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Come funziona e-SIM

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Ultimamente hai sentito parlare molto delle eSIM, le nuove-SIM card digitali che permettono di associare un piano dati allo smartphone senza dover inserire fisicamente la scheda all’interno di quest’ultimo: trovi la cosa molto interessante, in quanto reputi possa essere particolarmente utile e comoda rispetto alle tue abitudini di utilizzo.

Vorresti però, a questo punto, capire meglio come funziona e-SIM e cercare di approfondire le caratteristiche principali di questa recente tecnologia, nonché le modalità con le quali è possibile procedere alla sua installazione sulle varie tipologie di dispositivi compatibili, come smartphone Android, iPhone e Apple Watch.

Ebbene, oggi è il tuo giorno fortunato! Ho preparato questo articolo, infatti, appositamente per consentirti di dare uno sguardo generale ai vari aspetti relativi al funzionamento di una eSIM, esponendoti in particolare i diversi vantaggi che possono derivare dal suo utilizzo. Ti mostrerò, inoltre, anche le soluzioni proposte da alcuni fra i più importanti gestori di telefonia mobile: sono certo che ti saranno di aiuto nel caso in cui tu stia prendendo in considerazione l’eventuale attivazione di una eSIM, o la sostituzione della tua tradizionale-SIM card attuale. Allora, ti ho convinto? Perfetto, in tal caso non mi rimane che augurarti buon proseguimento e buona lettura!

Indice

Come funziona e-SIM

eSIM

Come ti ho anticipato nell’introduzione di questa guida, una eSIM (acronimo di embedded Subscriber Identity Module) è sostanzialmente una SIM in formato virtuale, la quale può essere facilmente installata su uno smartphone compatibile tramite una semplice procedura che prevede l’inquadratura di un apposito codice QR rilasciato dall’operatore di telefonia mobile con il quale è stato sottoscritto un piano dati.

L’operazione in questione è fattibile sia in caso di attivazione di un nuovo abbonamento che, per gli operatori che prevedono tale opportunità, di conversione dalla SIM card fisica associata a un piano già esistente. Prima di procedere alla spiegazione pratica di come eseguire l’installazione di una eSIM, però, credo sia opportuno spendere due parole in generale su come funziona e-SIM, con particolare riferimento ai device compatibili e ai vantaggi che possono derivare dal suo utilizzo.

La possibilità di usufruire di questa tecnologia, infatti, al momento è limitata solo ad alcune tipologie di dispositivi mobili di ultima generazione predisposti in tal senso, i quali, in sostanza, sono dotati di un apposito microchip di dimensioni estremamente contenute ma in grado, allo stesso modo di quanto avviene per una SIM fisica, di contenere tutte le informazioni necessarie all’identificazione univoca dell’abbonamento.

Per quanto riguarda i device Android, Samsung è sicuramente una delle compagnie più attive nella realizzazione di smartphone dotati del suddetto microchip, con all’attivo diversi modelli della serie Galaxy (S20, S21, Z Fold, Z Flip, Note 20, solo per citarne alcuni), ma è possibile fare riferimento anche ad alcuni validissimi prodotti di altre marche come il HUAWEI P40, il Motorola Razr e i Google Pixel 3.

Se disponi di un iPhone, devi sapere che Apple ha iniziato a integrare la possibilità di inserire le eSIM già da alcuni anni, a partire dalla produzione di iPhone XS e XR.

La possibilità di installare le SIM digitali, inoltre, è stata estesa anche a diversi modelli di smartwatch, come gli Apple Watch GPS + Cellular e alcuni recenti prodotti della linea Samsung Galaxy Watch. Va detto però che, come regola generale (ma soprattutto per quanto riguarda il segmento degli orologi intelligenti), è opportuno verificare preventivamente le indicazioni di compatibilità fornite dal gestore di telefonia mobile al quale ci si intende rivolgere.

L’utilizzo di una eSIM, come è facilmente immaginabile, comporta diversi benefici in termini di praticità: l’adozione di questo sistema, difatti, riduce di molto i tempi di migrazione da un operatore all’altro, in quanto non è più necessario sostituire manualmente la scheda di plastica e, di conseguenza, non serve nemmeno più verificare che il formato di quest’ultima sia adattabile alle specifiche dello smartphone di cui si dispone.

