Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Come salvare chat WhatsApp

di

Utilizzi spesso WhatsApp per tenerti in contatto con i tuoi amici e familiari. Ora, però, devi cambiare smartphone e avresti bisogno di una mano per effettuare il backup delle chat da ripristinare poi sul nuovo dispositivo. Le cose stanno effettivamente in questo modo, dico bene? Allora sarai felice di sapere che sei capitato nel posto giusto al momento giusto!

Nella guida di oggi, infatti, ti illustrerò come salvare chat WhatsApp facilmente, attraverso delle procedure attuabili sia su Android che su iPhone. Prima, però, ti fornirò alcune informazioni — spero utili — su questi argomenti, in modo che tu possa orientarti meglio sulla scelta più adeguata alle tue esigenze.

Non vedi l’ora di cominciare, vero? Allora siediti bello comodo e presta la massima attenzione a tutti i suggerimenti che ho preparato per te nei prossimi capitoli. Ti assicuro che, mettendoli in pratica, non troverai il benché minimo problema nel salvare le chat che hai su WhatsApp! Detto ciò, non mi resta che augurarti buona lettura e farti un grosso in bocca al lupo per tutto!

Indice

Informazioni preliminari

Come salvare chat WhatsApp

Per impostazione predefinita, WhatsApp realizza una copia di backup criptata di tutte le conversazioni dell’utente con cadenza giornaliera. Le chat possono essere archiviate in locale (cioè sulla memoria dello smartphone) o su un servizio di cloud storage (quindi su Internet), a seconda delle impostazioni e del sistema operativo utilizzato.

Inoltre, accedendo alle impostazioni dell’applicazione è possibile selezionare la cadenza con la quale effettuare il backup di tutte le conversazioni e scegliere se includere anche i video nei backup (i quali occupano molto spazio, quindi tendono a saturare rapidamente gli spazi cloud, ti avviso).

Backup automatico a parte, ti segnalo che, qualora ne avessi bisogno, puoi anche selezionare delle chat e inoltrarle via email a te stesso (o a un’altra persona), in modo da custodirne una copia da leggere al di fuori di WhatsApp. In questo modo, però, non è possibile ripristinare le chat su altri dispositivi o in altre installazioni di WhatsApp fatte sullo stesso dispositivo.

Tutto chiaro fin qui? Bene, allora mettiamo al bando le ciance e vediamo come salvare le conversazioni di WhatsApp sulle varie piattaforme.

Salvare chat WhatsApp su Android

Se vuoi creare una copia di backup delle tue conversazioni su WhatsApp e utilizzi uno smartphone Android, hai a tua disposizione due differenti soluzioni tra cui poter scegliere. A seconda di quelle che sono le tue preferenze ed esigenze, puoi salvare le chat creando un backup online oppure in locale; in alternativa puoi inviarne una copia tramite email. Trovi tutto ciò che ti serve sapere in merito proprio qui di seguito.

Salvare chat WhatsApp tramite backup

Salvare chat WhatsApp tramite backup su Android

Come ti dicevo, per creare una copia di backup delle tue conversazioni su WhatsApp, puoi optare per il backup dei dati tramite l’apposita funzionalità integrata nell’applicazione. Quest’ultima ti consentirà di poter effettuare una copia delle tue conversazioni sul tuo account Google Drive (quindi su Internet), ma anche in locale.

A prescindere da quale possa essere la tua scelta, sappi che il backup, a differenza della soluzione che ti proporrò nel prossimo capitolo, è l’unico modo per ripristinare le conversazioni di WhatsApp nel caso in cui tu voglia reinstallare l’app sullo smartphone o decida di utilizzare questo servizio di messaggistica su un altro dispositivo. Andiamo però con ordine.

Se vuoi sapere come salvare chat WhatsApp su Google Drive, l’operazione da seguire è molto semplice, oltre che vantaggiosa. I server di Google, infatti, si occupano di custodire copia di tutti i dati di WhatsApp, consentendone il ripristino su nuovi dispositivi o nuove installazioni di WhatsApp sul medesimo device. L’importante è che il dispositivo in uso sia associato allo stesso numero di telefono e allo stesso account Google di quello usato per generare il backup.

Il lato negativo dei backup effettuati con Google Drive è che non si ha controllo su di essi: devi sapere, infatti, che non è possibile scegliere a quale data riportare le proprie conversazioni, in quanto viene conservato soltanto l’ultimo backup effettuato manualmente o automaticamente.

Detto ciò, per procedere all’attivazione del backup delle chat su Google Drive, avvia l’app di WhatsApp, pigia sull’icona ⋮ collocata in alto a destra e seleziona la voce Impostazioni, dal riquadro che visualizzi. A questo punto, fai tap sulle voci Chat > Backup delle chat e seleziona Account Google, in modo da associare un account Google presente sullo smartphone.

