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Quale iPhone scegliere

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Stai per comprare un iPhone, il tuo primo iPhone, e hai una paura tremenda di sbagliare acquisto. Eh già, perché ormai anche il mercato dei telefonini Apple si è un certo qual modo frammentato: non ce n’è più un solo modello in commercio.

Adesso la scelta si è ampliata: accanto agli ultimi iPhone, con parte frontale tutto schermo e Face ID, sugli scaffali dei negozi è possibile trovare anche quelle più datate ed economiche, alcune delle quali con il vecchio design e tasto Home fisico, che Apple commercializza come dispositivi entry-level destinati a chi vuole risparmiare qualche soldo senza rinunciare all’acquisto di uno smartphone iOS. Insomma, decidere è diventato molto più difficile rispetto a qualche anno fa, questo è innegabile!

C’è poi da affrontare il discorso relativo allo storage: i telefoni dell’azienda di Cupertino, come ben noto, hanno una memoria non espandibile e quindi bisogna valutare con attenzione il taglio più adatto alle proprie esigenze, altrimenti si rischia di restare a corto di spazio dopo appena pochi giorni di utilizzo. Viste le cifre in ballo, l’acquisto di un device del genere non si può compiere a cuor leggero. Lascia quindi che ti dia una mano a capire quale iPhone scegliere in base a quelle che sono le tue necessità. Non ci metteremo molto, promesso!

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iPhone 14 / 14 Plus

iPhone 14 e iPhone 14 Plus sono stati annunciati da Apple durante un evento a settembre del 2022. Sono smartphone colorati che prendono il posto degli iPhone 13 e che vedono in questo caso due dimensioni: una con display da 6,1″ e una con display da 6,7″. Il loro design è studiato al minimo dettaglio e non cambia rispetto alla passata generazione visto che propongono sempre una configurazione del comparto fotografico a due sensori disposti in diagonale e soprattutto un design estremamente industriale con bordi estremi e poche curve. Le dimensioni? Per quanto riguarda le misure sappiate che le dimensione di iPhone 14 e 14 Plus sono rispettivamente di 146,7×71,5×7,8mm con un peso di 172 grammi e di 160,8×78,1×7,8mm con un peso di 203 grammi. I colori sono 5 e potrai scegliere tra: Mezzanotte, viola, galassia, rosso ossia (PRODUCT)red e blu.

Non cambia in questa nuova generazione il display che si mantiene sempre ad altissimi livelli con la presenza del notch invece assente con le versioni Pro. Qui i display sono di due dimensioni, come detto, e risultano di Super Retina XDR di tipo OLED con True Tone ma non tecnologia ProMotion con luminosità massima fino a 1200 nit di picco. Sottili le cornici e completamente simmetriche permettono di avere ampia visualizzazione dei contenuti senza problemi di interferenze.

Cosa cambia rispetto alla precedente generazione? Il comparto fotografico e il processore. Il primo vede ora un sistema a doppio sensore che primeggia con un grandangolo da 12 Megapixel (apertura f/1.5) e un ultragrandangolo sempre da 12 Megapixel. Quello che spinge forte di questi smartphone riguarda soprattutto l’algoritmo Photonic Engine che riesce a illuminare dove lo scatto naturale non arriva. Tanta intelligenza artificiale che è sostanzialmente dovuta dalla presenza di un processore di primissimo ordine che era presente su iPhone 13 Pro e che ora è qui. Parlo del chipset A15 Bionic di Apple costituito da 6 Core (2 ad alte prestazioni e 4 ad alta efficienza) e ancora 5 Core di GPU e 16 Core per la Neural Engine. Sappiamo che Apple non rivela mai il quantitativo di RAM presente nei suoi smartphone ma secondo fonti attendibili ma non ufficiali dovrebbe aver posto qui 6GB di RAM mentre per il taglio di memoria di archiviazione sappi che avrai a disposizione 3 diverse possibilità ossia da 128GB, 256GB e 512GB.

Per quanto riguarda invece la batteria, sappi, che i due smartphone permetteranno a te di arrivare a sera senza problemi con una riproduzione video di 20 ore e 26 ore per riproduzione video, rispettivamente per iPhone 14 e iPhone 14 Plus e sarà possibile ricaricare lo smartphone con il MagSafe a 15W in wireless o anche via cavo con il caricatore da 20W che permetterà di avere il 50% di carica in 30 minuti. C’è chiaramente per entrambi gli iPhone la certificazione IP68 contro acqua e polvere mentre il sistema operativo è iOS 16 ossia l’ultimissima versione dell’ormai conosciuto sistema di Apple. Per le reti nessun problema perché potrai utilizzare non solo la rete veloce 5G ma anche una doppia SIM con anche eSIM.

  • Perché scegliere iPhone 14 / 14 Plus? Precisa ottimizzazione in tutti i componenti e anche nel software. Supporto 5G con doppia eSIM. iPhone 14 Plus è grande e potente Mantenimento del prezzo anche dopo anni. Modalità Cinema permette video con messa a fuoco variabile, unica tra gli smartphone del momento.
  • Perché non scegliere iPhone 14 / 14 Plus? Poca differenza con gli iPhone 13. Il costo non è bassissimo.


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iPhone 14 Pro / 14 Pro Max

iPhone 14 Pro e iPhone 14 Pro Max sono gli smartphone di punta di Apple presentati nel settembre del 2022. Non cambiano a livello di design ed Apple li ripropone sempre con una scocca in acciaio inossidabile che abbiamo conosciuto nel corso degli anni già con due generazione precedenti. Sono smartphone robusti e altamente premium con una scocca che rimane in vetro ma comunque resistente agli urti e ai graffi. Quali sono le dimensioni? Differiscono poco dalla versione precedente e sono nello specifico: 147,5×71,5×7,85mm con un peso di 206 grammi per iPhone 14 Pro mentre iPhone 14 Pro Max è 160,7×77,6×7,85mm con un peso di 140 grammi.

