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Migliori ChatGPT

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Ultimamente ti stai interessando in modo importante al mondo dell'intelligenza artificiale, visto che tutti ti hanno detto che mediante l'utilizzo di un chatbot risulta possibile mettere in atto in modo più veloce del solito delle operazioni legate al quotidiano.

Sei dunque alla ricerca dei migliori ChatGPT, nel senso delle possibilità più valide in termini di “assistenti intelligenti” legati all'IA, proprio per questo motivo, vero? Lo capisco: d'altronde, si tratta di un'evoluzione tecnologica importante e che risulta dunque anche giusto, per certi versi, approfondire.

Come dici? Ti senti pronto per dare un'occhiata alle svariate possibilità offerte dal mondo dell'intelligenza artificiale? Perfetto, di seguito puoi trovare tutte le indicazioni del caso. Ovviamente risulta impossibile approfondire proprio tutti i servizi di questo tipo, ma in questa sede ho effettuato una selezione anche in base alle mie preferenze. Direi di iniziare: non mi resta dunque che augurarti buona lettura e (perché no) buon divertimento!

Indice

Migliori GPT ChatGPT

Sfogliare il GPT Store di ChatGPT PC

Ti stai chiedendo quali siano gli assistenti pronti all'uso su cui vale davvero la pena puntare oggi? Sebbene i classici Custom GPT raccolti nel GPT Store continuino a essere largamente usati per i compiti verticali e ripetitivi, l'era dei “chatbot passivi” ce la stiamo ormai lasciando alle spalle.

Con l'arrivo delle più recenti famiglie di modelli (GPT-5.6 Sol, Terra e Luna e GPT-6 Astra nel momento in cui scrivo), il paradigma si è spostato sui veri e propri agenti AI autonomi, sull'utilizzo dell'Agent Mode (che nel frattempo ha cambiato casa, come ti spiego nell'ultimo capitolo) e sull'integrazione diretta sul computer tramite Codex Desktop.

Nel frattempo, stanno emergendo standard aperti come SKILL.md, che permettono di creare competenze (le cosiddette skills) utilizzabili su più piattaforme e non solo dentro ChatGPT. La tendenza principale fra professionisti e aziende, insomma, va ormai oltre il templating testuale via browser e guarda agli agenti desktop come Codex, capaci di vedere lo schermo e di governare software di terze parti direttamente sul sistema operativo.

La buona notizia è che anche chi usa un account gratuito gode di grandi vantaggi, dato che OpenAI ha da poco sbloccato le chat illimitate appoggiate a modelli incredibilmente potenti come GPT-5.6 Luna. Per chi cerca soluzioni pronte all'uso all'interno dell'ecosistema OpenAI, quindi, il GPT Store resta una miniera.

Leggere la scheda di un GPT nel GPT Store PC

Prima di passare ai nomi che contano, però, ti do una dritta su come si legge una scheda del GPT Store, perché è lì che si capisce se uno strumento vale il tuo tempo. Aprendone una qualsiasi trovi in cima l'icona e il nome del GPT, subito sotto la riga Di con l'editore che lo pubblica.

Accanto al nome dell'editore compaiono i badge del sito ufficiale o di GitHub oppure la sagoma di una persona quando dietro c'è uno sviluppatore singolo. Seguono la descrizione breve e una riga con tre dati affiancati, ovvero la valutazione media con il numero di giudizi ricevuti, la posizione in classifica nella categoria e il numero di conversazioni gestite.

Più in basso ci sono gli Spunti di conversazione, cioè prompt pronti all'uso racchiusi in riquadri su cui puoi cliccare per partire subito, la sezione Funzionalità e infine l'istogramma delle Valutazioni.

