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Miglior smartphone: guida all’acquisto (agosto 2026)

di , 13 Agosto 2026

Ricevo spesso messaggi di amici che mi chiedono consigli su quale sia il miglior smartphone disponibile attualmente sul mercato. La realtà, però, è che non esiste un telefono superiore agli altri in senso assoluto. Tutto dipende dalla propria disponibilità economica, dalle esigenze che si hanno e… beh, sì, dai propri gusti.

Ho dunque deciso di realizzare una lunga “carrellata” con alcuni degli smartphone che si possono definire migliori nelle rispettive fasce di prezzo: quelli economici con prezzi fino a 250 euro, quelli di fascia media dai 250 ai 500 euro di prezzo e i top di gamma i cui prezzi superano abbondantemente la soglia dei 500 euro.

Sta a te scegliere qual è davvero il “più bello del reame”, quindi esamina con attenzione le loro caratteristiche e — mi raccomando — non fermarti a parametri quali prezzo ed estetica. Design e prezzo sono fattori che giocano un ruolo fondamentale nell’acquisto di un nuovo telefono, ma guai a non andare oltre. Devi prendere in considerazione anche caratteristiche quali risoluzione e dimensioni dello schermo, peso del dispositivo, materiali costruttivi, quantità e tipo di memoria, sistema operativo e molto altro ancora.

Indice

Migliori smartphone

Fatte queste dovute premesse, ecco la lista degli smartphone più interessanti che si possono trovare attualmente nei negozi. Cominciamo da quelli più economici per poi passare, gradualmente, ai medi di gamma e ai top di gamma. Buon acquisto!

Miglior smartphone qualità prezzo

Google Pixel 10 Pro

Google Pixel 10 Pro

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Samsung Galaxy A26 5G

Samsung Galaxy A26 5G

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Motorola edge 60

Motorola edge 60

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Samsung Galaxy A56 5G Enterprise Edition

Samsung Galaxy A56 5G Enterprise Edition

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Samsung Galaxy A35 6/128GB 5G

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Samsung Galaxy A56 5G 128/8GB

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Google Pixel 10 Pro

Pixel 10 Pro in versione Nero Ossidiana è un dispositivo che punta dichiaratamente alla fascia alta, soprattutto per chi cerca una combinazione di potenza di calcolo, fotocamera avanzata e funzionalità AI di nuova generazione. Fin dal primo contatto emergono linee pulite e un design impeccabile, pensato in due dimensioni ma qui proposto nel formato da 6,3", che rappresenta un ottimo equilibrio tra ampiezza del pannello e maneggevolezza.

Il display Super Actua da 6,3 pollici con risoluzione 1280 x 2856 e frequenza di aggiornamento a 120 Hz è uno degli elementi più convincenti. La resa delle immagini è estremamente nitida, i testi risultano perfettamente leggibili e la fluidità nella navigazione, nello scorrimento delle pagine e nel gaming beneficia in modo evidente del refresh elevato. Se ti piace fruire di contenuti multimediali o lavorare in mobilità, la combinazione tra risoluzione allungata e alta frequenza ti offre un’esperienza visiva continua e reattiva, senza scatti o micro-lag percepibili.

Il cuore del Pixel 10 Pro è il nuovo chip Google Tensor, qui protagonista del più grande aggiornamento della piattaforma Pixel. Le prestazioni sono pensate per essere rivoluzionarie, soprattutto negli ambiti di elaborazione AI e gestione delle immagini. Abbinato ad Android 16, il sistema risulta estremamente coerente: animazioni fluide, tempi di apertura delle app minimi e un multitasking che consente di passare rapidamente da un’applicazione all’altra senza rallentamenti evidenti. La tecnologia 5G e il fatto che il dispositivo sia sbloccato ti lasciano piena libertà di scelta del fornitore di servizi, con velocità di connessione adatte anche a streaming e upload pesanti.

Uno dei punti di forza assoluti è la tripla fotocamera posteriore a livello professionale. L’obiettivo è offrire foto e video di altissima qualità, con una resa cromatica accurata e un’ottima gestione delle alte luci e delle ombre. La presenza di tre moduli ti permette di coprire in modo credibile la maggior parte degli scenari: scatti grandangolari, ritratti con sfocato naturale, zoom più spinti senza perdita drastica di dettaglio. Anche in condizioni di scarsa illuminazione, l’elaborazione computazionale supportata dal Tensor riesce a tirare fuori immagini pulite, con rumore ben controllato. Se ti interessa la produzione di contenuti, troverai particolarmente utile la stabilizzazione video e l’elaborazione in tempo reale resa possibile dai motori AI integrati.

L’integrazione di Gemini rappresenta l’elemento più distintivo sul fronte software. Qui l’AI più avanzata su Pixel non è un semplice slogan, ma si manifesta in funzioni concrete: assistenza contestuale più precisa, gestione intelligente delle attività, suggerimenti proattivi e una serie di strumenti che ti aiutano a organizzare il quotidiano con meno frizione. Lavori come riassumere contenuti, generare testi di risposta o migliorare le foto diventano quasi istantanei, grazie alla sinergia tra Gemini, Android 16 e il chip Tensor.

La memoria interna da 256 GB offre spazio più che adeguato per foto in alta risoluzione, video, app pesanti e file di lavoro, riducendo al minimo la necessità di soluzioni di archiviazione esterne. L’autonomia di oltre 24 ore consolida la vocazione del Pixel 10 Pro come compagno affidabile per l’intera giornata: puoi contare su una gestione efficiente delle risorse energetiche, coadiuvata dall’AI che ottimizza i consumi in base alle tue abitudini.

Un altro aspetto da non sottovalutare è l’impegno di Google nei 7 anni di funzionalità e aggiornamenti con Pixel Drop. Per te significa avere un dispositivo che non solo rimane sicuro, ma che continua a migliorare nel tempo grazie a nuove funzioni rilasciate periodicamente. In un’ottica professionale, questa longevità software è un valore concreto, perché ti permette di mantenere lo stesso strumento operativo aggiornato e moderno per un lungo periodo.

Le eventuali limitazioni sono più legate alle preferenze personali che a reali mancanze tecniche. Il pannello da 6,3" potrebbe risultare leggermente impegnativo se hai mani molto piccole o cerchi qualcosa di estremamente compatto, mentre l’orientamento fortemente centrato sull’AI presuppone che tu sia disposto a sfruttare pienamente queste funzionalità per coglierne il vero potenziale. Detto questo, il Pixel 10 Pro Nero Ossidiana, con Tensor, Gemini, tripla fotocamera professionale, display Super Actua a 120 Hz e 7 anni di aggiornamenti, si distingue come una scelta estremamente solida se cerchi un dispositivo moderno, potente e proiettato al futuro.

Google Pixel 10 Pro

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Samsung Galaxy A26 5G

Il Samsung A266 Galaxy A26 è un dispositivo che si distingue immediatamente per il suo design elegante e le sue specifiche tecniche avanzate. Con uno schermo da 6,7 pollici, offre una esperienza visiva immersiva, perfetta per chi ama godersi contenuti multimediali in alta definizione. La risoluzione di 1920 x 1080 garantisce immagini nitide e dettagliate, mentre la frequenza di aggiornamento di 120 Hz assicura una fluidità eccezionale durante lo scorrimento delle pagine o il gaming.

Uno degli aspetti più impressionanti di questo smartphone è la sua capacità di memoria. Con 256 GB di spazio disponibile, avrai ampio margine per archiviare foto, video e applicazioni senza preoccuparti di esaurire rapidamente lo spazio. Inoltre, i 8 GB di RAM permettono al sistema operativo Android di funzionare in modo fluido e reattivo, anche quando gestisci più applicazioni contemporaneamente.

La qualità costruttiva del Samsung A266 è altrettanto notevole. Il dispositivo ha dimensioni compatte di 10 x 150 x 15 cm e pesa solo 280 grammi, rendendolo comodo da tenere in mano e facile da trasportare. Nonostante la leggerezza, il telefono mantiene una sensazione di solidità e robustezza, tipica dei prodotti Samsung.

Dal punto di vista della connettività, il Galaxy A26 supporta tutti i vettori wireless, offrendo una flessibilità totale nella scelta del tuo operatore preferito. Questo aspetto è particolarmente utile se viaggi spesso o se desideri cambiare fornitore senza dover sostituire il dispositivo.

Per quanto riguarda l'autonomia, il telefono richiede una pila da 12V, un dettaglio che potrebbe sembrare insolito ma che non compromette le prestazioni complessive del dispositivo. Tuttavia, sarebbe stato preferibile un'opzione di batteria integrata più tradizionale per semplificare ulteriormente l'uso quotidiano.

Un piccolo limite potrebbe essere rappresentato dalla lingua preimpostata in olandese, che richiede un passaggio aggiuntivo per configurare il dispositivo nella tua lingua preferita. Tuttavia, questo è un inconveniente minore facilmente risolvibile durante la configurazione iniziale.

Samsung Galaxy A26 5G

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Motorola edge 60

Il Motorola Edge 60, con il suo design elegante e resistente, si distingue immediatamente per le sue linee raffinate e le finiture in materiale premium vegano. I bordi curvi non solo aggiungono un tocco di classe, ma garantiscono anche un utilizzo confortevole, rendendo questo dispositivo un piacere da tenere in mano.

