Come usare ChatGPT 4 gratis
L'intelligenza artificiale ti sta stuzzicando sempre di più. Hai infatti iniziato a usare ChatGPT, il celebre chatbot di OpenAI, e le sue capacità ti hanno colpito, al punto che stai valutando la possibilità di attivare un piano a pagamento e accedere così alla versione più evoluta del servizio (che nel momento in cui scrivo queste righe è GPT-5.5) senza limiti. Prima, però, vorresti fare qualche prova a costo zero, dunque ti stai chiedendo come usare ChatGPT 4 gratis (anche se, come già detto, l'attuale versione è GPT-5), se possibile.
No problem. Oggi sono qui proprio per questo. Esistono, infatti, alcune soluzioni perfettamente autorizzate e legali che consentono di “assaggiare” le potenzialità di GPT-5 senza dover mettere mano al portafogli.
Sia che tu sia informatissimo sul funzionamento di ChatGPT, sia che tu sia alle prime armi, continua a leggere e scoprirai come testare la versione più avanzata di ChatGPT a costo zero. Buona lettura e buon divertimento!
Indice
Informazioni preliminari

Come probabilmente già saprai, ChatGPT è un modello di intelligenza artificiale basato su linguaggio naturale (LLM, Large Language Model) sviluppato da OpenAI. Si tratta di un sistema progettato per comprendere e generare testo in modo coerente, utile e contestuale, simulando una conversazione umana.
Questo tipo di tecnologia si basa su reti neurali addestrate su grandi quantità di dati testuali provenienti da libri, articoli, codice e contenuti disponibili online. In questo modo il modello impara pattern linguistici, conoscenze generali e capacità di ragionamento che gli permettono di rispondere a domande, scrivere testi e assistere l'utente in molte attività diverse.
Nel funzionamento pratico, l'utente inserisce un input chiamato prompt e il modello genera una risposta predittiva basata sul contesto della conversazione e sulle conoscenze apprese durante l'addestramento.
Negli sviluppi più recenti, OpenAI ha introdotto la nuova generazione di modelli GPT-5, oggi alla base dell'esperienza di ChatGPT. GPT-5 è descritto come un sistema unificato che integra più capacità: un modello rapido per le risposte immediate, un modello di ragionamento più profondo per i problemi complessi e un sistema di routing che decide automaticamente quale utilizzare in base al tipo di richiesta.
Rispetto alle generazioni precedenti, GPT-5 migliora sensibilmente la qualità delle risposte in ambiti come scrittura, programmazione, analisi e comprensione di testi complessi, risultando più affidabile e meno soggetto a errori rispetto ai modelli precedenti come GPT-4o.
Il sistema è inoltre più integrato con strumenti esterni: può supportare la navigazione sul Web, l'utilizzo di strumenti di produttività e funzionalità multimodali come l'analisi di immagini e la generazione di contenuti visivi.
ChatGPT offre la possibilità di usare il modello GPT-5.5 in modo gratuito con alcune limitazioni, comunque sia, se ti interessa conoscere i piani a pagamento che sono disponibili nel momento in cui scrivo queste righe, ecco che te li riporto qui di seguito.
- Go (8 euro/mese) — consente un utilizzo esteso rispetto al piano Free, con più messaggi e maggiore continuità nelle conversazioni. Offre accesso più ampio rispetto ai modelli standard, con possibilità di caricare e analizzare più contenuti e creazione di immagini con limiti più alti.
- Plus (23 euro/mese) — pensato per utenti avanzati che vogliono affrontare problemi complessi e lavori più strutturati. Include accesso esteso ai modelli di ragionamento (come GPT-5.5 Thinking), generazione immagini più veloce e stabile, strumenti per pianificazione e analisi multi-step, gestione di progetti e conversazioni lunghe su più sessioni, oltre alla possibilità di utilizzare strumenti di sviluppo e coding assistito.
- Pro (da 103 euro/mese) — destinato a un utilizzo intensivo e professionale. Offre accesso completo e prioritario ai modelli più avanzati (come GPT-5.5 Pro), limiti molto elevati o quasi illimitati, finestre di contesto estese per analisi di documenti complessi, capacità avanzate di ragionamento e ricerca, generazione di contenuti multimediali su larga scala e strumenti avanzati per sviluppo software e debugging.
Come usare ChatGPT gratis

