Questo sito contribuisce alla audience di Il Messaggero

Miglior smartphone: guida all’acquisto

di

Ricevo spesso messaggi di amici che mi chiedono consigli su quale sia il miglior smartphone disponibile attualmente sul mercato. La realtà, però, è che non esiste un telefono superiore agli altri in senso assoluto. Tutto dipende dalla propria disponibilità economica, dalle esigenze che si hanno e… beh, sì, dai propri gusti.

Ho dunque deciso di realizzare una lunga “carrellata” con alcuni degli smartphone che si possono definire migliori nelle rispettive fasce di prezzo: quelli economici con prezzi fino a 250 euro, quelli di fascia media dai 250 ai 500 euro di prezzo e i top di gamma i cui prezzi superano abbondantemente la soglia dei 500 euro.

Sta a te scegliere qual è davvero il “più bello del reame”, quindi esamina con attenzione le loro caratteristiche e – mi raccomando – non fermarti a parametri quali prezzo ed estetica. Design e prezzo sono fattori che giocano un ruolo fondamentale nell’acquisto di un nuovo telefono, ma guai a non andare oltre. Devi prendere in considerazione anche caratteristiche quali risoluzione e dimensioni dello schermo, peso del dispositivo, materiali costruttivi, quantità e tipo di memoria, sistema operativo e molto altro ancora.

Indice

Come scegliere uno smartphone

Ecco le principali caratteristiche che devi prendere in considerazione per trovare il miglior smartphone, quello capace di soddisfare appieno le tue esigenze.

Display

Miglior smartphone

Il display è uno dei componenti più importanti di uno smartphone. Da esso dipendono le dimensioni e la maneggevolezza del dispositivo, la nitidezza dei contenuti visualizzati sullo schermo e, più in generale, l’esperienza utente di ogni giorno.

Per quanto concerne le dimensioni, ormai i produttori puntano forte sui modelli da 5.7″ e più, quindi farai fatica a trovare smartphone da meno di 5.7″. Sopra i 6″ possono esserci problemi di maneggevolezza, quindi difficoltà nell’usare il telefono con una sola mano e/o difficoltà a tenerli comodamente in tasca. Va detto, però, che sulla maneggevolezza dei telefoni influiscono molto anche i materiali costruttivi (i dispositivi in metallo o in metallo e vetro tendono a essere più scivolosi di quelli in plastica) e le dimensioni delle cornici.

In passato gli smartphone avevano display di dimensioni inferiori rispetto a oggi in scocche dal volume non troppo diverso. Questo perché il display era attorniato da cornici ben più evidenti rispetto ad oggi: con l’avanzare dell’evoluzione tecnologica, infatti, i vari produttori hanno trovato diversi metodi per inserire display sempre più grandi nelle stesse dimensioni di sempre. I moderni smartphone bezel-less con cornici ultra-sottili possono infatti includere schermi da 5.7″ o più in scocche che precedentemente riuscivano a contenere solo display molto più piccoli. Non senza compromessi, però, visto che è venuto a mancare lo spazio per la fotocamera frontale e per i sensori a orientamento frontale.

Miglior smartphone

È così che è nato il notch, nello specifico da un’idea portata avanti da Apple con iPhone X. Con questo termine si intende un’interruzione del display che può avere diverse conformazioni e che serve per racchiudere tutti i sensori frontali nel minor spazio possibile. In italiano viene volgarmente definita “tacca” e può avere le seguenti forme:

  • Notch tradizionale – il notch standard, che possiamo definire “alla iPhone X”, ha un’evoluzione orizzontale e segue il perimetro superiore del display. Nella generazione 2017-2018 è stata sfruttata da quasi la maggioranza dei telefoni cellulari con design all-screen e, nei terminali più avanzati, può racchiudere un sistema sicuro per il riconoscimento del volto.
  • Notch di piccole dimensioni – alcuni smartphone del 2018 hanno puntato sulla riduzione delle dimensioni del notch in modo da offrire uno spazio aggiuntivo per il display. In questi smartphone solitamente il riconoscimento del volto, se presente, non è del tutto sicuro e non può essere usato per i pagamenti.
  • Notch a goccia – uno dei primi smartphone quasi del tutto privo di cornici, il raro Essential Phone di Andy Rubin, utilizzava questo particolare tipo di notch divenuto decisamente diffuso nella seconda metà del 2018. Racchiude tipicamente solo la fotocamera frontale e occupa il minimo spazio possibile. Nelle specifiche dei terminali lo puoi trovare in inglese con il termine “water-drop notch”.
  • Foro – l’uso del foro si è diffuso a inizio 2019 e sono già diversi i terminali lo adottano. È un sistema alternativo al notch, ma assolve lo stesso compito: integrare in qualche modo la fotocamera frontale in un design a pieno schermo. Differentemente dal notch, che interrompe il display nella sua estremità superiore, può essere implementata in qualsiasi punto del display. Di solito è perfettamente circolare e racchiude solo la fotocamera frontale, ma in alcuni casi ha forme oblunghe e può racchiudere sia due o più fotocamere, sia alcuni sensori fondamentali.

Alcuni smartphone utilizzano sistemi esclusivi per offrire un design a pieno schermo senza ricorrere al notch: fra i sistemi più diffusi abbiamo slider automatici o manuali, che consentono di abbassare il display o di alzare la parte del telaio con le fotocamere in modo da sfruttarne tutte le funzionalità. Altri modelli utilizzano invece una fotocamera a scomparsa, che fuoriesce dalla scocca in tempi brevi solo quando viene richiamata via software.

Prima di passare alla risoluzione ti spiego in breve cos’è il rapporto di forma del display. Si tratta della proporzione che esiste fra le dimensioni del lato lungo e quelle del lato corto, quindi supponendo di avere un display 18:9 e di dividerlo in unità abbiamo un pannello che nel lato lungo è 18 unità di lunghezza, in quello corto 9 unità, quindi la metà. In questo caso il lato più lungo è lungo il doppio di quello corto, ed è uno dei formati più diffusi soprattutto nelle fasce di prezzo bassa e media. I dispositivi più avanzati utilizzano rapporti ancora più “allungati”, come 19:9 o 19.5:9 e in alcuni sporadici casi si arriva anche al 21:9, che però – ti avviso – può rivelarsi scomodo se non sei abituato.

Sulla risoluzione c’è ben poco da dire: più è alta e meglio è. La maggior parte dei telefoni ormai ha uno schermo con risoluzione derivata dalla Full HD (1920 x 1080 pixel) o dalla HD (720 x 1280 pixel), ma nella fascia economica di mercato ce ne sono anche alcuni con risoluzione inferiore. Le risoluzioni derivate prendono il conteggio dei pixel del lato corto dalla risoluzione di riferimento, quindi ad esempio i 1080 pixel nella Full HD o i 720 pixel della HD, mentre i pixel del lato lungo dipendono dal rapporto di forma del display. Quando la risoluzione è derivata si aggiunge un + alla fine: ad esempio Full HD diventa Full HD+.

Diverso è il discorso per gli iPhone, perché Apple utilizza spesso display con risoluzioni fuori standard. Non farti ingannare, però, solo dal numero, perché gli iPhone, come tutti i dispositivi di fascia alta, utilizzano pannello di qualità molto elevata a prescindere dalla risoluzione integrata. Ricorda inoltre che le risoluzioni più alte, come ad esempio la Quad HD (2560×1440 pixel) o la 4K Ultra HD (3840×2160 pixel) o derivate possono “pesare” molto sull’autonomia della batteria, quindi prima di acquistare uno smartphone equipaggiato con uno schermo di questo tipo assicurati che la sua batteria sia sufficientemente potente.

Un altro valore che aiuta a capire il livello di nitidezza delle immagini e delle scritte visualizzate su schermo è quello dei ppi (pixels per inch), il quale indica la densità di pixel per ogni pollice di schermo. Anche in questo caso, più è alto il valore e più nitidi sono i contenuti visualizzati sul display.

La risoluzione dello schermo gioca un ruolo fondamentale anche nell’ambito della VR. Se hai intenzione di utilizzare dei visori per la realtà virtuale (es. Google Cardboard) devi acquistare uno smartphone dotato di uno schermo ad alta risoluzione – meglio se sopra il Full HD -, in modo da non notare troppo i “pixel” e le sgranature durante l’uso dei visori.

Valutata la risoluzione dello schermo, bisogna prendere in considerazione la tipologia di pannello con cui è equipaggiato lo smartphone: LCD TFT (fortunatamente sempre meno diffusi), LCD IPS o AMOLED/Super AMOLED. Ecco le loro principali caratteristiche.

  • I display LCD TFT sono quelli utilizzati su alcuni terminali low-cost. Garantiscono una buona qualità dell’immagine ma presentano dei problemi con i colori, i quali risultano abbastanza sbiaditi quando si varia l’angolo di visione.
  • I display LCD IPS (In-Panel-Switching) sono un’evoluzione dei TFT e sono presenti su tantissimi smartphone, da quelli low-cost a quelli top di gamma, primo fra tutti l’iPhone di Apple (fino al modello 8/8 Plus). Riproducono i colori in maniera pressoché perfetta, grazie alla retroilluminazione dei pixel, e presentano dei bianchi molto “carichi”. Non presentano i problemi dei TFT quando si varia l’angolo di visione e consumano meno energia di questi ultimi.
  • I display AMOLED e le loro evoluzioni (es. Super AMOLED o Dynamic AMOLED) sono presenti su molti smartphone di fascia alta e media, come i Galaxy di Samsung e l’iPhone XS di Apple. La loro caratteristica principale è che i pixel emettono luce propria e non necessitano di retroilluminazione. Non presentano grossi problemi nella resa dei colori (anche se gli IPS, in genere, restituiscono tonalità più naturali) ma sono meno “leggibili” degli IPS sotto la luce del sole. In compenso riproducono neri intensissimi, hanno un ottimo rapporto di contrasto e assicurano bassi consumi, poiché i pixel neri vengono fisicamente spenti.

Un altro parametro importante è quello legato all’angolo di visione, cioè alla capacità dello schermo di mantenere la fedeltà dei colori e la visibilità dei contenuti quando visto da angolazioni “estreme” (es. piegato tutto verso una direzione). Molto importante, poi, sono anche la qualità del trattamento oleofobico che incide sulla capacità dello schermo di non trattenere le impronte e la qualità del sensore di luminosità che, quando presente, consente allo smartphone di regolare automaticamente la luminosità dello schermo in base alla luminosità dell’ambiente circostante (un sensore di luminosità poco reattivo può dar fastidio nell’utilizzo quotidiano, i telefoni totalmente sprovvisti di tale sensore non garantiscono un’esperienza utente di livello particolarmente alto).

Alcuni smartphone top di gamma possono supportare anche delle tecnologie che migliorano la riproduzione di colori, luci e ombre. Ad esempio, gli iPhone di Apple, a partire da iPhone 7, dispongono della tecnologia Wide Color (DCI-P3) che aumenta il numero dei colori visualizzati sullo schermo in modo da rendere la loro riproduzione più fedele alla realtà. Altri smartphone, invece, come ad esempio il V30 di LG e l’iPhone XS di Apple, supportano la tecnologia HDR (presente anche su molti televisori) che consente di visualizzare un ventaglio più ampio di ombre e luci. Altra tecnologia presente sugli iPhone di Apple (nei modelli più recenti) è quella denominata True Tone che adatta automaticamente la tonalità del display a quella della luce ambientale.