Uno degli aspetti più impressionanti del Motorola Edge 60 è la sua capacità fotografica. Dotato di una configurazione a tripla fotocamera posteriore con sensori da 50+50+10MP e una fotocamera frontale da 50MP, questo smartphone sfrutta appieno la tecnologia Moto AI e il sensore Sony LYTIA 700C. Queste caratteristiche permettono di catturare immagini straordinarie in qualsiasi condizione di luce, compresa la notte, grazie alla capacità di produrre foto chiare e brillanti. Il zoom teleobiettivo 3x offre inoltre la possibilità di avvicinarsi ai soggetti senza perdere dettagli, rendendolo ideale per chi ama immortalare ogni momento con precisione.

L'esperienza visiva offerta dal display pOLED da 6,67 pollici è semplicemente eccezionale. Con una risoluzione di 1220 x 2712 e una frequenza di aggiornamento di 120Hz, i colori risultano vividi e i dettagli perfettamente definiti, creando un contrasto incredibile che rende ogni immagine e video un vero spettacolo per gli occhi. Questo schermo è perfetto per chi ama godersi contenuti multimediali di alta qualità direttamente sul proprio dispositivo.

Sotto il cofano, il Motorola Edge 60 è alimentato dal potente processore MediaTek Dimensity 24M, supportato da una memoria interna di 256GB e una RAM dinamica fino a 24GB. Questa combinazione assicura prestazioni fluide e reattive, ideali per gestire applicazioni pesanti e multitasking senza alcun rallentamento. Che tu stia giocando, lavorando o navigando sul web, questo smartphone ti garantirà sempre un'esperienza d'uso ottimale.

La batteria da 5200mAh è un altro punto di forza del Motorola Edge 60. Grazie alla ricarica rapida TurboPower da 68W, potrai ottenere ore di autonomia in pochi minuti di carica. Inoltre, il supporto per la ricarica wireless da 15W aggiunge un ulteriore livello di comodità, eliminando la necessità di cavi ingombranti.

Motorola edge 60

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Samsung Galaxy A56 5G Enterprise Edition

Il Galaxy A56 5G di Samsung è un dispositivo che punta a offrirti un’esperienza completa, bilanciando in modo riuscito display di grandi dimensioni, connettività moderna e una dotazione hardware pensata per l’uso intensivo quotidiano. Il cuore visivo del prodotto è lo schermo da 6,7 pollici con risoluzione 1080 x 2400, quindi un pannello ampio e definito, ideale se consumi molti contenuti multimediali o lavori spesso in mobilità. La frequenza di aggiornamento a 120 Hz è uno degli elementi più interessanti: lo scorrimento nelle app, la navigazione e le animazioni risultano estremamente fluide, un vantaggio concreto rispetto ai classici 60 Hz, soprattutto se sei sensibile alla reattività dell’interfaccia.

La combinazione tra 8 GB di RAM e processore Snapdragon a 1,2 GHz è pensata per garantire una buona reattività nelle attività di tutti i giorni: multitasking, gestione della posta, suite di produttività, videoconferenze e social network. Non ambisce alle prestazioni di fascia più alta, ma nella pratica ti permette di tenere aperte più app in parallelo senza rallentamenti evidenti, finché non lo metti sotto stress con carichi particolarmente pesanti. Da esperto, il punto di forza qui non è la potenza bruta, ma la stabilità operativa e la coerenza delle prestazioni nel tempo.

Lo spazio di archiviazione di 128 GB rappresenta un compromesso molto equilibrato: sufficiente per gestire una quantità rilevante di documenti, foto, video e applicazioni senza dover fare continuamente pulizia. In un contesto professionale o ibrido, questa capacità ti consente di portare con te file di lavoro, presentazioni e contenuti personali senza percepire subito la necessità di soluzioni esterne.

La batteria da 5000 mAh è un altro elemento chiave: una capacità del genere, abbinata a un processore relativamente parsimonioso, punta a darti autonomia prolungata nell’arco della giornata, anche con uso intenso tra dati mobili, hotspot, chiamate e sessioni di streaming. Se sei spesso fuori ufficio o lontano da una presa di corrente, questa caratteristica diventa un vantaggio pratico concreto.

L’integrazione della connettività 5G rende il Galaxy A56 5G adatto agli scenari in cui hai bisogno di velocità di download e upload elevate, accesso rapido ai servizi cloud e videoconferenze più stabili in mobilità. La presenza della doppia SIM ti permette inoltre di separare in modo pulito il numero personale da quello di lavoro, o di combinare un profilo voce con uno dati, soluzione molto apprezzabile se ti muovi spesso tra contesti diversi o viaggi all’estero. La porta USB tipo‑C assicura compatibilità con gli standard attuali e una gestione più comoda di collegamenti e alimentazione.

Il sistema operativo Android 10.0 è solido e maturo, con un’ampia compatibilità applicativa e una curva di apprendimento ridotta, specie se hai già familiarità con l’ecosistema Android. Non è la versione più recente, e questo può rappresentare un limite se cerchi le ultimissime funzionalità di sistema; tuttavia, per la maggior parte degli utilizzi quotidiani offre un ambiente affidabile e ben collaudato, adatto tanto all’uso personale quanto a quello professionale.

La dicitura Enterprise Edition indica una vocazione chiara verso scenari d’uso aziendali e organizzativi, dove contano la gestibilità del dispositivo, la coerenza della piattaforma e la prevedibilità del comportamento nel tempo. Se cerchi un terminale che privilegi equilibrio, autonomia, schermo fluido e una dotazione di memoria adeguata, il Galaxy A56 5G si presenta come una soluzione tecnicamente solida e orientata alla continuità operativa.

Samsung Galaxy A56 5G Enterprise Edition

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Samsung Galaxy A35 6/128GB 5G

Il Samsung Galaxy A35 si presenta come un dispositivo di fascia media che riesce a coniugare prestazioni solide e design elegante. Dotato di una memoria interna di 128 GB, questo smartphone offre spazio sufficiente per archiviare applicazioni, foto e video senza preoccupazioni. La presenza di 6 GB di RAM garantisce una gestione fluida delle operazioni quotidiane, permettendoti di passare da un'applicazione all'altra senza rallentamenti.

Uno degli aspetti più interessanti del Galaxy A35 è la sua capacità di supportare la tecnologia 5G, assicurando connessioni veloci e stabili, ideali per lo streaming di contenuti ad alta definizione o per il gaming online. La frequenza di aggiornamento dello schermo a 120 Hz rappresenta un altro punto di forza, offrendo un'esperienza visiva estremamente fluida e reattiva, particolarmente apprezzabile durante la navigazione web o l'utilizzo di giochi dinamici.

Il comparto fotografico del Galaxy A35 non delude, grazie alla presenza di tre fotocamere posteriori accompagnate da un flash. Queste fotocamere sono progettate per catturare immagini nitide e dettagliate anche in condizioni di scarsa illuminazione, grazie ai sensori avanzati integrati. Questo rende il dispositivo ideale per chi ama immortalare momenti speciali in qualsiasi situazione ambientale.

Dal punto di vista estetico, il colore nero conferisce al Galaxy A35 un aspetto sofisticato e moderno, mentre le dimensioni compatte (10 x 5 x 1,27 cm) e il peso di 320 grammi lo rendono comodo da maneggiare e trasportare. Il sistema operativo Android assicura un'interfaccia intuitiva e personalizzabile, oltre all'accesso a un vasto ecosistema di applicazioni tramite il Google Play Store.

Nonostante i numerosi punti di forza, è importante menzionare che il Galaxy A35 potrebbe non soddisfare pienamente gli utenti più esigenti in termini di fotografia professionale o prestazioni estreme nei videogiochi. Tuttavia, per chi cerca uno smartphone affidabile e ben bilanciato, capace di gestire efficacemente le attività quotidiane e di garantire una buona esperienza multimediale, il Galaxy A35 rappresenta una scelta eccellente.

Samsung Galaxy A35 6/128GB 5G

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Samsung Galaxy A56 5G 128/8GB

Il Galaxy A56 5G è un dispositivo pensato per chi cerca un’esperienza completa e moderna senza rinunciare alla semplicità d’uso. Il cuore del prodotto è l’integrazione tra 5G, 8 GB di RAM e 128 GB di memoria interna, una combinazione che ti permette di gestire con disinvoltura multitasking spinto, app pesanti e una libreria corposa di foto, video e documenti, senza avvertire rallentamenti evidenti nelle attività quotidiane.

Uno dei punti di forza più evidenti è lo schermo. Il pannello Super AMOLED da 6,7" con risoluzione FHD+ (2340 x 1080) offre una resa visiva molto convincente: colori saturi ma equilibrati, neri profondi e un’ottima leggibilità dei dettagli sia nei contenuti multimediali sia nella navigazione. Il Vision Booster da 1.500 nit è una caratteristica che fa davvero la differenza: in situazioni di luce difficile, anche in ambienti molto illuminati, l’immagine resta nitida e ben contrastata, permettendoti di leggere testi, guardare video o giocare senza sforzare troppo la vista. La frequenza di aggiornamento a 60 Hz è nella norma: non punta all’effetto ultra‑fluido dei pannelli più spinti, ma garantisce comunque una scorrevolezza adeguata per l’uso quotidiano e rimane coerente con la vocazione equilibrata del prodotto.

