Come finire una mail in inglese
Hai appena terminato di scrivere una splendida mail in inglese per lavoro, per chiedere informazioni su un servizio o un prodotto a una società estera, o semplicemente con l'intento di contattare un amico lontano che non vedi da un po' di tempo. L'hai anche riletta più volte, e ti ritieni davvero molto soddisfatto del tuo operato: ora, però, vorresti concludere il tutto con una frase di congedo adatta al contesto, ma proprio quest'ultima fase ti sta mettendo un po' in crisi.
Ebbene, devi sapere che sotto questo aspetto la lingua d'oltremanica, così come quella italiana, fa riferimento a delle formule prestabilite, le quali differiscono in base al registro utilizzato nella comunicazione: è essenziale, dunque, conoscerle bene e apprendere il modo corretto di inserirle in calce al messaggio per evitare di lasciare una cattiva impressione finale ai propri interlocutori. Se ti stai domandando come finire una mail in inglese, comunque, direi che sei arrivato nel posto giusto.
Ni prossimi paragrafi, infatti, troverai non solo diversi esempi di espressioni comunemente utilizzate per accomiatarsi a dovere, sia formali che informali, con la spiegazione delle varie situazioni nelle quali è opportuno utilizzarle, ma anche degli strumenti che ti torneranno particolarmente utili per riuscire a raggiungere il tuo obiettivo. Allora, sei pronto? Perfetto, in tal caso non mi rimane che augurarti buon proseguimento!
Indice
- Informazioni preliminari
- Come finire una mail in inglese facendosi aiutare dall'IA
- Come finire una mail in inglese formale
- Come finire una mail in inglese informale
- Come finire una presentazione in inglese
Informazioni preliminari

Prima di entrare concretamente nel dettaglio di come finire una mail in inglese, direi che vale la pena dare un'occhiata ad alcuni servizi che possono tornarti utili per approfondire come si deve la lingua coinvolta. Avere una maggiore conoscenza generale di questo idioma, infatti, può evitarti il più possibile di avere a che fare con questo tipo di dubbi.
Potresti a tal proposito reputare interessante valutare quanto indicato nel mio approfondimento relativo alle app per imparare l'inglese, visto che sono in molti ad aver utilizzato con successo queste soluzioni nel corso degli anni. D'altro canto, tramite questi servizi puoi anche tenere traccia dei tuoi progressi di giorno in giorno.
Nel caso in cui questi strumenti non bastino, potresti pensare di ragionare sul seguire un corso di lingua inglese, visto che tramite il tutoraggio di un docente specializzato potresti riuscire persino ad avvicinarti al livello di un madrelingua. Se di tuo interesse, dunque, qui sotto puoi trovare diversi servizi che possono consentirti di avanzare come si deve nell'apprendimento della lingua in questione.
- Preply: uno dei servizi più interessanti tra quelli che offrono corsi e lezioni di inglese, ma non solo, tenuti da docenti di comprovata esperienza. Si può insomma scegliere tra molti tutori con tariffe diverse, effettuando anche una lezione di prova.
- Cambly: servizio che permette di scegliere tra lezioni individuali o di gruppo, tenute da insegnanti madrelingua in tempo reale e con tanto di un sistema di chat video integrato. Da notare che, se al momento della registrazione utilizzi il codice SALVATORE-ARANZULLA, puoi ottenere 15 minuti di prova gratuita, un 25% di sconto sui piani annuali e un 10% di sconto sui piani a 3 mesi.
- MosaLingua: servizio che non passa di certo inosservato per la quantità di materiali didattici disponibili, tra video esemplificativi, dialoghi audio e testi ordinati per difficoltà. In genere MosaLingua si può provare senza pagare nulla per 15 giorni, scegliendo poi se continuare pagando un prezzo solitamente a partire da 4,97 euro al mese. Sappi inoltre che, se utilizzi questo link dopo la prova, puoi ottenere uno sconto extra del 20% grazie al codice pre-applicato “SALVATORE ARANZULLA”.
