Miglior smartphone Wiko: guida all’acquisto (febbraio 2026)
Hai sentito parlare di Wiko da amici o parenti e sei interessato ad acquistare un dispositivo del produttore? Sei alla ricerca di uno smartphone economico e già conosci i prodotti della società? O sei semplicemente interessato a scoprire quali sono i suoi prodotti a listino in questo momento? Se ti sei posto una di queste domande, sappi che sei nella pagina giusta. Qui ti spiegherò come procedere nella scelta non di uno smartphone generico, ma di un modello realizzato e venduto sul nostro mercato italiano dal produttore francese.
Sì, è vero, forse i dispositivi cinesi sono più convenienti sul fronte del rapporto qualità-prezzo, tuttavia a differenza di società come Xiaomi, per citarne una, Wiko vende sul nostro mercato in via ufficiale e si occupa della commercializzazione in maniera diretta. I dispositivi della società si caratterizzano per le buone caratteristiche tecniche in relazione a prezzi di listino molto contenuti: è davvero possibile acquistare uno smartphone Wiko bello a vedersi e molto piacevole da utilizzare con una spesa di pochissimo superiore ai 100 euro.
Ma se sei in questa pagina lo saprai già. Qui di seguito ti spiegherò come scegliere il miglior modello di smartphone Wiko ritagliato sulle tue esigenze e sulle tue necessità. Sia che tu voglia uno smartphone compatto o un dispositivo dal grande display, il produttore francese può soddisfare le tue richieste con un modello con tutte le caratteristiche che stai cercando, con pannelli ad alta risoluzione, doppi altoparlanti, con flash per i selfie o con scocca in metallo. Ma bando alle ciance e passiamo alla guida all'acquisto sul tuo prossimo smartphone Wiko!
Indice
Smartphone Wiko: quale comprare

Wiko Sublim Made

Wiko F100 W-B1880 LS
Wiko Sublim Made

Il Wiko Sublim è uno smartphone elegante e raffinato, impreziosito da cristalli Swarovski Zirconia che lo rendono un vero gioiello tecnologico. Dotato di un display touchscreen IPS da 10,2 cm (4 pollici) con risoluzione 800x480 pixel, questo dispositivo offre una visione nitida e brillante delle immagini e dei video.
Il cuore del Wiko Sublim è un processore Dual Core da 1 GHz, affiancato da 512 MB di memoria RAM e 4 GB di memoria interna, espandibile tramite schede micro SD fino a 32 GB. Questo smartphone funziona con il sistema operativo Android 4.1.1 (Jelly Bean), garantendo un'esperienza fluida e veloce nell'utilizzo delle applicazioni e nella navigazione sul web.
Una delle caratteristiche più interessanti del Wiko Sublim è la sua funzione Dual-SIM, che permette di utilizzare due schede SIM contemporaneamente, offrendo la possibilità di gestire al meglio le proprie comunicazioni telefoniche e dati. La connettività è assicurata dalla presenza di Wi-Fi, Bluetooth 2.1, GPS e A-GPS, per essere sempre connessi e localizzabili ovunque tu sia.
Per quanto riguarda il comparto fotografico, il Wiko Sublim dispone di una fotocamera posteriore da 5 Megapixel con Auto Focus, in grado di registrare video in Full HD (1920x1088 pixel), e di una fotocamera frontale VGA, ideale per le videochiamate e i selfie.
Nella confezione del Wiko Sublim troverai un adattatore AC, un cavo micro USB, la batteria, un auricolare, una guida rapida e la carta di garanzia. Il design del dispositivo è curato nei minimi dettagli, con un elegante colore bianco che si abbina perfettamente ai cristalli Swarovski Zirconia.

