Come creare un sito Web
“Sei davvero forte! Queste cose dovresti farle sentire a tutti… Perché non ti apri un bel sito Internet e scrivi tutto lì sopra?”. Chissà quante volte avrai sentito una frase del genere, magari dal tuo amico esperto di computer che ha già all’attivo una decina di siti Internet e ti guarda con un’aria un po’ snob solo perché non hai ancora un “angolo” di Web tutto per te. Devi assolutamente lasciarlo a bocca aperta, se lo merita!
Come dici? Ti piacerebbe tanto, ma non hai alcuna voglia di cominciare a leggere libri su libri per poter creare un sito Web tutto da solo? Beh, ma non ne hai assolutamente bisogno! Per riuscire nell’impresa non è infatti necessario apprendere complicati linguaggi di programmazione: basta ricorrere all’uso di alcune apposite piattaforme online e il gioco è fatto.
Ebbene sì, che tu ci creda oppure no, posso assicurarti che puoi riuscire nell’impresa con le tue stesse mani, senza doverti cimentare nella lettura di pesanti tomi dedicati all’argomento e senza chiedere aiuto a destra e a manca: puoi raggiungere il tuo obiettivo grazie all’uso di servizi online che possono essere utilizzati da qualsiasi browser e sistema operativo senza scrivere nemmeno una riga di codice. Per maggiori informazioni, continua a leggere: trovi tutto spiegato qui sotto!
Indice
- Come creare un sito Web senza programmare
- Come creare un sito Web da zero
- Come creare un sito Web professionale
Come creare un sito Web senza programmare
Non hai la benché minima idea di come programmare in linguaggi Web, ma vorresti comunque provare a creare il tuo primo sito? Non temere: esistono tantissime piattaforme online, ciascuna con le sue caratteristiche e peculiarità, in grado di realizzare pagine e interi siti in maniera automatica, o quasi.
Come creare un sito Web con Wix

In una lista di servizi online che consentono di realizzare siti Internet senza aver alcuna competenza di linguaggi Web, non si può non menzionare Wix: se non ne avessi mai sentito parlare, si tratta di una piattaforma che permette di realizzare siti in modo facile, veloce e gratuito, partendo da centinaia di template pronti all’uso. Grazie al motore AI Website Builder, si può anche creare il sito in maniera completamente automatico, “dettando” le istruzioni alla chat integrata.
Di base, è possibile creare siti con Wix anche a costo zero, su dominio del tipo nomeutente.wixsite.com/nomesito, 500 MB di spazio di archiviazione e 1 GB di larghezza di banda; per poter utilizzare tutte le funzionalità della piattaforma, inclusa quella per l’integrazione con Google Analytics e per l’uso di un dominio personalizzato, bisogna sottoscrivere un piano Premium a pagamento, con prezzi a partire da 14 euro/mese e garanzia soddisfatti o rimborsati.

Per creare subito un sito Web gratuito con Wix, apri la pagina principale del servizio, premi sul pulsante Crea un sito Web e realizza un profilo personale sulla piattaforma, utilizzando il tuo indirizzo email oppure un profilo a scelta fra Google, Facebook e Apple; in questa fase, dovrebbe esserti richiesto di creare una password sicura da usare per proteggere l’accesso al portale.
A registrazione completata, non ti resta che seguire le indicazioni suggerite sullo schermo, per strutturare al meglio la “base” del tuo sito: indica quindi per chi lo stai realizzando, specifica se completare la creazione chattando con l’IA oppure definendo a mano le impostazioni iniziali e, se necessario, rispondi alle ulteriori domande che ti vengono poste, fino a raggiungere il pannello di controllo.
Ci siamo quasi: premi ora sul pulsante Modifica, scegli un template grafico premendo sulla voce apposita (puoi modificarlo in tutti i suoi aspetti, se lo desideri) e utilizza gli strumenti disponibili a sinistra, per aggiungere i vari elementi al tuo sito personale.
Quando sei soddisfatto del tuo lavoro, premi sul pulsante per visualizzare l’anteprima e, se il risultato ti convince, pubblica online il sito cliccando sull’apposito pulsante.
Come creare un sito Web con Canva