- Babbel: un altro servizio interessante che consente di apprende al meglio la lingua inglese. Consente di accedere a lezioni brevi, materiali didattici personalizzati, podcast, conversazioni con l'intelligenza artificiale e tanto altro. Solitamente il costo pare da 7,99 euro al mese.
Per altre informazioni, puoi approfondire quanto indicato nel mio post sui migliori corsi di inglese online, ma potrebbe farti piacere consultare anche il mio approfondimento che riguarda i migliori portali per parlare in inglese.
Come finire una mail in inglese facendosi aiutare dall'IA

La tecnologia ha sempre aiutato le persone a prendere confidenza con altre lingue: basti pensare a quanti utenti hanno avuto servizi come Google Traduttore nel corso degli anni. Oggi che siamo nell'era dell'intelligenza artificiale, invece, quel tipo di servizio sembra risultare ormai obsoleto. Risulta infatti possibile farsi aiutare nella stesura di una mail in un'altra lingua direttamente da un chatbot di intelligenza artificiale.
Potrebbe a questo punto interessarti raggiungere il sito Web ufficiale di ChatGPT, in modo da poter dare il via a una conversazione sul da farsi con l'intelligenza artificiale. Se sei interessato a mantenere tutto salvato e sincronizzato tra vari dispositivi, ti consiglio comunque di eseguire il login con un profilo. Se non hai idea di come funziona la questione, ti consiglio comunque di consultare quanto indicato nella mia guida su come eseguire l'accesso a ChatGPT.
Quando ti trovi dinanzi alla barra di input del chatbot, puoi pensare di digitare un prompt come “Sto scrivendo una mail formale per confermare un ordine in inglese. Come la concludo?”. Ovviamente vanno indicati tipologia e scopo in base ai tuoi interessi, visto che puoi effettuare una richiesta personalizzata al chatbot per ottenere una risposta il più precisa possibile. In ogni caso, dopo aver digitato un prompt come quello indicato, generalmente si ottengono degli esempi di conclusioni che si possono utilizzare in questo contesto. Ecco allora che puoi pensare di utilizzare la conclusione più adatta al tuo messaggio di posta elettronica.
Se hai bisogno di qualche frase nello specifico, tra l'altro, ti ricordo che puoi sempre scrivere la frase di tuo interesse in italiano e chiedere al chatbot di tradurla. Va detto tuttavia, che l'IA può commettere errori, dunque è sempre bene verificare manualmente il risultato ottenuto. C'è poi un'altra questione da tenere in considerazione: per mantenere un elevato grado di privacy, è buona prassi evitare la condivisione di informazioni sensibili con un chatbot. Ecco allora che puoi procedere esclusivamente tramite richieste generiche, andando poi a digitare poi in modo manuale i dati più sensibili (come nomi e indirizzi). Quel che puoi fare, dunque, è utilizzare l'intelligenza artificiale per ricevere una bozza da completare manualmente in seguito. Sono comunque davvero tanti i modi in cui un chatbot può tornarti utile. Se vuoi saperne di più, puoi fare riferimento alla mia guida su come si usa ChatGPT.
È insomma indubbio che i servizi di intelligenza artificiale possano tornare particolarmente utili per raggiungere obiettivi di questo tipo. Non è insomma un caso che persino aziende come Google abbiano deciso di integrare, direttamente nei rispettivi servizi di posta elettronica, un assistente di scrittura basato su intelligenza artificiale (su Gmail, nel caso di Google). Nel caso tu sia alla ricerca di alternative a ChatGPT, comunque, ti consiglio di dare un'occhiata al mio approfondimento relativo ai più validi chatbot di intelligenza artificiale.
Come finire una mail in inglese formale

Al netto della possibilità di utilizzare l'intelligenza artificiale per farsi aiutare, se ti stai domandando come iniziare e finire una mail in inglese potrebbe interessarti sapere come si struttura manualmente un messaggio di posta elettronica formale. Per ottenere il miglior risultato possibile, infatti, ancora oggi è richiesto basarsi sulle proprie conoscenze.