Tramite la voce Backup su Google Drive, puoi ora scegliere la frequenza dei backup automatico (quotidiana, settimanale o mensile) oppure impostare la modalità manuale (Solo quanto tocco Esegui Backup). Accertati anche che l’opzione Backup tramite sia impostata su Solo Wi-Fi, altrimenti potresti avere un consumo di dati indesiderato sulla rete 3G/4G/5G causato dai backup di WhatsApp.

Una volta impostato il backup su Google Drive, potrai eseguirlo manualmente tutte le volte che lo vorrai, premendo il tasto Esegui backup. Ti avviso che puoi includere nel tuo backup anche i video presenti nella chat. Quest’opzione può essere abilitata spostando su ON la levetta a fianco della dicitura Includi video. Ciò, però, comporterà maggiore dimensione del backup, specialmente se prediligi la copia di backup anche da rete mobile.

Per quanto riguarda l’operazione di salvare le chat di WhatsApp in locale, invece, può essere una soluzione comoda per ripristinare, di volta in volta, copia dei backup anche più “vecchie” rispetto all’ultimo che viene generato manualmente o automaticamente.

Tuttavia è bene tener presente il fatto che un eventuale furto/smarrimento dello smartphone comporterebbe la perdita definitiva di tutte le conversazioni. Inoltre, il ripristino delle chat risulta molto più macchinoso rispetto a quanto avviene quando si utilizza Google Drive, in quanto il processo di ripristino è manuale e si può incorrere in errori che possono rendere il backup inutilizzabile.

Per ripristinare le conversazioni di WhatsApp tramite Google Drive devi semplicemente installare (o reinstallare) l’app di WhatsApp, avendo cura di usare lo stesso numero di telefono e lo stesso account Google.

Se sei interessato a salvare le chat di WhatsApp andando a creare soltanto un backup locale, procedi invece nel seguente modo: nella sezione Backup delle chat delle Impostazioni di WhatsApp, assicurati che alla voce Backup su Google Drive sia impostata l’opzione Mai. In alternativa, se non hai mai indicato un account Google per il backup di WhatsApp, questo avverrà soltanto localmente.

Per ripristinare le conversazioni di WhatsApp usando la funzionalità di backup in locale, copia il file msgstore.db.crypt12 dalla cartella \Home\WhatsApp\Databases\ del telefono attualmente in uso (o rinomina in questo modo uno dei file msgstore-[data].db.crypt12 relativi a backup precedenti) alla cartella \Home\WhatsApp\Databases\ dello smartphone su cui recuperare le conversazioni (potresti doverla creare manualmente dopo aver installato WhatsApp). Tieni presente che sull’app di WhatsApp deve essere associato lo stesso numero di telefono di quello su cui è stato generato il backup.

Fatto ciò, disattiva l’eventuale accesso a WhatsApp nel pannello di gestione del tuo account Google (in modo che l’app non cerchi di ripristinare il backup di Google Drive anziché quello locale) e provvedi a installare/reinstallare WhatsApp sul dispositivo sul quale hai copiato il backup: durante la procedura di configurazione iniziale, dovrebbe essere rilevato il backup locale e dovrebbe esserti data la possibilità di ripristinarlo.

Se ti interessa ricevere maggiori informazioni riguardo il procedimento esatto da effettuare, da’ uno sguardo al mio tutorial su come ripristinare conversazioni WhatsApp.

Salvare chat WhatsApp tramite esportazione singola

Salvare chat WhatsApp tramite esportazione singola su Android

Come ti ho accennato a inizio guida, se lo desideri puoi anche esportare una o più conversazioni effettuate su WhatsApp tramite email (o altri servizi) in modo tale da potervi accedere anche da computer. Per fare ciò, ti basta usare l’apposita funzione presente nell’applicazione. Ti spiego subito come fare per servirtene.

Per salvare le chat di WhatsApp via email (operazione che si può effettuare solo con una conversazione alla volta), apri l’app del celebre servizio di messaggistica, fai tap sul pulsante con i tre puntini collocato in alto a destra e seleziona la voce Impostazioni dal menu che compare. In seguito, fai tap sulla voce Chat, pigia su Cronologia chat e poi seleziona Esporta chat.

A questo punto, scegli la conversazione presente su WhatsApp che intendi salvare, specifica se includere gli allegati multimediali (foto, video e file audio) nel messaggio e auto-inviati la conversazione via email. Ti ricordo che puoi anche scegliere un altro servizio di condivisione di file, come un’altra app di messaggistica o un servizio di cloud storage. Più semplice di così, vero?