Sebbene Canva nasca principalmente come una piattaforma dedicata alla grafica digitale, con l’andar del tempo sono stati integrati, al suo interno, diversi strumenti atti a semplificare la creazione di veri e propri siti Web. L’editor Web, esattamente come succede per tutte le altre parti del sito, è di tipo drag-and-drop e consente di inserire i vari elementi nelle pagine semplicemente trascinandoli con il mouse, senza dover scrivere alcuna riga di codice.
Tuttavia, data la natura del servizio, esistono alcuni limiti da prendere in considerazione: Canva dispone di strumenti abbastanza limitati per ciò che riguarda l’ottimizzazione sui motori di ricerca/IA, non dispone di strumenti specifici per l’e-commerce né di un sistema di gestione dinamica dei contenuti; inoltre, non è possibile accedere direttamente al codice HTML/CSS dei lavori creati.
Pertanto, il mio consiglio è quello di affidarti alla piattaforma per creare pagine statiche o che richiedono aggiornamenti sporadici, come landing page, siti vetrina, portfolio o progetti.
Quando a prezzi, scegliendo di creare un sito Web con la versione free di Canva, si accede a un set limitato di template ed elementi grafici, con limitazioni in termini di spazio e opzioni di design, su domino tuonome.my.canva.site; gli abbonamenti a Canva Pro e Canva Business, invece, aprono le porte a tutti gli elementi grafici disponibili sulla piattaforma, consentono di collegare un dominio personalizzato e permettono di archiviare i font, i loghi e i colori della propria azienda, grazie alle funzionalità del Kit Aziendale.
Detto ciò, per avviare la creazione di un sito Web su Canva, collegati alla home page del servizio e premi sul pulsante Accedi, se possiedi già un profilo personale, oppure su Iscriverti, per creare un nuovo account sulla piattaforma; in quest’ultimo caso, puoi scegliere di registrarti tramite Google, Facebook, Apple Account, indirizzo e-mail, ma anche di optare per altri metodi d’accesso, come account Microsoft o numero di telefono.
Ad accesso completato, premi sul pulsante +Crea che trovi in alto a sinistra, seleziona la voce Siti Web nel pannello che va ad aprirsi e scegli se creare un progetto da zero oppure se partire da un modello già disponibile, in base a quelle che sono le tue esigenze; a questo punto, non ti resta che seguire le istruzioni suggerite sullo schermo per realizzare lo schema di base del sito e personalizzare il progetto, utilizzando gli strumenti grafici disponibili nell’editor, oppure il motore IA integrato.
Quando ti senti pronto, premi sul pulsante Pubblica per far sì che il sito venga reso disponibile online, e accessibile per gli altri utenti del Web. Ad ogni modo, se vuoi saperne di più su come creare un sito Web su Canva o desideri spiegazioni approfondite circa i vari strumenti disponibili, leggi senza esitare la guida che ho dedicato al tema, ricca di utili informazioni al riguardo.
Come creare un sito Web con WordPress

Sei orientato alla creazione di un blog, di un sito e-commerce o, in generale, di uno spazio online destinato a ricevere aggiornamenti costanti, WordPress è certamente la piattaforma che fa al tuo caso.
Il celebre sistema di gestione dei contenuti (o CMS, content management system), infatti, è in grado di automatizzare la quasi totalità delle operazioni necessarie per la realizzazione del sito Web, del database preposto a ospitarne i contenuti e della configurazione dei vari plugin.
Oltre ad essere disponibile per l’installazione su numerose piattaforme di hosting terze, il CMS si può utilizzare anche attraverso il servizio di hosting proprietario WordPress.com. Questo approccio ha diversi vantaggi, tra cui l’installazione completamente automatizzata del sistema di gestione dei contenuti e la gestione semplificata di aggiornamenti, modifiche ed errori di vario tipo.
Tuttavia, il piano base gratuito del servizio comporta la presenza di banner pubblicitari sulle pagine del sito, la pubblicazione di quest’ultimo su un dominio non personalizzabile, del tipo nomesito.wordpress.com, e alcune limitazioni circa l’ampiezza di banda e le funzionalità utilizzabili. Tuttavia, sottoscrivendo uno tra i piani a pagamento disponibili (con prezzi a partire da 9 euro/mese, spesso in promozione con fatturazione annuale) è possibile aggirare le restrizioni applicate agli account gratuiti, monetizzare i propri contenuti e pubblicarli su un dominio personalizzato, gratuito per il primo anno.
Detto ciò, per iniziare, collegati al sito Web di WordPress.com, premi sul pulsante Comincia ora e iscriviti gratuitamente alla piattaforma, utilizzando il tuo indirizzo email oppure il tuo account Google, Apple o GitHub; a login completato, premi sul pulsante Crea/Aggiungi un nuovo sito e specifica se creare un nuovo sito in autonomia oppure se realizzarlo con l’aiuto dell’intelligenza artificiale integrata.
Ora, se è tua intenzione attivare subito un dominio personalizzato (e, pertanto, uno tra i piani a pagamento di WordPress), digita quello di tuo interesse nel campo preposto, premi sul pulsante Cerca e, dopo aver selezionato il risultato più pertinente tra quelli disponibili, clicca sul bottone per aggiungerlo al carrello sopra e segui le istruzioni che ti vengono fornite, per finalizzare il pagamento.
Laddove fossi invece interessato a proseguire con la versione gratuita, premi sul pulsante Comincia gratuitamente residente in cima ai risultati di ricerca, poi sul bottone Inizia gratis e attendi qualche istante, affinché venga realizzata la dashboard di WordPress.
A questo punto, se hai scelto di procedere con l’IA, dai risposta alle varie domande che ti verranno poste, digitando dei prompt pertinenti; in caso contrario, inizia la personalizzazione grafica del sito Web, premendo sul menu Aspetto > Temi e scegliendo uno tra i template disponibili. Laddove volessi strutturare da zero la grafica del tuo sito, apri invece la sezione La mia Home e seleziona la voce Modificare il design del sito
Completata la parte grafica, non ti resta che proceder con l’aggiunta e la personalizzazione del primo articolo oppure della prima pagina, mediante i menu Articoli > Aggiungi articolo e/o Pagine > Aggiungi pagina; l’editor di WordPress.com contiene tutto il necessario per definire la struttura del contenuto, personalizzarlo e accedere all’anteprima.
Per pubblicare una pagina o un articolo sul tuo sito, premi sul pulsante Pubblica posto a destra dell’editor; quando sei soddisfatto del tuo lavoro, non ti resta che premere sul pulsante Lancia il tuo sito, posto in alto, per renderlo disponibile online. Se necessiti di ulteriori informazioni su come creare un sito Web con WordPress, consulta la guida specifica che ho dedicato al tema.
Come creare un sito Web gratis con Google