A tal proposito, il tuo lavoro o le varie attività nelle quali sei coinvolto ti portano spesso a dover scrivere dei messaggi di posta elettronica in un inglese molto formale. Non riscontri particolari problemi nella stesura del contenuto e nella gestione della struttura della lettera, ma quando arrivi alla conclusione sei sempre un po' titubante: il problema, in sostanza, è che non sai bene come congedarti mantenendo uno stile consono a tutto il resto della missiva.
Capisco perfettamente le tue difficoltà e la necessità, dettata dalle circostanze, di utilizzare delle espressioni corrette e allo stesso tempo idonee al contesto: d'altro canto si tratta di una parte fondamentale dell'email, nella quale spesso si manifesta anche l'intenzione del messaggio e che, dunque, diventa essenziale ai fini di una corretta comunicazione.
Ecco allora che è innanzitutto fondamentale avere chiaro lo scopo del messaggio, e definire se si tratta di una richiesta di informazioni, di assistenza o, viceversa, di una comunicazione nella quale ci si rende disponibili a un eventuale ulteriore contatto, o ancora, ad esempio, di un ringraziamento per eventuali prestazioni richieste.

Di seguito, per renderti le cose più facili e intuitive, ti riporto alcune formule particolarmente usate nei contesti appena descritti, con a margine alcune considerazioni importanti sul relativo utilizzo.
- For further information, please don't hesitate to contact me (o us se ci si rivolge come azienda, ufficio o settore): questa rappresenta sicuramente una delle soluzioni più professionali e maggiormente gettonate se si desidera manifestare la piena disponibilità a un eventuale successivo contatto teso al chiarimento di determinati aspetti del contenuto. Può essere utilizzata, in alternativa, anche l'espressione If you need any additional assistance, please contact me (o feel free to contact me) o essere resa ancora più formale mediante la formula Should you need any further information, please do not hesitate to contact us.
- Thanking you in advance: in questo caso il commiato, molto semplice e diretto, serve a ringraziare l'interlocutore anticipatamente in relazione a una richiesta contenuta nel corpo del messaggio. Può all'occorrenza essere sostituita dalla frase Thank you for your cooperation, anche al fine di esprimere riconoscenza per un eventuale supporto già fornito o, allo stesso modo, con Thank you for your help in this matter. Adesso sai insomma anche come finire una mail di lavoro in inglese.
- Thank you for your consideration: rispecchia l'espressione nostrana Grazie per l'attenzione, adatta in molte circostanze a esprimere gratitudine semplicemente per aver dedicato del tempo alla lettura del messaggio. Può essere integrata eventualmente con l'espressione We look forward to hearing from you soon (Ci auguriamo di risentirla al più presto).
- Please reply as soon as possible: se ti occorre una risposta a stretto giro di posta queste sono indubbiamente le formule più adatte, alle quali occorrerà necessariamente integrare una motivazione in merito all'urgenza riscontrata.
A seguire, ovviamente, è fondamentale congedarsi con un saluto prima di apporre la propria firma. Le soluzioni a disposizione sono molte, ma esistono delle consuetudini a cui è bene fare riferimento per capire come iniziare e finire una mail formale in inglese: ad esempio, se hai introdotto la lettera con la formula Dear seguita dal nome del destinatario, in tal caso è opportuno concludere con l'avverbio Sincerely, o Yours Sincerely (quest'ultima preferibile se la persona in questione è già conosciuta). La versione Yours faithfully, invece, è molto utilizzata e apprezzata negli UK. Tienine conto, insomma, se ti stai domandando come finire una lettera in inglese.
Le formule Kind regards o Best regards, per concludere, possono rappresentare una soluzione versatile, non eccessivamente formale ma comunque in grado di conferire un carattere professionale al contesto. Se hai dubbi sul da farsi, ti ricordo che puoi sempre farti aiutare dall'IA (anche in termini di brainstorming).