Il mio consiglio è di guardare per prima proprio la sezione Funzionalità, perché è l'unica che ti dice cosa quel GPT sa fare davvero, fra Ricerca sul web, Canvas, Generazione di immagini, Strumento di interpretazione del codice e analisi dei dati e Azioni, quest'ultima intesa come capacità di recuperare o eseguire operazioni al di fuori di ChatGPT. Della descrizione scritta dall'editore, invece, fidati poco, perché è a tutti gli effetti un testo promozionale.

Aprire Canva GPT in ChatGPT PC

Chiarito questo, partiamo dalla categoria Produttività, quella che raccoglie gli strumenti pensati per farti risparmiare tempo sulle attività di tutti i giorni.

  • Canva GPT – resta un campione assoluto della categoria. Il ragionamento spaziale e visivo molto più fine dei nuovi modelli gli permette di sfornare layout, concept di design e presentazioni già impostate, che puoi poi portare su Canva e rifinire in un istante.
  • Presentation – pubblicato da slidedecksai.com, ti costruisce una presentazione completa a partire da un semplice argomento e te la restituisce pronta da salvare in formato PPT oppure su Presentazioni Google. Può contare sulla ricerca sul web e sulle Azioni e, nel momento in cui scrivo, occupa la seconda posizione mondiale nella categoria Productivity, con oltre un milione di conversazioni alle spalle e una valutazione di 3,9 su più di 50.000 giudizi.
  • Video AI by invideo – realizzato da invideo.io, trasforma un'idea in un video vero e proprio, con tanto di voce narrante in qualsiasi lingua, sfruttando la potenza di Sora 2. Puoi chiedergli uno short per YouTube, un video di marketing o un explainer oppure partire dalla stesura dello script. Nel momento in cui scrivo è il più usato di questa selezione, con oltre 19 milioni di conversazioni e la quinta posizione in Productivity, anche se resta l'incognita di Sora 2 visto che non è più disponibile.

Passando invece a chi scrive codice o lavora con i numeri, la categoria Sviluppo e analisi dati è quella che negli ultimi mesi ha visto il maggior movimento.

  • Grimoire – firmato da mindgoblinstudios.com, si presenta come un vero e proprio “mago” del codice e si rivolge a chi vuole imparare a programmare a colpi di prompt. Il suo tratto distintivo sono le oltre 20 scorciatoie da tastiera che velocizzano il flusso di lavoro, fra cui K per richiamare il menu dei comandi, P per aprire i progetti e R per il README con il tutorial. Nel momento in cui scrivo è il GPT meglio votato del gruppo, con 4,3 di media e la quarta posizione nella categoria Programming.
  • Code Copilot – pubblicato da promptspellsmith.com, promette di farti programmare più in fretta mettendoti al fianco l'esperienza di uno sviluppatore 10x. Si comanda anche tramite scorciatoie testuali come /start Python, per aprire una sessione su un linguaggio specifico oppure /canvas document, per lavorare direttamente in Canvas. Tieni presente che, a differenza di tutti gli altri GPT di questa selezione, non dispone della funzionalità Azioni e resta quindi confinato dentro ChatGPT. Nonostante questo, con oltre 10 milioni di conversazioni, rimane uno dei preferiti dagli sviluppatori.
  • Data Analyst GPT – le doti logiche dei nuovi modelli gli permettono di masticare dataset enormi in CSV o Excel. Non si ferma più a restituirti una tabella di numeri, perché sfrutta la modalità Thinking (il ragionamento profondo che precede la risposta) per ripulire i dati, stanare le anomalie e mettere in piedi dashboard di business impeccabili.

Se invece il tuo campo è quello dei contenuti, nella categoria Marketing, SEO e scrittura ci sono tre nomi che meritano un posto fisso tra i preferiti.