Processore e RAM

Miglior smartphone

Processore e RAM sono due dei componenti che influiscono maggiormente sulle prestazioni di uno smartphone.

Il processore è il “cervello” del telefono ed è quello che esegue tutti i calcoli: maggiore è la sua potenza e maggiore è la velocità con la quale lo smartphone riesce a svolgere tutte le operazioni quotidiane. È integrato nel SoC (system on a chip), un circuito integrato che in un solo chip contiene il processore centrale, il processore grafico e altri componenti necessari al funzionamento del device. Per valutarne la potenza bisogna esaminare il numero dei core di cui dispone (cioè il numero di unità di calcolo che si dividono i compiti da svolgere) e la frequenza operativa di questi ultimi, che viene misurata in GHz. Tra i principali produttori di processori per smartphone ci sono MediaTek (da cui si forniscono soprattutto i produttori cinesi, ma non solo quelli), Qualcomm, Samsung (Exynos), HUAWEI (HiSilicon Kirin) e Apple, che però produce CPU solo per i suoi smartphone.

La RAM è la memoria in cui vengono ospitati in via temporanea i dati delle applicazioni in uso e dei processi di sistema. Maggiore è il quantitativo di RAM installata nello smartphone e maggiore, di conseguenza, è la capacità del telefono di gestire il multi-tasking, quindi di tenere più app aperte in contemporanea e di passare da un’applicazione all’altra senza blocchi o rallentamenti. Al momento, per ottenere prestazioni di buon livello, è richiesto un quantitativo di RAM di almeno 4 GB, ma per utenti poco esigenti anche un quantitativo di 2 o 3 GB può andar bene.

Memoria interna

Miglior smartphone

Gli smartphone Android possono avere una memoria fissa o un memoria espandibile. I telefoni con memoria espandibile sono quelli in cui applicazioni, foto, video e altri dati possono essere spostati su delle microSD. Attenzione però, non tutti gli smartphone consentono di impostare le microSD come unità di memoria primaria, questo significa che non è sempre possibile utilizzare le memory card come destinazione predefinita di app, foto, video ecc. Dipende tutto dal modello di telefono acquistato e dal sistema operativo installato su di esso.

Altra cosa che vale la pena sottolineare è che, se si vuole trasformare una microSD in memoria principale dello smartphone, bisogna acquistare una scheda molto veloce, altrimenti si rischia di compromettere le prestazioni generali del dispositivo. Se vuoi dei consigli su quale microSD comprare, leggi il mio post sull’argomento.

Altra cosa importante da sapere è che la quantità di memoria interna riportata nelle specifiche degli smartphone non corrisponde alla memoria effettivamente disponibile sul device: al valore nominale dello storage bisogna sottrarre lo spazio occupato da sistema operativo e dalle app preinstallate su quest’ultimo (che può variare di caso in caso).

Sappi, infine, che le memorie usate negli smartphone non sono tutte uguali. Sui modelli più economici è facile trovare memorie di tipo eMMC che garantiscono velocità di scrittura fino a 350MB/s, mentre in quelli più avanzati si possono trovare memorie UFS 2.0 o UFS 2.1 che garantiscono prestazioni enormemente maggiori (fino a 750MB/s in scrittura). Purtroppo i produttori difficilmente indicano il tipo di memoria utilizzato in uno smartphone, quindi per scoprire questo dettaglio dovrai “indagare” un po’ online.

Supporto 4G/LTE, 5G e connettività wireless

Miglior smartphone

Ad eccezione di pochissimi modelli più economici, tutti gli smartphone supportano la rete 4G/LTE ma bisogna fare molta attenzione ai cellulari importati dalla Cina, in quanto molti di essi non dispongono del supporto alla banda di frequenza a 800MHz. Molti smartphone cinesi supportano solo le bande a 1800MHz e 2600MHz e questo significa che in alcune zone – quelle in cui il segnale degli operatori italiani viaggia solo sulle frequenze a 800MHz – la connessione 4G non risulta disponibile, si viaggia solo in 3G. Se ci tieni a utilizzare la rete 4G con tutti gli operatori e in tutte le aree, prima di acquistare un terminale di importazione cinese accertati che questo supporti la banda 20 (cioè la banda di frequenza a 800MHz). Ad oggi in Italia gli operatori che utilizzano le frequenze a 800 MHz sono Wind, tutti i virtuali che si appoggiano alla sua rete, e Iliad.

Altra cosa importante da sottolineare è che esistono varie categorie di LTE, ognuna delle quali supporta una velocità di trasferimento dei dati differente.

  • LTE Categoria 21 – 1400 Mbps in download e 300 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 20 – 2000 Mbps in download e 300 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 18 – 1100 Mbps in download e 150 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 16 – 1000 Mbps in download e 150 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 15 – 4000 Mbps in download e 1500 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 14 – 400 Mbps in download e 100 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 13 – 400 Mbps in download e 150 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 12 – 600 Mbps download e 100 Mbps upload
  • LTE Categoria 11 – 600 Mbps in download e 50 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 10 – 450 Mbps download e 100 Mbps upload
  • LTE Categoria 9 – 450 Mbps download e 50 Mbps upload
  • LTE Categoria 8 – 3000 Mbps in download e 1500 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 7 – 300 Mbps download e 100 Mbps download
  • LTE Categoria 6 – 300 Mbps in download e 50 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 5 – 300 Mbps in download e 75 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 4 – 150 Mbps in download e 50 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 3 – 100 Mbps in download e 50 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 2 – 50 Mbps in download e 25 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 1 – 10 Mbps in download e 5 Mbps in upload.

Gli smartphone che nelle specifiche riportano la voce “LTE Advanced” supportano le reti LTE di categoria 6 o successivi. Qualora te lo stessi chiedendo, l’aumento di velocità nel trasferimento dei dati si ha perché i telefoni riescono a sfruttare più canali di download e upload contemporaneamente sulla rete 4G.

Alcuni operatori, come ad esempio Vodafone e TIM, offrono una connessione che viene definita 4.5G, un nuovo standard di rete veloce a metà strada tra il 4G e il 5G (lo standard di prossima generazione) che consente velocità di trasferimento dati fino a 500 o addirittura 800 Mbps in download. Al momento questa rete è supportata solo da alcuni degli smartphone di fascia alta. Per saperne di più, dai un’occhiata al mio post su quale operatore ha Internet più veloce.

Le reti 5G sono ormai una realtà e sono diversi gli smartphone che implementano un modem compatibile con le reti di nuova generazione (sia di fascia alta, sia di fascia media). Già disponibile in alcune delle città italiane più grandi, il 5G si migliora in diverse aree rispetto al 4G, come ad esempio nella velocità di download e di upload e nella capacità delle antenne di inviare dati verso un numero superiore di dispositivi e di fare lo stesso in ricezione. Proprio per questo il 5G verrà usato da smartphone, tablet, computer, e anche da automobili e da una pletora di dispositivi smart interconnessi.

L’Italia utilizza diverse frequenze per la distribuzione delle reti 5G: la banda da 700 MHz (precisamente da 694 a 790 MHz), la banda da 3.700 MHz (da 3.600 a .3800 MHz) e infine la banda dei 26 GHz (da 26,5 a 27,5 GHz). Queste ultime frequenze vengono definite mmWave (Millimeter Wave) e sono quelle che garantiranno le prestazioni superiori all’interno di un raggio di copertura più contenuto rispetto alle altre bande. Il 5G è comunque ancora oggi una tecnologia poco diffusa sul territorio nazionale e parecchio costosa, ma ti consiglio comunque di considerare questa caratteristica soprattutto nel caso in cui tu voglia mantenere lo stesso dispositivo per alcuni anni dall’acquisto.

È bene informarsi anche sul tipo di reti Wi-Fi supportate dagli smartphone. Ormai la maggior parte dei telefoni è in grado di connettersi alle classiche reti Wi-Fi a 2.4GHz e di sfruttare gli standard wireless b/n/g (con velocità di trasferimento dati fino a 300Mbps). Per ottenere prestazioni migliori, però, è consigliabile acquistare uno smartphone dotato del supporto alle reti dual-band a 5GHz (che soffrono meno le interferenze rispetto a quelle a 2.4GHz) e allo standard wireless AC che consente di trasferire dati all’interno della rete locale con una velocità massima nell’ordine dei Gigabit per secondo (Gbps). Alcuni modelli di ultima generazione hanno anche il supporto per le più moderne tecnologie wireless AX.

Rimanendo nell’ambito della connettività wireless, vale la pena verificare il tipo di tecnologia Bluetooth supportata dallo smartphone e la presenza o meno del chip NFC. La tecnologia Bluetooth si suddivide in varie generazioni e gli smartphone che supportano le generazioni più recenti assicurano consumi energetici minori e un raggio d’azione maggiore per gli accessori connessi. Gli smartphone con Bluetooth 5.0, ad esempio Galaxy S8, consentono addirittura l’invio del flusso audio a due dispositivi (es. due cuffie) contemporaneamente.

Il chip NFC, se presente, è quello che permette di effettuare micro-pagamenti tramite lo smartphone (usando POS abilitati al sistema contactless) e di collegare il telefono in modalità wireless ad altri dispositivi che supportano tale tecnologia. La comodità sta nel fatto che la comunicazione tra i device che dispongono di chip NFC avviene con un semplice sfioramento fisico tra questi ultimi.

Funzionalità dual-SIM e formato di schede supportato

Miglior smartphone

Alcuni smartphone dispongono del supporto dual-SIM, permettono cioè di utilizzare due SIM contemporaneamente. Attenzione però, perché non sono tutti uguali. Ci sono i terminali DSDS (Dual SIM Dual Stand-by) che fanno risultare una SIM irraggiungibile/occupata quando l’altra è in uso per una chiamata e i rarissimi smartphone DSFA (Dual Sim Full Active) che invece permettono di tenere le due SIM sempre attive in contemporanea.

Inoltre, bisogna precisare che in molti telefoni dual-SIM lo slot per la seconda SIM viene utilizzato anche per le microSD, questo significa che si deve scegliere se utilizzare due SIM o se espandere la memoria del cellulare (non si possono fare entrambe le cose contemporaneamente).

Indipendentemente dalla presenza del supporto dual-SIM, informati poi sul tipo di scheda supportato dallo smartphone che andrai a comprare. Attualmente, il formato di SIM più diffuso è il nano-SIM (più piccolo), quindi prima dell’acquisto devi premurarti di avere la SIM nel formato giusto. Se necessario, puoi richiedere il cambio della SIM presso un centro del tuo operatore telefonico. L’operazione non costerà più di 10 euro.

Fotocamere

Miglior smartphone

La maggior parte degli smartphone dispone di una coppia di fotocamere, una frontale e una posteriore. Quella posteriore è generalmente migliore di quella frontale, ma in alcuni casi, nei cosiddetti selfie-phone, anche le fotocamere anteriori possono garantire prestazioni elevate.