Non cambiano nemmeno le dimensioni dei display che in questo caso sono sempre di due dimensioni: da 6,1″ e 6,7″. Il tipo di pannello è di altissima qualità e migliora ancora in questa generazione. Apple lo chiama Super Retina XDR e possiede risoluzioni di 2556×1179 pixel e 2796×1290 pixel. Si spinge addirittura fino a refresh rate a 120Hz e quello che lo differisce dagli iPhone 14 e 14 Plus è il fatto di avere come loro il True Tone ma anche appunto la tecnologia ProMotion per la frequenza di aggiornamento maggiorata. Non solo perché la luminosità di picco può raggiungere addirittura i 2000 nit.

A cambiare notevolmente però c’è la cosiddetta Dynamic Island ossia ossia un’isola dinamica che cambia il suo stato in base alle notifiche ricevute, alle attività in uso e alle app che si vogliono richiamare. Cambia forma in ogni momento o azione e soprattutto permette la massima interazione con l’utente nel suo utilizzo. Apple in questo caso si sbizzarrisce per nascondere o rendere unico il notch ora sotto forma di pillola magica che è costituito da un foto dove sono presenti selfie camera e sensori Face ID. Come detto cambia anche la fotocamera selfie che rimane sì da 12 Megapixel ma possiede un’apertura da f/1.9 per il massimo della luce in questo tipo di sensore.

Cambia notevolmente il comparto fotografico dei nuovi iPhone 14 Pro e Pro Max. È identico per entrambi ma possiede per la prima volta un sensore da ben 48 Megapixel per la camera grandangolo principale (24mm, f/1.78 e ancora stabilizzazione ottica dell’immagine sul sensore di seconda generazione, obiettivo a 7 elementi e ancora 100% focus Pixels). Accanto a questo ci sono altri due sensori: un ultragrandangolo da 12 Megapixel (13mm, ƒ/2.2 e angolo di campo 120°, obiettivo a sei elementi) e un teleobiettivo ancora da 12 Megapixel (77 mm, ƒ/2.8, stabilizzazione ottica dell’immagine, obiettivo a sei elementi) per questo lo zoom ottico utilizzabile è da 3X. Il cambiamento oltre che negli elementi riguarda soprattutto l’algoritmo con il nuovo cosiddetto Photonic Engine. Come si comporta? Sostanzialmente va ad illuminare in modo giudizioso e preciso le parti di ombra delle foto scattate magari in zone con poca luce o al buio. Un comparto che non solo migliora nelle foto ma anche nei video con riprese alla massima risoluzione del 4K a 60 fps ma soprattutto la possibilità di realizzare video nella modalità Cinema al 4K a 30 fps quando prima avresti potuto spingerti solo fino al Full HD. E poi ancora una modalità che permette di aggiungere ancora più stabilità nelle riprese “action” ossia quelle più movimentate.

Cambia anche il processore che diventa il nuovo A16 Bionic ossia un chipset “made in Cupertino” e capace di spingere a potenze incredibili grazie ai suoi 6 Core (di cui 2 ad alte prestazioni e 4 ad alta efficienza) con l’apporto di potenza anche dalla GPU a 5 Core. C’è anche tanta intelligenza artificiale che viene mossa dalla Neural Engine a 16 Core e che permette ad Apple e a te di realizzare scatti e riprese ad altissima risoluzione, ad altissima definizione e soprattutto con formato ProRes fino al 4K a 30fps.

Infine sappi che i nuovi iPhone 14 Pro e Pro Max sono disponibili in quattro diverse colorazioni: Nero siderale, argento, oro e viola scuro mentre i tagli di memoria come nella precedente generazione sono da 128GB, 256GB, 512GB e ancora 1TB. C’è chiaramente la doppia SIM con eSIM e soprattutto ci sono tutte le connettività di ultimissima generazione come anche il Bluetooth 5.3, la geolocalizzazione di precisione con GPS a doppia frequenza e ancora chiamate VoLTE, audio Dolby Atmos. La batteria porterà a sera senza problemi perché Apple dichiara ben 23 ore e 29 ore di riproduzione video e oltretutto permette ancora una volta di usare l’alimentatore da 20W per la ricarica veloce (50% di carica in soli 30 minuti) o anche il cosiddetto MagSafe che spinge la ricarica senza cavo ma con aggancio magnetico a 15W. Il sistema operativo? È chiaramente iOS 16 nella sua ultimissima release che garantisce dunque aggiornamenti e funzionalità per stare al passo con i tempi.

  • Perché scegliere iPhone 14 Pro / 14 Pro Max? Ampio negozio virtuale di applicazioni (App Store). Supporto al 5G e al dual eSIM. Il comparto video è il migliore presente sul mercato soprattutto con la modalità Cinema e la messa a fuoco variabile. Materiali premium con l’acciaio inossidabile e la nuova Dynamic Island al posto del notch.
  • Perché non scegliere iPhone 14 Pro / 14 Pro Max? Per la versione Max le dimensioni sono davvero importanti soprattutto nel peso che è di 240g. Prezzo davvero elevato soprattutto per la versione da 1TB.


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iPhone 13 / 13 mini

iPhone 13 e iPhone 13 mini sono stati annunciati durante l’evento autunnale nel mese di settembre 2021. Sono gli ultimi ad entrare nel catalogo Apple e sono anche loro ad avere chiaramente le ultimissime componenti, tecnologie ma anche novità per quanto concerne il comparto fotografico. I materiali premium come il vetro e l’alluminio ma anche la scelta di un design originale, con cornici squadrate e cinque diverse colorazioni di certo rendono unici e anche facilmente riconoscibili questi smartphone. Quali sono le dimensioni e il peso di iPhone 13 e iPhone 13 Mini? Per il primo le dimensioni sono di 146.7 x 71.5 x 7.65 mm con un peso di 173 grammi mentre per il più piccolo abbiamo dimensioni di 131.5 x 64.2 x 7.65 mm con un peso di appena 140 grammi.

Cosa ottengono in questa ultimissima generazione? I cambiamenti non sono tanti ed eclatanti ma permettono di avere due device sempre al passo con i tempi e soprattutto altamente tecnologici, che si parli di navigazione, di connessione, di visione di contenuti multimediali, di giochi o anche di video e foto. Partendo dal design questo non cambia se non nel posizionamento delle due fotocamere posteriori, che a differenza di prima, vengono poste in diagonale invece che in posizione semaforica. Anteriormente invece è presente ancora una volta il notch (la lunetta superiore che permette di posizionare fotocamera selfie e sensori per lo sblocco facciale) che però possiede una dimensione ridotta del 20% garantendo dunque maggiore spazio per i contenuti.

