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Migliori wallbox: guida all’acquisto (ottobre 2026)

di , 7 Ottobre 2026

Hai appena acquistato la tua prima macchina elettrica e, per avere la possibilità di ricaricarla comodamente a casa e in completa sicurezza, ti è stato suggerito di acquistare una wallbox. Si tratta di una vera e propria stazione di ricarica domestica da collegare al proprio impianto elettrico che, solitamente, viene installata sulla parete del garage o in prossimità del posto auto. Non avendo ben chiaro, però, quali caratteristiche e funzionalità tenere in considerazione per scegliere una wallbox nel migliore dei modi, vorresti avere maggiori informazioni a tal riguardo.

Se le cose stanno come le ho appena descritte, lascia che sia io a darti una mano e fornirti tutte le indicazioni necessarie per valutare quali sono le migliori wallbox. Oltre a elencarti le varie caratteristiche da valutare prima di acquistare un dispositivo di questo genere a seconda di quelle che sono le proprie esigenze, troverai anche una lista con quelli che ritengo essere le migliori stazioni di ricarica domestiche attualmente in commercio.

Se sei d'accordo, direi di non dilungarci oltre ed entrare nel vivo di questo tutorial. Mettiti comodo, prenditi tutto il tempo che ritieni opportuno e dedicati alla lettura delle prossime righe. Seguendo attentamente le mie indicazioni e valutando ogni dettaglio, ti assicuro che avrai tutte le informazioni necessarie per scegliere e acquistare una wallbox che soddisfi a pieno quelle che sono le tue necessità. Buona lettura!

Indice

Migliori wallbox domestiche

dé Cavo Ricarica Auto Elettrica Tipo 2 da 3,7kW

dé Cavo Ricarica Auto Elettrica Tipo 2 da 3,7kW

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dé Wallbox 7,4kW Tipo 2

dé Wallbox 7,4kW Tipo 2

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Bokman Colonnina Ricarica Auto Elettrica

Bokman Colonnina Ricarica Auto Elettrica

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Ricarica Auto Elettrica dé

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Tera Mobile Wallbox EV Caricatore Tipo 2 P06

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Colonnina Ricarica Auto Elettrica VDLPOWEREU

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Ufixed Stazione di Ricarica da Esterno Tesla

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Tera EV Caricabatterie Wallbox 32A Tipo 2 22kW

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dé Wallbox 11kw

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VDLPOWEREU EC12

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dé Cavo Ricarica Auto Elettrica Tipo 2 da 3,7kW

Il caricatore portatile dé da 3,7 kW con app permette di ricaricare veicoli elettrici e ibridi plug-in con presa Tipo 2, utilizzando un’alimentazione domestica Schuko a 230 V. Il cavo da 7 metri offre margine per collegare l’auto quando il punto di alimentazione non è immediatamente vicino alla porta di ricarica, una caratteristica pratica in garage e negli spazi di sosta privati.

La gestione tramite app consente di programmare l’avvio della sessione: puoi collegare il veicolo e impostare il timer affinché la ricarica inizi nell’orario desiderato, anche durante la notte. È una funzione utile per integrare la ricarica nella routine quotidiana senza dover intervenire manualmente al momento della partenza.

La corrente regolabile da 6 a 16 A permette di adattare l’assorbimento alle esigenze dell’impianto. Dall’app puoi ridurre la corrente quando sono in funzione altri elettrodomestici e aumentarla quando il carico domestico diminuisce. Questa regolazione è manuale e va distinta dal controllo termico automatico. La potenza massima richiede una presa e una linea adeguate: l’impostazione a 16 A non è adatta indistintamente a qualsiasi punto di alimentazione domestico.

Sul fronte delle protezioni, il caricatore integra rilevamento delle dispersioni Tipo A da 30 mA e in corrente continua da 6 mA. Le due soglie riguardano componenti differenti delle correnti di dispersione e costituiscono un elemento tecnico importante per la ricarica dei veicoli elettrici. A questo si affianca il monitoraggio della temperatura in due punti, sulla spina e nell’unità di controllo: in caso di surriscaldamento, il sistema riduce automaticamente la corrente oppure sospende la sessione.

L’unità di controllo presenta un grado di protezione IP66, mentre il connettore Tipo 2 è classificato IP55. La distinzione è rilevante perché le due parti offrono livelli diversi di resistenza all’ingresso di acqua e polvere; queste protezioni non equivalgono all’idoneità all’immersione. Il display LCD ad alta luminosità facilita la consultazione durante l’uso, anche in ambienti molto illuminati.

