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Come funziona Apple Pay

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Lanciato nel 2014 negli Stati Uniti, Apple Pay è finalmente arrivato anche in Italia. Qualora non ne avessi mai sentito parlare, si tratta di un sistema di pagamento che permette di acquistare beni e servizi usando il proprio iPhone o il proprio Apple Watch. È compatibile con tutti i modelli di iPhone a partire da iPhone 6, con tutti i modelli di Apple Watch e può essere utilizzato sia online (ad esempio per acquistare prodotti tramite app) che nei negozi fisici. Il pagamento nei negozi fisici avviene come con le carte di credito contactless, quindi tramite il semplice avvicinamento di iPhone o Apple Watch al POS. Il tutto senza commissioni o costi fissi mensili.

Per usufruire di Apple Pay bisogna aggiungere una carta di credito supportata al proprio Apple Wallet. Per carta di credito supportata s’intende una carta di credito erogata da uno degli istituti che attualmente garantiscono il supporto ad Apple Pay. Al momento gli istituti (e quindi le carte) supportate da Apple Pay in Italia non sono tantissime, ma la situazione è destinata a cambiare in fretta. Per quanto concerne le app e gli esercizi commerciali in cui è possibile utilizzare il servizio, invece, la situazione è nettamente migliore: sono già tantissimi gli esercizi commerciali che accettano Apple Pay e, come già accennato in precedenza, il pagamento diretto tramite chip NFC funziona con tutti i POS dotati di supporto contactless, quindi in tantissimi negozi su tutto il territorio nazionale (oltre che nelle altre nazioni in cui è disponibile Apple Pay).

Sul fronte della sicurezza, non ci sono problemi o rischi di sorta. I dati della carta aggiunta ad Apple Wallet non vengono memorizzati né sul dispositivo né sui server di Apple, così come non vengono condivisi con i commercianti durante il pagamento di beni o servizi. Insomma, se hai un iPhone e una carta di credito supportata, non perderti l’occasione di provare Apple Pay perché potrebbe rivelarsi molto più comodo di quello che credi! Adesso ti spiego meglio come funziona.

Indice

Dispositivi compatibili con Apple Pay

Come funziona Apple Pay

Come già specificato all’inizio del tutorial, Apple Pay è compatibile con tutti i modelli di iPhone a partire da iPhone 6 e con tutte le varianti di Apple Watch, ma in realtà il servizio si può utilizzare anche su Mac e iPad. Ecco in dettaglio la lista di tutti i dispositivi supportati da Apple Pay in questo momento.

  • iPhone – iPhone 6 e successivi, iPhone 6 Plus e successivi, iPhone SE e successivi. Con questi dispositivi è possibile pagare nei negozi fisici, nelle app e sul Web tramite Safari.
  • Apple Watch – tutti i modelli (ovviamente solo se associati ad iPhone). Con questi dispositivi è possibile pagare nei negozi fisici e nelle app.
  • iPad – iPad di 5ª generazione e successivi, iPad Pro 2015 e successivi, iPad Air 2 e successivi, iPad mini 3 e successivi. Con questi dispositivi è possibile pagare nelle app e sul Web tramite Safari.
  • Mac – MacBook Pro con Touch Bar e Touch ID, tutti i modelli di Mac commercializzati dal 2012 in poi (solo se associati a un iPhone o un Apple Watch abilitati all’uso di Apple Pay). Con questi dispositivi è possibile pagare solo sul Web con Safari.

Altra cosa importante da sottolineare è che sui device su cui si intende utilizzare Apple Pay bisogna aver configurato con un ID Apple associato ad iCloud. Per sapere come creare account iCloud e come utilizzarlo, leggi il mio tutorial dedicato all’argomento.

Carte supportate da Apple Pay

HYPE

Apple Pay si può usare per effettuare pagamenti sia nei negozi fisici che online tramite le carte di credito, debito e prepagate dei circuiti più diffusi, come quelli Mastercard e Visa.

Tra le carte compatibili con il servizio, ti segnalo HYPE. Qualora non ne avessi mai sentito parlare, HYPE è un conto di moneta elettronica a cui è associata una carta del circuito Mastercard (sia fisica che virtuale) perfettamente compatibile con Apple Pay (e anche con Google Pay e Samsung Pay, su Android) ideale per effettuare acquisti sia nei negozi fisici che online, con inoltre la possibilità di ottenere cashback su oltre 500 negozi.

