Scopri le migliori offerte sul canale Telegram ufficiale. Guarda su Telegram

Come sapere se i miei dati sono nel Dark Web

di

Hai paura che qualcuno possa aver rubato le credenziali di accesso di qualche tuo account e dunque ti stai chiedendo come sapere se i miei dati sono nel Dark Web? Beh, la tua preoccupazione potrebbe essere lecita, ad ogni modo, sono ben felice di informarti che esistono diversi servizi in grado di rispondere alla domanda che tanto ti attanaglia.

Nel corso della guida, infatti, ti mostrerò quali strumenti puoi utilizzare per scoprire se qualche tua password o qualche tuo documento importante è malauguratamente finito nel Dark Web, dopodiché, ti parlerò anche di cosa puoi fare nel caso in cui effettivamente i tuoi dati siano finiti laggiù nel Dark Web e di come puoi prevenire che ciò accada di nuovo in futuro.

Con tutto ciò in mente, direi che possiamo ora entrare nel vivo dell'argomento. Prenditi, quindi, tutto il tempo che ti serve, mantieni la calma e continua a leggere le righe che seguono. Arrivati fin qui, a me non resta altro che augurarti una buona continuazione e in bocca al lupo per tutto!

Indice

Come sapere se i propri dati sono sul Dark Web

La domanda che ti attanaglia è dunque come sapere se i miei dati sono nel Dark Web? Se è così che stanno le cose direi che è giunto il momento di entrare nel dettaglio di come sapere se i tuoi dati sono nel Dark Web. Sappi, infatti, che esistono diversi servizi che si occupano di scansionare il Dark Web al posto tuo, così che tu non debba entrare in niente di tutto ciò direttamente ma abbia comunque un riassunto generale di ciò che sta accadendo (utile poi a capire meglio come difenderti). Di seguito trovi le soluzioni a cui dal mio punto di vista puoi dare maggiore attenzione.

Sufshark Alert

Surfshark Alert protezione dalle fughe di dati

A questo punto potresti chiederti, nel concreto: Come controllare se i miei dati sono nel Dark Web? Ebbene, un primo servizio a cui ti consiglio di dare un'occhiata in questo contesto è Surfshark Alert. Si tratta, infatti, di una funzionalità integrata nel popolare servizio Surfshark ONE che consente proprio di ricevere avvisi tempestivi in merito alle fughe di dati. In parole povere, se i tuoi dati finiscono ampiamente nelle mani dei cybercriminali, lo saprai il prima possibile.

Vale tuttavia la pena notare che non si tratta di un servizio gratuito, in quanto incluso nel piano a pagamento di Surfshark ONE. L'aspetto interessante, però, è che quest'ultima suite costa spesso molto poco grazie a grandi sconti ed eventualmente mesi extra in omaggio. Non solo: in genere non manca una garanzia soddisfatti o rimborsati di 30 giorni, dunque è anche possibile provare il servizio con un po' più di serenità. Fatto sta che Surfshark ONE è una suite di sicurezza a tutto tondo, includendo innanzitutto la popolare VPN Surfshark e per l'appunto il servizio Alert, ma poi ci sono anche Surfshark Antivirus (per proteggere il dispositivo dalle minacce informatiche più comuni), Surfshark Search (un motore di ricerca alternativo) e Alternative ID (per una maggiore protezione della privacy della propria identità online).

Fatto sta che la funzionalità Alert, una volta sottoscritto il pacchetto in questione, è molto semplice da utilizzare. Dopo aver avviato, infatti, l'applicazione Surfshark, in genere ti basta premere sul pulsante Vai su Surfshark Alert per raggiungere la relativa scheda. Sarà proprio da quest'ultima che potrai dunque impostare un monitoraggio continuo relativo ai dati di tuo interesse, per esempio l'indirizzo e-mail o addirittura la carta di credito (o ancora i documenti di identità). Tra l'altro, dalle impostazioni dell'app è poi possibile anche selezionare la frequenza con cui si vogliono ricevere gli avvisi di eventuali fughe di dati.

Se sei alla ricerca di ulteriori dettagli generali su questa soluzione, puoi fare riferimento al mio post specifico su come funziona Surfshark ONE.

Have I Been Pwned

Have I Been Pwnd verifica dati

Un'altra popolare piattaforma di cui ti puoi avvalere in questo contesto si chiama Have I Been Pwned ed è un sito Web che ti permette di verificare se la tua email è presente da qualche parte nel Dark Web.

Utilizzare Have I Been Pwned è veramente semplice, infatti, devi solo accedere al relativo sito Web ufficiale, scrivere nell'apposito campo di testo l'indirizzo email di tuo interesse e premere poi sul pulsante Check (o comunque dare Invio).

Se l'email risulta pulita allora il sito ti mostrerà una scritta come Good news — no pwnage found!, in caso contrario, invece, visualizzerai la scritta Oh no — pwned! e poco più sotto il portale ti fornirà anche alcuni passaggi da seguire per aumentare la tua sicurezza online. Inoltre, in alcuni casi potrebbe anche spiegarti in che modo i tuoi dati sono finiti nel Dark Web. Vale comunque la pena ricordare che il semplice fatto che il tuo indirizzo e-mail sia finito in una fuga di dati non significa necessariamente che sia stato compromesso, visto che i cybercriminali potrebbero non avere la password, ma un controllo di sicurezza non fa mai male.

Per il resto, potresti sapere che Have I Been Pwned offre anche un comodo servizio di notifiche che, per l'appunto, invia una notifica all'utente qualora in futuro l'email dovesse trapelare nel Dark Web. Per avvalerti di questa funzione, fai clic sulla voce Notify Me in alto, inserisci l'indirizzo email di tuo interesse, supera eventualmente la classica richiesta Non sono un robot e premi poi sul tasto Notify Me.