Con un peso di 2,91 kg, il dispositivo può essere spostato tra diversi punti di ricarica compatibili. La confezione comprende il cavo di ricarica Tipo 2 da 7 metri, la cui lunghezza consente maggiore libertà nel posizionamento dell’auto rispetto alla presa disponibile.

dé Cavo Ricarica Auto Elettrica Tipo 2 da 3,7kW

dé Cavo Ricarica Auto Elettrica Tipo 2 da 3,7kW

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dé Wallbox 7,4kW Tipo 2

La wallbox dé Tipo 2 da 7,4 kW è una stazione di ricarica monofase a 230 V, destinata alle auto elettriche con presa Tipo 2. Questa versione abbina un cavo di ricarica da 7,5 metri alla gestione tramite app e alla funzione RFID, offrendo strumenti pratici per organizzare le sessioni di ricarica domestiche.

Il cavo da 7,5 metri è un elemento importante per la flessibilità di posizionamento: permette di raggiungere la presa dell’auto anche quando non si trova immediatamente accanto alla parete di montaggio. La lunghezza facilita l’adattamento alla disposizione del parcheggio e alla posizione dello sportello di ricarica sul veicolo, riducendo la necessità di avvicinare l’auto alla stazione.

La gestione tramite app consente di regolare la corrente in funzione dell’impianto, programmare la ricarica e monitorarne l’andamento in tempo reale. Puoi quindi organizzare le sessioni nelle fasce orarie che preferisci e consultare lo stato della ricarica dal telefono. È presente una programmazione da 0,5 a 8 ore, mentre la funzione RFID aggiunge una modalità di identificazione per l’accesso alla ricarica.

Il display privilegia la consultazione immediata, con numeri grandi per la potenza istantanea e icone dedicate allo stato operativo. La leggibilità anche sotto la luce diretta del sole è utile nelle installazioni esterne; l’indicatore LED permette inoltre di riconoscere lo stato della stazione a distanza, senza dover leggere ogni volta i valori sullo schermo.

Sul fronte delle protezioni, la wallbox integra un RCD Tipo A da 30 mA AC con rilevamento da 6 mA DC, una combinazione rilevante per la gestione delle dispersioni nella ricarica dei veicoli elettrici. Il grado IP54 protegge l’involucro dalla polvere in quantità dannose e dagli spruzzi d’acqua, senza equivalere a una protezione contro immersioni o getti intensi.

Il corpo nero dal disegno industriale misura 30 × 21,5 × 10 cm, con un ingombro contenuto sulla parete. La struttura rimovibile facilita le operazioni di montaggio, mentre il cavo di alimentazione precablato da 0,9 metri, con estremità aperta, è predisposto per il collegamento all’impianto. La sua flessibilità agevola il posizionamento durante l’installazione, che va affidata a un professionista qualificato.

dé Wallbox 7,4kW Tipo 2

dé Wallbox 7,4kW Tipo 2

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Bokman Colonnina Ricarica Auto Elettrica

Il bokman caricatore portatile Tipo 2 da 3,7 kW è una soluzione per la ricarica di veicoli elettrici con ingresso compatibile, alimentata tramite presa Schuko a 230 V. Il modello BKM23605T raggiunge una potenza di 3,68 kW con corrente massima di 16 A e dispone di un cavo da 5 metri, utile per collegare l’auto senza doverla posizionare immediatamente accanto alla presa. Il formato portatile e il peso di 4 kg lo rendono trasportabile tra diversi luoghi di utilizzo, senza richiedere un montaggio fisso a parete.

La corrente regolabile su cinque livelli — 6, 8, 10, 13 e 16 A — è una delle caratteristiche più utili: permette di adattare l’assorbimento alla capacità del punto di alimentazione e alla potenza disponibile. La selezione avviene tramite un pulsante circolare luminoso. Per utilizzare l’impostazione massima è importante che presa e impianto siano idonei a sostenere il carico prolungato richiesto dalla ricarica; la regolazione offre quindi una flessibilità concreta, anziché vincolarti sempre ai 16 A.

Sul fronte delle protezioni, la spina Schuko integra un sensore di temperatura che consente di regolare automaticamente la potenza in presenza di anomalie termiche, contribuendo a contenere il rischio di surriscaldamento del collegamento. Sono inoltre presenti protezioni differenziali AC da 30 mA e DC da 6 mA, dedicate al rilevamento delle correnti di dispersione. Queste funzioni affiancano, senza sostituirla, l’idoneità dell’impianto elettrico utilizzato.

La costruzione comprende una struttura monoblocco, un cavo in TPU certificato TÜV e terminali placcati in argento con trattamento antiossidazione. Sono dettagli rilevanti per un dispositivo destinato a essere collegato, scollegato e movimentato frequentemente, con particolare attenzione alla robustezza del cavo e alla protezione dei contatti.

Il display mostra corrente, tensione, temperatura, tempo di ricarica ed energia erogata, consentendoti di seguire i principali parametri della sessione. La diagnostica integrata permette di rilevare eventuali anomalie, mentre il timer da 1 a 12 ore offre la possibilità di differire l’avvio: puoi collegare il veicolo quando lo parcheggi e programmare la ricarica per un momento successivo.