Altra risorsa alla quale puoi rivolgerti per creare velocemente un sito Web senza digitare una sola linea di codice è Google Sites. Se non ne avessi mai sentito parlare, si tratta di una piattaforma che consente di realizzare siti e pagine Web da zero oppure partendo da template preconfezionati, oltre che di personalizzare sia l’aspetto grafico che quello dedicato ai contenuti, con pochi clic del mouse.
La piattaforma, inoltre, consente sia di usare domini gratuiti (del tipo sites.google.com/view/nomesito) che domini personalizzati, si integra perfettamente con gli strumenti dedicati agli analisti Web (ad es. Google Analytics e Google Search Console) e facilita la monetizzazione dei contenuti, attraverso la piattaforma Google AdSense.
Di base, Google Sites si può usare a costo zero, a patto di possedere un account Google con il quale effettuare l’accesso; per poter utilizzare la piattaforma per fini professionali, integrarla con il motore IA Gemini e sfruttare altre funzioni avanzate, bisogna attivare un piano Google Workspace a pagamento, con prezzi a partire da 5,44 euro/mese+IVA per ciascun utente, con fatturazione annuale.
Detto ciò, per poter realizzare un sito Web gratuito con Google Sites, apri la pagina iniziale della piattaforma e accedi con l’account Google da associare al pannello gestionale.
A login completato, indica se partire con la creazione di un sito vuoto, premendo sul pulsante apposito, o se iniziare da un modello già presente in galleria, selezionando invece la voce Galleria modelli.
A prescindere dalla scelta fatta in precedenza, indica il titolo del sito Web digitandolo nell’apposito campo, apri poi la scheda Temi e scegli un tema strutturale da applicare alle varie pagine del sito, tra quelli disponibili; adesso, serviti degli strumenti disponibili nell’editor al fine di personalizzare i colori, i font e i restanti aspetti grafici delle varie pagine.
Per il resto, l’editor di Google Sites è molto intuitivo: esso contiene infatti tutti gli strumenti per aggiungere alla tua pagina i vari blocchi di contenuto, gli elementi grafici, quelli funzionali e quelli multimediali; inoltre, sempre mediante le varie barre dei menu, è possibile personalizzare il comportamento di ciascun oggetto, creare nuove pagine, tipizzarle e così via.
Quando sei soddisfatto del tuo lavoro, premi sul pulsante Pubblica e, mediante la schermata Pubblica sul Web, scegli se usare il domino gratuito offerto da Google Sites, o associarvi un dominio personalizzato; in entrambi i casi, a meno che tu non vuoi impedire l’indicizzazione del sito sui motori di ricerca, assicurati che la voce Richiedi ai motori di ricerca pubblici di non mostrare il mio sito risulti deselezionata.
In caso di dubbi o problemi durante la creazione di un sito Web con Google Sites, prendi visione della guida linkata poc’anzi, nella quale trovi le varie procedure illustrate con dovizia di particolari.
Come creare un sito Web con AI