Wiko Sublim Made
Wiko Fever Smartphone Dual SIM

Questo Wiko Fever bianco/oro è un dispositivo pensato per chi vuole un terminale equilibrato, con un occhio sia all’estetica sia alle prestazioni di tutti i giorni. Il design gioca molto sul contrasto bianco/oro, che conferisce un aspetto più ricercato rispetto ai modelli entry-level tradizionali. Con un peso di soli 143 g e dimensioni contenute (15 x 18 x 3,5 cm), risulta maneggevole e poco affaticante nell’uso prolungato, soprattutto se sei abituato a utilizzare il telefono a una sola mano.
Il cuore del Fever è il display da 5,2 pollici con tecnologia IPS e risoluzione Full HD (1980 x 1080). Questa combinazione garantisce una densità di pixel elevata, ideale se ti piace leggere testi lunghi, navigare sul web o guardare contenuti multimediali con una buona definizione. L’IPS contribuisce a offrire angoli di visione ampi e colori più stabili, caratteristica che apprezzerai soprattutto in interni luminosi o quando condividi lo schermo con altre persone.
Dal punto di vista delle prestazioni, il processore octa-core da 1,3 GHz basato su architettura Cortex-A53 e supportato da 3 GB di RAM rappresenta una combinazione molto solida per il segmento a cui il prodotto appartiene. In pratica puoi aspettarti una gestione fluida delle attività quotidiane come messaggistica, social network, navigazione web e applicazioni leggere, con una discreta tenuta anche nel multitasking moderato. I 16 GB di memoria interna, espandibili tramite MicroSD fino a 64 GB, sono un elemento positivo perché ti consentono di aggiungere spazio per foto, video e file personali; tuttavia, se installi molte app pesanti, la memoria di base potrebbe rivelarsi contenuta, rendendo l’espansione tramite scheda quasi indispensabile.
Il sistema operativo Android 5.1 Lollipop fornisce un ambiente maturo e stabile, con una buona compatibilità con le applicazioni disponibili. Non è la versione più recente della piattaforma, e questo può rappresentare un limite se cerchi le funzionalità più moderne del sistema operativo, ma per un utilizzo focalizzato su funzioni tradizionali rimane una base solida. Va anche considerato che non sono indicati aggiornamenti software garantiti, per cui è opportuno valutare il Fever come un dispositivo da usare con la configurazione software così come fornita.
Sul fronte della connettività, il supporto alla rete 4G/LTE ti permette di sfruttare una navigazione dati veloce, adeguata allo streaming in HD e al download rapido di contenuti. La presenza del Dual SIM è uno dei punti di forza principali: se gestisci due numeri, ad esempio lavoro e uso personale, puoi integrarli nello stesso terminale evitando di portare con te due dispositivi distinti. Completano il quadro le connessioni Wi-Fi 802.11b/g/n, Bluetooth e il connettore USB, che coprono le esigenze di collegamento più comuni.
Il comparto fotografico è ben strutturato per l’uso quotidiano. La fotocamera posteriore da 13 MP consente scatti sufficientemente definiti per la condivisione sui social e per un archivio personale di buona qualità, mentre la possibilità di registrare in 1080p garantisce video con un livello di dettaglio adeguato. La fotocamera frontale da 5 MP con Selfie Flash è un elemento distintivo: se ti piace scattare selfie in ambienti poco illuminati, questo dettaglio fa realmente la differenza, permettendo ritratti più chiari e meno “impastati” del normale.
La batteria al polimero di litio con valore nominale 2900 è coerente con le specifiche generali del dispositivo, soprattutto considerando il display Full HD e il processore octa-core. Dal punto di vista progettuale, è una capacità equilibrata per garantire un utilizzo regolare nell’arco della giornata, purché tu faccia un uso ragionevole delle funzioni più energivore come dati mobili e schermo alla massima luminosità.
Wiko F100 W-B1880 LS

