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Miglior smartphone Wiko: guida all’acquisto

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Hai sentito parlare di Wiko da amici o parenti e sei interessato ad acquistare un dispositivo del produttore? Sei alla ricerca di uno smartphone economico e già conosci i prodotti della società? O sei semplicemente interessato a scoprire quali sono i suoi prodotti a listino in questo momento? Se ti sei posto una di queste domande, sappi che sei nella pagina giusta. Qui ti spiegherò come procedere nella scelta non di uno smartphone generico, ma di un modello realizzato e venduto sul nostro mercato italiano dal produttore francese.

Sì, è vero, forse i dispositivi cinesi sono più convenienti sul fronte del rapporto qualità-prezzo, tuttavia a differenza di società come Xiaomi, per citarne una, Wiko vende sul nostro mercato in via ufficiale e si occupa della commercializzazione in maniera diretta. I dispositivi della società si caratterizzano per le buone caratteristiche tecniche in relazione a prezzi di listino molto contenuti: è davvero possibile acquistare uno smartphone Wiko bello a vedersi e molto piacevole da utilizzare con una spesa di pochissimo superiore ai 100 euro.

Ma se sei in questa pagina lo saprai già. Qui di seguito ti spiegherò come scegliere il miglior modello di smartphone Wiko ritagliato sulle tue esigenze e sulle tue necessità. Sia che tu voglia uno smartphone compatto o un dispositivo dal grande display, il produttore francese può soddisfare le tue richieste con un modello con tutte le caratteristiche che stai cercando, con pannelli ad alta risoluzione, doppi altoparlanti, con flash per i selfie o con scocca in metallo. Ma bando alle ciance e passiamo alla guida all’acquisto sul tuo prossimo smartphone Wiko!

Indice

Chi è Wiko

Ma chi è Wiko? Si tratta di una società francese fondata nel 2011 a Marsiglia da Laurent Dahan in collaborazione con Tinno, che ha invece sede in Cina. La line-up di dispositivi viene progettata dai francesi, che nella fase di sviluppo mandano una lista delle caratteristiche desiderate al produttore cinese ricevendo in seguito un prototipo adattato per il mercato europeo. Wiko si è fatta conoscere soprattutto online per via degli ottimi prezzi praticati, ma i suoi smartphone sono disponibili anche nelle grandi catene di elettronica italiane, talvolta anche esposti per essere provati prima dell’acquisto. Altra caratteristica spesso presente sugli smartphone della società è la presenza di uno slot dual-SIM per l’uso di due reti cellulari diverse, o di schede di operatori diversi.

Pur non offrendo una produzione vasta e variegata come quella di Samsung, LG, Huawei o altre importanti aziende del settore hi-tech, Wiko rappresenta sempre più spesso la scelta preferita del pubblico più giovane o di coloro che non vogliono spendere un capitale nell’acquisto di uno smartphone senza rinunciare ad una gradevole esperienza d’uso. I prodotti della società sono spesso colorati, caratterizzati da un bel design e da materiali ricercati, e utilizzano tutti il diffuso sistema operativo Android. In questo modo sono compatibili con una grande selezione di applicazioni (la più grande in ambito mobile) e possono sfruttare tutta la versatilità tipica della piattaforma software offerta da Google, con tutti i servizi già disponibili al primo avvio. Ma prima di passare alla selezione dei più recenti smartphone Wiko ti suggerisco alcuni consigli generici sull’acquisto di uno smartphone, che naturalmente valgono anche per i modelli della compagnia.

Come scegliere uno smartphone Wiko

I criteri per la scelta di uno smartphone Wiko sono sostanzialmente identici di quelli di un qualsiasi altro smartphone. I modelli della società hanno alcune caratteristiche in comune (ad esempio il sistema operativo, che è in tutti casi Android), ma naturalmente si differenziano per una serie di caratteristiche che vanno ad influenzare il prezzo di rivendita al pubblico. Qui di seguito ti riassumo una selezione delle caratteristiche che ti consiglio di valutare prima dell’acquisto del tuo nuovo modello, basandoti naturalmente su quelle che sono le tue personalissime esigenze.