  • Copywriter GPT – Marketing, Branding, Ads – porta la firma di Adrian Lin, uno dei pochi autori individuali stabilmente in cima alle classifiche, e si propone come specialista della pubblicità capace di fermare il pollice sullo schermo. Sforna idee per campagne, copy per brand di fascia alta e, da qualche tempo, anche annunci in formato immagine, potendo contare su ricerca sul Web, Canvas e generazione di immagini. Nel momento in cui scrivo è il quarto GPT della categoria Writing, con più di 3 milioni di conversazioni e una valutazione di 4,2.
  • SEO Keywords/Content Agent – la SEO è cambiata parecchio e questi due GPT si sono adeguati. Si appoggiano al Web search nativo o al nuovo Browser Use per andare sul Web da soli e in tempo reale, capire con quale intento cercano gli utenti dei competitor e costruire piani editoriali tarati anche sui motori semantici.
  • Creative Writing Coach – è la soluzione ideale per togliere di dosso ai tuoi testi il famigerato tono IA. Lavora come farebbe un editor empatico, analizza il ritmo narrativo, ti dà consigli sulla struttura e, grazie a funzioni di memoria ormai avanzatissime, si ricorda il tuo tone of voice da un progetto all'altro.

Un discorso a parte merita infine il mondo dello studio e della ricerca, dove i GPT della categoria Ricerca accademica e studio fanno risparmiare giornate intere di lavoro.

  • ScholarGPT – supera i vecchi limiti affidandosi alla funzionalità Deep Research di ChatGPT. In pochi minuti passa al setaccio interi archivi accademici, riassume decine di paper in parallelo e tira fuori le citazioni con precisione chirurgica, nel formato che ti serve (APA e MLA compresi).
  • Wolframm Computation GPT – resta insostituibile per gli studenti STEM e per gli ingegneri. Nel momento in cui il puro ragionamento linguistico si arrende, mette ChatGPT in collegamento con la potenza di calcolo simbolico e logico di Wolfram Alpha.
  • AskYourPDF Research Assistant – sviluppato da Protonlabs, è il compagno giusto quando hai a che fare con documenti e bibliografie. Dialoga con i tuoi PDF senza limiti di numero, attinge a un archivio di oltre 400 milioni di paper (PubMed, Nature e Arxiv compresi), genera articoli e saggi con citazioni valide e ti permette di costruire una base di conoscenza con i tuoi file. Nel momento in cui scrivo è il secondo GPT della categoria Research & Analysis, con una valutazione di 4,1.

Come avrai intuito, però, per far rendere al massimo strumenti di questo tipo non basta sceglierli bene, bisogna anche saperli comandare nel modo giusto. Di questo mi occupo nel prossimo capitolo.

Migliori prompt ChatGPT

Generare foto iper-realistiche con prompt ChatGPT

Ti è mai capitato di porre la stessa domanda due volte e di ottenere una risposta brillante la prima e un testo banale la seconda? Il modo in cui usiamo l'intelligenza artificiale ha subito una grande evoluzione.

Con il rilascio degli ultimi LLM, l'IA di oggi naviga da sola, ragiona sul lungo periodo e genera applicazioni funzionanti. Non a caso i cosiddetti power user hanno smesso di fare domande e hanno iniziato ad assegnare veri e propri comandi di sistema ad agenti autonomi.

Per ottenere risultati eccellenti, il segreto sta nello strutturare l'istruzione secondo i framework diventati standard di settore, a partire dal più famoso framework C.R.O.C., che in ambito enterprise trova un'alternativa nel CROSS.

L'acronimo raccoglie i quattro ingredienti che non dovrebbero mancare in nessuna istruzione, ovvero il Contesto (chi sei e qual è la situazione), il Ruolo che l'IA deve impersonare, l'Obiettivo che vuoi ottenere esattamente e i Constraints, cioè i vincoli, le regole e le specifiche tecniche del caso, dalla lunghezza del testo al tono da adottare.

Qui sotto trovi allora i migliori prompt aggiornati a oggi, suddivisi per categorie strategiche. Copiali, incollali in chat e personalizza le parti fra parentesi quadre con i tuoi dati.