Il Wiko F100 nero è un dispositivo mobile ultracompatto pensato per chi cerca essenzialità, robustezza d’uso e una fruizione immediata delle funzioni di base. Il nome commerciale è poco intuitivo, ma in pratica ti trovi davanti a un F100 nero, un terminale dalle linee pulite e tradizionali che privilegia la maneggevolezza alla complessità.
Il primo elemento che colpisce è il form factor a scorrimento. Questa soluzione, sempre più rara, offre due vantaggi concreti: da un lato protegge la tastiera quando non la utilizzi, dall’altro ti garantisce un ingombro ridotto in tasca o in borsa. Con dimensioni di 1,34 x 4,95 x 11,4 cm e un peso di soli 7,1 grammi, il F100 è estremamente leggero e facile da portare con te durante tutta la giornata senza che te ne accorga. La sensazione in mano è quella di un oggetto minimale, privo di fronzoli, che punta a essere pratico prima di tutto.
Lo schermo da 1,8 pollici è chiaramente orientato a un utilizzo essenziale: visualizzazione di testi, menu e informazioni principali. In questa fascia dimensionale la leggibilità è strettamente legata alla gestione dell’interfaccia, e qui il lavoro di Wiko è impostato sulla chiarezza delle voci e sulla semplicità delle icone. Se cerchi uno schermo ampio per attività multimediali, non è questo il tipo di dispositivo pensato per te; se invece ti interessa un display piccolo ma ordinato per chiamate e funzioni basilari, la diagonale da 1,8" è coerente con l’insieme.
Dal punto di vista della piattaforma, la presenza di un processore Snapdragon è un aspetto rilevante su un prodotto così essenziale. Questa famiglia di chip è nota per la buona efficienza nell’esecuzione di operazioni leggere, con una gestione affidabile delle funzioni principali. Nel contesto del F100, significa tempi di risposta rapidi nei menu, passaggi fluidi tra le schermate e stabilità nell’utilizzo quotidiano, senza appesantimenti inutili.
La connettività è volutamente ridotta all’essenziale, con tecnologia cellulare 2G su rete GSM e collegamenti Bluetooth e USB. La scelta del 2G indica un orientamento molto chiaro: priorità assoluta alle funzioni di base della comunicazione, con una rete consolidata e un’architettura pensata per l’affidabilità più che per la velocità dati. Il Bluetooth ti consente di collegare accessori compatibili e di gestire in modo pratico alcuni scambi di dati, mentre la porta USB garantisce il collegamento cablato ai tuoi altri dispositivi per operazioni di trasferimento o gestione diretta.
Un dettaglio importante è la lingua francese come impostazione principale. Questo rende il F100 particolarmente adatto se hai familiarità con il francese o se lo utilizzi in un contesto in cui quella lingua è prevalente. Se invece ti serve un’interfaccia in un’altra lingua, devi considerare che l’esperienza d’uso ottimale è chiaramente pensata in francese.
Il design in nero contribuisce a un’estetica sobria e professionale, discreta e adatta a qualsiasi contesto, dal lavoro all’utilizzo personale quotidiano. L’anno modello 2020 colloca il F100 in una fase tecnologica già matura per quanto riguarda i dispositivi essenziali, dove stabilità e affidabilità del progetto hanno più peso della corsa alle novità.
In sintesi funzionale, il Wiko F100 nero è un terminale compatto, solido nelle sue scelte progettuali, mirato a chi vuole comunicare senza distrazioni, con un’architettura hardware coerente, una gestione chiara delle funzioni di base e una costruzione estremamente leggera che privilegia la portabilità sopra ogni altra cosa. Le eventuali limitazioni – soprattutto legate alla sola connettività 2G e all’interfaccia focalizzata sulla lingua francese – non sono difetti in senso stretto, ma conseguenze di un posizionamento studiato per chi desidera uno strumento semplice, lineare e focalizzato sull’essenziale.