Una delle differenze tra le due versioni di iPhone 13 e iPhone 13 mini riguarda il display che, seppur identico nella tecnologia, risulta dimensionalmente diverso. Da una parte per la versione mini si ha un pannello da 5.4″ (2340 × 1080 pixel a 476 ppi) mentre per quella normale di iPhone 13 si ha una diagonale da 6.1″ (2532 × 1170 pixel a 460 ppi). Quali sono le specifiche? Il pannello è un Super Retina XDR di tipo OLED con HDR ma anche True Tone ossia una tecnologia creata da Apple che permette di armonizzare la temperatura dello schermo in base al tipo di temperatura della luce dell’ambiente. Oltre a questo entrambi i pannello posseggono un’ampia gamma cromatica P3 e luminosità massima in HDR di 1200 nit.

Ad alimentare entrambi gli smartphone ci pensa il nuovo e potente Apple A15 Bionic che l’azienda di Cupertino ha presentato proprio con la nuova serie di iPhone 13. La CPU è di nuova generazione con 6 Core di cui 2 performance core e 4 efficiency core. A questo si affianca anche una GPU a 4-Core ed una Neural Engine da 16-Core per il machine learning e anche per l’intelligenza artificiale. Sappiamo che Apple non rivela mai il quantitativo di RAM presente nei suoi smartphone ma secondo fonti attendibili ma non ufficiali i nuovi iPhone 13 e 13 mini dovrebbero disporre di 4GB di RAM mentre vengono proposti in tre diversi tagli di memoria partendo per la prima volta da 128GB. Quindi abbiamo la versione da 256GB e poi quella più grande da 512GB. Ricordiamo che non sarà possibile espandere la memoria con microSD come avviene invece con altri concorrenti.

Il comparto fotografico di Apple è sempre stato un passo avanti agli altri soprattutto per ottimizzazioni software ma anche per qualità dei sensori. In questo caso le novità che riguardano iPhone 13 e iPhone 13 mini sono quelle di avere due sensori con maggiore apertura di diaframma e che avevamo visto in qualche modo su iPhone 12 Pro nella passata generazione. Le fotocamere sono due e sono entrambe da 12MP con la grandangolare con apertura f/1.6 (quindi ottima luce di ingresso per le foto) e la ultra grandangolare con apertura a f/2.4 ma con angolo di campo di visione pari a 120°. C’è possibilità di effettuare lo zoom 2x ottico mentre quello digitale può raggiungere i 5x. Tra le novità che riguardano effettivamente la prova sul campo di questi iPhone 13 e 13 mini c’è senza dubbio la ripresa video che Apple arricchisce non solo raggiungendo i 4K a 60fps (che comunque era già possibile con i precedenti smartphone) ma l’introduzione della modalità Cinema. Come funziona? Con essa sarà possibile registrare video come se si stesse usando una videocamera professionale: la messa a fuoco infatti, in modo automatico o anche manuale, cambierà da soggetto a soggetto garantendo sempre il massimo della qualità. Non solo perché il cambiamento della messa a fuoco potrà essere effettuato anche a posteriori nel momento in cui si monterà il video direttamente con l’iPhone. Anteriormente invece la fotocamera per i selfie risulta da 12MP con un diaframma da f/2.2 e con una modalità ritratto con effetto bokeh.

A livello di batteria, iPhone 13 e iPhone 13 mini permettono grazie al nuovo processore A15 Bionic più efficiente e grazie anche all’aumento dell’amperaggio di incrementare l’autonomia. Ecco che Apple non lo dichiara apertamente ma di fatto con iPhone 13 è possibile fare almeno 19 ore di riproduzione video mentre con iPhone 13 mini almeno 17 ore e sono almeno un paio di ore in più rispetto alla precedente generazione di iPhone 12 e 12 mini. Qui c’è ancora una volta MagSafe ossia la ricarica wireless magnetica che permette ora di aumentare la ricarica anche se il voltaggio è il medesimo ossia 15W per quella senza fili. Con il cavo, che viene posto nella confezione di vendita, si può raggiungere invece una ricarica di 20W massima ma con l’alimentatore adatto che invece non viene più inserito nella scatola di vendita. C’è ancora da dire che entrambi gli iPhone posseggono certificazione IP68 contro acqua e polvere. Infine il sistema operativo è iOS 15 ossia l’ultimissima versione dell’ormai conosciuto sistema di Apple ed è possibile utilizzare non solo la rete veloce 5G ma anche una doppia eSIM, la SIM virtuale di ultima generazione. Cinque le colorazioni: Verde, Rosa, Blue, Mezzanotte, Galassia e PRODUCT(RED).

  • Perché scegliere iPhone 13 / 13 mini? Precisa ottimizzazione in tutti i componenti e anche nel software. Supporto 5G con doppia eSIM. iPhone 13 mini è il più piccolo iPhone del momento ma anche tra i più potenti. Mantenimento del prezzo anche dopo anni. Modalità Cinema permette video con messa a fuoco variabile, unica tra gli smartphone del momento.
  • Perché non scegliere iPhone 13 / 13 mini? Le fotocamere – sebbene di qualità – sono leggermente inferiori rispetto a quelle di altri competitor o della versione Pro. Poca differenza con gli iPhone 12 e 12 mini. Il costo non è bassissimo.


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iPhone 13 Pro / 13 Pro Max


iPhone 13 Pro e iPhone 13 Pro Max: sono loro i top di gamma della serie di smartphone presentati da Apple a fine 2021. Cambiano poco a livello di design (se non per qualche novità nei colori) ma cambiano molto a livello hardware e non solo per l’ingresso del nuovo processore A15 Bionic ma soprattutto per l’implementazione di un comparto fotografico da primato nelle riprese video che puntano ora alla modalità Cinema ossia messe a fuoco automatico e manuali che non si erano mai viste su di uno smartphone finora. Ma non è tutto. Vediamo cosa cambia rispetto alla serie 12 del passato.