A questo punto, accedi alla casella di posta che hai appena indicato, apri l'email di verifica che è arrivata da Have I Been Pwned e fai clic sul pulsante Verify my email (o simile) per verificare la tua email e abilitare le notifiche.

Altri servizi per scoprire se i propri dati sono sul Dark Web

Altri servizi per scoprire se i propri dati sono sul Dark Web

Oltre all'ottimo Surfshark Alert e al classico Have I Been quelli che ti ho già menzionato, puoi in realtà avvalerti di diversi altri servizi per scoprire se i tuoi dati sono nel Dark Web. Lascia che te ne illustri alcuni.

  • NordVPN: si tratta di una famosa VPN che, tra le sue numerose funzionalità legate alla sicurezza informatica, offre anche un tool chiamato Dark Web Monitor che, come facilmente intuibile, serve proprio ad analizzare il Dark Web con l'obiettivo di individuare eventuali credenziali trapelate. La VPN è a pagamento ed è fruibile praticamente su tutte le piattaforme, comunque sia, per avere molte più informazioni su come usare NordVPN leggi pure la mia guida tutta dedicata all'argomento.
  • Norton 360 Deluxe: è un eccellente servizio di antivirus che offre anche la funzione chiamata Dark Web Monitoring, la quale serve a cercare in modo continuo le proprie informazioni nel Dark Web e inoltre invia anche una notifica all'utente se vengono rilevate. Anche questo è un servizio a pagamento e nel momento in cui scrivo questa guida ha un costo che parte da 34,99 euro per il primo anno con 30 giorni di prova gratuita.
  • Scansione del Dark Web di Malwarebytes: questo è un altro ottimo servizio online gratuito che ti può tornare utile per scoprire se i tuoi dati sono nel Dark Web. Per usarlo, ti bbasta solitamente recarti nella pagina del tool, inserire l'indirizzo email di tuo interesse nel campo apposito, confermare la tua identità inserendo il codice che ti dovrebbe arrivare via email, attendere che la verifica venga eseguita e controllare infine il risultato prodotto dal servizio.

Cosa fare se i miei dati sono nel Dark Web

Cosa fare se i miei dati sono nel Dark Web

Dalle verifiche che hai effettuato è emerso che qualche tuo dato è veramente finito nel Dark Web e la cosa ti preoccupa molto? Beh, allora sono certo che questa parte ti interesserà parecchio, perché sto per dirti cosa fare se i propri dati sono nel Dark Web.

  • Cambia le password: se ciò che è stato trovato nel Dark Web è una tua password, allora ti consiglio subito di cambiarla. Scegline una sicura e difficile da indovinare, inoltre, evita di riutilizzare sempre la stessa password per tutti gli account. Comunque sia, ti ho dato qualche consiglio su come scegliere una password sicura nella mia guida dedicata.
  • Abilita autenticazione a due fattori: un ulteriore consiglio che mi sento di darti è quello di attivare l'autenticazione a due fattori per i tuoi account, così da aggiungere un livello di sicurezza in più. Così facendo, infatti, anche se le tue password dovessero essere scoperte, nessuno potrà avere accesso al tuo account a meno che non abbia accesso al secondo fattore di autenticazione (che può essere un numero di telefono, un'altra email o un'app). Ti ho dato altri consigli su come attivare il 2FA nella mia guida tematica.
  • Scansiona il tuo dispositivo: potresti anche usare un software antivirus o antimalware per assicurarti che il tuo computer o il tuo smartphone non siano stati infettati. In effetti, a volte alcuni hacker potrebbero riuscire a rubare i dati da un dispositivo per poi pubblicarli illegalmente. A tal proposito leggi pure la mia guida interamente incentrata sui migliori antivirus.

Come evitare che i dati finiscano nel Dark Web

Come evitare che i dati finiscano nel Dark Web

Come dici? Vorresti allora sapere come prevenire che i propri dati finiscano nel Dark Web? Beh, come si suol dire, prevenire è meglio che curare, dunque, presta attenzione ad alcune accortezze che sto per darti.

  • Stai attento al phishing (e allo smishing): a volte potresti ricevere email che sembrano provenire da un mittente lecito che, in realtà, però, arrivano da malintenzionati che hanno l'obiettivo di rubare dei dati. Dunque, presta sempre molta attenzione alle email che ricevi, pensaci bene prima di cliccare su un link contenuto all'interno di una email e non fornire mai dati sensibili. Le stesse indicazioni si applicano anche ai messaggi che potresti ricevere tramite app come WhatsApp oppure tramite SMS (in questo caso si parla di smishing e non più di phishing). Per approfondimenti leggi la mia guida su come difendersi dal phishing.
  • Usa connessioni sicure: in alcune circostanze le fughe di dati potrebbero provenire da reti Wi-Fi pubbliche o da una rete Wi-Fi domestica poco sicura. Oltre a fare tutto il possibile per proteggere la tua rete wireless, potresti anche affidarti a un servizio di VPN che ti permette di navigare in totale sicurezza. Oltre alla già citata NordVPN, potresti prendere in considerazione anche SurfShark, ExpressVPN o PrivadoVPN. Trovi maggiori dettagli nella mia guida alle migliori VPN.
  • Non accedere al Dark Web: se non sei un esperto in materia, ti consiglio di non accedere agli abissi del Web in modo autonomo, in quanto potresti facilmente capitare in portali poco raccomandabili. Intesi?

Infine, ci tengo a dirti che, purtroppo, a volte i propri dati potrebbero finire nel Dark Web indipendentemente da tutte le accortezze prese. Questo può accadere, per esempio, per l'appunto quando c'è un data breach o in generale un incidente nella sicurezza informatica di un'azienda.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.