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Come usare Tor

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Di recente ti sei appassionato a temi quali la sicurezza informatica e la privacy online. Ti stai divertendo ad approfondire tali argomenti e ora vorresti saperne qualcosa in più su Tor, il celebre sistema per la navigazione anonima, fruibile facilmente da chiunque mediante un browser ad hoc, che permette di solcare i “meandri” della grande rete senza lasciare tracce e bypassando le restrizioni imposte da diversi governi, sfruttando un meccanismo denominato onion routing.

Certo, la velocità di navigazione offerta da Tor non è tra le migliori, perché le comunicazioni vengono cifrate e “rimbalzate” su vari nodi sparsi in tutto il mondo, e non è possibile usare software P2P per scaricare file da Internet, ma credo che per l’anonimato in Rete si possa fare qualche rinuncia in termini di prestazioni.

Dunque, che ne diresti di mettere finalmente le chiacchiere da parte e di andare a scoprire, in dettaglio, come usare Tor? Sì? Grandioso! Posizionati bello comodo, prenditi qualche minuto libero soltanto per te e comincia subito a concentrarti sulla lettura di questa mia guida incentrata sulla questione. Non preoccuparti, non dovrai “impazzire” dietro configurazioni complicate: è tutto molto più semplice di quel che tu possa immaginare, hai la mia parola.

Indice

Informazioni preliminari

Icona Tor

Prima di entrare nel vivo del tutorial, andandoti a spiegare in dettaglio come usare Tor, mi sembra doveroso fornirti alcune informazioni preliminari riguardo il sistema in oggetto.

Come ti dicevo in apertura del tutorial, il meccanismo su cui si basa il funzionamento di Tor si chiama onion routing e prevede l’incapsulamento dei dati in vari livelli di crittografia. I dati passano attraverso una serie di nodi, cioè una serie di computer, sparsi in tutto il mondo, ognuno dei quali rimuove uno strato di crittografia rivelando il livello successivo e le istruzioni su come instradare il tutto. Quando si giunge al punto finale della comunicazione, i dati non lasciano tracce dietro di sé e quindi consentono la navigazione anonima all’utente.

Per fare un esempio molto semplice, usare Tor è un po’ come trasferire un oggetto da un punto all’altro di una stanza facendolo passare tra le mani di persone che non possono vedersi tra di loro: l’oggetto giungerà a destinazione, un po’ lentamente magari, ma nessuno, alla fine, sarà in grado di sapere come e tramite chi ci è arrivato.

A questo proposito, è però bene precisare che, per quanto affidabile, la rete Tor in passato è stata oggetto di vulnerabilità che esponevano l’indirizzo IP pubblico degli utenti ai server remoti. Questo significa che non bisogna considerarla come un sistema invulnerabile o privo di difetti.

Da notare, poi, che Tor viene usato anche per accedere al Dark Web, una porzione del Deep Web (il Web”profondo” nascosto ai motori di ricerca) in cui vengono svolte molteplici attività, anche di dubbia legalità. Questo, però, al momento non ci interessa!

Tieni altresì presente che il sistema più semplice per accedere alla rete Tor consiste nell’usare Tor Browser, una versione modificata del browser Mozilla Firefox che include al suo interno le istruzioni per connettersi alla rete Tor e tutti gli strumenti necessari a mantenere l’anonimato in Rete. Blocca anche tecnologie come Adobe Flash e JavaScript, che in alcuni casi possono rappresentare un rischio per la privacy dell’utente

Tor Browser è completamente gratis ed è ufficialmente fruibile sia su computer che su smartphone e tablet, sui seguenti sistemi operativi: Windows, macOS, Linux e Android. Per iOS/iPadOS non è disponibile una versione ufficiale di Tor Browser, ma esistono comunque delle valide soluzioni alternative che permettono di sfruttare la rete Onion.