E partiamo proprio dal comparto fotografico perché effettivamente è una componente che di certo interessa più di altre cose. Qui abbiamo sempre tre sensori da 12MP: grandangolare, ultra grandangolare e teleobiettivo. Questi sensori però cambiano componenti e di elevano ad un livello superiore. Intanto il sensore principale grandangolare ha un obiettivo a 7 elementi con Focus Pixels ma soprattutto con lunghezza focale da 26mm e apertura f/1.5 per risultati importanti non solo di giorno ma anche di notte grazie anche alla stabilizzazione ottica dell’immagine sul sensore. Il sensore ultra grandangolare invece è un sensore classico ma con lunghezza focale da 13mm, obiettivo a 6 elementi e apertura da f/1.8. Infine il teleobiettivo è un 77 mm per lunghezza focale con diaframma a f/2.8 ma soprattutto con stabilizzazione ottica dell’immagine. Lo zoom ottico può arrivare al 3x con un’estensione totale a 6x. È un sistema professionale che ora permette anche scatti in modalità macro con messa a fuoco ravvicinata a 2cm di distanza. Come detto entra in gioco in questi nuovi iPhone 13 Pro e 13 Pro Max la modalità Cinema ossia la possibilità di registrare video in Full HD a 30fps con messa a fuoco (automatica o manuale) capace di creare profondità di campo mai vista con uno smartphone. La modalità Cinema intuisce quando un nuovo soggetto entra nella scena e nell’inquadratura e lo mette a fuoco subito dando dinamicità al video. E non solo perché una volta registrato il video può essere modificato direttamente sullo smartphone modificando proprio la messa a fuoco. Infine possibilità anche di registrare video in ProRes, il codec inventato da Apple, che garantisce qualità sopraffine ma con file poco pesanti. In questo caso importante sapere che solo gli iPhone 13 Pro e Pro Max con taglio di memoria da 256GB in su possono permetterselo.

A cambiare sugli iPhone 13 Pro e Pro Max è però anche il display. Non tanto la dimensione, che per il più piccolo è ancora da 6.1″ mentre per il più grande è da 6.7″, quanto per il refresh rate che finalmente raggiunge i 120Hz. In questo caso parliamo di un display Super Retina XDR con tecnologia ProMotion ossia una tecnologia che permette di aggiornare lo schermo da 10 a 120 volte al secondo in base al contenuto che si sta guardando. La velocità infatti si adatta a quella del dito che scorre sullo schermo permettendo di ridurre, in caso di contenuti non importanti, il consumo energetico. Il maggiore refresh rate però permette di giocare al massimo con performance grafiche elevate grazie anche al nuovo processore A15 Bionic. Sempre parlando di display su iPhone 13 Pro la risoluzione è di 2532 × 1170 pixel a 460 ppi mentre su iPhone 13 Pro Max è di 2778 × 1284 pixel a 458 ppi. Tecnologia True Tone presente (permette di calibrare la temperatura del display in base alla luce ambientale), ampia gamma cromatica P3 e poi ancora luminosità di picco in HDR a 1200 nit che significa il 25% più luminoso all’aperto.

Tanta potenza su entrambi gli iPhone 13 Pro e Pro Max e questo grazie alla presenza del nuovo processore A15 Bionic creato appositamente per questa serie di smartphone nuovi. È uno dei processori più veloci al mondo con una nuova CPU a 6-Core con 2 performance core e 4 efficiency core ma anche una GPU a 5-Core e la Neural Engine a 16-Core. Tutto questo si traduce in efficienza nel gestire i task più impegnativi ma anche la possibilità per il machine learning di eseguire oltre 15.800 miliardi di operazioni al secondo, rendendo possibile non solo la modalità Cinema anche tutto il resto. Effettivamente Apple non ci dice quanta memoria RAM è presente ma tramite alcune fonti non ufficiali sappiamo che per la versione Pro di iPhone 13 anche quest’anno vengono posti 6GB di RAM che permettono di gestire al massimo e senza problemi ogni tipo di operazione.

Sul design, Apple, decide di mantenere la linea introdotta con iPhone 12 Pro e Pro Max la scorsa generazione. In questo caso gli smartphone sono realizzati in acciaio inossidabile nel corpo con una back cover posteriore in vetro. Anteriormente invece è presente ancora una volta il Ceramic Shield ossia un pannello di vetro ultra resistente realizzato direttamente da Apple per non graffiare o anche rovinare lo schermo con il minimo impatto. Cambiano in questo caso le colorazioni visto che Apple decide di introdurre la nuova colorazione Azzurro Sierra ma anche la Verde Alpino accanto ai soliti Argento, Oro e Grafite. Il resto sono smartphone con cornici squadrate che Apple ha deciso di introdurre da qualche anno prima con gli iPad e poi ora anche con gli iPhone. Aumenta dimensionalmente la struttura del comparto fotografico a causa delle novità dei sensori e le misure dei nuovi iPhone 13 Pro e Pro Max sono rispettivamente: 146.7 x 71.5 x 7.65 mm con peso di 203 grammi (+16g rispetto ad iPhone 12 Pro) e 160.8 x 78.1 x 7.65 mm con un peso di 238 grammi (+18g rispetto ad iPhone 12 Pro Max). Interessante anche scoprire che nella parte anteriore dello schermo è sempre presente il notch ma questa volta, Apple, lo ha ridotto notevolmente (-20%) permettendo di avere maggiore spazio per la visione dei contenuti multimediali.

