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Come funziona DALL·E

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L'Intelligenza Artificiale (o AI), ovvero quella branca della tecnologia che studia le modalità per rendere i sistemi informatici “intelligenti”, ovvero in grado di simulare le capacità e il comportamento degli esseri umani, sta facendo dei passi in avanti veramente strabilianti, consentendo di compiere operazioni un tempo impensabili.

Se da un lato questo progresso tecnologico solleva alcune importanti (e, talvolta, preoccupanti) tematiche riguardanti l'etica (vedi ad esempio il fenomeno dei deep fake), dall'altra l'AI risulta utile per compiere diverse operazioni, alcune delle quali utili per compiere lavori di vario genere, altre alquanto frivole (ma decisamente divertenti!).

In questo articolo voglio illustrarti il tutto spiegandoti come funziona DALL·E, un portale online che, sfruttando per l'appunto l'Intelligenza Artificiale, consente di creare immagini utilizzando delle semplici descrizioni testuali. Hai capito bene! Immagini che non esistono vengono create da un algoritmo “intelligente” che le realizza andando a leggere e interpretare il comando testuale impartito dall'utente. Se ti ho incuriosito, bando alle ciance e divertiti!

Indice

Che cos'è DALL·E

DALL·E

Prima di mostrarti come funziona DALL·E, è doveroso da parte mia spiegarti che cos'è. Come ti accennavo nelle battute introduttive dell'articolo, DALL·E è un algoritmo di Intelligenza Artificiale, sviluppato da OpenAI, che è capace di generare immagini a partire da descrizioni testuali, rendendosi capace di apprendere concetti di spazio e di tempo.

Tra le varie cose che consente di fare, c'è la possibilità di apportare modifiche realistiche al contesto delle immagini che vengono generate con DALL·E o alle immagini che vengono caricate sulla piattaforma, il che consente anche di creare diverse varianti ispirate all'immagine “originale”.

Arriviamo ora alla questione costi. Nel momento in cui scrivo, DALL·E può essere testato gratuitamente nella sua versione beta, ma attenzione, funziona con un sistema di crediti: per la precisione si ottengono 50 crediti all'iscrizione e poi 15 crediti gratis ogni mese seguente.

Ogni credito offre la possibilità di fare una richiesta originale a DALL·E (prompt, in gergo), e ogni richiesta restituisce quattro immagini. Altrimenti, sempre con un singolo credito, è possibile effettuare una richiesta di modifica/variazione, che restituisce tre immagini.

Se si necessita di un maggior numero di crediti, è possibile acquistarne con prezzi a partire da 115 crediti/15 dollari (i quali equivalgono a 460 immagini generate).

Come usare DALL·E

DALL·E

Ora possiamo finalmente passare alla fase più divertente dell'articolo vedendo come usare DALL·E. In buona sostanza, basta recarsi sulla home page del servizio, completare la registrazione e iniziare a generare immagini tramite descrizioni testuali.

Per procedere, quindi, recati innanzitutto sulla pagina principale di DALL·E e registrati via email (Email address), tramite il tuo account Google (Continue with Google) oppure mediante il tuo account Microsoft (Continue with Microsoft Account), avendo cura di utilizzare il campo di testo o il pulsante apposito e seguendo le indicazioni su schermo per completare la procedura.

A registrazione avvenuta, indica negli appositi campi di testo il tuo nome e cognome, clicca sul pulsante Continue, specifica il tuo numero di telefono nel campo di testo apposito (assicurandoti che sia selezionato il prefisso internazionale corretto dal menu riportante la bandierina del tuo Paese di residenza) e clicca sul bottone Send code.

Fatto ciò, inserisci il codice a 6 cifre presente nell'SMS che è stato inviato al tuo numero, per convalidarlo. Prendi poi visione del messaggio di benvenuto di DALL·E e clicca prima sul pulsante Continue e poi sul bottone Start creating with DALL·E.

A questo punto, serviti del campo di testo situato al centro della pagina per scrivere la parola o la frase che consentirà all'algoritmo di DALL·E di generare un'immagine corrispondente, quindi clicca sul pulsante Generate.

Dai test che ho effettuato, sembra che l'algoritmo di DALL·E sia in grado di comprendere anche la lingua italiana, per cui non devi necessariamente scrivere in inglese. Nell'esempio che trovi di seguito, infatti, DALL·E è riuscito a creare quattro versioni di un cane che mangia una pizza e il risultato è davvero interessante. Ad ogni modo, per maggiore accuratezza è consigliato usare l'inglese.

DALL·E

Una volta generata l'immagine di tuo interesse, clicca sul simbolo (…) che compare al passaggio del mouse (lo puoi vedere in alto a destra di ciascuna immagine generata) e, se lo desideri, genera altre versioni dell'immagine selezionando la dicitura Generate variations.

Selezionando la voce Edit, invece, puoi accedere ad alcuni tool per ritoccare la foto, grazie ai quali è possibile ad esempio cancellare lo sfondo (l'icona della gomma) e sovrapporre altre immagini (l'icona della cartolina con la +). Una volta soddisfatto del risultato ottenuto, clicca sul bottone raffigurante la freccia rivolta verso il basso (in alto a destra) o seleziona la voce Download (dopo aver cliccato sul bottone (…) in alto a destra dell'anteprima dell'immagine stessa).

DALL·E

Vuoi caricare una foto da trasformare con DALL·E? Si può fare anche questo (a patto che non carichi foto di persone senza il loro consenso). Per riuscirci, clicca sul bottone Upload (in alto a destra), carica l'immagine da modificare e clicca sul bottone Continue. Successivamente, applica un ritaglio all'immagine sfruttando l'editor di DALL·E, clicca sul bottone Crop e poi decidi se editare l'immagine (Edit image) come ti ho spiegato poc'anzi o se realizzare delle varianti in modo automatico (Generate variations).

Non hai la più pallida idea di quale immagine creare con DALL·E? In tal caso, sappi che puoi cliccare sul pulsante Surprise me (in alto a destra) e poi sul bottone Generate per realizzare delle immagini suggerite dall'algoritmo stesso. Interessante, vero?

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.