Come usare Tor Browser

Tor Browser

Fatte le dovute precisazioni di cui sopra, direi che sei finalmente pronto per passare all’azione e andare a scoprire, nel dettaglio, come usare Tor Browser. Qui di seguito, dunque, trovi spiegato come scaricare, installare e usare questo software sui computer equipaggiati con Windows e macOS.

Per effettuare il download di Tor Browser sul tuo computer, visita il relativo sito Web, clicca sul pulsante Scarica Tor Browser e poi seleziona il logo del del sistema operativo in uso sul tuo computer.

A download ultimato, se stai usando Windows, apri il file .exe ottenuto e, nella finestra che compare sul desktop, fai clic sul pulsante OK per confermare l’utilizzo della lingua italiana. Successivamente, clicca sul pulsante Installa e concludi il setup premendo sul bottone Chiudi.

Se desideri scoprire come usare tor browser Mac, invece, apri il pacchetto .dmg ottenuto, trascina l’icona di TorBrowser contenuta al suo interno nella cartella Applicazioni di macOS, facci clic destro sopra e seleziona la voce Apri per due volte di seguito, in modo da avviare il programma andando però ad aggirare le restrizioni imposte da Apple verso gli sviluppatori non certificati (operazione che va effettuata solo al primo avvio).

Adesso avvia il software, (se non si è già avviato automaticamente) selezionando il collegamento Start Tor Browser aggiunto al menu Start di Windows oppure cliccando sull’icona del programma che è comparsa nel Launchpad di macOS, dopodiché premi sul pulsante Connetti che trovi nella finestra comparsa sullo schermo. Dopo aver fatto ciò, nel giro di qualche secondo dovrebbe aprirsi il browser e dovresti essere in grado di cominciare a navigare in maniera anonima su Internet.

Se ti trovi in un Paese in cui la connessione Internet è soggetta a censura o navighi tramite proxy, prima di stabilire la connessione alla rete Tor, clicca sul bottone Configura e segui la procedura guidata che ti viene proposta. Ti verrà chiesto di specificare se il tuo ISP blocca la connessione alla rete Tor e se il tuo computer richiede l’utilizzo di un proxy locale per accedere a Internet, di scegliere (se necessario) il tipo di bridge da usare per superare le restrizioni del tuo ISP (ce ne sono vari preconfigurati offerti da Tor Browser) e di inserire i dettagli del proxy da utilizzare per la connessione Internet.

Una volta visualizzata la schermata principale di Tor Browser, per verificare che la connessione alla rete Tor sia stata stabilita correttamente, recati su questa pagina Web. Se non sussistono problemi, ti verrà mostrato il messaggio Congratulations, this browser is configured to use Tor con l’indirizzo IP usato al momento sul network Tor, che dovrebbe essere diverso da quello della tua connessione a Internet (per scoprire come capire qual’è il tuo IP reale, puoi leggere la mia guida su come trovare l’indirizzo IP).

Una volta verificato il collegamento alla rete Tor, puoi “divertirti” e navigare anonimamente online usando Tor browser. Il funzionamento del programma è proprio come quello di qualsiasi altro browser Web, quindi devi semplicemente digitare l’indirizzo del sito da visitare nella barra in alto e premere il tasto Invio sulla tastiera del PC.

Come accennato in precedenza, Tor Browser permette di accedere anche ai siti del Deep Web e del Dark Web: un buon punto di inizio può essere Hidden Wiki, che include una serie di link ai siti del Deep suddivisi per tipologia, ma per approfondire meglio l’argomento ti consiglio di consultare il mio tutorial su come accedere al Deep Web.

Cliccando poi sull’icona con le linee in orizzontale, in alto a destra, e sulla voce Impostazioni presente nel menu che si apre puoi accedere a varie funzioni e impostazioni di Tor Browser. Ad esempio, puoi regolare le impostazioni relative ai proxy e alla censura da parte dell’ISP e puoi modificare le impostazioni di sicurezza del navigatore. Invece, cliccando sull’icona della scopa (che trovi sempre nella parte in alto a destra della schermata), puoi riavviare la connessione alla rete Tor.

