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Come aprire SIM iPhone senza chiavetta

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Dopo aver letto la mia guida dedicata alle migliori offerte per la telefonia mobile, sei riuscito a individuare quella più adatta alle tue esigenze e, senza farti sfuggire l’occasione, hai fatto il cambio dell’operatore. Dopo aver ricevuto la nuova scheda e ultimato la fase di portabilità, avresti voluto subito sfruttare l’offerta appena attivata… ma ecco l’amara sorpresa: hai smarrito la graffetta per aprire il carrellino della SIM del tuo iPhone e adesso proprio non sai come fare!

Se ho individuato esattamente la situazione in cui ti trovi, sappi che ti trovi nel posto giusto, al momento giusto! Nelle righe successive di questo tutorial, infatti, ti spiegherò come aprire SIM iPhone senza chiavetta avvalendoti di alcuni strumenti facilmente reperibili negli ambienti più comuni.

Dunque, senza perderti d’animo e armato di un po’ di pazienza, prenditi un po’ di tempo libero e leggi con attenzione tutto quanto ho da spiegarti sull’argomento: sono sicuro che riuscirai a sostituire la SIM del tuo “melafonino” in men che non si dica. Buona lettura e in bocca al lupo per tutto!

Indice

Informazioni preliminari

Come aprire SIM iPhone senza chiavetta

Come ti ho già accennato nelle battute introduttive di questo tutorial, si può estrarre la SIM dall’iPhone anche senza avere a disposizione la graffetta originale, impiegando un oggetto sostitutivo con determinate caratteristiche fisiche. Tuttavia è sempre bene prestare attenzione durante l’intera procedura, in quanto l’errore potrebbe essere dietro l’angolo.

Tanto per cominciare, a prescindere dall’oggetto che sceglierai di usare, controlla attentamente che lo spessore sia adeguato per lo scopo: forzare l’inserimento di un utensile troppo spesso nel minuscolo foro a disposizione potrebbe rendere difficoltosa – se non impossibile – la successiva rimozione dello stesso, oltre che danneggiare irrimediabilmente il carrellino della SIM e/o il meccanismo d’aggancio.

In secondo luogo, fai bene attenzione a non esercitare una pressione eccessiva durante l’opera, in quanto l’oggetto scelto potrebbe rompersi e, anche in questo caso, rimanere incastrato, impedendoti la rimozione del carrellino.

Tema di questa mia guida sarà insegnarti ad estrarre il supporto SIM avvalendoti di alcuni strumenti comunemente reperibili in casa, adatti a fungere da soluzione d’emergenza.

Come aprire slot SIM iPhone senza chiavetta

Fatte le dovute precisazioni del caso, è arrivato il momento di entrare nel vivo di questa guida e di spiegarti come aprire SIM iPhone senza chiavetta impiegando oggetti di uso comune che, in genere, sono facilmente recuperabili.

Usare una graffetta da ufficio

Come aprire SIM iPhone senza chiavetta

La prima soluzione che ti suggerisco di mettere in pratica prevede l’utilizzo di una graffetta da ufficio, cioè di quel piccolo oggetto curvato, generalmente metallico, che serve per tenere provvisoriamente uniti due o più fogli. Per gli scopi di questa guida, il fermaglio in questione dovrebbe essere composto di solo metallo, anche colorato, ma non ricoperto di materiale plastico: le graffette di quest’ultimo tipo sono particolarmente spesse e, nella maggior parte dei casi, non possono essere inserite nel foro di sblocco del carrello SIM.

Per procedere, dunque, procurati una graffetta adatta allo scopo e stendila completamente, “trasformandola” in una sorta di cordoncino di metallo dritto; procedi senza esagerare con la forza applicata: in caso contrario potresti rompere la graffetta o, peggio ancora, farti male.

Ad ogni modo, una volta aperta la graffetta, inserisci una delle sue estremità all’interno del piccolo foro dedicato al carrellino SIM che risiede sul lato destro dell’iPhone, inclina leggermente la graffetta verso il basso ed esercita una pressione abbastanza decisa, ma non eccessivamente intensa, per sganciare lo slot: un “clic” ti segnalerà la riuscita dell’operazione.

