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Come caricare file su Google Drive

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Ormai sei abituato a lavorare contemporaneamente da più dispositivi, per cui ti farebbe comodo avere un posto sicuro in cui memorizzare i tuoi file e che possa essere raggiungibile, sfruttando il solo collegamento a Internet, da tutti i device che possiedi. Diversi conoscenti ti hanno suggerito di utilizzare Google Drive, noto servizio cloud messo a disposizione da Google, e tu hai tutta l’intenzione di dargli ascolto: d’altra parte, però, non hai mai avuto a che fare con questo strumento e sei alla ricerca di una guida che ti insegni a trasferire nel summenzionato servizio i file di cui hai giornalmente bisogno.

È per questo che, dopo aver effettuato una rapida ricerca su Google, sei capitato sulla mia guida, con la speranza di aver trovato una risposta concreta alla tua domanda: ebbene, sono molto felice di dirti che ti trovi esattamente nel posto in cui dovresti essere! Di seguito, infatti, ti mostrerò come caricare file su Google Drive utilizzando tutti i mezzi messi a disposizione da “Big G”: in primo luogo, ti spiegherò come effettuare questa operazione attraverso il client ufficiale di Google Drive per Windows e macOS, per poi espandere il discorso anche a smartphone, tablet e all’applicazione Web di Drive accessibile tramite browser.

Dunque, cos’altro aspetti a metterti all’opera? Ritaglia un po’ di tempo libero per te, mettiti bello comodo e prenditi qualche minuto per leggere la mia guida: sono sicuro che, una volta scoperta la semplicità di utilizzo di Google Drive, ti affiderai così tanto a questo pratico servizio da non poterne fare più a meno. A questo punto, non mi resta altro che augurarti buona lettura e buon lavoro!

Indice

Operazioni preliminari

Per utilizzare Google Drive, come è semplice immaginare, è fondamentale creare un account Google: all’atto della creazione, oltre all’indirizzo di posta elettronica Gmail, vengono infatti assegnati a ciascun utente 15 GB di spazio di archiviazione gratuito su Google Drive, accessibile previa inserimento delle credenziali assegnate. Se necessario, è possibile acquistare ulteriore spazio di archiviazione in un secondo momento, sottoscrivendo un abbonamento a Google One, servizio che presenta prezzi che vanno da un minimo di 1,99 euro/mese per 100GB, a un massimo di 299,99 euro/mese, per 30 TB di spazio.

Premesso ciò, è il momento di passare all’azione: se non possiedi già un account Google (in caso contrario, puoi tranquillamente saltare al passaggio successivo), collegati per prima cosa alla pagina principale del motore di ricerca, pigia sul pulsante Accedi collocato in alto e, all’interno della pagina successiva, seleziona la voce Crea un account.

A questo punto, non ti resta che compilare il modulo proposto con le informazioni necessarie (nomecognomenome utentepassword), pigiare sul pulsante Avanti e, se lo desideri, completare la registrazione con le informazioni aggiuntive (ad es. numero di telefonoindirizzo email di recupero e così via), per poi finalizzare la procedura pigiando ancora sul pulsante Avanti e seguendo le istruzioni a schermo. In caso di problemi durante la procedura, o per ricevere indicazioni passo-passo sul da farsi, ti invito a leggere la mia guida specifica su come creare account Google.

Come caricare file su Google Drive da computer

Google Drive Windows

Per quanto riguarda l’utilizzo tramite computer, il metodo più semplice per caricare file su Google Drive è avvalersi dell’omonimo client ufficiale di Google: in parole molto semplici, si tratta del software ufficiale messo a disposizione da “Big G”, che permette di sincronizzare online i file presenti sul PC trascinandoli o copiandoli nell’apposita cartella creata dal programma stesso.

Dunque, tanto per cominciare, collegati a questo sito Internet e fai clic sul pulsante Scarica Drive per desktop per avviare subito il download del file. Completato questo processo, avvia il programma appena scaricato. Se ti trovi su Windows, pigia quindi sul pulsante , scegli quali scorciatoie rapide ai servizi Google aggiungere sul desktop e poi fai clic su Installa.