Bokman Colonnina Ricarica Auto Elettrica

Bokman Colonnina Ricarica Auto Elettrica

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Ricarica Auto Elettrica dé

Il caricatore portatile dé da 3,7 kW con cavo da 6 metri è una soluzione per ricaricare auto elettriche e ibride plug-in dotate di presa Tipo 2, utilizzando un collegamento domestico Schuko. Il funzionamento Plug & Play rende semplice l’avvio della ricarica, mentre il display LCD offre un’interfaccia direttamente sul dispositivo. Il formato portatile permette di utilizzarlo in garage e di trasportarlo quando serve.

La corrente regolabile su cinque livelli, 6, 8, 10, 13 e 16 A, è uno degli aspetti più utili: puoi adattare l’assorbimento alla presa e alla capacità dell’impianto, raggiungendo una potenza massima di 3,7 kW a 230 V e 16 A. La regolazione richiede comunque di scegliere un valore adeguato al circuito utilizzato: la disponibilità del livello massimo non implica che ogni presa domestica sia adatta a sostenerlo continuativamente. Il timer di avvio ritardato da 0,5 a 8 ore consente inoltre di posticipare la ricarica, per esempio facendola iniziare durante la notte.

Sul piano delle protezioni, il dispositivo integra un RCD Tipo A da 30 mA AC e una protezione da 6 mA DC, dedicati al rilevamento delle dispersioni di corrente. Un sensore controlla costantemente la temperatura del connettore Tipo 2: la ricarica viene interrotta a 77 °C e riprende a 67 °C, dopo il raffreddamento. È una gestione automatica concreta del surriscaldamento nel punto monitorato, da affiancare sempre all’impiego di un impianto elettrico idoneo.

La protezione IP66 rende il caricatore adatto anche all’impiego all’aperto, con la precauzione di evitare l’esposizione prolungata a piogge abbondanti o acqua stagnante. La compatibilità comprende numerosi veicoli con porta Tipo 2, tra cui Tesla Model 3 e Model Y, Peugeot e-208, Kia EV6, Hyundai Ioniq 5 e Mercedes EQA. La potenza effettiva di ricarica resta legata anche alle condizioni di alimentazione e alla gestione del veicolo.

Il cavo da 6 metri lascia un margine pratico per raggiungere la presa dell’auto senza doverla parcheggiare immediatamente accanto al punto di alimentazione. La dotazione comprende cappuccio impermeabile, staffa da muro, supporto portacavi, borsa da trasporto e panno in microfibra. Staffa e supporto permettono di organizzare la postazione in garage, mentre la borsa facilita il trasporto del dispositivo, che pesa 2,94 kg, e mantiene raccolto il cavo quando non viene utilizzato.

Ricarica Auto Elettrica dé

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Tera Mobile Wallbox EV Caricatore Tipo 2 P06

La Tera P06 wallbox mobile Tipo 2 è un caricatore per auto elettriche con alimentazione trifase a 400 V, potenza fino a 11 kW e corrente regolabile da 6 a 16 A. La combinazione di collegamento CEE da 16 A e connettore lato veicolo Tipo 2 permette di utilizzarla nei punti di ricarica dotati di una presa trifase adeguata, mantenendo la praticità di un dispositivo trasportabile.

La regolazione della corrente è una delle funzioni più utili: puoi adattare l’assorbimento alle possibilità dell’impianto, senza utilizzare necessariamente l’impostazione massima. Gli 11 kW rappresentano la potenza massima disponibile; la ricarica effettiva dipende anche dalla capacità del caricatore di bordo dell’auto e dall’alimentazione utilizzata. È quindi importante distinguere la potenza erogabile dal dispositivo da quella che il veicolo può accettare in corrente alternata.

Il display integrato da 2,8 pollici, affiancato da pulsanti fisici, consente di gestire direttamente corrente, programmazione oraria e modalità operative. Il controllo locale rende queste impostazioni accessibili senza dipendere da una connessione Wi-Fi o dal cloud. La programmazione è particolarmente pratica quando vuoi collocare la ricarica in una determinata fascia oraria, mentre i comandi sul dispositivo evitano di dover ricorrere allo smartphone per le regolazioni principali.

L’involucro nero presenta protezione IP66, un grado che identifica la tenuta alla polvere e la resistenza a getti d’acqua potenti. È una caratteristica concreta per l’impiego in garage, sotto una tettoia o in postazioni esterne, fermo restando che anche la presa e i collegamenti devono essere adeguati all’ambiente di utilizzo. Il dispositivo dispone inoltre di marcatura CE.

Il cavo da 7,5 metri offre margine nel posizionamento dell’auto rispetto alla presa, facilitando il collegamento quando lo sportello di ricarica non si trova vicino al punto di alimentazione. La connessione Tipo 2 permette l’abbinamento con veicoli quali Tesla Model 3, Y, S e X, Renault Zoe, Volkswagen ID.3 e ID.4 e BMW della serie i, nelle versioni dotate della relativa presa.