Sul fronte fotografico il sensore principale da 50 MP rappresenta un vero valore aggiunto. Il sistema è capace di riconoscere automaticamente elementi come cielo, pelle ed erba, ottimizzando di conseguenza parametri come saturazione e contrasto. Questo significa che puoi ottenere immagini pronte alla condivisione senza dover intervenire manualmente con editing complessi. La modalità Nightography migliora notevolmente le foto in condizioni di scarsa illuminazione, restituendo immagini più nitide e meno rumorose rispetto a quanto ti aspetteresti da un dispositivo orientato alla versatilità. I video in super HDR risultano particolarmente gradevoli per gamma dinamica e gestione delle luci, soprattutto in scene ad alto contrasto.

Le funzioni di intelligenza artificiale sono un altro elemento distintivo. La possibilità di circolare un’area sullo schermo per avviare una ricerca Google rende immediata la consultazione di informazioni a partire da immagini o porzioni di testo. La gomma per oggetti, utile per rimuovere persone o elementi di disturbo dagli sfondi, ti consente di rifinire rapidamente i tuoi scatti senza ricorrere a software esterni. Le foto in movimento, da cui puoi selezionare il miglior viso per ogni soggetto, sono particolarmente efficaci nelle foto di gruppo: riducono in modo concreto il rischio di occhi chiusi o espressioni poco riuscite, aumentando la percentuale di scatti davvero utilizzabili.

La batteria da 5.000 mAh è pensata per sostenere sessioni lunghe e intense. La possibilità dichiarata di arrivare fino a 29 ore di riproduzione video testimonia un’attenzione specifica alle maratone di contenuti: se ami guardare film, serie o streaming prolungati, difficilmente ti troverai a cercare una presa di corrente durante la giornata standard di utilizzo.

Dal punto di vista della piattaforma, il sistema operativo Android è supportato da un impegno strutturato in termini di aggiornamenti: fino a 6 generazioni di aggiornamenti del sistema operativo e 6 anni di patch di sicurezza. Questo aspetto è cruciale se tieni alla longevità del dispositivo e alla protezione dei tuoi dati nel tempo; in prospettiva, significa poter contare su nuove funzionalità e su un ambiente più sicuro per un periodo molto esteso rispetto alla media del segmento.

Il processore A Series A9 privilegia un equilibrio tra efficienza energetica e reattività generale. Non è orientato a scenari estremi come il gaming competitivo spinto, ma nella pratica ti offre fluidità costante nelle applicazioni più diffuse, gestione affidabile delle app social, streaming in alta definizione e uso combinato di più servizi in background. In un contesto d’uso razionale, la piattaforma tecnica del Galaxy A56 5G risulta coerente, bilanciata e adatta a accompagnarti in attività molto diverse tra loro, dal lavoro alla fruizione dei contenuti, con una continuità d’esperienza che valorizza l’insieme delle sue caratteristiche.

Samsung Galaxy A56 5G 128/8GB

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Miglior smartphone fascia media

Samsung Galaxy A56 5G

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Apple iPhone 13 128GB - Mezzanotte (Ricondizionato)

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Redmi Note 15 Pro 5G

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Motorola edge 60 neo

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Google Pixel 10a

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Samsung Galaxy A56 5G

Il Samsung Galaxy A56 5G rappresenta un notevole passo avanti nel panorama degli smartphone, con caratteristiche che lo rendono una scelta eccellente per chi cerca un dispositivo affidabile e performante. Dotato di un ampio display Super AMOLED da 6,7 pollici, offre un'esperienza visiva immersiva grazie alla risoluzione FHD+ e al Vision Booster da 1200 nit, che garantisce una qualità dell'immagine eccezionale anche in condizioni di forte illuminazione.

Uno dei punti di forza del Galaxy A56 5G è la sua capacità di trasformare le foto in vere opere d'arte. Grazie alla funzione Object Eraser, puoi facilmente eliminare elementi indesiderati dalle tue immagini, mentre i filtri personalizzati ti permettono di aggiungere un tocco unico ai tuoi scatti. La fotocamera frontale, dotata di tecnologia Super HDR, assicura video selfie dai colori vividi e dal contrasto ottimale, rendendo ogni ripresa un momento speciale.

La potenza del processore, con velocità che raggiungono i 2.9 GHz, combinata con 8 GB di RAM, garantisce prestazioni fluide e reattive, ideali per il multitasking e per le applicazioni più esigenti. Inoltre, la memoria interna di 256 GB offre ampio spazio per archiviare foto, video e app senza preoccupazioni di spazio insufficiente.

Un altro aspetto fondamentale è la batteria da 5000 mAh, che promette fino a 29 ore di autonomia, consentendoti di utilizzare il tuo smartphone per l'intera giornata senza necessità di ricarica frequente. Questa caratteristica è particolarmente utile per chi utilizza intensamente il telefono o si trova spesso in movimento.

Il supporto per la connettività 5G rende il Galaxy A56 5G un dispositivo pronto per il futuro, assicurando velocità di connessione elevate e una navigazione internet senza interruzioni. Questo, insieme agli aggiornamenti del sistema operativo garantiti per sei generazioni, fa sì che il dispositivo rimanga sempre al passo con le ultime innovazioni tecnologiche.

Nonostante tutte queste qualità, è importante notare che il peso di 330 grammi potrebbe risultare un po' elevato per alcuni utenti, specialmente se confrontato con altri modelli sul mercato. Tuttavia, questo non sminuisce l'impressionante gamma di funzionalità offerte dal dispositivo.

Samsung Galaxy A56 5G

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Apple iPhone 13 128GB - Mezzanotte (Ricondizionato)

L'iPhone 13 Ricondizionato da 128GB nella sofisticata colorazione Mezzanotte rappresenta un connubio perfetto tra eleganza e tecnologia avanzata. Questo dispositivo, sebbene ricondizionato, mantiene tutte le caratteristiche che ci si aspetta da un prodotto Apple di ultima generazione, offrendo un'esperienza d'uso fluida e performante.

Il display Super Retina XDR da 6,1 pollici è uno dei punti di forza di questo smartphone. La qualità delle immagini è straordinaria, con colori vividi e neri profondi che rendono ogni contenuto visivamente accattivante. Che tu stia guardando un film o scorrendo le tue foto, la nitidezza e la luminosità del display ti lasceranno sicuramente impressionato.

Sotto il cofano, l'iPhone 13 è alimentato dal potente chip A15 Bionic, che garantisce prestazioni fulminee e una gestione efficiente delle risorse. Questa potenza di elaborazione si traduce in un'esperienza utente senza intoppi, anche quando si eseguono applicazioni pesanti o giochi graficamente intensivi. Inoltre, il sistema operativo iOS 15 introduce nuove funzionalità che migliorano ulteriormente l'interazione con il dispositivo, rendendolo ancora più intuitivo e versatile.

La fotocamera doppia da 12 MP, composta da un obiettivo Wide e Ultra Wide, è progettata per catturare immagini mozzafiato in qualsiasi condizione di luce. Le modalità fotografiche avanzate come lo Smart HDR 4 e la modalità notturna assicurano scatti di alta qualità, mentre la registrazione video in 4K Dolby Vision HDR offre risultati cinematografici. Anche la fotocamera frontale TrueDepth da 12 MP non delude, permettendo selfie dettagliati e videochiamate cristalline.

Un altro aspetto degno di nota è la resistenza all'acqua IP68, che conferisce al dispositivo una robustezza superiore, proteggendolo da schizzi accidentali e immersioni brevi. Il design resistente è ulteriormente rinforzato dallo scudo in ceramica, che aumenta la durabilità del telefono contro urti e graffi.

Infine, la compatibilità con la tecnologia 5G apre le porte a velocità di connessione incredibilmente rapide, trasformando il modo in cui navighi online e consumi contenuti multimediali. Con una durata della batteria che supporta fino a 19 ore di riproduzione video, puoi contare su questo iPhone per accompagnarti durante tutta la giornata senza preoccuparti di rimanere a corto di energia.

Apple iPhone 13 128GB - Mezzanotte (Ricondizionato)

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Redmi Note 15 Pro 5G

Il Redmi 15 Pro è un telefono pensato per chi vuole un dispositivo completo, con particolare attenzione a schermo, autonomia e fotocamera. La prima cosa che colpisce è il pannello AMOLED da 6,83 pollici, davvero ampio, con risoluzione 1080 x 2400 e densità di 406 ppi. La presenza della frequenza di aggiornamento a 120 Hz rende la navigazione tra le schermate, lo scrolling nei social e il gaming molto più fluido rispetto ai classici 60 Hz. Se ami contenuti multimediali e giochi veloci, questa combinazione di dimensioni generose e refresh rate elevato offre un’esperienza visivamente immersiva.

Al cuore del dispositivo trovi il Mediatek Dimensity 7400 a 2,6 GHz, abbinato a 8 GB di RAM. Dal punto di vista tecnico, questa piattaforma è adeguata per un utilizzo impegnativo: multitasking con più app aperte, uso professionale e sessioni di giochi senza evidenti rallentamenti nelle situazioni più comuni. I 256 GB di memoria interna ti permettono di archiviare una grande quantità di documenti di lavoro, foto, video e applicazioni, evitando il problema di dover gestire di continuo lo spazio.