Ormai i motori IA fanno parte della tua quotidianità e, giacché sei abbastanza capace di generare dei prompt efficaci e “comprensibili”, ti piacerebbe automatizzare del tutto anche la realizzazione del tuo sito personale, esprimendo ciò di cui hai bisogno, in linguaggio naturale, a un assistente digitale?
Se hai letto con attenzione i passi precedenti di questa guida, dovresti aver capito che, in tempi moderni, creare un sito Web con l’intelligenza artificiale è tutt’altro che un taboo! Quasi tutte le piattaforme automatizzate delle quali ti ho parlato finora, infatti, consentono di strutturare i propri siti Web attraverso prompt e istruzioni fornite direttamente all’IA.
Inoltre, ti sarà utile sapere che piattaforme come Shopify (pensata principalmente per la creazione di siti e-commerce classici e dropshipping) e Hostinger (che fornisce domini personalizzati e CMS WordPress) dispongono di motori per l’intelligenza artificiale proprietari, denominati rispettivamente Sidekick e Hostinger AI, mirate all’automatizzazione completa del lavoro.
Se poi non ti va di programmare per questioni di tempo ma hai comunque qualche competenza in materia di programmazione, puoi ricorrere al cosiddetto vibe coding: ciò consiste nel chiedere a un’intelligenza artificiale allenata per la programmazione di scrivere codice per tuo conto, in un linguaggio Web, lasciando a te il solo compito di assemblare gli spezzoni in maniera opportuna.
A prescindere dal tipo di approccio che sceglierai di usare, il mio consiglio è quello di propendere per prompt che siano quanto più specifici e precisi possibile, onde evitare di incappare in risultati non coerenti, loop reiterati e, in generale, in perdite di tempo completamente inutili. Per approfondimenti, consulta la mia guida su come usare l’AI per creare un sito Web.
Come creare un sito Web da zero

Sei una persona molto orientata al fai da te e, anziché rivolgerti a una soluzione preconfezionata, saresti ben felice di creare autonomamente il tuo sito Web, passo per passo? In realtà, ciò è tutt’altro che impossibile, ma richiede sicuramente più tempo – e più esperienza – per ottenere risultati degni di nota.
In primo luogo, dovresti imparare i fondamenti dei linguaggi Web principali, come HTML e CSS, così da realizzare fin da subito lo schema grafico principale del tuo sito, da riprendere in tutte le pagine dello stesso; degna di menzione, poi, la conoscenza di JavaScript per la creazione di oggetti dinamici.
Per ciò che riguarda la gestione dei contenuti di testo, delle immagini e dei contenuti multimediali, basta quasi sempre affidarsi a tag e parametri specifici di HTML5 (ad es. <video> per i filmati) e conoscere i principali tag dedicati alla formattazione, alla disposizione, all’orientamento e alla tabulazione dei vari elementi.
Se poi hai intenzione di creare un sito Web i cui contenuti sono archiviati in dei file complessi o in database, come nel caso dei siti gestionali, è richiesta quasi sempre la conoscenza di un linguaggio server (ad es. Python o PHP, per farti un paio di esempi), indispensabile per manipolare e posizionare nella pagina i dati prelevati dal luogo in cui risiedono.
In ultimo, ma solo in ordine di elenco, ti serviranno una serie di programmi che possano aiutarti sia nello sviluppo del codice, sia per testare quest’ultimo in locale, e un dominio con annesso hosting Web, per far sì che il sito Web possa essere, quando pronto, pubblicato e reso disponibile al mondo.
Ad ogni modo, se ti interessa capire nel dettaglio come creare un sito Web HTML da zero e come pubblicarlo online, ti rimando alla lettura delle guide tematiche, disponibili sul mio sito.
Come creare un sito Web professionale

Sei finalmente entrato a pieno ritmo nel mondo del lavoro e, giacché la tua clientela opera principalmente online, ti piacerebbe espandere la tua attività anche sul Web e realizzare, di conseguenza, un sito Web professionale?
Nella maggior parte dei casi, le piattaforme delle quali ti ho parlato in precedenza possono fare al tuo caso, in quanto offrono la possibilità di realizzare siti Internet dedicati ad aziende e professionisti, partendo da schemi e template pronti per l’uso, adatti sia alla visualizzazione da computer, che a quella da smartphone e tablet.
Inoltre, piattaforme come Shopify, Wix e Hostinger mettono a disposizione dell’utente anche una serie di funzionalità dedicate all’ecommerce, in grado di gestire in autonomia l’inventario, il carrello e le transazioni, e integrabili con estrema facilità fra le pagine del proprio sito.
Ad ogni modo, se stai cercando qualcosa di ancor più specifico, ti invito a leggere con attenzione le guide d’approfondimento disponibili sul mio sito, nelle quali ti mostro quali sono i costi, le best practices e le piattaforme più adatte a ottenere risultati degni di nota: come creare un sito professionale, come creare un sito aziendale e come creare un sito Web professionale gratis.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
