Come funziona WhatsApp
Ormai tutti conoscono WhatsApp, o meglio, tutti ne hanno sentito parlare ma sono ancora moltissime le persone che non sanno come sfruttare al 100% quest'applicazione. Ecco il motivo per il quale ho deciso di realizzare una guida su come funziona WhatsApp.
Nel corso di questo tutorial analizzeremo tutte le funzioni più importanti di WhatsApp e scopriremo, insieme, come inviare messaggi, foto e altri contenuti multimediali con questa famosissima app. Ti assicuro che è molto più semplice di quello che immagini. Non importa se non sei un tipo “tecnologico” e/o non hai molta dimestichezza con gli smartphone, devi solo prenderti qualche minuto di tempo libero e cercare di seguire le indicazioni che trovi qui sotto. Riuscirai a fare tutto in maniera sorprendentemente semplice, te l'assicuro.
Allora, sei pronto a cominciare? Bene, allora impugna il tuo cellulare, scarica WhatsApp (se non sai come fare, non ti preoccupare, a breve vedremo come riuscirci) e preparati a sorprendere amici, parenti e colleghi mostrando una conoscenza inaspettata di quest'applicazione.
Indice
- Quanto costa WhatsApp?
- Come funziona WhatsApp?
- WhatsApp è sicuro?
- Come installare WhatsApp?
- Come iscriversi a WhatsApp
- Come usare WhatsApp
- Come tutelare la privacy su WhatsApp
- Come effettuare backup WhatsApp
- Come usare WhatsApp Web
- Come usare WhatsApp su tablet
- Come funziona WhatsApp Business
- Come funziona WhatsApp in Cina
Quanto costa WhatsApp?

Nel caso ti stessi chiedendo quanto costa WhatsApp, allora ti posso dire che la base è gratuita. Mandare messaggi, audio, video e ogni altra funzione fondamentale per il funzionamento dell'app, non ha alcun costo.
Detto questo, esiste WhatsApp Plus, ovvero una versione a pagamento al prezzo di 2,99 euro/mese che aggiunge dei vantaggi “cosmetici” all'app. Questo vuol dire sticker più belli, icona, suoneria e temi personalizzabili insieme a qualche altra feature marginale.
Come funziona WhatsApp?

Per capire come funziona WhatsApp sotto il punto di vista tecnico, occorre dire che l'applicazione sfrutta un server XMPP personalizzato con estensioni proprietarie. XMPP è un insieme di protocolli aperti di messaggistica istantanea basato su XML, che è diffuso su migliaia di server disseminati su Internet.
I messaggi di WhatsApp vengono spediti dal client (ossia dall'applicazione che l'utente ha installato sul proprio smartphone) al server del servizio, il quale provvede a inviare un “segnale” di conferma, che nella app viene segnalato come un singolo segno di spunta verde, e poi a recapitare il messaggio al destinatario (non appena il client di quest'ultimo risulta attivo).
Quando il messaggio arriva a destinazione, il server invia una seconda conferma all'applicazione del mittente facendo comparire l'agognata icona con i due segni di spunta. Le due spunte blu, invece, segnalano la lettura del messaggio da parte del destinatario.
Come accennato in precedenza, l'autenticazione degli utenti su WhatsApp avviene mediante il loro numero di telefono, al quale viene associata una password generata automaticamente dal sistema (che non bisogna digitare, l'accesso avviene automaticamente tramite numero di telefono).
WhatsApp è sicuro?