Se sei uno studente, la prima categoria che ti riguarda è quella di studio e università, terreno su cui i modelli odierni danno il meglio, perché si adattano al tuo livello di comprensione e orchestrano sessioni di ripasso attivo in modo impeccabile. Il prompt da cui partire è quello che chiamo il tutor a tre livelli, pensato per farti capire davvero un concetto e non per farti ottenere l'ennesimo riassunto.

Agisci come un tutor esperto in [MATERIA]. Sono uno studente universitario e faccio fatica a capire il seguente concetto: [CONCETTO]. Spiegamelo in 3 modi differenti: 1. Semplice (come se avessi 10 anni). 2. Intermedio (con analogie ed esempi tratti dalla vita reale). 3. Tecnico (usando la terminologia accademica da esame). Alla fine, ponimi 3 domande a trabocchetto per testare la mia reale comprensione.

Passando invece al mondo del lavoro e della carriera, grazie alle capacità agentiche degli ultimi Large Language Model non devi più copiare e incollare gli annunci a mano, dato che la ricerca la può svolgere direttamente l'IA. È esattamente quello che fa l'agente recruiter per il CV, che prima va a caccia di offerte e poi usa quelle informazioni per rimettere a punto il tuo curriculum.

Attiva la modalità Work. Agisci come un recruiter tech di alto livello e Career Coach. Il tuo primo compito è navigare sul web (es. LinkedIn/Indeed) e cercare le 5 offerte di lavoro più recenti per la posizione di [RUOLO] in [CITTÀ/NAZIONE]. Crea un foglio di calcolo interno con le keyword più richieste. Successivamente, usa quelle informazioni per ottimizzare il mio CV allegato per i sistemi ATS aziendali, riscrivendo i punti elenco per evidenziare risultati quantificabili e segnalandomi le competenze mancanti.

La novità più grossa del momento, disponibile in beta pubblica per gli utenti paganti, riguarda però lo sviluppo Web e i tool interni attraverso ChatGPT Sites. Tramite l'app desktop puoi infatti chiedere al chatbot di creare e pubblicare intere applicazioni Web senza scrivere una riga di codice manualmente, come nel caso della creazione di una dashboard funzionante.

@Sites. Sono il responsabile vendite di un'azienda SaaS e i miei venditori perdono troppo tempo a fare report manuali. Agisci come un Lead Developer. Voglio che tu mi costruisca, scriva e pubblichi direttamente una dashboard sotto forma di Webapp. La dashboard dovrà avere tre campi di input (Nome, Chiusure Mensili, Fatturato) e calcolare in automatico le provvigioni. Il design deve essere minimale in stile Tailwind. Procedi al deploy del sito e restituiscimi il link funzionante. Vincolo: non inserire moduli di pagamento o transazioni finanziarie.

Ti invito a fare attenzione all'ultima riga di questo prompt, quella che vieta l'inserimento di moduli di pagamento e di transazioni finanziarie. Non è un dettaglio di poco conto e ti consiglio di lasciarla sempre al suo posto. Affidare a un agente autonomo la generazione di una pagina che maneggia denaro o dati di carte di credito è un rischio che non vale davvero la pena di correre, tanto più che una svista di questo tipo la scopriresti soltanto a sito ormai pubblicato.

Sul fronte del marketing e della creazione di contenuti, invece, i testi generati con prompt banali vengono ormai riconosciuti e penalizzati dagli algoritmi, quindi serve mettere in campo un po' di psicologia comportamentale. Ecco un prompt davvero potente.

Agisci come un esperto di psicologia comportamentale e copywriter per YouTube [o TikTok]. Scrivi 5 opzioni di gancio iniziale (per i primi 30-45 secondi) per un video intitolato [TITOLO]. Ogni opzione deve: iniziare con una domanda provocatoria, un mito da sfatare o un dato scioccante; validare la promessa del titolo; includere un'interruzione di schema. Vincoli: usa frasi brevi, un linguaggio estremamente umano e bandisci tutte le formule stereotipate dell'IA.