  • Design: con questa parola si considera tutto quello che rappresenta l’aspetto estetico e della costruzione del dispositivo, i materiali impiegati, la forma e le finiture adottate. Queste caratteristiche, a loro volta, determinano alcuni fattori della scelta: ad esempio uno smartphone in metallo è più gradevole al tatto di uno in policarbonato, ma potrebbe tendere a scivolare più facilmente dalla mano. Nel design rientrano anche spessore, dimensioni e peso, tutti elementi che devi assolutamente considerare prima dell’acquisto se non vuoi ritrovarti con un dispositivo scomodo da utilizzare. Sta naturalmente a te scegliere il tipo di cellulare più adatto alle tue esigenze.
  • Display: l’attuale line-up dei francesi si divide tra modelli con display LCD e smartphone di fascia più alta con display OLED. Si tratta di display che possono spegnere i pixel neri risultando più efficienti e garantendo un miglior rapporto di contrasto. La scelta degli smartphone Wiko è ampia per quanto riguarda le diagonali offerte: si parte da modelli da 4 pollici fino ad arrivare a 5,5 pollici, passando anche per i tagli intermedi da 5, 5,2 e 5,5 pollici. Questi vengono proposti dalla risoluzione WVGA (480×800 pixel) fino alla Full HD (1920×1080 pixel) per i modelli più alti in gamma. La diagonale del display spesso determina la dimensione dell’intero cellulare, quindi occhio a non esagerare se non hai le mani sufficientemente grandi per utilizzarlo a dovere! Presente anche il notch: si tratta di una tacca, un piccolo inserto che interrompe la riproduzione tradizionale del display, tipicamente sulla parte superiore dello stesso. Serve per consentire un design full-screen, con lo schermo che riempie l’intera superficie frontale, e per implementare al suo interno tutti i sensori necessari per il corretto funzionamento del dispositivo e della fotocamera anteriore.
  • Memorie: il comparto delle memorie è importantissimo su uno smartphone, dal momento che determina la sua capacità di gestire più applicazioni contemporaneamente e di salvare i dati. Ci sono due tipi di memorie su uno smartphone Wiko, così come su qualsiasi modello di dispositivo mobile: la RAM (Random Access Memory) che mantiene gli ultimi dati utilizzati sullo smartphone (anche quelli delle app) in modo da velocizzarne l’uso ogni volta che vengono ripresi; e lo storage, che è sostanzialmente l’unità di archiviazione in cui vengono salvati app, file, foto, video e tutto quello che può servire sullo smartphone. Lo storage può essere espandibile attraverso una micro SD.
  • Fotocamere: solitamente gli smartphone odierni hanno dalle due alle quattro fotocamere principali (posteriori), e una per i cosiddetti selfie o per le videochiamate (anteriore). I parametri che devi considerare sono la risoluzione massima supportata, spesso stabilita in megapixel (o MP), che sommariamente indica il livello di dettaglio che può essere catturato, l’apertura di diaframma dell’obiettivo (definita in f/ più un numero che più è basso e più luminosa è la resa), o la tecnologia di stabilizzazione adottata. La fotocamera frontale può essere ad esempio abbinata ad un obiettivo ad ampio angolo di visione, per selfie “panoramici”, definito grandangolare.
  • Reti: uno smartphone è un telefono cellulare “intelligente”, ma questo non significa che la parte relativa alla semplice telefonia non sia importante. Tutti gli smartphone Wiko possono collegarsi alle reti 3G per la connessione ad internet e per le chiamate, supportano naturalmente la rete 2G e alcuni possono collegarsi anche in 4G LTE, non ci sono ancora smartphone Wiko però in grado di collegarsi al 5G, la rete più veloce in Italia. Controlla sempre che sia supportata la banda 800MHz per le reti LTE, visto che la mancata compatibilità può portare all’impossibilità di usare la rete cellulare in alcune aree e con alcuni operatori italiani. Oltre alle reti cellulari lo smartphone può collegarsi anche alle reti Wi-Fi, quelle create dai router domestici o che si trovano nei locali pubblici, negli uffici, e talvolta anche per strada. Le reti Wi-Fi possono essere compatibili con standard differenti: 802.11n e 802.11ac sono i più diffusi, con le “ac” che sono le più veloci. Infine si possono sfruttare due frequenze differenti per la connessione: 2.4 GHz e 5 GHz. I dispositivi che integrano il supporto di entrambe le bande sono detti dual-band.
  • Dual-SIM: non mi soffermerò molto su questo aspetto, che comunque è particolarmente importante. Il termine dual-SIM indica la possibilità di inserire due SIM diverse sullo stesso terminale, che così può collegarsi contemporaneamente con due reti differenti. Spesso il supporto della seconda SIM è a discapito della micro SD che serve per espandere lo storage.
  • Sistema di sblocco: da alcuni anni molti smartphone fanno uso di un sensore di impronte per l’accesso in sicurezza sul terminale. Attraverso la configurazione delle impronte delle tue dita puoi sbloccare lo smartphone, accedere alle app più delicate (ad esempio quelle bancarie, bloccando l’accesso ad eventuali intrusi) e compiere altri tipi di operazioni. Può essere posizionato frontalmente (a mio avviso la soluzione migliore) oppure posteriormente. Alcuni smartphone lo integrano lungo uno dei lati della scocca. Associato al sensore d’impronte ci può essere anche lo sblocco facciale, che avviene tramite il riconoscimento del volto dell’utente ad opera della fotocamera frontale dello smartphone.
  • Sistema operativo: sono due i sistemi operativi più diffusi in ambito mobile. Mi riferisco naturalmente ad Android e iOS. Tutti gli smartphone Wiko fanno uso di una personalizzazione proprietaria di Android, quindi la scelta in questo caso non può essere che una. Gli ultimi modelli del produttore, supportano tutti il sistema operativo Android 10.

