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Come funziona Google Pay

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Recentemente hai sentito parlare dell’arrivo in Italia di Google Pay. Dalle informazioni che sei riuscito a trovare in giro sul Web, hai capito che è un sistema di pagamento di Google. Vorresti avere però maggiori informazioni e capire se anche tu puoi usufruire di questo servizio. Bene: allora lasciati dire che sei capitato proprio nel posto giusto al momento giusto!

In questa mia guida di oggi, infatti, ti spiegherò come funziona Google Pay, illustrandoti cos’è questo servizio, le carte di pagamento accettate e come configurare il dispositivo compatibile per il suo utilizzo. Ti mostrerò, inoltre, la procedura da seguire sia per effettuare i pagamento online che in app o nei negozi fisici.

Scommetto che era proprio quello che stavi cercando, non è vero? Perfetto, allora non perdiamo altro tempo in chiacchiere: mettiti seduto bello comodo, prenditi alcuni minuti di tempo libero per leggere tutte le informazioni che ho preparato per te e prova a metterle in pratica. Ti assicuro che, al termine della lettura, Google Pay non avrà alcun segreto per te. Arrivati a questo punto, non mi resta che augurarti una buona lettura e, soprattutto, un buon shopping!

Indice

Cos’è Google Pay

Google Pay è un sistema di pagamento che permette di effettuare acquisti di beni e servizi usando il proprio dispositivo, come ad esempio lo smartphone o lo smartwatch. Può essere utilizzato per pagare nei siti di e-shopping o nelle app e, nel caso in cui si sia in possesso di un dispositivo compatibile, permette di eseguire i pagamenti anche nei negozi fisici, tramite il sistema contactless del POS.

In altre parole, utilizzando Google Pay puoi pagare con la tua carta senza bisogno di adoperare fisicamente quest’ultima, in quanto ti basterà sfruttare lo smartphone o lo smartwatch per completare il pagamento. Non tutti i dispositivi, però, sono ancora supportati (te ne parlerò nel dettaglio nel prossimo capitolo).

Precedentemente, questo servizio era stato lanciato nel 2015 con il nome di Android Pay. Nel 2017 è stato accorpato a Google Wallet per dare vita a Google Pay, che è arrivato in Italia a partire dal 19 settembre 2018. In termini di sicurezza, i dati della carta di pagamento vengono salvati nell’account Google attraverso un sistema di crittografia all’avanguardia che si basa anche sui sistemi HTTPS e TLS. Inoltre, effettuando il pagamento tramite POS nei negozi fisici, i dati della carta non vengono trasmessi in chiaro, ma sono crittografati, senza che il numero della carta o altri dati sensibili vengano mostrati all’esercente.

E se si dovesse perdere lo smartphone, nessun problema: basta utilizzare il servizio Trova il mio dispositivo di Android per cancellare ogni dato da remoto, limitando qualsiasi rischio di uso non autorizzato delle proprie carte. Per approfondire l’argomento, consulta questa mia guida precedente.

Banche e partner consentiti

Su Google Pay puoi registrare qualsiasi carta di pagamento in tuo possesso, ma soltanto alcune sono abilitate per il pagamento tramite POS. Ad esempio, sono supportate le carte del gruppo finanziario Nexi, come le carte di credito Classic, Gold, Platinum e Black oppure le prepagate per clienti privati, carte di credito Nexi Professional, Visa e Mastercard. Sono supportante anche le carte delle banche partner di Nexi, come Banco BMP, Credito Valtellinese e tantissime altre. Puoi consultarne l’elenco completo visitando questo link.

Inoltre, sono supportati i seguenti istituti che offrono sistemi di pagamento tramite carta di credito o prepagata.

  • Banca Widiba S.p.A., con le sue carte di debito con circuito Maestro;
  • Banca Mediolanum, con le carte Mediolanum Freedom Card, Mediolanum Credit Credit Card, Mediolanum Prepaid Card e Freedom Easycard, emesse da Nexi;
  • N26 (di cui ti ho parlato in questa mia guida) con le sue carte di debito;
  • Wirecard, con le carte MasterCard;
  • Revolut, con le carte del circuito Mastercard;
  • HYPE (di cui puoi avere informazioni in questo mio articolo), con le carte del circuito Mastercard.
  • TIM Pay, con la sua carta prepagata realizzata in collaborazione con HYPE ed emessa da Banca Sella S.p.A.

Inoltre, nuove banche e partner si aggiungeranno con il tempo, come ad esempio la CartaBCC del Credito Cooperativo Iccrea Banca e quelle di Poste Italiane. Se vuoi sapere quali istituti finanziari e di credito sono supportati per il pagamento tramite POS, ti consiglio di leggere l’elenco completo a questo link.