WhatsApp tutela la privacy degli utenti tramite un sistema denominato cifratura end-to-end. Con la cifratura end-to-end, i messaggi degli utenti vengono criptati con un sistema composto da due chiavi: una chiave pubblica che viene condivisa con il proprio interlocutore e serve a cifrare i messaggi in uscita, e una chiave privata che invece risiede sullo smartphone di ciascun utente e consente di decifrare le comunicazioni in entrata. Con questo sistema i messaggi arrivano sui server di WhatsApp in forma cifrata e il loro contenuto può essere letto solo dai legittimi mittenti e destinatari.
Insomma, WhatsApp è da ritenersi un'applicazione ragionevolmente sicura. Purtroppo però si tratta di un'applicazione closed source, non è possibile ispezionarne a fondo il codice sorgente e quindi nessuno può sapere se l'implementazione della cifratura end-to-end è impeccabile. Inoltre c'è da dire che WhatsApp si riserva il diritto di conservare tutti i metadati delle conversazioni: i “nomi” di chi invia i messaggi, gli orari in cui vengono consegnate le comunicazioni ecc. e che mantenendo attiva la funzione di backup sul cloud i messaggi vengono conservati sui server di Google (se si utilizza Android) o Apple (se si utilizza iPhone). È tuttavia possibile attivare la crittografia end-to-end ai backup sul cloud, cosicché per decifrarne il contenuto (e utilizzarli) sia necessario inserire una password scelta dall'utente.
Infatti, pur avendo le chat crittografate, se eseguirai il backup di WhatsApp sul cloud non crittografato, allora il cloud in questione potrà avere accesso alle informazioni di tutte le chat e, un eventuale exploit da parte di hacker, esporrà i tuoi dati a terzi.
Morale della favola: WhatsApp può essere usato tranquillamente per scambiarsi messaggi con i propri amici, i propri parenti e i colleghi di lavoro, ma è meglio non adoperarlo per comunicazioni che contengono segreti di inestimabile valore (ma questo vale un po' per tutti i sistemi di messaggistica online!).
Come installare WhatsApp?

Installare WhatsApp sullo smartphone è davvero un gioco da ragazzi. Tutto quello che devi fare è aprire il Play Store o l'App Store, cercare WhatsApp all'interno di quest'ultimo e pigiare sul pulsante di download. Facciamo qualche esempio pratico.
Se utilizzi un terminale Android, apri il Google Play Store (l'icona del sacchetto della spesa con il simbolo “play” stampato al centro), pigia sull'icona della lente d'ingrandimento collocata in alto a destra e cerca WhatsApp. Successivamente, seleziona l'icona dell'applicazione dai risultati della ricerca (il fumetto verde con la cornetta bianca all'interno) e pigia sui pulsanti Installa e Accetto per avviare l'installazione di WhatsApp sul tuo smartphone.
Se hai un telefono su cui non è presente il Google Play Store, apri il browser e scarica WhatsApp “manualmente” collegandoti al sito whatsapp.com/android e pigiando sul pulsante Scarica WhatsApp direttamente. Se ti viene chiesto con quale app scaricare il file d'installazione di WhatsApp, scegli il browser.
A download completato, apri il pacchetto WhatsApp.apk dal menu delle notifiche o dalla app Download di Android e pigia sul pulsante Installa per completare l'installazione di WhatsApp. Se compare un messaggio di errore, attiva il supporto alle app provenienti da origini sconosciute (cioè da siti diversi rispetto al Google Play Store) seguendo le indicazioni su schermo.
La procedura da seguire su iPhone è altrettanto semplice. Se hai uno smartphone targato Apple, avvia l'App Store (l'icona azzurra con la lettera “A” al centro), seleziona la scheda Cerca che si trova in basso a destra e cerca WhatsApp in quest'ultima.
Nella schermata che si apre, individua l'icona di WhatsApp (il fumetto verde con la cornetta bianca all'interno), pigia sul pulsante Ottieni/Installa collocato accanto a quest'ultima e il download avrà immediatamente inizio. Potrebbe esserti chiesto di autenticarti usando Face ID, Touch ID o password dell'ID Apple.
Se hai bisogno di maggiori informazioni su come scaricare WhatsApp, consulta il mio tutorial dedicato.
Come iscriversi a WhatsApp