La componente fotografica è uno dei punti più interessanti: il sensore principale posteriore da 200 MP è sulla carta estremamente competitivo. Una risoluzione così alta ti consente di ottenere immagini molto dettagliate in buona luce e di effettuare crop mantenendo una nitidezza superiore alla media. La fotocamera frontale da 20 MP è perfettamente in linea con un utilizzo orientato a selfie, videochiamate e contenuti per i social. La registrazione video arriva a 1080p a 30 fps: più che sufficiente per un uso quotidiano e per contenuti online, anche se, considerando il sensore da 200 MP, avresti potuto aspettarti opzioni più spinte; è una scelta probabilmente volta a privilegiare stabilità e gestione termica.

Sul fronte connettività, la presenza della rete 5G assicura velocità elevate in download e upload quando la copertura è disponibile, mentre Wi‑Fi e Bluetooth completano un set di connessioni moderno, adatto sia a un contesto professionale sia all’intrattenimento continuo in mobilità. Il supporto a doppia SIM in formato nano è un vantaggio pratico se gestisci un numero personale e uno di lavoro sullo stesso dispositivo. Il connettore USB‑C garantisce compatibilità con gli accessori più diffusi.

L’autonomia è uno degli elementi chiave: la batteria da 6580 mAh e una durata in conversazione dichiarata di 33 ore indicano un dispositivo progettato per reggere agevolmente giornate intense, tra chiamate, messaggistica, navigazione e contenuti video. Se usi molto il telefono per lavoro o giochi, questa capacità elevata riduce in modo significativo l’ansia da ricarica continua. Considera però che nella confezione è incluso solo il cavo USB, senza adattatore di alimentazione: dovrai quindi utilizzare un caricatore già in tuo possesso compatibile con lo standard USB‑C. È una scelta coerente con le tendenze attuali, ma da tenere presente in fase di utilizzo.

Il design in colorazione nera è sobrio e professionale, con un aspetto elegante e discreto, adatto tanto a un contesto lavorativo quanto a uno più informale. Il fattore di forma a barra facilita la presa nonostante le dimensioni importanti del display, anche se, se hai mani piccole, l’uso a una mano potrebbe non essere sempre agevole. Il sensore di impronte digitali offre un sistema di sblocco rapido e sicuro, comodo quando vuoi proteggere dati e documenti personali.

Una nota da considerare riguarda il livello di resistenza all’acqua: non è resistente all’acqua. Questo significa che dovrai prestare un minimo di attenzione in ambienti umidi o sotto la pioggia intensa, magari abbinando una custodia adeguata se prevedi un uso più “avventuroso”.

Redmi Note 15 Pro 5G

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Motorola edge 60 neo

L’Edge 60 Neo con Moto AI è un telefono che punta chiaramente a offrire un’esperienza completa, bilanciando design, potenza e qualità fotografica. Il formato da 6,36" con pannello pOLED a 120Hz si traduce in uno schermo estremamente fluido: lo noterai subito nello scorrimento delle pagine, nei feed social e nei giochi più esigenti. La risoluzione 1200 x 2670 garantisce una densità di dettaglio elevata, con testo nitido e contenuti multimediali molto definiti, mentre il contrasto tipico dell’OLED restituisce neri profondi e colori vividi.

Il design compatto, con spessore di 0,8 cm e peso di 179 g, lo rende comodo da usare con una mano, senza dare la sensazione di essere ingombrante. Il rivestimento in materiale vegano premium ha un duplice vantaggio: migliora il grip e riduce la sensazione di scivolosità, oltre ad avere un aspetto visivamente raffinato. La colorazione PANTONE Grisaille è sobria e moderna, ideale se cerchi un look professionale ma distintivo. A questo si aggiunge la certificazione IP68 e IP69 e la protezione Military Standard, un abbinamento raro in questa fascia, che ti permette di utilizzarlo in contesti impegnativi senza troppe preoccupazioni.

Sul fronte delle prestazioni, il MediaTek Dimensity 7400 a 2,6 GHz, abbinato a 8 GB di RAM (espandibili tramite RAM dinamica fino a 24 GB) e 256 GB di memoria interna, offre una base molto solida. In scenari reali questo significa multitasking fluido, passaggi rapidi tra app pesanti e una gestione efficace di applicazioni creative e giochi 3D. La presenza della connettività 5G assicura inoltre velocità elevate nelle attività online, sfruttando al meglio lo streaming in alta definizione e i download voluminosi.

Il comparto fotografico è il punto più distintivo. La tripla camera posteriore con sensore principale 50 MP Sony LYTIA 700C, affiancato da un ultragrandangolare da 13 MP e uno zoom teleobiettivo 3x da 10 MP, è pensata per la mobile photography avanzata. La combinazione tra hardware e Moto AI consente di ottenere immagini dettagliate e ben bilanciate, con una gestione della luce molto competitiva. Il sensore principale cattura una quantità di dettaglio più che sufficiente anche in condizioni di illuminazione complessa, mentre il teleobiettivo 3x permette ritratti compressi e scatti a media distanza molto puliti. L’ultragrandangolare da 13 MP è utile quando vuoi includere più scena senza sacrificare troppo la qualità.

La camera anteriore da 32 MP è più che adeguata per selfie e videochiamate ad alta definizione, con una resa che valorizza i toni della pelle e mantiene un buon livello di dettaglio. Sul fronte video, il supporto a 4K e 1080p fino a 60 fps offre un margine importante per chi registra contenuti con una certa regolarità, con movimenti più fluidi e una definizione elevata.

La batteria da 5000 mAh garantisce una buona autonomia sulla carta, supportata dalla ricarica rapida TurboPower 68W e dalla ricarica wireless 15W. Questo abbinamento è particolarmente interessante se alterni giornate molto intense a utilizzi più moderati: puoi ricaricare velocemente quando sei di fretta, oppure appoggiarti alla ricarica wireless per mantenere il livello durante la giornata.

Dal punto di vista dell’esperienza d’uso, l’adozione di Android 15 con l’integrazione di Moto AI ti mette a disposizione un ambiente moderno e aggiornato, con ottimizzazioni intelligenti che migliorano fluidità e reattività generale. Lo sblocco tramite riconoscimento impronte digitali è ormai un requisito minimo, ma qui è implementato in modo coerente con il resto del sistema, rapido e poco invasivo.

Le eventuali limitazioni riguardano principalmente scelte che dipendono dalle tue esigenze specifiche: la presenza di doppia SIM è un plus se gestisci lavoro e vita privata sullo stesso dispositivo, ma l’assenza di informazioni su eventuali espansioni tramite scheda esterna suggerisce di considerare bene se i 256 GB di spazio siano sufficienti per il tuo archivio di foto e video in 4K. In ogni caso, l’insieme di display a 120Hz, tripla camera avanzata, Dimensity 7400, batteria da 5000 mAh e costruzione robusta IP68/IP69 rende questo modello una proposta tecnicamente molto completa e mirata a chi cerca uno strumento affidabile per produttività e creatività in mobilità.

Motorola edge 60 neo

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Google Pixel 10a

Pixel 10a è un telefono essenziale nelle forme ma estremamente completo nelle funzioni, con un design super piatto e super resistente che privilegia la praticità d’uso quotidiano. Il corpo in finitura nero ossidiana trasmette solidità e discrezione, mentre dimensioni e peso (15,4 x 7,3 x 0,9 cm per 184,7 g) lo rendono bilanciato in mano, adatto a un utilizzo prolungato senza affaticare.

Lo schermo OLED da 6,3" con risoluzione 1080 x 2424 e densità di 422 ppi offre una nitidezza notevole: testi, icone e contenuti multimediali risultano molto definiti e il contrasto tipico degli OLED garantisce neri profondi e colori vividi. La frequenza di aggiornamento a 60 Hz è una scelta conservativa: non punta agli effetti “ultra fluidi” dei pannelli più spinti, ma assicura comunque uno scorrimento piacevole, con il vantaggio di contenere i consumi energetici.

Al cuore del Pixel 10a c’è il Google Tensor G2, un chip progettato per valorizzare soprattutto le funzioni di intelligenza artificiale. Non è solo una questione di potenza bruta, ma di come il dispositivo gestisce fotografia computazionale, traduzioni, riconoscimento vocale e tutte le funzionalità di Gemini. Nella pratica, questo si traduce in tempi di risposta rapidi, multitasking affidabile e una notevole capacità di gestire elaborazioni in locale, senza appoggiarsi continuamente alla rete.

Uno dei punti di forza più tangibili è l’autonomia: la batteria da 5051 mAh combinata con l’ottimizzazione software consente oltre 30 ore di utilizzo medio, un valore che nella vita reale ti permette di arrivare a fine giornata, e spesso oltre, senza ansia da ricarica. La ricarica rapida torna utile quando sei di fretta e devi recuperare in poco tempo diverse ore di uso.

Sul fronte connettività, il supporto 5G sbloccato offre grande flessibilità: puoi scegliere l’operatore che preferisci e sfruttare reti di nuova generazione per streaming, download e videochiamate in alta qualità. Interessante la presenza del collegamento di emergenza via satellite: anche in assenza di campo o Wi‑Fi puoi connetterti ai servizi di emergenza e condividere la tua posizione con i tuoi contatti, un plus concreto se ti muovi spesso in zone remote o in montagna. Va però sottolineato che le funzionalità GPS tradizionali non sono il fulcro di questo modello, quindi se cerchi uno strumento dedicato alla navigazione avanzata potresti sentire la mancanza di alcune opzioni tipiche di dispositivi più orientati a quel tipo di utilizzo.