Se la tua carta non è supportata e non rientra tra quelle che ti ho indicato nelle righe precedenti per i pagamenti tramite POS, puoi registrare su Google Pay quella in tuo possesso senza alcuna restrizione per gli acquisti online, se facente parte dei circuiti Visa, Mastercard o American Express.

Requisiti

Per utilizzare i servizi di Google Pay servono una carta di pagamento (di credito, di debito o prepagata) appartenente ai circuiti accettati, un account Google e un dispositivo compatibile con l’app del servizio. Attualmente, l’app è compatibile con i device equipaggiati con Android 5.0 o successivi e con quelli equipaggiati con iOS 9.0 o successivi, anche se in Italia per il momento la compatibilità è assicurata solo con Android. Inoltre si può usare via Web, da PC, per effettuare pagamenti online.

Nel caso in cui volessi eseguire pagamenti nei negozi fisici tramite POS, devi possedere uno smartphone o uno smartwatch con la tecnologia NFC. Non sai cos’è l’NFC? Te lo spiego in breve: è un sistema che permette la comunicazione di due dispositivi per lo scambio wireless a breve distanza di dati.

Per eseguire i pagamenti, l’utente deve avvicinare il dispositivo mobile al POS, affinché la tecnologia NFC possa trasmettere i dati di pagamento in modo criptato, cosicché il sistema possa autorizzare la transazione. Se vuoi saperne di più su questa tecnologia, ti consiglio di leggere la mia guida su come funziona NFC.

Detto ciò, ti sarà necessario scaricare l’apposita app per la gestione dei pagamenti via NFC, di cui ti parlerò nel prossimo capitolo.

Scaricare l’app e configurarla su smartphone e smartwatch

Per gestire le carte registrate ed eseguire i pagamenti tramite POS, è necessario scaricare l’app Google Pay dal Play Store di Android. Purtroppo, come detto, Google Pay non è disponibile su iOS in Italia, ma soltanto negli Stati Uniti. Per scaricarla, raggiungi il link che ti ho fornito e premi sul pulsante Installa. Attendi il termine del download e dell’installazione e fai tap sul pulsante Apri.

Quando avvii l’applicazione, ti viene chiesto di selezionare l’account Google tra quelli configurati sullo smartphone. Nel caso in cui non ne avessi ancora associato uno, ti consiglio di leggere la mia guida dedicata a quest’argomento.

Fai ora tap sull’icona con il simbolo della freccia giù e, nel menu contestuale, seleziona l’account Google su cui vuoi configurare il metodo di pagamento per Google Pay. Facendo tap sulla dicitura Gestisci account, aprirai invece il pannello delle Impostazioni di Android per aggiungere o rimuovere un account.

Dopo aver selezionato l’account Google da utilizzare, premi sul pulsante Inizia e, nella schermata successiva, premi il pulsante Aggiungi una carta. Dovrai compilare i campi che seguiranno con le informazioni riguardanti la carta da aggiungere. Inserisci il numero della carta nel campo Numero carta e quelli riguardanti la data di scadenza e il CVC (che trovi nel retro della carta).

In alternativa, premi sull’icona blu NFC che trovi affianco e avvicina la carta allo smartphone, affinché possa leggere automaticamente il numero della carta e la data di scadenza. A questo punto, compila i successivi campi relativi all’indirizzo di fatturazione, indicando il nome e cognome, il Paese, l’indirizzo di residenza e il numero di telefono. Infine, scorri il contratto di utilizzo fino in fondo e premi su Salva, per registrare la carta di credito.

In questa fase, ti verrà mostrata una schermata che ti indicherà dove puoi utilizzare la tua carta. Se ti venisse indicato che non puoi usare Google Pay nei negozi, significa che la carta non è tra quelle supportate (ti consiglio di leggere questo capitolo per maggiori informazioni) oppure che, per questioni di sicurezza, il tuo dispositivo non può essere abilitato ai pagamenti via NFC, magari perché ne hai eseguito il root. Premi quindi sul pulsante OK per iniziare a utilizzare l’app. Ti verrà richiesto l’accesso ad alcuni permessi dello smartphone, a cui dovrai acconsentire.

Se vuoi successivamente aggiungere altre carte, avvia l’app Google Pay e, nella schermata principale, fai tap sulla scheda Pagamento, che trovi in basso. Premendo sul pulsante Metodo di pagamento, potrai aggiungere altre carte, seguendo i procedimenti che ti ho indicato nelle righe precedenti.

Ti raccomando di abilitare l’NFC sullo smartphone per utilizzare Google Pay per i pagamenti via POS. Raggiungi le Impostazioni di Android, facendo tap sull’icona con il simbolo di un ingranaggio che trovi in home screen. A questo punto, fai tap sulle voci Connessione dispositivo > NFC e sposta la levetta da OFF a ON in prossimità della dicitura NFC.