Questa particolare flessibilità può risultare vantaggiosa anche per chi si muove spesso all’estero, in quanto risulta più semplice effettuare il passaggio a un operatore del paese di destinazione, per poi tornare al precedente al termine del viaggio.

Inoltre, è anche più facile trasferire la eSIM da un dispositivo all’altro (non è consentito, ovviamente, utilizzarla simultaneamente su più device) sempre tramite il codice QR consegnato dall’operatore di telefonia, che, dunque, va conservato gelosamente.

Alcuni gestori, tuttavia, per questa specifica occorrenza prevedono il rilascio di un nuovo QR code (di norma gratuitamente, ma verifica preventivamente le relative condizioni contrattuali): in questo caso è necessario contattare il rispettivo servizio clienti per ottenerlo.

Per eseguire lo spostamento della SIM virtuale da un telefono a un altro è necessario in via preventiva rimuovere il vecchio profilo eSIM sullo smartphone attuale tramite l’apposita funzionalità presente nelle impostazioni del telefono, ed eseguire successivamente la comoda procedura di installazione (che ti esporrò dettagliatamente più avanti) su quello nuovo.

Per concludere, c’è un altro aspetto che, pur non essendo direttamente associabile all’esperienza dell’utente finale, non è assolutamente da trascurare: si tratta, infatti, di una soluzione altamente ecologica, in quanto non prevede la produzione di elementi fisici né di imballaggi di alcun genere.

Come funziona eSIM su Android

logo android

Come potrai constatare a breve, non è assolutamente difficile realizzare come funziona eSIM su Android, tutt’altro: si tratta, infatti, di una veloce configurazione che è possibile eseguire in autonomia utilizzando l’apposita funzionalità prevista dai dispositivi compatibili. Considera, però, che le istruzioni e i menu di riferimento possono variare in base alle caratteristiche dello telefono in tuo possesso.

Innanzitutto, assicurati di avere a disposizione una connessione attiva (Wi-Fi o dati mobili relativa a una scheda fisica già presente sul device), dopodiché recati nelle Impostazioni del device premendo sull’icona con il simbolo dell’ingranaggio presente in Home Screen o nella tendina delle notifiche.

A questo punto, se, ad esempio, stai utilizzando uno smartphone Samsung compatibile, esegui un tap sulla voce Connessioni e, nella schermata successiva, pigia sull’opzione Gestione schede-SIM: troverai presente la funzionalità Aggiungi piano tariffario, che occorre premere per procedere all’installazione del profilo eSIM.

A seguire, seleziona la voce Aggiungi con il codice QR, operazione che comporterà l’apertura della fotocamera del tuo dispositivo, quindi inquadra il QR code che ti è stato consegnato all’attivazione dell’abbonamento (o alla richiesta di sostituzione di una SIM fisica): se l’hai eseguita online questo sarà riportato nell’email di conferma inviata dall’operatore mobile prescelto, mentre se l’hai eseguita di persona al negozio lo potrai trovare nella stampa che ti è stata consegnata dall’addetto.

Dopo il riconoscimento del profilo eSIM, potrebbe essere richiesto l’inserimento di un codice di attivazione, contenuto sempre nella ricevuta rilasciata dal gestore (in altri casi, invece, potrebbe essere specificata la necessità di inviarlo via SMS a un numero dedicato).

Per concludere, quindi, premi il pulsante di conferma sulla notifica che compare a schermo per eseguirne il download, quindi seleziona l’opzione Aggiungi al passaggio successivo (in questa fase potrai visualizzare anche il codice ICCID associato). Al termine, premi sulla voce OK per procedere all’attivazione immediata del piano dati.

Come funziona eSIM su iPhone

aggiungi esim su iphone

Apple è stata una delle principali promotrici del passaggio alle eSIM: molti dei suoi modelli di iPhone prodotti a partire dal 2018, infatti, sono predisposti per l’utilizzo delle nuove schede digitali grazie all’integrazione dell’apposito microchip. Se, dunque, vuoi sapere come funziona eSIM su iPhone e, in particolare, desideri apprendere come configurare la scheda virtuale sul tuo dispositivo iOS, ti basterà seguire solo i pochi semplici passaggi che sto per esporti.