Tieni presente che quando una conversazione avvenuta su WhatsApp viene esportata tramite messaggio di posta elettronica i messaggi vengono salvati sotto forma di file .txt mentre gli allegati multimediali mantengono il loro formato originale. Questo significa che puoi consultare liberamente tali contenuti ma non ripristinarli in nuove installazioni di WhatsApp.

Salvare chat WhatsApp su iPhone

Vuoi sapere come salvare le chat di WhatsApp su iPhone? Allora non devi fare altro che leggere con attenzione tutte le procedure che ti indicherò nei prossimi capitoli.

Salvare chat WhatsApp tramite backup

Come salvare chat WhatsApp

Su iPhone non è possibile salvare chat WhatsApp in locale. Le conversazioni vengono infatti archiviate esclusivamente su iCloud, dove rimangono disponibili per il ripristino in seguito alla reinstallazione dell’app. Vista l’impossibilità di effettuare dei backup locali, su iPhone non è dunque possibile scegliere la data a cui riportare lo stato delle conversazioni.

Per salvare le chat di WhatsApp su iPhone tramite iCloud, accedi dunque alla home screen o alla Libreria app del tuo “melafonino”, pigia sull’icona dell’app di WhatsApp e seleziona la scheda Impostazioni che si trova in basso a destra. In seguito, vai su Chat, seleziona la voce Backup delle chat e pigia sul pulsante Esegui backup adesso.

Se nei backup vuoi includere anche i video, porta su ON la levetta che si trova accanto alla voce Includi video ma tieni conto che così facendo i backup risulteranno molto più “pesanti” e lenti da creare.

Per regolare la cadenza con la quale WhatsApp deve eseguire i backup su iCloud automaticamente, seleziona la voce Backup automatico dal menu dell’applicazione e imposta una cadenza di tipo quotidiano, settimanale o mensile.

Per ripristinare le conversazioni di WhatsApp tramite iCloud, non devi far altro che installare (o reinstallare) WhatsApp su un iPhone associato allo stesso numero di telefono e allo stesso ID Apple del “melafonino” usato per generare il backup.

Per maggiori informazioni sulla procedura da effettuare, segui le indicazioni contenute nella guida su come ripristinare conversazioni WhatsApp.

Salvare chat WhatsApp tramite esportazione singola

Come salvare chat WhatsApp

Se invece vuoi auto-inviarti delle conversazioni via email o tramite un altro servizio, in modo da poterle leggere anche dal computer, procedi nel seguente modo: apri WhatsApp, seleziona la scheda Chat ed effettua uno swipe da destra verso sinistra sulla discussione da salvare. Pigia quindi sul pulsante Altro che compare di lato e seleziona la voce Esporta chat dal menu che successivamente ti viene mostrato.

Per finire, scegli se allegare oppure no i file media (quindi foto, video e registrazioni audio) al messaggio, fai tap su E-mail o su qualsiasi altro servizio di condivisione dei file, come un’app di messaggistica istantaneo o un servizio di cloud storage. Visto che non era poi così difficile?

Anche nel caso di iOS, tieni presente che, quando una conversazione effettuata su WhatsApp viene esportata tramite la procedura sopra menzionata, i messaggi vengono salvati sotto forma di file .txt. Gli allegati multimediali mantengono invece il loro formato d’origine. Chiaramente, questi file possono essere consultati liberamente ma non possono essere usati per ripristinare le chat in nuove installazioni di WhatsApp.

Come salvare chat WhatsApp su PC

Usare WhatsApp al telefono

Adesso che sei a conoscenza di come effettuare il backup di WhatsApp, potresti domandarti se è possibile effettuarne il trasferimento su PC. La risposta è , nel senso che la versione di WhatsApp per PC non è altro che una ripetizione dell’applicazione per smartphone, quindi bisogna agire su quella.

Quello che puoi fare, invece, è esportare sul computer e visualizzare le conversazioni esportate in formato .TXT (come ti ho spiegato prima nei capitoli su Android e iPhone). Oppure puoi usare semplicemente il PC come tramite per copiare i backup locali di WhatsApp per Android da uno smartphone all’altro. Maggiori info qui.

Come salvare chat WhatsApp da iPhone ad Android

WhatsApp sul telefono

Nel caso in cui fossi interessato a salvare chat WhatsApp da iPhone ad Android, sappi che ufficialmente non è possibile, in quanto i backup tra i due sistemi operativi non sono trasferibili.

A tal proposito, però, è possibile agire tramite strumenti di terze parti che consentono, anche se in modo un po’ macchinoso, di riuscire a ripristinare le conversazioni di WhatsApp da una piattaforma all’altra. Per saperne di più, consulta questo mio tutorial dedicato all’argomento, che ti sarà utile anche per sapere come salvare chat WhatsApp quando cambi telefono.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.