Anche chi lavora nelle vendite e nella business strategy ha trovato il modo di mettere l'IA al proprio servizio per prepararsi alle trattative. A questo serve il prompt di simulazione di obiezioni, che ti mette di fronte al cliente più difficile che potresti incontrare.

Voglio simulare una trattativa di vendita. Io sarò il venditore del prodotto [TUO PRODOTTO]. Tu sarai il mio cliente ideale: un [RUOLO DEL CLIENTE, es. Direttore HR occupato e scettico]. Il tuo obiettivo è farmi domande difficili, presentarmi obiezioni reali e rispondere con realismo. Sfrutta il tuo modello di ragionamento interno per non essere accondiscendente. Inizia tu dicendo: 'Ho solo 5 minuti, di cosa si tratta?' e attendi la mia risposta.

Quando si parla dei migliori prompt ChatGPT foto, infine, il segreto sta nello smettere di descrivere un soggetto e nel cominciare a dare al modello le stesse indicazioni tecniche che daresti a un fotografo in carne e ossa. Il prompt che ti riporto qui sotto “costringe” l'IA a generare fotografie indistinguibili dalla realtà, perfette per campagne social, blog o schede e-commerce.

Sono l'art director di una campagna pubblicitaria e ho bisogno di asset visivi che sembrino scattati dal vivo, non generati dall'intelligenza artificiale.

Agisci come un Direttore della Fotografia (DoP) pluripremiato e un maestro della fotografia editoriale.

Il tuo obiettivo è generare un'immagine iper-realistica di [INSERISCI SOGGETTO E AZIONE, es. un artigiano di 50 anni che lavora il cuoio in una bottega poco illuminata di Firenze].

Applica rigorosamente i seguenti vincoli (Constraints) al momento di generare l'immagine:

1. Equipaggiamento: simula uno scatto fatto con una Leica M11, obiettivo 35mm con apertura f/1.8 per ottenere una profondità di campo morbida e uno sfondo sfocato (bokeh).

2. Illuminazione: luce naturale e asimmetrica [o cinematografica al neon / golden hour], con ombre dure e realistiche. NESSUNA illuminazione piatta o da render 3D.

3. Texture e imperfezioni: applica la color correction tipica di una pellicola fotografica [es. Kodak Portra 400 o Fujifilm Superia]. Inserisci microscopici difetti visivi per ingannare l'occhio: leggera grana della pellicola, una minuscola quantità di motion blur sui bordi o pulviscolo atmosferico. Deve essere 100% indistinguibile dalla realtà.

Sfogliare la libreria di prompt prompts.chat PC

Vuoi spingerti oltre i prompt che ti ho appena mostrato e pescare da un archivio praticamente illimitato? Allora segnati questo nome: prompts.chat, la prima libreria di prompt mai pubblicata, nata il 5 dicembre 2022 quando ancora si chiamava Awesome ChatGPT Prompts e tuttora la più grande al mondo.

Nel momento in cui scrivo conta oltre 170.000 stelle su GitHub, che la piazzano al 33° posto fra i repository più apprezzati in assoluto, più di 40 citazioni accademiche (Harvard e Columbia comprese) e il primato di dataset più votato su Hugging Face.

La cosa migliore è che risulta completamente gratuita e non richiede registrazione, dato che l'account serve soltanto se vuoi salvare o pubblicare prompt tuoi. I contenuti sono suddivisi per categorie tematiche, dall'arte alla matematica passando per comunicazione e programmazione.

Puoi filtrarli per tag e ordinarli per prompt in evidenza, più votati, ultimi caricati o ultimi aggiornati, con una divisione netta fra i prompt testuali e quelli per la generazione di immagini. Ogni prompt si copia con un clic ed è pensato per funzionare indifferentemente su ChatGPT, Claude, Gemini e gli altri modelli.