Per giudicare la qualità di una fotocamera non fermarti al numero dei Megapixel: valuta anche l’apertura del diaframma, quindi la capacità della fotocamera di catturare la luce ed effettuare scatti poco “rumorosi” in condizioni di scarsa luminosità; l’angolo di campo che si riesce ad “immortalare”; la risoluzione e il frame rate massimo dei video che si riescono a girare; la capacità o meno di girare video in slow-motion; la presenza di uno stabilizzatore ottico per annullare il tremolio nei filmati e l’effetto mosso nelle foto ecc.

Se vuoi un consiglio, per chiarirti le idee e avere delle prove concrete sulle reali capacità fotografiche di uno smartphone, vai su Internet e cerca delle recensioni che contengano degli scatti e dei video di prova realizzati con il telefono che vorresti acquistare.

Ti segnalo, inoltre, che ci sono dei device con doppia fotocamera posteriore o anche tripla, quadrupla e in pochi casi anche quintupla fotocamera posteriore che, a seconda delle scelte fatte dal produttore, possono realizzare foto grandangolari, foto con zoom ottico, foto macro, foto con effetto bokeh o foto standard di qualità maggiore. Se cerchi uno smartphone “fotografico” la disponibilità di più fotocamere al posteriore potrebbe interessarti molto.

Batteria

Miglior smartphone

La capacità delle batterie degli smartphone è espressa in mAh (milliampere ora). Di conseguenza più mAh ci sono e maggiore è, almeno potenzialmente, l’autonomia del dispositivo. Dico “almeno potenzialmente” perché sulla reale autonomia di uno smartphone influiscono anche il grado di ottimizzazione del software e l’efficienza energetica del processore e degli altri componenti integrati.

In passato i cellulari permettevano di estrarre facilmente la batteria e sostituirla con un’altra (in questi casi si parla di smartphone con batteria rimovibile), tuttavia gli smartphone delle ultime generazioni non offrono quasi mai questa possibilità. In questi casi la sostituzione della batteria è possibile solo in seguito a un intervento “chirurgico” dell’assistenza tecnica (in questi casi si parla di smartphone con batteria non rimovibile).

Come facilmente intuibile, gli smartphone di dimensioni più generose – da 6″ in su – hanno batterie più grandi, quindi tendenzialmente con un’autonomia maggiore rispetto a quelle montate sui dispositivi di taglia più piccola.

L’autonomia della batteria non è l’unico parametro di cui deve tener conto. Sono molto importanti anche i tempi di ricarica dello smartphone, tanto è vero che sono sempre di più i terminali che supportano la tecnologia quick charge, grazie alla quale la batteria si ricarica in brevissimo tempo.

Audio

Miglior smartphone

Prima di acquistare uno smartphone andrebbe sempre verificata la qualità del suo comparto audio, più precisamente la qualità audio e il volume delle chiamate, il numero di speaker, il numero di canali audio supportati (mono o stereo) e la presenza di un DAC ad alta qualità (il DAC è il componente che traduce il segnale audio digitale in analogico).

Va inoltre verificata la presenza o meno del jack per le cuffie. Alcuni smartphone, in primis l’iPhone di Apple (dal modello 7 in poi) hanno deciso di sacrificare il jack per le cuffie in favore delle cuffie wireless e degli adattatori (dongle) che permettono di collegare le classiche cuffie con attacco da 3.5mm alla porta di ricarica (sia essa USB-C, come su molti device Android, o Lightning, come su iPhone).

Sistema di sblocco

Miglior smartphone

Molti smartphone, non solo quelli di fascia alta, dispongono di un sensore biometrico per il rilevamento delle impronte digitali che consente di sbloccare rapidamente il telefono e di velocizzare il processo di identificazione in applicazioni e store digitali. Attenzione però, la reattività e il grado di precisione di questi sensori varia tantissimo da device a device anche se è ormai difficile trovare un dispositivo con sensore d’impronte lento e poco affidabile (a meno che non si tratti di uno smartphone molto economico).

Altra cosa importante da valutare è la posizione del sensore: di norma gli smartphone lo includono nella parte posteriore, o al limite su uno dei lati, tuttavia stanno prendendo sempre più piede – specie nella fascia alta – i sensori d’impronta sotto-vetro. Si trovano proprio sotto il display e richiedono un pannello di tipo AMOLED senza la retroilluminazione per poter funzionare correttamente. Ne esistono di due tipi: i sensori d’impronte ottici e i sensori d’impronte a ultrasuoni. I primi sono i più semplici: usano i pixel del display per illuminare il dito e uno scanner posto dietro allo stesso display lo scansiona confrontandolo con quello di riferimento. I sensori a ultrasuoni utilizzano invece gli ultrasuoni per creare una mappa tridimensionale del dito e confrontarla con quella di riferimento. Si tratta quest’ultima della tecnologia più affidabile e sicura, proprio perché usa una scansione 3D e non un’immagine come invece avviene con i sensori di tipo ottico.

Alcuni smartphone associano (o sostituiscono) lo sblocco tramite impronta digitale allo sblocco tramite riconoscimento del volto. Ne abbiamo anche in questo caso di due tipi: in due dimensioni o in tre dimensioni. La scansione del volto in 3D è quella naturalmente più sicura e necessita di componenti dedicate per il riconoscimento dell’utente, come illuminatori a infrarossi o particolari tipi di fotocamere di profondità: scansionano alcuni elementi del volto degli utenti in tre dimensioni e sono difficili da ingannare se non con trucchi estremamente costosi e difficili da portare in essere. La scansione del volto in 2D può essere in alcuni casi più veloce, ma è molto meno sicura perché può essere ingannata con una foto del proprietario del dispositivo. Proprio per questo motivo non è compatibile con i servizi più sensibili, come quelli di pagamento. In rari casi vengono usate tecnologie per la scansione dell’iride, affidabile e sicura ma un po’ difficile da usare per ogni sblocco.

Formato pieghevole

Miglior smartphone

Gli smartphone pieghevoli sono un nuovissimo tipo di dispositivo che fa uso di un fattore di forma del tutto nuovo e che varia in base al modello.

Il formato pieghevole è stato mostrato per la prima volta da un produttore sconosciuto chiamato Royole durante il CES 2019, e in seguito hanno mostrato i loro concept anche HUAWEI e Samsung: HUAWEI Mate X e Samsung Galaxy Fold arriveranno nella seconda metà del 2019, ma avranno costi stratosferici e saranno prodotti in edizioni limitatissime e in volumi irrisori. Si tratta di un tipo di dispositivo ancora sottoposto a ricerca e sviluppo da parte delle società produttrici, con i primi modelli che apriranno la strada ad una nuova categoria di prodotti ma che non saranno ancora del tutto rifiniti per l’utente di massa.

Chiamati in inglese “foldable phones”, gli smartphone pieghevoli utilizzano almeno un display flessibile che può essere ripiegato attraverso una cerniera. HUAWEI Mate X utilizza un solo display che può essere diviso in tre, attivando le diverse facce in base a come vengono posizionate rispetto all’utente (per l’automazione utilizza i diversi sensori interni). Può usarne solo una nella modalità standard tradizionale, o due nella modalità con display esteso: in questo modo può offrire una superficie usabile di 8″ e al tempo stesso può essere trasportato in una tasca comodamente come se fosse uno smartphone. Da ripiegato è spesso poco più di 1 centimetro. Samsung Galaxy Fold, invece, è meno avveniristico ma comunque molto interessante. si chiude a libro e utilizza due display separati: uno all’esterno da utilizzare nella modalità smartphone, l’altro interno che può essere aperto per una visione più estesa o per l’uso in multi-tasking.

Si tratta, ti ripeto, di una tecnologia futuristica e ancora non pronta per l’uso di massa a mio avviso. Ti consiglio di aspettare almeno un anno prima di pensare di comprare uno smartphone pieghevole, assistendo passivamente – almeno in un primo momento – all’evoluzione della tecnologia.

Sistema operativo

Miglior smartphone

Non esiste un sistema operativo migliore degli altri in senso assoluto ma bisogna conoscere i pro e i contro di ognuno per scegliere quello più adatto alle proprie esigenze. Ad oggi su smartphone ne sono rimasti due, visto che Windows 10 Mobile è un progetto ormai abbandonato:

  • Android è il sistema operativo più diffuso, ha un parco applicazioni sterminato e concede un’enorme libertà di scelta all’utente. Le applicazioni, ad esempio, si possono scaricare da fonti esterne al Google Play Store ed è possibile personalizzare praticamente ogni aspetto del telefono (addirittura installando delle versioni modificate del sistema operativo scaricate da Internet). Di contro, Android è maggiormente soggetto all’attacco da parte dei malware rispetto agli altri sistemi operativi del mondo mobile e la sua distribuzione è frammentata, il che significa che gli aggiornamenti rilasciati da Google non arrivano allo stesso momento su tutti i device. Gli unici dispositivi che ricevono tutti gli aggiornamenti in maniera tempestiva sono quelli prodotti direttamente da Google (es. i Google Pixel) e quelli equipaggiati con Android One, una versione stock di Android che non include personalizzazioni “pesanti” da parte dei produttori e prevede la gestione degli aggiornamenti direttamente da Google. Altra cosa importante da tenere in considerazione è che molti produttori personalizzano le versioni di Android installate sui propri device con delle interfacce alternative e delle applicazioni aggiuntive che possono influire sulle performance generali del sistema. Se decidi di acquistare un telefono d’importazione cinese, assicurati che questo abbia il sistema operativo in versione italiana e il Google Play Store installato. La traduzione di Android e il Play Store si possono installare anche in un secondo momento, ma si tratta di un’operazione non proprio alla portata di tutti.
  • iOS è il sistema operativo di iPhone. È semplicissimo da utilizzare ma questa semplicità si “paga” con una scarsissima possibilità di personalizzare il terminale. Le applicazioni si possono scaricare solo da App Store e non è possibile impostare applicazioni predefinite differenti da quelle previste “di serie” nel sistema. Fra i lati positivi di iOS ci sono gli aggiornamenti, che sono disponibili al day one su tutti i terminali (anche quelli più datati), e la quasi assenza di malware. Inoltre la qualità media delle applicazioni è superiore rispetto a quelle per Android.
  • Windows 10 Mobile era la piattaforma mobile di Microsoft, e funzionava in perfetta sinergia con la variante desktop di Windows 10 riprendendone alcuni elementi stilistici. Fra le caratteristiche peculiari di questo sistema operativo avevamo le prestazioni eccellenti anche sui device più economici e la quasi totale assenza di malware. Purtroppo non ha mai avuto il successo desiderato da Microsoft, e adesso si può dire che è un progetto del tutto abbandonato, almeno fino a nuove indicazioni da parte dell’azienda.

Impermeabilità e resistenza alla polvere

Miglior smartphone

Gli smartphone più avanzati sono resistenti ad acqua e polvere. A seconda del loro grado di impermeabilità e resistenza alla polvere, possono avere varie certificazioni, come la IP68 che viene concessa ai terminali resistenti alla polvere e all’immersione in 1.5 metri d’acqua per 30 minuti.

Porte USB e supporto OTG

Miglior smartphone

Gli smartphone possono essere dotati di classiche porte micro-USB o di porte USB-C di nuova generazione, che supportano l’inserimento del connettore da entrambi i lati. Un discorso a parte lo meritano gli iPhone di Apple, che non presentano porte USB ma ingressi proprietari denominati Lightning. Il tipo di porta presente su uno smartphone è molto importante anche per la scelta degli accessori (quindi, se ci tieni a questo aspetto, cerca di acquistare uno smartphone compatibile con gli accessori che già sono in tuo possesso).