Per concludere, estrai interamente il carrellino SIM dal telefono, aiutandoti con le mani, e capovolgilo per rimuovere la scheda dal suo interno.

Usare un punto da spillatrice

Come aprire SIM iPhone senza chiavetta

Se non hai a disposizione una graffetta da ufficio, puoi tentare di sganciare l’alloggiamento dedicato alla SIM usando un punto da spillatrice. In questo caso, potresti dover “armeggiare” un po’ in più per trovare la giusta posizione e inclinazione, in quanto lo spessore del punto potrebbe essere troppo piccolo per agganciarsi alla perfezione.

Tanto per cominciare, prendi una colonna di punti metallici dalla relativa confezione oppure estraila dalla spillatrice, quindi, avvalendoti di un oggetto affilato o di un’unghia, sgancia l’ultimo il punto posto a una delle due estremità dal restante blocco.

A questo punto, facendo molta attenzione e senza usare la punta delle dita, stendi il punto fino a renderlo perfettamente dritto, inseriscilo nel foro del carrellino SIM a bordo dell’iPhone ed effettua una leggera ma decisa pressione per sganciarlo (quando ciò avviene, sentirai un “clic”). Qualora non dovessi riuscire al primo colpo, prova a inclinare il piccolo filo metallico, fino a trovare la giusta posizione per effettuare lo sblocco.

Usare un orecchino

Come aprire SIM iPhone senza chiavetta

Niente graffette o punti metallici? Non temere, puoi ancora ovviare alla situazione usando un orecchino dritto, di quelli che possono essere fissati alle orecchie tramite apposita clip separata. Non tutti gli orecchini possono essere impiegati, poiché alcuni sono troppo spessi, ma vale comunque la pena tentare (senza però forzarne l’inserimento).

Se possiedi un orecchino relativamente sottile, dunque, non ti resta che inserirne l’estremità appuntita (quella che finisce sul retro del lobo, per intenderci) all’interno del piccolo foro del carrellino SIM, effettuare una discreta pressione sullo stesso e attendere il “clic” provocato dal rilascio dello slot. Per concludere, inclina leggermente l’orecchino verso il basso ed estrai il carrellino della SIM.

Usare uno spillo o un ago

Come aprire SIM iPhone senza chiavetta

Come soluzione estrema, puoi tentare di aprire SIM iPhone senza chiavetta utilizzando uno spillo o un ago: non posso però garantirti la riuscita di questa operazione, in quanto alcuni oggetti di questo tipo sono estremamente sottili e poco adatti allo scopo.

Come dici? Vuoi provarci comunque? Benissimo, lascia che ti spieghi come fare. Inserisci la cruna dell’ago (la parte in cui si infila il cotone, per intenderci) o la parte meno spessa dello spillo all’interno del foro dello sportello SIM dell’iPhone e, facendo attenzione a non toccare l’estremità esterna dell’oggetto appena introdotto (potresti pungerti), effettua una discreta pressione verso l’interno finché non senti il “clic” che testimonia l’effettiva liberazione dello slot.

Se la parte spessa dell’oggetto da te scelto non dovesse entrare alla perfezione nel foro dedicato all’alloggiamento SIM, prova ad agire impiegando l’estremità più appuntita: in questo caso, visto il minimo spessore dell’ago o dello spillo, potresti doverlo inclinare in molteplici modi, prima di individuare la posizione giusta.

Altre soluzioni utili

Come aprire SIM iPhone senza chiavetta

Nonostante tu abbia seguito pedissequamente le istruzioni che ti ho fornito finora, non sei riuscito, per un motivo o per un altro, a rimuovere la SIM dal tuo “melafonino” e non riesci ancora a trovare la sua chiavetta originale?

In questo caso, puoi valutare l’acquisto di un set di graffette di espulsione sostitutive: contrariamente a quanto si possa pensare, queste ultime possono essere vendute separatamente dal telefono e sono facilmente reperibili, a fronte di una spesa inferiore a 10 euro, nei negozi di articoli per telefonia oppure online.

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Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.