Come funziona Google Gemini
Negli ultimi anni si sente parlare tantissimo di Intelligenza Artificiale generativa e l'elenco di servizi basati su di essa è sempre più lungo. Tra questi figura anche Google Gemini (in passato conosciuto come Google Bard), il chatbot di “Big G” che permette di realizzare contenuti sfruttando un modello di linguaggio generativo proprietario.
Utilizzarlo può essere molto utile per automatizzare alcuni processi ripetitivi e creativi. Per farti qualche esempio, lo si può usare per ricevere suggerimenti su cosa cucinare e come, per generare contenuti testuali, immagini e, più in generale, per trovare idee e spunti su praticamente qualsiasi argomento.
Se stai leggendo queste righe, evidentemente sei interessato a capire come funziona Google Gemini. Beh, allora sarai felicissimo di sapere che, nelle prossime righe, avrò modo di parlartene più nel dettaglio spiegandoti innanzitutto cos'è e poi mostrandoti come usarlo praticamente. Ti auguro buona lettura e buon divertimento!
Indice
- Cos'è Google Gemini
- Come usare Google Gemini gratis
- Come usare Google Gemini Plus, Pro e Ultra
- Come funziona Google Gemini Live
- Come generare video con Google Gemini
Cos'è Google Gemini

Prima di andare ad apprenderne il suo funzionamento, mi sembra doveroso spiegarti un po' più nel dettaglio cos'è Google Gemini.
Gemini è l'ecosistema di intelligenza artificiale di casa Google. Si tratta di un'AI basata su modelli linguistici e multimodali sviluppati dai laboratori Google DeepMind. A differenza dei modelli tradizionali, l'architettura di Gemini è nativamente multimodale. Questo significa che il modello è stato addestrato fin dal principio su un set di dati vastissimo che comprende non solo testo, ma anche immagini, video, audio e codice di programmazione, permettendogli così di comprendere il contesto globale in modo fluido e naturale.
Con il passaggio alla serie Gemini 3, Google ha ridefinito le capacità a disposizione degli utenti, differenziandole in base alla complessità del compito. Quelle disponibili nel momento in cui scrivo questa guida sono le seguenti.
- Gemini 3 Flash — il modello standard, estremamente veloce ed efficiente. Offre risposte istantanee ed è disponibile gratuitamente per tutti gli utenti.
- Gemini 3 Flash Lite — offre prestazioni di classe Frontier che rivaleggiano con i modelli più grandi, essendo però più economico.
- Gemini 3.1 Pro — il cuore delle versioni a pagamento. È ottimizzato per il ragionamento logico complesso, la programmazione avanzata e l'analisi di documenti lunghi.
- Nano Banana Pro e Veo — questi sono invece rispettivamente i modelli che permettono di realizzare immagini e video con l'ausilio dell'AI.
Ricordati, comunque, che nonostante l'incredibile potenza della serie 3, Gemini può ancora fornire risposte imprecise o commettere errori. È sempre consigliabile verificare le informazioni più importanti, specialmente in ambiti tecnici o professionali.
Come usare Google Gemini gratis

Arrivati a questo punto ti stai chiedendo come usare Google Gemini gratis? Molto bene, allora adesso vediamo come procedere sia da computer (Windows e macOS) che da smartphone e tablet.
Anzitutto, se stai agendo da PC, allora ti informo che puoi sfruttare Gemini direttamente da browser recandoti su questa pagina. Ora, puoi già cominciare a usare il chatbot, ad ogni modo, al fine di sbloccare più funzionalità, ti consiglio di effettuare l'accesso con il tuo account Google, dunque, premi pure su Accedi in alto a destra ed esegui l'accesso.
Fatto ciò, sei già pronto per cominciare. Come puoi notare, l'interfaccia di Gemini è molto semplice e minimale: sulla sinistra c'è una barra laterale, dove potrai visualizzare le conversazioni che terrai con il chatbot (se non le vedi, premi sul pulsante ≡ in alto a sinistra) e da dove potrai iniziarne di nuove premendo sul pulsante Nuova chat; al centro, invece, trovi la barra di digitazione Chiedi a Gemini, tramite cui potrai formulare le tue richieste, che potrai inviare premendo il tasto Invio della tastiera oppure pigiando sull'icona dell'aeroplanino di carta (sulla destra della barra di digitazione stessa).
Quali richieste puoi inviare a Gemini? Come ti ho anticipato nell'introduzione dell'articolo… qualsiasi! Anche se le risposte non sempre saranno precise, sentiti libero di mettere alla prova il chatbot di Google. Puoi fare ciò usando sostanzialmente due approcci differenti: facendo richieste generiche oppure facendo richieste molto specifiche.