Infine le varie specifiche riguardanti il comparto connettività e batteria. Entrambi gli iPhone 13 Pro e Pro Max permettono di utilizzare doppia eSIM, ossia la SIM virtuale che molti operatori ormai permettono di attivare, con supporto anche alla rete veloce 5G. C’è la certificazione IP68 (profondità massima di 6 metri fino a 30 minuti) e c’è anche geolocalizzazione con GPS, GLONASS, Galileo, QZSS e BeiDou integrati. Sulla batteria, Apple non dichiara ufficialmente i numeri di amperaggio, per entrambe le versioni vengono aumentate le autonomie riuscendo ad arrivare fino a 28 ore di riproduzione video per la versione Max e di 22 ore di riproduzione video per iPhone 13 Pro. C’è chiaramene la ricarica cablata a 20W (in confezione di vendita però non troverete alcun alimentatore ma solo il cavo), quindi la ricarica wireless magnetica con il MagSafe fino a 15W e a 7,5W con la ricarica wireless Qi. Sappiate però che in questo caso il 50% di ricarica verrà effettuato in soli 30 minuti con il cavo e l’alimentatore a 20W.

iPhone 13 Pro e iPhone 13 Pro Max sono venduti da Apple in quattro diverse versioni per quanto riguarda il taglio delle memorie di archiviazione. In questo caso, per la prima volta, arriva una versione da 1TB mentre si parte come sempre da 128GB passando ai due step successivi che sono da 256GB e 512GB.

  • Perché scegliere iPhone 13 Pro / 13 Pro Max? Ampio negozio virtuale di applicazioni (App Store). Supporto al 5G e al dual eSIM. Il comparto video è il migliore presente sul mercato soprattutto con la modalità Cinema e la messa a fuoco variabile. Materiali premium con l’acciaio inossidabile.
  • Perché non scegliere iPhone 13 Pro / 13 Pro Max? Per la versione Max le dimensioni sono davvero importanti soprattutto nel peso che è di 238g. Prezzo davvero elevato soprattutto per la versione da 1TB.




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iPhone 12 / 12 mini


iPhone 12 e iPhone 12 mini sono stati annunciati a ottobre 2020 e basati su un nuovo processore, un display Super Retina XDR con rivestimento anteriore Ceramic Shield e un rinnovato sistema a doppia fotocamera sul retro. Sono i primi iPhone che si possono collegare alle reti 5G di nuova generazione.

Cambia anche il design, che riporta ai tempi di iPhone 4 e iPhone 5. Il fattore di forma con angoli arrotondati e privo di soluzioni di continuità introdotto per la prima volta su iPhone 6, e poi mantenuto per numerose generazioni, lascia spazio a un più moderno design spigoloso che riporta alla mente quello di iPad Pro e del nuovo iPad Air.

Entrambi i nuovi modelli utilizzano il nuovo processore Apple A14 Bionic, realizzato con processo a 5 nanometri e capace di offrire prestazioni per CPU e GPU del 50% superiori rispetto alla generazione precedente. Il chip implementa inoltre un Neural Engine a 16 core capace di effettuare 11 trilioni di operazioni al secondo, e necessario per effettuare a velocità tutti i calcoli di machine learning in locale, senza quindi offrire i dati a server remoti. Secondo quanto rivelato da fonti non ufficiali i nuovi iPhone 12 dispongono di 4GB di RAM e vengono venduti in tre tagli di memoria diversi: 64GB per il modello di base, 128GB per quello intermedio e 256GB per quello massimo. In nessun caso è prevista espandibilità attraverso schede di memoria.

Abbiamo poi due fotocamere al posteriore, migliorate rispetto alle precedenti generazioni di iPhone: la principale monta un sensore da 12MP con obiettivo grandangolare ad apertura f/1.6 stabilizzato, capace di realizzare un effetto bokeh in digitale con controllo della profondità. In suo supporto viene un modulo ultra grandangolare, anch’esso da 12MP, che offre un’apertura f/2.4 e un campo di visione di 120°. Il principale può essere utilizzato anche la modalità Notte e la tecnologia Deep Fusion per migliorare la resa delle fotografie in tutte le circostanze, anche al buio più profondo e viene migliorata anche la registrazione video con il supporto alla modalità HDR Dolby Vision con grading elaborato in tempo reale dallo smartphone.

Grande novità dei nuovi iPhone 12 e di iPhone 12 mini è+ MagSafe, una tecnologia di aggancio magnetico al posteriore che non solo migliora l’esperienza di ricarica rapida, ma dà spazio a un ecosistema di accessori ampio e variegato. I caricabatterie wireless MagSafe erogano fino a 15W di potenza, ma sul retro del dispositivo è possibile fissare custodie di materiali diversi, portafogli o portatessere in pelle, o accessori di terze parti non prodotti da Apple. Entrambi gli iPhone, inoltre, vengono dotati di iOS 14 di serie, quindi supportano i widget nella Home, la Libreria app e tutte le novità dell’ultima versione del sistema operativo.

Ma quali sono le differenze fra iPhone 12 e iPhone 12 mini? Come facilmente deducibile dal nome, iPhone 12 mini è la versione compatta: con dimensioni di 131,5 x 64,2 x 7,4 mm è uno degli smartphone in assoluto più compatto di questa generazione, soprattutto se si prende in considerazione il peso di soli 133 grammi. iPhone 12 misura invece 146,7 x 71,5 x 7,4 mm, con un peso di 162 grammi.

Nonostante le dimensioni ridotte del mini, il suo display è da 5,4″: è più piccolo di iPhone 8, per intenderci, ma con un display di 0,7″ più ampio. Monta nello specifico un display da 5,4″ a risoluzione 2340×1080 pixel a 476ppi, con tecnologia OLED. Di contro iPhone 12 ha un display da 6,1″, anch’esso OLED ma con risoluzione 2532×1170 pixel. L’autonomia è di 15 ore in riproduzione video per iPhone 12 mini, mentre iPhone 12 può vantare un’autonomia di 17 ore. Entrambi dispongono di connettore Lightning, speaker stereo e certificazione IP68 per la resistenza ai liquidi. A livello di sicurezza abbiamo Face ID, unico sistema integrato per lo sblocco del terminale. Una curiosità: iPhone 12 e iPhone 12 mini non prevedono un caricabatterie (e neanche gli auricolari) nella dotazione originale.

  • Perché scegliere iPhone 12 / 12 mini? Il massimo dell’esperienza iPhone a un prezzo abbastanza contenuto. Supporto 5G. Il modello “mini” è pensato per gli amanti dei dispositivi compatti, ed è di fatto in assoluto uno degli smartphone più ergonomici e leggeri di questa generazione. Difficile trovare un’alternativa.
  • Perché non scegliere iPhone 12 / 12 mini? L’esperienza d’uso è paragonabile a quella dei modelli Pro, ma le fotocamere – sebbene di qualità – sono leggermente inferiori. Per quanto riguarda iPhone 12, chi possiede un iPhone dal modello Xs in poi potrebbe non trovare grandissime novità in termini di usabilità.