Per quel che concerne le impostazioni di sicurezza di Tor Browser, tieni presente che esse prevedono tre livelli di privacy: quello Standard (che assicura la migliore esperienza in termini di usabilità), quello Sicuro (che disattiva automaticamente Javascript per tutti i siti che non usano il protocollo sicuro HTTPS, abilita il click-to-play per i video in HTML5 e disattiva il rendering di alcuni font) e quello Molto sicuro (che disattiva completamente Javascript, disattiva alcune immagini e alcune icone). Si possono regolare premendo sull’icona dello scudo, in alto a destra, e selezionando poi il collegamento Impostazioni di sicurezza avanzate.

Quando hai terminato la tua navigazione online con Tor Browser, chiudi il programma (cliccando sulla (x) collocata in alto a destra se utilizzi Windows o premendo la combinazione di tasti cmd+q se utilizzi macOS) e la connessione alla rete Tor verrà interrotta in maniera automatica. La cronologia e tutti gli altri dati di navigazione saranno cancellati automaticamente (o per meglio dire, non verranno proprio memorizzati sul computer).

Come usare Tor con Chrome

Come usare Tor

Se Tor Browser non dovesse incontrare i tuoi gusti, sappi che puoi connetterti alla rete Tor anche tramite altri browser. Ad esempio, puoi valutare di usare Tor con Chrome. La procedura da seguire non è semplice come quella che prevede l’installazione di Tor Browser, ma con le estensioni “giuste” si riesce a fare tutto in maniera abbastanza rapida.

Per essere più precisi, quello che devi fare è avviare Chrome sul tuo computer e installare su di esso l’estensione ProxySwitchy Omega, recandoti sulla relativa sezione del Chrome Web Store e premendo sui pulsanti Aggiungi e Aggiungi estensione che compaiono sullo schermo.

In seguito, accedi alle impostazioni di ProxySwitchy Omega, facendo sulla sua icona posta nella barra degli strumenti di Chrome e selezionando la voce Options dal menu che compare. Nella nuova scheda visualizzata, seleziona la voce proxy dalla barra laterale di sinistra e imposta il proxy da utilizzare con i seguenti parametri.

  • Protocol: SOCKS4
  • Server: 127.0.0.1
  • Port: 9999

Successivamente, salva le modifiche, premendo sul pulsante Apply Changes posto in basso a sinistra, e attiva il proxy, cliccando sull’icona di ProxySwitchy Omega e selezionando la voce proxy dal menu che si apre.

Adesso, installa l’applicazione Kronymous per Chrome, visitando la sezione apposita del Chrome Web Store e premendo sui pulsanti Aggiungi e Aggiungi app nella schermata che ti viene mostrata.

Fatto ciò, avvia Kronymous, aprendo una nuova scheda in Chrome, selezionando la voce App nella parte in fondo a sinistra della barra degli strumenti, cliccando sulla relativa icona e poi sul pulsante Start Tor Proxy nella nuova finestra visualizzata. Attendi quindi che la connessione alla rete Tor venga stabilita.

A navigazione anonima terminata, puoi ripristinare la connessione normale di Chrome selezionando l’opzione System Proxy dal menu di ProxySwitchy Omega e chiudendo l’applicazione Kronymous.

Come usare Tor su Android

Tor Browser Android

Non hai il computer a portata di mano e ti piacerebbe allora che ti spiegassi come usare Tor su Android? Ti accontento subito. Tanto per cominciare, scarica e installa sul tuo dispositivo l’app ufficiale di Tor Browser.

Per compiere l’operazione in questione, prendi il tuo smartphone o tablet, sbloccalo, accedi alla home screen o al drawer e visita la sezione del Play Store relativa a Tor Browser, dopodiché premi sui pulsanti Installa e Apri. Se il tuo device non ha il Play Store, puoi rivolgerti al sito ufficiale di Tor per scaricare il pacchetto apk di Tor Browser.