Su macOS, invece, una volta avviato il pacchetto dmg scaricato, fai doppio clic sul file .pkg contenuto al suo interno e, nella schermata d’installazione, premi sui tasti Continua (per due volte consecutive), su Installa, digita la password del Mac e poi fai clic su Chiudi. A questo punto, i passaggi per Windows e Mac sono praticamente identici.

Nella schermata che ti viene mostrata, effettua il login al tuo account Google. Il client di Google Drive è disponibile sulla barra delle applicazioni di Windows (al fianco dell’orologio) oppure sulla barra dei menu in alto a destra su macOS. Fai quindi clic sulla sua icona e premi prima sull’icona dell’ingranaggio e poi sulla voce Preferenze, in modo da iniziare la configurazione del software.

Nella scheda Il mio laptop (Il mio Mac su macOS) hai la possibilità di configurare il backup automatico di una o più cartella del tuo computer con il cloud. Quando ne hai selezionata una, scegli l’opzione Backup con Google Drive e premi sul tasto Salva.

Così facendo, tutti i file verranno caricati automaticamente sul cloud (è una procedura che può richiedere del tempo in base alla dimensione dei file e alla velocità della connessione a Internet). Successivamente, se vorrai aggiungere nuovi file o cartelle, segui la stessa procedura indicata nelle righe precedenti oppure copia i file che ti interessa caricare su Drive all’interno delle cartelle già configurate per la sincronizzazione .

Se invece non vuoi procedere con la modalità automatica, puoi benissimo eseguire il caricamento dei dati su Google Drive in modo manuale. Quello che devi fare è apri la cartella del cloud direttamente tramite l’Esplora file di Windows o il Finder di macOS.

Se ti trovi su Windows, avvia Esplora File (l’icona a forma di cartella gialla collocata nella barra inferiore) e clicca sulla voce Google Drive collocata nel pannello di sinistra, mentre se ti trovi su macOS pigia sull’icona del Finder annessa alla barra Dock (il volto sorridente) e clicca sulla voce Google Drive collocata nella barra laterale sinistra. Per caricare un file o un’intera cartella, non devi far altro che trascinarli (o copiarli) nella finestra di Google Drive appena aperta in Esplora File/Finder.

Ricorda sempre che tutti i cambiamenti effettuati all’interno delle cartelle sincronizzate (Google Drive o altre cartelle del PC) si riflettono automaticamente sui file nel cloud: ciò significa ad esempio che, cancellando un file da una cartella sincronizzata, questo sarà eliminato anche da Google Drive. Nulla di così complicato, vero?

Come caricare file su Google Drive da smartphone e tablet

Come caricare file su Google Drive da smartphone e tablet

Hai necessità di caricare file su Google Drive utilizzando il tuo smartphone o il tuo tablet? Allora ti suggerisco di utilizzare l’app ufficiale per Android e iOS messa a disposizione dalla stessa Google: una volta installata e configurata, l’app Google Drive va ad aggiungersi al menu di condivisione di sistema, per cui diventa possibile caricare i file sullo spazio cloud nel giro di un paio di tap.

Dunque, senza esitare oltre, se ti trovi su Android, apri il Play Store, digita Google Drive nella barra di ricerca collocata in alto, fai tap sul primo risultato ricevuto e poi sui pulsanti Installa Accetto (se stai leggendo questa guida al tuo dispositivo, puoi abbreviare la procedura d’installazione recandoti direttamente su questo link). Completata l’installazione, pigia sul pulsante Apri per avviare l’app.

Per quanto riguarda iPhone iPad, la procedura è piuttosto simile: avvia l’App Store, digita Google Drive nell’apposito campo di ricerca, pigia sul pulsante Ottieni, effettua l’autenticazione tramite password, Touch ID o Face ID e, a installazione completata, pigia sul pulsante Apri per avviare l’app. Se stai leggendo il mio tutorial dal tuo “melafonino” o dal tuo iPad, tocca questo link per accedere direttamente all’App Store.