HYPE consente anche di inviare e ricevere denaro, inviare e ricevere bonifici gratuiti, prelevare da ATM in tutto il mondo, pagare bollette/bollettini, eseguire ricariche telefoniche, impostare obiettivi di risparmio acquistare e vendere Bitcoin e molto altro ancora. Il tutto gestibile comodamente da app per smartphone e da PC.

Per aprire un conto HYPE, non occorre far altro che visitare il sito ufficiale e seguire le indicazioni a schermo (si fa tutto in pochi minuti, a patto di avere un documento d’identità valido a portata di mano). È possibile scegliere tra diversi piani: HYPE Start, cioè il piano base di HYPE senza costi fissi mensili; HYPE Plus (1 euro/mese con 15 euro di bonus alla prima ricarica usando il codice PLUS15 in fase di registrazione) che abbatte i limiti di prelievo, ricarica e spesa di HYPE Start e aggiunge la possibilità di domiciliare le utenze e accreditare lo stipendio; e infine HYPE Premium (9,90 euro/mese con 25 euro di bonus alla prima ricarica usando il codice PREMIUM25 in fase di registrazione) che unisce i vantaggi di HYPE Start e HYPE Plus a un’assicurazione completa per i viaggi (medica e per voli in ritardo/cancellati) con anche pagamenti e ai prelievi gratis in tutto il mondo, la carta di credito World Elite Mastercard e un servizio di assistenza prioritaria (anche via WhatsApp).

Maggiori informazioni su HYPEMaggiori informazioni su HYPE PlusMaggiori informazioni su HYPE Premium

Dopo aver aperto il conto con HYPE e aver attivato la tua carta (fisica o virtuale che sia), per usare quest’ultima con Apple Pay devi aggiungerla al Wallet di iOS: per fare ciò, recati nella sezione Carta dell’applicazione di HYPE, premi sull’apposito bottone e segui le indicazioni su schermo. In alternativa, avvia l’app Wallet di iPhone, premi sul pulsante (+) collocato in alto a destra e segui le indicazioni su schermo per inquadrare la carta con la fotocamera o digitarne i dati manualmente.

Una volta aggiunta la carta HYPE al Wallet di iPhone, potrai eseguire i tuoi acquisti con Apple Pay semplicemente richiamando il menu del servizio (ad es. premendo per due volte il tasto laterale sugli iPhone con Face ID o su Apple Watch), sbloccando il dispositivo (operazione non necessaria su Apple Watch) e avvicinando quest’ultimo al POS del negozio.

Se vuoi saperne di più su come funziona HYPE non esitare a consultare il tutorial che ho dedicato al servizio. Se, invece, vuoi maggiori dettagli su Apple Pay e le carte supportate da quest’ultimo, leggia questa pagina informativa del sito Apple.

Negozi e app che accettano Apple Pay

Come funziona Apple Pay

Come accennato in apertura del post, Apple Pay è già supportato da una vasta gamma di negozi fisici, hotel, bar, siti Internet e app.

Tra i punti vendita che supportano Apple Pay ci sono quelli di Apple, Auchan, Carrefour, Eataly, Esselunga, EuroSpin, H&M, Lidl, MediaWorld, Mondadori, OVS, laRinascente, Sephora, Simply e Unieuro e tutti i locali/negozi che espongono il marchio di Apple Pay (e/o che dispongono di POS con supporto contactless).

Per quanto concerne app e siti Internet, a supportare Apple Pay sin dalla prima ora ci sono nomi come Deliveroo, EasyJet, ePrice, Giglio.com, Musement, SaldiPrivati, Trainline, Booking e Unieuro. Per la lista completa delle app che supportano Apple Pay, visita questa pagina di App Store da iPhone o iPad.

Come associare una carta ad Apple Pay

HYPE

Per utilizzare Apple Pay, devi aggiungere la tua carta ad Apple Wallet, il portafogli digitale di iOS in cui possono essere inclusi carte di credito, titoli di viaggio, carte fedeltà e altro ancora. L’operazione è di una semplicità disarmante. Dopo aver ottenuto una carta supportata da Apple Pay, devi avviare la app che utilizzi normalmente per gestirla e cercare il pulsante Aggiungi a Wallet Apple.