Il comparto fotografico sfrutta appieno il Tensor G2 e gli algoritmi di Google. La Guida fotografica ti accompagna nello scatto suggerendo inquadrature e correzioni, rendendo più semplice ottenere immagini equilibrate anche se non sei esperto. La registrazione video 4K a 60 fps garantisce fluidità e dettaglio, ideale per chi vuole riprese stabili e definite, adatte anche a un uso semi‑professionale. In post‑produzione, direttamente da Google Foto, puoi ritoccare con pochi tocchi, rimuovere elementi indesiderati o cambiare sfondi, sfruttando strumenti di editing avanzati ma resi accessibili in un’interfaccia intuitiva.

La parte più distintiva dell’esperienza è però l’integrazione di Gemini e Gemini Live. Il dispositivo diventa un vero assistente personale: puoi delegare la gestione delle cose da fare, riassunti di contenuti, risposte contestuali alle tue richieste e interazioni vocali naturali. Gemini Live rende la conversazione più fluida e dinamica, permettendoti di chiedere spiegazioni, suggerimenti o aiuto nell’organizzare attività senza dover saltare continuamente tra app diverse.

Sul piano della protezione, la Sicurezza Pixel integra livelli multipli di difesa hardware e software, con particolare attenzione alla protezione dei dati personali e all’integrità del sistema. Il vero valore aggiunto, soprattutto in ottica professionale, è l’impegno di Google a garantire 7 anni di nuovi aggiornamenti e funzionalità: questo significa un ciclo di vita software particolarmente lungo, con miglioramenti costanti in termini di sicurezza, funzioni AI e ottimizzazioni generali, riducendo la necessità di cambiare dispositivo frequentemente.

L’assenza di resistenza all’acqua certificata impone un minimo di attenzione in più nell’uso all’aperto e rende consigliabile una cover protettiva se ti muovi spesso in ambienti ostili. Allo stesso modo, la singola SIM fisica limita alcune configurazioni dual-linea, anche se per molti utenti questo non rappresenterà un vero limite.

Google Pixel 10a

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Come scegliere uno smartphone

Ecco le principali caratteristiche che devi prendere in considerazione per trovare il miglior smartphone, quello capace di soddisfare appieno le tue esigenze.

Display

Miglior smartphone

Il display è uno dei componenti più importanti di uno smartphone. da esso dipendono le dimensioni e la maneggevolezza del dispositivo, la nitidezza dei contenuti visualizzati sullo schermo e, più in generale, l’esperienza utente di ogni giorno.

Per quanto concerne le dimensioni, ormai i produttori puntano forte sui modelli da 5.7“ e più, quindi farai fatica a trovare smartphone da meno di 5.7”. Sopra i 6″ possono esserci problemi di maneggevolezza, quindi difficoltà nell’usare il telefono con una sola mano e/o difficoltà a tenerli comodamente in tasca. Va detto, però, che sulla maneggevolezza dei telefoni influiscono molto anche i materiali costruttivi (i dispositivi in metallo o in metallo e vetro tendono a essere più scivolosi di quelli in plastica) e le dimensioni delle cornici.

In passato gli smartphone avevano display di dimensioni inferiori rispetto a oggi in scocche dal volume non troppo diverso. Questo perché il display era attorniato da cornici ben più evidenti rispetto a oggi: con l’avanzare dell’evoluzione tecnologica, infatti, i vari produttori hanno trovato diversi metodi per inserire display sempre più grandi nelle stesse dimensioni di sempre. I moderni smartphone bezel-less con cornici ultra-sottili possono infatti includere schermi da 5.7″ o più in scocche che precedentemente riuscivano a contenere solo display molto più piccoli. Non senza compromessi, però, visto che è venuto a mancare lo spazio per la fotocamera frontale e per i sensori a orientamento frontale.

Miglior smartphone

È così che è nato il notch, nello specifico da un’idea portata avanti da Apple con iPhone X. Con questo termine si intende un’interruzione del display che può avere diverse conformazioni e che serve per racchiudere tutti i sensori frontali nel minor spazio possibile. In italiano viene volgarmente definita “tacca” e può avere le seguenti forme:

  • Notch tradizionale — il notch standard, che possiamo definire “alla iPhone X”, ha un’evoluzione orizzontale e segue il perimetro superiore del display. Nella generazione 2017-2018 è stata sfruttata da quasi la maggioranza dei telefoni cellulari con design all-screen e, nei terminali più avanzati, può racchiudere un sistema sicuro per il riconoscimento del volto.
  • Notch di piccole dimensioni — alcuni smartphone del 2018 hanno puntato sulla riduzione delle dimensioni del notch in modo da offrire uno spazio aggiuntivo per il display. In questi smartphone solitamente il riconoscimento del volto, se presente, non è del tutto sicuro e non può essere usato per i pagamenti.
  • Notch a goccia — uno dei primi smartphone quasi del tutto privo di cornici, il raro Essential Phone di Andy Rubin, utilizzava questo particolare tipo di notch divenuto decisamente diffuso nella seconda metà del 2018. Racchiude tipicamente solo la fotocamera frontale e occupa il minimo spazio possibile. Nelle specifiche dei terminali lo puoi trovare in inglese con il termine “water-drop notch”.
  • Foro — l’uso del foro si è diffuso a inizio 2019 e sono già diversi i terminali lo adottano. È un sistema alternativo al notch, ma assolve lo stesso compito: integrare in qualche modo la fotocamera frontale in un design a pieno schermo. Differentemente dal notch, che interrompe il display nella sua estremità superiore, può essere implementata in qualsiasi punto del display. Di solito è perfettamente circolare e racchiude solo la fotocamera frontale, ma in alcuni casi ha forme oblunghe e può racchiudere sia due o più fotocamere, sia alcuni sensori fondamentali.

Alcuni smartphone utilizzano sistemi esclusivi per offrire un design a pieno schermo senza ricorrere al notch: fra i sistemi più diffusi abbiamo slider automatici o manuali, che consentono di abbassare il display o di alzare la parte del telaio con le fotocamere in modo da sfruttarne tutte le funzionalità. Altri modelli utilizzano invece una fotocamera a scomparsa, che fuoriesce dalla scocca in tempi brevi solo quando viene richiamata via software.

Prima di passare alla risoluzione ti spiego in breve cos’è il rapporto di forma del display. Si tratta della proporzione che esiste fra le dimensioni del lato lungo e quelle del lato corto, quindi supponendo di avere un display 18:9 e di dividerlo in unità abbiamo un pannello che nel lato lungo è 18 unità di lunghezza, in quello corto 9 unità, quindi la metà. In questo caso il lato più lungo è lungo il doppio di quello corto, ed è uno dei formati più diffusi soprattutto nelle fasce di prezzo bassa e media. I dispositivi più avanzati utilizzano rapporti ancora più “allungati”, come 19:9 o 19.5:9 e in alcuni sporadici casi si arriva anche al 21:9, che però — ti avviso — può rivelarsi scomodo se non sei abituato.

Sulla risoluzione c’è ben poco da dire: più è alta e meglio è. La maggior parte dei telefoni ormai ha uno schermo con risoluzione derivata dalla Full HD (1920 x 1080 pixel) o dalla HD (720 x 1280 pixel), ma nella fascia economica di mercato ce ne sono anche alcuni con risoluzione inferiore. Le risoluzioni derivate prendono il conteggio dei pixel del lato corto dalla risoluzione di riferimento, quindi ad esempio i 1080 pixel nella Full HD o i 720 pixel della HD, mentre i pixel del lato lungo dipendono dal rapporto di forma del display. Quando la risoluzione è derivata si aggiunge un + alla fine: ad esempio Full HD diventa Full HD+.

Diverso è il discorso per gli iPhone, perché Apple utilizza spesso display con risoluzioni fuori standard. Non farti ingannare, però, solo dal numero, perché gli iPhone, come tutti i dispositivi di fascia alta, utilizzano pannello di qualità molto elevata a prescindere dalla risoluzione integrata. Ricorda inoltre che le risoluzioni più alte, come ad esempio la Quad HD (2560×1440 pixel) o la 4K Ultra HD (3840×2160 pixel) o derivate possono “pesare” molto sull’autonomia della batteria, quindi prima di acquistare uno smartphone equipaggiato con uno schermo di questo tipo assicurati che la sua batteria sia sufficientemente potente.

Un altro valore che aiuta a capire il livello di nitidezza delle immagini e delle scritte visualizzate su schermo è quello dei ppi (pixels per inch), il quale indica la densità di pixel per ogni pollice di schermo. Anche in questo caso, più è alto il valore e più nitidi sono i contenuti visualizzati sul display.

La risoluzione dello schermo gioca un ruolo fondamentale anche nell’ambito della VR. Se hai intenzione di utilizzare dei visori per la realtà virtuale (es. Google Cardboard) devi acquistare uno smartphone dotato di uno schermo ad alta risoluzione — meglio se sopra il Full HD —, in modo da non notare troppo i “pixel” e le sgranature durante l’uso dei visori.