La dotazione comprende una borsa per il trasporto, un panno in microfibra, due viti, un manuale multilingue, un supporto a parete per il cavo e un supporto per la spina. Questi ultimi consentono di organizzare il punto di ricarica e riporre cavo e connettore quando non sono in uso.

Tera Mobile Wallbox EV Caricatore Tipo 2 P06

Tera Mobile Wallbox EV Caricatore Tipo 2 P06

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Colonnina Ricarica Auto Elettrica VDLPOWEREU

Il caricabatterie portatile VDLPOWEREU da 3,6 kW è una soluzione per la ricarica monofase delle auto elettriche, con alimentazione a 230 V tramite spina Schuko e connettore Tipo 2 sul lato veicolo. Il cavo da 5 metri offre un margine utile per collegare l’auto alla presa, mentre il peso di 1,67 kg ne facilita il trasporto quando hai bisogno di ricaricare in luoghi diversi.

La caratteristica più interessante è la corrente regolabile su cinque livelli: 6, 8, 10, 13 e 16 A. Questa flessibilità permette di adattare l’assorbimento alla disponibilità dell’impianto e alle esigenze di ricarica, fino alla potenza massima di 3,6 kW. È un’impostazione utile soprattutto per gestire soste prolungate e ricariche quotidiane. La selezione della corrente deve comunque rispettare la capacità della presa e della linea elettrica: la presenza di una Schuko non rende automaticamente ogni punto di alimentazione adatto a un uso continuativo a 16 A.

Il connettore Tipo 2 conforme alla norma IEC 62196-2 consente il collegamento ai veicoli dotati della relativa presa di ricarica in corrente alternata. La compatibilità comprende modelli di marchi come Peugeot, Tesla, Fiat, Renault, Volvo, Mercedes-Benz e BMW, oltre a Dacia Spring e MG4, purché equipaggiati con questo standard. Il riferimento decisivo è quindi il connettore del veicolo, non il solo marchio.

Sul piano costruttivo, il cavo impiega un conduttore in rame e si abbina a una spina robusta. Le protezioni comprendono interventi contro sovratensione, sottotensione e surriscaldamento, aspetti importanti nella gestione di una ricarica che può protrarsi per diverse ore.

Il grado di protezione IP65 offre resistenza alla polvere e ai getti d’acqua, senza equivalere a una protezione dall’immersione. L’intervallo operativo compreso tra −30 °C e +50 °C amplia le condizioni ambientali di utilizzo. Nell’impiego all’aperto resta importante mantenere il collegamento alla presa Schuko adeguatamente protetto dall’acqua.

Colonnina Ricarica Auto Elettrica VDLPOWEREU

Colonnina Ricarica Auto Elettrica VDLPOWEREU

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Ufixed Stazione di Ricarica da Esterno Tesla

Il supporto a pavimento Ufixed BlackStand-DE è un piedistallo nero ossidiana progettato per sostenere caricabatterie per veicoli elettrici senza ricorrere al fissaggio a parete. La sua funzione è organizzare una postazione di ricarica indipendente, utile in vialetti, garage e parcheggi dove un muro non è disponibile o non si trova nella posizione desiderata. Si tratta di un supporto per il caricatore, non dell’unità che eroga energia al veicolo.

La compatibilità con diversi sistemi di ricarica è uno degli aspetti più interessanti: comprende Tesla Wall Connector Gen 3, Tesla Mobile Connector e dispositivi Ohme, Masterplug, Wallbox e Bokman, oltre alla maggior parte dei caricatori Type 2 da 7 e 11 kW. Questa versatilità permette di impiegarlo con differenti configurazioni; nella scelta, il riferimento da considerare è il caricatore da montare, più che il modello dell’auto.

La struttura in acciaio resistente alla corrosione, dotata di un rivestimento protettivo contro gli agenti atmosferici, è pensata anche per gli spazi esterni esposti a pioggia, neve e sole. È una caratteristica utile per una collocazione permanente all’aperto; la protezione del piedistallo va comunque distinta da quella del dispositivo elettrico installato.

La piastra di montaggio preforata e il kit di fissaggio incluso agevolano l’ancoraggio su cemento o superfici pavimentate adatte. Il gancio integrato offre inoltre un punto dedicato dove riporre i cavi Type 2 e Tesla: puoi raccoglierli tra una ricarica e l’altra, limitando grovigli e ingombri nella zona di passaggio e mantenendo più ordinato lo spazio attorno alla postazione.

Ufixed Stazione di Ricarica da Esterno Tesla

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Tera EV Caricabatterie Wallbox 32A Tipo 2 22kW

La Tera W01 è una wallbox per veicoli elettrici con connettore Tipo 2, dotata di alimentazione trifase tramite spina CEE e finitura argento. Lavora a 400 V, con corrente massima di 32 A e potenza fino a 22 kW: una configurazione adatta alla ricarica domestica su un impianto trifase adeguatamente dimensionato. La potenza effettivamente utilizzabile dipende anche dalla capacità del caricatore di bordo dell’auto e dalla disponibilità dell’impianto, un aspetto importante per interpretare correttamente il valore massimo di 22 kW.