Molti smartphone Android, poi, supportano una tecnologia denominata OTG (abbreviazione di USB On-The-Go) che permette di utilizzare chiavette, tastiere, mouse, hard disk e altri dispositivi USB sul telefono come si fa sul computer. Gli smartphone sprovvisti del supporto a tale tecnologia non consentono di utilizzare i dispositivi appena menzionati.

Sensore a raggi infrarossi

Miglior smartphone

Forse non tutti lo sanno, ma alcuni smartphone sono dotati di un sensore a raggi infrarossi che permette di utilizzare il telefono come telecomando per televisori, lettori Blu-Ray, stufe, condizionatori d’aria e altri apparecchi. Per sfruttarli, basta installare alcune applicazioni adatte allo scopo, come ad esempio Control It! per Android.

LED per le notifiche e tasti retroilluminati

Miglior smartphone

Alcuni smartphone sono dotati di un LED per le notifiche che permette, per l’appunto, di visualizzare un piccolo segnale luminoso quando arrivano notifiche relative a messaggi o app. Se tu ami tenere il telefono in modalità silenzioso, potresti trovare questa caratteristica molto, molto utile.

Altra caratteristica che potrebbe farti comodo è la retroilluminazione dei tasti, cioè la possibilità di avere i tasti del telefono illuminati e quindi poterli utilizzare agevolmente anche in condizioni di scarsa illuminazione dell’ambiente circostante.

Garanzia

Miglior smartphone

Prima di acquistare uno smartphone, soprattutto se di importazione, controlla attentamente i termini della garanzia: potrebbero non essere conformi a quelli della garanzia standard europea a cui siamo abituati.

Brand vs No brand

Miglior smartphone

Alcuni smartphone vengono venduti in versione brandizzata, cioè marchiata, da un operatore telefonico (es. TIM, Vodafone o Wind). I telefoni brandizzati si distinguono da quelli no brand (quindi da quelli non marchiati da operatori telefonici) per il fatto che costano di meno e includono dei contenuti personalizzati dell’operatore che li ha marchiati, ad esempio schermate di avvio con il logo dell’azienda, sfondi personalizzati e applicazioni predefinite più o meno utili.

I contenuti degli operatori sono abbastanza difficili da rimuovere, ma non hanno alcuna influenza sulle SIM che si possono utilizzare nello smartphone. Questo significa che puoi acquistare uno smartphone brandizzato da un operatore e installarci senza alcun problema la SIM di un altro operatore.

Migliori smartphone

Fatte queste dovute premesse, ecco la lista degli smartphone più interessanti che si possono trovare attualmente nei negozi. Cominciamo da quelli più economici per poi passare, gradualmente, ai medi di gamma e ai top di gamma. I marchi Best Buy e Top contraddistinguono, rispettivamente, i device che attualmente offrono il miglior rapporto qualità-prezzo nella loro fascia di mercato e i telefoni “top” del momento, cioè quelli più completi in assoluto. Buon acquisto!

Miglior smartphone economico (<200 euro)

Doogee X90


Se sei alla ricerca di uno smartphone, ma quello che ti interessa è spendere il minimo indispensabile, allora puoi accontentarti di un “cinesone”. Doogee X90 è fra i terminali più economici disponibili su piazza, e implementa componentistica hardware essenziale. Il processore è un quad-core entry-level e quindi non ti aspettare grandissime prestazioni, mentre la qualità costruttiva è abbastanza basilare. Il corpo è in plastica, mentre il display adotta cornici ridotte ed è da 6,1″ a risoluzione HD+ con notch a goccia. Il comparto memorie si basa su 1 GB di memoria RAM e 16 GB di storage integrato, e il tutto viene alimentato da una batteria agli ioni di litio da 3.400 mAh. Al primo avvio abbiamo il sistema operativo Android 8.1 e per lo sblocco è presente un sensore d’impronte posteriore abbinato a un sistema di riconoscimento facciale poco affidabile.

  • PRO: economico, dual-SIM, batteria di grandi dimensioni.
  • CONTRO: corpo in plastica, scarse prestazioni, solo 16 GB di memoria, display di bassa qualità, fotocamere di basso livello.

Xiaomi Mi 10T Lite

Smartphone da 200 euro

Ottimo lo Xiaomi Mi 10T Lite sia per il prezzo a cui viene venduto ma anche per le sue caratteristiche tecniche che possiede e per l’ottima costruzione. Le specifiche parlano di un telefono con display Dot ossia con foro per la fotocamera anteriore: la diagonale è da 6.67″ in risoluzione Full HD+ (1080 x 2400 pixel) con frequenza di refresh a 120 Hz e pannello Gorilla Glass 5. Il processore è un Qualcomm Snapdragon 750G (CPU octa core a 2,2 GHz e GPU Adreno 619) con 6 GB di RAM LPDDR4X e 64 o 128 GB di memoria interna di tipo UFS 2.1, non espandibile. Ottima la connettività con il supporto alle reti 5G (SA/NSA), Bluetooth 5.0, modulo NFC e connettore USB Type-C. La batteria ha una capacità di 4.802 mAh con la ricarica rapida a 33W. Per il comparto fotografico invece c’è un sensore principale da 64 Megapixel, uno secondario da 8 Megapixel ultra grandangolare e un sensore macro da 2 Megapixel affiancato da un altro di profondità sempre da 2 Megapixel, entrambi con apertura f/2.4.

  • PRO: display a 120Hz, processore potente, 4 fotocamere.
  • CONTRO: non troppo economico, batteria non elevatissima.
Xiaomi Mi 10T Lite - Smartphone 6+128GB, 6,67” FHD+ DotDisplay, Snapdr...
Vedi offerta su Amazon

Samsung Galaxy A02s

Smartphone Samsung

Samsung Galaxy A02s è uno smartphone economico, senza troppi fronzoli, pensato per chi non ha grandi esigenze ma ottimo per il prezzo al quale puoi trovarlo. Possiede un processore Qualcomm Snapdragon 450 con 3GB di RAM e 32GB di spazio di archiviazione espandibile e ci sono comunque ben tre fotocamere al posteriore di cui la principale con sensore da 13 MP. La fotocamera frontale invece è inserita in una lunetta a goccia con un sensore da 5 MP non troppo competitiva. Lo smartphone possiede una buona batteria da 5.000mAh che offre elevata autonomia con il supporto alla ricarica rapida a 15W. Il display è da 6,5 pollici a risoluzione HD, mentre il peso complessivo di questo dispositivo è di 196 grammi dovuto alla importante batteria integrata.

  • PRO: batteria grande, dimensioni non esagerate.
  • CONTRO: fotocamere non troppo performanti, poca RAM.
Samsung Smartphone Galaxy A02s 4G 6.5 Pollici Infinity-V HD + 3 Fotoca...
Vedi offerta su Amazon

POCO M3 Pro 5G

Uno smartphone più che interessante è il POCO M3 Pro 5G che possiede non solo un design giovanile e moderno ma cerca di arricchire anche le prestazioni con un comparto hardware importante. Il display è un pannello da 6,5 pollici di diagonale con risoluzione Full HD+ (1080 x 2400 pixel) e tecnologia IPS con un refresh rate da 90Hz. A livello fotografico ci sono tre sensori che vedono una fotocamera principale da 48 Megapixel ƒ/1.8 e due fotocamere da 2 Megapixel ƒ/2.4, una per scattare foto macro e una per migliorare le foto con effetto bokeh. Il processore è il Mediatek Dimensity 700 a 7nm con l’aiuto di ben 4 e 6 GB di RAM LPDDR4 che dunque non creano problemi anche nel lavoro un po’ più pesante. La memoria invece è da 64 o 128 GB UFS 2.1, espandibile tramite microSD. Per finire la batteria è da 5.000 mAh con una ricarica rapida da 18W.

  • PRO: design moderno, processore prestante, batteria grande.
  • CONTRO: display solo 90Hz, ricarica non velocissima.
Xiaomi Poco M3 Pro 5G - Smartphone 64GB, 4GB RAM, Dual Sim, Cool Blue
Vedi offerta su Amazon

OPPO A16s

Non puoi non considerare anche questo OPPO A16s perché dalla sua non solo possiede un design moderno e in linea con il produttore ma anche perché la scheda tecnica è comunque buona in rapporto a quello che è il prezzo. Cosa troverai? Intanto dimensioni non esagerato con un corpo con bordi 3D per la migliore presa, spessore di soli 8,4 mm e ancora un peso di 190 grammi che lo rendono molto robusto. Le prestazioni sono prodotte da un MediaTek helio G35 con 4GB di RAM e con uno spazio interno da 64GB che potrai comunque espandere con una scheda MicroSD. C’è poi una configurazione a tripla fotocamera con un sensore principale da 13 Megapixel e due altri sensori entrambi da 2 Megapixel per scatti macro e di profondità. Il display è classico da 60Hz con una diagonale da 6,52″ mentre la batteria è da ben 5.000mah con ricarica veloce SuperVOOC di OPPO.

  • PRO: design moderno, processore prestante, batteria grande.
  • CONTRO: display solo 60Hz, memoria interna non esagerata.
OPPO A16s Smartphone, NFC, AI Triple Camera 13+2+2 MP, 6.52” 60HZ Disp...
Vedi offerta su Amazon

HUAWEI P40 lite


HUAWEI P40 lite è fra gli smartphone più interessanti della fascia bassa, tuttavia ha un grosso problema per cui non posso indicartelo come un best buy (a differenza del predecessore): mancano i Google Play Services. Non trovi quindi Google Play Store, ma al suo posto lo store ufficiale di HUAWEI. Puoi saperne di più sulla mia guida su AppGallery, in cui spiego come affrontare l’assenza dei Google Play Services sugli smartphone del colosso cinese. Lato hardware è comunque molto interessante, e se vuoi allontanarti dalla morsa della Grande G questo smartphone è caldeggiatissimo: grazie al processore Kirin 810 octa-core è fra i più potenti nella sua fascia di prezzo, e supporta l’intelligenza artificiale con calcoli in locale. Viene venduto con 6GB di RAM e 128GB di storage espandibili attraverso le proprietarie NanoSD, mentre la batteria è da ben 4.200mAh con supporto alla ricarica rapida di 40W (velocissima). Lo smartphone “lite” di HUAWEI offre inoltre un display ad 6.4″ a risoluzione Full HD+ e quattro fotocamere al posteriore di cui la principale da 48 MP e le altre con obiettivi ultra grandangolare, macro e bokeh. Sulla parte frontale abbiamo invece una fotocamera da 16MP in un notch a foto sulla parte superiore sinistra.