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iPhone 12 Pro / 12 Pro Max


iPhone 12 Pro e iPhone 12 Pro Max rappresentano l’espressione massima di iPhone, per la generazione 2020/2021. Sono due smartphone pensati non tanto per i fruitori di contenuti, quanto anche per i creatori. Le due versioni si differenziano soprattutto per le dimensioni del display, ma non solo, visto che quest’anno Apple ha deciso di offrire la fotocamera migliore solo sul modello Max. Come su iPhone 12 e iPhone 12 mini, anche i due top di gamma possono collegarsi alle reti 5G di nuova generazione.

Anche in questo caso troviamo il nuovo processore Apple A14 Bionic a gestire tutte le attività degli smartphone, e il supporto alla registrazione video in Dolby Vision è garantito anche a 60 fotogrammi al secondo. I modelli Pro supportano inoltre la tecnologia Apple ProRAW, che consente di scattare in modalità RAW garantendo all’utente la possibilità di elaborare le foto in maniera più capillare rispetto ai file già compressi e modificati dai software di scatto. Le fotocamere di iPhone 12 Pro e iPhone 12 Pro Max includono anche un sensore LiDAR, proprio come quelle di iPad Pro, utile per individuare la distanza degli elementi nella scena e ricreare ambienti tridimensionali virtuali. Il sensore LiDAR può essere utilizzato con finalità ludiche o creative, ad esempio attraverso esperienze in realtà aumentata estremamente precise.

Le fotocamere sono su entrambi i modelli tre, tutte da 12MP: abbiamo un principale con obiettivo grandangolare f/1.6, un ultra grandangolare da 120° di campo di visione e un teleobiettivo con zoom 2x e apertura f/2.2 su iPhone 12 Pro, con stabilizzazione per grandangolo e teleobiettivo. Su iPhone 12 Pro Max abbiamo invece una fotocamera leggermente diversa, con la stabilizzazione del modulo principale che non avviene sull’obiettivo ma sul sensore, risultando molto più precisa ed efficace. Abbiamo inoltre un teleobiettivo diverso, con apertura f/2.0 e zoom ottico 2x estensibile fino a 5x (la lunghezza focale equivalente è di 65mm, mentre sul Pro è di 52mm).

Anche in questo caso troviamo un nuovo design più lineare rispetto al passato con Ceramic Shield anteriore, mentre i display sono di rispettivamente 6,1 pollici e 6,7 pollici per iPhone 12 Pro e iPhone 12 Pro Max. Anche qui troviamo OLED dalla luminosità di picco di 1200 nit, supporto ad HDR e risoluzioni di 2532×1170 per il Pro, 2778×1284 per il Pro Max. Per quanto invece concerne l’autonomia: iPhone 12 Pro offre fino a 17 ore di riproduzione video, iPhone 12 Pro Max fino a 20 ore. Le dimensioni sono chiaramente diverse: il Pro è più piccolo con misure di 146,7 x 71,5 x 7,4 mm e un peso di 187 grammi, il Pro Max invece sfora i 220 grammi con dimensioni di 160,8 x 78,1 x 7,4 mm.

Entrambi i dispositivi vengono comunque dotati delle stesse finiture (argento, grafite, oro e il nuovo blu Pacifico) e degli stessi tagli di memoria: 6GB di RAM (secondo fonti non ufficiali) e 128, 256 e 512GB di archiviazione non espandibile. Anche qui troviamo MagSafe, per fissare magneticamente i pad per la ricarica rapida su standard Qi (fino a 15W) o gli accessori ufficiali e di terze parti compatibili, e la certificazione IP-68 per la resistenza ai liquidi. Sono presenti il connettore Ligthning e un doppio speaker stereo. Neanche questi due modelli sono dotati di caricabatterie nella dotazione.

  • Perché scegliere iPhone 12 Pro / 12 Pro Max? L’esperienza iPhone al suo meglio. Supporto 5G. Design e caratteristiche tecniche sono al top, e le fotocamere integrate sono le migliori mai viste su uno smartphone Apple.
  • Perché non scegliere iPhone 11? Il prezzo è esorbitante, superiore ai 1000 euro per tutti i tagli di memoria. Rispetto ai modelli delle precedenti generazioni, che possono essere trovati a prezzi più competitivi, non ci sono novità eclatanti, se escludiamo il supporto 5G.

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iPhone 11

iPhone 11

iPhone 11 è stato annunciato a fine 2019, ma è ancora disponibile nella line-up ufficiale di Apple. Raccoglie l’eredità diretta di iPhone Xr, di cui riprende il display IPS LCD (in luogo di quello OLED degli iPhone più pregiati) e la scocca colorata.

Entrando più nel tecnico, è equipaggiato con un display Liquid Retina IPS LCD da 6.1″ e 828 x 1792 pixel di risoluzione con 625 nit di luminosità, Dolby Vision, HDR10, Wide color gamut e True-tone. Sotto la scocca custodisce un chipset Apple A13 Bionic, 4GB di RAM e 64/128/256GB di storage (non espandibile). La batteria è da 3.110 mAh e assicura circa 1 ora di autonomia in più rispetto ad iPhone Xr. Il Face ID è stato leggermente migliorato rispetto ad iPhone Xs/Xs Max.

Il comparto fotografico è uno dei principali punti di forza della famiglia degli iPhone 11 e anche questo modello base lo dimostra. Monta, infatti, una doppia fotocamera posteriore da 12MP (sensore wide da 26mm con apertura f/1.8 + sensore ultrawide da 13mm con apertura f/2.4) capace di fornire un campo di visione fino a 120° e di eseguire un zoom out (quindi un “allargamento” del campo di visione, di 2x), registrare video da 2160p a 24/30/60fps o video da 1080p a 30/60/120/240fps con HDR, audio stereo, supporto alla modalità ritratto e una modalità notturna migliorata nettamente rispetto ai modelli precedenti. La fotocamera frontale è altresì doppia, da 12MP con apertura f/2.2 e TOF 3D, può registrare video da 2160p a 24/30/60fps o da 1080p a 30/60/120fps e realizzare selfie in slow motion.