Il cavo da 7 metri offre un margine utile nel posizionamento del veicolo rispetto al punto di installazione, soprattutto quando la presa dell’auto non si trova sul lato più vicino alla wallbox. Il connettore Tipo 2 consente il collegamento ai veicoli dotati della corrispondente porta di ricarica, mentre il riferimento allo standard IEC 62196-2 definisce l’interfaccia adottata. La spina CEE serve invece per l’alimentazione della stazione: le due connessioni hanno quindi ruoli distinti.

La gestione combina comandi manuali e controllo tramite app, permettendoti di impostare la programmazione delle sessioni direttamente sull’unità oppure dall’applicazione. È una flessibilità concreta se desideri organizzare la ricarica in base agli orari in cui l’auto rimane parcheggiata. Gli indicatori LED integrati rendono visibili lo stato di funzionamento, l’avanzamento della ricarica ed eventuali errori, senza richiedere di consultare sempre l’app.

Sul piano della sicurezza, la W01 presenta conformità CE e certificazione TÜV, insieme a una funzione di adattamento dinamico della potenza pensata per prevenire i sovraccarichi. Questa regolazione affianca il controllo delle sessioni, ma non sostituisce il corretto dimensionamento della linea elettrica e delle relative protezioni.

Il grado di protezione IP65 offre resistenza alla polvere e ai getti d’acqua, una caratteristica utile per l’installazione in ambienti esposti. L’intervallo operativo compreso tra −30 °C e +50 °C permette l’impiego in condizioni climatiche diverse; il grado IP65 non va comunque interpretato come protezione dall’immersione.

Per il montaggio sono inclusi una dima e un set di viti, oltre al manuale utente in inglese. Il peso di 8,14 kg è un dato da considerare nella scelta del supporto di fissaggio. La soluzione per riporre il cavo consente inoltre di mantenere più ordinata l’area di ricarica, evitando che i sette metri di collegamento rimangano distesi quando non vengono utilizzati.

Tera EV Caricabatterie Wallbox 32A Tipo 2 22kW

Tera EV Caricabatterie Wallbox 32A Tipo 2 22kW

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dé Wallbox 11kw

La dé Wallbox mobile da 11 kW è una stazione di ricarica portatile per auto elettriche e ibride plug-in con connettore Tipo 2. Utilizza un’alimentazione trifase a 400 V tramite presa CEE da 16 A, combinando l’impiego abituale a casa o al lavoro con la possibilità di portarla con te. Il funzionamento Plug & Play permette il collegamento a una presa CEE già disponibile e adeguata alla ricarica, senza richiedere il montaggio permanente dell’unità.

La corrente regolabile da 6 a 16 A consente di adattare la ricarica alla capacità dell’impianto e alla potenza disponibile. Il valore massimo di 11 kW è utile soprattutto con veicoli dotati di caricatore di bordo compatibile con questa potenza in corrente alternata trifase. La velocità effettiva dipende infatti anche da ciò che l’auto può accettare: la regolazione permette di scegliere un assorbimento più contenuto quando necessario, anziché utilizzare sempre il livello massimo.

Il collegamento al veicolo avviene attraverso il connettore Tipo 2 conforme allo standard IEC 62196-2, ampiamente utilizzato sulle elettriche e sulle ibride ricaricabili europee. Tra i modelli compatibili figurano Volkswagen ID.3, ID.4 e ID.5, Tesla Model 3 e Model Y, Hyundai Kona e Ioniq 5, Renault ZOE e BMW i3 e i4. La compatibilità del connettore rende l’unità utilizzabile con vetture diverse, pur lasciando al sistema di ricarica di ciascuna auto la gestione della potenza accettata.

Sul piano della protezione elettrica, integra un RCD Tipo A da 30 mA AC con rilevamento da 6 mA DC, una dotazione rilevante per il controllo delle correnti di dispersione durante la ricarica. Il grado IP66 protegge l’involucro dalla polvere e dai getti d’acqua; non equivale però a una protezione contro l’immersione. Nell’uso all’aperto resta importante mantenere anche prese e collegamenti in condizioni adeguate.

La confezione comprende la stazione con cavo di ricarica, un adattatore Schuko, una borsa, una tracolla e un panno in microfibra. La borsa permette di raccogliere il cavo nel bagagliaio, mentre la tracolla facilita il trasporto e la gestione del cavo, anche quando vuoi appenderlo a parete. L’adattatore Schuko amplia le possibilità di collegamento, con una potenza necessariamente diversa rispetto all’alimentazione CEE trifase.

dé Wallbox 11kw

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VDLPOWEREU EC12

Il caricatore portatile VDLPOWEREU Tipo 2 da 5 metri permette di ricaricare veicoli elettrici con ingresso Tipo 2 attraverso una presa Schuko a 230 V in corrente alternata. Integra un’unità di controllo digitale con display LCD, che riunisce le impostazioni di gestione della ricarica. La configurazione con collegamento domestico lo rende una soluzione distinta dai cavi destinati esclusivamente alle colonnine: il punto di alimentazione è una presa elettrica compatibile e adeguata al carico.