  • PRO: hardware di ottimo livello in relazione al prezzo, grande esperienza d’uso, buon comparto fotografico, autonomia longeva e ricarica da top di gamma.
  • CONTRO: mancano i servizi Google, smartphone non per tutti gli utenti.
Huawei P40 Lite Smartphone 6.4" 6gb/128gb Dual Sim, Nero (Midnight Bla...
Vedi offerta su Amazon

Redmi Note 9


Redmi Note 9 ha tantissimi pregi. Partiamo dai difetti, come l’assenza del modulo NFC, il peso di 190 grammi e la fotocamera posteriore che sporge un po’, per arrivare subito ai pregi. Questo smartphone fa uso di un display da 6,3″ a risoluzione Full HD+, pari a 2340×1080 pixel con un rapporto pari a 19.5:9. Sotto la scocca in metallo con retro in vetro abbiamo un processore Qualcomm Snapdragon 665 dotato di 3, 4 o 6 GB di RAM e 32, 64 o 128 GB di storage interno espandibile via microSD. Decisamente interessante la fotocamera posteriore, che adotta quattro moduli: il primo usa un sensore da ben 48 MP che permette di catturare un quantitativo di luce superiore, il secondo invece è da 8 MP e consente di scattare foto con prospettiva ultra-grandangolare e poi abbiamo due moduli da 2MP, uno per le foto Macro, l’altro per la scansione della profondità. Può registrare in Full HD anche a 120 fps, e la fotocamera frontale è da 13 MP. Questo smartphone usa Android 9.0 Pie con personalizzazione proprietaria (MIUI 11), una batteria da 4.000 mAh con supporto alla ricarica rapida e adotta un connettore USB Type-C reversibile. Le dimensioni sono di 158,3 x 75,3 x 8,4 mm, c’è il supporto di Wi-Fi ac dual-band e al Bluetooth 5.0, e il sensore d’impronte al al posteriore. Puoi trovare anche la variante “Pro”, sul mercato, ma le migliorie sono relativamente accattivanti se non ami la fotografia.

  • PRO: processore efficiente e veloce in questa fascia di prezzo, Bluetooth 5.0, fotocamera posteriore da 48 MP, Wi-Fi dual-band, display ampio, dual-SIM, grande rapporto qualità-prezzo, grossa batteria.
  • CONTRO: un po’ ingombrante e pesante, la fotocamera sporge un po’, manca l’NFC.
Xiaomi Redmi Note 9 Smartphone- 4 GB + 128 GB, 6.53 ”FHD + DotDisplay,...
Vedi offerta su Amazon
Xiaomi Redmi Note 9 Pro Smartphone con 6.67" DotDisplay, 6 GB + 64 GB,...
Vedi offerta su Amazon

Miglior smartphone di fascia media (200-500 euro)

Poco X3 [BEST BUY!]


A settembre 2020, come un fulmine a ciel sereno, è arrivato questo smartphone da un’azienda nata da una costola di Xiaomi. Poco X3 è uno smartphone che rende qualsiasi economico quasi arcaico. Costa a partire da 199€ di listino per la variante con 6GB di RAM e 64GB di storage, e offre caratteristiche decisamente interessanti: display da 6,67″ Full HD+ AMOLED da 120Hz di refresh rate con supporto all’HDR, processore Qualcomm Snapdragon 732G (abbastanza potente) e una batteria da ben 5.160mAh. Il tutto contornato da un sistema quad camera al posteriore, con un principale da 64MP, un modulo ultra grandangolare, uno per le macro e uno di profondità, NFC, ricarica rapida da 33W e sensore di impronte inserito nel tasto d’accensione, sul retro. L’estetica, sebbene non paragonabile ai top di gamma, è abbastanza curata e priva di eccessi. La fotocamera fronbtale è invece da 20MP, inserita all’interno di un notch a goccia nella parte centrale superiore del display. Disponibile in nero e blu, Poco X3 è un vero e proprio best-buy.

  • PRO: display di ottima qualità, prezzo bassissimo rispetto ai contenuti tecnici, NFC, buon comparto memorie, autonomia molto elevata, quattro fotocamere!
  • CONTRO: la MIUI è molto accesa e potrebbe non piacere.
Xiaomi Poco X3 NFC - Smartphone 128GB, 6GB RAM, Dual Sim, Shadow Gray
Vedi offerta su Amazon

OnePlus Nord 2

Un ottimo smartphone in questa fascia di prezzo è senza dubbio il OnePlus Nord 2 che si è aggiornato nel 2021 con molte novità sia estetiche che a livello hardware. In questo caso troverai qui ora un nuovo display Fluid AMOLED da 90Hz di refresh rate e con una diagonale da 6,43″. Il processore che lo alimenta è invece un MediaTek Dimensity 1200-AI che permette di giocare, di scattare foto, di girare video senza problemi di lag o ritardi. C’è anche un doppio speaker con Haptics 2.0 per le funzionalità migliori di gioco e di visione dei contenuti multimediali. E poi ancora una fotocamera tripla con sensore principale da 50 Megapixel, sensore ultra grandangolare da 8 Megapixel (FOV da 119°) e poi un obiettivo per foto monocolore da 2 Megapixel. La batteria? C’è qui una batteria da 4.500 mAh con ricarica rapida da 65W.

  • PRO: design moderno, processore potente, ricarica veloce.
  • CONTRO: batteria non esagerata, fotocamera da migliorare.
OPPO A16s Smartphone, NFC, AI Triple Camera 13+2+2 MP, 6.52” 60HZ Disp...
Vedi offerta su Amazon

Samsung Galaxy A52 4G / A52 5G

Smartphone Samsung

Uno degli smartphone più interessanti di questa fascia di prezzo è il Samsung Galaxy A52. Puoi scegliere se averlo 4G o 5G, il primo monta il processore Qualcomm Snapdragon 720G e un display SuperAMOLED da 6,5 pollici a risoluzione Full HD (refresh rate a 90Hz), mentre Galaxy A52 5G supporta i 120Hz come frequenza di aggiornamento massimo e possiede il processore Snapdragon 750G con modem 5G integrato. Stesso design e stesse dimensioni ma con tagli diversi di memorie ma con sensore di impronte integrato nel display, sblocco facciale, Bluetooth 5.0, NFC, supporto alle reti wireless ac e dual-band. A livello fotografico cosa posseggono? Una fotocamera principale da 64 Megapixel con apertura f/1.8, una ultra grandangolare da 12 Megapixel con apertura f/2.2 e campo visivo di 123° e due da 5 Megapixel con apertura f/2.4, rispettivamente per scattare macro e foto bokeh. C’è poi la One UI 3.1 basata su Android 11 e la batteria è da 4.500 mAh.

  • PRO: buona costruzione, fotocamere performanti, supporto al 5G.
  • CONTRO: batteria non esagerata.


Samsung Galaxy A52 5G Smartphone, Display Infinity-O FHD+ da 6,5 polli...
Vedi offerta su Amazon

Xiaomi 11 Lite 5G NE

C’è anche lo Xiaomi 11 Lite 5G NE che si distingue senza dubbio per un design molto moderno e soprattutto con dimensioni di spessore davvero esigue. Che caratteristiche possiede? Intanto ha un processore performante come lo Snapdragon 778G di Qualcomm che lo rende anche compatibile con la rete 5G. Non solo perché c’è anche un display ampio da 6.55″ che fornisce Dolby Vision e refresh rate a 90Hz. Il corpo come detto sottile possiede solo 6,81mm di spessore con un peso di appena 158grammi. Lato fotocamere possiede una tripla cam con la principale da 64 Megapixel, una ultra grandangolare da 8 Megapixel e ancora una tele che serve anche per le macro da 5 Megapixel. La batteria è da 4.250 mAh con ricarica rapida a 33W. Ci sono infine 6GB di RAM e storage da 128GB.

  • PRO: buona costruzione, supporto al 5G, display buono.
  • CONTRO: batteria poco performante, display solo a 90Hz.
Xiaomi 11 Lite 5G NE - Smartphone 6+128GB, AMOLED 6,55” a 90Hz, Qualco...
Vedi offerta su Amazon

realme GT Neo 2

Mi piace molto anche il realme GT Neo 2 perché possiede un display AMOLED da 6.62″ con risoluzione Full HD+ (1080 x 2400 pixel) e frequenza di aggiornamento a 120 Hz, supporto HDR10+ e luminosità massima pari a 1300 nit. A livello prestazionale vede la presenza di un ottimo processore Qualcomm Snapdragon 870 che può essere scelto con 8 o anche 12 GB di RAM LPDDR5 mentre per la memoria di archiviazione lo spazio interno è di tipo UFS 3.1 da 128 o 256 GB. Per il comparto fotografico troverai tre sensori, con il principale da 64 Megapixel mentre frontalmente la fotocamera posta in un foro nel display è da 16 Megapixel. La batteria da 5.000 mAh dispone del supporto alla ricarica rapida a 65 W, mentre il sistema operativo è Android 11 con la personalizzazione Realme UI 2.0.

  • PRO: bel design moderno, ottimo display e potenti prestazioni.
  • CONTRO: ricezione migliorabile, interfaccia poco intuitiva.
realme GT Neo 2 Smartphone, Processore Qualcomm Snapdragon 870 5G, Dis...
Vedi offerta su Amazon

OPPO Find X3 Lite

Al passo con i tempi c’è anche OPPO Find X3 Lite 5G che si mostra molto bello nel design, simile all’iPhone, ma con una colorazione particolarmente studiata a tavolino al posteriore nella scocca. Performante nel comparto fotografico con una tripla cam di cui la principale da 64 Megapixel, ultra grandangolare da 8 Megapixel e due secondarie per macro e monocolore da 2 Megapixel. Le performance sono assicurate da un processore Qualcomm Snapdragon 765G con 8GB di RAM e storage 128GB. Ancora c’è la batteria che può essere ricaricata velocemente con la SuperVOOC da 65W ed è da 4.400mAh. Il display è una buona unità con refresh rate da 90Hz e con diagonale da 6,43″ Full HD+ AMOLED.

  • PRO: bel design, ottime prestazioni, buona fotocamera.
  • CONTRO: simile ad iPhone, batteria non esagerata.
OPPO Find X3 Lite Smartphone 5G, Qualcomm 765G, Display 6.43'' FHD+AMO...
Vedi offerta su Amazon

realme GT Master Edition

Particolarissimo il realme GT Master Edition con la sua scocca in policarbonato completamente sagomata per un ottimo grip e per renderlo diverso dagli altri. Edizione speciale per il GT che qui possiede un display AMOLED di Samsung con un refresh rate a 120Hz capace di rendere fluido ogni tipo di contenuto. Non solo perché c’è tanta potenza con il processore Qualcomm Snapdragon 778G che permette di avere il supporto alla rete 5G ma anche potenza con 6GB di RAM e storage da 128GB. C’è la cosiddetta carica SuperDart da 65W che permette di caricare lo smartphone in soli 33 minuti del 100% con una batteria da 4300 mAh. Lato fotocamere ce ne sono tre con sensore principale da 64 Megapixel, uno ultra grandangolare da 8 Megapixel e ancora la macro da 2 Megapixel.