Attorno al sito ruota poi un piccolo ecosistema fatto di un'app per iPhone, di un'estensione per Raycast con cui richiamare i prompt da tastiera su Mac, del dataset scaricabile da Hugging Face, di un'API per gli sviluppatori, della possibilità di ospitare una libreria privata sul proprio server e perfino di un libro gratuito sul prompting, prezioso se vuoi passare dal copia e incolla alla scrittura di prompt tuoi.

Migliori alternative ChatGPT

Adesso che sei a conoscenza a livello generale di ChatGPT, il chatbot ufficiale di OpenAI che ha di fatto introdotto molte persone al mondo dei chatbot di intelligenza artificiale, direi che è arrivato il momento di approfondire le principali alternative a cui potresti dare un'occhiata.

Oltre all'ottimo piano gratuito di ChatGPT stesso, del resto, esistono diverse alternative gratuite che dominano il mercato, ognuna con una specializzazione ben precisa. Qui sotto te le presento una alla volta, così da capire quale si sposa meglio con il tipo di lavoro che devi portare a termine.

Claude

Logo Claude

Ti capita spesso di dover scrivere testi lunghi o di seguire progetti che si trascinano per settimane? In quel caso Claude, il chatbot firmato Anthropic, è quasi certamente l'alternativa che fa al caso tuo, perché rappresenta la perfezione per la scrittura e per i lavori a lungo termine.

L'era della generazione Sonnet è ormai finita e il mercato attuale è dominato dai potentissimi Fable 5.1 e Opus 5, che restano di gran lunga i modelli con il linguaggio più naturale e umano in circolazione, al punto da risultare indistinguibili da un copywriter esperto.

Resta la prima scelta di creativi, autori e project manager, perché ragiona con una finezza di sfumature che pochi altri modelli sanno offrire ed è ormai lo standard anche nei flussi di lavoro più articolati. C'è però un limite che salta all'occhio molto in fretta.

La grande finestra di contesto (context window) satura rapidamente i rate limit, cioè i limiti orari di utilizzo previsti dalla versione gratuita, e quando succede ti tocca aspettare. Se prevedi di lavorare su documenti corposi, quindi, conviene spezzare l'attività in più sessioni distribuite nell'arco della giornata oppure mettere in conto il passaggio a un piano a pagamento.

Puoi usarlo direttamente dal browser oppure tramite le app ufficiali per Android e iOS/iPadOS mentre chi preferisce lavorare dal computer trova la versione desktop per Windows, macOS e Linux. Se vuoi saperne di più sul suo funzionamento, ti rimando alla guida che gli ho dedicato.

Google Gemini

Logo Google Gemini

Vivi già immerso nei servizi di “Big G” e ti scoccia cambiare ecosistema? Allora l'alternativa più naturale si chiama Google Gemini, che nel corso dell'anno si è evoluto nel massiccio ecosistema di Gemini 3 e Gemini 3 Pro. Non è più soltanto una chat, ma un hub integrato in modo nativo in tutto Google Workspace, il che ne fa il miglior ecosistema multimediale della categoria.

Il suo punto di forza sta nella gestione brillante degli input multimodali. Fra le novità più apprezzate da chi si affida al piano gratuito spiccano i tool integrati, a partire da Veo 3.1, con cui generare rapidi prototipi video ultra-realistici, e da Nano Banana Pro, l'ormai popolarissimo modello di generazione delle immagini capace di inserire testi lunghi e leggibili nelle grafiche senza commettere errori.

Anche in questo caso puoi partire direttamente dal browser, ma trovi le app dedicate per Android e iOS/iPadOS, oltre a un'applicazione dedicata a macOS per chi lavora dal Mac. Se vuoi approfondire il funzionamento del servizio, ti lascio alla guida in cui ne parlo per esteso.