Anche in questo caso è necessario accertarsi che il telefono sia collegato al Wi-Fi o alla rete dati. Una volta fatto ciò, per prima cosa accedi alle Impostazioni del tuo telefono premendo sul simbolo dell’ingranaggio presente in Home Screen, dopodiché seleziona la voce telefono nella schermata seguente.

Al passaggio successivo, premi la funzionalità Aggiungi piano telefono presente all’interno della sezione Piani telefono, quindi inquadra direttamente il codice QR che ti è stato consegnato via email (se l’attivazione è avvenuta online) o tramite ricevuta cartacea (se è stata eseguita in un negozio fisico).

Non appena avviene il riconoscimento del nuovo piano telefono, premi sul pulsante Continua per consentirne l’installazione e attendi la notifica di completamento dell’operazione. In questa fase, potrebbe esserti richiesto l’inserimento di un codice di attivazione, il quale ti è stato fornito dall’operatore assieme al codice QR. In altri casi, invece, potrebbe essere necessario, al termine della procedura, effettuare l’invio di un SMS contenente il codice in questione a un numero dedicato a tale servizio.

Se sul dispositivo è già presente un altro abbonamento associato a una SIM fisica, in seguito ti verrà richiesto anche di selezionare il profilo che vuoi utilizzare di default per le chiamate e per i messaggi: ti basterà, quindi, indicare se desideri utilizzarlo come Principale o come Secondario premendo sulla relativa opzione.

Come funziona eSIM su Apple Watch

apple watch series 7

Se sei alla ricerca di maggiori informazioni su come funziona eSIM su Apple Watch, devi sapere che, nel momento in cui scrivo, solamente le schede digitali erogate dall’operatore Vodafone sono compatibili con gli orologi intelligenti prodotti dall’azienda di Cupertino, a partire dalla Series 3 Cellular.

Si tratta, in sostanza, di effettuare il pairing della SIM Vodafone già presente sul proprio iPhone condividendo, dunque, lo stesso numero e la stessa offerta, in modo che sia possibile usare Apple Watch indipendentemente dalla distanza fra quest’ultimo e lo smartphone: a seguito di tale operazione, dunque, sarà possibile lasciare il telefono a casa, potendo comunque chiamare, ricevere notifiche e rimanere connesso alla rete dati tramite lo smartwatch.

Per farlo è necessario procedere all’attivazione del servizio Vodafone One Number, che prevede una tariffa di 5 euro al mese (senza costi di attivazione) accedendo all’area Fai da Te del sito di Vodafone o dall’app My Vodafone: se hai bisogno di supporto in questa fase puoi anche farti contattare da un operatore del servizio clienti.

Successivamente, sarà possibile aggiungere un piano telefono all’Apple Watch: in primo luogo è necessario verificare che il sistema operativo wacthOS dello smartwatch sia aggiornato all’ultima versione, dopodiché occorre aprire l’app Watch sul proprio iPhone, premere il pannello Apple Watch e sfiorare l’opzione telefono.

A seguire premi la funzionalità Configura piano dati telefono, quindi leggi la schermata informativa che presenta il servizio in questione e conferma l’intenzione con un ulteriore tap sul pulsante Configura piano dati telefono. Attendi una breve fase preparatoria, quindi, non appena richiesto, inserisci le credenziali Vodafone e premi il pulsante Conferma.

Visualizzerai, successivamente, una schermata che ti notificherà la presenza del servizio Vodafone One Number attivo. A questo punto, premi il pulsante Completa la configurazione: verrai rimandato alla schermata relativa alle impostazioni del telefono, nella quale occorre attendere solo i tempi tecnici di accoppiamento della eSIM sull’Apple Watch.

Come funziona eSIM: operatori mobili

antenna telefonia mobile

Ora che hai appreso cosa è una SIM virtuale, quali sono i dispositivi compatibili con tale tecnologia e come effettuarne l’installazione, sono certo che vorrai saperne di più su come funziona eSIM per quanto riguarda gli operatori mobili che attualmente permettono di eseguirne l’attivazione. Nei prossimi capitoli, dunque, ti mostrerò le possibilità messe a disposizione dai principali gestori di telefonia in grado di offrire questa soluzione.

Come funziona eSIM Vodafone

logo vodafone

Di Vodafone ti ho già parlato nella sezione relativa agli Apple Watch per quanto riguarda l’attivazione del comodissimo servizio Vodafone One Number, che permette di estendere un piano dati preesistente al proprio smartwatch con il logo della mela morsicata. Se, dunque, sei interessato a questa possibilità, ti consiglio vivamente di leggere il capitolo dedicato.