Il telefono misura 150.9 x 75.7 x 8.3 mm per 194 g di peso ed è animato dal sistema operativo iOS 13. È disponibile nelle colorazioni Bianco, Nero, Verde Giallo, Viola, e (PRODUCT)RED e ha la certificazione IP68 per la resistenza ad acqua e polvere. Da segnalare anche il supporto dual-SIM con SIM fisica + eSIM, il supporto alla ricarica wireless e la presenza del nuovo chip U1 che utilizza la tecnologia Ultra Wideband per consentire all’iPhone di individuare con precisione altri dispositivi dotati di chip U1 e gestire le priorità in vari processi (es. il trasferimento di file con AirDrop) in base alla vicinanza fisica dei device.

  • Perché scegliere iPhone 11? Per godere dell’esperienza iPhone ad un ottimo livello, ad un prezzo concorrenziale. Il look colorato, poi, rende questo modello più “giovane” e personale rispetto agli altri.
  • Perché non scegliere iPhone 11? Il display LCD in un telefono top di gamma del 2019 si poteva evitare. Non è propriamente compatto.

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iPhone 11 Pro / Pro Max

iPhone 11 Pro

iPhone 11 Pro e iPhone 11 Pro Max sono i veri top di gamma del 2019 di Apple, ma sono stati sostituiti adesso da iPhone 12 Pro e iPhone 12 Pro Max. Sono gli eredi diretti di iPhone Xs e iPhone Xs Max. A questi ultimi aggiungono un comparto fotografico completamente rivisto (univo vero salto generazionale di questi modelli rispetto a quelli passati), un’autonomia migliorata (si parla di 4 ore in più di 11 Pro rispetto a Xs e di 5 ore in più di 11 Pro Max rispetto a Xs Max), un display leggermente migliorato e poco altro, se non una nuova colorazione per la scocca, denominata verde notte. Da segnalare la dismissione del 3D Touch in favore di un sensore aptico che “simula” la vibrazione del 3D Touch. Le gesture che prima si attivavano con una pressione decisa del dito sullo schermo, ora si attivano tramite una semplice pressione prolungata.

Entrando più nel dettaglio, iPhone 11 Pro è equipaggiato con un È equipaggiato con un display Super Retina XDR OLED da 5.8″ e 1125 x 2436 pixel di risoluzione con 1.200 nit di luminosità, Dolby Vision, HDR10, Wide color gamut, True-tone e un contrasto fino a 2.000.000:1. Monta 4GB di RAM, 64/256/512GB di storage (non espandibile) e una batteria da 3.190 mAh. Misura 144 x 71.4 x 8.1 mm per 188 grammi di peso.

iPhone 11 Pro Max, invece, monta un display Super Retina XDR OLED da 6.5″ e 1242 x 2688 pixel di risoluzione e misura 158 x 77.8 x 8.1 mm per 226 g di peso e ha una batteria da 3.500 mAh. Il resto delle specifiche sono uguali a quelle di 11 Pro.

Il comparto fotografico di entrambi i modelli è come quello di iPhone 11, al quale però si aggiunge un terzo sensore posteriore (che ha comportato l’adozione, da parte di Apple, di un discusso “quadratone” in cui incastonare tutto il blocco camera): si tratta di un teleobiettivo stabilizzato da 12MP con apertura f/1,8 e zoom ottico 2x e digitale 10x.

iPhone 11 Pro e Pro Max dispongono della certificazione IP68 ma sono più resistenti all’acqua rispetto agli altri modelli (possono scendere fino a 4 metri d’acqua per 30 minuti). Da sottolineare anche il supporto al Wi-Fi 6 e alla ricarica wireless. Vengono forniti con un caricatore più veloce rispetto ad iPhone 11 e precedenti.

Non sono più nel listino ufficiale Apple, tuttavia puoi trovarli a prezzi concorrenziali sugli store di terze parti e sul rapporto qualità-prezzo possono essere più interessanti rispetto ai modelli più recenti, nonostante vantino prestazioni inferiori

  • Perché scegliere iPhone 11 Pro/Pro Max? Per godere dell’esperienza iPhone ad altissimi livelli su tutti gli ambiti. Comparto fotografico da primo della classe. Autonomia molto migliorata rispetto a Xs/Xs Max.
  • Perché non scegliere iPhone 11 Pro/Pro Max? L’appellativo “Pro” e il prezzo fanno sentire fortemente la mancanza di caratteristiche come il ProMotion Display (come quello degli iPad Pro), il supporto 5G, il sensore d’impronte sotto lo schermo e qualche funzione software esclusiva rispetto agli iPhone non Pro. Le novità e l’aumento di prestazioni rispetto a Xs/Xs Max non sono eclatanti. L’eliminazione del 3D Touch potrebbe far storcere il naso a qualcuno.

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iPhone SE (2022)


iPhone SE è la proposta più economica fra gli smartphone a listino di Apple. Presentato nel 2022 ma esteticamente è uguale ad ad iPhone 8, che è uscito dal mercato proprio in seguito all’arrivo di iPhone SE (2020), ma cambia radicalmente sotto la scocca. In questo caso se esteticamente il device non presenta cambiamenti rispetto al modello di due anni fa di certo a cambiare ci pensa l’hardware che si aggiorna notevolmente. Bordi stondati, cornice completamente in alluminio, retro in vetro (per la ricarica senza fili) rendono iPhone SE (2022) un iPhone a tutti gli effetti e uno smartphone premium anche se più economico degli altri smartphone di Apple.

