Come ricaricare Leapmotor
L'azienda automobilistica cinese Leapmotor ha attirato molto la tua attenzione e dunque hai deciso di acquistare una delle auto elettriche presenti nel suo catalogo o magari stai pensando di comprarne una. Comunque stiano le cose, ciò che ora ti interessa maggiormente è capire come ricaricare Leapmotor, così da avere le idee ben chiare su come non rimanere mai “a secco”, soprattutto durante i tragitti più lunghi.
Ebbene, sono felice di informarti che sei finito nella guida giusta al momento giusto perché nelle prossime righe ti parlerò proprio di questo argomento e ti mostrerò le migliori soluzioni per ricaricare alcuni modelli della linea Leapmotor sia a casa che tramite colonnine elettriche.
Detto tutto questo, direi che possiamo entrare nel vivo dell'argomento. Prenditi giusto qualche minuto tutto per te e continua pure nella lettura di questo articolo. A me non resta altro che augurarti una buona continuazione e buon viaggio!
Indice
Informazioni preliminari

Prima di andare a vedere al lato pratico come ricaricare Leapmotor, mi sembra doveroso fornirti delle importanti informazioni preliminari relative alle modalità di ricarica e ai tempi di ricarica.
Anzitutto devi sapere che le auto elettriche Leapmotor supportano diverse modalità di ricarica, le quali si differenziano principalmente per potenza erogata, tempo necessario per il rifornimento energetico e tipologia di connettore utilizzato.
Nel caso della Leapmotor T03, ad esempio, il veicolo è dotato di una batteria da 37,3 kWh e supporta sia la ricarica in corrente alternata (AC) tramite connettore Tipo 2 sia la ricarica rapida in corrente continua (DC) tramite standard CCS Combo2, cioè quello attualmente più diffuso presso le colonnine pubbliche.
Entrando più nel dettaglio, qualora si utilizzi una presa domestica tradizionale (ricarica lenta), i tempi stimati di una ricarica completa sono di circa 12 ore se eseguita con una presa da 16A.
Per quanto riguarda invece la ricarica rapida in corrente continua, disponibile presso le colonnine veloci, la Leapmotor T03 supporta una potenza massima di circa 48 kW. In condizioni ottimali, dunque, è possibile passare dal 30% all'80% di carica in circa 36 minuti, rendendo questa modalità ideale durante i viaggi più lunghi.
Un altro aspetto importante da conoscere riguarda il fatto che la potenza massima di ricarica dipende non solo dalla colonnina utilizzata, ma soprattutto dal limite del caricatore interno dell'auto. Questo significa che collegando la vettura a colonnine AC da 11 kW o 22 kW, la velocità effettiva resterà comunque limitata alla potenza massima supportata dal veicolo (che è di circa 6,6 kW, come già detto).
Chiariti questi aspetti fondamentali sulle modalità e sui tempi di ricarica, nelle prossime sezioni vedremo nel dettaglio come ricaricare Leapmotor a casa e come farlo presso le colonnine pubbliche, così da permetterti di scegliere la soluzione più comoda ed efficiente in base alle tue abitudini di guida. Inoltre, ti consiglio anche di recarti sul sito ufficiale di Leapmotor, così che tu possa scaricare la scheda tecnica dell'auto di tuo interesse e conoscerne tutti i dettagli.
Come ricaricare Leapmotor a casa

Una delle soluzioni più comode per gestire la ricarica quotidiana consiste nel capire come ricaricare Leapmotor direttamente dal proprio impianto domestico. In questo modo puoi approfittare delle ore notturne o dei momenti in cui l'auto resta parcheggiata per metterla in carica.
La ricarica domestica può avvenire principalmente in due modi: tramite una presa elettrica domestica oppure installando una wallbox. Vediamo nel dettaglio entrambe le soluzioni, così da capire quale scegliere.
Se non vuoi eseguire installazioni particolari, la soluzione più semplice consiste nell'utilizzare una presa Schuko. In questo caso viene impiegato il cavo Tipo 2, generalmente fornito in dotazione con il veicolo.
Si tratta della modalità più immediata perché non richiede interventi sull'impianto elettrico: basta collegare il cavo alla presa e poi all'auto per avviare la ricarica. Tuttavia, è anche la soluzione più lenta. Ad esempio, la Leapmotor T03, come già accennato, può impiegare indicativamente 12 ore per una ricarica completa con presa da 16A (circa 3,7 kW).
Inoltre, tieni ben presente che una normale presa Schuko domestica non è progettata per reggere 16A fissi per 12 ore consecutive (infatti, per sicurezza, molti cavi domestici limitano l'assorbimento a circa 2,3 kW (10A), allungando ulteriormente i tempi di ricarica). Se intendi caricare regolarmente a questa potenza, è quindi vivamente consigliato installare una presa industriale (Cee blu) o una presa rinforzata per danni alle prese o addirittura degli incendi.

