Come si paga la ricarica auto elettrica
Hai deciso anche tu di cambiare la tua automobile e di passare quindi a un'auto elettrica. Ad ogni modo, siccome non sei ancora ben informato sull'argomento, prima di fare questo importante passo, vorresti saperne di più su come si paga la ricarica auto elettrica per arrivare così ben preparato e consapevole di come dovrai muoverti per fare una ricarica.
Ti rispecchi perfettamente nella situazione appena descritta? Benissimo, allora in questa guida troverai tutte le informazioni di cui hai bisogno: dalle modalità di pagamento, fino ad arrivare a dei suggerimenti pratici su come risparmiare sulle ricariche della tua auto elettrica.
Detto tutto ciò, direi che possiamo finalmente entrare nel vivo dell'argomento. Prenditi, quindi, giusto qualche minuto di tempo libero e leggi quanto ho da dirti sulle ricariche delle auto elettriche. Spero vivamente che tu possa trovare molto utile questo articolo. Arrivati fin qui, a me non resta altro che augurarti una buona continuazione!
Indice
Come si paga la ricarica dell'auto elettrica alle colonnine
Ti interessa sapere come si paga la ricarica dell'auto elettrica alle colonnine? Beh, in effetti, a differenza dei classici distributori di carburante, non esiste un unico metodo valido ovunque, ma diverse soluzioni che variano in base al gestore della colonnina e al tipo di servizio offerto. Ti spiego qui di seguito alcune delle modalità che hai a tua disposizione.
Tramite app

Uno dei sistemi più utilizzati per pagare la ricarica dell'auto elettrica è tramite app per smartphone. I principali operatori mettono infatti a disposizione applicazioni ufficiali (come ad esempio l'app Enel On Your Way per Android e iOS/iPadOS) che permettono di localizzare le colonnine, avviare la ricarica da smartphone e poi pagare.
Inoltre, accertati che l'app che hai intenzione di utilizzare per la ricarica sia compatibile con la colonnina che intendi utilizzare. Naturalmente, il problema non si pone se hai l'app di Enel e ti trovi davanti a una colonnina Enel X, ad ogni modo, se ti trovi davanti a una colonnina di un altro gestore, dovresti prima verificare sul sito di quel fornitore se è possibile procedere con l'app in tuo possesso (ad esempio, su questa pagina puoi vedere i provider partner di Free To X).
Quindi, in sintesi, dopo aver creato un account e aver associato un metodo di pagamento tramite l'app, è possibile avviare la ricarica direttamente dal telefono. In genere, è sufficiente selezionare dall'app la colonnina di ricarica più vicina a te, premere sul tasto per iniziare la ricarica e collegare poi il connettore di ricarica all'auto.
In alcuni casi, soprattutto nel caso di tessere RFID digitali, l'operazione può avvenire anche avvicinando lo smartphone alla colonnina, così che possa avvenire la comunicazione tra dispositivo e infrastruttura tramite NFC. Ti ho parlato di questi aspetti in modo molto più approfondito nella mia guida dedicata alle app per colonnine elettriche.
Tramite carta RFID

Un'altra modalità di ricarica molto diffusa è l'utilizzo di tessere RFID, ovvero carte contactless fornite dai gestori dei servizi di ricarica (come, ad esempio, la Waycard di Enel). Queste tessere vengono associate a un profilo personale e consentono di avviare la ricarica semplicemente avvicinandole al lettore della colonnina. Il costo viene poi addebitato automaticamente secondo la tariffa prevista dal proprio piano.
Per quanto riguarda i costi, la ricarica viene generalmente tariffata in base all'energia effettivamente consumata, con eventuali costi aggiuntivi legati al tempo di occupazione della colonnina. Il vantaggio di utilizzare questo tipo di carte è dato dal fatto che non dovrai usare lo smartphone e potrai quindi avviare la ricarica anche in assenza di una connessione Internet.
Come pagare ricarica auto elettrica con carta di credito