Tre diverse colorazioni ma solo sulla cornice e sulla scocca perché frontalmente l’iPhone SE è completamente nero con una doppia fascia, superiore ed inferiore, che lo rendono un po’ meno al passo con i tempi dove gli smartphone posseggono schermi senza cornici e completamente immersivi. Superiormente lo spazio della cornice viene occupato dalla capsula auricolare come anche dalla fotocamera anteriore che in questo caso risulta da 7 Megapixel (f/2.2). La cornice inferiore invece vede ancora una volta la presenza del Touch ID ossia il sensore di impronte digitali che ti permetterà di sbloccare l’iPhone appoggiando il dito registrato. Il retro invece è in vetro resistente contro gli urti e i graffi mentre è presente il supporto per la connettività ad alte prestazioni come il 5G ma anche il Wi-Fi 6 oltre al Bluetooth 5.0, alla ricarica veloce wireless e ancora Dual SIM (nanoSIM + eSIM).

Per quanto concerne il display invece non cambia rispetto al passato quindi troverai un IPS da 4.7″ con una risoluzione di 750 x 1334 pixel che Apple chiama Retina HD, una densità di 326 ppi e tecnologia True Tone. C’è la gamma cromatica P3 ma anche una luminosità massima 625 nit che dunque ti garantirà una buona visione in esterno. Da sottolineare assenza di novità anche a livello di fotocamera posteriore: c’è un solo sensore qui grandangolare da 12 Megapixel con f/1.8 di ottima qualità con zoom digitale 5X e con modalità Ritratto (effetto Bokeh) avanzata e controllo della profondità (il tutto con Intelligenza Artificiale). Possibile registrare video in 4K a 24, 25, 30 o 60 fps ma anche in slow-motion a 1080 p. a 120 o 240 fps.

Come sempre non ci sono notizie ufficiali da parte di Apple sul quantitativo di RAM su questo nuovo iPhone SE 2022 ma tramite fonti esterne si è scoperto che il device possiede 4 GB di RAM (e non 3 GB di RAM come il precedente). Tutto questo a vantaggio della sua potenza nell’uso quotidiano grazie anche e soprattutto all’introduzione del chip A15 Bionic che Apple ha voluto inserire. È una CPU a 6-Core con 2 Core denominati “Performance” per le massime prestazioni e 2 Core “Efficiency” per appunto la massima efficienza. Oltretutto il processore possiede anche una GPU integrata a 4-Core e una Neural Engine a 16-Core.

Le dimensione dello smartphone sono davvero compatte con 138.4 x 67.3 x 7.3 mm per 144 grammi di peso. Numeri incredibili che lo rendono il più compatto di tutta la serie oltre che il più leggero, un plus non indifferente per chi ha a cuore queste dimensioni per uno smartphone che oggi difficilmente si riesce a trovare in giro. Interessante anche la presenza della certificazione IP67 che ti permetterà di utilizzarlo per una profondità massima di 1 metro e fino a 30 minuti senza avere problemi di sorta.

Ci sono poi i soliti tre tagli di memoria: 64 GB, 128 GB e 256 GB. Sono tre anche i colori: Galassia, Mezzanotte e Product(RED) ossia il classico rosso. Il prezzo? Come detto è l’iPhone più economico della serie e questo significa che il modello base da 64 GB lo pagherai 529€ mentre il 128 GB verrà 579€ e infine 699€ il top di gamma. Puoi trovare tutto quello che c’è da sapere su iPhone SE (2020) sul sito ufficiale Apple.

  • Perché scegliere iPhone SE? Per ottenere il massimo dell’esperienza iPhone “classica”, con in più la potenza dei modelli più moderni e spendere molto meno rispetto ai flagship. Inoltre ci sono il supporto alla ricarica wireless, la ricarica rapida e l’accoppiata tasto Home fisico (sebbene simulato tramite feedback aptico) e Touch ID che, come sottolineato in precedenza, in alcune circostanze risultano più comodi del Face ID. Processore di ultima generazione.
  • Perché non scegliere iPhone SE? L’estetica è molto tradizionale e i cornicioni iniziano a sapere un po’ di vecchio. Una sola fotocamera potrebbe non bastare per molti.

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Modelli precedenti di iPhone

In linea di massima ti sconsiglio di prendere modelli precedenti di iPhone, ad esempio iPhone 7 o il vecchio iPhone SE (quello con il display da 4″) in quanto destinati alla pensione e già “annaspanti” in termini di prestazioni. iPhone 8, invece, è diventato poco conveniente con l’arrivo di iPhone SE (2020), mentre iPhone 8 Plus (che non ha un sostituto nella line-up ufficiale) si trova in giro a prezzi troppo elevati per quello che offre. Di iPhone 6 e precedenti è quasi inutile parlarne: sono ormai obsoleti. Da sottolineare, inoltre, che tutti i modelli di iPhone precedenti a iPhone 5 non sono compatibili con Apple Watch, lo smartwatch di Apple. Te ne ho parlato dettagliatamente nel mio post sui migliori smartwatch.

iPhone ricondizionati

Quale iPhone comprare

Se vuoi risparmiare qualche soldo sull’acquisto di un iPhone, puoi rivolgerti al mercato degli smartphone ricondizionati. Gli iPhone ricondizionati sono telefoni che sono stati riportati ad Apple per problemi di varia natura, sono stati riparati e sottoposti nuovamente a tutti i processi di verifica del colosso di Cupertino. Vengono venduti a prezzi molto convenienti rispetto agli esemplari di iPhone nuovi di pacca ma garantiscono la stessa qualità e la stessa garanzia.

Per scoprire quali sono i modelli di iPhone ricondizionati disponibili attualmente in commercio, fai un salto su Amazon, dove nella sezione dedicata al ricondizionato certificato puoi trovare tanti iPhone (e molti altri prodotti) rimessi a nuovo e venduti a prezzi molto convenienti.

In conclusione, ti segnalo che se vuoi acquistare un iPhone a rate puoi consultare il sito Web SOSTariffe e scoprire quali sono le offerte telefoniche più convenienti legate al dispositivo di casa Apple. Basta cliccare sul pulsante iPhone che si trova sotto la voce Smartphone incluso.

Nota: probabilmente te ne sarai già accorto, ma tra i modelli di iPhone elencati manca iPhone 9. Non si tratta di una mia distrazione però: semplicemente non esiste! Apple ha deciso di rilasciare contemporaneamente iPhone 8 e iPhone X (iPhone 10, numero simbolico, perché rappresenta il decennale del lancio del primo iPhone), saltando il 9.

Salvatore Aranzulla

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Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.