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Se invece desideri una soluzione più veloce ed efficiente, puoi valutare l'installazione di una wallbox domestica, cioè una stazione di ricarica progettata appositamente per i veicoli elettrici. Questa rappresenta generalmente la scelta migliore per chi utilizza l'auto con regolarità.
Le wallbox funzionano in corrente alternata (AC) e permettono di sfruttare al meglio la potenza supportata dal caricatore di bordo del veicolo. Nel caso della Leapmotor T03, la potenza massima supportata è pari a circa 6,6 kW e grazie alla wallbox è possibile sfruttare appieno questa potenza (contro i circa 3,7 kW massimi di una presa Schuko), consentendo una ricarica completa in circa 6 ore.
Rispetto alla presa domestica standard, la wallbox offre diversi vantaggi: maggiore velocità di ricarica, livelli più elevati di sicurezza e la possibilità di programmare gli orari di ricarica. Inoltre, molti modelli permettono di monitorare i consumi tramite app dedicate e di gestire automaticamente la potenza disponibile in casa, evitando sovraccarichi dell'impianto elettrico.
Se hai bisogno di ulteriori informazioni su questo argomento, ti invito a leggere la mia guida interamente incentrata sulle migliori wallbox
Come ricaricare Leapmotor alla colonnina

Oltre alla ricarica domestica, è fondamentale sapere come ricaricare Leapmotor alla colonnina, così da non avere più alcuna preoccupazione quando deciderai di affrontare viaggi un po' più lunghi del solito.
Il primo passo che devi compiere consiste nell'individuare la stazione di ricarica più vicina a te: puoi farlo comodamente tramite il sistema di navigazione della tua Leapmotor oppure affidandoti a delle apposite app per colonnine elettriche. Per le soste rapide durante i tuoi spostamenti, ti suggerisco di cercare le colonnine DC (Fast), che utilizzano il cavo già integrato nella stazione con standard CCS Combo2. Se invece hai in programma una sosta prolungata in città, le colonnine AC sono la scelta ideale e richiedono solitamente l'uso del cavo Tipo 2.
Una volta raggiunta la stazione, non devi far altro che parcheggiare l'auto e spegnere il veicolo. Successivamente, apri lo sportellino di ricarica e inserisci il connettore con decisione nella presa dell'auto.
Per dare il via all'erogazione, è necessario autenticarsi: puoi farlo aprendo un'app compatibile con il circuito della colonnina e selezionando il punto di ricarica specifico, oppure avvicinando la tua tessera RFID al lettore che trovi sulla stazione. In molti casi, inoltre, potrai pagare direttamente avvicinando la tua carta di credito contactless.
Mentre l'auto si ricarica, puoi monitorare l'avanzamento del processo in tempo reale sia dal display del cruscotto che tramite l'app Leapmotor disponibile per Android e iOS. Quando la batteria ha raggiunto il livello che desideri, interrompi la sessione tramite l'app o la tessera, sblocca le portiere dell'auto per rilasciare il fermo di sicurezza e scollega il cavo. Mi raccomando: ricordati sempre di richiudere bene lo sportellino prima di rimetterti al volante!
Un ultimo piccolo consiglio da amico: tieni presente che, specialmente sulle colonnine rapide, la velocità di ricarica tende a diminuire sensibilmente una volta superato l'80% della batteria. Per ottimizzare al meglio i tuoi tempi e ripartire più in fretta, ti suggerisco di terminare la sosta a questa soglia e proseguire il tuo tragitto in totale tranquillità.
Per maggiori info su questo argomento, leggi pure le mie guide dedicate a come ricaricare auto elettrica alla colonnina e a come si paga la ricarica auto elettrica.
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Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