Wiko F100 W-B1880 LS
Chi è Wiko

Ma chi è Wiko? Si tratta di una società francese fondata nel 2011 a Marsiglia da Laurent Dahan in collaborazione con Tinno, che ha invece sede in Cina. La line-up di dispositivi viene progettata dai francesi, che nella fase di sviluppo mandano una lista delle caratteristiche desiderate al produttore cinese ricevendo in seguito un prototipo adattato per il mercato europeo.
Wiko si è fatta conoscere soprattutto online per via degli ottimi prezzi praticati, ma i suoi smartphone sono disponibili anche nelle grandi catene di elettronica italiane, talvolta anche esposti per essere provati prima dell'acquisto.
Altra caratteristica spesso presente sugli smartphone della società è la presenza di uno slot dual-SIM per l'uso di due reti cellulari diverse, o di schede di operatori diversi.
Pur non offrendo una produzione vasta e variegata come quella di Samsung, LG, Huawei o altre importanti aziende del settore hi-tech, Wiko rappresenta sempre più spesso la scelta preferita del pubblico più giovane o di coloro che non vogliono spendere un capitale nell'acquisto di uno smartphone senza rinunciare a una gradevole esperienza d'uso.
I prodotti della società sono spesso colorati, caratterizzati da un bel design e da materiali ricercati, e utilizzano tutti il diffuso sistema operativo Android. In questo modo sono compatibili con una grande selezione di applicazioni (la più grande in ambito mobile) e possono sfruttare tutta la versatilità tipica della piattaforma software offerta da Google, con tutti i servizi già disponibili al primo avvio.
Come scegliere uno smartphone Wiko