Dopo aver scaricato WhatsApp sul tuo smartphone, avvia l'applicazione e crea il tuo account personale seguendo la procedura guidata che ti viene proposta. Il primo passo che devi compiere è accettare le condizioni d'uso di WhatsApp pigiando sul pulsante Accetta e continua, dopodiché devi digitare il tuo numero di cellulare e devi fare tap su fatto per avviare la verifica del tuo numero.
La verifica del numero consiste nella ricezione di un codice di conferma via SMS che devi digitare nella schermata che si apre. Se non ricevi alcun SMS, attendi che il conto alla rovescia di 5 minuti giunga al termine e pigia sul pulsante Chiamami per ricevere il codice di verifica vocalmente (tramite una telefonata fatta dai servizi automatici di WhatsApp).
Per concludere, vai avanti, imposta il nome e la foto del profilo che vuoi utilizzare su WhatsApp e il gioco è fatto. Puoi già cominciare a scambiare i messaggi con i tuoi amici, i tuoi parenti e i colleghi di lavoro che sono iscritti a WhatsApp.
I contatti vengono prelevati automaticamente dalla rubrica del telefono, quindi se i tuoi amici utilizzano WhatsApp li troverai automaticamente nella lista dei contatti dell'applicazione (dovrai concedere accesso alla rubrica).
Inoltre è permesso associare due account WhatsApp all'interno della medesima applicazione. Il procedimento è semplice: basta toccare l'icona (…) (o la voce Tu su iPhone) situata nell'angolo superiore della schermata principale di WhatsApp, accedere alle Impostazioni, selezionare l'opzione Account > Aggiungi account > Aggiungi account WhatsApp, inserire il numero di telefono, completare la verifica dell'identità e ripristinare il backup dal cloud.
Inoltre su iPhone è anche possibile aggiungere un account Instagram sempre con questa procedura. Invece di scegliere la voce Aggiungi account WhatsApp, è possibile pigiare su Aggiungi Instagram per poi, se hai l'app del social già installata, premere sul pulsante Continua e procedere all'accoppiamento.
Infine, ci tengo a dire che è possibile usare WhatsApp con lo stesso account su più dispositivi. Per farlo basta aprire l'app appena installata (prima di aver eseguito l'accesso), accettare i termini di servizio e poi premere sui 3 puntini in alto quando chiede d'inserire il numero di telefono. Qui pigiare sulla voce Collega come dispositivo complementare e inquadrare il codice QR tramite le indicazioni spiegate sotto il codice stesso.
Come funziona WhatsApp con un telefono dual SIM

Nel caso ti stessi chiedendo come funziona WhatsApp con un telefono dual SIM, allora è presto detto. In realtà a WhatsApp poco gliene importa se hai due SIM nel telefono, dato che il tuo account è associato a un numero di telefono e basta.
Potresti, paradossalmente, iscriverti a WhatsApp con un numero, poi buttare via quella SIM o distruggerla, lui continuerebbe a funzionare (ma non potresti mai più accedere se perdessi accesso, cambiassi telefono o quant'altro).
Se hai due SIM nel telefono quindi, poco cambia. Discorso diverso è se vuoi usare WhatsApp con entrambe le SIM allo stesso momento. In tal caso potresti aggiungere un account ulteriore (averne quindi due) attivo allo stesso momento, così da gestire i messaggi di entrambi. Ti ho spiegato come farlo nel capitolo precedente.
Come usare WhatsApp

Per avviare una conversazione con un amico su WhatsApp, recati nella scheda Chat dell'applicazione e pigia sull'icona +. Seleziona quindi il nome della persona da contattare (se hai salvato il suo numero in rubrica) oppure pigia sulla lente d'ingrandimento per usare la funzione di ricerca.
Se il tuo contatto non è ancora salvato, puoi premere sull'opzione Nuovo contatto, inserire i dati del medesimo e premere sul pulsante Salva. Nella schermata di composizione dei messaggi di WhatsApp trovi tutto quello che ti serve per comunicare con i tuoi contatti: in basso al centro c'è il campo di testo in cui digitare i messaggi testuali; in basso a destra ci sono le icone della fotocamera e del microfono che permettono, rispettivamente, di condividere foto/video scattati o registrati sul momento e inviare messaggi vocali, oltre alla graffetta per allegare file.
Questa funzione permette di condividere file PDF, contatti, posizione geografiche, sondaggi, eventi, contenuti generati da IA e foto/video presenti nella memoria del proprio dispositivo, dando anche la possibilità di attivare, facoltativamente, l'opzione (1), che serve per impostare l'autodistruzione dei file multimediali inviati, dopo la prima visualizzazione da parte del destinatario.
Così come tenendo premuto il microfono puoi mandare un messaggio vocale, tenendo premuta la fotocamera puoi mandare videomessaggi della durata massima di 60 secondi. Tieni premuto il tasto della videocamera per iniziare dunque a registrare un videomessaggio, quindi rilascialo per inviare e condividere direttamente il videomessaggio stesso all'interno della chat.
Relativamente ai messaggi testuali, sappi che se, se hai commesso degli errori, puoi correggere un messaggio inviato entro 15 minuti dall'invio. Per farlo, mantieni premuto il dito sul messaggio e seleziona l'opzione Modifica dal menu (…). Dopo aver apportato le modifiche necessarie, premi l'icona √ per confermare la modifica. Il messaggio modificato mostrerà la dicitura Modificato accanto ad esso, in modo che il destinatario sia a conoscenza della correzione effettuata, ma non potrà visualizzare la cronologia delle modifiche.
In alto a destra, invece, ci sono l'icona della cornetta e della videocamera che permettono di effettuare chiamate vocali o videochiamate tramite Internet, anche di gruppo (a costo zero). Tramite il menu delle Impostazioni, puoi anche aggiungere i contatti ai preferiti.
Si possono anche creare dei gruppi con un numero massimo di 50 partecipanti in cui condividere messaggi e contenuti multimediali. Per creare un gruppo, premi il pulsante + per avviare una nuova chat e seleziona la voce Nuovo gruppo/Crea nuovo gruppo dalla schermata che si apre. Per partecipare a gruppi già attivi bisogna aspettare l'invito da parte dell'amministratore (l'unico in grado di far entrare nuovi partecipanti). Se cerchi maggiori dettagli su come creare gruppi o aggiornare i contatti, ti lascio ai miei tutorial dedicati.
Segnalo poi la possibilità, sempre dalla schermata di creazione, di dar vita a delle community. Ovvero dei “macro gruppi” con la possibilità di creare dei sottogruppi al suo interno. Ideale per chi vuole creare un qualcosa più strutturato.
Come tutelare la privacy su WhatsApp