Se possiedi uno smartwatch, puoi scaricare Google Pay dal Play Store dedicato a WearOS di Android. Avvia, quindi, l’app Play Store sullo smartwatch e premi l’icona Cerca che trovi in alto. Digita quindi il termine google pay e fai tap sul corrispondente risultato di ricerca. Infine, premi sul pulsante Installa per iniziare il download e l’installazione dell’app.

Dopo averla scaricata, avvia l’app e fai tap su Imposta. Nel caso in cui tu non l’abbia già fatto, ti verrà richiesto di abilitare l’NFC, pigiando su Impostazioni nella schermata che ti viene mostrata. Visualizzerai il pannello di impostazioni dell’NFC, nel quale dovrai spostare la levetta da OFF a ON in corrispondenza della voce NFC.

Adesso, torna nell’app per continuare la sua configurazione. L’app Google Pay, per ragioni di sicurezza, non può funzionare se non è stato attivato un codice di blocco sul display del quadrante, per evitare l’uso di questo servizio da parte di malintenzionati. Fai quindi tap su Continua e scegli tra Sequenza, PIN o Password.

Dopo averlo configurato, torna nell’app e segui le istruzioni a schermo, che richiederanno di acconsentire alle richieste che ti verranno mostrate sull’app Google Pay sullo smartphone. Una volta completata la procedura, lo smartwatch ti restituirà un messaggio di corretta configurazione, pronto per essere utilizzato per i pagamenti NFC via POS.

Configurare Google Pay su computer

Un metodo di pagamento può essere aggiunto anche tramite browser Web da computer. Per fare ciò, ti basta accedere al sito Web di Google Pay ed eseguire l’accesso tramite lo stesso account utilizzato sullo smartphone.

A questo punto, fai tap sulla voce Metodi di pagamento, che trovi nella barra laterale di sinistra e premi sul pulsante Aggiungi metodo di pagamento. La procedura da seguire è simile a quella che ti ho indicato per l’app di Google Pay su smartphone.

In breve, inserisci i dati della carta nei campi che ti vengono richiesti a schermo e fornisci un indirizzo di fatturazione. A questo punto, premi sul pulsante Salva per salvare il metodo di pagamento.

App e siti Web che supportano i pagamenti con Google Pay

Google Pay può essere utilizzato per inserire con un solo tap i dati della propria carta di credito nei sistemi di pagamento delle app e dei siti Web supportati.

Ad esempio, se utilizzi l’app Wish, quando dovrai eseguire il pagamento dei prodotti che vuoi acquistare, ti verrà richiesto l’inserimento dei dati della carta di credito. In corrispondenza del campo Numero carta ti verrà mostrata una piccola schermata di Google Pay per l’inserimento rapido della carta. Facendo tap su questa icona, verranno compilati automaticamente gli appositi campi relativi alla tua carta per facilitarti e velocizzarti il processo di acquisto.

Per i siti Web supportati, navigando da browser, durante la fase di pagamento troverai il pulsante Paga con GPay che ti permetterà di selezionare la carta di credito da te registrata per l’inserimento immediato dei dati.

Se sei interessato a scoprire tutti i siti Web e app supportati, come Groupon e Deliveroo, ti consiglio di visualizzare l’elenco che trovi direttamente all’interno dell’app Google Pay. Avvia l’app e scorri la schermata principale. Troverai un riquadro indicante la dicitura Paga con Google in queste app: fai tap sulla voce Scopri altro per consultarne l’elenco. In alternativa, puoi consultare l’elenco pubblicato sul sito Web ufficiale di questo servizio Google.

Pagare tramite NFC nei negozi con Google Pay

Se sei interessato al pagamento di beni e servizi tramite POS nei negozi, hai bisogno di uno smartphone che supporti l’NFC e un metodo di pagamento tra quelli precedentemente menzionati.

Fatto ciò, al momento del pagamento in cassa, ti basta semplicemente avvicinare lo smartphone o lo smartwatch al POS e attendere qualche secondo, affinché venga confermata la transazione. Non hai bisogno di aprire l’app, perché il pagamento viene automaticamente eseguito in background.

I pagamenti possono essere effettuati presso quegli esercenti che possiedono un POS con il sistema contactless. Lo riconosci dall’icona con il simbolo del wireless o quella di Google Pay sul POS oppure sulle etichette o sui cartelli esposti presso la cassa.

Alcuni tra gli esercenti dove puoi utilizzare Google Pay sono Leroy Merlin, Autogrill, Esselunga, Lidl o McDonald’s. Puoi leggere l’elenco degli altri negozi, consultando la lista presente sul sito Web ufficiale di Google Pay.