I criteri per la scelta di uno smartphone Wiko sono sostanzialmente identici di quelli di un qualsiasi altro smartphone. I modelli della società hanno alcune caratteristiche in comune (ad esempio il sistema operativo, che è in tutti casi Android), ma naturalmente si differenziano per una serie di caratteristiche che vanno a influenzare il prezzo di rivendita al pubblico.
Qui di seguito ti riassumo una selezione delle caratteristiche che ti consiglio di valutare prima dell'acquisto del tuo nuovo modello, basandoti naturalmente su quelle che sono le tue personalissime esigenze.
- Design: con questa parola si considera tutto quello che rappresenta l'aspetto estetico e della costruzione del dispositivo, i materiali impiegati, la forma e le finiture adottate. Queste caratteristiche, a loro volta, determinano alcuni fattori della scelta: ad esempio uno smartphone in metallo è più gradevole al tatto di uno in policarbonato, ma potrebbe tendere a scivolare più facilmente dalla mano. Nel design rientrano anche spessore, dimensioni e peso, tutti elementi che devi assolutamente considerare prima dell'acquisto se non vuoi ritrovarti con un dispositivo scomodo da utilizzare. Sta naturalmente a te scegliere il tipo di cellulare più adatto alle tue esigenze.
- Display: l'attuale line-up dei francesi si divide tra modelli con display LCD e smartphone di fascia più alta con display OLED. Si tratta di display che possono spegnere i pixel neri risultando più efficienti e garantendo un miglior rapporto di contrasto. Per quanto riguarda le diagonali offerte, troviamo ancora da 5 pollici, passando anche per i tagli intermedi da 5,5 e 6 pollici, fino ad arrivare a smartphone da 6.8 pollici (quelli della famiglia Power U). Quasi tutti i device prodotti da Wiko sono dotati di notch: si tratta di una tacca, un piccolo inserto che interrompe la riproduzione tradizionale del display, tipicamente sulla parte superiore dello stesso. Serve per consentire un design full-screen, con lo schermo che riempie l'intera superficie frontale, e per implementare al suo interno tutti i sensori necessari per il corretto funzionamento del dispositivo e della fotocamera anteriore.
- Memorie: il comparto delle memorie è importantissimo su uno smartphone, dal momento che determina la sua capacità di gestire più applicazioni contemporaneamente e di salvare i dati. Ci sono due tipi di memorie su uno smartphone Wiko, così come su qualsiasi modello di dispositivo mobile: la RAM (Random Access Memory) che mantiene gli ultimi dati utilizzati sullo smartphone (anche quelli delle app) in modo da velocizzarne l'uso ogni volta che vengono ripresi; e lo storage, che è sostanzialmente l'unità di archiviazione in cui vengono salvati app, file, foto, video e tutto quello che può servire sullo smartphone. Lo storage può essere espandibile attraverso una micro SD.
- Fotocamere: solitamente gli smartphone odierni hanno dalle due alle quattro fotocamere principali (posteriori), e una per i cosiddetti selfie o per le videochiamate (anteriore). I parametri che devi considerare sono la risoluzione massima supportata, spesso stabilita in megapixel (o MP), che sommariamente indica il livello di dettaglio che può essere catturato, l'apertura di diaframma dell'obiettivo (definita in f/ più un numero che più è basso e più luminosa è la resa), o la tecnologia di stabilizzazione adottata. La fotocamera frontale può essere ad esempio abbinata a un obiettivo ad ampio angolo di visione, per selfie “panoramici”, definito grandangolare.
- Reti: uno smartphone è un telefono cellulare “intelligente”, ma questo non significa che la parte relativa alla semplice telefonia non sia importante. Ormai tutti gli smartphone Wiko supportano le reti 4G/LTE, mentre nessuno dei modelli prodotti dalla società sono in grado di collegarsi al 5G, la rete più veloce in Italia. Controlla sempre che sia supportata la banda 800MHz per le reti LTE, visto che la mancata compatibilità può portare all'impossibilità di usare la rete cellulare in alcune aree e con alcuni operatori italiani. Oltre alle reti cellulari lo smartphone può collegarsi anche alle reti Wi-Fi, quelle create dai router domestici o che si trovano nei locali pubblici, negli uffici, e talvolta anche per strada. Ormai la maggior parte dei telefoni è in grado di connettersi alle classiche reti Wi-Fi a 2.4GHz e di sfruttare gli standard wireless b/n/g (con velocità di trasferimento dati fino a 300Mbps). Le reti Wi-Fi possono essere compatibili con standard differenti: 802.11n e 802.11ac sono i più diffusi, con le “ac” che sono le più veloci. Infine si possono sfruttare due frequenze differenti per la connessione: 2.4 GHz e 5 GHz. I dispositivi che integrano il supporto di entrambe le bande sono detti dual-band.
- Dual-SIM: non mi soffermerò molto su questo aspetto, che comunque è particolarmente importante. Il termine dual-SIM indica la possibilità di inserire due SIM diverse sullo stesso terminale, che così può collegarsi contemporaneamente con due reti differenti. Spesso il supporto della seconda SIM è a discapito della micro SD che serve per espandere lo storage.
- Sistema di sblocco: da alcuni anni molti smartphone fanno uso di un sensore di impronte per l'accesso in sicurezza sul terminale. Attraverso la configurazione delle impronte delle tue dita puoi sbloccare lo smartphone, accedere alle app più delicate (ad esempio quelle bancarie, bloccando l'accesso a eventuali intrusi) e compiere altri tipi di operazioni. Può essere posizionato frontalmente (a mio avviso la soluzione migliore) oppure posteriormente. Alcuni smartphone lo integrano lungo uno dei lati della scocca. Associato al sensore d'impronte ci può essere anche lo sblocco facciale, che avviene tramite il riconoscimento del volto dell'utente a opera della fotocamera frontale dello smartphone.
- Sistema operativo: sono due i sistemi operativi più diffusi in ambito mobile. Mi riferisco naturalmente ad Android e iOS. Tutti gli smartphone Wiko fanno uso di una personalizzazione proprietaria di Android, quindi la scelta in questo caso non può essere che una. Gli ultimi modelli del produttore, supportano tutti il sistema operativo Android 11.
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Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
