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Come funziona DALL·E

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L'Intelligenza Artificiale (o AI) è oggi una tecnologia matura e ampiamente diffusa, utilizzata quotidianamente in ambiti come la creatività digitale, il marketing, la progettazione e l'automazione dei processi. I sistemi di AI generativa, in particolare, hanno reso possibili attività che fino a pochi anni fa richiedevano competenze altamente specialistiche, come la creazione di immagini, testi e contenuti multimediali a partire da semplici istruzioni in linguaggio naturale.

Se da un lato questo progresso tecnologico solleva alcune importanti (e, talvolta, preoccupanti) tematiche riguardanti l'etica (vedi ad esempio il fenomeno dei deepfake), dall'altra l'AI risulta utile per compiere diverse operazioni, alcune delle quali utili per compiere lavori di vario genere, altre alquanto frivole (ma decisamente divertenti!).

In questo articolo voglio illustrarti il tutto spiegandoti come funziona DALL·E, un portale online che, sfruttando per l'appunto l'Intelligenza Artificiale, consente di creare immagini utilizzando delle semplici descrizioni testuali. Hai capito bene! Immagini che non esistono vengono create da un algoritmo “intelligente” che le realizza andando a leggere e interpretare il comando testuale impartito dall'utente. Se ti ho incuriosito, bando alle ciance e divertiti!

Indice

Che cos'è DALL·E

DALL·E

Prima di mostrarti come funziona DALL·E, è doveroso da parte mia spiegarti che cos'è. DALL·E è il sistema di generazione di immagini basato su Intelligenza Artificiale sviluppato da OpenAI. A differenza delle prime versioni, oggi DALL·E non è più un servizio autonomo, ma una funzionalità integrata direttamente all'interno di ChatGPT.

Grazie a modelli multimodali di ultima generazione, il sistema è in grado di creare immagini originali a partire da descrizioni testuali, modificare immagini esistenti e mantenere coerenza visiva e stilistica anche su più generazioni consecutive.

L'interazione con DALL·E avviene in modo conversazionale: l'utente può affinare il risultato chiedendo variazioni, modifiche o dettagli aggiuntivi semplicemente continuando la conversazione in linguaggio naturale.

La generazione di immagini con DALL·E è di base gratuita, in quanto disponibile anche per gli account free di ChatGPT. Tuttavia, dopo un certo numero di generazioni, ChatGPT potrebbe bloccare la creazione di nuove immagini. Per questo alcuni valutano la possibilità di abbonarsi a uno dei piani a pagamento di ChatGPT, a partire da 8$/mese. OpenAI aggiorna periodicamente le condizioni di accesso e i limiti operativi, pertanto è consigliabile fare sempre riferimento al listino ufficiale per informazioni aggiornate su prezzi e soglie di utilizzo.

Come usare DALL·E

Come usare DALL-E

Ora possiamo finalmente passare alla fase più divertente dell'articolo vedendo come usare DALL·E. In buona sostanza, basta accedere a ChatGPT e iniziare a generare immagini tramite descrizioni testuali.

Per procedere, quindi, recati innanzitutto sulla pagina principale di ChatGPT, clicca sul bottone Registrati gratuitamente e procedi alla creazione di un account via email, tramite il tuo account Google oppure mediante il tuo account Microsoft o Apple, avendo cura di utilizzare il campo di testo o il pulsante apposito e seguendo le indicazioni su schermo per completare la procedura. Dovrai anche impostare una password sicura. Se dovessi avere qualche difficoltà, dai un'occhiata alla mia guida su come registrarsi su ChatGPT.

A registrazione avvenuta (potresti dover inserire i tuoi dati personali e confermare il numero di telefono), seleziona Immagini dalla barra laterale di sinistra oppure clicca sul pulsante + e seleziona la voce Crea immagine. Digita, quindi, il prompt di tuo interesse (anche in italiano) sfruttando il campo di testo Descrivi o modifica un'immagine e dai Invio per ottenere la tua immagine.

Una volta generata l'immagine di tuo interesse, seleziona la proposta migliore cliccando sul pulsante L'immagine 1 è migliore oppure L'immagine 2 è migliore. Dopodiché clicca sul simbolo della freccia che compare in sovrimpressione all'immagine artificiale generata (lo puoi vedere al passaggio del mouse sul contenuto, nell'angolo in basso a sinistra) per scaricarla sul tuo PC. Selezionando, invece, l'icona della matita che compare accanto al prompt (sempre al passaggio del mouse), puoi riformulare la richiesta e ottenere altre immagini.

Come usare DALL-E

Vuoi caricare una foto da trasformare con DALL·E? Si può fare anche questo (a patto che non carichi foto di persone senza il loro consenso). Per riuscirci, non devi fare altro che trascinare l'immagine di tuo interesse nel riquadro della chat di ChatGPT e scrivere il prompt con le varie modifiche da apportare alla foto. Dopodiché dai Invio sulla tastiera. Continua a interagire con il chatbot finché non ottieni l'output desiderato e poi scarica l'immagine editata come ti ho appena mostrato.

DALL·E è accessibile anche da mobile, tramite l'applicazione di ChatGPT per Android e iOS/iPadOS. Il funzionamento è praticamente identico a quanto ti ho già mostrato nella versione Web del servizio, per cui eviterò di ripetermi. In ogni caso, se hai bisogno di qualche delucidazione su come funziona app ChatGPT, rifatti pure alla mia guida sull'argomento.

A prescindere dal dispositivo da cui intenderai generare le immagini con DALL·E, tieni presente che potrai accedere alla galleria di contenuti che avrai creato artificialmente espandendo il menu laterale di ChatGPT (da interfaccia desktop facendo clic sull'icona della cartolina, da mobile premendo sul simbolo delle due linee e poi su Immagini) e andando nella sezione Le mie immagini. Comodo, vero?

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.