  • PRO: design particolare, potente processore, display a 120Hz.
  • CONTRO: batteria poco performante, fotocamere non esaltanti.
realme GT Master Edition 5G Smartphone, Schermo Intero AMOLED da 120Hz...
Vedi offerta su Amazon

iPhone SE


Apple ha lanciato, agli inizi del 2022, una nuova versione di iPhone SE poco differente a livello estetico dalla precedente ma con un hardware rinnovato e con il supporto al 5G. È l’iPhone più economico presente sul catalogo Apple e le sue caratteristiche lo portano ad essere sicuramente un ottimo concorrente tra i medio gamma. Come detto non cambia il suo aspetto estetico e questo significa che troverai ancora quelle forme rotondeggianti classiche di iPhone 8 e che Apple aveva ripreso anche con iPhone SE 2020. Corpo in alluminio e retro invece in vetro per permettere la ricarica wireless. Tre diverse colorazioni: Galassia, Mezzanotte e Product(RED) ma solo per la scocca perché anteriormente il device è completamente nero. Anzi frontalmente possiede due importanti fasce nella parte superiore e inferiore. Se quella superiore vede la presenza della capsula auricolare e della fotocamera selfie da 7 Megapixel, la cornice inferiore invece ospita ancora una volta il sensore per il riconoscimento delle impronte digitali che Apple chiama Touch ID e che è presente solo qui su iPhone SE e su iPad base. Il display è il solito IPS LCD da 4.7″ (risoluzione di 750 x 1334 pixel) compatibile con Dolby Vision e HDR10. L’iPhone SE 2022 non si rinnova nemmeno nella fotocamera al posteriore che rimane unica di tipo grandangolare e da 12 Megapixel che però ammetto scatta decisamente bene. A cambiare e rinnovarsi notevolmente è invece il processore: viene ora inserito l’ultimo chipset ossia l’A15 Bionic con 4 GB di RAM e con la capacità di spingere al massimo le prestazioni di iPhone. Tre diversi i tagli di memoria: 64 GB, 128 GB e anche 256 GB per un prezzo a partire da 529€. Maggiori dettagli sul sito ufficiale Apple.

  • PRO: prestazioni ottimali; qualità costruttiva ed ergonomia al top; resistenza all’acqua; ottimo comparto fotografico; speaker stereo; ricarica wireless; presenza di tasto Home e Touch ID; prezzo competitivo per i canoni Apple.
  • CONTRO: no espansione memorie; design fin troppo classico, una sola fotocamera potrebbe non bastare a tutti.
2022 Apple iPhone SE (64 GB) - Mezzanotte (3a Generazione)
Vedi offerta su Amazon
2022 Apple iPhone SE (128 GB) - Mezzanotte (3a Generazione)
Vedi offerta su Amazon
2022 Apple iPhone SE (256 GB) - (PRODUCT) RED (3a Generazione)
Vedi offerta su Amazon

Miglior smartphone top di gamma (>500 euro)

Apple iPhone 13 Pro / iPhone 13 Pro Max [TOP]


iPhone 13 Pro e iPhone 13 Pro Max sono le due versioni di smartphone che Apple ha presentato durante il mese di settembre 2021. Sono i veri top di gamma della serie in tutto, dal design con materiali premium, dal comparto fotografico con sensori per riprese cinematiche ma anche nell’hardware con il nuovo processore a 6-Core. Quali caratteristiche posseggono? Intanto per la prima volta Apple decide di porre un display con refresh rate a 120Hz adattivo (tecnologia ProMotion). Questo significa che in base al contenuto e al tocco delle dita sarà possibile passare sistematicamente da 10 a 120Hz. Due al solito le dimensioni dei pannelli ossia 6.1″ per iPhone 13 Pro e 6.7″ per iPhone 13 Pro Max. Entrambi Super Retina XDR con tecnologia OLED HDR e con un picco di luminosità in HDR a 1200 nit. Importante anche la riduzione del notch nella parte anteriore che permette di aumentare la visibilità dei contenuti multimediali mantenendo però lo sblocco con il riconoscimento facciale 3D. A livello hardware iPhone 13 Pro e 13 Pro Max spingono al massimo con il nuovo processore A15 Bionic (CPU a 6-Core, GPU a 5-Core e NPU a 16-Core) il tutto con 6GB di RAM e ben 4 diversi tagli di memoria: 128GB, 256GB, 512GB e 1TB (per la prima volta). Quello che di certo farà la differenza rispetto ad iPhone 12 Pro e 12 Pro Max è il comparto fotografico che Apple ha implementato in questa nuova serie. Sono sempre 3 i sensori da 12MP (grandangolare, ultra grandangolare e teleobiettivo a cui si aggiunge il sensore LiDAR) ma che si esaltano ora con aperture di diaframma maggiori e con la novità di una stabilizzazione ottica dell’immagine direttamente sul sensore. Quello che cambia notevolmente è la registrazione video perché Apple introduce ora una nuova modalità denominata Cinema che garantisce, per la prima volta su di uno smartphone, la messa a fuoco dinamica proprio come se le riprese venissero effettuate con una videocamera professionale. Non solo perché c’è anche la possibilità di registrare video in ProRes, il codec inventato da Apple e che viene usato perché leggero (nel peso) ma pieno di dettagli ed informazioni per il montaggio (solo versioni da 256GB in su). Oltretutto la potenza di iPhone 13 Pro e 13 Pro Max garantiscono un all-in-one ossia girare video, montare e pubblicare direttamente da smartphone senza passare da Mac. Il resto delle specifiche riguardano le dimensioni visto che gli iPhone si appesantiscono un po’ a vantaggio però di una maggiore batteria. iPhone 13 Pro ha dimensioni di 146.7 x 71.5 x 7.65 mm con peso di 203 grammi mentre iPhone 13 Pro Max misura 160.8 x 78.1 x 7.65 mm con un peso di 238 grammi. Supporto alla rete 5G veloce ma anche alla doppia eSIM e certificazione IP68. La batteria permette fino a 22 ore di riproduzione video per iPhone 13 Pro e fino a 28 ore di riproduzione video per iPhone 13 Pro Max. MagSafe ancora presente con ricarica magnetica senza cavo fino a 15W, ricarica cablata invece fino a 20W con il 50% di batteria ricaricata in 30 minuti (l’alimentatore viene venduto a parte e non è previsto nella confezione di vendita). Entrambi gli iPhone 13 Pro e 13 Pro Max vengono venduti da Apple in 4 colorazioni: Grafite, Oro, Argento, Azzurro Sierra e il nuovo Verde Alpino.

  • PRO: iPhone più potenti del momento, il display è luminosissimo, Face ID sicuro e veloce, video di qualità superiore alla concorrenza, materiali premium (acciaio inossidabile).
  • CONTRO: niente jack audio 3.5mm, memoria non espandibile, la versione Max è davvero molto pesante.



Apple iPhone 13 Pro Max (512 GB) - Azzurro Sierra
Vedi offerta su Amazon

Apple iPhone 13 Pro Max (1TB) - Argento
Vedi offerta su Amazon

Apple iPhone 13 Pro Max (1TB) - Argento
Vedi offerta su Amazon


Apple iPhone 13 Pro (512 GB) - Azzurro Sierra
Vedi offerta su Amazon

Apple iPhone 13 Pro (1TB) - Argento
Vedi offerta su Amazon

Apple iPhone 13 / iPhone 13 mini [TOP]


iPhone 13 e iPhone 13 mini fanno parte della serie di iPhone presentati da Apple durante il keynote di settembre 2021. Sono simili, nel design, a quanto visto con iPhone 12 e 12 mini ma cambiano nelle colorazioni e soprattutto nel comparto hardware con nuovo processore A15 Bionic, nuovi sensori fotografici e batterie maggiorate. Ma non solo. Partendo dal display sappi che iPhone 13 e iPhone 13 mini si differenziano per la loro dimensione solamente: il più grande è da 6.1″ mentre quello più piccolo è da 5.4″. Il display è sempre un ottima unità Super Retina XDR di tipo OLED con cornici ridotte e ora con un notch superiore più piccolo del 20% rispetto a prima. Come detto cambia il comparto fotografico e si vede anche nella posizione dei sensori posteriori che sono ora posti in diagonale e non più uno sotto l’altro. Tecnicamente troviamo un doppio obiettivo da 12MP di cui uno principale grandangolare con apertura di diaframma f/1.6 ed un ultra grandangolare con apertura f/2.4 ma angolo di visione paria a 120°. Entrambi sono lenti di qualità e la principale possiede anche a stabilizzazione ottica dell’immagine. Notevole passo in avanti riguarda la modalità di registrazione video che Apple introduce anche in questi smartphone: si chiama Cinema e permette la messa a fuoco con profondità di campo come nei film ripresi da videocamere professionali. Registrazioni fino al 4K a 60fps in modalità normale. A permettere tutto questo ci pensa il nuovissimo processore A15 Bionic creato ad hoc per questa serie di iPhone e capace di raggiungere picchi di potenza mai visti su di uno smartphone. CPU 6‑core con 2 performance core e 4 efficiency core, GPU 4‑core e nuovo Neural Engine 16‑core. Ci sono 4GB di RAM su entrambi gli smartphone (anche se Apple non lo dichiara ufficialmente) mentre per quanto riguarda la memoria di archiviazione sappi che potrai per la prima volta contare su 128GB, 256GB e 512GB. La batteria garantisce autonomie maggiori rispetto a prima visto che si parla di 17 ore per riproduzione video su iPhone 13 mini e di 19 ore per riproduzione video per iPhone 13. Anche qui la ricarica MagSafe è ancora presente e garantisce l’attacco magnetico allo smartphone con possibilità di spingersi fino a 15W. Quella veloce cablata invece raggiunge i 20W (ma l’alimentatore non è più inserito nella confezione di vendita). Sulla connettività iPhone 13 e 13 mini sono al passo con i tempi visto che posseggono il supporto alle rete 5G con doppia eSIM, quindi Apple Pay per il pagamento digitale e ancora Face ID per lo sblocco facciale con riconoscimento del volto TrueDepth. Nuove colorazioni: PRODUCT(RED), Galassia, Mezzanotte, Blu, Rosa e il nuovo Verde con nuove dimensioni che cambiano solamente nello spessore e nel peso: iPhone 13 mini misura 131.5 x 64.2 x 7.65 mm con un peso di 140g mentre iPhone 13 ha dimensioni di 146.7 x 71.5 x 7.65 mm con un peso di 173 g.

  • PRO: il mini è il più piccolo e potente tra gli iPhone, Face ID sicuro e veloce, c’è la registrazione video cinematica, materiali premium, velocità d’uso.
  • CONTRO: niente jack audio 3.5mm, memoria non espandibile, costo un po’ elevato per le versioni top.