Facciamo finta, per esempio, che tu voglia migliorare la gestione del tempo a lavoro. Se vuoi fare una richiesta generica a Gemini, potresti usare una query del tipo “Come posso avere più tempo a lavoro?”. Se vuoi fare una richiesta più specifica, invece, potresti usare una query diversa, ad esempio “Elencami 10 metodi per essere più produttivo ed efficace a lavoro in relazione alla gestione del tempo”.
Una volta che avrai formulato la tua richiesta, analizza attentamente la risposta di Gemini e se la risposta non ti sembra pertinente, clicca sul pulsante ↻ Ripeti, scegli una delle opzioni a disposizione e vedi se le nuove proposte di Gemini soddisfano la tua richiesta. Qualora così non fosse, potresti valutare la possibilità di modificare la query, cercando di usare un linguaggio e una costruzione della frase che sia più comprensibile per il chatbot.
Clicca, quindi, sul simbolo della matita che compare in corrispondenza della tua query al passaggio del mouse, cancellala e, dopo aver riformulato la richiesta, clicca sul bottone Aggiorna e attendi il nuovo output da parte di Gemini.
Se lo desideri, potrai anche condividere la risposta con altri utenti premendo sul pulsante Condividi conversazione in alto a destra e selezionando una delle opzioni di condivisione tra quelle disponibili.

Se vuoi contribuire a migliorare il servizio, inoltre, puoi fornire feedback a Google cliccando sui pulsanti La risposta va bene (rappresentato dal simbolo del pollice in su) o La risposta non va bene (rappresentato dall'icona del pollice in giù), che si trovano in fondo al riquadro contenente la risposta di Gemini. Semplice, vero?
Volendo, puoi fornire anche degli input multimediali per interagire con Google Gemini. Se ad esempio vuoi conoscere il contenuto di un'immagine, clicca sul pulsante (+), premi su Carica file ed effettua l'upload dell'immagine di tuo interesse. Dopodiché scrivi il comando da associare all'immagine (es. “Che cos'è l'oggetto rappresentato in foto?”, etc.) e dai Invio sulla tastiera per ricevere l'output.
Anche in questo caso, naturalmente, avrai a disposizione le varie opzioni di modifica della risposta di cui ti ho parlato nelle righe precedenti, per cui avvalitene in caso di necessità.

Stai agendo da un Mac? Beh, allora in questo caso potrebbe interessarti sapere che esiste l'app ufficiale di Gemini per macOS la quale si integra perfettamente al sistema operativo e ti consente di sfruttare il potenziale del chatbot basato su intelligenza artificiale sul tuo Mac. Ci tengo a precisare che l'app richiede macOS Sequoia o versioni successive e funziona solo sui chip Apple.
Per ottenere l'app, recati su questa pagina e premi sul tasto Scarica per Mac. Ora, apri il file .dmg ottenuto, trascina l'icona di Gemini nella cartella Applicazioni e attendi che l'app venga installata.
Finita questa fase, apri il menu delle app del Mac (o la cartella Applicazioni del Finder), cerca Gemini e apri la relativa applicazione. Ora, esegui l'accesso al tuo account Google e sei già pronto per cominciare a usare Gemini sul Mac.

Come ti ho detto poco fa, è possibile utilizzare Gemini anche da smartphone e tablet in maniera molto simile a quanto avviene su PC. In questo caso, è disponibile l'applicazione di Google Gemini per Android e per iOS/iPadOS che è gratis.
Inoltre, su alcuni dispositivi, come ad esempio sui nuovi Google Pixel e sui nuovi Samsung, l'app è preinstallata e dunque non è nemmeno necessario scaricarla e configurarla. Comunque sia, se hai un dispositivo Android abbastanza recente con i servizi Google, è molto probabile che Gemini sia diventato l'assistente predefinito tramite gli ultimi aggiornamenti al posto di Google Assistant.
Se, invece, ti stai chiedendo come usare Gemini su iPhone, allora non devi fare altro che scaricare l'apposita applicazione, aprirla, effettuare l'accesso con il tuo account Google e cominciare a usarla.
Come usare Google Gemini Plus, Pro e Ultra

