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Come disdire canone Rai

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Dalle richieste che mi arrivano ogni giorno sui social e nella mia casella di posta elettronica ho capito che c’è ancora molta confusione intorno al canone Rai: non è chiaro se lo devono pagare tutti, se coloro che non hanno un televisore a casa sono esentati o se, comunque, c’è un modo per evitarne il pagamento senza infrangere la legge.

Cominciamo allora a fare un po’ di chiarezza sul punto cruciale della questione: il canone Rai è una tassa e, come tale, il suo pagamento è obbligatorio. Inoltre non è strettamente legata al possesso di un televisore, lo devono pagare tutti coloro che in casa hanno un dispositivo che potrebbe essere usato per captare il segnale TV, come ad esempio computer o lettori multimediali dotati di sintonizzatore TV.

Sono davvero pochi i casi in cui è possibile richiedere l’esenzione o l’annullamento della tassa, ma ci sono. Se sei interessato all’argomento e vuoi sapere come disdire canone Rai in maniera regolare continua a leggere: trovi spiegato tutto qui sotto.

Le uniche persone esonerate dal pagamento del canone Rai sono coloro che hanno compiuto almeno 75 anni di età, vivono da soli o in coppia e nell’anno precedente hanno avuto un reddito complessivo – sommando il proprio e quello dell’eventuale coniuge – pari o inferiore ai 6.713,98 euro.

Chi rispetta tali requisiti può compilare questo modulo presente sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate e consegnarlo agli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate entro il 30 aprile o il 31 luglio (per avere l’esenzione solo per i secondi 6 mesi dell’anno). In alternativa, è possibile spedire la documentazione con plico raccomandato senza busta al seguente indirizzo.

Agenzia delle Entrate – Ufficio Torino 1 Sat – Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22 – 10121 – Torino.

Maggiori informazioni sull’argomento, più le istruzioni su come richiedere il rimborso del canone già pagato nel caso in cui si rispettassero i requisiti di cui sopra, sono disponibili sul sito Web dell’Agenzia delle Entrate.

Come disdire canone Rai

Le altre situazioni in cui è possibile disdire canone Rai sono le seguenti: cessione degli apparecchi atti alla ricezione del segnale televisivo a un terzo; rottamazione, furto o incendio degli apparecchi precedentemente in proprio possesso oppure suggellamento degli apparecchi.

In ciascuno di questi tre casi bisogna compilare il modulo di disdetta presente sul sito Internet della Rai e spedirlo a mezzo raccomandata A/R al seguente indirizzo.

Agenzia delle Entrate S.A.T.
Sportello Abbonamenti TV
Ufficio Torino 1
c.p. 22 – 10121 Torino

La richiesta va inviata entro il 30 dicembre e dispensa dal pagamento della tassa per l’anno successivo. Nel caso del suggellamento, che consiste nella chiusura degli apparecchi per la ricezione del segnale TV in involucri che li rendono inutilizzabili, bisogna versare 5,16 euro per ciascun apparecchio da suggellare.

Maggiori dettagli a riguardo sono disponibili sul sito Internet degli abbonamenti Rai. Consultalo prima di prendere qualsiasi decisione sul tema.