Valutata la risoluzione dello schermo, bisogna prendere in considerazione la tipologia di pannello con cui è equipaggiato lo smartphone: LCD TFT (fortunatamente sempre meno diffusi), LCD IPS o AMOLED/Super AMOLED. Ecco le loro principali caratteristiche.

  • I display LCD TFT sono quelli utilizzati su alcuni terminali low-cost. Garantiscono una buona qualità dell’immagine ma presentano dei problemi con i colori, i quali risultano abbastanza sbiaditi quando si varia l’angolo di visione.
  • I display LCD IPS (In-Panel-Switching) sono un’evoluzione dei TFT e sono presenti su tantissimi smartphone, da quelli low-cost a quelli top di gamma, primo fra tutti l’iPhone di Apple (fino al modello 8/8 Plus). Riproducono i colori in maniera pressoché perfetta, grazie alla retroilluminazione dei pixel, e presentano dei bianchi molto “carichi”. Non presentano i problemi dei TFT quando si varia l’angolo di visione e consumano meno energia di questi ultimi.
  • I display AMOLED e le loro evoluzioni (es. Super AMOLED o Dynamic AMOLED) sono presenti su molti smartphone di fascia alta e media, come i Galaxy di Samsung e l’iPhone XS di Apple. La loro caratteristica principale è che i pixel emettono luce propria e non necessitano di retroilluminazione. Non presentano grossi problemi nella resa dei colori (anche se gli IPS, in genere, restituiscono tonalità più naturali) ma sono meno “leggibili” degli IPS sotto la luce del sole. In compenso riproducono neri intensissimi, hanno un ottimo rapporto di contrasto e assicurano bassi consumi, poiché i pixel neri vengono fisicamente spenti.

Un altro parametro importante è quello legato all’angolo di visione, cioè alla capacità dello schermo di mantenere la fedeltà dei colori e la visibilità dei contenuti quando visto da angolazioni “estreme” (es. piegato tutto verso una direzione). Molto importante, poi, sono anche la qualità del trattamento oleofobico che incide sulla capacità dello schermo di non trattenere le impronte e la qualità del sensore di luminosità che, quando presente, consente allo smartphone di regolare automaticamente la luminosità dello schermo in base alla luminosità dell’ambiente circostante (un sensore di luminosità poco reattivo può dar fastidio nell’utilizzo quotidiano, i telefoni totalmente sprovvisti di tale sensore non garantiscono un’esperienza utente di livello particolarmente alto).

Alcuni smartphone top di gamma possono supportare anche delle tecnologie che migliorano la riproduzione di colori, luci e ombre. Ad esempio, gli iPhone di Apple, a partire da iPhone 7, dispongono della tecnologia Wide Color (DCI-P3) che aumenta il numero dei colori visualizzati sullo schermo in modo da rendere la loro riproduzione più fedele alla realtà. Altri smartphone, invece, come ad esempio il V30 di LG e l’iPhone XS di Apple, supportano la tecnologia HDR (presente anche su molti televisori) che consente di visualizzare un ventaglio più ampio di ombre e luci. Altra tecnologia presente sugli iPhone di Apple (nei modelli più recenti) è quella denominata True Tone che adatta automaticamente la tonalità del display a quella della luce ambientale.

Processore e RAM

Miglior smartphone

Processore e RAM sono due dei componenti che influiscono maggiormente sulle prestazioni di uno smartphone.

Il processore è il “cervello” del telefono ed è quello che esegue tutti i calcoli: maggiore è la sua potenza e maggiore è la velocità con la quale lo smartphone riesce a svolgere tutte le operazioni quotidiane. È integrato nel SoC (system on a chip), un circuito integrato che in un solo chip contiene il processore centrale, il processore grafico e altri componenti necessari al funzionamento del device. Per valutarne la potenza bisogna esaminare il numero dei core di cui dispone (cioè il numero di unità di calcolo che si dividono i compiti da svolgere) e la frequenza operativa di questi ultimi, che viene misurata in GHz. Tra i principali produttori di processori per smartphone ci sono MediaTek (da cui si forniscono soprattutto i produttori cinesi, ma non solo quelli), Qualcomm, Samsung (Exynos), HUAWEI (HiSilicon Kirin) e Apple, che però produce CPU solo per i suoi smartphone.

La RAM è la memoria in cui vengono ospitati in via temporanea i dati delle applicazioni in uso e dei processi di sistema. Maggiore è il quantitativo di RAM installata nello smartphone e maggiore, di conseguenza, è la capacità del telefono di gestire il multi-tasking, quindi di tenere più app aperte in contemporanea e di passare da un’applicazione all’altra senza blocchi o rallentamenti. Al momento, per ottenere prestazioni di buon livello, è richiesto un quantitativo di RAM di almeno 4 GB, ma per utenti poco esigenti anche un quantitativo di 2 o 3 GB può andar bene.

Memoria interna

Miglior smartphone

Gli smartphone Android possono avere una memoria fissa o un memoria espandibile. I telefoni con memoria espandibile sono quelli in cui applicazioni, foto, video e altri dati possono essere spostati su delle microSD. Attenzione però, non tutti gli smartphone consentono di impostare le microSD come unità di memoria primaria, questo significa che non è sempre possibile utilizzare le memory card come destinazione predefinita di app, foto, video ecc. Dipende tutto dal modello di telefono acquistato e dal sistema operativo installato su di esso.

Altra cosa che vale la pena sottolineare è che, se si vuole trasformare una microSD in memoria principale dello smartphone, bisogna acquistare una scheda molto veloce, altrimenti si rischia di compromettere le prestazioni generali del dispositivo. Se vuoi dei consigli su quale microSD comprare, leggi il mio post sull’argomento.

Altra cosa importante da sapere è che la quantità di memoria interna riportata nelle specifiche degli smartphone non corrisponde alla memoria effettivamente disponibile sul device: al valore nominale dello storage bisogna sottrarre lo spazio occupato da sistema operativo e dalle app preinstallate su quest’ultimo (che può variare di caso in caso).

Sappi, infine, che le memorie usate negli smartphone non sono tutte uguali. Sui modelli più economici è facile trovare memorie di tipo eMMC che garantiscono velocità di scrittura fino a 350MB/s, mentre in quelli più avanzati si possono trovare memorie UFS 2.0 o UFS 2.1 che garantiscono prestazioni enormemente maggiori (fino a 750MB/s in scrittura). Purtroppo i produttori difficilmente indicano il tipo di memoria utilizzato in uno smartphone, quindi per scoprire questo dettaglio dovrai “indagare” un po’ online.

Supporto 4G/LTE, 5G e connettività wireless

Miglior smartphone

Ad eccezione di pochissimi modelli più economici, tutti gli smartphone supportano la rete 4G/LTE ma bisogna fare molta attenzione ai cellulari importati dalla Cina, in quanto molti di essi non dispongono del supporto alla banda di frequenza a 800MHz. Molti smartphone cinesi supportano solo le bande a 1800MHz e 2600MHz e questo significa che in alcune zone — quelle in cui il segnale degli operatori italiani viaggia solo sulle frequenze a 800MHz — la connessione 4G non risulta disponibile, si viaggia solo in 3G. Se ci tieni a utilizzare la rete 4G con tutti gli operatori e in tutte le aree, prima di acquistare un terminale di importazione cinese accertati che questo supporti la banda 20 (cioè la banda di frequenza a 800MHz). A oggi in Italia gli operatori che utilizzano le frequenze a 800 MHz sono Wind, tutti i virtuali che si appoggiano alla sua rete, e Iliad.

Altra cosa importante da sottolineare è che esistono varie categorie di LTE, ognuna delle quali supporta una velocità di trasferimento dei dati differente.

  • LTE Categoria 21 — 1400 Mbps in download e 300 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 20 — 2000 Mbps in download e 300 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 18 — 1100 Mbps in download e 150 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 16 — 1000 Mbps in download e 150 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 15 — 4000 Mbps in download e 1500 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 14 — 400 Mbps in download e 100 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 13 — 400 Mbps in download e 150 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 12 — 600 Mbps download e 100 Mbps upload
  • LTE Categoria 11 — 600 Mbps in download e 50 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 10 — 450 Mbps download e 100 Mbps upload
  • LTE Categoria 9 — 450 Mbps download e 50 Mbps upload
  • LTE Categoria 8 — 3000 Mbps in download e 1500 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 7 — 300 Mbps download e 100 Mbps download
  • LTE Categoria 6 — 300 Mbps in download e 50 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 5 — 300 Mbps in download e 75 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 4 — 150 Mbps in download e 50 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 3 — 100 Mbps in download e 50 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 2 — 50 Mbps in download e 25 Mbps in upload.
  • LTE Categoria 1 — 10 Mbps in download e 5 Mbps in upload.

Gli smartphone che nelle specifiche riportano la voce “LTE Advanced” supportano le reti LTE di categoria 6 o successivi. Qualora te lo stessi chiedendo, l’aumento di velocità nel trasferimento dei dati si ha perché i telefoni riescono a sfruttare più canali di download e upload contemporaneamente sulla rete 4G.