Ora che visualizzi la schermata principale del browser, per usare Tor, fai tap sul pulsante Connetti e attendi che venga stabilita la connessione alla rete Onion. Se ti trovi in un Paese in cui la connessione Internet è soggetta a censura o navighi tramite proxy, fai tap prima sull’icona con la ruota d’ingranaggio, in alto a destra, e segui la procedura guidata proposta.

Dopo aver compiuto i passaggi di cui sopra, puoi finalmente cominciare a usare il browser per navigare online tramite la Rete Tor. Quando non ne avrai più bisogno, chiudi semplicemente l’app.

Come usare Tor su iPhone e iPad

Onion Browser

Se utilizzi un terminale iOS/iPadOS e, dunque, ti interessa scoprire come usare Tor su iPhone e iPad, ti informo che puoi riuscire nel tuo intento grazie ad Onion Browser, un browser gratuito pre-configurato per la navigazione anonima. Purtroppo per i dispositivi mobili della “mela morsicata” Tor Browser non è ufficialmente disponibile, ma questa è sicuramente una valida alternativa.

Per scaricare e installare Onion Browser sul tuo device, visita la relativa sezione dell’App Store, premi sul pulsante Ottieni, quindi su quello Installa e autorizza il download tramite Face ID, Touch ID o password dell’ID Apple. Successivamente, avvia l’app, premendo sul pulsante Apri comparso sullo schermo oppure selezionando la relativa icona che è stata aggiunta in home screen.

Una volta avviata l’app, fai tap sulla voce Let’s go, premi sul bottone Connect to Tor, aspetta che venga stabilita la connessione alla rete Tor, fai tap sul bottone Next, seleziona il livello di sicurezza che intendi impostare e premi sul pulsante Start Browsing.

Se ti trovi in un paese in cui la connessione Internet è sottoposta a censura o navighi mediante proxy, prima di avviare la navigazione sulla rete Tor come ti ho appena indicato, fai tap sul pulsante Configure Bridges nella schermata principale dell’app e segui la procedura guidata proposta.

Al termine della navigazione, per disconnetterti dalla rete Tor, non devi far altro che chiudere Onion Browser, così come fai solitamente con qualsiasi altra applicazione.

Come usare Tor e VPN insieme

Come creare una VPN

Adesso voglio rispondere a una domanda che spesso mi viene posta: è possibile usare Tor e VPN insieme? La risposta è sì, in quanto si tratta di due soluzioni per tutelare la navigazione online che, pur non essendo indispensabili l’una all’altra possono anche risultare complementari e “convivere” tranquillamente.

Per un maggior grado di protezione, infatti, ti consiglio di affidarti a un servizio di VPN (rete privata virtuale), in grado di cifrare la connessione e camuffare la provenienza del proprio indirizzo IP. Tra i servizi VPN che ti consiglio maggiormente, ci sono NordVPN (di cui ti ho parlato approfonditamente qui) e Surfshark (di cui invece ti ho parlato bene qui), entrambi disponibili su tutti i device ed estremamente economici.

Tieni presente che, diversamente dalla rete Tor, una VPN permette di nascondere le attività che si svolgono su Internet e di metterle al sicuro da occhi indiscreti grazie a un particolare tipo di connessione crittografata (che in informatica si chiama tunnel) tra il dispositivo che deve navigare protetto e il computer che offre questo tipo di servizio (ovvero il server).

Un’altra sostanziale differenza sta nel fatto che la rete Tor non consente di proteggere le attività che avvengono al di fuori del browser, mentre la protezione di una VPN può essere estesa all’intero dispositivo su cui questa viene impiegata o, addirittura, a un’intera rete di dispositivi. Per ulteriori dettagli, ti suggerisco la lettura della mia guida specifica su come funziona una VPN.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.