Come acquistare domini in scadenza su Aruba
Quando un dominio non viene rinnovato dal suo proprietario entro i tempi previsti, entra in una fase di scadenza che può trasformarsi in una vera opportunità. Molti di questi nomi, infatti, hanno già una loro storia online, possono essere stati usati in passato per siti reali e, proprio per questo, risultano interessanti sia dal punto di vista del branding sia sotto il profilo SEO. Aruba consente di intercettare queste occasioni grazie a un servizio dedicato che si appoggia a Nidoma, piattaforma specializzata nella registrazione e nel backordering di domini in scadenza, semplificando l’accesso anche a chi è alle prime armi.
Attraverso questo sistema puoi individuare i domini prossimi alla scadenza, prenotarli e lasciare che sia il servizio a tentare automaticamente la registrazione nel momento esatto in cui tornano disponibili. Scegliere un dominio di questo tipo può aiutarti a partire con un vantaggio concreto: alcuni nomi mantengono segnali di autorevolezza e credibilità, come backlink o anzianità, che possono incidere positivamente sulla visibilità del tuo progetto nei motori di ricerca. Inoltre, trovare un dominio già noto o semanticamente efficace può rendere più immediato il riconoscimento del brand da parte degli utenti.
In questa guida ti spiegherò come acquistare domini in scadenza su Aruba sfruttando il servizio basato su Nidoma, chiarendo come funziona la prenotazione, cosa succede dopo la richiesta e quali sono i reali benefici di questa scelta. Vedremo anche perché questi domini possono rappresentare un’occasione di crescita ottimizzata, soprattutto se stai per lanciare un nuovo sito e vuoi farlo partendo da basi più solide rispetto a un dominio completamente nuovo.
Indice
- Come funzionano le aste di domini
- Come acquistare un dominio in scadenza su Aruba
- Per maggiori informazioni
Come funzionano le aste di domini

Quando si parla di aste di domini, si fa riferimento a un sistema utilizzato per assegnare un nome a dominio quando più persone lo vogliono contemporaneamente. Questo succede spesso nel caso dei domini scaduti o prenotati tramite un servizio di backorder: se il provider riesce a registrare il dominio e ci sono più richieste attive, invece di assegnarlo in automatico a uno solo degli interessati viene avviata un’asta alla quale può partecipare chi lo aveva prenotato. Chi non ha prenotato il dominio prima della scadenza può comunque accedere a un’asta già in corso, ma in questo caso si chiede il versamento di una fee di ingresso.
Su piattaforme specializzate come Aruba (attraverso Nidoma), tutti i partecipanti all’asta restano anonimi tra loro e vengono identificati con nomi generici come Bidder1, Bidder2 e simili. Nel momento in cui il dominio viene effettivamente registrato, gli utenti coinvolti vengono avvisati dell’avvio dell’asta e possono iniziare a fare offerte partendo dall’importo iniziale stabilito dal sistema.
Il funzionamento dell’asta è piuttosto intuitivo: esiste sempre un’offerta più alta, che rappresenta la cifra da battere per diventare il miglior offerente. Per rilanciare non è possibile scegliere un importo qualsiasi, ma bisogna rispettare un incremento minimo, che varia in base al valore raggiunto dal dominio. In genere, più il prezzo sale, più aumenta anche lo scatto minimo richiesto per rilanciare, così da rendere l’andamento dell’asta graduale e ordinato.
Un aspetto importante è quello dell’offerta massima. Chi partecipa può indicare il massimo che è disposto a spendere per il dominio: il sistema, in modo automatico, rilancia solo quanto basta per mantenere il vantaggio sugli altri, senza arrivare subito al limite impostato. Questo meccanismo consente di partecipare anche senza seguire l’asta minuto per minuto, mantenendo comunque il controllo sul budget.
Tutte le aste hanno un orario di chiusura prefissato, ma per evitare che un dominio venga vinto con un rilancio all’ultimo secondo esiste una regola di estensione automatica. Se viene fatta un’offerta negli ultimi minuti, la durata dell’asta si prolunga di qualche minuto, dando agli altri partecipanti la possibilità di rispondere. Questo processo può ripetersi più volte e termina solo quando nessuno rilancia più.
Per garantire maggiore affidabilità, le piattaforme di aste prevedono anche un sistema di accreditamento dell’account. Gli account accreditati possono rilanciare senza limiti particolari, mentre quelli non accreditati hanno spesso un tetto massimo di spesa. L’accreditamento si ottiene dimostrando di avere un credito sufficiente caricato sul proprio account, e serve a ridurre offerte poco serie o problemi nei pagamenti.
Una volta conclusa l’asta, il dominio non viene assegnato immediatamente. Di solito c’è un periodo tecnico che può arrivare fino a 72 ore, durante il quale il dominio resta temporaneamente intestato alla piattaforma. In questo intervallo vengono effettuate le verifiche sul corretto svolgimento dell’asta, sui dati del vincitore e sull’avvenuto pagamento, oltre alla gestione di eventuali contestazioni o problemi tecnici.
Solo dopo questi controlli il dominio viene trasferito definitivamente al vincitore dell’asta, che ne diventa a tutti gli effetti il nuovo proprietario e può iniziare a utilizzarlo come qualsiasi altro dominio regolarmente registrato.
Come acquistare un dominio in scadenza su Aruba