Altre alternative a ChatGPT

Schermata iniziale DeepSeek alternativa ChatGPT

Né Claude né Google Gemini ti hanno convinto del tutto oppure vuoi semplicemente allargare il campo prima di scegliere? Nessun problema. Se stai cercando i migliori ChatGPT gratis, ci sono altri tre nomi che negli ultimi mesi si sono conquistati un posto in prima fila, ciascuno con una specializzazione ben riconoscibile.

  • Perplexity AI (Web/Windows/macOS/Android/iOS/iPadOS) – naviga da solo sul Web e cita sempre fonti precise e verificabili, il che ne fa lo strumento anti-allucinazioni per eccellenza. Il piano gratuito comprende un numero limitato di ricerche Pro al giorno e la nuova Deep Research. Se studi, tieni d'occhio il programma Perplexity Education, che regala mesi gratuiti agli indirizzi .edu.
  • DeepSeek (Web/Android/iOS/iPadOS) – è il re indiscusso del coding e del ragionamento open source, con i V4 Pro e V4 Flash arrivati a fine estate 2026. Eccelle in logica, matematica e programmazione grazie alle funzioni Deep Think, è quasi privo di limiti nell'uso standard e ora analizza anche schermate e immagini con il modello Vision-Exp.
  • Qwen (Web/Android)/Kimi AI (Web/Android/iOS/iPadOS) – Kimi K3 è l'attuale “mostro” open-weights da 2,8 trilioni di parametri, con un contesto reale da 1 milione di token, quindi perfetto per incrociare dati o leggere interi archivi in una volta sola. I modelli Qwen 3.8 di Alibaba superano invece i 2,4 trilioni di parametri e restano uno standard per il codice e i compiti multimodali pesanti.

Migliori personalizzazioni ChatGPT

Impostare preset stile e tono ChatGPT PC

Ti sei accorto che lo stesso identico prompt, sul tuo account, dà risultati diversi da quelli che ottiene un tuo collega? La risposta sta quasi sempre nelle impostazioni, perché il modo in cui personalizziamo ChatGPT incide parecchio sul risultato finale.

Non si tratta più soltanto di scrivere un buon prompt iniziale, dato che l'ecosistema comprende ormai un sistema a tre livelli per le istruzioni, una memoria dinamica a lungo termine e il nuovo ambiente operativo ChatGPT Work.

Il punto di partenza restano le custom instructions, che raggiungi aprendo le Impostazioni di ChatGPT e spostandoti nella sezione Personalizzazione. Oggi, però, devono convivere con i preset di personalità introdotti a fine 2025 e l'interfaccia lavora su tre livelli che, se gestiti male, peggiorano le risposte anziché migliorarle.

Sui preset c'è un aspetto che in pochi conoscono e che ti consiglio di tenere bene a mente. Opzioni come Efficiente o Professionale riducono attivamente le capacità di pensiero laterale dell'IA, spingendola a darti la risposta più ovvia e più veloce.

Ogni volta che devi affrontare lavori complessi, quindi, dal coding al brainstorming fino alle analisi, imposta il preset su Predefinito, così da lasciare all'intelligenza la libertà di esplorare.

Le migliori istruzioni ChatGPT che puoi scrivere, poi, non sono affatto quelle che descrivono il tono in modo vago, anche perché finirebbero per entrare in conflitto con il preset attivo. Funzionano molto meglio le regole rigide e i cosiddetti anti-pattern, cioè i divieti espliciti del tipo non usare liste puntate se non richiesto, non usare la parola Inoltre. Dire a ChatGPT cosa NON fare, oggi, è decisamente più efficace del dirgli cosa fare.

Scrivere istruzioni personalizzate ChatGPT PC

Un discorso a parte meritano le automazioni. Se nel 2023 e nel 2024 c'era la corsa al GPT Store, ora l'industria è andata oltre. La funzione Agent Mode è uscita di scena per fare posto a ChatGPT Work, a cui accedi dalla barra laterale.