A questo punto, salta il tutorial iniziale effettuando alcuni swipe verso sinistra, pigia sul pulsante Fine collocato in basso ed effettua l’accesso inserendo nome utente password di Google nelle caselle proposte. Completata la procedura di login, puoi tranquillamente chiudere l’app: come ti ho già accennato all’inizio di questa sezione, puoi caricare file su Google Drive attraverso il menu di condivisione di sistema.

Per procedere, apri il file che ti interessa caricare sul dispositivo in tuo possesso, pigia sul pulsante di condivisione di Android (a forma di puntini collegati) o di iOS (a forma di foglio con freccia verso l’alto), dopodiché seleziona la voce Salva su Drive/Copia su Drive dal pannello proposto e, se lo desideri, assegna un nome al file e seleziona la cartella in cui caricarlo, pigiando infine sul pulsante Salva.

Se non dovessi riuscire a trovare l’icona della condivisione per il file che ti interessa, o se l’app che hai utilizzato per aprirlo non la prevede, puoi effettuare l’upload dello stesso dall’interno di Google Drive: avvia dunque l’app dal drawer di Android (la schermata in cui risiedono tutte le app installate) o dalla schermata Home di iOS, pigia sul pulsante (+) collocato in basso, tocca l’icona Carica dal pannello proposto, seleziona il file/i file da caricare avvalendoti dell’apposito pannello e pigia il pulsante OK collocato in alto per finalizzare la procedura.

Come caricare file su Google Drive da browser

Aspetta, mi stai dicendo che le soluzioni proposte finora non ti entusiasmano, poiché non hai minimamente intenzione di installare programmi o app sul dispositivo in tuo possesso? Allora credo proprio di avere un’ottima notizia per te: puoi caricare file su Google Drive anche utilizzando il solo browser a tua disposizione, senza installare software aggiuntivo sul computer, sullo smartphone o sul tablet.

Come? Semplicissimo: per prima cosa, collegati alla pagina principale di Google Drive, pigia sul pulsante Vai su Google Drive ed effettua l’accesso utilizzando le credenziali Google in tuo possesso. A questo punto, se è la prima volta che effettui l’accesso al servizio, salta il breve tutorial iniziale premendo più volte sul pulsante >, fino a visualizzare il bottone Vai a Drive, pigia su quest’ultimo, dopodiché clicca sul pulsante +Nuovo collocato in alto a sinistra e poi sulla voce Caricamento di file (se intendi effettuare l’upload di un file singolo) o Caricamento di una cartella (se invece vuoi caricare un’intera directory) dal menu proposto.

Aiutandoti col pannello mostrato a schermo, seleziona il file o la cartella che intendi caricare online e attendi che il tutto venga caricato sullo spazio cloud: puoi visualizzare i dettagli sul processo utilizzando la piccola schermata di notifica che si apre automaticamente in basso a destra.

Se intendi attuare questa procedura da smartphone o tablet, invece, dovrai utilizzare un piccolo trucco, poiché la versione Web dedicata ai dispositivi mobili non permette nativamente il caricamento dei file: dopo esserti collegato alla pagina iniziale di Google Drive attraverso il browser del tuo device, pigia sul pulsante (⋮) e apponi il segno di spunta accanto alla casella Sito desktop dal menu proposto se stai usando Chrome per Android, oppure tocca l’icona Condividi di Safari per iPhone/iPad (il foglio con freccia verso l’alto) e seleziona la voce Richiedi sito desktop dal riquadro inferiore del pannello proposto. Una volta caricata la versione “desktop” del sito di Google Drive, attieniti alla medesima procedura che ti ho illustrato nelle precedenti battute.

Scommetto che, dopo aver letto con attenzione la mia guida, hai finito per affezionarti a Google Drive e che vorresti saperne di più sul suo funzionamento: a tal proposito, ti consiglio di dare un’attenta lettura al mio approfondimento su come funziona Google Drive e su come utilizzare lo spazio cloud di Google per condividere file personali con altri utenti. Sono sicuro che non te ne pentirai!

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.