Vuoi sapere come funziona WhatsApp sotto il punto di vista della privacy e della sicurezza? Allora devi recarti nelle Impostazioni della app e selezionare le voci Privacy.
Se non sai come accedere alle impostazioni della app, pigia sul pulsante ⋮ che si trova in alto a destra su Android e seleziona la voce Impostazioni dal menu che compare. Su iPhone al posto del pulsante ⋮ c'è la scheda Tu collocata nella parte bassa a destra dello schermo.
Nella schermata con le impostazioni sulla privacy puoi scegliere a chi far vedere la tua foto del profilo (es. Tutti, I miei contatti, I miei contatti eccetto o Nessuno), il tuo status, l'orario del tuo ultimo accesso al servizio e lo stato online. Attivando o disattivando l'opzione relativa alle conferme di lettura puoi attivare o disattivare la visualizzazione delle spunte blu che indicano la lettura di un messaggio da parte dell'utente. Per maggiori dettagli, dai un'occhiata ai miei tutorial su come impostare la foto profilo su WhatsApp, come disattivare l'ultimo accesso, come disattivare le spunte blu e come nascondere lo stato di WhatsApp.
Attenzione: le impostazioni relative alle spunte blu e alla visualizzazione dell'ultimo accesso hanno un rapporto di reciprocità, questo significa che se le disattivi nemmeno tu potrai vedere più le spunte blu e l'orario di ultimo accesso dei tuoi amici.
Inoltre, recandoti nella sezione Contatti/Account bloccati del menu e pigiando sull'icona dell'omino collocata in alto a destra (o sul pulsante Aggiungi se usi iPhone) puoi scegliere una persona dai tuo contatti e bloccarla, in maniera tale che questa non ti possa più disturbare o vedere quando sei online. Trovi maggiori dettagli su questa funzionalità nella mia guida su come bloccare su WhatsApp.
Un altro modo per “tenere buono” WhatsApp e renderlo meno fastidioso è regolare le notifiche nel menu Impostazioni > Notifiche. Puoi scegliere in quali circostanze riprodurre suoni, quali suono riprodurre, e quando visualizzare i messaggi di notifica sullo schermo del telefono. Trovi tutti i dettagli nel mio tutorial su come cambiare suoneria WhatsApp.
Ti segnalo, inoltre, la possibilità di proteggere la propria privacy su WhatsApp andando a impostare l'accesso alle chat (a tutte o solo ad alcune) con autenticazione biometrica. Per maggiori informazioni a questo riguardo, leggi le mie guide su come mettere Face ID su WhatsApp e come bloccare chat su WhatsApp.
Infine ti segnalo la mia guida su come personalizzare WhatsApp all'interno della quale ti ho spiegato come cambiare immagine di profilo, sfondo e altre preferenze all'interno di WhatsApp, leggila e non te ne pentirai.
Come effettuare backup WhatsApp