Alcuni operatori, come ad esempio Vodafone e TIM, offrono una connessione che viene definita 4.5G, un nuovo standard di rete veloce a metà strada tra il 4G e il 5G (lo standard di prossima generazione) che consente velocità di trasferimento dati fino a 500 o addirittura 800 Mbps in download. Al momento questa rete è supportata solo da alcuni degli smartphone di fascia alta. Per saperne di più, dai un’occhiata al mio post su quale operatore ha Internet più veloce.

Le reti 5G sono ormai una realtà e sono diversi gli smartphone che implementano un modem compatibile con le reti di nuova generazione (sia di fascia alta, sia di fascia media). Già disponibile in alcune delle città italiane più grandi, il 5G si migliora in diverse aree rispetto al 4G, come ad esempio nella velocità di download e di upload e nella capacità delle antenne di inviare dati verso un numero superiore di dispositivi e di fare lo stesso in ricezione. Proprio per questo il 5G verrà usato da smartphone, tablet, computer, e anche da automobili e da una pletora di dispositivi smart interconnessi.

L’Italia utilizza diverse frequenze per la distribuzione delle reti 5G: la banda da 700 MHz (precisamente da 694 a 790 MHz), la banda da 3.700 MHz (da 3.600 a .3800 MHz) e infine la banda dei 26 GHz (da 26,5 a 27,5 GHz). Queste ultime frequenze vengono definite mmWave (Millimeter Wave) e sono quelle che garantiranno le prestazioni superiori all’interno di un raggio di copertura più contenuto rispetto alle altre bande. Il 5G è comunque ancora oggi una tecnologia poco diffusa sul territorio nazionale e parecchio costosa, ma ti consiglio comunque di considerare questa caratteristica soprattutto nel caso in cui tu voglia mantenere lo stesso dispositivo per alcuni anni dall’acquisto.

È bene informarsi anche sul tipo di reti Wi-Fi supportate dagli smartphone. Ormai la maggior parte dei telefoni è in grado di connettersi alle classiche reti Wi-Fi a 2.4GHz e di sfruttare gli standard wireless b/n/g (con velocità di trasferimento dati fino a 300Mbps). Per ottenere prestazioni migliori, però, è consigliabile acquistare uno smartphone dotato del supporto alle reti dual-band a 5GHz (che soffrono meno le interferenze rispetto a quelle a 2.4GHz) e allo standard wireless AC che consente di trasferire dati all’interno della rete locale con una velocità massima nell’ordine dei Gigabit per secondo (Gbps). Alcuni modelli di ultima generazione hanno anche il supporto per le più moderne tecnologie wireless AX.

Rimanendo nell’ambito della connettività wireless, vale la pena verificare il tipo di tecnologia Bluetooth supportata dallo smartphone e la presenza o meno del chip NFC. La tecnologia Bluetooth si suddivide in varie generazioni e gli smartphone che supportano le generazioni più recenti assicurano consumi energetici minori e un raggio d’azione maggiore per gli accessori connessi. Gli smartphone con Bluetooth 5.0, ad esempio Galaxy S8, consentono addirittura l’invio del flusso audio a due dispositivi (es. due cuffie) contemporaneamente.

Il chip NFC, se presente, è quello che permette di effettuare micro-pagamenti tramite lo smartphone (usando POS abilitati al sistema contactless) e di collegare il telefono in modalità wireless ad altri dispositivi che supportano tale tecnologia. La comodità sta nel fatto che la comunicazione tra i device che dispongono di chip NFC avviene con un semplice sfioramento fisico tra questi ultimi.

Funzionalità dual-SIM e formato di schede supportato

Miglior smartphone

Alcuni smartphone dispongono del supporto dual-SIM, permettono cioè di utilizzare due SIM contemporaneamente. Attenzione però, perché non sono tutti uguali. Ci sono i terminali DSDS (Dual SIM Dual Stand-by) che fanno risultare una SIM irraggiungibile/occupata quando l’altra è in uso per una chiamata e i rarissimi smartphone DSFA (Dual Sim Full Active) che invece permettono di tenere le due SIM sempre attive in contemporanea.

Inoltre, bisogna precisare che in molti telefoni dual-SIM lo slot per la seconda SIM viene utilizzato anche per le microSD, questo significa che si deve scegliere se utilizzare due SIM o se espandere la memoria del cellulare (non si possono fare entrambe le cose contemporaneamente).

Indipendentemente dalla presenza del supporto dual-SIM, informati poi sul tipo di scheda supportato dallo smartphone che andrai a comprare. Attualmente, il formato di SIM più diffuso è il nano-SIM (più piccolo), quindi prima dell’acquisto devi premurarti di avere la SIM nel formato giusto. Se necessario, puoi richiedere il cambio della SIM presso un centro del tuo operatore telefonico. L’operazione non costerà più di 10 euro.

Fotocamere

Miglior smartphone

La maggior parte degli smartphone dispone di una coppia di fotocamere, una frontale e una posteriore. Quella posteriore è generalmente migliore di quella frontale, ma in alcuni casi, nei cosiddetti selfie-phone, anche le fotocamere anteriori possono garantire prestazioni elevate.

Per giudicare la qualità di una fotocamera non fermarti al numero dei Megapixel: valuta anche l’apertura del diaframma, quindi la capacità della fotocamera di catturare la luce ed effettuare scatti poco “rumorosi” in condizioni di scarsa luminosità; l’angolo di campo che si riesce ad “immortalare”; la risoluzione e il frame rate massimo dei video che si riescono a girare; la capacità o meno di girare video in slow-motion; la presenza di uno stabilizzatore ottico per annullare il tremolio nei filmati e l’effetto mosso nelle foto ecc.

Se vuoi un consiglio, per chiarirti le idee e avere delle prove concrete sulle reali capacità fotografiche di uno smartphone, vai su Internet e cerca delle recensioni che contengano degli scatti e dei video di prova realizzati con il telefono che vorresti acquistare.

Ti segnalo, inoltre, che ci sono dei device con doppia fotocamera posteriore o anche tripla, quadrupla e in pochi casi anche quintupla fotocamera posteriore che, a seconda delle scelte fatte dal produttore, possono realizzare foto grandangolari, foto con zoom ottico, foto macro, foto con effetto bokeh o foto standard di qualità maggiore. Se cerchi uno smartphone “fotografico” la disponibilità di più fotocamere al posteriore potrebbe interessarti molto.

Batteria

Miglior smartphone

La capacità delle batterie degli smartphone è espressa in mAh (milliampere ora). Di conseguenza più mAh ci sono e maggiore è, almeno potenzialmente, l’autonomia del dispositivo. Dico “almeno potenzialmente” perché sulla reale autonomia di uno smartphone influiscono anche il grado di ottimizzazione del software e l’efficienza energetica del processore e degli altri componenti integrati.

In passato i cellulari permettevano di estrarre facilmente la batteria e sostituirla con un’altra (in questi casi si parla di smartphone con batteria rimovibile), tuttavia gli smartphone delle ultime generazioni non offrono quasi mai questa possibilità. In questi casi la sostituzione della batteria è possibile solo in seguito a un intervento “chirurgico” dell’assistenza tecnica (in questi casi si parla di smartphone con batteria non rimovibile).

Come facilmente intuibile, gli smartphone di dimensioni più generose — da 6″ in su — hanno batterie più grandi, quindi tendenzialmente con un’autonomia maggiore rispetto a quelle montate sui dispositivi di taglia più piccola.

L’autonomia della batteria non è l’unico parametro di cui deve tener conto. Sono molto importanti anche i tempi di ricarica dello smartphone, tanto è vero che sono sempre di più i terminali che supportano la tecnologia quick charge, grazie alla quale la batteria si ricarica in brevissimo tempo.

Audio

Miglior smartphone

Prima di acquistare uno smartphone andrebbe sempre verificata la qualità del suo comparto audio, più precisamente la qualità audio e il volume delle chiamate, il numero di speaker, il numero di canali audio supportati (mono o stereo) e la presenza di un DAC ad alta qualità (il DAC è il componente che traduce il segnale audio digitale in analogico).

Va inoltre verificata la presenza o meno del jack per le cuffie. Alcuni smartphone, in primis l’iPhone di Apple (dal modello 7 in poi) hanno deciso di sacrificare il jack per le cuffie in favore delle cuffie wireless e degli adattatori (dongle) che permettono di collegare le classiche cuffie con attacco da 3.5mm alla porta di ricarica (sia essa USB-C, come su molti device Android, o Lightning, come su iPhone).

Sistema di sblocco

Miglior smartphone

Molti smartphone, non solo quelli di fascia alta, dispongono di un sensore biometrico per il rilevamento delle impronte digitali che consente di sbloccare rapidamente il telefono e di velocizzare il processo di identificazione in applicazioni e store digitali. Attenzione però, la reattività e il grado di precisione di questi sensori varia tantissimo da device a device anche se è ormai difficile trovare un dispositivo con sensore d’impronte lento e poco affidabile (a meno che non si tratti di uno smartphone molto economico).

