramite strumenti specifici, che permette di navigare con un maggiore livello di anonimato.
Quando si parla di Deep Web in relazione alla navigazione anonima, quindi, ci si riferisce in genere al Dark Web: un insieme di servizi nascosti che non possono essere raggiunti tramite i normali motori di ricerca e che richiedono strumenti dedicati per l'accesso. Tra questi rientra la rete Tor, acronimo di The Onion Router, un sistema di anonimizzazione gratuito che consente di nascondere l'indirizzo IP e di ridurre la tracciabilità della propria connessione. Tor instrada infatti il traffico attraverso una serie di nodi distribuiti in tutto il mondo, utilizzando diversi livelli di cifratura: ogni nodo conosce soltanto una parte del percorso seguito dai dati, aumentando così il livello di privacy durante la navigazione.
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, accedere al Dark Web non è un'operazione particolarmente complessa dal punto di vista tecnico: esistono infatti browser e strumenti già configurati che permettono di collegarsi alla rete Tor e visitare i relativi servizi. Nel corso di questa guida ti illustrerò proprio il funzionamento di queste soluzioni, spiegandoti come muovere i primi passi in modo consapevole e responsabile. Come per qualsiasi tecnologia, è importante utilizzare questi strumenti nel rispetto della legge e della sicurezza online.
Indice
- Informazioni preliminari
- Come entrare nel Deep Web da Windows
- Come entrare nel Deep Web da Mac
- Come entrare nel Deep Web da Android
- Come entrare nel Deep Web da iPhone
Informazioni preliminari

Prima di entrare nel vivo di questa guida, mi sento in dovere di darti alcune informazioni preliminari riguardanti la navigazione nel Deep Web. In linea generale, sarebbe indicato non rivelare la propria identità in nessun caso, né effettuare iscrizioni a servizi e portali usando i dati relativi alla propria persona e, soprattutto, evitare la navigazione parallela sul Web comune, specie se dallo stesso browser.
Inoltre, ti consiglio di non usare Google per effettuare ricerche anche perché, nella maggior parte dei casi, sarebbero infruttuose per via delle forti restrizioni imposte da “Big G”; in alternativa, utilizza il motore di ricerca sicuro e gratuito DuckDuckGo. In fase di esplorazione, evita di modificare inutilmente le impostazioni di sicurezza di Tor Browser e presta attenzione ai contenuti che richiedono l'esecuzione di file, script o plugin esterni.
Ancora, evita tassativamente di installare estensioni che non siano già presenti “di serie” nel browser, non aprire i file scaricati mentre sei ancora online e, soprattutto, non usare il browser dedicato al Dark Web per scaricare dati da Torrent o altre reti P2P.
Inoltre, devi sapere che i siti del Dark Web (quasi tutti con dominio .onion) risultano abbastanza nascosti e, per accedervi, potresti dover partire da un motore di ricerca dedicato, come per esempio The Hidden Wiki oppure OnionLinks. Assicurati di visitare questi due portali soltanto dopo l'avvenuta connessione alla rete Tor, altrimenti riceverai un messaggio d'errore.
Tengo infine a precisare che le informazioni e i link contenuti in questa guida sono a puro scopo informativo: non è assolutamente mia intenzione promuovere qualsivoglia tipo di attività illegale e non mi assumo alcuna responsabilità circa l'uso che farai delle indicazioni in oggetto.
Come entrare nel Deep Web da Windows

Per entrare nel Deep Web da Windows, ti consiglio di affidarti a Tor Browser, una particolare versione di Firefox già configurata per l'uso della rete Tor e per la navigazione anonima. Per ottenerlo, collegati a questo sito Internet, premi sul pulsante Scarica per Windows e, una volta completato il download del file d'installazione di Tor Browser, avvialo e clicca sui pulsanti OK, Installa e Chiudi, per completare il setup e aprire il programma. Se non succede nulla, prova ad avviare Tor Browser usando l'icona che è stata creata, nel frattempo, sul desktop e nel menu Start del computer.
Una volta avviato il browser, la cui interfaccia ricorda fortemente quella di Firefox, clicca sul pulsante Connetti e attendi che la connessione alla rete Tor venga stabilita; per assicurarti che la procedura sia andata a buon fine, apri questa pagina Web e verifica che, sullo schermo, compaia la frase Congratulations, this browser is configured to use Tor. Se ciò succede, sei pronto ad avviare l'esplorazione del Deep Web, partendo da uno degli indici segnalati in precedenza.
Qualora tu stessi cercando di collegarti a Tor da un Paese sottoposto a censura, oppure se il tuo fornitore di servizi richiede la presenza di un proxy oppure di un firewall, clicca sul pulsante Configura connessione che compare subito dopo l'avvio iniziale del browser e utilizza i riquadri Bridge e Avanzate per specificare le informazioni relative al bridge oppure al proxy da usare. Quando hai finito, ritorna in cima alla pagina e fai clic sul bottone Avvia, in modo di applicare le modifiche e stabilire la connessione verso la rete Tor.
Per riavviare la connessione alla rete Onion (e l'intero browser), clicca sul simbolo della scopa situato in alto a destra e poi sul pulsante Riavvia Tor browser; se, invece, vuoi accedere e modificare le impostazioni di sicurezza del browser, clicca sul simbolo dello scudo e poi sul pulsante Impostazioni. Per maggiori informazioni in merito a Tor Browser per computer, ti rimando alla lettura del mio tutorial su come proxarsi con Tor.
Come entrare nel Deep Web da Mac