Un altro aspetto fondamentale della sicurezza su WhatsApp è il salvataggio delle proprie conversazioni. Forse non tutti lo sanno ma è possibile effettuare un backup dei messaggi recandosi in Impostazioni > Chat (Tu > Chat su iPhone) e selezionando la voce Backup delle chat.
A questo punto è possibile scegliere se avviare immediatamente il salvataggio dei dati (pulsante Esegui backup) o se impostare un backup automatico con cadenza quotidiana, settimanale o mensile (usando l'apposito menu che si trova in basso). Volendo si può anche crittografare il backup tramite l'opzione Backup crittografato end-to-end. Facendolo, però, sarà fondamentale ricordare la password impostata a protezione del backup, in quanto se non la si ricorda il suo contenuto andrà perduto per sempre. Maggiori info qui.
Le conversazioni vengono caricate automaticamente sul cloud, per la precisione vengono salvate su Google Drive se si utilizza un terminale Android e su iCloud se si utilizza un iPhone. Per ripristinarle, occorre installare (o reinstallare) WhatsApp su un telefono associato allo stesso numero di telefono e allo stesso account Google/Apple di quello su cui è stato generato il backup. Per maggiori informazioni su questa funzione consulta il mio tutorial su come recuperare backup WhatsApp.
Ti segnalo, inoltre, la possibilità di trasferire le chat di WhatsApp da Android a iOS tramite l'app Passa a iOS, oltre che passare le chat da iOS ad Android tramite la funzione nativa di WhatsApp. Maggiori info qui.
Come usare WhatsApp Web

Nel caso ti stessi chiedendo come funziona WhatsApp Web, come funziona WhatsApp per Windows o Mac o come funziona WhatsApp desktop, vediamo in dettaglio la cosa. Questo servizio si può usare anche dal computer e ci sono addirittura due modi per farlo: il primo consiste nel collegarsi al sito Internet WhatsApp Web e utilizzare il servizio tramite browser; il secondo invece prevede l'installazione del client gratuito per Windows 10/11 o per macOS (puoi anche installare il nuovo client in versione beta a questo link.
Una volta effettuato l'accesso a WhatsApp Web o eseguita l'installazione di WhatsApp su Windows/macOS, per effettuare l'accesso al tuo account recati nel menu dei 3 puntini > Dispositivi collegati su Android e Tu > Dispositivi collegati di WhatsApp sullo smartphone, poi premi sul pulsante Collega un dispositivo e inquadra il QR code che viene visualizzato sullo schermo del PC. Per maggiori informazioni sull'intera procedura leggi il mio tutorial su come funziona WhatsApp Web.
Per quanto riguarda, nel dettaglio, l'uso di WhatsApp su PC bisogna innanzitutto premettere che le sue funzionalità sono praticamente le medesime di cui è possibile fruire su smartphone.
Tramite il client di WhatsApp oppure anche utilizzando la sua applicazione per Windows e macOS, infatti, è possibile inviare messaggi testuali (il campo di testo situato in basso) vocali (l 'icona del microfono), oltre a condividere elementi multimediali (l'icona della graffetta) ai propri contatti in una conversazione già esistente (visibile nella parte a sinistra dello schermo) o in una nuova conversazione (l'icona della matita in alto).
Facendo clic sulla tua icona in basso a sinistra, puoi visualizzare e modificare il proprio profilo e accedere alle impostazioni. Su Mac puoi effettuare la stessa operazione raggiungendo il percorso WhatsApp > Impostazioni nella barra dei menu in alto. Per maggiori dettagli, ti lascio il mio tutorial su come funziona WhatsApp desktop.
Come usare WhatsApp su tablet

WhatsApp si può usare anche su iPad e sui tablet Android. Per riuscirci basta installare WhatsApp su tablet Android oppure installare WhatsApp su iPad, configurare l'app sfruttando la funzione multi-dispositivo per replicare sul tablet l'account WhatsApp presente sul tuo telefono principale (questa funzione consente di fare ciò su un massimo di 4 dispositivi contemporaneamente) e il gioco è praticamente fatto. Maggiori info qui.
Come funziona WhatsApp Business