Smartphone Wiko: quale comprare

Gli smartphone Wiko si suddividono in due famiglie, tutte contenenti caratteristiche esclusive e riconoscibili. Al top della gamma troviamo la serie View con dispositivi borderless e con software e moduli fotografici di ultima generazione, mentre nella fascia più bassa Wiko propone i prodotti della gamma Y, smartphone colorati pensati per il pubblico più giovane o semplicemente per chi non è disposto a spendere grosse somme di denaro per un semplice telefono cellulare.

Inizialmente il produttore aveva pensato anche ad altre famiglie di prodotti come la serie Fever, dotata di smartphone dal design premium e supportati da hardware di fascia medio-alta e la serie U, con sensore di impronte digitali selettivo. Entrambe però sono state abbandonate anche se si trovano ancora alcuni modelli sul mercato. Stesso discorso anche per la serie WIM, che invece era studiata per un pubblico appassionato di fotografia, in particolare di selfie. Vediamo i migliori prodotti disponibili per ogni famiglia.

Gamma Wiko View

Gli smartphone Wiko View sono i top di gamma del produttore e i più aggiornati a livello software e hardware, pensati per chi vuole il massimo in termini di velocità e dotati di un grande comparto fotografico.

Wiko View 5

Wiko View 5 è il modello più recente dell’attuale gamma View di Wiko. Ha dalla sua un display da 6,55” HD+ con 1600 x 720 pixel di risoluzione. Dichiara un’ottima autonomia di ben 3,5 giorni (la batteria è da 5.000 mAh) e un comparto fotografico composto da ben quattro fotocamere posteriori con AI da 48 MP e che grazie all’obiettivo grandangolare amplia l’orizzonte di qualsiasi foto. Sotto la scocca ci sono un processore MediaTek Octa-core da 1.8 GHZ, 3GB di RAM e una memoria interna da 64GB (espandibile fino a 256GB con le microSD). Supporta lo sblocco facciale, ha il sensore d’impronte sul retro ed è animato da Android 10 con il pieno supporto a tutte le funzioni di Android Q.