La corrente regolabile su cinque livelli, 6, 8, 10, 13 e 16 A, è una delle caratteristiche più utili. Puoi scegliere l’intensità in funzione delle esigenze del veicolo e della capacità del punto di alimentazione, senza utilizzare necessariamente il valore massimo. Questa flessibilità consente di gestire l’assorbimento durante la sessione; l’impostazione deve comunque rispettare i limiti della presa e dell’impianto, soprattutto quando la ricarica si prolunga per diverse ore.

La programmazione offre due regolazioni distinte: avvio differito da 1 a 10 ore e durata della ricarica da 1 a 10 ore. La prima permette di posticipare l’inizio dopo il collegamento, mentre la seconda serve a definire quanto a lungo mantenere attiva la sessione. È una distinzione pratica, perché puoi organizzare sia il momento di partenza sia la finestra temporale dedicata alla ricarica.

Sul piano della sicurezza, il dispositivo integra protezioni contro anomalie di tensione e corrente, surriscaldamento, dispersioni elettriche e cortocircuiti, oltre al controllo dei guasti di terra. Queste funzioni presidiano diversi rischi elettrici e termici durante il funzionamento, ma non sostituiscono la necessità di utilizzare un impianto correttamente dimensionato e dotato di messa a terra.

La costruzione abbina grado di protezione IP65 e resistenza agli urti IK10. Il primo riguarda la protezione dalla polvere e dai getti d’acqua, mentre il secondo identifica la resistenza agli impatti meccanici. L’intervallo operativo va da −30 °C a +50 °C; nell’impiego all’esterno resta importante proteggere adeguatamente anche il collegamento alla presa Schuko.

Il cavo da 5 metri offre margine per collegare l’auto quando la presa non si trova immediatamente accanto alla porta di ricarica. I conduttori impiegano rame con purezza superiore al 99,5%, un dettaglio pertinente alla conduzione elettrica. La compatibilità con veicoli dotati di ingresso Tipo 2 permette di utilizzare il caricatore su modelli di marche diverse che adottano questa connessione.

VDLPOWEREU EC12

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Come scegliere una wallbox

Ci sono molti fattori da tenere in considerazione per scegliere una wallbox. Oltre alla tipologia di ricarica e alla potenza richiesta, sono da considerare altre caratteristiche e funzionalità, come la presenza e l'eventuale lunghezza del cavo di ricarica e la possibilità di ricaricare più auto contemporaneamente. Ecco tutto quello che devi sapere a tal riguardo.

Potenza e tempi di ricarica

Wallbox

Prima di acquistare una wallbox è fondamentale sapere quali sono le caratteristiche dell'auto da ricaricare poiché sono queste che determinano la tipologia di ricarica necessaria.

I principali fattori da conoscere sono la capacità della batteria dell'auto elettrica da ricaricare, valore espresso in kilowattora (kWh), e la massima potenza che il caricabatterie di bordo dell'auto è in grado di assorbire in corrente alternata, valore espresso in kilowatt (kW) e generalmente pari a 7,4, 11 o 22 kW a seconda del modello. Tieni presente che, anche se acquisti una wallbox da 22 kW, l'auto si ricaricherà comunque alla massima potenza che è in grado di assorbire.

Oltre a ciò, è bene sapere che la corrente elettrica può essere di due tipologie: corrente alternata (AC), che è quella tipica delle abitazioni e che le wallbox domestiche erogano all'auto (sarà poi il caricabatterie interno a convertirla in corrente continua per alimentare la batteria), e corrente continua (CC o DC), che invece è quella delle colonnine pubbliche di ricarica rapida. Esistono anche wallbox in corrente continua, in grado persino di restituire energia alla casa o alla rete (tecnologie note come V2H e V2G), ma al momento sono ancora poco diffuse e decisamente più costose.

La corrente alternata può essere erogata in monofase, che permette di arrivare a un massimo di 7,4 kW (le wallbox monofase più comuni sono da 3,7 kW e da 7,4 kW), o in trifase, che arriva a un massimo di 22 kW. Tieni presente, però, che nelle abitazioni italiane il contratto standard prevede una potenza di 3 kW, aumentabile a 4,5 kW, 6 kW o più facendone richiesta al proprio fornitore di energia elettrica. Il trifase, invece, è poco diffuso in ambito domestico e, in ogni caso, la maggior parte delle auto elettriche non supera gli 11 kW in corrente alternata.