Il programma Tor Browser può essere scaricato e installato anche su Mac: dopo esserti recato su questa pagina, clicca sul pulsante Scarica per macOS, così da avviare il download del file .dmg contenente il programma. Una volta ottenuto quest'ultimo pacchetto, aprilo e trascina l'icona di Tor Browser nella cartella Applicazioni del computer.
Successivamente, cerca l'app di Tor nel menu delle app del Mac oppure nella cartella Applicazioni, apri l'app e premi sulla voce Apri, così da superare le restrizioni imposte da Apple nei confronti degli sviluppatori non ufficialmente certificati. Il programma funziona in maniera analoga a quanto già visto per Windows: l'interfaccia è praticamente identica.
Come entrare nel Deep Web da Android

Hai uno smartphone Android o un tablet e vuoi sapere come entrare nel Deep Web da Android? Ti spiego subito come fare! Per prima cosa, devi scaricare e installare l'app di Tor sul tuo dispositivo.
Per procedere, apri la pagina dedicata del Play Store (se il tuo dispositivo non dispone del Play Store, puoi utilizzare il sito ufficiale di Tor per ottenere il file APK) e premi sul pulsante Installa.
Successivamente, avvia l'applicazione. Una volta visualizzata la schermata principale di Tor Browser, puoi iniziare a utilizzare il browser per navigare in Internet attraverso la Rete Tor. Il funzionamento è molto simile a quello della versione per computer descritta nel capitolo precedente, con l'unica differenza che, per accedere alle impostazioni e modificare le opzioni del browser, i livelli di sicurezza e gli altri parametri disponibili, devi toccare il pulsante (⋮) situato in alto a destra, selezionare la voce Impostazioni dal menu che appare e apportare le modifiche desiderate nella schermata successiva.
Quando non ti servirà più utilizzare Tor su Android, premi il pulsante (⋮) in alto a destra e scegli l'opzione Esci dal menu visualizzato.
Come entrare nel Deep Web da iPhone

Se utilizzi un iPhone (o un iPad) e vuoi sapere come entrare nel Deep Web da iPhone, devi tenere presente che Tor Browser non è disponibile ufficialmente per i dispositivi Apple. In ogni caso, sul sito ufficiale di Tor viene indicata un'applicazione che permette di accedere alla rete Tor: Onion Browser.
Puoi quindi iniziare scaricando gratuitamente la prima applicazione. Per fare ciò, raggiungi la relativa sezione dell'App Store ed effettuane il download. Successivamente, avvia Onion Browser.
Quando compare la schermata dell'app sullo schermo, premi il pulsante Successivo. A questo punto, ti viene spiegato che l'app può utilizzare un'altra applicazione, ovvero Orbot (che svolge la funzione di VPN), per garantire una connessione alla rete Tor più sicura. Tuttavia, Onion Browser è comunque in grado di collegarsi alla rete Tor in autonomia, anche se, come specificato dalla stessa app, in questo caso il livello di sicurezza risulta inferiore.
Detto ciò, ti suggerisco di installare l'app Orbot per ottenere una connessione maggiormente sicura. Per procedere, premi su Use Orbot e poi su Get Orbot per scaricare l'app dalla relativa sezione dell'App Store e completare l'installazione.
Ora apri Orbot e premi sul pulsante Install, quindi seleziona Consenti per configurare Orbot come VPN. Durante questa procedura, il tuo dispositivo Apple potrebbe richiederti di autorizzare l'operazione inserendo il codice di blocco.
Una volta completati questi passaggi, dovresti tornare automaticamente nell'app Orbot. A questo punto, premi sul pulsante Start e attendi che la connessione venga attivata.
Ora puoi tornare nell'app Onion Browser, che dovrebbe richiederti alcuni permessi aggiuntivi per funzionare correttamente. Premi quindi il tasto Request Access e, nella schermata di Orbot aperta automaticamente, tocca il tasto Grant. Adesso puoi utilizzare Tor su iPhone (oltre che su iPad) tramite l'app Onion Browser.
Quando hai terminato la navigazione con Onion Browser, ricordati di spegnere Orbot. Per farlo, apri l'app Orbot e premi sul pulsante Stop. Naturalmente, per utilizzare nuovamente la rete Tor in modo sicuro, dovrai avviare Orbot ogni volta.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