Dopo aver pigiato sul pulsante in questione, partirà la procedura guidata per associare la carta selezionata ad Apple Wallet e quindi ad Apple Pay. Pigia dunque sul pulsante Avanti collocato in alto a destra, scegli il dispositivo al quale associare la carta (iPhone o Apple Watch) e pigia nuovamente sul pulsante Avanti che si trova in alto a destra.

Entro qualche secondo il sistema dovrebbe verificare la validità della carta, contattare l’ente a cui fa capo quest’ultima e dovrebbe comparire su schermo un documento con le condizioni d’uso di Apple Pay. Accetta quindi le condizioni d’uso di Apple Pay pigiando sul pulsante Accetta che si trova in basso a destra e attendi che venga confermata l’aggiunta della carta al tuo Apple Wallet (e quindi ad Apple Pay).

Per associare la carta a un altro dispositivo (es. un Apple Watch dopo averla associata ad iPhone), apri nuovamente la app con cui gestisci la tua carta, richiama la funzione per aggiungere nuovi dispositivi, fai “tap” sul pulsante Aggiungi a Wallet Apple e scegli il nuovo dispositivo su cui abilitare l’utilizzo di Apple Pay con la carta selezionata.

In alternativa, puoi anche aprire direttamente la app Apple Wallet, pigiare sul pulsante (+) che si trova in corrispondenza del servizio Apple Play e aggiungere una carta di credito al tuo Wallet pigiando prima sul pulsante Avanti collocato in alto a destra e poi inquadrando la carta con la fotocamera o immettendone i dati manualmente (dopo aver selezionato l’apposita voce che si trova in fondo allo schermo).

Per aggiungere “manualmente” una carta di credito in Apple Wallet su Apple Watch, avvia la app Watch sul tuo iPhone, seleziona la scheda Apple Watch che si trova in basso a sinistra e vai su Wallet e Apple Pay. Successivamente, fai “tap” sulla voce Aggiungi carta di credito o di debito e segui le indicazioni su schermo per aggiungere una nuova carta al tuo Wallet personale.

Se hai un MacBook Pro con Touch Bar e Touch ID, puoi aggiungere una carta di credito o debito in Apple Wallet aprendo Preferenze di sistema (l’icona dell’ingranaggio che si trova nella barra Dock), selezionando l’icona Wallet e Apple Pay dalla finestra che si apre e pigiando sul pulsante [+] collocato nella barra laterale di sinistra.

Come pagare con Apple Pay

Come funziona Apple Pay

Adesso sei veramente pronto a scoprire come funziona Apple Pay, ossia come pagare un prodotto o un servizio con il metodo di pagamento di casa Apple.

Come abbondantemente sottolineato in precedenza, Apple Pay può essere utilizzato per pagare beni e servizi online o nei negozi fisici (compresi hotel, bar e altri locali pubblici). Per utilizzarlo come sistema di pagamento online, basta acquistare un bene o un servizio presso uno store che contempla Apple Pay tra i sistemi di pagamento supportati, pigiare sul pulsante Paga con Pay o Pay e confermare la transazione usando il Touch ID (su iPhone, iPad e MacBook Pro).

Per utilizzare Apple Pay negli store fisici, basta avvicinare l’iPhone al POS mentre si tiene il dito sul Touch ID. In alternativa si può anche premere per due volte consecutive sul tasto Home di iPhone mentre viene visualizzata la lock screen, selezionare la carta da utilizzare e avvicinare il telefono al POS. Sul sito Internet di Apple puoi trovare un video che mostra l’intera procedura in maniera pratica e veloce.

Se hai un Apple Watch, puoi pagare con Apple Pay negli store fisici premendo il tasto laterale dell’orologio per due volte consecutive, selezionando la carta che vuoi utilizzare e avvicinando Apple Watch al POS.

Apple Pay per i commercianti

Carta

Sei un commerciante e vorresti adottare Apple Pay nel tuo negozio? Per accettare Apple Pay come metodo di pagamento nel tuo negozio, devi disporre di un POS abilitato ai pagamenti contactless. I pagamenti verranno considerati come transazioni con carta presente e non comportano l’addebito di spese aggiuntive.

Per saperne di più, consulta questa pagina del sito Internet di Apple dove ci sono tutte le informazioni su Apple Pay per i commercianti.

Articolo realizzato in collaborazione con HYPE.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.