Per acquistare un dominio in scadenza su Aruba, collegati alla Area clienti Hosting e domini e accedi con il tuo account Aruba. Se non hai ancora un account Aruba, crealo cliccando sulla voce dedicata: dovrai indicare se sei Persona Fisica (privato), Libero Professionista, Azienda (ivi comprese associazioni, studi associati, enti, condomini), Ditta Individuale o Pubblica Amministrazione, inserire tutti i dati richiesti, immettere i dati di un documento d’identità valido. Inserisci e conferma un indirizzo email valido e funzionante, in quanto riceverai su quest'ultimo le informazioni relative alla registrazione che stai effettuando e tutte le successive comunicazioni Aruba.
Una volta effettuato l'accesso, clicca sulla scheda Prenotazione domini, individua il dominio in scadenza da prenotare e clicca sul relativo pulsante Prenota. Se necessario, accedi di nuovo al tuo account Aruba, specifica i dati da usare per l'intestazione del dominio da prenotare (se hai già acquistato un dominio su Aruba troverai i dati già inseriti), dunque inserisci o seleziona i dati di fatturazione e dai conferma.
A questo punto accetta le condizioni contrattuali a schermo e premi sul pulsante per Proseguire su Nidoma (dando poi conferma). Comparirà una schermata di riepilogo con i domini che hai prenotato e l'avviso che devi ricaricare il tuo credito per poter partecipare alla relativa asta. Clicca quindi sul pulsante per ricaricare il credito e scegli se pagare con carta, PayPal o bonifico. Procedi quindi alla configurazione del dominio cliccando sull'apposito pulsante e procedi a confermare la prenotazione del dominio (devi spuntare le caselle relative all'accettazione dei termini di servizio e premere su Conferma e prosegui e Conferma prenotazione).

Fatto questo, partecipare a un’asta di domini su Nidoma è molto semplice: devi accedere alla tua area riservata e aprire la sezione Aste, dove trovi una panoramica di tutte le aste attive collegate ai domini che hai prenotato (puoi anche trovare altri domini in scadenza andando nella sezione Backorder > Cerca domini in scadenza). Dalla schermata iniziale puoi entrare nel dettaglio cliccando su Vedi tutte le Aste oppure selezionando direttamente Aste dal menu di navigazione.
Per consultare una singola asta è sufficiente cliccare sul nome del dominio nella tabella di riepilogo. Si apre così la pagina di dettaglio, dove puoi controllare l’offerta attuale, la tua miglior offerta, la classifica degli offerenti e il tempo rimanente prima della chiusura. Se i valori non sono aggiornati, puoi forzare il refresh cliccando su Aggiorna.
Per rilanciare devi premere il pulsante Aumenta offerta. Nella schermata che si apre viene indicato l’importo minimo consentito, calcolato automaticamente in base alla tabella di incremento. Qui puoi inserire la tua offerta massima e confermare l’operazione: il sistema accetterà il valore impostato ma rilancerà solo lo stretto necessario per superare l’offerta più alta in quel momento.

Durante l’asta puoi verificare la tua posizione osservando la classifica degli offerenti: se la tua offerta è troppo bassa viene evidenziata, mentre quando sei il miglior offerente l’importo risulta segnalato come vincente. Il timer mostra sempre il tempo residuo e si aggiorna automaticamente se qualcuno fa un rilancio negli ultimi minuti, prolungando la durata dell’asta.
Se visualizzi un messaggio che indica un limite di bid, significa che il tuo account non è ancora accreditato. Per rimuovere la limitazione devi andare nella sezione di gestione del credito e caricare l’importo richiesto. In caso di tentativo di rilancio superiore al limite, il sistema mostra un errore con il link diretto alla ricarica e l’importo esatto da versare per completare l’accreditamento.
Al termine dell’asta non è richiesta alcuna azione immediata: una volta scaduto il tempo, il sistema procede automaticamente con le verifiche. Durante questa fase il dominio resta inattivo e intestato alla piattaforma. Se tutto è regolare e il pagamento risulta corretto, al termine delle verifiche il dominio viene assegnato al vincitore senza che sia necessario premere ulteriori pulsanti o confermare altre operazioni.
Per maggiori informazioni
Se hai bisogno di maggiori informazioni su acquistare domini in scadenza su Aruba, ti invito a visitare il sito ufficiale del servizio e le FAQ di Nidoma, che comprendono anche la simulazione di un'asta.
Articolo realizzato in collaborazione con Aruba.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