Come finire una mail in inglese informale

Se ti stai chiedendo come finire una mail amichevole in inglese, in quanto ti stai rivolgendo a una persona conosciuta che desideri salutare in maniera naturale e non distaccata (dunque informale), di seguito ti mostro alcune formule che puoi scegliere in base al livello di confidenza e al tipo di relazione che intrattieni con quest'ultima.
In molte occasioni è possibile utilizzare senza problemi delle espressioni tradizionali della lingua parlata che ti risulteranno piuttosto familiari, come See you soon (ci vediamo presto), Take care (abbi cura di te) o Thanks again per ribadire un ringraziamento già espresso nel corpo del messaggio. D'altro canto, quando ci si chiede come finire una lettera in inglese informale, le possibilità a tua disposizione sono molte.
Se stai raccontando a una persona lontana le tue vicissitudini, per esempio, potresti concludere il discorso con la formula That's all for now (È tutto per il momento) o Well, no more news at the moment, completando magari il messaggio con frasi del tipo I'm really looking forward to seeing you again (non vedo l'ora di rivederti) o I'll write again soon (ti scriverò di nuovo presto).
Nel caso, invece, tu stia cercando di capire come terminare una mail in inglese informale ma mantenendo uno stile più rispettoso in funzione di un rapporto non particolarmente stretto, ti suggerisco di utilizzare semplicemente Best Regards, Kind Regards, Regards, Best wishes o ancora All the best (molto utilizzato negli USA).
Se desideri estendere i saluti ad altri componenti della famiglia dell'interlocutore, l'espressione Give my regards to (seguita dal nome della persona) è perfetta per tale scopo, mentre una variante più confidenziale è Say hi to (sempre seguita dal nome). Al contrario, per dimostrare forte affetto e vicinanza nei confronti del destinatario utilizza senza problemi espressioni come Love, Lots of love o Hugs. Per concludere, nei paesi anglofoni è molto utilizzato anche il simbolo grafico XOXO, particolarmente in voga fra i più giovani e corrispondente alla nostra espressione Baci e abbracci. In caso di dubbi, ricordati che puoi pensare di chiedere all'intelligenza artificiale.
Come finire una presentazione in inglese

Se desideri apprendere come finire una presentazione in inglese, una buona soluzione potrebbe essere quella di riassumere i punti principali del discorso appena affrontato: in questo senso ti consiglio di utilizzare le formule introduttive In conclusion, let me sum up the main points, oppure, più brevemente, In brief / To sum up / In summary, riepilogando poi in maniera veloce tutte le parti salienti dell'argomento che hai appena terminato di esporre.
Puoi eventualmente anche concludere esprimendo delle considerazioni finali, presentandole attraverso la frase I want to leave you with this final thought, o con le locuzioni By and large (In generale), All in all (Tutto sommato), On Balance (Tirando le somme) o semplicemente In conclusion (In conclusione).
Qualora la presentazione comprenda uno spazio finale riservato a eventuali domande da parte dei partecipanti per chiarire i vari aspetti del tema trattato, puoi utilizzare l'espressione Now I'd be happy to answer any questions (o to take any questions). Se, invece, desideri terminare semplicemente la presentazione ringraziando i presenti, la formula Thank you for your time (Grazie per il vostro tempo), seguita eventualmente dall'augurio di esser stato d'aiuto nella comprensione dell'argomento, ad esempio I hope you're a little clearer now (Spero che abbiate le idee più chiare ora), si presta perfettamente allo scopo. Se cerchi formule specifiche, ti ricordo che puoi valutare il da farsi chiedendo all'IA.
Per il resto, se ti interessa approfondire l'argomento in generale, andando oltre alle questioni relative alla conclusione del messaggio di posta elettronica, puoi fare riferimento al mio approfondimento completo relativo a come scrivere una mail in inglese.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