Altra cosa importante da valutare è la posizione del sensore: di norma gli smartphone lo includono nella parte posteriore, o al limite su uno dei lati, tuttavia stanno prendendo sempre più piede — specie nella fascia alta — i sensori d’impronta sotto-vetro. Si trovano proprio sotto il display e richiedono un pannello di tipo AMOLED senza la retroilluminazione per poter funzionare correttamente. Ne esistono di due tipi: i sensori d’impronte ottici e i sensori d’impronte a ultrasuoni. I primi sono i più semplici: usano i pixel del display per illuminare il dito e uno scanner posto dietro allo stesso display lo scansiona confrontandolo con quello di riferimento. I sensori a ultrasuoni utilizzano invece gli ultrasuoni per creare una mappa tridimensionale del dito e confrontarla con quella di riferimento. Si tratta quest’ultima della tecnologia più affidabile e sicura, proprio perché usa una scansione 3D e non un’immagine come invece avviene con i sensori di tipo ottico.

Alcuni smartphone associano (o sostituiscono) lo sblocco tramite impronta digitale allo sblocco tramite riconoscimento del volto. Ne abbiamo anche in questo caso di due tipi: in due dimensioni o in tre dimensioni. La scansione del volto in 3D è quella naturalmente più sicura e necessita di componenti dedicate per il riconoscimento dell’utente, come illuminatori a infrarossi o particolari tipi di fotocamere di profondità: scansionano alcuni elementi del volto degli utenti in tre dimensioni e sono difficili da ingannare se non con trucchi estremamente costosi e difficili da portare in essere. La scansione del volto in 2D può essere in alcuni casi più veloce, ma è molto meno sicura perché può essere ingannata con una foto del proprietario del dispositivo. Proprio per questo motivo non è compatibile con i servizi più sensibili, come quelli di pagamento. In rari casi vengono usate tecnologie per la scansione dell’iride, affidabile e sicura ma un po’ difficile da usare per ogni sblocco.

Formato pieghevole

Miglior smartphone

Gli smartphone pieghevoli sono un nuovissimo tipo di dispositivo che fa uso di un fattore di forma del tutto nuovo e che varia in base al modello.

Il formato pieghevole è stato mostrato per la prima volta da un produttore sconosciuto chiamato Royole durante il CES 2019, e in seguito hanno mostrato i loro concept anche HUAWEI e Samsung: HUAWEI Mate X e Samsung Galaxy Fold arriveranno nella seconda metà del 2019, ma avranno costi stratosferici e saranno prodotti in edizioni limitatissime e in volumi irrisori. Si tratta di un tipo di dispositivo ancora sottoposto a ricerca e sviluppo da parte delle società produttrici, con i primi modelli che apriranno la strada a una nuova categoria di prodotti ma che non saranno ancora del tutto rifiniti per l’utente di massa.

Chiamati in inglese “foldable phones”, gli smartphone pieghevoli utilizzano almeno un display flessibile che può essere ripiegato attraverso una cerniera. HUAWEI Mate X utilizza un solo display che può essere diviso in tre, attivando le diverse facce in base a come vengono posizionate rispetto all’utente (per l’automazione utilizza i diversi sensori interni). Può usarne solo una nella modalità standard tradizionale, o due nella modalità con display esteso: in questo modo può offrire una superficie usabile di 8″ e al tempo stesso può essere trasportato in una tasca comodamente come se fosse uno smartphone. Da ripiegato è spesso poco più di 1 centimetro. Samsung Galaxy Fold, invece, è meno avveniristico ma comunque molto interessante. si chiude a libro e utilizza due display separati: uno all’esterno da utilizzare nella modalità smartphone, l’altro interno che può essere aperto per una visione più estesa o per l’uso in multi-tasking.

Si tratta, ti ripeto, di una tecnologia futuristica e ancora non pronta per l’uso di massa a mio avviso. Ti consiglio di aspettare almeno un anno prima di pensare di comprare uno smartphone pieghevole, assistendo passivamente — almeno in un primo momento — all’evoluzione della tecnologia.

Sistema operativo

Miglior smartphone

Non esiste un sistema operativo migliore degli altri in senso assoluto ma bisogna conoscere i pro e i contro di ognuno per scegliere quello più adatto alle proprie esigenze. A oggi su smartphone ne sono rimasti due, visto che Windows 10 Mobile è un progetto ormai abbandonato:

  • Android è il sistema operativo più diffuso, ha un parco applicazioni sterminato e concede un’enorme libertà di scelta all’utente. Le applicazioni, ad esempio, si possono scaricare da fonti esterne al Google Play Store ed è possibile personalizzare praticamente ogni aspetto del telefono (addirittura installando delle versioni modificate del sistema operativo scaricate da Internet). Di contro, Android è maggiormente soggetto all’attacco da parte dei malware rispetto agli altri sistemi operativi del mondo mobile e la sua distribuzione è frammentata, il che significa che gli aggiornamenti rilasciati da Google non arrivano allo stesso momento su tutti i device. Gli unici dispositivi che ricevono tutti gli aggiornamenti in maniera tempestiva sono quelli prodotti direttamente da Google (es. i Google Pixel) e quelli equipaggiati con Android One, una versione stock di Android che non include personalizzazioni “pesanti” da parte dei produttori e prevede la gestione degli aggiornamenti direttamente da Google. Altra cosa importante da tenere in considerazione è che molti produttori personalizzano le versioni di Android installate sui propri device con delle interfacce alternative e delle applicazioni aggiuntive che possono influire sulle performance generali del sistema. Se decidi di acquistare un telefono d’importazione cinese, assicurati che questo abbia il sistema operativo in versione italiana e il Google Play Store installato. La traduzione di Android e il Play Store si possono installare anche in un secondo momento, ma si tratta di un’operazione non proprio alla portata di tutti.
  • iOS è il sistema operativo di iPhone. È semplicissimo da utilizzare ma questa semplicità si “paga” con una scarsissima possibilità di personalizzare il terminale. Le applicazioni si possono scaricare solo da App Store e non è possibile impostare applicazioni predefinite differenti da quelle previste “di serie” nel sistema. Fra i lati positivi di iOS ci sono gli aggiornamenti, che sono disponibili al day one su tutti i terminali (anche quelli più datati), e la quasi assenza di malware. Inoltre la qualità media delle applicazioni è superiore rispetto a quelle per Android.

Impermeabilità e resistenza alla polvere

Miglior smartphone

Gli smartphone più avanzati sono resistenti ad acqua e polvere. A seconda del loro grado di impermeabilità e resistenza alla polvere, possono avere varie certificazioni, come la IP68 che viene concessa ai terminali resistenti alla polvere e all’immersione in 1.5 metri d’acqua per 30 minuti.

Porte USB e supporto OTG

Miglior smartphone

Gli smartphone possono essere dotati di classiche porte micro-USB o di porte USB-C di nuova generazione, che supportano l’inserimento del connettore da entrambi i lati. Un discorso a parte lo meritano gli iPhone di Apple, che non presentano porte USB ma ingressi proprietari denominati Lightning. Il tipo di porta presente su uno smartphone è molto importante anche per la scelta degli accessori (quindi, se ci tieni a questo aspetto, cerca di acquistare uno smartphone compatibile con gli accessori che già sono in tuo possesso).

Molti smartphone Android, poi, supportano una tecnologia denominata OTG (abbreviazione di USB On-The-Go) che permette di utilizzare chiavette, tastiere, mouse, hard disk e altri dispositivi USB sul telefono come si fa sul computer. Gli smartphone sprovvisti del supporto a tale tecnologia non consentono di utilizzare i dispositivi appena menzionati.

Sensore a raggi infrarossi

Miglior smartphone

Forse non tutti lo sanno, ma alcuni smartphone sono dotati di un sensore a raggi infrarossi che permette di utilizzare il telefono come telecomando per televisori, lettori Blu-Ray, stufe, condizionatori d’aria e altri apparecchi. Per sfruttarli, basta installare alcune applicazioni adatte allo scopo, come ad esempio Control It! per Android.

LED per le notifiche e tasti retroilluminati

Miglior smartphone

Alcuni smartphone sono dotati di un LED per le notifiche che permette, per l’appunto, di visualizzare un piccolo segnale luminoso quando arrivano notifiche relative a messaggi o app. Se tu ami tenere il telefono in modalità silenzioso, potresti trovare questa caratteristica molto, molto utile.

Altra caratteristica che potrebbe farti comodo è la retroilluminazione dei tasti, cioè la possibilità di avere i tasti del telefono illuminati e quindi poterli utilizzare agevolmente anche in condizioni di scarsa illuminazione dell’ambiente circostante.

Garanzia

Miglior smartphone

Prima di acquistare uno smartphone, soprattutto se di importazione, controlla attentamente i termini della garanzia: potrebbero non essere conformi a quelli della garanzia standard europea a cui siamo abituati.

Brand vs No brand

Miglior smartphone

Alcuni smartphone vengono venduti in versione brandizzata, cioè marchiata, da un operatore telefonico (es. TIM, Vodafone o Wind). I telefoni brandizzati si distinguono da quelli no brand (quindi da quelli non marchiati da operatori telefonici) per il fatto che costano di meno e includono dei contenuti personalizzati dell’operatore che li ha marchiati, ad esempio schermate di avvio con il logo dell’azienda, sfondi personalizzati e applicazioni predefinite più o meno utili.

I contenuti degli operatori sono abbastanza difficili da rimuovere, ma non hanno alcuna influenza sulle SIM che si possono utilizzare nello smartphone. Questo significa che puoi acquistare uno smartphone brandizzato da un operatore e installarci senza alcun problema la SIM di un altro operatore.

Articolo realizzato in collaborazione con Google.

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Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.