Vorresti scoprire come pagare ricarica auto elettrica con carta di credito? A tal proposito, devi sapere che a partire da aprile 2024, tutte le nuove colonnine devono offrire obbligatoriamente questa possibilità e quindi devono permettere di pagare la ricarica dell'auto elettrica direttamente con la carta di credito o di debito, senza costringere l'utente a creare per forza un account o installare un'app specifica.
Il funzionamento del pagamento è molto semplice e del tutto simile a quello di un normale pagamento elettronico. Infatti, è sufficiente avvicinare la carta (o il proprio smartphone o il proprio smartwatch) al lettore contactless della colonnina, oppure inserirla nell'apposito POS, per autorizzare il pagamento e avviare la ricarica.
Prima di iniziare la sessione, la colonnina può effettuare una pre-autorizzazione sulla carta, ovvero un blocco temporaneo di una determinata somma, che serve a verificare la disponibilità dei fondi. Al termine della ricarica, verrà addebitato solo l'importo effettivo in base all'energia consumata, mentre l'eventuale differenza verrà automaticamente sbloccata.
È importante però precisare che, nel momento in cui scrivo questa guida, non tutte le colonnine supportano ancora il pagamento diretto con carta di credito, soprattutto quelle più datate. Per questo motivo, prima di metterti in viaggio, può essere utile verificare la disponibilità di questa modalità di pagamento tramite le app o i siti ufficiali degli operatori.
Tramite Plug & Charge

Il metodo probabilmente più comodo in assoluto (presente sulle Tesla, sulle Mercedes e su altre auto), è il sistema Plug & Charge. Si tratta di una tecnologia che consente di avviare e pagare la ricarica dell'auto elettrica in modo completamente automatico, senza dover usare app, tessere RFID o carte di credito.
Con il Plug & Charge, infatti, è sufficiente collegare il cavo di ricarica all'auto per avviare la sessione. Il veicolo viene riconosciuto automaticamente dall'infrastruttura grazie a un sistema di autenticazione integrato e il pagamento viene effettuato sul metodo associato in precedenza al proprio account.
Per poter utilizzare questa modalità, è necessario che sia l'auto sia la colonnina supportino lo standard Plug & Charge e che il servizio sia stato configurato in anticipo dal display della tua auto o tramite app. Il principale vantaggio del Plug & Charge è senza dubbio la comodità. Tuttavia, proprio per via della sua diffusione ancora limitata, questa tecnologia rappresenta al momento una soluzione complementare rispetto ai metodi di pagamento più tradizionali.
Come pagare meno ricarica auto elettrica

Pagare meno la ricarica dell'auto elettrica è possibile, a patto di conoscere alcune strategie e di scegliere con attenzione dove e come ricaricare. I costi, infatti, possono variare sensibilmente in base al luogo, al gestore della colonnina e alla modalità di pagamento utilizzata.
Una delle soluzioni più convenienti per ridurre la spesa è ricaricare l'auto a casa, soprattutto se si dispone di una tariffa elettrica vantaggiosa o di un impianto fotovoltaico. In questo modo il costo per kWh risulta generalmente inferiore rispetto a quello delle colonnine pubbliche, specialmente quelle di ricarica rapida. Ti consiglio di approfondire l'argomento tramite le mie guide dedicate alle migliori wallbox e a come ricaricare macchina elettrica a casa.
Inoltre, quando si utilizza la ricarica pubblica, conviene prestare attenzione alle tariffe applicate dai diversi operatori. Alcuni gestori offrono abbonamenti o pacchetti a consumo (vedi ad esempio questa pagina del sito di Enel) che permettono di pagare meno rispetto alla tariffa standard, soprattutto se si ricarica con una certa frequenza e durante la notte.
Un altro aspetto da considerare è il tipo di colonnina utilizzata. Le colonnine ultraveloci hanno costi più elevati, mentre quelle a potenza standard sono generalmente più economiche. Se non hai esigenze particolari di tempo, scegliere una ricarica più lenta può aiutarti a contenere la spesa.
È importante anche evitare di lasciare l'auto collegata alla colonnina oltre il tempo necessario alla ricarica. Molti gestori applicano infatti costi aggiuntivi per l'occupazione prolungata della postazione, che possono incidere in modo significativo sul prezzo finale.
Comunque sia, penso che troverai molto utile la mia guida interamente incentrata sulle migliori tariffe ricarica auto elettrica.

Autore
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.