Come ti ho già accennato nelle righe precedenti, tramite il servizio ufficiale di ChatGPT puoi usufruire in modo gratuito della versione GPT-5. In particolar modo, hai un utilizzo limitato delle versioni GPT-5.5 Instant e GPT-5 Thinking Mini.
Detto questo, hai anche l'imbarazzo della scelta relativamente a come usare ChatGPT, dato che il chatbot basato su intelligenza artificiale è disponibile su molte piattaforme: anzitutto, puoi usarlo direttamente online da browser, hai poi a disposizione anche l'app per computer che puoi scaricare dal Microsoft Store se usi Windows o dal sito ufficiale di OpenAI se usi un Mac (puoi anche scaricare la versione di Windows da sito di OpenAI).
Come se non bastasse, esiste anche l'app ufficiale di ChatGPT per Android e per iOS/iPadOS, così che tu possa utilizzare il chatbot in piena mobilità e comodità.
Se desideri avere molte più informazioni su come registrarsi su ChatGPT e su come funziona app ChatGPT, non esitare a leggere le mie guide interamente dedicate a questi argomenti.

Detto tutto ciò, se a te interessa sapere in modo più specifico come poter usare ChatGPT in modo gratuito, allora devi sapere che è tutto veramente molto semplice e qui di seguito ti illustro ora tutte le funzioni che ChatGPT mette a disposizione a costo zero, anche se con qualche limitazione.
Dunque, dopo che ti sei registrato al servizio e che ti ritrovi davanti alla pagina principale del servizio, dovresti subito visualizzare la schermata della chat. A questo punto, digita il tuo prompt, dai Invio e attendi la risposta: tutto qua.
Tuttavia, esistono delle funzioni più avanzate: prima di inviare un prompt, infatti, puoi premere sul tasto (+) in corrispondenza della chat e selezionare Crea immagine per realizzare un'immagine tramite l'aiuto del modello DALL-E oppure puoi premere su Thinking per attivare la modalità di ragionamento che è adatta per affrontare quesiti complessi.
Inoltre, esiste anche l'opzione Deep Research che è progettata per effettuare ricerche online complesse e approfondite. C'è anche la funzione Canvas che è uno spazio di lavoro separato dentro ChatGPT che serve per creare e modificare testi o codice in modo più organizzato e ovviamente hai anche l'opzione per allegare foto e documenti da far analizzare al chatbot.
Per ulteriori approfondimenti su come parlare con ChatGPT, ti rimando all'articolo che ho dedicato a questo tema sul mio blog.
Altri chatbot basati su IA gratis

Se vuoi esplorare alternative a ChatGPT, esistono altri chatbot basati su intelligenza artificiale che puoi utilizzare gratuitamente. Ognuno ha caratteristiche e punti di forza diversi, quindi vale la pena provarli per capire quale si adatta meglio alle tue esigenze.
- Microsoft Copilot — assistente integrato in Windows e nel browser Edge. Copilot è basato su modelli avanzati di OpenAI ed è accessibile via Web, come app per Windows, per macOS, Android e iOS/iPadOS. Te ne ho parlato in modo molto più approfondito nella mia guida su cos'è e come funziona Copilot.
- Google Gemini — eccelle nell'interazione con l'ecosistema Google (Gmail, Drive, Documenti ecc…). È ottimizzato per l'analisi di testi lunghi e contenuti creativi. La versione gratuita utilizza Gemini 3. È disponibile via Web, come app per macOS, per Android e per iOS/iPadOS. Te ne ho parlato in modo più dettagliato nella mia guida su come funziona Google Gemini.
- Claude AI — è il chatbot basato su intelligenza artificiale sviluppato da Anthropic apprezzato per l'alta qualità della scrittura di codice e la gestione di conversazioni complesse. Offre diversi modelli tra cui anche le varie versioni di GPT-5. È disponibile online, come client per Windows e macOS e come app per Android e iOS/iPadOS. Per saperne di più, dai un'occhiata al mio articolo su come funziona Claude AI.
Infine, penso che possano essere di tuo interesse anche i miei approfondimenti sulle migliori AI gratis e sui migliori siti intelligenza artificiale.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