Di conseguenza, è necessario scegliere una wallbox monofase o trifase a seconda del proprio impianto elettrico. Non c'è da preoccuparsi se la potenza massima della wallbox è superiore a quella dell'impianto o dell'auto, in quanto la ricarica avviene alla potenza più bassa tra quelle disponibili. Con un contratto da 3 kW, per esempio, la potenza effettiva a disposizione dell'auto sarà molto inferiore a quella nominale di una wallbox da 7,4 kW, soprattutto se in casa sono accesi altri elettrodomestici. Se vuoi ricaricare più velocemente, potrebbe quindi essere necessario aumentare la potenza del contratto.

Ovviamente è sempre bene valutare qual è la wallbox adatta alle proprie esigenze sulla base delle caratteristiche dell'auto e dell'uso di quest'ultima: un uso frequente in termini di chilometri percorsi giornalmente significa una ricarica più frequente, la cui durata dipende appunto dalla potenza massima che l'impianto e la wallbox sono in grado di fornire.

A tal proposito, per quanto riguarda i tempi di ricarica, è difficile dare una stima corretta poiché varia a seconda delle caratteristiche dell'auto e della wallbox. Tuttavia, è possibile calcolare a grandi linee il tempo di ricarica di un'auto tenendo in considerazione la capacità e la potenza di assorbimento della batteria della macchina e la potenza erogata dalla wallbox.

Per esempio, se un'auto ha una batteria con capacità di 60 kWh e la colleghi a una wallbox monofase da 7,4 kW, il tempo necessario per la ricarica completa, presupponendo che la batteria sia completamente scarica, è di circa 8-9 ore. Con una wallbox trifase da 11 kW, e un'auto in grado di assorbire tale potenza, il tempo scende a circa 5-6 ore. Se invece utilizzi una normale presa domestica, che eroga circa 2 kW, potrebbe servire più di un giorno. Considera che questi sono dati indicativi e i tempi reali di ricarica potrebbero essere più lunghi a causa, ad esempio, delle perdite di energia durante la ricarica.

Ogni veicolo ha un sistema interno che regola l'assorbimento di energia per evitare il surriscaldamento e l'usura della batteria. In corrente alternata la potenza resta pressoché costante per gran parte della ricarica e cala solo verso la fine, mentre il rallentamento marcato oltre l'80% riguarda soprattutto la ricarica rapida in corrente continua delle colonnine pubbliche.

A proposito di tipologia di ricarica, devi sapere che esistono diverse modalità. Il cosiddetto Modo 2 prevede un cavo con una centralina di controllo integrata da collegare a una normale presa domestica, dunque si tratta di una soluzione più lenta. Il Modo 3, invece, è quello delle wallbox, che comunicano con l'auto, controllano la ricarica e la interrompono in caso di problemi, permettendo di usare potenze più elevate in sicurezza. Usando quotidianamente una wallbox, quest'ultima è la soluzione da preferire.

In definitiva, la scelta più comune di una wallbox domestica è la versione monofase, ideale per le ricariche notturne o durante la giornata quando non ci sono altri elettrodomestici che richiedono un'elevata quantità di energia. Tuttavia, coloro che hanno una linea elettrica più potente, possono optare per la versione trifase che permette una ricarica più veloce o, nel caso di più veicoli elettrici, anche contemporanea.

Tipo di attacco e cavo

Cavo di ricarica auto elettrica

Nella fase di acquisto di una wallbox è bene valutare anche la presenza del cavo di ricarica. Infatti, devi sapere che in commercio vengono vendute stazioni di ricarica non dotate di cavo e, di conseguenza, è necessario utilizzare quello eventualmente fornito in dotazione con la macchina o acquistarne uno separatamente.

Nel caso di wallbox con cavo, questo solitamente esce direttamente dal dispositivo senza possibilità di sganciarlo. Le wallbox senza cavo, invece, presentano una presa (di tipo 2) che permette di collegare e scollegare il cavo di ricarica al bisogno.

Il cavo fisso è più comodo, perché è sempre pronto all'uso e non devi ricordarti di portarlo con te. Di contro, ha una lunghezza definita, può restare esposto a usura e sporco se non è posizionato all'interno di un garage e, in caso di danni, la sostituzione potrebbe essere più complessa. La wallbox con presa, invece, ti permette di usare il cavo fornito con l'auto, che puoi portare con te anche per le ricariche fuori casa, e di sostituirlo facilmente in caso di danni o se ti serve una lunghezza diversa, ma potresti dover collegare e scollegare il cavo a ogni ricarica, in base al bisogno.

Ovviamente se decidi di optare per una wallbox con cavo, assicurati che questo sia della lunghezza necessaria per essere collegato all'auto: in commercio si trovano wallbox con cavi di varia lunghezza, dai 2 ai 10 metri.

Per quanto riguarda il tipo di connettore, invece, assicurati che la wallbox abbia quello corretto per il tuo veicolo. Tieni presente, però, che i connettori vengono standardizzati per il mercato di riferimento, ovvero per quello in cui l'auto e la wallbox verrà venduta: il connettore di tipo 2 è una spina trifase che può caricare anche in monofase ed è stato scelto come standard in Europa.