Apple iPhone 13 (256GB) - Azzurro
Vedi offerta su Amazon

Apple iPhone 13 (256 GB) - Galassia
Vedi offerta su Amazon

Apple iPhone 13 mini (128 GB) - Mezzanotte
Vedi offerta su Amazon


Apple iPhone 13 mini (512GB) - (PRODUCT) RED
Vedi offerta su Amazon

Apple iPhone 12 Pro / iPhone 12 Pro Max [TOP]


iPhone 12 Pro e iPhone 12 Pro Max sono stati presentati durante il mese di ottobre del 2020. Rispetto ai modelli della generazione precedente presentano il supporto alle reti 5G e un design del tutto rinnovato, non più con angoli curvi ma con un fattore di forma dalle linee più nette. Presentano inoltre il processore Apple A14 Bionic, dotato di un potente Neural Engine da 16-core per i calcoli di machine learning in locale, 6GB di RAM e sono proposti nei tagli da 128GB, 256GB e 512GB di spazio di archiviazione non espandibile. Fra le novità abbiamo poi un nuovo colore “blu Pacifico”, oltre ai canonici argento, grafite e oro, il connettore magnetico MagSafe per caricatori wireless da massimo 15W e diversi accessori (originali e non) e un comparto fotografico rinnovato (diverso fra i due modelli). Sono tre le fotocamere sia per iPhone 12 Pro sia per iPhone 12 Pro Max, tutte da 12MP: il primo ha un obiettivo stabilizzato grandangolare f/1.6, un ultra grandangolare con campo di visione 120° e un teleobiettivo stabilizzato da 52mm con zoom ottico massimo 2x; il secondo invece può vantare un modulo principale in cui ad essere stabilizzato non è l’obiettivo, ma il sensore. Il modulo ultra grandangolare è lo stesso, mentre cambia il teleobiettivo, stabilizzato OIS con lunghezza focale di 65mm e zoom ottico massimo 2.5x rispetto al principale. I due smartphone implementano un sensore LiDAR, come iPad Pro, per migliorare le prestazioni e la precisione della realtà aumentata. Fra le novità abbiamo anche un connettore magnetico posteriore, chiamato MagSafe, a cui è possibile fissare qualsiasi accessorio dell’ecosistema, partendo da un caricabatterie wireless Qi da massimo 15W, ad un portatessere e molto altro. I display dei due dispositivi sono anch’essi diversi: 6,1″ da 2532×1170 pixel per iPhone 12 Pro, 6,7″ da 2778×1284 pixel per iPhone 12 Pro Max, entrambi Super Retina XDR OLED dalla luminosità massima di ben 1200 nit. Anche le dimensioni sono differenti: 146,7 x 71,5 x 7,4 mm e 187 grammi per iPhone 12 Pro, mentre la variante Max pesa 226 grammi e misura 160,8 x 78,1 x 7,4. Entrambi sono certificati IP-68, hanno un connettore Lightning e nella dotazione sono sprovvisti di auricolari e caricabatterie. Quest’ultimo è da comprare separatamente.

  • PRO: gli iPhone più potenti e versatili, iOS 14 e tutto l’ecosistema che gli gira intorno, display eccellenti, sblocco facciale affidabile, buona autonomia, MagSafe.
  • CONTRO: niente jack audio 3.5mm, storage non espandibile, l’ecosistema Apple è talvolta troppo vincolante, connettore proprietario.
Apple iPhone 12 Pro (128GB) - Grafite
Vedi offerta su Amazon

Apple iPhone 12 / iPhone 12 mini [TOP]


iPhone 12 e iPhone 12 mini implementano moltissime delle novità di cui ti ho già parlato sulle varianti Pro. Dispongono di processore Apple A14 Bionic, ma vengono dotati di 4GB di RAM e 64GB, 128GB o 256GB di spazio di archiviazione non espandibile. Anche qui troviamo il connettore MagSafe, supporto alla ricarica wireless fino a 15W e connettività 5G. Molto interessante il “mini”, che può vantare dimensioni quasi anacronistiche pur potendo contare su un display OLED Super Retina XDR di qualità ampio 5,4″ a risoluzione 2340×1080 pixel, mentre iPhone 12 monta un pannello da 6,1″ da 2532×1170 pixel. Il “mini”, inoltre, pesa solo 133 grammi, mentre il fratellino maggiore spinge l’ago della bilancia fino a oltre 160 grammi. Due le fotocamere integrate al posteriore, a differenza dei Pro che ne hanno tre, e qui non troviamo il sensore LiDAR. I moduli sono entrambi da 12MP, il primo con obiettivbo grandangolare stabilizzato f/1.6, il secondo con ultra grandangolare con campo di visione da 120°. Non mancano la certificazione IP-68 e il connettore Lightning proprietario per la ricarica, quello che manca è – invece – il caricabatterie nella dotazione originale. Per caricare lo smartphone, infatti, è necessario comprarne uno separatamente.

  • PRO: potentissimi, ottima qualità costruttiva, buon rapporto qualità-prezzo per essere degli iPhone, iOS 14 ed ecosistema, display OLED di ottima qualità, sblocco facciale affidabile, il “mini” è unico nel suo genere, MagSafe è comodissimo.
  • CONTRO: niente jack audio 3.5mm, niente zoom ottico, storage non espandibile, l’ecosistema Apple è talvolta troppo vincolante, connettore proprietario.
Apple iPhone 12 (64GB) - Azzurro
Vedi offerta su Amazon
Apple iPhone 12 mini (64GB) - nero
Vedi offerta su Amazon

Samsung Galaxy S22 / Galaxy S22+ [TOP]

Samsung Galaxy S22 5G e Samsung Galaxy S22+ 5G sono i modelli entry level della nuova serie di smartphone dell’azienda presentati a inizio 2022. Potenti, performanti, belli da vedere e ancora prestanti nel comparto fotografico. A livello di scheda tecnica qui troverai su entrambi un display Dynamic AMOLED 2X con risoluzione Full HD+ e con refresh rate adattivo fino a 120Hz. C’è la novità dell’uso di un pannello Gorilla Glass Victus+ contro graffi e urti e oltretutto qui la luminosità raggiunge addirittura i 1500 nit che aumenta su Galaxy S22+ raggiungendo i 1750 nit. Potentissimi perché i device i propongono entrambi con un processore Exynos 2200 di ultima generazione a 4m che viene coadiuvato da 8GB di RAM e memoria di 128 o 256GB non espandibile. Lato fotocamere si sa che Samsung è sempre ad altissimi livelli e qui ci sono sensori di primissimo ordine come il sensore principale da 50 Megapixel (f/1.8), il sensore ultra grandangolare da 12 Megapixel (f/2.2) e ancora il sensore teleobiettivo da 10 Megapixel (f/2.4). Le dimensioni sono per Galaxy S22 di 146 x 70,6 x 7,6 mm con un peso di 167 grammi o di 157.4 x 75.8 x 7.64 mm e un peso di 196 grammi per Galaxy S22+. Infine le batterie sono da 3.800 mAh e da 4.500 mAh rispettivamente per S22 e S22+ con la possibilità anche di avere una ricarica veloce da 45W grazie alla presenza della porta USB-C 3.2 Gen 1. Se poi ti chiedi che sistema operativo utilizzano sappi che è l’ultima versione di Google ossia Android 12 con la OneUI 4.

  • PRO: potentissimi, display di qualità con refresh rate di 120Hz, fotocamere di ottimo livello.
  • CONTRO: la OneUI è una personalizzazione aggressiva di Android, e può non piacere, non supportano la S-Pen.


Samsung Galaxy S22+ 5G, Caricatore incluso, Cellulare Smartphone Andro...
Vedi offerta su Amazon

Samsung Galaxy S22 Ultra 5G [TOP]

Samsung Galaxy S22 Ultra 5G è stato presentato ad inizio 2022 come il vero flaghship di Samsung. Effettivamente è un vero top di gamma in tutto e ora ancora di più visto che possiede per la prima volta anche la S Pen incorporata nella scocca. Sì, perché Samsung ha deciso di non rilasciare più la serie Note e per questo ha inserito la penna nel nuovo Ultra. Caratteristiche da primo della classe con un incredibile pannello Dynamic AMOLED 2X enorme da 6.8 pollici con risoluzione di 3080×1440 pixel e refresh rate adattivo da 120Hz. Viene protetto da un pannello Gorilla Glass Victus+ e una luminosità massima da 1750 nit. Il processore è lo stesso degli altri due modelli della serie: Exynos 2200 da 4nm con versioni da 8 e 12 GB di RAM e storage 128GB, 256GB, 512GB e addirittura 1TB. Ci sono qui 4 sensori di cui il principale è da 108 Megapixel (f/1.8 OIS), l’ultra grandangolare da 12 Megapixel (f/2.2 con POV da 120°), sensore Teleobiettivo da 10 Megapixel (f/4.9 – 230mm e OIS) e ancora un secondo sensore Teleobiettivo da 10 Megapixel (f/2.4 – 69m e OIS). Nessun problema per i selfie con un sensore da ben 40 Megapixel che potrà farti scattare in ogni situazione. Le dimensioni sono importanti chiaramente con uno spessore di 8.9 millimetri e ancora lunghezza di 163.3 x una larghezza di 77.9 mm con un peso di 227 grammi. Infine la batteria è da 5.000 mAh con ricarica rapida da 45W cablata mentre in wireless è da 15W.



Samsung Galaxy S22 Ultra 5G, Caricatore incluso, Cellulare Smartphone ...
Vedi offerta su Amazon

Samsung Galaxy S21 / Galaxy S21+ [TOP]


Annunciati a inizio 2021, i Samsung Galaxy S21 e Samsung Galaxy S21+ sono ancora ottimi device sul panorama mondiale. Introducono, rispetto ai modelli che sostituiscono nella line-up di Samsung, un nuovo design con un evidente ed elegante modulo per la fotocamera posteriore che li rende decisamente riconoscibili rispetto ad altri modelli della concorrenza. Samsung Galaxy S21 utilizza un vetro Gorilla Glass Victus per proteggere il display, mentre sul retro una miscela di policarbonato definita Glastic, praticamente una plastica che alla vista e al tatto sembra vetro. Samsung Galaxy S21+, invece, utilizza il Gorilla Glass Victus sia davanti che dietro, ed entrambi fanno uso di una finitura opaca molto bella alla vista che non cattura le impronte digitali. Lato tecnico abbiamo su entrambi i dispositivi il nuovo processore Exynos 2100 progettato a 5-nm con frequenza massima di 2.9GHz, 8GB di RAM e 128 o 256GB di spazio di archiviazione non espandibile. Diversi i display e, quindi, anche le batterie: da 6,2 pollici per Galaxy S21, mentre sulla versione Plus troviamo un pannello da 6,7 pollici, con batterie di rispettivamente 4000mAh e 4800mAh. Non manca il supporto alla ricarica rapida (anche se solo a 25W), alla ricarica wireless (15W) e alla ricarica inversa wireless. Entrambi i dispositivi sono compatibili con le linee 5G (anche mmWave), con il Wi-Fi 6 e con il Bluetooth 5.0, e il sensore di impronte è sotto-vetro con un’area sfruttabile più ampia rispetto ai precedenti modelli. Da non dimenticare che, come sui predecessori, anche qui vengono utilizzati display Dynamic AMOLED 2X da 120Hz di qualità elevatissima, fra i migliori del mercato e fra i più luminosi. Tre le fotocamere al posteriore, di cui due da 12MP (grandangolo e ultra grandangolo) e un tele da 64MP per “avvicinarsi” al soggetto. Dimensioni: 161,5 x 75,6 x 7,8 mm con un peso di 200g per Galaxy S21+, mentre la versione liscia è molto compatta con dimensioni di 151,7 x 71,2 x 7,9 mm e 172 grammi di peso.