WhatsApp Business è una versione fatta per le aziende del medesimo sistema di messaggistica, il quale offre degli strumenti in più da poter utilizzare da parte di tutti coloro che hanno un'attività. Nel dettaglio, per cominciare a usufruirne, puoi scaricarlo tramite il Play Store o l'App store tramite i link indicati.
Una volta ottenuto sul tuo dispositivo, fai tap sul pulsante Accetta e continua e poi decidi se utilizzare eventualmente il numero che hai associato con la versione base di WhatsApp, oppure se usare un altro numero. Attenzione però, non è possibile utilizzare WhatsApp Business in associazione alla versione normale con lo stesso numero, quindi potrai scegliere solo un'app per un dato numero di telefono.
Una volta eseguita l'associazione, scegli se trasferire le chat dalla versione base a quella Business, concedi all'app gli accessi che ti richiede, inserisci il nome della tua attività, la categoria della tua azienda, orari di apertura, l'immagine del profilo, un eventuale indirizzo o sito Web e una descrizione dell'attività, premendo sul pulsante Continua per procedere.
Attendi l'inizializzazione per poi arrivare direttamente alla pagina degli strumenti business. Qui puoi aggiungere cataloghi, pubblicizzarti, aggiungere liste e molto altro ancora, ma non è necessario farlo subito. Questa parte sarà sempre disponibile dal menu Strumenti in basso.
Premendo sulla voce Impostazioni > tua icona avrai la possibilità di cambiare in qualsiasi momento orari, indirizzo, una descrizione, la email e il link al tuo sito Web nel caso ne abbia uno. Questa è la vera e sostanziale differenza rispetto a WhatsApp classico, ovvero una serie di opportunità per gestire e promuovere il tuo business in modo semplice e veloce. Se vuoi sapere di più su WhatsApp Business o come passare a WhatsApp Business, ti lascio ai miei tutorial dedicati.
Come funziona WhatsApp Business con numero fisso

Nel caso ti stessi chiedendo come funziona WhatsApp con numero fisso, allora è giusto dare qualche risposta. Ebbene sì, WhatsApp può essere usato su un numero fisso aziendale, ma non personale. Non solo, anche i numeri VoIP, numeri verdi, numeri a sovrapprezzo e numeri ad accesso universale sono esclusi.
Inoltre ricorda che non potrai usare un numero interno aziendale. Per spiegarci meglio, se hai un centralino non potrai dare direttamente il numero del tuo ufficio, ma dovrai dare quello generale. Detto questo, la chiamata potrà essere reindirizzata dal centralino stesso successivamente.
Ora, come usare questo servizio? Quando ti trovi di fronte alla pagina di registrazione, inserisci il numero per ricevere l'SMS. Ovviamene quel SMS non ti arriverà mai, dato che le linee fisse non ricevono messaggi, ma attendendo qualche istante verrà sbloccata l'opzione Chiamami.
In questo modo WhatsApp ti chiamerà comunicandoti il codice a 6 cifre in questione. Una volta immesso, avrai accesso a WhatsApp normalmente, con il beneficio di ricevere messaggi a questo numero nonostante sia un fisso grazie a WhatsApp stesso. Maggiori info qui.
Come funziona WhatsApp in Cina

Nel caso mi chiedessi di spiegarti come funziona WhatsApp in Cina, allora qui andremmo un po' fuori dalle mie conoscenze. Come facilmente capirai, non vivendo in Cina non ho una chiara comprensione di come i cinesi aggirino (eventualmente) il firewall.
Detto questo, ci sono sicuramente dei servizi proxy o delle VPN adatte allo scopo, dato che molti cinesi utilizzano Instagram. Sicuramente posso dirti che le VPN classiche pubblicizzate qui non funzionano là, quindi ti suggerisco di contattare qualcuno sul posto o vedere nei forum.
Attenzione a un paio di cose però. In primis in Cina ci sono regole per l'uso di sistemi per aggirare il firewall, quindi potresti cacciarti in qualche guaio cercando di fare questo. Inoltre il sistema cinese è molto dinamico, quindi informazioni vecchie di qualche mese o anno potrebbero non essere più valide. Se poi cerchi solo un'app di messaggistica da usare nel paese del dragone, ti suggerisco WeChat (con il quale si paga nei negozi, dato che la carta non la usa quasi nessuno).

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