Il connettore di tipo 1, invece, è lo standard utilizzato negli Stati Uniti e in Giappone e, in Europa, lo si trova solo su alcuni modelli di auto più datati. Permette la ricarica esclusivamente in monofase, fino a 7,4 kW.

Controllo di carico e impianto fotovoltaico

Foto di un impianto fotovoltaico

Il controllo di carico, noto anche come gestione dinamica della potenza o load management, è una funzionalità particolarmente utile poiché, tramite un sensore, permette alla wallbox di capire quanta potenza sta assorbendo l'impianto elettrico di casa e, sulla base di ciò, regolare automaticamente la potenza da dedicare alla ricarica dell'auto. A seconda del modello, può essere necessario acquistare a parte il sensore da installare nel quadro elettrico.

Questa opzione è particolarmente utile quando è necessario accendere altri elettrodomestici durante la ricarica della macchina e la potenza totale richiesta potrebbe essere superiore a quella fornita dall'impianto. In tal caso, la wallbox diminuisce automaticamente la potenza da dedicare alla ricarica dell'auto (aumentandola nuovamente quando possibile) evitando così di far scattare il contatore.

Il controllo impianto fotovoltaico è una funzionalità molto simile al controllo di carico che, come puoi ben intuire, è dedicata all'impianto fotovoltaico. In questo caso la wallbox è in grado di conoscere la produzione energetica dell'impianto e permette di ricaricare l'auto utilizzando esclusivamente l'energia solare. Molti modelli offrono più modalità, ad esempio solo surplus fotovoltaico (la ricarica parte solo quando l'impianto produce più di quanto consuma la casa), modalità mista, con un prelievo minimo dalla rete, oppure ricarica alla massima potenza.

Per ricaricare solo con il surplus solare, serve però una potenza minima: in genere le wallbox monofase iniziano a ricaricare con almeno 1,4 kW circa. Di conseguenza, in giornate poco soleggiate o con impianti di piccole dimensioni la ricarica potrebbe rallentare o interrompersi del tutto. Se hai anche un sistema di accumulo, verifica inoltre la compatibilità della wallbox con la marca dell'inverter e della batteria, perché non tutti i modelli dialogano con tutti i sistemi.

Altre funzionalità utili

Telefono

Oltre a quelle che ti ho indicato nei paragrafi precedenti di questa guida, devi sapere che alcune wallbox sono dotate di connettività Bluetooth e Wi-Fi (alcune anche di connettore LAN) e offrono funzionalità smart che, tramite un'apposita applicazione per smartphone e tablet, consentono di gestire da remoto il dispositivo, permettendo non solo di programmare la ricarica a distanza ma anche di aumentare e diminuire l'energia erogata, monitorare i consumi e accedere allo storico delle ricariche.

Alcuni modelli dispongono anche di connettività 4G, utile se il Wi-Fi non arriva nel box. Molte wallbox permettono inoltre di programmare la ricarica nelle fasce orarie in cui l'energia costa meno e alcune supportano il protocollo OCPP, che consente di integrarle con sistemi di gestione e con alcuni fornitori di energia.

Se la wallbox sarà accessibile anche ad altre persone, per esempio in un box condiviso, valuta i modelli con autenticazione tramite tessera RFID, app o codice PIN, così da evitare che qualcun altro possa usarla senza il tuo permesso. Se hai invece bisogno di rendicontare i consumi, per esempio perché ricarichi un'auto aziendale, scegli un modello con contatore di energia certificato MID.

In commercio si trovano anche wallbox con più uscite, che permettono la ricarica contemporanea di più auto elettriche. Considera però che la potenza disponibile viene ripartita tra i veicoli collegati, in modo fisso o dinamico a seconda del modello.

Inoltre, sono disponibili wallbox con display integrato che permettono di avere informazioni immediate e visualizzare i parametri più importanti.

Un aspetto molto importante è la sicurezza. Molte wallbox integrano un sistema di protezione contro le dispersioni di corrente continua. Inoltre, se intendi installare la wallbox all'esterno, assicurati che sia certificata per resistere a polvere, acqua e altre intemperie. Il grado di protezione si riconosce dalla sigla IP (per l'esterno è consigliabile almeno IP54), mentre la sigla IK indica la resistenza agli urti.

Infine, prima di acquistare una wallbox, tieni presente anche i costi di installazione. Una buona wallbox domestica si trova a partire da circa 400-500 euro e può superare i 1000 euro per i modelli più evoluti, mentre per un'installazione standard la spesa complessiva può superare abbondantemente i 1000 euro, a seconda della distanza dal quadro elettrico e della necessità di realizzare una linea dedicata o di aumentare la potenza del contratto. Per questo genere di impianti è buona norma affidarsi sempre a un installatore qualificato, che al termine dei lavori deve rilasciarti la dichiarazione di conformità dell'impianto.

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Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e ha curato la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.