  • PRO: potentissimi, display con qualità stellare e refresh rate di 120Hz, supporto a ricarica wireless (anche per caricare altri dispositivi compatibili), sensore d’impronte sotto-vetro di ampie dimensioni, fotocamere di buon livello.
  • CONTRO: la OneUI è una personalizzazione aggressiva di Android, e può non piacere, rispetto ai precedenti modelli non sono una grande rivoluzione, ricarica rapida più lenta rispetto ad altri flagship, comparto fotografico inferiore rispetto al modello Ultra, non supportano la S-Pen.
Samsung Smartphone Galaxy S21 5G, Caricatore incluso, Display 6.2" Dyn...
Vedi offerta su Amazon

Samsung Galaxy S21 Ultra [TOP]


Merita una menzione a parte la versione Ultra dei nuovi Samsung Galaxy S21. Samsung Galaxy S21 Ultra è molto simile ai due modelli della stessa famiglia, ma si migliora in alcune aree cruciali. Fra queste il display: anche qui un Dynamic AMOLED 2X da 120Hz ma più grande, con una diagonale di 6,8 pollici e supporto alla risoluzione Quad HD+. La luminosità, poi, raggiunge quota 1500 nit, un valore mai visto su smartphone prima d’ora. Una grande novità per tutta la famiglia Galaxy S è il supporto alla S-Pen, la celeberrima penna proprietaria di Samsung in precedenza esclusiva della serie Note o di alcuni tablet (qui deve però essere acquistata separatamente). Anche qui troviamo Exynos 2100, ma la memoria di sistema può essere da 12 a 16GB, mentre quella di archiviazione da 128, 256 o 512GB. La batteria è da 5000mAh e può essere ricaricata fino a 25W, e sono supportate ricarica wireless e ricarica inversa. Migliora anche il comparto fotografico, con quattro moduli al posteriore: il principale è da ben 108 MP, abbiamo poi due teleobiettivi da 10MP con fattore di ingrandimento di tipo ottico rispettivamente di 3x e 10x, e infine troviamo un modulo ultra grandangolare da 12 MP. Sono tutti stabilizzati otticamente, ad eccezione di quest’ultimo.

  • PRO: tutto il meglio che Samsung ha da offrire, zoom 100x, grandi prestazioni e fotocamere ad altissimi livelli, il miglior display su smartphone con una luminosità mai vista in questa categoria, supporto S-Pen.
  • CONTRO: i 108 MP sono puro marketing, costoso, la S-Pen è da acquistare a parte.
Samsung Smartphone Galaxy S21 Ultra 5G, Display 6.8" Dynamic AMOLED 2X...
Vedi offerta su Amazon

Samsung Galaxy Note 20 [TOP]


Per la sua ultima generazione di “phablet” Samsung ha scelto di rilasciare due dispositivi: Samsung Galaxy Note 20 e Samsung Galaxy Note 20 Ultra. Si tratta di due smartphone che si caratterizzano per la presenza di una S-Pen, estraibile dalla scocca in maniera conveniente, che consente non solo di prendere appunti come se si avessero carta e penna, ma anche di eseguire velocemente alcune funzionalità di condivisione e per la produttività in generale. Entrambi i modelli utilizzano, al solito, ottimi display AMOLED (Dynamic, nella versione Ultra): Galaxy Note 20 è più piccolo, con una diagonale di 6.7 pollici e supporto alla risoluzione Full HD+, Galaxy Note 20 Ultra invece è più grande con una diagonale da 6.9 pollici e supporto alla risoluzione Quad HD+. Abbiamo poi processore Exynos 990, e diversi tagli di memoria fino ad arrivare a 512GB per la variante Ultra. Entrambi i modelli possono essere acquistati con modem 4G o modem 5G (ci sono anche versioni con supporto alle mmWave più veloci). Fra la versione Ultra e quella standard ci sono differenze nelle batterie, da 4.300mAh e da 4.500mAh e anche nel comparto fotografico. Galaxy Note 20 ha tre fotocamere, con quella principale da 12MP che viene abbinata a uno zoom 3x ibrido stabilizzato e una ultra grandangolare; mentre Galaxy Note 20 Ultra è molto più ricercato con un sensore principale da 108MP abbinato a uno zoom periscopico da 5x ottico e una fotocamera ultra grandangolare. Il peso è di 192 e 208 grammi rispettivamente per le due versioni, relativamente contenuto se si considerano le dimensioni di questi due dispositivi estremamente versatili.

  • PRO: S-Pen in dotazione, 5G integrato (ma solo su alcuni modelli), display fra i migliori della categoria, prestazioni elevatissime, due dimensioni, per tutti i gusti, resistenti ai liquidi, leggeri nonostante le dimensioni importanti, il massimo per chi lavora con lo smartphone.
  • CONTRO: niente jack audio 3.5mm, comparto fotografico deludente nella versione standard.



Samsung Galaxy Note20 Ultra 5G Smartphone, Display 6.9" Dynamic AMOLED...
Vedi offerta su Amazon

Samsung Galaxy Z Fold3 5G

Il Samsung Galaxy Z Fold3 5G è il più performante smartphone pieghevole del produttore ed è anche la terza generazione di una serie fra i primi pieghevoli a essere stati lanciati sul mercato in assoluto. Possiede uno schermo esterno Dynamic AMOLED 2X da 6,2 pollici con risoluzione di 832 x 2268 pixel e frequenza di refresh di 120 Hz. Ha anche uno schermo interno pieghevole Dynamic AMOLED 2X Infinity Flex Display da 7,6 pollici con risoluzione di 1768 x 2208 pixel e frequenza di refresh a 120 Hz. Il suo processore è uno Snapdragon 888 (octa core a 2,84 Ghz e GPU Adreno 660) affiancato da 12 GB di RAM e 256 o 512 GB di memoria interna di tipo UFS 3.1. Connettività massima con supporto alle reti 5G (SA, NSA, Sub6/mmWave), 4G/LTE, WiFi 6 e Bluetooth. Il comparto fotografico vede una fotocamera interna da 4 megapixel (f/1.8) posizionata al di sotto dello schermo, sulla metà destra del dispositivo. Quella esterna invece utilizza tre sensori da 12 Megapixel per il principale, un ultra grandangolare (FoV 123 gradi e zoom ottico 2× con apertura f/2.4), zoom digitale 10× e registrazione HDR10+. La batteria è da 4.400 mAh. Samsung ha impiegato un alluminio rinforzato, chiamato Armour Alluminium, per il frame laterale, più resistente del 10% rispetto ai materiali tradizionali. Particolare attenzione anche al guscio esterno, che impiega Gorilla Glass Invictus per garantire la massima durabilità. Tre le colorazioni: Phantom Black, Phantom Green e Phantom Silver e ancora una novità molto interessante quella della presenza della S Pen: Pro e Fold Edition.

  • PRO: unico nel suo genere con display pieghevole, fotocamere performanti, display a 120Hz interno.
  • CONTRO: niente jack audio 3.5mm, durabilità del display, dimensioni e peso importanti.
Samsung Galaxy Z Fold3 5G, Caricatore incluso, Cellulare Smartphone Pi...
Vedi offerta su Amazon

Xiaomi Mi 11 5G

Potente e bello lo Xiaomi Mi 115G che ti consiglio sicuramente tra gli smartphone top di gamma. Il suo design è veramente invidiabile visto che è fortemente sottile con uno spessore di 6,8 mm e peso di 159 grammi. Il display è un DotDisplay AMOLED WQHD+ da 6.81″ con risoluzione di 3200 x 1440 pixel e con densità di pixel pari a 515 ppi e soprattutto con refresh rate fino a 120 Hz. Potentissimo visto che possiede un processore Qualcomm Snapdragon 888 ad alta efficienza energetica a 5 nm con clock fino a 2.84 GHz. Ci sono anche 8GB di RAM e ancora 128 o 256 GB di memoria interna di ultima generazione. A livello fotocamere sappi che c’è la principale super potente da 108 Megapixel con sensore con apertura da f/1.85 e OIS, quindi una cam ultra grandangolare da 13 Megapixel con f/2.4 e ancora un sensore tele-macro da 5MP (f/2.4). Manca la batteria che in questo caso è da 4.600 mAh con la caratteristica però di avere una ricarica ultra-rapida cablata a 55W oppure anche una ricarica ultra-rapida wireless a 50W e la wireless inversa a 10W.

  • PRO: display ottimo, dimensioni fortemente contenute, processore potentissimo, spessore minimo.
  • CONTRO: niente jack audio 3.5mm, batteria non esagerata.
Xiaomi Mi 11 5G Smartphone 8 GB + 256 GB, Display WQHD+ AMOLED 6.81” C...
Vedi offerta su Amazon

OnePlus 9 Pro

Fotocamera realizzata in collaborazione con Hasselblad su questo OnePlus 9 Pro, modello di punta della serie che ti suggerisco per design, prestazioni ma anche altre caratteristiche. Prestazioni al massimo grazie al processore potente come lo Snapdragon 888 di Qualcomm realizzato a 5 nanometri che viene qui affiancato da memorie RAM da 8 o 12 GB di tipo LPDDR5 e memorie interne da 128 o 256 GB di tipo UFS 3.1. Il display è ottimo per prestazioni e caratteristiche: si chiama Fluid Display 2.0 con panello da 6,7 pollici dai bordi curvi, in formato 20,1:9 con risoluzione Quad HD+ di 1.440 x 3.216 pixel (525 ppi), supporto a HDR10+ e dei profili colore sRGB e Display P3. Le fotocamere al posteriore sono quattro: il sensore principale è da 48 Megapixel (f/1.8) stabilizzato otticamente (OIS); un ultra grandangolare da 50 Megapixel (f/2.2); un teleobiettivo da 8 Megapixel (f/2.4) stabilizzato otticamente (OIS) con zoom ottico 3,3x; infine un sensore monocromatico da 2 Megapixel. La batteria c’è poi anche una capacità totale di 4.500 mAh con ricarica rapida Warp Charge 65T a 65 watt.

  • PRO: display ottimo, processore potentissimo, fotocamere in collaborazione con Hasselblad.
  • CONTRO: niente jack audio 3.5mm, batteria non esagerata.
OnePlus 9 Pro 5G Smartphone con Fotocamera Hasselblad, 12 GB RAM + 256...
Vedi offerta su Amazon

OPPO Find X3 Pro

Bellissimo da vedere l’OPPO Find X3 Pro, modello di punta della serie che ti suggerisco per il suo unico e particolare design con una scocca al posteriore capace di rendersi unica con continuità anche sul comparto fotocamere. Qui c’è tutta la potenza e le novità tecnologiche del momento partendo da un display a 10-bit da 6.7″ di tipo AMOLED con refresh rate adattivo a 120Hz con risoluzione QHD+. Il processore che troverai qui è un Qualcomm Snapdragon 888 coadiuvato da ben 12GB di RAM e da 256 GB di memoria interna non espandibile. La batteria è buona con 4.500 mAh ma soprattutto ottima è la carica rapida che potrà spingersi fino a 30W. Ci sono poi 4 potenti fotocamere di cui due sono addirittura da 50 Megapixel e sono di tipo grandangolare e ultra grandangolare. Poi ci sono anche un teleobiettivo con OIS da 13 Megapixel per scatti ad ampio raggio e ancora un unico sensore microscopio per ingrandimenti unici da 60x. Infine Android 11 come sistema operativo che OPPO chiaramente personalizza con la sua ColorOS 11.

  • PRO: display ottimo, processore potentissimo, fotocamera per riprese microscopiche unica.
  • CONTRO: niente jack audio 3.5mm, scocca poco oleofobica.
OPPO Find X3 Pro Smartphone 5G, Qualcomm 888, Display 6.7''QHD+AMOLED ...
Vedi offerta su Amazon
Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.