Se, invece, vuoi saperne di più in generale su come funziona eSIM Vodafone, devi sapere che il gestore in questione permette di scegliere questa opzione sia in fase di portabilità che in quella di attivazione di un nuovo numero. Per i nuovi clienti, quindi, il costo di attivazione di una eSIM ammonta a 1 euro.

La richiesta, in ogni caso, può essere effettuata solamente in negozio dove, inoltre, è prevista anche la possibilità di domandare al commerciante la sostituzione della tua attuale-SIM fisica con una nuova eSIM: in quest’ultimo caso l’operazione prevede un costo di 10 euro. Al rilascio, quindi, ti verrà consegnato un apposito cartoncino contenente il codice QR da utilizzare per l’attivazione sul tuo dispositivo mobile.

Le eSIM Vodafone ricaricabili scadono dopo 11 rinnovi dall’attivazione o dall’ultima operazione di ricarica, dopodiché per il mese successivo è possibile solamente ricevere chiamate. Al termine del 12° rinnovo la scheda virtuale viene disattivata, rendendo inutilizzabile l’eventuale credito residuo. È possibile comunque procedere alla sua riattivazione entro 12 mesi dalla scadenza, come ti spiego dettagliatamente in questa guida.

La data di scadenza è verificabile in qualsiasi momento accedendo alla propria area personale Fai da Te sul sito Vodafone, oppure chiamando il 42070. Le eSIM in abbonamento, al contrario, non prevedono una scadenza. Infine, ti farà piacere sapere che è possibile trasferire la eSIM su un nuovo dispositivo, cancellandolo preventivamente dal vecchio dispositivo e inquadrando lo stesso codice QR originale (che viene reso disponibile anche sulla propria area Fai da te).

Come funziona eSIM TIM

logo TIM

Se sei particolarmente curioso di sapere come funziona eSIM TIM, devi sapere che può essere richiesta opzionalmente in fase di attivazione di un nuovo abbonamento solamente presso un punto vendita al costo di 10 euro: ti verrà consegnata comunque una scheda fisica, detta anche voucher, nella quale è impresso il codice QR utile alla sua attivazione.

La sostituzione di una SIM fisica già esistente con una virtuale (anche nei casi di furto e smarrimento), eseguibile sempre di persona in un punto vendita, invece, prevede il pagamento di una quota pari a 15 euro. Inoltre, è possibile riutilizzare lo stesso codice QR al momento del cambio dispositivo ma, anche in questo caso, è fondamentale eseguire preventivamente la cancellazione del profilo esistente dal vecchio device.

Come funziona eSIM Very Mobile

pagina esim sito very mobile

Ultimamente hai sentito molto parlare di questo nuovo operatore mobile che si appoggia alla rete WINDTRE e, dunque, vorresti avere qualche delucidazione su come funziona eSIM Very Mobile. Ebbene, anche con il suddetto gestore è possibile optare per la versione digitale della SIM sia in fase di attivazione di una nuova linea mobile che di migrazione da un operatore diverso, sempre senza costi aggiuntivi. L’operazione è fattibile sia online, procedendo dal sito di riferimento, che in negozio.

È altresì consentito il passaggio da una SIM fisica a una virtuale: per farlo occorre contattare il Servizio Clienti di Very Mobile accedendo dall’app Very alla sezione Offerta > Info SIM e PUK e richiedere espressamente una eSIM sostitutiva gratuita tramite l’apposita funzionalità Scrivici ivi presente.

È bene sapere, inoltre, che il QR Code rilasciato da questo gestore può essere utilizzato una volta sola: anche nel caso in cui occorra passare a un nuovo dispositivo, ad esempio a causa di un guasto su quello vecchio, è necessario richiedere un’eSIM sostitutiva gratuita al servizio clienti, specificandone il motivo. L’operazione è consentita fino a un massimo di 3 eSIM, dopodiché verrà applicato un costo di 10 euro.

In tutti i casi verrà recapitata una email contenente un link per eseguire la video identificazione: una volta che questa sarà andata a buon fine, riceverai una ulteriore comunicazione con il codice QR da utilizzare per l’installazione della card virtuale e la registrazione del piano dati sulla rete.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.