È lì che oggi avvengono le vere automazioni. Questo ambiente ti mette in condizione di programmare le attività ricorrenti con gli Scheduled tasks, di lasciare che l'IA navighi da sola e di portare avanti workflow articolati senza intasare le chat che usi tutti i giorni.

I Custom GPT di cui ti ho parlato nel primo capitolo restano comunque utilissimi per i task di ragionamento statico. La prassi migliore per i professionisti, però, consiste ormai nell'appoggiarsi ai Progetti. Creandone uno separato per ogni cliente puoi caricare interi codebase o le brand guideline in uno spazio isolato, mantenendo il contesto perfettamente pulito.

Anche la funzione Memoria è ormai matura e ChatGPT ricorda spontaneamente chi sei e quali sono le tue preferenze. Proprio per questo devi però fare attenzione al cosiddetto Memory Drift, cioè alla deriva della memoria. Per esempio, se a marzo hai lavorato ad un progetto molto formale, l'IA rischia di applicare quello stile ai nuovi progetti creativi, con risultati piuttosto deludenti.

Per evitarlo, apri le Impostazioni, entra nella sezione Personalizzazione, scorri fino alla sezione Memoria e premi il pulsante Gestisci in corrispondenza di Riepilogo della memoria, così da eliminare periodicamente i ricordi ormai obsoleti. È un'operazione da mettere in calendario ogni due o tre mesi, un po' come la pulizia della scrivania.

Attivare Deep Research ChatGPT PC

Chi lavora dal Mac ha a disposizione anche la Computer History dell'app desktop, attualmente disponibile solo per gli utenti dei piani Pro, Business ed Enterprise. La funzione si appoggia alle API di accessibilità di macOS, senza fare screenshot né registrare audio, quindi la tua privacy resta al sicuro.

ChatGPT tiene traccia dei tuoi clic, dei testi letti e dei passaggi da un'app autorizzata all'altra, costruendo una vera e propria timeline testuale. Il risultato è che l'IA sa già a quale documento stavi lavorando e ti risparmia tutto il tempo che prima buttavi in copia e incolla pur di darle un contesto.

Vale la pena spendere due parole anche sul dosaggio dell'energia del modello, perché i nuovi rilasci hanno cambiato sia l'interfaccia sia la struttura dei costi. Nel menu Generale delle impostazioni trovi oggi l'Intelligenza superiore, il selettore del ragionamento che ha preso il posto del vecchio Think Slider e che lavora su quattro livelli, ovvero Immediato, Medio, Alto e Molto alto.

Tienilo su Immediato per le definizioni rapide e alzalo soltanto quando devi affrontare un debug complesso, altrimenti rischi di consumare in pochissimo tempo i limiti. Attivando invece la modalità Deep Research, ChatGPT esce dalla chat, naviga sul Web in background per diversi minuti e torna con un report accademico completo di citazioni reali.

Un occhio va dato infine ai piani, perché non tutti danno accesso agli stessi modelli. Nel momento in cui scrivo il piano Go, che costa 8 € al mese, si appoggia a GPT 5.6 Luna mentre il Plus standard, da 23 € al mese, utilizza GPT 5.6 Sol.

Per sfruttare la potenza pura e le grandi capacità di GPT 6 Astra e della sua variante Pro servono invece i piani Pro (a partire da 103 € al mese) o Enterprise.

Riassumendo, il setup che ti consiglio di replicare mette insieme tutti questi pezzi. Affida alle custom instructions i tuoi anti-pattern e i vincoli di formato, poi lascia il preset su Predefinito, così da non mettere il “guinzaglio” all'intelligenza del modello.

Tieni un Progetto distinto per ciascun cliente, accendi la Computer History se lavori da Mac con un piano compatibile e sposta dentro ChatGPT Work tutto ciò che vuoi automatizzare. Il resto lo fanno i prompt che ti ho lasciato nel secondo capitolo.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.