WIKO VIEW5
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Volendo esiste anche la versione Plus, che differisce dal modello base per 4 GB di RAM e la memoria interna da 128 GB. È disponibile direttamente sul sito del produttore. Se invece vuoi risparmiare qualcosa rimane disponibile anche il modello View 4. È uno smartphone ancora abbastanza valido, ma visto il dislivello di prezzo minimo e le aggiunte hardware del 5, ti consiglio optare per l’ultimo modello disponibile.

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Gamma Wiko Y

Gli smartphone Wiko Y sono invece i più economici, ideali per chi ha un budget limitato e a chi serve uno smartphone per WhatsApp, Facebook e i social in generale. Sono gli smartphone che possono far contenti i genitori o i nonni, o chi non è molto pratico con il mondo della tecnologia.

Wiko Y60

Wiko Y60

Wiko Y60 è uno dei modelli più recenti della gamma Y di Wiko. Si tratta di un terminale low-cost caratterizzato da cornici sottili (anche se non sottilissime, difatti non ha il notch) e dalla presenza di un display da 5.45″ con 960×480 pixel di risoluzione. Sotto la scocca custodisce un processore Quad-Core, 1.3 GHz, 1GB di RAM e 16GB di memoria interna espandibile fino a 128GB con le microSD. È dual-SIM con slot dedicato, monta una batteria da 2.500 mAh e ha un comparto fotografico composto da una fotocamera posteriore e una fotocamera frontale entrambe da 5MP. Misura 146.8 x 71.8 x 9.3mm per 177,7 g di peso ed è animato dal sistema operativo Android 9.0.

Disponibile anche la versione Wiko Y61, una sorta di versione plus che differisce per il processore leggermente più potente e la fotocamera da 8 MP.

Wiko Y61
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Wiko Y80

Wiko Y80

Altro terminale di questa serie è il Wiko Y80 che ha dalla sua un design molto simile a quello di Wiko Y60 ma caratteristiche tecniche più avanzate. È infatti equipaggiato con un display da 5,99″ avente 720 x 1440 pixel di risoluzione, un processore Octa-core, 2GB di RAM, una memoria interna da 32GB (espandibile con le microSD) e una batteria da 4.000 mAh. Dispone inoltre di una doppia fotocamera posteriore da 13+2MP e di una camera frontale da 5MP.  Misura 76.5 x 160 x 8.55 mm per 185 grammi di peso ed è animato dal sistema operativo Android 9.0.

Gamma Wiko WIM

La gamma Wiko WIM non è più presente nei listini del produttore francese, ma i dispositivi possono ancora essere acquistati online.

Wiko WIM


Wiko WIM è stato il top di gamma della compagnia e si fonda soprattutto sul particolare sistema di fotocamere per il posteriore: utilizza due sensori, uno RGB e l’altro monocromatico, entrambi da 13 megapixel, per scattare al buio con un dettaglio superiore rispetto ai dispositivi tradizionali. Utilizza un processore Qualcomm Snapdragon 626 octa-core ad alto risparmio energetico, 4 GB di RAM e 32 GB di storage espandibili, mentre la batteria è da 3.200 mAh e non è rimovibile. Se sei un amante dei selfie apprezzerai sicuramente la fotocamera frontale, da ben 16 megapixel e con un flash LED dedicato. Il display è un AMOLED da 5,5 pollici a risoluzione Full HD.

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Gamma Wiko U

Anche i Wiko della famiglia U possono essere acquistati ancora oggi, nonostante non siano più presenti nei listini ufficiali della compagnia.

Wiko U Feel


Wiko U Feel è leggermente inferiore quasi in tutto rispetto al modello Prime, e viene venduto ad un prezzo di listino più abbordabile. Integra un processore quad-core, 3 GB di RAM e 16 GB di storage espandibili, con il display sempre da 5 pollici ma a risoluzione HD (1280×720 pixel). Il sistema operativo installato all’avvio è Android 6.0 Marshmallow, mentre le due fotocamere sono da 13 e 5 megapixel, con l’immancabile Selfie Flash che fa la felicità dei più giovani. Anche questo modello della gamma Wiko U è dual-SIM, con la batteria integrata sotto la scocca che vanta una capacità di 2.500 mAh.

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Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.