Come dici? Vorresti saperne di più in merito alle versioni a pagamento di Gemini? Beh, allora ti accontento subito riportandoti quelli che sono i piani disponibili.
- Google AI Plus — al costo di 7,99 euro al mese dà accesso al modello 3.1 Pro a Deep Research, alla generazione di immagini con Nano Banana Pro e un accesso limitato a Veo 3.1 Lite per la generazione di video. Include inoltre 200 GB di spazio totale su Foto, Drive e Gmail.
- Google AI Pro — al costo di 21,99 euro al mese permette di avere Gemini Code Assist, l'interfaccia a riga di comando di Gemini. Include anche 5 TB di spazio di archiviazione totale.
- Google AI Ultra — oltre a tutti i vantaggi dei precedenti piani, al costo di 274,99 euro al mese, dà accesso, tra le altre cose, a Gemini Agent (solo USA e in Inglese) e la generazione video con Veo 3.1. Include anche 30 TB di spazio totale.
Ci tengo inoltre a farti presente che il piano Google AI Pro lo si può provare gratis per un mese. Se desideri avere più dettagli in merito a questi abbonamenti, allora ti rimando alla pagina di Gemini dedicata all'argomento.
Come funziona Google Gemini Live

Gemini Live è una modalità di conversazione disponibile nelle app mobili per Android e iOS/iPadOS, progettata per offrire un'interazione vocale naturale e in tempo reale con l'intelligenza artificiale.
Utilizzare Gemini Live è veramente molto semplice: una volta aperta l'app di Gemini dal tuo dispositivo mobile, premi sul simbolo delle tre linee e della scintilla che trovi in basso a destra. A questo punto, ti viene suggerito di alzare il volume del tuo device oppure di attivare i sottotitoli codificati così da poter leggere le risposte di Gemini.
Al primo accesso, Gemini ti introdurrà al servizio illustrandoti alcune delle caratteristiche principali. Finita questa fase, premi pure su Ok e poi scegli la voce che preferisci tra quelle proposte e poi premi su Inizia. A questo punto, non devi fare altro che usare la tua voce e cominciare a conversare con Gemini Live, proprio come parleresti a un altro essere umano.
Come puoi notare, ci sono poi anche delle funzioni interessanti. Ad esempio, puoi premere sul simbolo della videocamera in basso a sinistra, inquadrare un oggetto o qualsiasi altra cosa e fare una domanda a Gemini sulla base di ciò che stai inquadrando. Un'altra funzione è poi quella della condivisione dello schermo (simbolo del rettangolo con freccia in su) che ti offre la possibilità di condividere lo schermo del tuo dispositivo e al contempo usare la tua voce per fare delle richieste a Gemini.
Quando poi hai finito di usare Gemini Live, premi pure sul simbolo della X in basso a destra per chiudere la sessione live.
Infine, ci tengo a ricordarti che puoi attivare Gemini anche con la tua voce pronunciando l'espressione “Hey Google”. Tale impostazione deve però essere attivata e ti ho spiegato in dettaglio come fare nella mia guida su come attivare Gemini con la voce.
Come generare video con Google Gemini

Gemini integra una potente funzione per la generazione di video tramite Veo 3.1/Lite, un innovativo servizio di intelligenza artificiale sviluppato da Google DeepMind e incluso in Gemini. Questo strumento permette di creare filmati realistici a partire da semplici descrizioni testuali oppure da immagini e modelli di riferimento.
Questo servizio è disponibile per gli utenti che attivano uno dei piani a pagamento e come ti ho detto nel capitolo dedicato i piani Plus e Pro danno accesso alla versione 3.1 Lite, mentre il piano Ultra dà accesso alla versione 3.1.
Ciò che rende Veo 3.1 particolarmente interessante è la sua capacità di generare video in alta definizione (fino a 4K), con una qualità visiva molto curata, transizioni fluide e scene coerenti. A differenza di altri strumenti simili, i video generati includono anche una componente audio, con effetti sonori, rumori ambientali e persino dialoghi, tutti sincronizzati in modo naturale con le immagini in riproduzione. Ogni filmato può durare fino a 8 secondi.
È possibile utilizzare Veo con Gemini sia da PC che tramite app per dispositivi mobili. Per maggiori informazioni su come usare Veo 3 di Google, ti rimando alla lettura del mio approfondimento sul tema.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
